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EPISODE · Sep 29, 2023 · 29 MIN

CLAROCK_Giugno 2023_02

from Classic Rock On Air · host Keysound Podcasts

CLASSIC ROCK ON AIR è un programma ideato da Renato Marengo che lo conduce con Marco Testoni.Viene realizzato con la collaborazione della rivista Classic Rock (Sprea Editore) e la Indie Music Like del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti)In redazione Lorenza Somogyi Bianchi e al montaggio Paolo Tocco.In apertura, per i Grandi classici, troviamo Sabbra Cadabra dei Black Sabbath, canzone heavy metal pubblicata nell'album del 1973 Sabbath Bloody Sabbath, che quest’anno compie 50 anni, e come singolo nel 1974.I Black Sabbath sono stati un gruppo musicale heavy metal britannico, formatosi a Birmingham nel 1968 e scioltosi dopo un tour d'addio nel 2017. La formazione "storica" era costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria) ed è rimasta invariata dal 1969 al 1978. In seguito, ci furono numerosi cambi nell'organico della band e Iommi rimase l'unico componente originale.Sabbath Bloody Sabbath è il quinto album della band, pubblicato nel dicembre del 1973 per l'etichetta WWA Records. L'album riscosse un grande successo in tutto il mondo, nonostante fosse il risultato di una lavorazione difficoltosa: “scrivi delle canzoni, vai in studio, esci con un disco. Prima aveva funzionato. Ma quando si trattò di realizzare il successore di VOL. 4, faticavamo a ingranare: passavamo tutto il giorno a cazzeggiare, e alla fine ci ritrovammo con del materiale inutilizzabile”. Caratteristica principale dell’album è la peculiare contaminazione tra il suono duro e pesante tipico del gruppo con atmosfere progressive, dovuta soprattutto alla presenza di Geoff Nichols, reclutato in incognito da Iommi, come tastierista.Veniamo quindi agli appuntamenti segnalati come ogni settimana da Claudia D’Agnone, nella sua ormai nota rubrica realizzata in collaborazione con Ferrovie del Gargano.Torna nelle province friulane, a partire dal 15 giugno, il festival del folk internazionale Folkest, quest’anno alla sua 45esima edizione. Una line up ricchissima, che dal 15 giugno al 3 luglio vedrà la partecipazione dei migliori artisti folk italiani e da tutto il mondo.Tutto pronto anche per il Firenze Rocks, che quest’anno si svolgerà in un intenso due giorni: il 17 giugno si esibiranno i Piqued Jacks, Lucio Corsi, Tom Morello e i Who; il 18 giugno toccherà invece ai Reytons, D4VD, Jake Shears e i Maroon 5.Sempre in Toscana, a Lido di Camaiore in provincia di Lucca, torna il festival La prima estate, che si svolgerà in due tornate: la prima dal 17 al 18 giugno, la seconda dal 23 al 25 giugno. Due weekend in cui si esibiranno alcuni tra i maggiori artisti della scena internazionale tra i quali Bon Iver, NAS, Noyz Narcos, Dardust, Alt-J, Jamiroquai, Metro Boomin e tanti altri.Mercoledì 14 giugno, torniamo con le Ferrovie del Gargano a Vieste in Piazza Marina Piccola dove si rialzerà alle 21:30 il palco di Hit Parade Summer Tour, che vedrà esibirsi una ricca line up di artisti che condurranno il pubblico in un viaggio nel tempo in grado di far rivivere le migliori canzoni italiane di tutti i tempi.Come brano proposto dal MEI, questa settimana in scaletta troviamo Christmas Gift, il secondo singolo del cantautore rock Luke Paris che anticipa il primo album Another Dance distribuito da (R)esisto, disponibile dal 9 dicembre 2022 su tutte le piattaforme digitali ed in rotazione radio e video. Una produzione artistica di Michele Guberti (Massaga Produzioni) realizzata presso il Natural Headquarter Studio di Ferrara.Soundtrack City Plus di Marco Testoni e Massimo Privitera ospita questa settimana Remo Anzovino, pianista e compositore con un'intensa attività live che ci suona e ci parla del suo ultimo album Don't Forget to Fly, la cui musica vuole ispirare l'ascoltatore a "produrre immagini nel multisala della propria mente". Verranno inoltre approfondite alcune sue colonne sonore (Il ladro di cardellini, Pompei Eros e Mito) e il particolarissimo mix del suo stile musicale che coniuga l'essenzialità della sua terra friulana e il gusto melodico delle sue origini napoletane. A conclusione dell’estratto della puntata viene proposta Yo te cielo, una canzone scritta da Remo Anzovino e contenuta dalla sua colonna sonora del film Frida. Viva la vida dedicato alla vita della grande artista Frida Kahlo. Il brano è eseguito da Remo Anzovino al piano, dalla splendida e raffinata Yasemin Sannino alla voce e dal grande Flavio Boltro alla tromba.La scelta della redazione di Classic Rock cade questa settimana sul singolo d’esordio La nuova versione di me della cantante romana La Piel, nome d’arte di Roberta Fornari. Un brano introspettivo che affronta la crisi di identità che può derivare da una relazione tossica e lunga. Attraverso un testo che descrive la sensazione di essere intrappolati in un limbo, incapaci di separare la propria individualità da quella dell’altro, l’autrice ironizza sugli stereotipi legati a questo tipo di situazione, giocando tra il desiderio di scoprire nuovi aspetti di sé stessi (il futuro) e un vittimismo cronico (il passato). L’atmosfera oscura, malinconica e talvolta inquietante è frutto anche della sonorità che si concentra principalmente sulla chitarra elettrica, sfruttando le diverse opportunità di suoni e colori che offre. La linea vocale viene supportata da altre linee melodiche che entrano ed escono, creando un intreccio intenso di voci nel climax finale. La scrittura e l’arrangiamento del brano si adattano e sostengono il testo, arricchendolo di ulteriori significati. Gli artisti di riferimento citati sono Tori Amos, Kate Bush e Alanis Morrisette, tutti appartenenti alla scena pop-rock alternativa internazionale.In conclusione, attraverso la peculiare combinazione tra sonorità oscure e una scrittura ironica dove i riferimenti musicali alle artiste pop-rock alternative aggiungono profondità al brano, La nuova versione di me si rivela come un promettente inizio per La Piel e il suo progetto più intimo.In sigla di chiusura di questo mese troviamo infine Typical Male di Tina Turner, la regina del rock and roll tristemente scomparsa il 24 maggio scorso. Pubblicato nel 1986 e contenuto nell’album Break Every Rule, il brano - che tra l’altro vede la partecipazione di Phil Collins alla batteria - raggiunse la seconda posizione della Billboard Hot 100, rivelandosi uno dei più grandi successi di quella che è stata, e per sempre rimarrà, una delle più grandi cantanti di sempre.

