Omelia matrimonio Valentina Facchini Saverio Risol.m4a episode artwork

EPISODE · Jun 2, 2025 · 10 MIN

Omelia matrimonio Valentina Facchini Saverio Risol.m4a

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Mi ha colpito, cari Valentina e Saverio, che nelle letture che avete scelto per la vostra celebrazione, il vero protagonista sia Dio. È curioso, perché nel matrimonio, di solito, gli occhi sono tutti su di voi — ed è giusto così. Siete voi a essere al centro, a esservi preparati, a compiere un passo importante. Eppure, le letture ci spingono a guardare oltre, a vedere come dietro ogni passo umano ci sia un filo profondo, invisibile, che è l’azione di Dio. Un amore che precede il nostro La Scrittura ce lo dice chiaramente: “Se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.” C'è un amore che viene prima del nostro, che ci precede, ci ispira, ci sostiene. Un amore che agisce fin dalla creazione, come ci racconta il libro della Genesi. Dio vede che l’uomo, pur essendo la sua creatura più bella e significativa, è solo. E allora si impegna a trovare per lui un aiuto che gli corrisponda. Dio prova a creare ogni sorta di animale, gli uccelli del cielo... ma nessuno basta. Finché, finalmente, crea la donna, tratta dall’uomo, e allora l’uomo riconosce in lei una parte di sé: osso delle sue ossa. Un aiuto vero, un alleato, qualcuno con cui entrare in sintonia profonda. Gesù e il disegno originario Anche nel Vangelo, ci troviamo davanti a una domanda spiazzante dei farisei: “È lecito ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?” È una domanda che scandalizza, già solo per il verbo usato: “ripudiare”. Eppure Gesù, davanti a questa provocazione, non si limita a una risposta giuridica, ma va alla radice, al principio. Ricorda che “da principio Dio li creò maschio e femmina”. Due realtà simili ma diverse, che si attraggono e si completano. Ecco perché, dice ancora Gesù, “l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie”. Non ci spiega il “come”, ma ci mostra che c’è un mistero profondo inscritto nella creazione: il desiderio di unità. Uniti sotto lo stesso giogo E c'è un’altra parola, fortissima, che Gesù aggiunge: “L’uomo non divida ciò che Dio ha congiunto.” È Dio che unisce. Non è solo una scelta umana, un progetto personale. E il verbo originale ci dice qualcosa in più: Dio “ha posto sotto lo stesso giogo” i due sposi. È un’immagine forte, quella del giogo — lo so — che richiama il cammino degli animali da lavoro, dei buoi o degli asini. Ma è anche un’immagine preziosa: due esseri che camminano fianco a fianco, conoscendo bene la fatica dell’altro, i suoi limiti e le sue potenzialità. Uniti non per competere, ma per camminare insieme, al medesimo passo. Un’unione che fa fiorire Ed è proprio questo che celebriamo oggi: un’opera di Dio. Voi due vi siete conosciuti, avete imparato a volervi bene, avete cominciato a vivere insieme. E avete scoperto che quell’unione vi faceva fiorire, dava profondità, senso e bellezza a ciò che eravate. Ma io oggi voglio dire con forza che in tutto questo c’è un’opera più profonda, invisibile ma reale: è Dio che ha agito, che vi ha guidati fin qui. La promessa: risposta a un dono E oggi, davanti a Dio e alla comunità, testimoniate proprio questo: che avete riconosciuto la sua opera nella vostra storia, e che a questa opera rispondete con una promessa. La promessa dell’amore per sempre. È un amore che non nasce solo da voi, ma che si radica in Dio, nella sua logica, nel suo modo di amare. Come ci ricorda ancora san Giovanni: “In questo sta l’amore, non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio.” Questo è il cuore: Dio ci ha amati per primo, ha messo la sua mano sulla nostra vita, ha fatto germogliare qualcosa di nuovo. La nostra capacità di amare viene da Lui E allora possiamo smettere di chiederci se ne siamo davvero capaci. Perché forse da soli non lo saremmo. Ma se attingiamo all’amore di Dio, che ha fatto tutto per noi, allora possiamo anche noi amarci in modo profondo, vero, costante. Non solo nei momenti solenni, ma nella quotidianità: nel venirsi incontro, nel proteggersi, nel fidarsi, nell’accogliersi, nell’organizzare una vacanza, nello scegliere insieme. Tutto diventa espressione di quell’amore che Dio ha messo tra di voi. Perché, dice ancora Giovanni, “se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi, e l’amore di Dio è perfetto.” Il vostro amore: via di salvezza Il vostro volervi bene non inizia oggi. Ma da oggi, con questo rito, acquista una nuova consapevolezza: quella della presenza viva di Dio nel vostro amore. Il fatto stesso che siete insieme, che siete giunti qui, è segno della sua opera. Siete stati congiunti, soggiogati, uniti da Lui per poter celebrare il vostro amore come una vocazione e come una salvezza. È qui che la vostra vita battesimale fiorisce. È qui che porterete frutto, giorno per giorno, in una fecondità che non si misura solo nei figli, ma anche nella gioia profonda che solo un amore donato e ricevuto può generare. Lode a Dio, che è amore E allora, oggi non possiamo fare altro che ringraziare il Signore per voi. Ci uniamo alla vostra preghiera, alla vostra lode, perché la vostra storia testimonia che Dio è amore. E che dove c’è amore vero, Dio rimane.

