EPISODE · Nov 26, 2024 · 5 MIN
La Francia era la nostra seconda patria da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Il dialogo con la gente contadina di Revelli incomincia con la primavera del 1941.Testimonianze di cultura contadina, la pianura, la collina, la montagna, le Langhe: la fame, il lavoro infantile, l'immigrazione, la convivenza tra partigiani e nazi fascisti.E poi l'abbandono delle montagne, l'avvento di un nuovo mondo: l'industria, i grandi allevamenti, il turismo che figura il paesaggio, nei racconti dei 270 intervistati da Revelli. La Montagna: Testimonianze di vita contadinaGiovan Battista Poracchia, nato a Canosio, borgata Preit, classe 1909, contadino. L'emigrazione verso la Francia ha avuto inizio negli anni attorno al 1870; in quei tempi qui c'era la miseria. Mio padre mi raccontava che una donna di Sambuco che andava in Francia a far ballare la marmotta, aveva portato con sé cinque o sei bambini di Preit, i bambini li mandava in giro a chiedere l'elemosina.Quella donna aveva venduto a un nero uno di quei bambini, un bambino della borgata corte, che si chiamava Roccia.Molti di Preit andavano in Francia a Parigi i negozianti di stoffa.Nell'inverno guadagnavano quel tanto da comprare due vacche.La Francia era la nostra seconda patria.Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Il mondo dei vinti» https://penisolabella.blogspot.com/2024/10/audiolibro-il-mondo-dei-vinti-di-nuto.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
Embed this episode
NOW PLAYING
La Francia era la nostra seconda patria da «Il mondo dei vinti» di Nuto Revelli
No transcript for this episode yet