EPISODE · Aug 18, 2026 · 20 MIN
Paolo Repossi "L'anarchia del torrente"
from il posto delle parole · host livio partiti
Paolo Repossi"L'anarchia del torrente"Piccoli movimento sul lato selvatico della naturaediciclo editorewww.ediciclo.it"L'anarchia del torrente" è il ritratto letterario di uno degli elementi più trascurati e insieme più vitali del paesaggio italiano: il torrente, "il ragazzo ribelle dei corsi d'acqua", come lo definisce lo stesso Repossi. Diversamente dal fiume maestoso e celebrato, il torrente vive ai margini, imprevedibile e mutevole, eppure domina silenziosamente la vita della vallata: regola il respiro del versante, erode la terra, accumula sedimenti, e proprio per questa sua marginalità diventa custode di storie e memoria del territorio.Il libro non è organizzato in capitoli tradizionali, ma scorre continuo, "come le acque di un torrente", intrecciando storia, osservazione naturalistica e riflessione personale. Lungo il suo corso si incontrano personaggi diversi che il torrente ha accolto nel tempo: i partigiani che vi trovarono rifugio, una ragazza che salta tra i massi, un ciclista che si allena sui greti di ghiaia, un anziano che coltiva un orto lungo la sponda. Frammenti di vite che il corso d'acqua lega insieme, come fili di una stessa trama.Al centro dell'opera c'è un'idea forte: il torrente come simbolo di libertà, resistenza e insubordinazione rispetto all'ordine gerarchico del paesaggio — da qui il titolo "anarchia". È un'incisione nel territorio che può apparire una ferita, ma che per generazioni ha rappresentato una cura, un rifugio, il legame più solido tra l'uomo e la terra. Un piccolo movimento selvatico, appunto, dentro la natura addomesticata delle nostre valli.Scritto con una prosa che unisce letteratura, saggio e scrittura di viaggio, il libro si inserisce nella collana "Piccola filosofia di viaggio" di Ediciclo, dedicata a testi brevi e intensi capaci di trasformare l'osservazione di un elemento naturale in un percorso di riflessione interiore.Paolo Repossi è nato nel 1967 a Montalto Pavese, in provincia di Pavia, nell'Oltrepò Pavese, dove tuttora risiede. Ha una formazione in scienze geografiche e lavora come funzionario regionale, occupandosi nel corso della carriera di cartografia, gestione delle acque, mitigazione del rischio idrogeologico e progetti di sviluppo locale. Da ragazzo ha lavorato d'estate nei vigneti della sua terra d'origine, un'esperienza che ritorna spesso, in filigrana, nella sua scrittura legata al paesaggio e alla vita rurale.Autore di una decina di libri tra romanzi e raccolte di racconti, Repossi alterna narrativa e scrittura di viaggio/paesaggio. Tra le sue opere principali: "Pietro si volta" (2005), "La gestione dell'aria" (2011), "L'erba che fa il grano" (2013), "Estate in pieno" (2016, Instar Libri), "Sempre settembre. Romanzo di collina" (2020, Bolis), "Appennini" (2021, Touring Club Italiano, in collaborazione), "Il rito del filare" (2023, Ediciclo) e, più di recente, "Le alzatrici e altri racconti" (2025, Robin Edizioni) e "L'anarchia del torrente" (2026, Ediciclo).La sua scrittura è caratterizzata da un legame profondo con la terra d'origine e con gli elementi naturali del paesaggio collinare e vallivo, raccontati con uno sguardo che unisce competenza tecnica (la sua formazione da geografo) e sensibilità narrativa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Embed this episode
Ready to play
Paolo Repossi "L'anarchia del torrente"
No transcript for this episode yet
Similar Episodes
No similar episodes found.