Omelia giovedì II Pasqua S. Andrea ore 18.30 episode artwork

EPISODE · May 1, 2025 · 5 MIN

Omelia giovedì II Pasqua S. Andrea ore 18.30

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Oggi la Parola ci propone una scelta coraggiosa, assoluta, radicale: obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Questa è la posizione che Pietro prende davanti al Sinedrio, che gli aveva vietato di annunciare il Vangelo. In questi giorni stiamo seguendo negli Atti degli Apostoli proprio questo percorso: Pietro e gli altri Apostoli non possono trattenersi dall’annunciare la vita nuova, perché Cristo è risorto, è il Signore, è il Messia. Gli Apostoli si espongono, mettono la faccia, rispondono all'invito dell’angelo che aveva detto loro: “Uscite e andate nel Tempio ad annunciare.” Obbediscono con prontezza. Che bello questo verbo “obbedire”, così centrale nella Parola di oggi, nel Vangelo e anche nella figura di san Giuseppe. L’obbedienza non è un atto di debolezza o ribellione, ma qualcosa di molto più profondo. L'obbedienza come fedeltà A prima vista, potrebbe sembrare che Pietro si ribelli al Sinedrio, ma in realtà è l’opposto: sta vivendo un atto di fedeltà. È fedele alla chiamata ricevuta, fedele alla vita nuova che ha sperimentato. La sua obbedienza è una risposta al dono ricevuto: non può fare altro che testimoniare la Risurrezione. E dice qualcosa di bellissimo: di questi fatti – della Risurrezione di Gesù – siamo testimoni noi e lo Spirito Santo. C’è una collaborazione viva con lo Spirito. Lo Spirito accompagna questa obbedienza, la sostiene. È Dio stesso, attraverso lo Spirito, a muovere Pietro e i suoi compagni, a dar loro voce. Anche Giuseppe, fin dall'inizio, è mosso dallo Spirito. Dal sogno in cui riceve la parola di Dio, lui si lascia guidare. Sente nel cuore la presenza viva di Dio che lo spinge ad agire, ad obbedire. E in questo tempo pensiamo anche a Papa Francesco e a tante altre persone che, apparentemente “fuori dagli schemi”, vivono un’obbedienza profonda alla Parola. Chiediamoci: siamo disposti anche noi a lasciarci guidare dallo Spirito? L’urgenza dell’obbedienza secondo il Vangelo Il Vangelo di Giovanni oggi ribadisce in modo chiaro: chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita. È una parola forte, decisa. Il Figlio viene dall’alto, viene dal cielo, dice le parole di Dio. E chi non lo ascolta, non vedrà la vita. Ma c’è anche un messaggio di speranza. Questo Figlio dà lo Spirito senza misura. A volte l’obbedienza può sembrare difficile, anche perché pensiamo alle situazioni concrete e quotidiane: nel lavoro, in famiglia, nelle piccole cose di ogni giorno. Ci sembrano magari obbedienze banali, più faticose, ma in realtà sono parte della stessa obbedienza al Vangelo. Non sono meno importanti. E che dono sapere che lo Spirito ci viene dato senza misura per sostenerci! Modelli di obbedienza: Giuseppe e Maria Oggi, primo maggio, iniziamo il mese dedicato a Maria, e celebriamo anche san Giuseppe lavoratore. Che splendide figure di obbedienza semplice e piena di Spirito Santo! Entrambi hanno vissuto con umiltà questa vicinanza con Dio. Hanno sentito il Signore vicino, l’hanno ascoltato, seguito, accolto. Il Salmo di oggi ci rassicura: “Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, salva gli spiriti affranti, da tutti i mali libera.” È bello sapere che possiamo invocare questa vicinanza del Signore, attraverso l’intercessione di Giuseppe e Maria. E così anche noi possiamo essere liberati dalle nostre paure, pigrizie, affanni. Per avere quella stessa forza e gioia degli Apostoli, quella energia dell’obbedienza che è anche energia di annuncio e di testimonianza viva della Risurrezione.

