PODCAST · religion
La Parola della Domenica - Ambrosiano
by Amilcare Manara
La Domenica c'è una parola per te. Può cambiare la tua vita.
-
166
Pentecoste anno A - Ambrosiano
Dio opera tutto in tutti per una utilità comune. Proprio questa è la novità primaria portata da Gesù sulla terra. Lo Spirito Santo la rende presente e operante in ogni contesto di vita attraverso una incessante conversione delle coscienze. Lo Spirito trasforma in tal modo la vita sulla faccia della terra. E lo compie una volta per tutte. Chi riceve lo Spirito e si lascia da lui trasformare, non solo lo capisce, ma, insieme lo vive e ne gioisce inverosimilmente.
-
165
Resurrezione 7 anno A - Ambrosiano
Dio disse:rifulga la luce dalle tenebre! Lascia esplodere dentro il cuore la luce di Gesù. Trasformerà ogni gesto della tua vita quotidiana. Ricorda che lui non è venuto a salvare chi basta a se stesso. Gesù si avvicina anche a chi è in cammino. A chi lo accoglie, ravviva ciò che dentro di lui si è spento. Lo converte e lo rende capace di fare del Vangelo il bene che indica la direzione da dare alla vita. Rende la sua fede un fuoco che brucia il male, spezza l’egoismo e rimette in piedi una vita morta.
-
164
Resurrezione 6 anno A - Ambrosiano
Pietro parla come uno che 'vede' e 'ascolta'. Le sue parole nascono dal silenzio interiore.Ogni suo gesto sembra guidato da una luce interiore. Sa riconoscere la presenza di Dio nelle cose semplici. Chi lo incontra percepisce pace, verità e compassione.
-
163
Resurrezione 5 anno A - Ambrosiano
Dio è sempre con te. Ma tu sei sempre con Lui? Vivi come per conto tuo, oppure, spartisci ogni momento di vita con Lui? Col passare degli anni, che idea ti sei fatto della religiosità?
-
162
Resurrezione 4 anno A - Ambrosiano
Dio è intenzionato a cambiare molte cose sulla terra. E tu lo seguirai? Lo ascolterai, ogni volta che una sua ispirazione ti raggiunge? Imparerai a rispondere senza avanzare se od opporre ma? L'amore lo si impara poco la volta, agendo con slancio ed entusiasmo crescenti.
-
161
Risurrezione 3 anno A - Ambrosiano
Chi ha ricevuto risurrezione da Gesù, si ritrova nella vita di tutti i giorni misteriosamente umano. Rispetto a prima, parla e aguisce secondo modalità assolutamente diverse. E, questo, gli capita non tanto perché lui se lo impone, quanto piuttosto perché gli viene del tutto naturale. Lui, per primo, si accorge che Gesù lo ha davvero trasformato. Certo, questi processi spirituali vanno anzitutto compresi. Poi coltivati e fatti crescere. Non si cambia mai una volta per tutte. Si cambia un poco ogni momento. L'anima va curata assai più del corpo.
-
160
Resurrezione 2 anno A - Ambrosiano
Anche tu sei un portatore della risurrezione di Gesù. La risurrezione non è sempre un dato che è da vedere. Talvolta, solo la fede può percerire la sua incredibile realtà. Solo chi crede la sente con sé. La vive. Magari, non gli è consentito di rendere manifesta la sua realtà. In ogni caso, però, la risurrezione porta a lui pace e gioia di vivere quanto Gesù vive e dona di vivere.
-
159
Resurrezione 1 anno A - Ambrosiano
Risorgere per fare risorgere. La resurrezione è infatti parte centrale di una fede che non centra mai l'individuo su se stesso. Lo centra invece su Dio e sul mondo. Quando lo libera dal male, anzitutto lo libera da se stesso.
-
158
Domenica delle palme anno A - Ambrosiano
Non si vive per pensare, ma si pensa per vivere. Il vivere è continuamente messo in discussione da equilibri incerti che di continuo si scontrano tra di loro. Talvolta, addirittura, si frantumano. L'uomo non si accorge che così la sua vita si sgretola. La morte di Gesù in Croce costituisce il riordino totale e definitivo degli equilibri della vita umana a partire dall'incontrare Dio e dal decidere di vivere legando tutto a questo incontro.
