Custodire qualcuno nella fede, ascoltarlo, accompagnarlo, fa parte della missione anche oggi.  Giovedì 11-6-26 S. Barnaba episode artwork

EPISODE · Jun 11, 2026 · 7 MIN

Custodire qualcuno nella fede, ascoltarlo, accompagnarlo, fa parte della missione anche oggi. Giovedì 11-6-26 S. Barnaba

from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia

La natura stessa della Chiesa è una natura apostolica. Lo diciamo, credo la Chiesa, una, santa cattolica e apostolica. E uno ogni tanto, se si ferma a pensare, forse... Che cos'è questa apostolica? Cioè, non è un compito soltanto degli apostoli, anche se sono morti duemila anni fa. No, la natura della Chiesa è apostolica. E il brano che abbiamo ascoltato di Matteo ci dà alcune coordinate proprie della Chiesa. È lei che è così, è la Chiesa che è così. Attraverso persone che vivono questa natura ricevuta nel battesimo e che si può esprimere secondo i doni ricevuti. Sempre con questa caratteristica. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Anche perché tu dai una cosa che ti appartiene solo perché tu appartieni a lei. Che è la natura con cui lo Spirito ti rende parte viva di Cristo. Questo rischierebbe di essere molto astratto, sapete. Me ne rendo conto. Perché spesso non riconosciamo come l'azione dello spirito vivifichi il corpo di Cristo che è la Chiesa. Quindi ciascuno di noi. Allora, bellissimo vedere l'esempio di Barnaba. Lui ha una grande disponibilità. La Chiesa di Gerusalemme è attenta a quello che succede e manda, a seconda delle situazioni, qualcuno a fare qualcosa. E bellissima questa disponibilità di Barnaba. Si lascia chiamare, va ad Antiochia. Siamo attenti a che cosa significhi questo? Oggi continua questa missione. Perché qualcuno si rende disponibile come catechista, qualcuno nella Caritas, qualcuno agisce sempre per cercare di compattare, conformare la Chiesa a quella che è la sua missione. Ma siamo consapevoli che questo riguarda anche una custodia reciproca in ordine alla missione? Barnaba sì, perché appena sente della situazione di Paolo, della sua conversione, va a Tarso. Tutti avevano paura e tenevano le distanze da Paolo, perché sì, si è convertito, però siccome prima era un persecutore, boh, lasciamolo lì, la sua fede ci penserà poi lui. Invece Barnaba va, lo conduce ad Antiochia e con lui inizia una meravigliosa missione che è quella di confermare e confortare nella fede. Ma concretamente questo come si esprime? Beh, a volte diventa chiaro come la capacità di accoglienza, di ascolto e di ricondurre ad un bene comune diventa quella concreta carità di cui i discepoli del Signore di tutti i tempi sono investiti. Pensateci, in qualunque città o villaggio entriate domandate se qualche d'uno è degno. Quindi ti unisci, anche se vai da un'altra parte, ad una comunità. Perché comunque è il corpo di Cristo ovunque sia. E qui non ci sono tanti campanilismi, se non quello di dire bene, lavoriamo insieme. E che cosa farai quando vivrai i rapporti con gli altri? Tu semplicemente porti una pace, una pace che vuol dire un'accoglienza, una benevolenza se qualcuno l'accoglie non fa altro che diventare una vita comunitaria. Se non l'accoglie tu senti che l'altro diventa come un muro di gomma, anzi, proprio un'ostruzione al fatto che l'amore con cui Cristo ama diventi circolare. Perché tu vedi che l'altro si oppone. Esempi ne abbiamo tantissimi dove la contraddizione a motivo di un orgoglio, una vanità, la durezza del cuore può metterci l'uno contro l'altro. Allora cosa fai? Vai avanti. È chiaro che la mano tesa rimane, ma c'è una missione da continuare a compiere, che è quella della benevolenza. E questo vuol dire essere disposti a guarire gli infermi, quelli che sono instabili, perché c'è uno spirito di comunione. Se vuole l'altro può trovare stabilità anche in una comunità, ma se non vuole rimarrà nella sua instabilità. Addirittura, risuscitare i morti. Dici, ma questo l'ha fatto solo Gesù. No, risuscitare i morti vuol dire che dove c'è uno spirito di morte, di durezza, a volte di incredulità, ma c'è un incontro con un cuore credente, con un cuore fiducioso che ti partecipa la sua fiducia, ti dona di condividere. Bene, lì c'è una nuova vita, una nuova linfa che parte. Tante persone che magari dopo i sacramenti, per un motivo o per un altro, si sono allontanate e per qualche altro motivo si avvicinano, possano ritrovare una vita di condivisione. E così ci sono purificazioni e demoni che vengono scacciati proprio dal fatto che permettiamo allo spirito di concordia e di unità di agire anche nella nostra vita. Questa continua ad essere anche oggi la missione della Chiesa: un Vangelo che chiede di essere vissuto e condiviso per il bene di tutti.

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published Jun 11, 2026

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Custodire qualcuno nella fede, ascoltarlo, accompagnarlo, fa parte della missione anche oggi. Giovedì 11-6-26 S. Barnaba

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