EPISODE · Feb 24, 2022 · 1H 22M
Filosofia del mare "Oinops pontos. Navigare l’ebbrezza"
from Podcast di Palazzo Ducale di Genova · host Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
23 febbraio 2022 - Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon) - “Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare”, ha scritto Jorge Luis Borges. Scopo di questo incontro sarà provare a pensare al mare non come a un elemento ma come a un vernacolo peculiare di un certo tipo di abitanti. Occorrerà quindi domandarsi a chi appartiene questo antico idioma e chi può abitarlo giacché, come intuì Emil Cioran, “Non si abita un paese, si abita una lingua”. In che modo il mare è stato, allora, una lingua abitabile? Innanzitutto nel suo restituire la finitezza e la precarietà dell’esistenza, ma anche ridefinendo i confini e le proporzioni tra l’insignificanza e l’ambizione. Il Mare, ancora più a fondo, in Omero è oinos pontos, color del vino, e come il vino offriva ebbrezza, consolazione e perdizione a chi lo portava dentro di sé. Durante l’incontro verrà analizzata la funzione metamorfica del mare in alcuni grandi miti del passato, da Medea a Circe, e in narrazioni più recenti, dal Conte di Montecristo a Ponyo sulla scogliera, allo scopo di trarne una sorta di stele di Rosetta per provare a interpretare la lingua mare. Filosofi e scrittori, Andrea Colamedici e Maura Gancitano sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Hanno scritto insieme diversi libri, tra cui La Società della Performance (2018) Liberati della brava bambina (2019) e Prendila con Filosofia (2021). Conducono vari podcast, tra cui Scuola di Filosofie per Audible. Sono gli ideatori della Festa della Filosofia Triennale Milano, della Festa della Filosofia di Roma e della maratona online Prendiamola con Filosofia.
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23 febbraio 2022 - Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon) - “Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare”, ha scritto Jorge Luis Borges. Scopo di questo incontro sarà provare a pensare al mare non come a un elemento ma come a un vernacolo peculiare di un certo tipo di abitanti. Occorrerà quindi domandarsi a chi appartiene questo antico idioma e chi può abitarlo giacché, come intuì Emil Cioran, “Non si abita un paese, si abita una lingua”. In che modo il mare è stato, allora, una lingua abitabile? Innanzitutto nel suo restituire la finitezza e la precarietà dell’esistenza, ma anche ridefinendo i confini e le proporzioni tra l’insignificanza e l’ambizione. Il Mare, ancora più a fondo, in Omero è oinos pontos, color del vino, e come il vino offriva ebbrezza, consolazione e perdizione a chi lo portava dentro di sé. Durante l’incontro verrà analizzata la funzione metamorfica del mare in alcuni grandi miti del passato, da Medea a Circe, e in narrazioni più recenti, dal Conte di Montecristo a Ponyo sulla scogliera, allo scopo di trarne una sorta di stele di Rosetta per provare a interpretare la lingua mare. Filosofi e scrittori, Andrea Colamedici e Maura Gancitano sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Hanno scritto insieme diversi libri, tra cui La Società della Performance (2018) Liberati della brava bambina (2019) e Prendila con Filosofia (2021). Conducono vari podcast, tra cui Scuola di Filosofie per Audible. Sono gli ideatori della Festa della Filosofia Triennale Milano, della Festa della Filosofia di Roma e della maratona online Prendiamola con Filosofia.
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