-
157
Domenica 5 Quaresima anno A - Ambrosiano
Gesù affronta il tabù della morte che oggi si contunua a nascondere a se stessi. In questo frangente prepara efficacemente i suoi a entrare nella eliminazione totale di questo tabù. Quando di lì a poco avverrà, i suoi discepoli si ritroveranno vivi in una condizione di vita totalmente nuova. Cominceranno a vivere incredibilmente liberi dal potere del male e, così, capiranno di essere risorti a vita nuova.
-
156
Domenica 4 Quaresima anno A - Ambrosiano
Dice il proverbio: non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere. Questo vale anche per la fede in Gesù. E' che molti non ci pensano proprio mai. Sono increduli e non se ne accorgono minimamente. Vivono da increduli, ma hanno la sensazione di essere cristiani operosi.
-
155
Domenica 3 Quaresima anno A - Ambrosiano
Se amore è misericordia, benedizione è Calvario. Se segui Gesù, stai seguendo un Dio veramente misterioso. Grande, non per quello che fa vedere, ma per quanto consente di vivere dopo avergli accordato fiducia ed avere deciso di seguirlo.
-
154
Domenica 2 Quaresima anno A - Ambrosiano
Dio non divide mai l'umanità in due: buoni e cattivi perché Lui li ama tutti. Indistintamente. Lui fa vivere tutti, donando a ciascuno qualcosa della sua stessa vita. Lui vuole guarire ognuno dal suo male interiore. Vuole convertirlo. Accettarlo è allora ritrovarsi in una vita del tutto nuova, prima inimmaginabile.
-
153
Domenica 1 Quaresima anno A - Ambrosiano
Non è mai facile purificare se stessi. Satana esercita sulla coscienza di ogni uomo uno sconfinato potere seduttivo. Solo Gesù è in grado di contrastare e di piegare questo potere. Non sempre il cristiano ne ha una lucida coscienza.
-
152
Ultima Domenica dopo l'Epifania anno A - Ambrosiano
Pensa attentamente a quanto Dio ti dice oggi: ti sta preparando a vivere la pieno a prossima Quaresima.
-
151
Penultima Domenica dopo l'Epifania anno A - Ambrosiano
Cosa pensa Dio del male che tu compi? Te lo chiedi mai? Tu, tendi a cercare giustificazioni oppure, risoluto, chiedi luce per vedere anche quello che non vuoi vedere? Sei preoccupato di potere continuare oppure chiedi al Signore con decisione la forza che consente di cambiare davvero lo stato delle cose?
-
150
5 Domenica anno A - Ambrosiano
Sempre profeti. Mai visionari. Gente pronta a cogliere i segni che Dio manda e anche capace di percepirne il senso e il valore. Gente che ritrova, giorno dopo giorno, la sua vita ravvivata direttamente da Dio. Per queste persone la fede è assai più che pensare Dio o riflettere su idee che lo riguardano. La fede è avvertire la sua presenza. Ricevere la sua misericordia. Trasmetterla.
-
149
4 Domenica anno A - Ambrosiano
Mentre la banalità rende persone eccentriche e fa diventare inutili o dannosi, la fede dà profondità alla coscienza. La sostiene nel duro compito di giungere a scoprire ciò che per la vita costituisce l'essenziale. Questa conquista è raggiunta un poco la volta. Il libro del Siracide porta in primo piano la funzione, al riguardo, svolta dalla natura. Le infinite dimensioni di bellezza, di cui è ricca, cantano la grandezza di Dio e il suo amore per l'umanità. Il Vangelo ricorda invece a tutti che nella vita possono scatenarsi tempeste micidiali. Chi non perde del tutto lucidità di coscienza, esperienza dopo esperienza, impara a invocare il Signore in modo debito. Anche lui giunge a scoprire la misericordia divina che, ricevuta, cambia radicalmente la vita come Dio vuole.
-
148
Santa Famiglia anno A - Ambrosiano
Fondamentale per tutti è l'imparare l'artedel fare debitamente i conti con la normalità. Oggi la normalità è demonizzata. Non è così nelle Sacre Scritture. Qui, la normalità è fatta coincidere con l'ordine voluto da Dio nel momento della creazione. In tal modo, accettare la cosiddetta normalità equivale ad accettare la sottomissione a Dio. E' un atto di fiducia in Lui. E' un modo di vivere che parte dal mettere Dio al primo posto nella coscienza. Quindi, nella vita.
