Le terre rare che fanno girare il mondo episode artwork

EPISODE · Nov 29, 2021 · 2 MIN

Le terre rare che fanno girare il mondo

from Siamo già oltre? · host I Bastioni di Orione

L’ultima frontiera dello scontro globale.Le cosiddette “terre rare” sono un insieme di 17 elementi chimici della tavola periodica: più precisamente, il gruppo comprende lo scandio, l’ittrio e i lantanoidi. L’uso di questi minerali è decisivo per la fabbricazione di magneti, superconduttori, fibre ottiche, catalizzatori e vari componenti usati per la produzione di veicoli ibridi. Si può affermare che la rivoluzione tecnologica in corso, senza i minerali contenuti nelle terre rare, difficilmente sarebbe avvenuta. Ma non tutti le hanno a disposizione: la produzione mondiale, infatti, è concentrata in Cina (che da sola garantisce il 62% del mercato), Usa (12%), Myanmar e Australia (10% ciascuno). Poi restano le briciole. Un discorso a parte meriterebbero i giacimenti ancora inesplorati o poco sfruttati, molti dei quali localizzati in regioni incontaminate e preziose per l’equilibrio ecologico del pianeta, per esempio in Groenlandia, Brasile, Tanzania: non a caso, le potenze protagoniste del grande gioco geopolitico si stanno interessando di questi punti nodali.È evidente che per la Cina, primo produttore mondiale di alta elettronica, essere praticamente monopolista di terre rare rappresenta la perfetta quadratura del cerchio: soprattutto dopo il colpo di Stato in Myanmar, Paese che ora potrebbe aiutare Pechino nell’evoluzione della guerra commerciale con gli Usa. Cina e Myanmar controllano insieme il 72% del mercato attuale dei minerali strategici: stranamente, finora nessuno ha messo in relazione il golpe dei militari supportato da Pechino con questo dato. Le terre rare sono la carta che Pechino si giocherà con Joe Biden nella trattativa per ripristinare le relazioni commerciali tra le due potenze, dopo lo strappo voluto da Donald Trump. Biden, che non ha mai detto di voler eliminare le sanzioni alla Cina, sta studiando la messa a punto di una “lista nera” comprendente oltre 70 imprese cinesi considerate vicine al ministero della Difesa cinese, per non dire che ne sono emanazioni dirette. Imprese sospettate di condurre operazioni di intelligence all’estero per la Cina nei settori dell’industria bellica. Ma se gli Usa punissero queste aziende il gioco si farebbe ancora più complesso. Per esempio, ciascuno dei nuovi aerei militari F35 della Lockheed ha bisogno di 400 chilogrammi di terre rare nei circuiti elettrici e nei magneti: quantità che solo la Cina è in grado di vendere. E mentre Pechino annuncia un restringimento della produzione, gli Stati Uniti sono sempre più preoccupati dalla dipendenza del loro dispositivo di difesa dalla Cina, che rimane il loro principale antagonista economico e, in prospettiva, militare.Altre restrizioni all’export potrebbero venire da un incremento del consumo interno cinese di terre rare, ora che è stata lanciata una gigantesca operazione di rottamazione di vecchie auto e camion per incentivare l’ibrido e l’elettrico. Ed ecco che questa crisi, inquadrata in un campo più largo, si rivela l’ennesima dimostrazione di come la potenza della tecnologia debba fare i conti – ancora e probabilmente per sempre – con le limitate risorse disponibili sulla terra e con chi le controlla. Ieri petrolio e gas naturale, poi litio e coltan, oggi le terre rare sono le materie prime minerali che fanno girare il mondo da un secolo e mezzo. Per possederle, o per controllare chi le possiede, sono state combattute guerre, si sono organizzati colpi di stato, occupazioni di paesi, operazioni di corruzione di massa. Questo perché la logica che da sempre prevale, e che pare sia eterna, è quella del tentativo di accaparrarsi in esclusiva una fonte di rifornimento così da prevalere sul rivale di turno, ovviamente senza mai ipotizzare forme di cooperazione per lo sfruttamento. E questo non vale solo per i minerali. Stiamo vedendo lo stesso meccanismo nella gestione globale dei vaccini, dove il principio del diritto alla cura, inteso come diritto umano, è stato archiviato in fretta tra stati che diventano predoni di dosi e laboratori che speculano sulla vita delle persone.

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published Nov 29, 2021

Embed this episode

Ready to play

Le terre rare che fanno girare il mondo

0:00 2:59

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

Le Case di Domani Piano P Come vivremo e dove abiteremo dopo il Covid?Una nuova stagione spin off in dieci episodi, prodotta da Piano P con il sostegno di Gibus e condotta da Carlo Annese con Luca Molinari, curatore e critico di architettura, autore del libro “Le case che siamo”. Dopo il successo delle prime due stagioni di “Domani” ed essere stati costretti a rimanere chiusi in casa per mesi, discutiamo con designer, urbanisti, filosofi, artisti, creativi e accademici, di interni ibridi ed esterni da reinventare, smart working, sostenibilità e ritorno alla natura, città, periferie e nuovi modelli di sharing economy. In altre parole: del futuro di ognuno di noi.L'illustrazione della copertina è di Andrea De Santis.Tema musicale di: Giorgio Ferrero e Rodolfo Mongitore (Minus&Plus) Favolosa economia storielibere.fm di Luciano CanovaL’economia è dai più vista come una scienza triste, ma è davvero così?Favolosa economia vuole innanzitutto sgombrare il campo da questo malinteso, dimostrando che in realtà è una materia che riguarda la vita di tutti i giorni e le nostre abitudini più consuete. In questo podcast, il nostro economista atipico, ci svelerà alcuni semplici meccanismi economici che condizionano le nostre vite e sono alla base delle nostre scelte, attraverso storie che appartengono all’immaginario collettivo di tutti noi, in modo semplice e diretto, proprio come vorremmo che ce li spiegasse se ci incontrassimo a casa nostra! Con uno spoiler che è già una promessa: “E vissero tutti informati e contenti”!Illustrazione di Pierdomenico SirianniTema musica sigla Smokelab Il Podcast di Wikimedia Italia Wikimedia Italia Tutti conoscono Wikipedia, ma oltre l'enciclopedia più famosa al mondo esistono altri progetti Wikimedia! Questo podcast nasce per raccontarli e farli raccontare da chi, in prima persona, contribuisce alla diffusione del sapere libero.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Siamo già oltre??

This episode is 2 minutes long.

When was this Siamo già oltre? episode published?

This episode was published on November 29, 2021.

Can I download this Siamo già oltre? episode?

Yes. Use the download control on the episode player to save the publisher-provided media file.
URL copied to clipboard!