EPISODE · Nov 19, 2024 · 12 MIN
Ero la maestra delle mie marmotte da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Montagna: Testimonianze di vita contadinaGiovanna Giavelli, nata a Ferriere, classe 1886, contadina. Io non sapevo né leggere né scrivere, per mia disgrazia sono mai andata a scuola.Eravamo sette di famiglia, solo il più vecchio sapeva un poco a leggere e a scrivere, ma gli altri niente, tutti alfabeti.Padre e madre un po' sapevano per l'uso di famiglia, per fare qualche documento, qualcosa.Ho solo frequentato un po' la prima, tra vecchie giovani eravamo sempre una quarantina a scuola. Mia madre è morta quando avevo 7 anni, ha lasciato 5 bambini.Da allora ho incominciato a far ballare le marmotte.All'autunno mio padre andava a scavare sotto terra, tirava fuori le marmotte, tre o quattro, e le metteva in una cassetta.Ero io la maestra delle marmotte, con un bastoncino le addestravo, le facevo ballare e fischiare.Le battezzavo anche, ogni marmotta aveva il suo nome.Da mangiare da loro delle mele, cavoli, erba, e del pane.Le marmotte a colpi di bastoncino ballavano, se le toccavo più forte, fischiavano, non volevano che le picchiassi.Facevo presto ad ammaestrare le marmotte, con l'autunno avanzato le marmotte erano già ammaestrate.Arrivati a Nizza o a Cannes mio padre si cercava un lavoro, e noi bambini andavamo in giro a chiedere l'elemosina. Io e un mio fratello, il più giovane, lavoravamo con la marmotta.La marmotta ballava mentre io cantavo la canzone in francese, una canzone fatta da me.Soldi non ne davano mica tanti, un soldo o due.Andavo sempre a Cannes che là c'erano i signori, ci conoscevano da un anno all'altro, come si vedevano dicevano: «Ecco quelli delle marmotte che arrivano».Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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