-
147
3 Domenica anno A - Ambrosiano
Vuoi davvero avere a che fare con Gesù? Allora, fermati. Entra nel silenzio che rende possibile scoprirlo e capirlo. Tieni, pertanto, presente che Gesù dopo la risurrezione è entrato in un altro ordine di vita. Ora vive nel soprannaturale. E, proprio questo fattore, va raggiunto. Se raggiunto, lui cambia la persona e trasforma la sua vita.
-
146
2 Domenica anno A - Ambrosiano
Qualunque cosa vi dica di fare, voi, fatela. Dio compie ilmiracolo. Talvolta, però, lo compie in contesti di vita nei quali il potere del male ha sviluppato situazioni limite tali da indurre chiunque a pensare che, ormai, il miracolo è diventato impossibile. Questi casi sono molto più frequenti di quanto non si pensi. Infatti, quante volte capita di dire: "Sì, ma tanto non serve a nulla". E, così, il bene che si potrebbe compiere non lo si compie. Tutto considerato, la fede è venuta meno. Pensaci. Cerca di andare alla ricerca della fede spiritualmente preparato a sostenere impatti esistenziali che possono anche diventare duri e scovolgenti. Scoprirai sempre meglio come Dio ti ama e ti protegge con lo Spirito che Gesù continua a inviare sulla terra proprio perché lo Spirito è indispensabile per conservare la fede e per vivere di essa.
-
145
Battesimo di Gesù anno A - Ambrosiano
Non dimenticare mai che Gesù ti raggiunge per compiere in te ciò che solo Lui è in grado di compiere. Conversione è vita nuova. Una vita che è Dio stesso a costruire. In particolare, una vita che riesce a cambiare la vita di chi vive attorno. Il cristiano è, infatti, una persona di sua natura davvero contagiosa.
-
144
Epifania del Signore anno A - Ambrosiano
I Magi percepirono il richiamo del cielo e si misero in strada sicuri che Dio li stava aspettando da una qualche parte. Per te, che significa avere fiducia in Dio?
-
143
Inizio anno anno A - Ambrosiano
Evita di vivere continuando a sbatterti tra le difficoltà della vita. Battiti invece per realizzare i valori che Gesù si aspetta vengano da te realizzati. Più che nel cambiare, il segreto della felicità sta per il cristiano nel sapere continuare.
-
142
Natale anno A - Ambrosiano
Gesù è un qualcosa di unico che rende unici. Incontralo anche tu. Meglio, lasciati anche tu incontrare da lui.
-
141
Domenica 6 Avvento anno A - Ambrosiano
Questi ultimi giorni di Avvento devono prepararti a entrare nella vita "nuova" che Gesù, nascendo, porta sulla terra. Ricorda che quanto fa di te un cristiano è, anzitutto, il modo con cui vivi. In particolare, tu sei un cristiano perché vivi seguendo le forze che Gesù di volta in volta ti dona. Il riconoscerle e il viverle colma sempre di gioia e anche di pace.
-
140
Domenica 5 Avvento anno A - Ambrosiano
Prima Dio ti raggiunge e dà una nuova forma alla tua vita. Può anche compierlo dando rudi scossoni al tuo modo di vivere. Se non ti opponi, Dio ti porterà ad avvertire che tu hai finalmente trovato l'essenziale. Dio non elimina le difficoltà dalla vita. Toglie però dall'animo il turbamento che ora paralizza ora incattivisce. Trasforma in te il senso della tua umanità. Rende infinita la tua forza spirituale. Tu, allora, diventi certo di essere destinato a vivere con lui, in pace. Prima o poi, per sempre.
-
139
Domenica 4 Avvento anno A - Ambrosiano
Per quale motivo Dio si rivolge al tuo cuore? Prova a chiedertelo seriamente. Tieni presente che sovente succede a tutti che grandi domande ottengono dalla coscienza risposte soltanto piccole e superficiali. Questo dinamismo interiore, strano e negativo, rende di fatto impossibile alla coscienza di riuscire a costruire convinzioni solide. Certezze. Si spiega, così, l'incapacità della coscienza di esprimere nella vita quotidiana forza e costanza.
-
138
Domenica 3 Avvento anno A - Ambrosiano
Gesù non ti vuole un servo distratto, ma un amico vero. Lo pensi mai? Quanta abitudine c'è nella tua fede? Ti dà fastidio il pensare che Dio ti chiede con forza di toglierla dalla tua vita?
