EPISODE · Aug 10, 2026 · 14 MIN
Davide Giacalone: frontiere e azzardi
from L'opinione di Davide Giacalone · host RTL 102.5
Davide Giacalone definisce "un clamoroso errore" la sospensione di Schengen decisa dal governo italiano in risposta all'afflusso di migranti a Ceuta, spiegando che quell'exclave spagnola non è nemmeno parte dell'area Schengen e che il pericolo di infiltrazioni era pari a zero. Sottolinea che nessun governo europeo, di destra o sinistra, vuole spalancare le porte all'immigrazione irregolare, ma che la soluzione razionale sarebbe creare centri di gestione europea fuori dai confini nazionali, con accordi diplomatici per i rimpatri, invece di scontri propagandistici come quello tra Meloni e Sánchez. Su Gaza, non si dice sorpreso dal rifiuto di Netanyahu al piano di Trump, poiché Israele condiziona il ritiro al disarmo di Hamas mentre quest'ultimo pretende il ritiro israeliano senza riconoscere il diritto di Israele a esistere, uno stallo che secondo lui rivela anche "l'incompetenza e l'arroganza della Casa Bianca". Passa poi al voto di Clacton in Inghilterra, definendolo una delle giornate più grottesche della democrazia britannica: Nigel Farage si è dimesso dopo lo scandalo di fondi provenienti da una criptovaluta legata a un magnate russo, lasciando la parola al voto popolare, mentre tra i 34 candidati spicca il bizzarro "Count Binface", che indossa un bidone della spazzatura in testa. Chiude ricordando la scomparsa di Livio Berruti, oro olimpico nei 200 metri a Roma 1960, e di Massimiliano Cencelli, ideatore del celebre "manuale" per la spartizione democristiana dei ruoli di potere, notando che oggi quel meccanismo di lottizzazione sopravvive anche senza più i partiti organizzati che lo generarono.
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