Mi ha colpito, cari Valentina e Saverio, che nelle letture che avete scelto per la vostra celebrazione, il vero protagonista sia Dio. È curioso, perché nel matrimonio, di solito, gli occhi sono tutti su di voi — ed è giusto così. Siete voi a essere al centro, a esservi preparati, a compiere un passo importante. Eppure, le letture ci spingono a guardare oltre, a vedere come dietro ogni passo umano ci sia un filo profondo, invisibile, che è l’azione di Dio. Un amore che precede il nostro La Scrittura ce lo dice chiaramente: “Se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.” C'è un amore che viene prima del nostro, che ci precede, ci ispira, ci sostiene. Un amore che agisce fin dalla creazione, come ci racconta il libro della Genesi. Dio vede che l’uomo, pur essendo la sua creatura più bella e significativa, è solo. E allora si impegna a trovare per lui un aiuto che gli corrisponda. Dio prova a creare ogni sorta di animale, gli uccelli del cielo... ma nessuno basta. Finché, finalmente, crea la donna, tratta dall’uomo, e allora l’uomo riconosce in lei una parte di sé: osso delle sue ossa. Un aiuto vero, un alleato, qualcuno con cui entrare in sintonia profonda. Gesù e il disegno originario Anche nel Vangelo, ci troviamo davanti a una domanda spiazzante dei farisei: “È lecito ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?” È una domanda che scandalizza, già solo per il verbo usato: “ripudiare”. Eppure Gesù, davanti a questa provocazione, non si limita a una risposta giuridica, ma va alla radice, al principio. Ricorda che “da principio Dio li creò maschio e femmina”. Due realtà simili ma diverse, che si attraggono e si completano. Ecco perché, dice ancora Gesù, “l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie”. Non ci spiega il “come”, ma ci mostra che c’è un mistero profondo inscritto nella creazione: il desiderio di unità. Uniti sotto lo stesso giogo E c'è un’altra parola, fortissima, che Gesù aggiunge: “L’uomo non divida ciò che Dio ha congiunto.” È Dio che unisce. Non è solo una scelta umana, un progetto personale. E il verbo originale ci dice qualcosa in più: Dio “ha posto sotto lo stesso giogo” i due sposi. È un’immagine forte, quella del giogo — lo so — che richiama il cammino degli animali da lavoro, dei buoi o degli asini. Ma è anche un’immagine preziosa: due esseri che camminano fianco a fianco, conoscendo bene la fatica dell’altro, i suoi limiti e le sue potenzialità. Uniti non per competere, ma per camminare insieme, al medesimo passo. Un’unione che fa fiorire Ed è proprio questo che celebriamo oggi: un’opera di Dio. Voi due vi siete conosciuti, avete imparato a volervi bene, avete cominciato a vivere insieme. E avete scoperto che quell’unione vi faceva fiorire, dava profondità, senso e bellezza a ciò che eravate. Ma io oggi voglio dire con forza che in tutto questo c’è un’opera più profonda, invisibile ma reale: è Dio che ha agito, che vi ha guidati fin qui. La promessa: risposta a un dono E oggi, davanti a Dio e alla comunità, testimoniate proprio questo: che avete riconosciuto la sua opera nella vostra storia, e che a questa opera rispondete con una promessa. La promessa dell’amore per sempre. È un amore che non nasce solo da voi, ma che si radica in Dio, nella sua logica, nel suo modo di amare. Come ci ricorda ancora san Giovanni: “In questo sta l’amore, non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio.” Questo è il cuore: Dio ci ha amati per primo, ha messo la sua mano sulla nostra vita, ha fatto germogliare qualcosa di nuovo. La nostra capacità di amare viene da Lui E allora possiamo smettere di chiederci se ne siamo davvero capaci. Perché forse da soli non lo saremmo. Ma se attingiamo all’amore di Dio, che ha fatto tutto per noi, allora possiamo...

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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This episode is 10 minutes long.

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This episode was published on June 2, 2025.

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Mi ha colpito, cari Valentina e Saverio, che nelle letture che avete scelto per la vostra celebrazione, il vero protagonista sia Dio. È curioso, perché nel matrimonio, di solito, gli occhi sono tutti su di voi — ed è giusto così. Siete voi a essere...

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