EPISODE · Aug 15, 2026 · 7 MIN
Il Magnificat è scuola di speranza, riconosce nel presente frutti dell’opera che Dio ha iniziato. 15-8-26 Assunzione
from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia
C'è una forza in questa festa che oggi celebriamo che ha a che fare con la nostra speranza, cioè: perché la nostra vita non sia un pianto disperato, perché tanto prima o poi le cose vanno male così, vanno male colà, motivi di confronto continuano sempre questo, no? Una sottolineatura di come ci sono delle cose che non vanno. Come facciamo a disinnescare questo principio, cioè che la morte regna sulla vita umana? Beh, piccolo passaggio ci aiuta a farlo anche la seconda lettura di oggi, perché San Paolo dice sì, certo che c'è la morte, come tutti muoiono in Adamo, ma come Cristo è risorto, tutti risorgono in Cristo. Io mi fermo un attimo e dico, fantastico, ma siamo sicuri di aver capito che cosa dice qui, perché tante volte ci sono delle verità, ci sono delle verità teologiche, cioè Dio ce le ha fatte conoscere, rivelate, però non sappiamo che cosa significa, come si concretizza, come lo vivo oggi? Perché sì, a Cristo tutti i nemici, è posto sotto i suoi piedi, lui regna, è vivo, ma intanto noi siamo qui, abbiamo dei giorni da vivere, abbiamo dei problemi da affrontare, come facciamo? Perché anche l'ultimo nemico, quello che ci fa più paura di tutti, quello che da lui è stato annientato, la morte, non domini sulla mia vita. Il modo con cui ci viene rivelato lo ritroviamo anche nel Vangelo, perché la Chiesa, come molte cose che ha capito, ce le fa vivere tutti i giorni. L'inno del Magnificat tutti i giorni ai Vespri, se uno ci guarda, lo ritrova. Perché? Perché ci dà proprio alcuni elementi essenziali della nostra fede, della nostra speranza, per non rimanere nella paura della morte, nel blocco che la morte produce alla nostra vita. E mentre c'è questo inno di lode in cui l'anima di Maria Magnifica, lei, sì, lei, e noi? Lei diventa voce della Chiesa, perché come in lei si è compiuto, si compie in tutta la Chiesa. Anche riguardo all'umiltà, e su questo forse ci sono delle epoche che ci fanno vedere che, insomma, non abbiamo proprio vissuto così, ma mi sembra anche proprio per quello che stiamo vivendo oggi abbiamo bisogno di ritornare ad una grande umiltà, quanto a noi. Quanto al mistero di Cristo in mezzo a noi, è sempre il Signore, e Lui sempre regna nella nostra vita, e regna sulla morte, ma guardate come ci è messo sulle labbra. Dice che grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente, non farà. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore. I verbi, anche se vogliamo farci poco caso, sono messi in una condizione che riguardano un qualche cosa che è già accaduto e che porterà comunque sempre i suoi frutti. Perché è accaduto! Maria vede che questo è accaduto, la Chiesa riconosce che è accaduto, ma noi siamo ancora in questo cammino, tant'è che la morte, sappiamo che è vinta da Cristo, sarà vinta da ciascuno di noi in Cristo, ma intanto c'è. Vi dicessi il numero di funerali che facciamo tutte le settimane, si capisce. Ma cosa sono i funerali se non un riconoscere che al mistero della morte Cristo risponde, assume in sé, Maria, anima e corpo. Noi sappiamo che arriverà il momento in cui il nostro corpo, che non vuol dire semplicemente le spoglie mortali, ma quel corpo che noi abbiamo e siamo, quello con cui concretamente abbiamo delle relazioni, ha a che fare con la vita eterna. E questo è il mistero che viene annunciato, ma ci viene proposto oggi. Così riporrei un attimo nel vostro cuore una domanda. Verso che cosa sto vivendo? La mia vita dove sta andando? Cosa sto costruendo? Cosa mi interessa? Perché il nostro pellegrinaggio terreno non sia fine a se stesso, cioè mi interessa fino alla morte, ma mi interessa come la vita eterna entri in questo cammino terreno e lo glorifichi, ci renda partecipi di un cammino che sia glorioso attraverso la fede. Maria ha vissuto questo. La sua esultanza e tutta la sua vita messa in un servizio, in un accompagnare, il figlio che è venuto a salvare il mondo, diventa ancora oggi un segno, un'indicazione su come ciascuno di noi può scegliere di vivere la sua esistenza terrena. Ci sia in questo veramente madre e compagna di viaggio, anche perché guardate, tutte le nostre preghiere che facciamo, che sia il rosario, altre preghiere mariane, non sono altro che unirci in un mistero di salvezza in cui desideriamo essere accompagnati. E lei ci accompagna a Cristo, alla salvezza. Quindi con questa fiducia filiale riprendiamo il nostro cammino provando anche a sentire nel nostro cuore: la mia anima dove sta andando? Ma nel momento in cui decide di andare là sta magnificando il Signore?
Embed this episode
Ready to play
Il Magnificat è scuola di speranza, riconosce nel presente frutti dell’opera che Dio ha iniziato. 15-8-26 Assunzione
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.
Similar Podcasts
No similar podcasts found.