Matrimonio Roberta e Marco in BVI 7 giugno episode artwork

EPISODE · Jun 7, 2025 · 10 MIN

Matrimonio Roberta e Marco in BVI 7 giugno

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Carissimi Roberta e Marco, oggi, mentre vi accompagniamo in questo momento tanto importante, mi lascio guidare dalla bellezza delle letture che avete scelto. Nel Cantico dei Cantici risuona forte il desiderio di relazione: l’amato balza tra i monti, cerca l’amata, la invita ad uscire dal suo nascondiglio. È una chiamata dolce ma decisa: "Alzati, amica mia, vieni!". Mi colpisce il desiderio profondo di dialogo, di intimità, di vicinanza: "Fammi sentire la tua voce, fammi vedere il tuo viso". E poi quella frase meravigliosa: "Mettimi come sigillo sul tuo cuore". Il sigillo, un segno d’unione che non è possesso, ma appartenenza. Non chiusura, ma custodia. Non prigione, ma fioritura. Voi oggi non vi dite semplicemente “sei una parte importante della mia vita”, ma qualcosa di più profondo: “tu sei la mia vita, con tutto ciò che sei, con tutto il tuo esserci”. È questa la promessa: un amore che si concretizza nella fedeltà quotidiana, nella continua ricerca l’uno dell’altra. Un amore che non si accontenta di parole, ma si fa carne ogni giorno, in gesti, attenzioni, perdono, cura. L’amore come offerta totale San Paolo ci offre parole preziose per comprendere cosa significhi vivere questo amore. Ci invita a offrire non solo il nostro tempo o la nostra attenzione, ma i nostri corpi come sacrificio vivente. È un’offerta totale, concreta, quotidiana. E poi ci regala quattro perle sull’amore autentico: amatevi con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda, siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione. Quanto è bella l’idea di una “gara nella stima”! Quasi un gioco santo: chi oggi saprà dire più parole di stima all’altro? Chi saprà valorizzare di più l’altro? L’amore fraterno che Paolo ci propone non sminuisce l’amore sponsale, ma lo radica nella realtà concreta dell’amicizia, del rispetto, dell’ascolto. È un invito a proteggersi, a sostenersi, a non dare mai per scontato l’altro. Vivere la gioia e il dolore insieme Nel cammino che oggi inizia per voi, ci sarà letizia, ma anche tribolazione. E allora, dice ancora San Paolo, siate lieti nella speranza, quella speranza che dà senso anche ai giorni più difficili. E quando arriveranno i momenti oscuri – perché la vita li porta inevitabilmente – siate costanti nella tribolazione, cioè restatevi accanto, sorreggetevi a vicenda. E ancora: rallegratevi con chi è nella gioia, piangete con chi è nel pianto. Questo è il cuore della compassione: saper condividere le emozioni dell’altro, non solo tra voi, ma anche con gli amici, con le vostre famiglie, con la comunità. La vostra unione diventa così un seme di pace. Vivete in pace con tutti, dice Paolo. Ma quella pace parte da dentro, dalla vostra relazione. È una pace fatta di perdono reciproco, di riconciliazione, di piccoli gesti quotidiani che dicono “sono con te, anche oggi”. Non servi, ma amici: l’amore ricevuto che diventa dono Il Vangelo ci regala parole profonde: "Non vi chiamo più servi, ma amici". L’amore che vi unisce oggi non è fatto di obblighi, ma di amicizia profonda, di libertà, di scelta. Gesù ci comanda di amarci come Lui ci ha amati. E da dove viene questa capacità di amare? Dall’amore ricevuto. Voi avete imparato ad amare perché siete stati amati: dai vostri genitori, dalle vostre famiglie, dagli amici, da chi vi ha accompagnato. È da questo amore “immeritato” che scaturisce la capacità di amarvi tra voi. Come mai Roberta trova bello Marco? Perché lui le vuole bene. Ma perché le vuole bene? Non lo so, direste voi. Eppure è così: vi volete bene perché siete fatti l’uno per l’altra. Scegliersi ogni giorno, portare frutto insieme Gesù dice: "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi". Questa scelta è fondamento, ma è anche compito. Ogni giorno dovrete sceglierci di nuovo: nei momenti di gioia e in quelli di stanchezza, quando la vita cambia, quando cambiate voi. In ogni decisione importante – il lavoro, la casa, la famiglia – dovrete sempre tornare lì: alla scelta reciproca. Perché è nel scegliersi ogni giorno che si porta frutto. Un frutto che rimane. Il frutto della vostra unione non si misura solo nei figli, nel successo, ma in una fecondità più grande, spirituale, comunitaria. Una vita condivisa porta un frutto più grande di ciò che si potrebbe fare da soli. Ed è questo che oggi testimoniate a noi: che l’amore condiviso è più fecondo, più pieno, più eterno. Una testimonianza che ci tocca e ci guida Grazie, Roberta e Marco. Grazie perché con la vostra scelta ci permettete di toccare con mano quanto possa essere bella una vita donata. La vostra testimonianza oggi è luminosa – nei vostri abiti, nella vostra eleganza, ma soprattutto nel vostro “sì”. È un dono grande per le nostre famiglie e per la nostra comunità. Siete segno vivo di ciò che la Scrittura ci ha raccontato oggi. Adesso, in silenzio, preghiamo per voi, per affidarvi alla grazia del Signore, perché vi accompagni ogni giorno in questa scelta di amore, di fedeltà e di pace.

