Speranza è vivere oggi sapendo che nulla di ciò che è fatto per amore andrà perduto.  Mercoledì 3-6-26 9o episode artwork

EPISODE · Jun 3, 2026 · 6 MIN

Speranza è vivere oggi sapendo che nulla di ciò che è fatto per amore andrà perduto. Mercoledì 3-6-26 9o

from Santi: dalla tribolazione alla vittoria · host Stefano Savoia

Se non fosse ancora chiaro la prospettiva è la risurrezione! Ma uno si può chiedere, risurrezione, ma che c'entra? Se noi pensiamo alla nostra vita soltanto come a un consumarsi dei giorni e poi una volta finito niente più, abbiamo una tristezza di fondo perché tutto quello che fai è vano, finisce tutto. Attraverso questa domanda finta, è soltanto una domanda che fanno a Gesù per cercare di coglierlo in difetto, per avere di chi accusarlo, Gesù invece molto liberamente ci apre lo scenario di che cos'è la vita, dono di Dio. Lui che è il Dio dei viventi, non dei morti, ricorda l'evento come abbiamo ascoltato di Mosè che è al “roveto ardente” (Es 3) quando gli chiede, vado dagli israeliti ma mi diranno chi ti ha mandato, e lui deve dire il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, che erano vissuti centinaia di anni prima, ma come sono morti? No, la morte è semplicemente una porta da attraversare, si entra in una nuova condizione, per questo anche su questa domanda di chi sarà moglie, dice saranno come angeli, annunciatori. Adesso si tratta di capire: annunciano che cosa? Qual è la speranza che ci muove nella vita? Oggi volendo proprio rendere grazie al Signore per la vita di Gian Paolo diciamo che lui per lunghi anni ha vissuto questo annuncio semplicemente mettendosi a servizio fuori di casa e in casa, in tutti i rapporti, avendo colto che il servizio era il suo modo di continuare ad annunciare quale speranza aveva nel cuore. Ma alla risurrezione dei morti cosa sarà? Forse oggi possiamo chiederci se la risurrezione fa già parte delle nostre scelte, cioè se vogliamo soltanto irridere il pensiero che ci sarà una ulteriorità, ognuno è libero di fare delle scelte, oppure sentire che in questa promessa, in questo annuncio che ci è stato dato riguardo al senso della nostra vita, tutti quelli che ci hanno preceduto nella vita terrena ora sono in una condizione di vita e di vita nuova. E questo annuncio non è soltanto un motivo di fiducia, di speranza per qualcuno, è l'attesa più profonda del cuore dell'uomo che tu non sia vanificato, reso inutile e scomparire come se niente fosse. Se, come chi ci ha preceduto, rimane nel cuore, nelle scelte, nella tua persona rimane presente, allora forse l'annuncio della risurrezione può costituire anche per noi un motivo di vera scelta. Pensate a cosa dice nella prima lettura Paolo a Timoteo. Dice non soltanto di non vergognarsi di dare testimonianza al Signore, né di Paolo che gli ha trasmesso questo e che ora è prigioniero, ma l'invito è di soffrire insieme per il Vangelo. Cioè che quello che stai attraversando fa parte di un annuncio che ha a che fare con il Cristo risorto. Cioè nel Vangelo, nella buona notizia, c'è una gioia che attraversa il tempo, i secoli, e già guarda non quello che verrà, quello che ti è già anticipato adesso e tu lo vivi nel tuo servizio. Ti ha anticipato qualcosa che sarà eterno, poi è chiaro arriverà il momento in cui ci sarà pienamente questa realtà, ma adesso ti è anticipato nella gioia. E questo credo e spero che possa essere per ciascuno di noi un vero motivo di riflessione e gratitudine, che qualche d'uno ci abbia anticipato nella vita e nell'amore, possa essere per noi come una strada abbattuta, un vero Angelo che ci indica la strada. Lo è stato con le parole, con le scelte della vita, adesso forse lo sarà come un testimone che rimane presente nel nostro cuore. Per questo, come abbiamo detto nel Salmo, a te Signore innalzo la mia preghiera, oggi il cuore sia così, disposto ad alzarsi, a guardare le cose in una luce nuova, una luce che solo se guidati da Lui e da qualche testimone che ci precede, ci aiuterà a non perderci, a non distrarci nelle fatiche della vita, ma ad affrontarle sempre con infinito amore. Possa essere per noi oggi una nuova scoperta, una nuova vocazione anche per ciascuno di noi, corrispondere all'amore con cui siamo amati.

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Speranza è vivere oggi sapendo che nulla di ciò che è fatto per amore andrà perduto. Mercoledì 3-6-26 9o

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