EPISODE · Apr 3, 2026 · 8 MIN
La mitezza non perde. Disarma. 3-4-26 venerdì Santo
from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia
Poiché abbiamo un sommo sacerdote grande che è passato attraverso i cedi, Gesù figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della nostra fede. Così iniziava la lettera agli Ebrei, il piccolo brano che abbiamo ascoltato. Abbiamo un sommo sacerdote grande, ma dopo aver ascoltato la Passione, questi due capitoli del Vangelo di Giovanni che, come tante cose, sì, li conosciamo, però quando ascolti così in modo consecutivo il racconto della Passione, delle domande vengono: perché Gesù ha affrontato così la Passione? Perché si è lasciato così maltrattare? Vedete come la tradizione ha accostato a questo brano del Vangelo e alla lettera agli Ebrei il quarto canto del Servo di Yaveh, un testo di Isaia, quello della prima lettura, che soprattutto nei primi anni della vita della Chiesa era uno dei testi più letti, più conosciuti, lo sapevano a memoria questo cantico. E riconoscevano in questo uomo mite, mansueto, il Cristo nella sua Passione e morte. Perché non ha fatto niente? Perché non ha reagito? Ci viene da reagire per cose molto più piccole. Pensate a quante volte andiamo in escandescenze per cose che non hanno senso e perdiamo il controllo, ci arrabbiamo, scancheriamo. Perché Gesù non l'ha fatto? Non è la facile soluzione, sai, lui è il figlio di Dio, io no. No, dobbiamo andare un po' in più in profondità. La mansuetudine con cui Gesù ha vissuto la sua Passione fa parte di questo essere il vero Sommo Sacerdote di un popolo che è chiamato a fare lo stesso, di tutti noi. Per questo non abbiamo un Sommo Sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze, le ha vissute tutte. Permettetemi, qui troviamo l'argomento che ci aiuta a superare tutte le nostre scuse di rabbia, ira, maldicenza, qui si dovrebbero fermare tutte. Il nostro essere polemici è una parola greca, la traduco in italiano, o la sapete? ma polemico è italiano? Sì, ma cosa significa? Che siamo dei battaglieri, polemos, battaglia, guerra. Noi ci facciamo guerra. Ma questo ci dovrebbe far venire un po' di mal di pancia, o almeno mal di stomaco, un pochettino. Cioè, perché releghiamo soltanto all'ambito chiesa e preghiera, o peggio, preghierina, il momento di avere rapporto con Gesù e non diventa il Cristo Signore che affronta la passione e la morte perché io sappia affrontare così la vita? Io possa affrontare così le vere difficoltà della vita! Allora le grida di Gesù, che la lettera agli ebrei dice, nei giorni della sua vita terrena offrì preghiere, suppliche, conforti, grida e lacrime a Dio che poteva salvarlo da morte e per il suo pieno abbandono a Lui venne esaudito. Alt. Come venne esaudito? Gesù è stato esaudito? Non come vorremmo noi. Noi vogliamo essere esauditi nel senso, Signore, non farmi vivere questa prova. E invece Gesù viene esaudito perché vive con il Padre dentro la prova, perché anche noi impariamo a vivere dentro la prova e a risultare vincitori. E come? Con la mitezza, con la mansuetudine, con la benevolenza, perché questa è possibile, questa sembra la vera arma vincente disarmata e disarmante. Dice, no, ma l'hanno ucciso. Riesce a spegnere come quell'uomo che gli ha dato uno schiaffo la violenza. Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male? Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? (Cfr. Gv 18,23). Allora vorrei con voi oggi provare a mettermi così in questa stazione, cioè in questo momento di stasi, di ferma, di silenzio per riguardare come sto vivendo la mia vita? Ha qualcosa a che fare con quello che Gesù ha detto e fatto e continua a proporci come stile di vita? Oppure ho altri insegnamenti più importanti. Tu sei violento con me, allora aspetta che io sono un po' più violento così ti faccio stare buono. Abbiamo un vero esempio di amore e di signoria, la signoria a cui siamo chiamati a partecipare. Oggi accogliamo questo invito, proviamo a calarlo nelle situazioni che stiamo vivendo e aiutiamoci a dare la risposta, la vera risposta cristiana, la mano che non offende ma si tende verso il fratello.
Embed this episode
NOW PLAYING
La mitezza non perde. Disarma. 3-4-26 venerdì Santo
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.
Similar Podcasts
No similar podcasts found.