L’amore fedele trasforma il tempo in testimonianza. Amati e chiamati a diventare capaci di amare. 14-8-26 venerdì 19o episode artwork

EPISODE · Aug 14, 2026 · 7 MIN

L’amore fedele trasforma il tempo in testimonianza. Amati e chiamati a diventare capaci di amare. 14-8-26 venerdì 19o

from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia

Celebriamo oggi una fedeltà di Dio che ci costruisce. Vorrei provare un attimo a fare una riflessione, a partire dalle letture che abbiamo ascoltato, per poi entrare nella vita. Sia nel profeta Ezechiele, dove si fa questo racconto, il profeta fa questa parabola, che il popolo lo rassomiglia a questa donna che appena partorita è stata abbandonata in un campo. Lui l'ha presa, l'ha curata, l'ha fatta diventare bellissima. Ma lei appena ha avuto un po' consapevolezza di essere affascinante, anziché vivere il rapporto con chi l'ha custodita, inizia invece a prostituirsi, cioè ad andare dietro a tutte le idolatrie possibili, perché quando non sappiamo chi siamo, alla fine andiamo un po' dietro a tutti quelli che ci danno ragione, a tutti quelli che ti stimano, che ti dicono sì. Vorrei accostare però la fedeltà di questo Dio, che anziché ricusarci, abbandonarci, ripudiarci, ha una grande pazienza e benevolenza sempre nella nostra vita, proprio attraverso il brano del Vangelo che abbiamo ascoltato. Perché? Viene fatta una domanda un po' capziosa, un po' vogliono cercare di mettere in buca Gesù, e Gesù riporta al progetto originale, attraverso questo “è lecito rimandare la donna?” E lui dice no, il progetto di Dio, che vuol dire il progetto che Dio dall'inizio sta facendo, sta portando avanti, e di cui il matrimonio è segno, è che è qualcosa di eterno, è per sempre. L'amore è per sempre. Dio ci ama di amore eterno. Ma queste potrebbero essere delle parole così buttate per aria. Poi concretamente che cosa succede? Che è proprio nel rapporto del matrimonio che si consuma la nostra diversità e c'è un amore fedele che ti rinnova. E dicevo che questo va calato nella nostra vita. Ho la fortuna di avere Teresa qui davanti a me che è un'espressione concreta di questo, poi, da quanto ho capito, fra qualche giorno sono cinquant'anni dal giorno in cui c'è stato il loro matrimonio. Quindi, un amore che ti accoglie, ti accompagna, ti custodisce e cammina con te. La fedeltà dell'amore, il Signore ha voluto non soltanto dircela in teoria, ma proporcela come stile di vita. Stile di vita. Perché un amore fedele non soltanto custodisce l'altro, e tutti abbiamo il bisogno di sentirci amati così, di amore fedele. Ma mentre tu ami qualcuno in un modo fedele, il tuo cuore diventa fedele, sempre di più. Guardate che questo è l'amore di Dio per noi, e questo è l'amore che ci propone. Un amore che, man mano che tu lo vivi, ti fidelizza, ti rende autentico, fedele. Allora, pensare questo diventa anche la chiave di lettura di come ciascuno di noi ha già tutte le caratteristiche e potenzialità perché l'amore dentro il cuore ti renda segno dell'amore di Dio. E credo che, prima Gianni ci ha accennato, l'amore grande che aveva Guido per la sua terra, l'orto, la vigna, era un piccolo segno di come il Signore custodisce le cose, no? Ci mette l'amore, la dedizione, il tempo, l'energia, ti cura, si prende cura. Lui aveva imparato a farlo. E credo che ciascuno di noi debba scoprire questo nella propria vita. Chi sto amando di amore fedele? Chi sto custodendo? Perché alla fine quell'amore custodisce l'altro e custodisce il mio cuore. Capite perché di questo il Signore ne ha fatto veramente solo un comando. Quanti comandi abbiamo davanti a Dio? Uno, uno solo, ama. Perché se non ami non impari a vivere. Ami perché innanzitutto ti sei lasciato amare. Quindi è l'ascolto e l'attenzione a chi si prende cura di te. E' questo che ti aiuta a diventare segno d'amore. Oggi ringraziamo il Signore perché credo che Guido si sia lasciato amare e che abbia amato. Quindi ha custodito questo dono che Dio gli ha fatto a modo suo. Perché bisogna essere anche molto onesti e dire che in quello che lui aveva capito l'ha proprio vissuto così. E di questo ringraziamo il Signore perché l'autenticità rende ancora più luminosa la tua vita. E ringraziamo anche che in questo cammino si è lasciato custodire. E c'è chi l'ha custodito tutti i giorni. A questo amore noi vogliamo soltanto dire grazie perché ci dà il gusto di quello che è la vita. Il Signore ci sta insegnando a vivere la vita eterna già da adesso, proprio attraverso questi doni, l'affidarci gli uni agli altri. E man mano che questo accade si capisce perché il peccato alla fine è proprio il rimandare, è il non amare, è l'allontanarsi, il pensare di fare da soli. Questo è il peccato. Ma abbiamo per fortuna bisogno gli uni degli altri. Quindi alla fine in un modo o in un altro ci ritroviamo. E siamo gli uni con gli altri segno di questa gioia e fatica che è proprio la fatica di Dio, non dimentichiamolo. Pensate l'amore che non si ferma neanche mentre l'altro ti mette in croce, per non andare troppo lontano da quello che è la nostra quotidianità ma anche il progetto di Dio. Allora che il nostro ringraziamento oggi salga Dio con cuore rinnovato.

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published Aug 14, 2026

Embed this episode

Ready to play

L’amore fedele trasforma il tempo in testimonianza. Amati e chiamati a diventare capaci di amare. 14-8-26 venerdì 19o

0:00 7:41

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

No similar podcasts found.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Santi: dalla tribolazione alla vittoria?

This episode is 7 minutes long.

When was this Santi: dalla tribolazione alla vittoria episode published?

This episode was published on August 14, 2026.

Can I download this Santi: dalla tribolazione alla vittoria episode?

Yes. Use the download control on the episode player to save the publisher-provided media file.
URL copied to clipboard!