Szasz, il Teorico della Psichiatria Libertaria episode artwork

EPISODE · Dec 25, 2025 · 51 MIN

Szasz, il Teorico della Psichiatria Libertaria

from Inglorious Globastards - PODCAST · host Alberto Forchielli & Fabio Scacciavillani

Sono in pochi a conoscere Thomas Szasz, ma il suo contributo alla psichiatria e più in generale alla cultura, non solo quella libertaria, sono stati fondamentali. In questa puntata il Prof. Roberto Festa, che ha contribuito a diffondere le teorie di Szasz in Italia, ed è stato uno dei suoi più fervidi allievi ne sviscera le posizioni più controverse e dirompenti. Nella prefazione al libro di Szasz "Fede nella #libertà" che in Italia verrà pubblicato da Rubettino il 19 dicembre il Prof. Festa scrive:Thomas Szasz nacque il 15 aprile 1920 a Budapest, da una colta e agiata famiglia di origini ebraiche. Nel 1938, dopo che il regime dell’ammiraglio Miklós Horthy si avvicinò alla Germania nazista, la famiglia Szasz emigrò negli Stati Uniti. Nel 1939, il giovane Thomas si iscrisse all'Università di Cincinnati dove, nel 1941, si laureò in fisica e, nel 1944, in medicina. In quello stesso anno, ottenne la cittadinanza statunitense. Tra il 1951 e il 1954, Szasz completò il tirocinio psichiatrico e quello psicoanalitico. Nel 1956 fu assunto dalla State University of New York (SUNY) che, nel 1962, gli assegnò la cattedra di #psichiatria. Thomas #Szasz morì l'8 settembre 2012, all’età di 92 anni. Nel 1961, la pubblicazione di The Myth of Mental Illness procurò a Szasz una rapida fama. Nel libro viene difesa la tesi, ritenuta scandalosa da quasi tutti gli psichiatri, che le malattie mentali non esistono. Questa tesi implica che le cosiddette #psicoterapie, cioè le cure per le malattie mentali, sono inutili . Secondo Szasz, le idee di malattia mentale e psicoterapia sono solo miti, inventati per giustificare la pratica psichiatrica, che consiste nel ricovero coatto degli individui etichettati come matti e nella somministrazione, quasi sempre coercitiva, di trattamenti fittizi per malattie inesistenti. Pur negando la possibilità di curare gli individui diagnosticati come malati mentali, Szasz pensa che ci si possa prendere cura di loro, con appropriate forme di analisi. Il suo approccio, fondato sul presupposto che il rapporto tra analista e analizzando è di natura consensuale e contrattuale, si colloca nella tradizione psicoanalitica che origina da Sigmund Freud . Tuttavia, l’analisi szasziana si differenzia da quella freudiana, poiché assegna un ruolo centrale all’autonomia dell’analizzando che, attraverso l’esame dei suoi conflitti esistenziali, viene aiutato a comprendere che gli eventi della sua vita sono, in gran parte, il frutto delle sue libere scelte. Szasz ha svolto molte ricerche sulla storia della psichiatria, dalle sue origini teoriche nella teologia cristiana fino alle sue moderne pratiche coercitive . In particolare, ha dedicato molta attenzione alle relazioni tra psichiatria e diritto .A suo giudizio, il connubio tra psichiatria e diritto è stato la prima tappa nella formazione dello stato terapeutico, cioè di una nuova forma di stato, dalle spiccate tendenze dispotiche, caratterizzato dalla stretta integrazione tra stato e medicina.T. SZASZ, I manipolatori della pazzia, trad. it., Feltrinelli, Milano 1972; T. SZASZ, Disumanizzazione dell’uomo, trad. it., Feltrinelli, Milano 1974; T. SZASZ, Il mito della droga, trad. it., Feltrinelli, Milano 1977; T. SZASZ, Il mito della psicoterapia, trad. it., Feltrinelli, Milano 1981.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