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published Sep 29, 2023

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CLASSIC ROCK ON AIR è un programma ideato da Renato Marengo che lo conduce con Marco Testoni.Viene realizzato con la collaborazione della rivista Classic Rock (Sprea Editore) e la Indie Music Like del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti)In redazione Lorenza Somogyi Bianchi e al montaggio Paolo Tocco. In apertura, per i Grandi classici, troviamo Sabbra Cadabra dei Black Sabbath, canzone heavy metal pubblicata nell'album del 1973 Sabbath Bloody Sabbath, che quest’anno compie 50 anni, e come singolo nel 1974.I Black Sabbath sono stati un gruppo musicale heavy metal britannico, formatosi a Birmingham nel 1968 e scioltosi dopo un tour d'addio nel 2017. La formazione "storica" era costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria) ed è rimasta invariata dal 1969 al 1978. In seguito, ci furono numerosi cambi nell'organico della band e Iommi rimase l'unico componente originale.Sabbath Bloody Sabbath è il quinto album della band, pubblicato nel dicembre del 1973 per l'etichetta WWA Records. L'album riscosse un grande successo in tutto il mondo, nonostante fosse il risultato di una lavorazione difficoltosa: “scrivi delle canzoni, vai in studio, esci con un disco. Prima aveva funzionato. Ma quando si trattò di realizzare il successore di VOL. 4, faticavamo a ingranare: passavamo tutto il giorno a cazzeggiare, e alla fine ci ritrovammo con del materiale inutilizzabile”. Caratteristica principale dell’album è la peculiare contaminazione tra il suono duro e pesante tipico del gruppo con atmosfere progressive, dovuta soprattutto alla presenza di Geoff Nichols, reclutato in incognito da Iommi, come tastierista. Veniamo quindi agli appuntamenti segnalati come ogni settimana da Claudia D’Agnone, nella sua ormai nota rubrica realizzata in collaborazione con Ferrovie del Gargano. Torna nelle province friulane, a partire dal 15 giugno, il festival del folk internazionale Folkest, quest’anno alla sua 45esima edizione. Una line up ricchissima, che dal 15 giugno al 3 luglio vedrà la partecipazione dei migliori artisti folk italiani e da tutto il mondo. Tutto pronto anche per il Firenze Rocks, che quest’anno si svolgerà in un intenso due giorni: il 17 giugno si esibiranno i Piqued Jacks, Lucio Corsi, Tom Morello e i Who; il 18 giugno toccherà invece ai Reytons, D4VD, Jake Shears e i Maroon 5. Sempre in Toscana, a Lido di Camaiore in provincia di Lucca, torna il festival La prima estate, che si svolgerà in due tornate: la prima dal 17 al 18 giugno, la seconda dal 23 al 25 giugno. Due weekend in cui si esibiranno alcuni tra i maggiori artisti della scena internazionale tra i quali Bon Iver, NAS, Noyz Narcos, Dardust, Alt-J, Jamiroquai, Metro Boomin e tanti altri. Mercoledì 14 giugno, torniamo con le Ferrovie del Gargano a Vieste in Piazza Marina Piccola dove si rialzerà alle 21:30 il palco di Hit Parade Summer Tour, che vedrà esibirsi una ricca line up di artisti che condurranno il pubblico in un viaggio nel tempo in grado di far rivivere le migliori canzoni italiane di tutti i tempi. Come brano proposto dal MEI, questa settimana in scaletta troviamo Christmas Gift, il secondo singolo del cantautore rock Luke Paris che anticipa il primo album Another Dance distribuito da (R)esisto, disponibile dal 9 dicembre 2022 su tutte le piattaforme digitali ed in rotazione radio e video. Una produzione artistica di Michele Guberti (Massaga Produzioni) realizzata presso il Natural Headquarter Studio di Ferrara. Soundtrack City Plus di Marco Testoni e Massimo Privitera ospita questa settimana Remo Anzovino, pianista e compositore con un'intensa attività live che ci suona e ci parla del suo ultimo album Don't Forget to Fly, la cui musica vuole ispirare l'ascoltatore a "produrre immagini nel multisala della propria mente". Verranno inoltre approfondite alcune sue colonne sonore (Il ladro di cardellini, Pompei Eros e Mito) e il particolarissimo...

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