Omelia a Napoli lunedì XVI sett TO.m4a episode artwork

EPISODE · Jul 21, 2025 · 4 MIN

Omelia a Napoli lunedì XVI sett TO.m4a

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Durante questo campo a Napoli, con il gruppo con cui sto camminando, abbiamo riflettuto sul significato del luogo da cui proveniamo. È un’esperienza particolare quella di allontanarsi fisicamente dalla propria casa per comprendere meglio se essa sia davvero un luogo di benessere o, talvolta, una prigione silenziosa. Proprio questo è il messaggio della prima lettura: il racconto dell'uscita del popolo d’Israele dall’Egitto. Per secoli — circa quattrocento anni — gli israeliti avevano vissuto lì, ed erano ormai nati e cresciuti in terra egiziana. Ma nonostante tutto, quella terra non era casa: era un luogo di schiavitù, di ingiustizia, di fatica e oppressione. L’Egitto era divenuto sinonimo di sofferenza, anche se ormai parte della loro storia più antica. Tuttavia, la liberazione non è semplice: il cammino verso la libertà inizia con una fuga che ha subito il sapore della minaccia, dell’inseguimento, della paura. Paura della libertà: quando il passato ci sembra migliore Non è strano che il popolo, pur soffrendo, fatichi a staccarsi da quella terra. Una volta iniziato il cammino, nel deserto, ecco l’incertezza: “Perché ci hai portati via? Non stavamo poi così male...”. La fame, la fatica, il timore di essere raggiunti e uccisi dal potente esercito egiziano rendono opaco il ricordo della schiavitù. A volte, pur di non affrontare l’ignoto, siamo disposti a tornare indietro, anche in luoghi dove si soffriva. Ma qui interviene la voce di Mosè, e quella del Signore: “Non abbiate paura”. Davanti al popolo in fuga c’è un esercito con cavalli e carri, e loro sono solo a piedi. Eppure il Signore promette che sarà Lui a combattere. Ci chiede solo di continuare a camminare. Questo ci tocca profondamente: la libertà non è facile, comporta delle lotte interiori ed esteriori, ma è Dio che le rende possibili, se noi restiamo in cammino. Profeti strani e messaggi di salvezza Il Vangelo di oggi ci parla di Giona: un profeta riluttante, che non voleva seguire la volontà di Dio. Eppure, proprio lui, mandato in una città nemica di Israele, ottiene ascolto. È accolto come portatore di un messaggio vero, di conversione e di vita. Questo ci fa pensare a quante volte anche nella nostra vita arrivano “profeti strani”, magari non facilmente catalogabili o inquadrabili, che però portano parole di speranza, che ci aprono gli occhi su un’altra possibilità di vita. Sono queste le figure che Dio ci manda per aiutarci a uscire dalle nostre schiavitù quotidiane. Sono voci che ci dicono che un cammino nuovo è possibile, una vita nuova, non più da schiavi, ma da figli. Il cammino di Gesù: dalla croce alla libertà Il cammino della libertà, il vero esodo dalle nostre schiavitù interiori, ci è stato mostrato in pienezza da Gesù. È Lui che ha dato la vita per noi, per renderci davvero liberi. Non ha combattuto con carri e cavalli, ma con l’amore e il dono di sé. La sua morte e risurrezione sono per noi la strada aperta verso la terra promessa. Ogni volta che celebriamo l’Eucaristia, rinnoviamo questo dono. È un’occasione concreta per dire grazie e per ritrovare la forza di non tornare indietro, di non cedere alla paura, di continuare a camminare, giorno dopo giorno, verso quella terra buona dove non saremo più schiavi, ma liberi figli amati. Grazie, Signore, per ogni passo che ci permetti di fare fuori dall’Egitto. Grazie per la libertà che ci offri, anche se ci fa paura. Resta con noi nel cammino.

Durante questo campo a Napoli, con il gruppo con cui sto camminando, abbiamo riflettuto sul significato del luogo da cui proveniamo. È un’esperienza particolare quella di allontanarsi fisicamente dalla propria casa per comprendere meglio se essa sia davvero un luogo di benessere o, talvolta, una prigione silenziosa. Proprio questo è il messaggio della prima lettura: il racconto dell'uscita del popolo d’Israele dall’Egitto. Per secoli — circa quattrocento anni — gli israeliti avevano vissuto lì, ed erano ormai nati e cresciuti in terra egiziana. Ma nonostante tutto, quella terra non era casa: era un luogo di schiavitù, di ingiustizia, di fatica e oppressione. L’Egitto era divenuto sinonimo di sofferenza, anche se ormai parte della loro storia più antica. Tuttavia, la liberazione non è semplice: il cammino verso la libertà inizia con una fuga che ha subito il sapore della minaccia, dell’inseguimento, della paura. Paura della libertà: quando il passato ci sembra migliore Non è strano che il popolo, pur soffrendo, fatichi a staccarsi da quella terra. Una volta iniziato il cammino, nel deserto, ecco l’incertezza: “Perché ci hai portati via? Non stavamo poi così male...”. La fame, la fatica, il timore di essere raggiunti e uccisi dal potente esercito egiziano rendono opaco il ricordo della schiavitù. A volte, pur di non affrontare l’ignoto, siamo disposti a tornare indietro, anche in luoghi dove si soffriva. Ma qui interviene la voce di Mosè, e quella del Signore: “Non abbiate paura”. Davanti al popolo in fuga c’è un esercito con cavalli e carri, e loro sono solo a piedi. Eppure il Signore promette che sarà Lui a combattere. Ci chiede solo di continuare a camminare. Questo ci tocca profondamente: la libertà non è facile, comporta delle lotte interiori ed esteriori, ma è Dio che le rende possibili, se noi restiamo in cammino. Profeti strani e messaggi di salvezza Il Vangelo di oggi ci parla di Giona: un profeta riluttante, che non voleva seguire la volontà di Dio. Eppure, proprio lui, mandato in una città nemica di Israele, ottiene ascolto. È accolto come portatore di un messaggio vero, di conversione e di vita. Questo ci fa pensare a quante volte anche nella nostra vita arrivano “profeti strani”, magari non facilmente catalogabili o inquadrabili, che però portano parole di speranza, che ci aprono gli occhi su un’altra possibilità di vita. Sono queste le figure che Dio ci manda per aiutarci a uscire dalle nostre schiavitù quotidiane. Sono voci che ci dicono che un cammino nuovo è possibile, una vita nuova, non più da schiavi, ma da figli. Il cammino di Gesù: dalla croce alla libertà Il cammino della libertà, il vero esodo dalle nostre schiavitù interiori, ci è stato mostrato in pienezza da Gesù. È Lui che ha dato la vita per noi, per renderci davvero liberi. Non ha combattuto con carri e cavalli, ma con l’amore e il dono di sé. La sua morte e risurrezione sono per noi la strada aperta verso la terra promessa. Ogni volta che celebriamo l’Eucaristia, rinnoviamo questo dono. È un’occasione concreta per dire grazie e per ritrovare la forza di non tornare indietro, di non cedere alla paura, di continuare a camminare, giorno dopo giorno, verso quella terra buona dove non saremo più schiavi, ma liberi figli amati. Grazie, Signore, per ogni passo che ci permetti di fare fuori dall’Egitto. Grazie per la libertà che ci offri, anche se ci fa paura. Resta con noi nel cammino.

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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This episode is 4 minutes long.

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This episode was published on July 21, 2025.

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