EPISODE · Mar 15, 2025 · 46 MIN
Profughi armeni (1925) da «Tra la perduta gente» di Umberto Zanotti Bianco
from Penisolabella viaggi nell'Italia sconosciuta · host Giuseppe Cocco
Un baraccamento lungo il lato aperto d’un cortile di fabbrica: uno di quei baraccamenti che sono diventati il simbolo squallido di grandi sventure.In questi asili umani senza lari, tanti dolori ancora cocenti, tanti sogni che non vogliono morire, vengono intanati senza amore: e la sordida bruttezza di queste pareti e l’orizzonte in cui si perdono, al calar della notte, occhi pieni di fantasmi, di lacrime, di implorazioni accorate.Più di cento profughi armeni ammassati in questo “provvisorio” senza fine!Il loro protettore, il loro poeta Hrand Nazariantz, che mi accompagna, mi mostra nei piccoli vani nudi, i nudi assiri che servono loro da letti.Da sei mesi che sono qua, non un cuscino, non un materasso ancora: e lavorano dall’alba al tramonto!Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Tra la perduta gente» https://penisolabella.blogspot.com/2025/03/audiolibro-tra-la-perduta-gente-di.html Una raccolta di impressioni di viaggi nel cuore dei Sud - dal 1916 al 1928 - da cui si capisce che Zanotti Bianco è stato un uomo straordinario, per cultura, sensibilità, spessore umano.Con questo libro Zanotti Bianco rivela anche la sua straordinaria capacità narrativa che si plasma agli eventi, fa parlare gli uomini con la loro lingua.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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Un baraccamento lungo il lato aperto d’un cortile di fabbrica: uno di quei baraccamenti che sono diventati il simbolo squallido di grandi sventure.In questi asili umani senza lari, tanti dolori ancora cocenti, tanti sogni che non vogliono morire, vengono intanati senza amore: e la sordida bruttezza di queste pareti e l’orizzonte in cui si perdono, al calar della notte, occhi pieni di fantasmi, di lacrime, di implorazioni accorate.Più di cento profughi armeni ammassati in questo “provvisorio” senza fine!Il loro protettore, il loro poeta Hrand Nazariantz, che mi accompagna, mi mostra nei piccoli vani nudi, i nudi assiri che servono loro da letti.Da sei mesi che sono qua, non un cuscino, non un materasso ancora: e lavorano dall’alba al tramonto!Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Tra la perduta gente» https://penisolabella.blogspot.com/2025/03/audiolibro-tra-la-perduta-gente-di.html Una raccolta di impressioni di viaggi nel cuore dei Sud - dal 1916 al 1928 - da cui si capisce che Zanotti Bianco è stato un uomo straordinario, per cultura, sensibilità, spessore umano.Con questo libro Zanotti Bianco rivela anche la sua straordinaria capacità narrativa che si plasma agli eventi, fa parlare gli uomini con la loro lingua.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/penisolabella-viaggi-nell-italia-sconosciuta--5926625/support.
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Profughi armeni (1925) da «Tra la perduta gente» di Umberto Zanotti Bianco
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