Omelia matrimonio Luca Pancea e Lucia Dedomenici a Minerbio episode artwork

EPISODE · Aug 30, 2025 · 9 MIN

Omelia matrimonio Luca Pancea e Lucia Dedomenici a Minerbio

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Dalle letture che abbiamo ascoltato, mi è sembrato molto evidente un aspetto fondamentale: tutto quello che Lucia e Luca hanno vissuto fino ad oggi – il loro volersi bene, il loro incontro, il conoscersi e il donarsi reciprocamente – trova un riflesso chiaro nella Parola di Dio. Anche il frutto del loro amore, il piccolo Gabriele, che è già entrato nel cuore di tutti noi, è parte di questa meravigliosa storia. Questa vita bella che vivono non è solo bella di per sé, ma è descritta, quasi esplicitata, nello stesso linguaggio che Dio usa per parlare della relazione con il suo popolo. Avete sentito il profeta Osea nella prima lettura? Il Signore dice: «La sedurrò, la condurrò nel deserto, parlerò al suo cuore... mi chiamerà marito mio, non padrone». È impressionante vedere come Dio, per parlare del suo rapporto con noi, usa le stesse parole, gli stessi gesti che noi utilizziamo per raccontare l’amore tra un uomo e una donna. E questo oggi lo vediamo realizzato in Lucia e Luca. L’amore di Dio non è facile, ma è fedele Sappiamo bene che il rapporto tra Dio e il suo popolo non è semplice: non sono tutte rose e fiori. Il popolo spesso si allontana, non ascolta, tradisce, si dimentica di Lui, corre dietro ad altri dèi. Eppure, Dio continua a usare il linguaggio dell’amore sponsale per parlare di sé e del suo popolo. Questo significa che il cuore stesso di Dio, il fondamento del suo essere con noi, è l’amore. Lo dice chiaramente la prima lettera di Giovanni: «Amiamoci gli uni gli altri, perché Dio è amore». Dio non è un padrone, non è lontano: è amore. E potremmo dire che Lucia e Luca, scoprendosi a vicenda, non solo hanno trovato l’uno l’altra, ma hanno fatto un’esperienza di Dio. Perché amandosi, hanno potuto dire: “Ma allora Dio è così!”. Il profeta Osea dice: «Tu sarai mia sposa e conoscerai il Signore». È proprio amando che conosciamo Dio. Non è solo una conseguenza teorica – “siccome Dio è amore, allora amatevi” – ma accade il contrario: amandoci, scopriamo Dio. È per questo che oggi Lucia e Luca vengono qui a consacrare il loro amore davanti a Lui: perché hanno iniziato un cammino di scoperta e vogliono viverlo per tutta la vita. Questa giornata non è un traguardo, ma una tappa: ogni giorno dovranno crescere in questa consapevolezza che l’amore che li unisce è immagine dell’amore di Dio. L’amore si deve manifestare C’è un altro punto molto bello: l’amore non può restare nascosto. L’apostolo Giovanni ci ricorda che «in questo si è manifestato l’amore di Dio: Egli ha mandato il suo Figlio nel mondo». L’amore di Dio non è qualcosa di astratto, di filosofico: è concreto, visibile. Dio ha sempre agito nella storia, ha liberato il suo popolo, l’ha salvato, fino al culmine quando ha mandato suo Figlio. E il Figlio ha dato la vita per noi, morendo sulla croce: la più grande manifestazione dell’amore di Dio per noi peccatori. Perché dico questo? Perché oggi, scegliendo di celebrare il vostro matrimonio davanti a Dio e davanti a tutti noi, voi rendete visibile l’amore di Dio. È una manifestazione chiara, concreta, che vi affida anche una responsabilità: nel vostro amarvi dovrete continuare a rendere presente e visibile l’amore di Dio. Non un amore qualunque, ma quello stesso amore per il quale Cristo ha dato la vita. Ogni vostro gesto – uno sguardo, una parola, una decisione, il modo di crescere Gabriele, il modo di essere tra gli amici – dovrà parlare di questo amore grande. Perché Dio si serve di voi, come si è servito dei vostri genitori, dei vostri amici, per continuare a comunicare il suo amore al mondo. E ancora l’apostolo Giovanni lo dice chiaramente: «Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di Lui è perfetto in noi». Che meraviglia! Una testimonianza luminosa per tutti noi Non è solo un conoscere Dio nel vostro amore, ma anche un renderlo visibile. E per questo ringraziamo il Signore oggi: perché attraverso di voi possiamo vedere l’amore di Dio che si manifesta. Lo vediamo nella vostra gioia di oggi, ma lo vedremo anche domani, tra dieci, cinquanta anni, ogni giorno che Dio vi donerà. Ogni istante del vostro amore sarà un riflesso di Dio, in attesa di incontrarlo faccia a faccia. Il Vangelo ci ricorda che questo dono è grande e va custodito: «L’uomo non separi ciò che Dio ha unito». Non solo voi, ma tutti noi abbiamo la responsabilità di custodire questa immagine, questa testimonianza, questa manifestazione dell’amore di Dio che vediamo oggi in voi. Lo faremo insieme, sicuri che il Signore vi accompagna sempre, perché Lui è con voi, oggi e per sempre. E per questo lo ringraziamo di cuore.

