Omelia sabato XXIV settimana TO S. Andrea ore 8.30 episode artwork

EPISODE · Sep 20, 2025 · 5 MIN

Omelia sabato XXIV settimana TO S. Andrea ore 8.30

from Il podcast di don Andres Bergamini · host Andres Bergamini

In questi giorni abbiamo ascoltato l’ultimo tratto della lettera a Timoteo, e un’espressione mi ha colpito in modo particolare: “Figlio mio, davanti a Dio…”. San Paolo dice a Timoteo che questo comandamento gli viene affidato "davanti a Dio che dà vita a tutte le cose e davanti a Gesù Cristo, che ha reso la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato" . Per me è significativo che Paolo sottolinei questo “davanti a Dio”. È come se volesse dare maggiore forza e autorevolezza alle sue parole, quasi a trasmettere che non si tratta di un semplice consiglio, ma di un’esortazione fatta al cospetto stesso del Signore. Questo mi fa pensare a quanto sia vero che noi viviamo sempre davanti a Dio: non è solo una questione di luogo, ma una relazione che attraversa ogni momento della nostra vita. Vivere continuamente alla sua presenza Questo “essere davanti a Dio” può intimorire, perché non accade soltanto durante la liturgia, quando la preghiera eucaristica ci ricorda che siamo resi degni di stare alla sua presenza. In realtà lo siamo sempre: mentre preghiamo, ma anche a casa nei nostri lavori quotidiani, nelle relazioni di famiglia, in parrocchia, con i nostri fratelli e sorelle. San Basilio diceva: “Non è cristiano chi non vive ovunque davanti a Dio”. Questa frase mi resta impressa, perché significa che ogni parola, ogni gesto, ogni relazione è posta sotto lo sguardo di Dio. All’inizio può mettere a nudo, può creare timore, ma in realtà è consolante: siamo sempre sotto il suo sguardo pieno di amore e di cura. Esempi di fede: Lucia e Lazzaro Mentre riflettevo su questo, mi sono tornati alla mente due episodi. Il primo viene dai Promessi Sposi che sto ascoltando in queste settimane: Lucia, prigioniera nel castello dell’Innominato, è davanti a un uomo temuto da tutti, ma trova la forza di dire con fermezza che Dio è con lei e vede la sua situazione. Quella sua certezza diventa forza interiore, tanto da condurla a un’offerta di consacrazione a Maria. Il secondo episodio è quello evangelico di Lazzaro. Marta, nel dolore per la morte del fratello, dice a Gesù: “Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto”. In quelle parole si percepisce la ricerca della sua presenza. Gesù allora le risponde: “Io sono la Risurrezione e la Vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà”. Credere in Lui significa proprio vivere alla sua presenza, con fiducia che Egli ci accompagna e ci protegge sempre, in una relazione di amore che non abbandona. Davanti a Lui nella vita e nell’eternità Questa consapevolezza cambia il nostro modo di vivere ogni giorno. Anche in un sabato ordinario, noi siamo davanti a Dio, e questo diventa già una preparazione alla vita eterna. Paolo parla di quel tempo stabilito in cui ci sarà l’Epifania, la manifestazione di Gesù Cristo: allora lo vedremo faccia a faccia, Re dei Re, Signore dei Signori. Oggi, già nel nostro presente, viviamo quell’attesa: stare davanti a Lui con gioia, come il Salmo invita, è un’anticipazione di ciò che vivremo in pienezza in cielo. È per questo che ringrazio il Signore: perché ogni momento, anche il più semplice, è già vissuto sotto il suo sguardo e diventa preparazione all’incontro definitivo con Lui.

In questi giorni abbiamo ascoltato l’ultimo tratto della lettera a Timoteo, e un’espressione mi ha colpito in modo particolare: “Figlio mio, davanti a Dio…”. San Paolo dice a Timoteo che questo comandamento gli viene affidato "davanti a Dio che dà vita a tutte le cose e davanti a Gesù Cristo, che ha reso la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato" . Per me è significativo che Paolo sottolinei questo “davanti a Dio”. È come se volesse dare maggiore forza e autorevolezza alle sue parole, quasi a trasmettere che non si tratta di un semplice consiglio, ma di un’esortazione fatta al cospetto stesso del Signore. Questo mi fa pensare a quanto sia vero che noi viviamo sempre davanti a Dio: non è solo una questione di luogo, ma una relazione che attraversa ogni momento della nostra vita. Vivere continuamente alla sua presenza Questo “essere davanti a Dio” può intimorire, perché non accade soltanto durante la liturgia, quando la preghiera eucaristica ci ricorda che siamo resi degni di stare alla sua presenza. In realtà lo siamo sempre: mentre preghiamo, ma anche a casa nei nostri lavori quotidiani, nelle relazioni di famiglia, in parrocchia, con i nostri fratelli e sorelle. San Basilio diceva: “Non è cristiano chi non vive ovunque davanti a Dio”. Questa frase mi resta impressa, perché significa che ogni parola, ogni gesto, ogni relazione è posta sotto lo sguardo di Dio. All’inizio può mettere a nudo, può creare timore, ma in realtà è consolante: siamo sempre sotto il suo sguardo pieno di amore e di cura. Esempi di fede: Lucia e Lazzaro Mentre riflettevo su questo, mi sono tornati alla mente due episodi. Il primo viene dai Promessi Sposi che sto ascoltando in queste settimane: Lucia, prigioniera nel castello dell’Innominato, è davanti a un uomo temuto da tutti, ma trova la forza di dire con fermezza che Dio è con lei e vede la sua situazione. Quella sua certezza diventa forza interiore, tanto da condurla a un’offerta di consacrazione a Maria. Il secondo episodio è quello evangelico di Lazzaro. Marta, nel dolore per la morte del fratello, dice a Gesù: “Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto”. In quelle parole si percepisce la ricerca della sua presenza. Gesù allora le risponde: “Io sono la Risurrezione e la Vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà”. Credere in Lui significa proprio vivere alla sua presenza, con fiducia che Egli ci accompagna e ci protegge sempre, in una relazione di amore che non abbandona. Davanti a Lui nella vita e nell’eternità Questa consapevolezza cambia il nostro modo di vivere ogni giorno. Anche in un sabato ordinario, noi siamo davanti a Dio, e questo diventa già una preparazione alla vita eterna. Paolo parla di quel tempo stabilito in cui ci sarà l’Epifania, la manifestazione di Gesù Cristo: allora lo vedremo faccia a faccia, Re dei Re, Signore dei Signori. Oggi, già nel nostro presente, viviamo quell’attesa: stare davanti a Lui con gioia, come il Salmo invita, è un’anticipazione di ciò che vivremo in pienezza in cielo. È per questo che ringrazio il Signore: perché ogni momento, anche il più semplice, è già vissuto sotto il suo sguardo e diventa preparazione all’incontro definitivo con Lui.

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Omelia sabato XXIV settimana TO S. Andrea ore 8.30

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

Frequently Asked Questions

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This episode is 5 minutes long.

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This episode was published on September 20, 2025.

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In questi giorni abbiamo ascoltato l’ultimo tratto della lettera a Timoteo, e un’espressione mi ha colpito in modo particolare: “Figlio mio, davanti a Dio…”. San Paolo dice a Timoteo che questo comandamento gli viene affidato "davanti a Dio che dà...

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