Oggi la Parola ci propone una scelta coraggiosa, assoluta, radicale: obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Questa è la posizione che Pietro prende davanti al Sinedrio, che gli aveva vietato di annunciare il Vangelo. In questi giorni stiamo seguendo negli Atti degli Apostoli proprio questo percorso: Pietro e gli altri Apostoli non possono trattenersi dall’annunciare la vita nuova, perché Cristo è risorto, è il Signore, è il Messia. Gli Apostoli si espongono, mettono la faccia, rispondono all'invito dell’angelo che aveva detto loro: “Uscite e andate nel Tempio ad annunciare.” Obbediscono con prontezza. Che bello questo verbo “obbedire”, così centrale nella Parola di oggi, nel Vangelo e anche nella figura di san Giuseppe. L’obbedienza non è un atto di debolezza o ribellione, ma qualcosa di molto più profondo. L'obbedienza come fedeltà A prima vista, potrebbe sembrare che Pietro si ribelli al Sinedrio, ma in realtà è l’opposto: sta vivendo un atto di fedeltà. È fedele alla chiamata ricevuta, fedele alla vita nuova che ha sperimentato. La sua obbedienza è una risposta al dono ricevuto: non può fare altro che testimoniare la Risurrezione. E dice qualcosa di bellissimo: di questi fatti – della Risurrezione di Gesù – siamo testimoni noi e lo Spirito Santo. C’è una collaborazione viva con lo Spirito. Lo Spirito accompagna questa obbedienza, la sostiene. È Dio stesso, attraverso lo Spirito, a muovere Pietro e i suoi compagni, a dar loro voce. Anche Giuseppe, fin dall'inizio, è mosso dallo Spirito. Dal sogno in cui riceve la parola di Dio, lui si lascia guidare. Sente nel cuore la presenza viva di Dio che lo spinge ad agire, ad obbedire. E in questo tempo pensiamo anche a Papa Francesco e a tante altre persone che, apparentemente “fuori dagli schemi”, vivono un’obbedienza profonda alla Parola. Chiediamoci: siamo disposti anche noi a lasciarci guidare dallo Spirito? L’urgenza dell’obbedienza secondo il Vangelo Il Vangelo di Giovanni oggi ribadisce in modo chiaro: chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita. È una parola forte, decisa. Il Figlio viene dall’alto, viene dal cielo, dice le parole di Dio. E chi non lo ascolta, non vedrà la vita. Ma c’è anche un messaggio di speranza. Questo Figlio dà lo Spirito senza misura. A volte l’obbedienza può sembrare difficile, anche perché pensiamo alle situazioni concrete e quotidiane: nel lavoro, in famiglia, nelle piccole cose di ogni giorno. Ci sembrano magari obbedienze banali, più faticose, ma in realtà sono parte della stessa obbedienza al Vangelo. Non sono meno importanti. E che dono sapere che lo Spirito ci viene dato senza misura per sostenerci! Modelli di obbedienza: Giuseppe e Maria Oggi, primo maggio, iniziamo il mese dedicato a Maria, e celebriamo anche san Giuseppe lavoratore. Che splendide figure di obbedienza semplice e piena di Spirito Santo! Entrambi hanno vissuto con umiltà questa vicinanza con Dio. Hanno sentito il Signore vicino, l’hanno ascoltato, seguito, accolto. Il Salmo di oggi ci rassicura: “Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, salva gli spiriti affranti, da tutti i mali libera.” È bello sapere che possiamo invocare questa vicinanza del Signore, attraverso l’intercessione di Giuseppe e Maria. E così anche noi possiamo essere liberati dalle nostre paure, pigrizie, affanni. Per avere quella stessa forza e gioia degli Apostoli, quella energia dell’obbedienza che è anche energia di annuncio e di testimonianza viva della Risurrezione.

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Omelia giovedì II Pasqua S. Andrea ore 18.30

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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This episode was published on May 1, 2025.

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