Sono in pochi a conoscere Thomas Szasz, ma il suo contributo alla psichiatria e più in generale alla cultura, non solo quella libertaria, sono stati fondamentali. In questa puntata il Prof. Roberto Festa, che ha contribuito a diffondere le teorie di Szasz in Italia, ed è stato uno dei suoi più fervidi allievi ne sviscera le posizioni più controverse e dirompenti. Nella prefazione al libro di Szasz "Fede nella #libertà" che in Italia verrà pubblicato da Rubettino il 19 dicembre il Prof. Festa scrive:Thomas Szasz nacque il 15 aprile 1920 a Budapest, da una colta e agiata famiglia di origini ebraiche. Nel 1938, dopo che il regime dell’ammiraglio Miklós Horthy si avvicinò alla Germania nazista, la famiglia Szasz emigrò negli Stati Uniti. Nel 1939, il giovane Thomas si iscrisse all'Università di Cincinnati dove, nel 1941, si laureò in fisica e, nel 1944, in medicina. In quello stesso anno, ottenne la cittadinanza statunitense. Tra il 1951 e il 1954, Szasz completò il tirocinio psichiatrico e quello psicoanalitico. Nel 1956 fu assunto dalla State University of New York (SUNY) che, nel 1962, gli assegnò la cattedra di #psichiatria. Thomas #Szasz morì l'8 settembre 2012, all’età di 92 anni. Nel 1961, la pubblicazione di The Myth of Mental Illness procurò a Szasz una rapida fama. Nel libro viene difesa la tesi, ritenuta scandalosa da quasi tutti gli psichiatri, che le malattie mentali non esistono. Questa tesi implica che le cosiddette #psicoterapie, cioè le cure per le malattie mentali, sono inutili . Secondo Szasz, le idee di malattia mentale e psicoterapia sono solo miti, inventati per giustificare la pratica psichiatrica, che consiste nel ricovero coatto degli individui etichettati come matti e nella somministrazione, quasi sempre coercitiva, di trattamenti fittizi per malattie inesistenti. Pur negando la possibilità di curare gli individui diagnosticati come malati mentali, Szasz pensa che ci si possa prendere cura di loro, con appropriate forme di analisi. Il suo approccio, fondato sul presupposto che il rapporto tra analista e analizzando è di natura consensuale e contrattuale, si colloca nella tradizione psicoanalitica che origina da Sigmund Freud . Tuttavia, l’analisi szasziana si differenzia da quella freudiana, poiché assegna un ruolo centrale all’autonomia dell’analizzando che, attraverso l’esame dei suoi conflitti esistenziali, viene aiutato a comprendere che gli eventi della sua vita sono, in gran parte, il frutto delle sue libere scelte. Szasz ha svolto molte ricerche sulla storia della psichiatria, dalle sue origini teoriche nella teologia cristiana fino alle sue moderne pratiche coercitive . In particolare, ha dedicato molta attenzione alle relazioni tra psichiatria e diritto .A suo giudizio, il connubio tra psichiatria e diritto è stato la prima tappa nella formazione dello stato terapeutico, cioè di una nuova forma di stato, dalle spiccate tendenze dispotiche, caratterizzato dalla stretta integrazione tra stato e medicina.T. SZASZ, I manipolatori della pazzia, trad. it., Feltrinelli, Milano 1972; T. SZASZ, Disumanizzazione dell’uomo, trad. it., Feltrinelli, Milano 1974; T. SZASZ, Il mito della droga, trad. it., Feltrinelli, Milano 1977; T. SZASZ, Il mito della psicoterapia, trad. it., Feltrinelli, Milano 1981.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

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That Hoarder: Overcome Compulsive Hoarding That Hoarder Hoarding disorder is stigmatised and people who hoard feel vast amounts of shame. This podcast began life as an audio diary, an anonymous outlet for somebody with this weird condition. That Hoarder speaks about her experiences living with compulsive hoarding, she interviews therapists, academics, researchers, children of hoarders, professional organisers and influencers, and she shares insight and tips for others with the problem. Listened to by people who hoard as well as those who love them and those who work with them, Overcome Compulsive Hoarding with That Hoarder aims to shatter the stigma, share the truth and speak openly and honestly to improve lives. The Small Business Startup School – Business Notes | Financial Literacy | Retail Psychology – For Professionals & Entrepreneurs The Small Business Startup School Inc. Starting or buying a small business? While personal circumstances may vary, business patterns remain timeless. On The Small Business Startup School, we explore strategies, insights, and practical solutions to help entrepreneurs confidently navigate their journey.Hosted by Ola Williams—a retail entrepreneur, fintech founder, and financial coach with over two decades of experience—this podcast marries financial awareness and retail psychology with optimism to deliver actionable takeaways.Join us to learn, grow, and connect as we uncover the keys to business success.Let’s continue to learn together and be encouraged to keep on connecting! DIOSA. Carolina Sanper This podcast is a sacred space created by Carolina Sanper where you connect with your inner wisdom and embody your magnetic feminine power.It is the realization that the mystical realm is where you plant the seeds of your desired reality.It is a portal to your true essence: awareness, presence, and receiving with ease. Welcome home, DIOSA. 🖤 XXX Tech by SOVRYN Dr. Brian Sovryn The crossroads between technology, sensuality, and metaphysics - and the longest running anarchist podcast in the world! Brought to you by Dr. Brian Sovryn.

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