Omelia Maria Regina 22 agosto BVI ore 8.30 episode artwork

EPISODE · Aug 22, 2025 · 6 MIN

Omelia Maria Regina 22 agosto BVI ore 8.30

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Dalle parole dell’angelo colpisce il saluto a Maria e l’annuncio del figlio: «Sarà grande, sarà chiamato figlio dell’Altissimo, il Signore gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe». Fin dalle prime frasi, Maria comprende che il bambino che riceverà come dono sarà un re, un re per il Signore. Questa consapevolezza non è astratta: Maria inizia a preparare il figlio fin dai primi giorni della sua vita, immaginandola come una madre che accompagna piano piano il bambino verso ciò che dovrà vivere. L’inizio del suo compito: servizio e maternità concreta La maternità di Maria non si limita al momento dell’annunciazione: lì comincia il suo compito. Lo dimostra subito andando da Elisabetta per offrirsi nel servizio e nella carità. Da giovane donna, con poche indicazioni ricevute dall’angelo, Maria si mette a disposizione con il bambino piccolo. Si intuisce che è stata sempre vicina a Gesù, in un dialogo costante, anche quando lo ritrova già grande a Gerusalemme. Ha la responsabilità di aiutarlo a entrare nella sua condizione di re, una regalità particolare, non di dominio ma di offerta della vita. Maria maestra di regalità nell’umiltà Maria insegna a Gesù giorno dopo giorno questa regalità fatta di amore e sacrificio. Anche se Gesù è Figlio di Dio e sa tutto, nell’umanità concreta del quotidiano apprende nel dialogo, nel rapporto con i fratelli. Nel Vangelo di Giovanni vediamo i fratelli di Gesù che non credono in lui e lo spingono a farsi vedere, a mostrarsi. Maria, invece, lo accompagna con pazienza. Questo ruolo materno è fondamentale: le madri influenzano il carattere e il modo di affrontare la vita. Maria è diventata regina fin da subito custodendo il re eterno e insegnandogli a diventare re d’amore, re sulla croce. La profezia di Isaia: gioia in tempi difficili La prima lettura, dal profeta Isaia, parla di gioia in un momento di tenebra e oppressione. Si annuncia un bambino che porta luce e consolida il trono con diritto e giustizia. Questa lettura, tipica della notte di Natale, ricorda che la regalità di Dio non è un’utopia bucolica ma un impegno concreto per la giustizia, la difesa dei poveri e degli oppressi. È una missione che richiede la vita donata. Regalità, pace e responsabilità personale Affidiamoci a Maria in questa giornata di preghiera per la pace. La regalità secondo il Vangelo è la luce che attraversa tutte le guerre: in Europa, in Medio Oriente, a Gaza, nei territori di Gerusalemme e in tutti i paesi. Ma questa pace comporta una responsabilità: se non la viviamo tra di noi, sarà difficile chiederla come dono. Dobbiamo imparare da Maria e concretizzare la pace nei gesti quotidiani: con i vicini di casa, con figli lontani, attraverso piccoli gesti concreti e anche il digiuno, come consiglia Papa Leone. Tutto affidandoci alla misericordia di Dio.

Dalle parole dell’angelo colpisce il saluto a Maria e l’annuncio del figlio: «Sarà grande, sarà chiamato figlio dell’Altissimo, il Signore gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe». Fin dalle prime frasi, Maria comprende che il bambino che riceverà come dono sarà un re, un re per il Signore. Questa consapevolezza non è astratta: Maria inizia a preparare il figlio fin dai primi giorni della sua vita, immaginandola come una madre che accompagna piano piano il bambino verso ciò che dovrà vivere. L’inizio del suo compito: servizio e maternità concreta La maternità di Maria non si limita al momento dell’annunciazione: lì comincia il suo compito. Lo dimostra subito andando da Elisabetta per offrirsi nel servizio e nella carità. Da giovane donna, con poche indicazioni ricevute dall’angelo, Maria si mette a disposizione con il bambino piccolo. Si intuisce che è stata sempre vicina a Gesù, in un dialogo costante, anche quando lo ritrova già grande a Gerusalemme. Ha la responsabilità di aiutarlo a entrare nella sua condizione di re, una regalità particolare, non di dominio ma di offerta della vita. Maria maestra di regalità nell’umiltà Maria insegna a Gesù giorno dopo giorno questa regalità fatta di amore e sacrificio. Anche se Gesù è Figlio di Dio e sa tutto, nell’umanità concreta del quotidiano apprende nel dialogo, nel rapporto con i fratelli. Nel Vangelo di Giovanni vediamo i fratelli di Gesù che non credono in lui e lo spingono a farsi vedere, a mostrarsi. Maria, invece, lo accompagna con pazienza. Questo ruolo materno è fondamentale: le madri influenzano il carattere e il modo di affrontare la vita. Maria è diventata regina fin da subito custodendo il re eterno e insegnandogli a diventare re d’amore, re sulla croce. La profezia di Isaia: gioia in tempi difficili La prima lettura, dal profeta Isaia, parla di gioia in un momento di tenebra e oppressione. Si annuncia un bambino che porta luce e consolida il trono con diritto e giustizia. Questa lettura, tipica della notte di Natale, ricorda che la regalità di Dio non è un’utopia bucolica ma un impegno concreto per la giustizia, la difesa dei poveri e degli oppressi. È una missione che richiede la vita donata. Regalità, pace e responsabilità personale Affidiamoci a Maria in questa giornata di preghiera per la pace. La regalità secondo il Vangelo è la luce che attraversa tutte le guerre: in Europa, in Medio Oriente, a Gaza, nei territori di Gerusalemme e in tutti i paesi. Ma questa pace comporta una responsabilità: se non la viviamo tra di noi, sarà difficile chiederla come dono. Dobbiamo imparare da Maria e concretizzare la pace nei gesti quotidiani: con i vicini di casa, con figli lontani, attraverso piccoli gesti concreti e anche il digiuno, come consiglia Papa Leone. Tutto affidandoci alla misericordia di Dio.

NOW PLAYING

Omelia Maria Regina 22 agosto BVI ore 8.30

0:00 6:36

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Il podcast di don Andres Bergamini?

This episode is 6 minutes long.

When was this Il podcast di don Andres Bergamini episode published?

This episode was published on August 22, 2025.

What is this episode about?

Dalle parole dell’angelo colpisce il saluto a Maria e l’annuncio del figlio: «Sarà grande, sarà chiamato figlio dell’Altissimo, il Signore gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe». Fin dalle prime frasi,...

Can I download this Il podcast di don Andres Bergamini episode?

Yes, you can download this episode by clicking the download button on the episode player, or subscribe to the podcast in your preferred podcast app for automatic downloads.
URL copied to clipboard!