EPISODE · Nov 22, 2024 · 6 MIN
Avere i capelli a zero era come denunciare la propria miseria da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Montagna: Testimonianze di vita contadinaMaddalena Andreis, nata a Marmora, frazione Tolosano, classe 1910, contadina. Eh, se ne facevano di economie! Quando avevo 6 anni ho venduto la prima volta i capelli, avevo una capigliatura che scendeva fino ai piedi, madre ha rimediato 70 lire e con quei soldi ci ha vestiti tutti.A 11 anni li ho di nuovo venduti i capelli, quanto pianto, me li hamo tagliati proprio al raso, proprio a zero, sono andata a tutto l'anno a scuola con la berretta e le amiche ridevano, 75 lire li avevano pagati, io provavo vergogna.Erano i più poveri che vendevano i capelli, avere i capelli a zero era come denunciare la propria miseria.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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