Omelia di sabato di Pasqua 2025 alla Dozza episode artwork

EPISODE · Apr 26, 2025 · 6 MIN

Omelia di sabato di Pasqua 2025 alla Dozza

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Riflettendo sulle persone che hanno visto il Signore Risorto e gli hanno creduto, mi è sembrato chiaro che ci fossero due caratteristiche principali che le accomunavano. Da una parte, la loro piccolezza, marginalità e semplicità. Erano persone senza istruzione, provenienti dalle periferie della società. Penso a Maria di Magdala, dalla quale Gesù aveva scacciato sette demoni, o ai due discepoli che andavano verso la campagna, che ricordano quelli di Emmaus. Anche gli stessi Apostoli erano uomini semplici, senza particolari titoli o cultura. Questa realtà metteva in difficoltà i potenti del tempo, come i membri del Sinedrio. Nei versetti che abbiamo ascoltato, appare evidente che la piccolezza non rappresenta un ostacolo, ma al contrario diventa un terreno privilegiato per l'annuncio della Risurrezione. Mi colpisce molto questa logica di Dio, così diversa dalla nostra. Noi, infatti, tendiamo a considerare la semplicità, il peccato o la lontananza come impedimenti alla nostra relazione con Lui. Invece, Dio sembra proprio cercare questi cuori semplici. Il Coraggio dell’Annuncio L'altra caratteristica che emerge fortemente è la franchezza e il coraggio nell'annunciare l'incontro con il Risorto. Maria di Magdala, ad esempio, non si tiene la notizia per sé, ma corre subito ad annunciarla a chi era nel lutto e nel pianto. Anche i due che andavano in campagna tornano indietro per raccontare quello che avevano vissuto. Gesù stesso, rivolgendosi agli Undici, dopo averli rimproverati per la loro incredulità e durezza di cuore, li invia a proclamare il Vangelo a ogni creatura. L'espressione è fortissima e ci fa capire che la piccolezza e l'annuncio vanno di pari passo: è come se, avendo incontrato il Risorto, non si potesse più tacere. Non possono nemmeno disobbedire a Dio, dice la Prima Lettura. Una Forza Nuova che Cambia la Vita Questa forza dell'annuncio è impressionante. Ricevuta la salvezza, i discepoli sperimentano una potenza di bene che si manifesta in modi concreti: scacciare demoni, parlare lingue nuove, prendere in mano serpenti senza subirne danno, resistere persino al veleno. È una forza bellissima, che non cancella la loro semplicità, ma la trasfigura, rendendoli coraggiosi e franchi. La salvezza passa proprio attraverso questi annunciatori così particolari. Persone che restano semplici ma sono profondamente cambiate dalla vita nuova ricevuta dal Risorto. Il Canto di Ringraziamento Il Salmo di oggi sembra sintetizzare perfettamente tutto questo: "Mia forza e mio canto è il Signore, Egli è stato la mia salvezza." Nella prima strofa, si parla di grida di giubilo, di vittoria e di salvezza nelle tende dei giusti. È come se, partendo da una condizione di piccolezza, lontananza o persino di buio e malattia, ricevuta la notizia della Risurrezione, si venisse trasformati in persone incapaci di tacere, spinte a cantare un inno di gioia. L’Esempio di Papa Francesco In questi giorni, pensando a Papa Francesco, ritrovo conferma di tutto questo. Anche lui, in molti aspetti, è una persona franca e semplice. Eppure ha toccato il cuore di tante persone che si sono sentite raggiunte dalla sua parola e, a loro volta, sono diventate annunciatori. Ringraziamo allora il Signore per questa comunione che si crea tra tutti coloro che hanno incontrato il Risorto. Una comunione che diventa un grande canto di ringraziamento, dove ognuno si fa dono e testimonianza per l'altro, perché in fondo siamo tutti nella stessa condizione.

Riflettendo sulle persone che hanno visto il Signore Risorto e gli hanno creduto, mi è sembrato chiaro che ci fossero due caratteristiche principali che le accomunavano. Da una parte, la loro piccolezza, marginalità e semplicità. Erano persone senza istruzione, provenienti dalle periferie della società. Penso a Maria di Magdala, dalla quale Gesù aveva scacciato sette demoni, o ai due discepoli che andavano verso la campagna, che ricordano quelli di Emmaus. Anche gli stessi Apostoli erano uomini semplici, senza particolari titoli o cultura. Questa realtà metteva in difficoltà i potenti del tempo, come i membri del Sinedrio. Nei versetti che abbiamo ascoltato, appare evidente che la piccolezza non rappresenta un ostacolo, ma al contrario diventa un terreno privilegiato per l'annuncio della Risurrezione. Mi colpisce molto questa logica di Dio, così diversa dalla nostra. Noi, infatti, tendiamo a considerare la semplicità, il peccato o la lontananza come impedimenti alla nostra relazione con Lui. Invece, Dio sembra proprio cercare questi cuori semplici. Il Coraggio dell’Annuncio L'altra caratteristica che emerge fortemente è la franchezza e il coraggio nell'annunciare l'incontro con il Risorto. Maria di Magdala, ad esempio, non si tiene la notizia per sé, ma corre subito ad annunciarla a chi era nel lutto e nel pianto. Anche i due che andavano in campagna tornano indietro per raccontare quello che avevano vissuto. Gesù stesso, rivolgendosi agli Undici, dopo averli rimproverati per la loro incredulità e durezza di cuore, li invia a proclamare il Vangelo a ogni creatura. L'espressione è fortissima e ci fa capire che la piccolezza e l'annuncio vanno di pari passo: è come se, avendo incontrato il Risorto, non si potesse più tacere. Non possono nemmeno disobbedire a Dio, dice la Prima Lettura. Una Forza Nuova che Cambia la Vita Questa forza dell'annuncio è impressionante. Ricevuta la salvezza, i discepoli sperimentano una potenza di bene che si manifesta in modi concreti: scacciare demoni, parlare lingue nuove, prendere in mano serpenti senza subirne danno, resistere persino al veleno. È una forza bellissima, che non cancella la loro semplicità, ma la trasfigura, rendendoli coraggiosi e franchi. La salvezza passa proprio attraverso questi annunciatori così particolari. Persone che restano semplici ma sono profondamente cambiate dalla vita nuova ricevuta dal Risorto. Il Canto di Ringraziamento Il Salmo di oggi sembra sintetizzare perfettamente tutto questo: "Mia forza e mio canto è il Signore, Egli è stato la mia salvezza." Nella prima strofa, si parla di grida di giubilo, di vittoria e di salvezza nelle tende dei giusti. È come se, partendo da una condizione di piccolezza, lontananza o persino di buio e malattia, ricevuta la notizia della Risurrezione, si venisse trasformati in persone incapaci di tacere, spinte a cantare un inno di gioia. L’Esempio di Papa Francesco In questi giorni, pensando a Papa Francesco, ritrovo conferma di tutto questo. Anche lui, in molti aspetti, è una persona franca e semplice. Eppure ha toccato il cuore di tante persone che si sono sentite raggiunte dalla sua parola e, a loro volta, sono diventate annunciatori. Ringraziamo allora il Signore per questa comunione che si crea tra tutti coloro che hanno incontrato il Risorto. Una comunione che diventa un grande canto di ringraziamento, dove ognuno si fa dono e testimonianza per l'altro, perché in fondo siamo tutti nella stessa condizione.

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Omelia di sabato di Pasqua 2025 alla Dozza

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Il podcast di don Andres Bergamini?

This episode is 6 minutes long.

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This episode was published on April 26, 2025.

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