Omelia per S. Petronio 2025 S. Andrea ore 8.30 episode artwork

EPISODE · Oct 4, 2025 · 6 MIN

Omelia per S. Petronio 2025 S. Andrea ore 8.30

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

Oggi, in occasione della festa, sento forte la gioia di ringraziare il Signore per il dono dell’appartenenza alla Chiesa, alla comunità guidata dal Vescovo. Per riflettere, mi sono lasciato ispirare dalla Lettera ai Romani, che mi sembra particolarmente bella e in sintonia anche con il Vangelo di domani, dove Gesù parlerà della fede grande come un granello di senape e ci inviterà al servizio. San Paolo ci ricorda di non valutare noi stessi più di quanto conviene, ma di farlo secondo la misura della fede che Dio ci ha donato. È un invito prezioso, perché il rischio dell’autovalutazione e del confronto con gli altri è molto forte nel nostro cuore. La vera misura non è il paragone, ma la fede. Questo cambia tutto: la fede ci ricorda che abbiamo un unico Padre, un unico Maestro e che siamo tutti fratelli. Così possiamo vivere con umiltà la bellezza dell’essere uniti insieme. Essere un solo corpo in Cristo San Paolo aggiunge un’immagine potente: pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e membra gli uni degli altri. Questo è un richiamo che spesso dimentico: la mia fede non riguarda solo il mio rapporto personale con il Signore, ma è legata profondamente agli altri. Non posso pensare a Cristo senza pensare al suo corpo che siamo noi, fatto di tante membra unite. In questo senso, mi chiedo quanto mi sento corresponsabile della comunione con i fratelli. Essere membra gli uni degli altri significa che il valore di ciascuno è unico e indispensabile, che ogni persona ha una luce propria da portare. È un legame irrinunciabile che fonda la nostra appartenenza alla Chiesa. I doni e i carismi al servizio della comunità San Paolo elenca poi i diversi ministeri e carismi che ciascuno riceve: chi ha il dono della profezia lo eserciti secondo la misura della fede; chi insegna insegni; chi esorta esorti. Nessuno deve tirarsi indietro: i doni non sono per noi stessi ma per gli altri. Il vivere comunitario passa proprio attraverso questo scambio reciproco: condividere i doni con semplicità, diligenza e cura. Non lo facciamo per un salario o un riconoscimento, ma perché fa parte del nostro essere ciò che siamo: con il nostro carattere, con la nostra età, con le nostre relazioni. Tutto questo acquista senso nel legame con gli altri. La carità come forza della comunità In mezzo a tutto ciò, la carità è la linfa che sostiene e dà vita. L’amore rende vera la comunione, trasforma i doni e i ministeri in un servizio concreto. In questa prospettiva guardo a San Petronio: tanto amato dal suo popolo, fu capace di condividere con i suoi le difficoltà, le pene ma anche le gioie dell’essere figli di Dio. È un esempio che interpella anche me: con quale fede vivo il mio ruolo di membro della comunità? Mi chiedo: metto davvero in gioco i miei doni o li tengo per me? Vivo una carità concreta? Sono domande che non voglio evitare, perché aiutano a crescere nella misura della fede. Gratitudine per i pastori della Chiesa Infine, sento di ringraziare il Signore per i pastori che ci ha donato. Dopo Petronio, la Chiesa di Bologna ha avuto tanti grandi vescovi, e anche quello di oggi, il vescovo Matteo, è per noi un dono prezioso. Ringrazio e prego per lui, perché continui a guidarci con fede e amore.

Oggi, in occasione della festa, sento forte la gioia di ringraziare il Signore per il dono dell’appartenenza alla Chiesa, alla comunità guidata dal Vescovo. Per riflettere, mi sono lasciato ispirare dalla Lettera ai Romani, che mi sembra particolarmente bella e in sintonia anche con il Vangelo di domani, dove Gesù parlerà della fede grande come un granello di senape e ci inviterà al servizio. San Paolo ci ricorda di non valutare noi stessi più di quanto conviene, ma di farlo secondo la misura della fede che Dio ci ha donato. È un invito prezioso, perché il rischio dell’autovalutazione e del confronto con gli altri è molto forte nel nostro cuore. La vera misura non è il paragone, ma la fede. Questo cambia tutto: la fede ci ricorda che abbiamo un unico Padre, un unico Maestro e che siamo tutti fratelli. Così possiamo vivere con umiltà la bellezza dell’essere uniti insieme. Essere un solo corpo in Cristo San Paolo aggiunge un’immagine potente: pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e membra gli uni degli altri. Questo è un richiamo che spesso dimentico: la mia fede non riguarda solo il mio rapporto personale con il Signore, ma è legata profondamente agli altri. Non posso pensare a Cristo senza pensare al suo corpo che siamo noi, fatto di tante membra unite. In questo senso, mi chiedo quanto mi sento corresponsabile della comunione con i fratelli. Essere membra gli uni degli altri significa che il valore di ciascuno è unico e indispensabile, che ogni persona ha una luce propria da portare. È un legame irrinunciabile che fonda la nostra appartenenza alla Chiesa. I doni e i carismi al servizio della comunità San Paolo elenca poi i diversi ministeri e carismi che ciascuno riceve: chi ha il dono della profezia lo eserciti secondo la misura della fede; chi insegna insegni; chi esorta esorti. Nessuno deve tirarsi indietro: i doni non sono per noi stessi ma per gli altri. Il vivere comunitario passa proprio attraverso questo scambio reciproco: condividere i doni con semplicità, diligenza e cura. Non lo facciamo per un salario o un riconoscimento, ma perché fa parte del nostro essere ciò che siamo: con il nostro carattere, con la nostra età, con le nostre relazioni. Tutto questo acquista senso nel legame con gli altri. La carità come forza della comunità In mezzo a tutto ciò, la carità è la linfa che sostiene e dà vita. L’amore rende vera la comunione, trasforma i doni e i ministeri in un servizio concreto. In questa prospettiva guardo a San Petronio: tanto amato dal suo popolo, fu capace di condividere con i suoi le difficoltà, le pene ma anche le gioie dell’essere figli di Dio. È un esempio che interpella anche me: con quale fede vivo il mio ruolo di membro della comunità? Mi chiedo: metto davvero in gioco i miei doni o li tengo per me? Vivo una carità concreta? Sono domande che non voglio evitare, perché aiutano a crescere nella misura della fede. Gratitudine per i pastori della Chiesa Infine, sento di ringraziare il Signore per i pastori che ci ha donato. Dopo Petronio, la Chiesa di Bologna ha avuto tanti grandi vescovi, e anche quello di oggi, il vescovo Matteo, è per noi un dono prezioso. Ringrazio e prego per lui, perché continui a guidarci con fede e amore.

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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This episode is 6 minutes long.

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This episode was published on October 4, 2025.

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