EPISODE · Mar 29, 2026 · 5 MIN
Il cammino può essere tenebroso. La direzione è dalla fiducia e avvicina alla luce. 29-3-26 domenica Palme
from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia
La celebrazione di questa domenica che introduce la passione del Signore, avete ascoltato con l'abbondante parola che già ci precedeva all'inizio della processione con l'ingresso di Gesù (a Gerusalemme) e questa acclamazione. Ma pensate come quell'acclamazione festosa, abbiamo agitato i nostri rami di ulivo, abbiamo cantato, ma quella stessa folla dopo un po', pochi giorni, ha deciso che piuttosto andava sacrificata questa vita innocente, crocifiggilo! c'è una chiara intenzione da parte di chi gestisce, guida e pensa di controllare le sorti del mondo che anche qualche vita innocente si possa sacrificare. Forse anche oggi è così, forse qualcuno sta decidendo che è meglio sacrificare delle vite per interessi di qualcuno e quindi anche oggi si sta realizzando questo Vangelo secondo il quale il Figlio di Dio è venuto nel mondo per essere con gli ultimi, con quelli che sembra che non contino nulla e dia la vita. Perché che succeda su un barcone in mezzo al mare, che succeda in tanti paesi dove gente innocente cerca di avere una vita dignitosa, sembra una sfortuna per loro. Eppure continua ad esserci una storia di salvezza che Gesù ha precorso e continua a percorrere insieme a noi. Ma perché non ci sembri qualcosa di strano, vorrei insieme a voi riconsiderare quelle parole che Gesù dice nel Getsemani. Gesù ha realmente vissuto la tribolazione di quel momento, sentiva una grande solitudine, un grande peso. Forse tanti nostri fratelli in questo momento sentono la stessa fatica, lo stesso peso, sentono la stessa solitudine, una preghiera che è un grido di aiuto a Dio. Succede negli ospedali, nelle case di riposo, ma succede in tanti territori sparsi nel mondo dove qualcuno sta affrontando una grande solitudine e grida a Dio. Forse potremmo pensare che Dio non ascolti in quel momento, ma la parola che Gesù dice e che rimane anche per noi, una parola luminosa, è una parola di grande fiducia: Passi da me questo calice, però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu. Perché riconosce che il Padre ha una volontà di vita e di salvezza per ogni uomo. Anche della tribolazione che in questo momento tante persone come Gesù nel Getsemani stanno affrontando. E allora chiediamo al Signore Gesù di avere anche noi un cuore filiale. Passi da me, ma non come voglio io, ma come vuoi tu. Non so cosa sta succedendo, so che sto tribolando, ma come vuoi tu. Cioè so che anche da questo momento ci sarà salvezza. Penso anche a tanti bimbi che sono qui oggi e come i bimbi di Gerusalemme di quel giorno non sono molto consapevoli di che cosa significhi tutto questo, però lo possono vedere nel volto degli adulti che hanno vicino. Diventiamo per i nostri ragazzi un segno di fiducia, di fedeltà e di amore. Perché la generazione che cresce non cresca come dei combattenti le guerre di qualcun altro, ma combattenti dell'amore, gente che è pronta ad accorgersi dei fratelli, a prendersene cura. Se così sapremo vivere ed educare i nostri figli, anche la società di domani forse metterà da parte ogni tipo di guerra e di interesse personale per essere come Gesù e con Gesù fratelli che si prendono cura, superando insieme le tristezze e le angosce per essere uomini appassionati di vita, che il Signore ci guidi in questo cammino a volte tenebroso, ma siamo certi che scaturirà in una grande luce.
Embed this episode
NOW PLAYING
Il cammino può essere tenebroso. La direzione è dalla fiducia e avvicina alla luce. 29-3-26 domenica Palme
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.
Similar Podcasts
No similar podcasts found.