L'estremismo, malattia infantile del comunismo episode artwork

EPISODE · May 7, 2021 · 46 MIN

L'estremismo, malattia infantile del comunismo

from Accademia Rebelde. Formazione politica, conoscenza storica, controffensiva culturale. · host Accademia Rebelde

> con Danilo Ruggieri < L’ultimo appuntamento del ciclo di formazione su "Lenin e lo Stato" è dedicato al testo “L’estremismo malattia infantile del comunismo” scritto nell’aprile del 1920 da Lenin in vista dell’importante appuntamento del II Congresso della Terza Internazionale tenutosi a Mosca e Pietrogrado tra il luglio e l’agosto del 1920.  E’ un testo che ha suscitato nella storia del movimento comunista internazionale discussioni e divisioni anche profonde, un testo che sintetizza sia i risultati raggiunti dal bolscevismo nella storia russa sia definisce anche i caratteri principali della necessaria bolscevizzazione dei partiti comunisti europei. E’ uno dei contributi più importanti allo sviluppo della scienza rivoluzionaria nel novecento. Se vogliamo indicare un tema centrale di questo scritto sta nel trattare la scienza politica della strategia e della tattica in un momento storico in cui l’onda della rivoluzione tende a rifluire.   Questo scritto precede di pochi mesi l’elaborazione della Nep e il processo di consolidamento interno del potere bolscevico uscito vittorioso dall’assedio controrivoluzionario ma anche stremato dalla guerra con i bianchi sostenuti dal mondo capitalista. Per Lenin si deve quindi da una parte costruire su solide basi la nuova Internazionale, che si definisce a partire dalle 21 condizioni per l’ammissione al Komintern, noto come processo di bolscevizzazione dei partiti comunisti, dall’altra sul piano interno bisogna lavorare a ricostruire un paese totalmente disfatto dalla guerra. Si deve fare un passo indietro per farne alcuni avanti. Da qui nasce il discorso di Lenin sulla ritirata. In questo testo forse più di altri, si misura il carattere profondo e concreto della capacità leninista di fare bilancio della propria storia e definire con metodo materialista l’analisi concreta della situazione concreta scevra da illusioni e desideri ideologici.  Nonostante il testo presenti, com’è inevitabile, una parte superata dalla storia come la polemica con il comunismo di sinistra tedesco olandese e italiano, in larga parte possiede una forte vitalità teorica e politica, riesce ancora a parlare ai comunisti del XXI secolo e in particolare al movimento comunista occidentale, che in realtà non è mai riuscito a sciogliere alcuni temi trattati nell’estremismo. Dal nodo parlamentarista al rapporto tra fermezza strategica e flessibilità tattica, e in particolare la mancanza di una linea di massa rivoluzionaria che di fatto ha impedito alla soggettività rivoluzionaria nel novecento di fare il proprio Ottobre. Riportiamo questo passo di Lenin dall’Estremismo perché ci indica il punto di riflessione su cui concentrare il momento formativo in questo prossimo appuntamento: “I partiti rivoluzionari devono portare a termine la loro istruzione. Hanno imparato a condurre l’offensiva. Bisogna adesso capire che questa scienza deve essere integrata da un’altra scienza, da quella che insegna come ritirarsi in buon ordine. Bisogna capire – e la classe rivoluzionaria impara a capire in base alla sua amara esperienza – che non si può vincere senza aver appresa la scienza dell’offensiva e la scienza della ritirata.” Partiremo da questo spunto per tracciare le linee generali e particolari di questo importante testo della teoria leninista.

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published May 7, 2021

Embed this episode

Ready to play

L'estremismo, malattia infantile del comunismo

0:00 46:40

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

Giornale Radio Radio Popolare Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.Tutto questo nelle 16 edizioni quotidiane del Gr.Un appuntamento con la redazione che vi accompagna per tutta la giornata. Annunciati dalla “storica” sigla, i nostri conduttori vi racconteranno tutto quello che fa notizia, insieme alla redazione, ai corrispondenti, agli ospiti.La finestra di Radio Popolare che si apre sul mondo, a cominciare dalle 6.30 del mattino.Da non perdere per essere sempre informati. Mangia come parli Radio 24 Uno chef stellato e un giornalista sportivo con la passione per il bon vivre: una strana coppia che dà vita a un programma di cucina e cultura del cibo. Ricette semplici da realizzare, ma con un tocco in più, un segreto svelato dallo chef. La conoscenza delle materie prime e dei prodotti di stagione, le tradizioni culinarie, i consigli gastronomici. Si prende spunto dalla cucina per parlare di vita e di cibi che rendono la vita più gradevole. Tutto condito con grande ironia. Qui un tempo Riccardo Tagliati Un programma di archeologia politica in collaborazione con Una foto diversa della Prima Repubblica. Ogni giorno e l'Istituto Cattaneo. 24 Mattino - Rassegna stampa Radio 24 La lettura critica dei giornali, con le aperture, le analisi, i commenti e le idee. L'obiettivo è connettere i punti, cercare di dare un filo conduttore alle notizie internazionali, di politica italiana, di economia, di cronaca navigando tra le pagine di quei vecchi attrezzi di carta che sono i quotidiani, solo apparentemente anacronistici. La squadra: Margherita Aina, Luca Ferrero, Giorgio De Luca, Alessandro Marcotulli, Marco Santoro. 

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Accademia Rebelde. Formazione politica, conoscenza storica, controffensiva culturale.?

This episode is 46 minutes long.

When was this Accademia Rebelde. Formazione politica, conoscenza storica, controffensiva culturale. episode published?

This episode was published on May 7, 2021.

Can I download this Accademia Rebelde. Formazione politica, conoscenza storica, controffensiva culturale. episode?

Yes. Use the download control on the episode player to save the publisher-provided media file.
URL copied to clipboard!