EPISODE · Nov 17, 2025 · 27 MIN
Le bandiere di San Severo da «Baroni e contadini» di Giovanni Russo
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Maggio 1951San Severo è un paese vasto, intersecato da lunghe strade, che si aprono tra file di case costruite senza una precisa architettura. Si è esteso, come tutti i paesi del Tavoliere, senza una regola.Conta 50.000 abitanti. I proprietari e in genere il ceto medio, impiegati e commercialisti, abitano quasi tutti al centro.Nei «riali», che si prolungano fino all'estrema periferia, sono le abitazioni dei contadini poveri e dei braccianti.Alcune di queste strade si chiamano con nomi significativi: Via Perseveranza, Via Progresso, Via Libertà, Via Riforma.Qui, in una stanza, il sottano, vive una famiglia di dieci persone, a volte con l'asino o il mulo accanto al letto.All'alba gli uomini partono, con la zappa legata al manubrio di una vecchia bicicletta, per la vigna o il pezzo di terreno, lontani, a volte, molti chilometri.La mattina presto, per le strade del paese, i garzoni dei vaccari portano a vendere il latte a domicilio agitando un campanaccio, di quelli che si mettono al collo delle mucche.Anche l'acqua si vende a domicilio.Per la maggior parte le case di contadini sono prive di condutture di acqua e le fontane pubbliche sono poche.Per 10 lire si acquistano dall'acquaiolo 20 litri di acqua buona.Ma il progresso si è stabilizzato solidamente a San Severo, come dimostrano le numerose insegne luminose al neon.All'imbrunire i negozi del Corso e i bar della Piazza del Municipio accendono la insegne luminose.Luoghi narranti narrati o citati: San Severo - Via Riforma - Piazza del Municipio - Camera del Lavoro - FoggiaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Baroni e contadini» https://penisolabella.blogspot.com/2025/11/baroni-e-contadini-di-giovanni-russo.html “Baroni e contadini", insieme con i “Contadini del Sud" di Scotellaro e “Le parrocchie di Regalpetra” di Sciascia, è stato tra le più importanti testimonianze sul Mezzogiorno. Giovanni Russo mette a confronto il Sud del dopoguerra con le sue miserie secolari e il suo patrimonio di civiltà e di lotte sociali con i temi centrali della questione meridionale degli anni Ottanta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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Maggio 1951San Severo è un paese vasto, intersecato da lunghe strade, che si aprono tra file di case costruite senza una precisa architettura. Si è esteso, come tutti i paesi del Tavoliere, senza una regola.Conta 50.000 abitanti. I proprietari e in genere il ceto medio, impiegati e commercialisti, abitano quasi tutti al centro.Nei «riali», che si prolungano fino all'estrema periferia, sono le abitazioni dei contadini poveri e dei braccianti.Alcune di queste strade si chiamano con nomi significativi: Via Perseveranza, Via Progresso, Via Libertà, Via Riforma.Qui, in una stanza, il sottano, vive una famiglia di dieci persone, a volte con l'asino o il mulo accanto al letto.All'alba gli uomini partono, con la zappa legata al manubrio di una vecchia bicicletta, per la vigna o il pezzo di terreno, lontani, a volte, molti chilometri.La mattina presto, per le strade del paese, i garzoni dei vaccari portano a vendere il latte a domicilio agitando un campanaccio, di quelli che si mettono al collo delle mucche.Anche l'acqua si vende a domicilio.Per la maggior parte le case di contadini sono prive di condutture di acqua e le fontane pubbliche sono poche.Per 10 lire si acquistano dall'acquaiolo 20 litri di acqua buona.Ma il progresso si è stabilizzato solidamente a San Severo, come dimostrano le numerose insegne luminose al neon.All'imbrunire i negozi del Corso e i bar della Piazza del Municipio accendono la insegne luminose.Luoghi narranti narrati o citati: San Severo - Via Riforma - Piazza del Municipio - Camera del Lavoro - FoggiaSe VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Baroni e contadini» https://penisolabella.blogspot.com/2025/11/baroni-e-contadini-di-giovanni-russo.html “Baroni e contadini", insieme con i “Contadini del Sud" di Scotellaro e “Le parrocchie di Regalpetra” di Sciascia, è stato tra le più importanti testimonianze sul Mezzogiorno. Giovanni Russo mette a confronto il Sud del dopoguerra con le sue miserie secolari e il suo patrimonio di civiltà e di lotte sociali con i temi centrali della questione meridionale degli anni Ottanta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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