EPISODE · Aug 13, 2026 · 16 MIN
Davide Giacalone: Confini e traditori
from L'opinione di Davide Giacalone · host RTL 102.5
Davide Giacalone commenta lo scontro tra Italia e Germania sui rimpatri dei migranti passati irregolarmente dall'Italia, ricordando di aver previsto che la riforma del Trattato di Dublino e la lista dei "paesi sicuri" non avrebbero funzionato, dato che la sicurezza va valutata caso per caso (cita l'Egitto, definito sicuro nonostante il caso Regeni). Sostiene che gli stati nazionali hanno fallito la gestione dell'immigrazione non per incapacità politica ma per mancanza di struttura, e propone una giurisdizione europea con aree extraterritoriali dove valga solo la regola comune. Sul fronte storico, in occasione dell'82° anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema con la presenza di Mattarella e Tajani, Giacalone ripercorre il ruolo di Kesselring nel terrorizzare la popolazione civile per isolare i partigiani, definendo "traditori della patria" i fascisti repubblichini e i militari della Decima MAS che collaborarono con i nazisti dopo l'armistizio di Cassibile del 1943, criticando chi come il generale Vannacci "specula sull'ignoranza" citando quel reparto senza contesto. Sull'intelligenza artificiale in musica, appoggia la scelta di RTL 102.5 di non trasmettere il brano della cantante virtuale Giselle, spiegando che l'AI può combinare note e parole ma non può creare la genialità di un Verdi o di un Gadda, mancando di vissuto ed emozione autentica. Chiude sul caso Lavitola-Ranucci, definendo l'intera vicenda "di una banalità assoluta" e ipotizzando che la vera domanda interessante sia perché un meccanismo di comunicazione "sporco" si sia improvvisamente rotto.
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