Carissimi Roberta e Marco, oggi, mentre vi accompagniamo in questo momento tanto importante, mi lascio guidare dalla bellezza delle letture che avete scelto. Nel Cantico dei Cantici risuona forte il desiderio di relazione: l’amato balza tra i monti, cerca l’amata, la invita ad uscire dal suo nascondiglio. È una chiamata dolce ma decisa: "Alzati, amica mia, vieni!". Mi colpisce il desiderio profondo di dialogo, di intimità, di vicinanza: "Fammi sentire la tua voce, fammi vedere il tuo viso". E poi quella frase meravigliosa: "Mettimi come sigillo sul tuo cuore". Il sigillo, un segno d’unione che non è possesso, ma appartenenza. Non chiusura, ma custodia. Non prigione, ma fioritura. Voi oggi non vi dite semplicemente “sei una parte importante della mia vita”, ma qualcosa di più profondo: “tu sei la mia vita, con tutto ciò che sei, con tutto il tuo esserci”. È questa la promessa: un amore che si concretizza nella fedeltà quotidiana, nella continua ricerca l’uno dell’altra. Un amore che non si accontenta di parole, ma si fa carne ogni giorno, in gesti, attenzioni, perdono, cura. L’amore come offerta totale San Paolo ci offre parole preziose per comprendere cosa significhi vivere questo amore. Ci invita a offrire non solo il nostro tempo o la nostra attenzione, ma i nostri corpi come sacrificio vivente. È un’offerta totale, concreta, quotidiana. E poi ci regala quattro perle sull’amore autentico: amatevi con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda, siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione. Quanto è bella l’idea di una “gara nella stima”! Quasi un gioco santo: chi oggi saprà dire più parole di stima all’altro? Chi saprà valorizzare di più l’altro? L’amore fraterno che Paolo ci propone non sminuisce l’amore sponsale, ma lo radica nella realtà concreta dell’amicizia, del rispetto, dell’ascolto. È un invito a proteggersi, a sostenersi, a non dare mai per scontato l’altro. Vivere la gioia e il dolore insieme Nel cammino che oggi inizia per voi, ci sarà letizia, ma anche tribolazione. E allora, dice ancora San Paolo, siate lieti nella speranza, quella speranza che dà senso anche ai giorni più difficili. E quando arriveranno i momenti oscuri – perché la vita li porta inevitabilmente – siate costanti nella tribolazione, cioè restatevi accanto, sorreggetevi a vicenda. E ancora: rallegratevi con chi è nella gioia, piangete con chi è nel pianto. Questo è il cuore della compassione: saper condividere le emozioni dell’altro, non solo tra voi, ma anche con gli amici, con le vostre famiglie, con la comunità. La vostra unione diventa così un seme di pace. Vivete in pace con tutti, dice Paolo. Ma quella pace parte da dentro, dalla vostra relazione. È una pace fatta di perdono reciproco, di riconciliazione, di piccoli gesti quotidiani che dicono “sono con te, anche oggi”. Non servi, ma amici: l’amore ricevuto che diventa dono Il Vangelo ci regala parole profonde: "Non vi chiamo più servi, ma amici". L’amore che vi unisce oggi non è fatto di obblighi, ma di amicizia profonda, di libertà, di scelta. Gesù ci comanda di amarci come Lui ci ha amati. E da dove viene questa capacità di amare? Dall’amore ricevuto. Voi avete imparato ad amare perché siete stati amati: dai vostri genitori, dalle vostre famiglie, dagli amici, da chi vi ha accompagnato. È da questo amore “immeritato” che scaturisce la capacità di amarvi tra voi. Come mai Roberta trova bello Marco? Perché lui le vuole bene. Ma perché le vuole bene? Non lo so, direste voi. Eppure è così: vi volete bene perché siete fatti l’uno per l’altra. Scegliersi ogni giorno, portare frutto insieme Gesù dice: "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi". Questa scelta è fondamento, ma è anche compito. Ogni giorno dovrete sceglierci di nuovo: nei momenti di gioia e in quelli di stanchezza, quando la...

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Matrimonio Roberta e Marco in BVI 7 giugno

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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This episode is 10 minutes long.

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This episode was published on June 7, 2025.

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Carissimi Roberta e Marco, oggi, mentre vi accompagniamo in questo momento tanto importante, mi lascio guidare dalla bellezza delle letture che avete scelto. Nel Cantico dei Cantici risuona forte il desiderio di relazione: l’amato balza tra i monti,...

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