Omelia lunedì IV settimana di quaresima Tre Fontane a Roma episode artwork

EPISODE · Mar 31, 2025 · 6 MIN

Omelia lunedì IV settimana di quaresima Tre Fontane a Roma

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Il brano evangelico di oggi, tratto dal Vangelo di Giovanni (4,43-54), ci presenta la toccante supplica di un funzionario del re, che a Cana di Galilea implora Gesù: "Signore, scendi, prima che il mio bambino muoia". Questa richiesta accorata risuona nella Basilica delle Tre Fontane, luogo dove san Paolo ha donato la sua vita. C'è un parallelismo tra il mistero della pienezza vissuto da Paolo e la situazione di questo padre disperato, che ancora non vede la speranza nel destino del figlio. La preghiera di un genitore per la vita del proprio figlio è forse una delle più drammatiche e profonde, e la risposta di Gesù – "Va', tuo figlio vive" – richiede un atto di fede assoluta. Credere alla parola del Signore Il Vangelo sottolinea un elemento fondamentale: "Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino". Egli non chiede segni o prodigi, ma si affida pienamente alla parola di Cristo. Solo in seguito, quando verifica l'ora in cui il figlio ha iniziato a stare meglio, realizza il compimento della promessa divina. Questa fiducia è la stessa che ha animato san Paolo, che ha vissuto la sua missione fondandosi sulla Parola ricevuta direttamente dal Signore, in perfetta armonia con la rivelazione antica. La fede di Paolo lo ha condotto non solo alla Croce, ma soprattutto alla certezza della Risurrezione, cuore del messaggio cristiano. Una nuova creazione: la speranza della vita rinnovata La prima lettura, tratta dal profeta Isaìa (65,17-21), annuncia la creazione di "un cielo nuovo e una terra nuova", un messaggio di speranza per il popolo deportato. Dio dichiara: "Creo Gerusalemme per la gioia e il suo popolo per il gaudio". Questo annuncio di redenzione si manifesta in una promessa di vita nuova così forte che il passato non verrà più ricordato. Il popolo di Israele, tornato a Gerusalemme, è chiamato a una relazione rinnovata con Dio, così come quel bambino guarito si apre a un nuovo futuro. Isaìa descrive questa pienezza con parole potenti: "Non ci sarà più un bambino che viva solo pochi giorni, o un vecchio che non raggiunga la pienezza della sua vita". Un cammino di fede e fiducia Anche per noi questo passo del Vangelo e la profezia di Isaìa sono un invito a fidarci di Dio. Come il padre del bambino malato, possiamo portare davanti a Lui le nostre richieste, i nostri pesi, le relazioni difficili, le oscurità che ci opprimono. La fede ci chiede di guardare avanti, di non restare ancorati al passato e alle sue difficoltà, ma di aprirci al dono di Dio. Questa novità è la vita eterna, che non è solo una promessa futura, ma un anticipo di redenzione, gioia e riconciliazione già qui e ora. Conclusione: un atto di fiducia umile ma sicuro Siamo chiamati, con umiltà e fiducia, a sperare in questa vita nuova che solo Dio può donarci. Come il padre del bambino, crediamo alla Sua parola e mettiamoci in cammino verso la pienezza della vita che il Signore ci ha promesso.

Il brano evangelico di oggi, tratto dal Vangelo di Giovanni (4,43-54), ci presenta la toccante supplica di un funzionario del re, che a Cana di Galilea implora Gesù: "Signore, scendi, prima che il mio bambino muoia". Questa richiesta accorata risuona nella Basilica delle Tre Fontane, luogo dove san Paolo ha donato la sua vita. C'è un parallelismo tra il mistero della pienezza vissuto da Paolo e la situazione di questo padre disperato, che ancora non vede la speranza nel destino del figlio. La preghiera di un genitore per la vita del proprio figlio è forse una delle più drammatiche e profonde, e la risposta di Gesù – "Va', tuo figlio vive" – richiede un atto di fede assoluta. Credere alla parola del Signore Il Vangelo sottolinea un elemento fondamentale: "Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino". Egli non chiede segni o prodigi, ma si affida pienamente alla parola di Cristo. Solo in seguito, quando verifica l'ora in cui il figlio ha iniziato a stare meglio, realizza il compimento della promessa divina. Questa fiducia è la stessa che ha animato san Paolo, che ha vissuto la sua missione fondandosi sulla Parola ricevuta direttamente dal Signore, in perfetta armonia con la rivelazione antica. La fede di Paolo lo ha condotto non solo alla Croce, ma soprattutto alla certezza della Risurrezione, cuore del messaggio cristiano. Una nuova creazione: la speranza della vita rinnovata La prima lettura, tratta dal profeta Isaìa (65,17-21), annuncia la creazione di "un cielo nuovo e una terra nuova", un messaggio di speranza per il popolo deportato. Dio dichiara: "Creo Gerusalemme per la gioia e il suo popolo per il gaudio". Questo annuncio di redenzione si manifesta in una promessa di vita nuova così forte che il passato non verrà più ricordato. Il popolo di Israele, tornato a Gerusalemme, è chiamato a una relazione rinnovata con Dio, così come quel bambino guarito si apre a un nuovo futuro. Isaìa descrive questa pienezza con parole potenti: "Non ci sarà più un bambino che viva solo pochi giorni, o un vecchio che non raggiunga la pienezza della sua vita". Un cammino di fede e fiducia Anche per noi questo passo del Vangelo e la profezia di Isaìa sono un invito a fidarci di Dio. Come il padre del bambino malato, possiamo portare davanti a Lui le nostre richieste, i nostri pesi, le relazioni difficili, le oscurità che ci opprimono. La fede ci chiede di guardare avanti, di non restare ancorati al passato e alle sue difficoltà, ma di aprirci al dono di Dio. Questa novità è la vita eterna, che non è solo una promessa futura, ma un anticipo di redenzione, gioia e riconciliazione già qui e ora. Conclusione: un atto di fiducia umile ma sicuro Siamo chiamati, con umiltà e fiducia, a sperare in questa vita nuova che solo Dio può donarci. Come il padre del bambino, crediamo alla Sua parola e mettiamoci in cammino verso la pienezza della vita che il Signore ci ha promesso.

NOW PLAYING

Omelia lunedì IV settimana di quaresima Tre Fontane a Roma

0:00 6:09

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Il podcast di don Andres Bergamini?

This episode is 6 minutes long.

When was this Il podcast di don Andres Bergamini episode published?

This episode was published on March 31, 2025.

What is this episode about?

Il brano evangelico di oggi, tratto dal Vangelo di Giovanni (4,43-54), ci presenta la toccante supplica di un funzionario del re, che a Cana di Galilea implora Gesù: "Signore, scendi, prima che il mio bambino muoia". Questa richiesta accorata...

Can I download this Il podcast di don Andres Bergamini episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!