Pubblica di martedì 31/03/2026 episode artwork

EPISODE · Mar 31, 2026 · 27 MIN

Pubblica di martedì 31/03/2026

from Pubblica

La guerra in città. Il conflitto armato si è spostato dal paesaggio delle campagne a quello urbano dei grandi e piccoli centri. Lo racconta Francesco Chiodelli, geografo economico e politico dell’università di Torino, ospite di Pubblica («Città in guerra», Bollati Boringhieri 2026). Città e guerra, Gerusalemme, l’ultima crisi diplomatica tra il Vaticano e il governo israeliano ha rigurdato il fermo di polizia del patriarca e cardinale Pizzaballa che ha impedito all'alto prelato di celebrare la messa della Domenica delle palme nella basilica del Santo Sepolcro. «Gerusalemme – racconta Chiodelli - rimane nonostante tutto il vero cuore del conflitto israelo-palestinese, anche se lo sforzo israeliano negli ultimi decenni si è concentrato soprattutto su Gaza e la Cisgiordania». Quando le città diventano centrali per i conflitti armati? «A partire dagli anni ‘90 le città sono diventate strutturalmente il luogo della guerra. Questo non vuol dire che prima non si combattesse in città, vuol dire che oggi si combatte anche e soprattutto in città. Quando pensiamo ad esempio alle guerre recenti – sostiene Chiodelli - non a caso pensiamo anche e soprattutto a città come Gaza, Beirut, Mariupol, Kiev, Kharkiv». Ospite a Pubblica anche Maria Chiara Riòli, docente di storia contemporanea all'università di Modena e Reggio Emilia, autrice di «Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi» (Laterza, 2026). «All’interno di Gerusalemme – racconta la professoressa Rioli - c'è un campo di rifugiati, il campo di Shofat. Gerusalemme è stata teatro anche di trasferimenti di popolazione nel corso della guerra del 1948, passata nella memoria palestinese come la Nakba, la catastrofe. Gerusalemme comunque non è l'unico luogo che si ricollega nella storia palestinese alla questione dei rifugiati. La centralità della Striscia di Gaza è proprio legata alla questione dei rifugiati, perché qui si trasferiscono i rifugiati palestinesi dopo il 1948. In generale assistiamo nel corso dei decenni a una trasformazione dei campi rifugiati all'interno dello spazio urbano. Vale all’interno di Gerusalemme come di Gaza».

Episode metadata supplied by the publisher feed · Published Mar 31, 2026

Embed this episode

NOW PLAYING

Pubblica di martedì 31/03/2026

0:00 27:44

No transcript for this episode yet

We transcribe on demand. Request one and we'll notify you when it's ready — usually under 10 minutes.

No similar episodes found.

Ultimi attimi Giuliomaria Garbellotto Le storie degli incidenti aerei che hanno colpito l'opinione pubblica, e cambiato la storia dell'aviazione. Gli ultimi attimi di voli maledetti, tra eroismi estremi ed errori evitabili.Supporta il podcast qui: www.patreon.com/ultimiattimiTutti i link qui: https://linktr.ee/ultimiattimiQuesto podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm/ — 📩 Per Collaborazioni o Sponsorship: [email protected] Elon. Uno, nessuno, cento Musk Il Sole 24 Ore Un imprenditore geniale e spregiudicato. Ma, soprattutto, un fenomeno globale che sfida le regole del possibile e divide l’opinione pubblica. Il podcast de Il Sole 24 Ore “Elon. Uno, nessuno, cento Musk” ripercorre la straordinaria ascesa del visionario a cui non basta questo mondo. Un viaggio tra le fragilità, le contraddizioni e le ambizioni dell’uomo che cerca la tempesta e vuole determinare il destino dell’umanità. “Elon. Uno, nessuno, cento Musk” è un podcast di Angelica Migliorisi e Luca Salvioli, prodotto da Il Sole 24 Ore. Cura editoriale: Andrea Franceschi Registrazione, editing e sound design: Giorgio Baù Design director: Laura Cattaneo Illustrazioni: Giorgio De Marinis Comunicazione e marketing : Arianna Faina Producer: Monica De Benedictis Responsabile di produzione: Guido Scotti Coordinamento editoriale: Daniele Bellasio Pensieri Politici Fabio Pizzul Un podcast settimanale di Fabio Pizzul per riflettere sull'attualità politica e sociale a partire da un'ispirazione cattolico democratica. Nel titolo e nello spirito, questo podcast si ispira a un omonimo blog www.pensieripolitici.it che nasce dalla voglia di riflettere sull’etica pubblica. Il riferimento a Padre Bartolomeo Sorge vuole essere un omaggio a un intellettuale e religioso che ha saputo leggere e interpretare con libertà e profondità gli ultimi 50 anni di vita sociale, politica ed ecclesiale del nostro Paese. Gesuita, a lungo direttore de “La Civiltà Cattolica” e di “Aggiornamenti Sociali”, padre Bartolomeo si è reso protagonista di stagioni importanti come il Concilio Vaticano II, i Convegni Ecclesiali della Chiesta Italiana, la Primavera di Palermo e non ha mai smesso di riflettere con lucidità e arguzia sulle vicende sociali dell’Italia contemporanea. Senza volersi in alcun modo

Frequently Asked Questions

How long is this episode of Pubblica?

This episode is 27 minutes long.

When was this Pubblica episode published?

This episode was published on March 31, 2026.

Can I download this Pubblica episode?

Yes. Use the download control on the episode player to save the publisher-provided media file.
URL copied to clipboard!