Dalle letture che abbiamo ascoltato, mi è sembrato molto evidente un aspetto fondamentale: tutto quello che Lucia e Luca hanno vissuto fino ad oggi – il loro volersi bene, il loro incontro, il conoscersi e il donarsi reciprocamente – trova un riflesso chiaro nella Parola di Dio. Anche il frutto del loro amore, il piccolo Gabriele, che è già entrato nel cuore di tutti noi, è parte di questa meravigliosa storia. Questa vita bella che vivono non è solo bella di per sé, ma è descritta, quasi esplicitata, nello stesso linguaggio che Dio usa per parlare della relazione con il suo popolo. Avete sentito il profeta Osea nella prima lettura? Il Signore dice: «La sedurrò, la condurrò nel deserto, parlerò al suo cuore... mi chiamerà marito mio, non padrone». È impressionante vedere come Dio, per parlare del suo rapporto con noi, usa le stesse parole, gli stessi gesti che noi utilizziamo per raccontare l’amore tra un uomo e una donna. E questo oggi lo vediamo realizzato in Lucia e Luca. L’amore di Dio non è facile, ma è fedele Sappiamo bene che il rapporto tra Dio e il suo popolo non è semplice: non sono tutte rose e fiori. Il popolo spesso si allontana, non ascolta, tradisce, si dimentica di Lui, corre dietro ad altri dèi. Eppure, Dio continua a usare il linguaggio dell’amore sponsale per parlare di sé e del suo popolo. Questo significa che il cuore stesso di Dio, il fondamento del suo essere con noi, è l’amore. Lo dice chiaramente la prima lettera di Giovanni: «Amiamoci gli uni gli altri, perché Dio è amore». Dio non è un padrone, non è lontano: è amore. E potremmo dire che Lucia e Luca, scoprendosi a vicenda, non solo hanno trovato l’uno l’altra, ma hanno fatto un’esperienza di Dio. Perché amandosi, hanno potuto dire: “Ma allora Dio è così!”. Il profeta Osea dice: «Tu sarai mia sposa e conoscerai il Signore». È proprio amando che conosciamo Dio. Non è solo una conseguenza teorica – “siccome Dio è amore, allora amatevi” – ma accade il contrario: amandoci, scopriamo Dio. È per questo che oggi Lucia e Luca vengono qui a consacrare il loro amore davanti a Lui: perché hanno iniziato un cammino di scoperta e vogliono viverlo per tutta la vita. Questa giornata non è un traguardo, ma una tappa: ogni giorno dovranno crescere in questa consapevolezza che l’amore che li unisce è immagine dell’amore di Dio. L’amore si deve manifestare C’è un altro punto molto bello: l’amore non può restare nascosto. L’apostolo Giovanni ci ricorda che «in questo si è manifestato l’amore di Dio: Egli ha mandato il suo Figlio nel mondo». L’amore di Dio non è qualcosa di astratto, di filosofico: è concreto, visibile. Dio ha sempre agito nella storia, ha liberato il suo popolo, l’ha salvato, fino al culmine quando ha mandato suo Figlio. E il Figlio ha dato la vita per noi, morendo sulla croce: la più grande manifestazione dell’amore di Dio per noi peccatori. Perché dico questo? Perché oggi, scegliendo di celebrare il vostro matrimonio davanti a Dio e davanti a tutti noi, voi rendete visibile l’amore di Dio. È una manifestazione chiara, concreta, che vi affida anche una responsabilità: nel vostro amarvi dovrete continuare a rendere presente e visibile l’amore di Dio. Non un amore qualunque, ma quello stesso amore per il quale Cristo ha dato la vita. Ogni vostro gesto – uno sguardo, una parola, una decisione, il modo di crescere Gabriele, il modo di essere tra gli amici – dovrà parlare di questo amore grande. Perché Dio si serve di voi, come si è servito dei vostri genitori, dei vostri amici, per continuare a comunicare il suo amore al mondo. E ancora l’apostolo Giovanni lo dice chiaramente: «Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di Lui è perfetto in noi». Che meraviglia! Una testimonianza luminosa per tutti noi Non è solo un conoscere Dio nel vostro amore, ma anche un renderlo visibile. E per questo...

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Il podcast di don Andres Bergamini?

This episode is 9 minutes long.

When was this Il podcast di don Andres Bergamini episode published?

This episode was published on August 30, 2025.

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Dalle letture che abbiamo ascoltato, mi è sembrato molto evidente un aspetto fondamentale: tutto quello che Lucia e Luca hanno vissuto fino ad oggi – il loro volersi bene, il loro incontro, il conoscersi e il donarsi reciprocamente – trova un...

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