Omelia a Scampia (Na) mercoledì XVI sett TO episode artwork

EPISODE · Jul 25, 2025 · 3 MIN

Omelia a Scampia (Na) mercoledì XVI sett TO

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Durante i giorni vissuti a Napoli, tra incontri, sorrisi e accoglienza, riscopriamo la forza di un legame che ci unisce profondamente: quello con Cristo, la vite alla quale siamo tutti tralci. Un legame che stiamo vivendo Questi giorni a Napoli sono stati illuminanti. Mentre attraversiamo i quartieri, ci lasciamo affascinare dalle meraviglie, dall’umanità viva, dal canto gioioso, dai sorrisi sinceri e dall’accoglienza calorosa. Ma tutto questo non è solo esperienza umana: sento che è il segno concreto di un legame vitale che ci tiene uniti. Il Vangelo di oggi lo dice con un’immagine potente: noi siamo i tralci, uniti alla stessa vite che è Cristo. Tra tralci e frutti A volte, almeno io, ma credo anche molti altri, ci sentiamo un po’ vite e un po’ tralci. Pensiamo che i bei frutti della nostra vita — le relazioni, i nostri cari, le nostre opere — siano nostri. E in parte è vero, li sentiamo come parte di noi e li vogliamo custodire. Ma c'è qualcosa di più profondo: il tralcio vive perché unito alla vite. E quella vite è Gesù. È lui la sorgente della nostra vita. È un legame che va oltre noi stessi e che ci lega anche gli uni agli altri: tra noi di Bologna e voi di Napoli, ad esempio, esiste una connessione sotterranea, viva e vitale. Il tempo della potatura Il Vangelo ci parla anche della potatura. Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa va tagliato, lasciato andare, magari addirittura bruciato. Non tutto porta frutto. Ma anche questi momenti fanno parte del cammino della vita, e sono possibili proprio perché c'è una radice, un legame solido e vitale. In questi giorni, ne abbiamo viste tante di situazioni di rinascita: segni che la vita può ricominciare, può rifiorire. E può farlo perché resta quel legame con il Signore, profondo e unico, che spesso scopriamo solo in momenti precisi della vita. Un legame d’amore E quando lo scopriamo, ci rendiamo conto di quanto sia bello. Non è solo un legame storico, culturale, religioso. È un legame d’amore. Lo dice bene Paolo nella prima lettura: “Questa vita che io vivo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.” Gesù ha dato la sua vita per me. Non è solo una verità da sapere, è un amore da sentire. E questo amore, questa linfa che ci attraversa, ci unisce profondamente. Anche i frutti che diamo, per quanto diversi, hanno un sapore comune: perché nascono dalla stessa vita, dalla stessa linfa, che è Cristo. Custodire e riscoprire E allora sento che questo legame va custodito, va continuamente riscoperto. A volte significa anche fare spazio, tagliare ciò che non porta frutto, ciò che ci blocca o ci isola. Ma mai tagliare quel legame che ci unisce alla vite. Perché da soli non possiamo vivere. Non possiamo — e non vogliamo — staccarci da Lui. Gesù è la nostra linfa, la nostra vita, la nostra forza. E questo legame, lo ringraziamo, perché ci rende fratelli, ci fa nuovi, ci fa vivi.

Durante i giorni vissuti a Napoli, tra incontri, sorrisi e accoglienza, riscopriamo la forza di un legame che ci unisce profondamente: quello con Cristo, la vite alla quale siamo tutti tralci. Un legame che stiamo vivendo Questi giorni a Napoli sono stati illuminanti. Mentre attraversiamo i quartieri, ci lasciamo affascinare dalle meraviglie, dall’umanità viva, dal canto gioioso, dai sorrisi sinceri e dall’accoglienza calorosa. Ma tutto questo non è solo esperienza umana: sento che è il segno concreto di un legame vitale che ci tiene uniti. Il Vangelo di oggi lo dice con un’immagine potente: noi siamo i tralci, uniti alla stessa vite che è Cristo. Tra tralci e frutti A volte, almeno io, ma credo anche molti altri, ci sentiamo un po’ vite e un po’ tralci. Pensiamo che i bei frutti della nostra vita — le relazioni, i nostri cari, le nostre opere — siano nostri. E in parte è vero, li sentiamo come parte di noi e li vogliamo custodire. Ma c'è qualcosa di più profondo: il tralcio vive perché unito alla vite. E quella vite è Gesù. È lui la sorgente della nostra vita. È un legame che va oltre noi stessi e che ci lega anche gli uni agli altri: tra noi di Bologna e voi di Napoli, ad esempio, esiste una connessione sotterranea, viva e vitale. Il tempo della potatura Il Vangelo ci parla anche della potatura. Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa va tagliato, lasciato andare, magari addirittura bruciato. Non tutto porta frutto. Ma anche questi momenti fanno parte del cammino della vita, e sono possibili proprio perché c'è una radice, un legame solido e vitale. In questi giorni, ne abbiamo viste tante di situazioni di rinascita: segni che la vita può ricominciare, può rifiorire. E può farlo perché resta quel legame con il Signore, profondo e unico, che spesso scopriamo solo in momenti precisi della vita. Un legame d’amore E quando lo scopriamo, ci rendiamo conto di quanto sia bello. Non è solo un legame storico, culturale, religioso. È un legame d’amore. Lo dice bene Paolo nella prima lettura: “Questa vita che io vivo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.” Gesù ha dato la sua vita per me. Non è solo una verità da sapere, è un amore da sentire. E questo amore, questa linfa che ci attraversa, ci unisce profondamente. Anche i frutti che diamo, per quanto diversi, hanno un sapore comune: perché nascono dalla stessa vita, dalla stessa linfa, che è Cristo. Custodire e riscoprire E allora sento che questo legame va custodito, va continuamente riscoperto. A volte significa anche fare spazio, tagliare ciò che non porta frutto, ciò che ci blocca o ci isola. Ma mai tagliare quel legame che ci unisce alla vite. Perché da soli non possiamo vivere. Non possiamo — e non vogliamo — staccarci da Lui. Gesù è la nostra linfa, la nostra vita, la nostra forza. E questo legame, lo ringraziamo, perché ci rende fratelli, ci fa nuovi, ci fa vivi.

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Il podcast di don Andres Bergamini?

This episode is 3 minutes long.

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This episode was published on July 25, 2025.

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Durante i giorni vissuti a Napoli, tra incontri, sorrisi e accoglienza, riscopriamo la forza di un legame che ci unisce profondamente: quello con Cristo, la vite alla quale siamo tutti tralci. Un legame che stiamo vivendo Questi giorni a Napoli sono...

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