-
137
Domenica 2 Avvento anno A - Ambrosiano
Quando Dio sopraggiunge subito, se accolto, chiama al suo servizio. Tienine allora debitamente conto. Riconosci pertanto il suo volere. Dio ti chiama a collaborare con lui. Vuole che anche tu, assieme a lui, ti metta a trasformare la vita sulla terra. Solo così, giungerai a conoscere chi è il vero Dio. Scoprirai ben presto il volto autentico della fede e la bellezza irresistibile della preghiera.
-
136
Domenica 1 Avvento anno A - Ambrosiano
Oggi Gesù ti parla per prepararti a vivere il futuro da autentico suo seguace. Il futuro può, magari, anche fare paura. In ogni caso le eventuali difficoltà non devono mai bloccare l'animo né, tanto meno, fare tornare indietro le decisioni della volontà.
-
135
Cristo re dell'universo anno C - Ambrosiano
Va alla scoperta di chi può diventare per te Gesù. Tu cambierai sensibilmente. E, ben presto, cambiarà anche la tua vita. Proverai la gioia di realizzare quanto, prima, non ti è mai riuscito di compiere. Giustizia, amore, intraprendenza, rilevanza sociale, affermazione personale da tabù si trasformeranno in compiti molto seri, soprattutto particolarmente soddisfacenti. Vivrai novità di vita prima impensabili.
-
134
Commemorazione di tutti i fedeli defunti
La Bibbia propone una visione della creazione molto particolare. La realtà esistente si presenta simile a un caos sconfinato e orrendo. Da parte sua, Dio non si mette tanto a produrre oggetti dal nulla. Piuttosto mette ordine ed elimina il caos. Fa così apparire sulla terra la bellezza che equivale al tempo stesso a ciò che è buono e alimenta la gioia di vivere. All'interno della realtà terrena, fa entrare un qualcosa che è suo e che, come tale, sta appunto aldilà di essa.Questa affermazione ha rivoluzionato la visione della vita e della morte. Soprattutto ha rinnovato le stesse radici della fede.
-
133
2 Domenica dopo la Dedicazione della Cattedrale anno C - Ambrosiano
Chi fugge da Dio si smarrisce. Ma se torna a Lui risorge, perché vive davvero chi abita in Dio.
-
132
1 Domenica dopo la Dedicazione della Cattedrale anno C - Ambrosiano
Il cristiano vive la fede non come certezza ma come una fiducia che non viene mai meno. La certezza poggia su se stessi. La fiducia poggia, al contrario, direttamente su Gesù. Proprio per questo, solo la fiducia tiene viva e operante la relazione con Gesù. La certezza può terribilmente incrinarla. Purtroppo a questo si pensa troppo poco. In tal modo si rende fragile la con sistenza dello stesso amore.
-
131
Domenica della Dedicazione della Cattedrale anno C - Ambrosiano
La Chiesa è il luogo dove ricevi da Dio la vita che è davvero vita. Incontri Gesù e ne vieni convertito. Un nuovo senso della vita parte nel tuo animo. Ricevi Spirito Santo che mette in te incredibili forze di vita. Ti senti amato da Dio e ciò ti trasforma radicalmente.
-
130
7 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
L'uomo si è allontanato da Dio. Lui verrà per riportarlo a sé. E, allora, l'uomo vivrà finalmente sotto "i nuovi cieli e la nuova terra". Sei un convertito da Dio? Hai in te la vitalità che il Vangelo odierno canta in modo fantastico?
-
129
6 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
La salvezza promessa da Dio ti ha davvero raggiunto? Tu sei stato convertito da Gesù? Gesù ti ha condotto a cambiare vita? Oggi, il Vangelo ti permette di verificarlo.
-
128
5 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
La salvezza promessa da Dio ti ha davvero raggiunto? Ti ha cambiato dentro? Ha cambiato il tuo stesso modo di vivere? Per esempio, il Vangelo odierno è per te un seguito di nobili ideali di vita oppure tu di fatto lo vivi a prescindere da tutto e da tutti? Gesù ti ha convertito? Non c'è gioia più grande che potere rispondere: sì.
-
127
4 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
A quale tavola della vita tu regolarmente ti siedi? E, tu, da dove osservi la gioia di vivere? Cosa è per te? Conosci cosa ha detto Gesù su di essa?
-
126
Esaltazione della Croce
I cristiani non si limitano a parlare della croce. Loro, trasformano la c minuscola in C maiuscola. Loro affermano, infatti, la gloria della Croce. Collegano la realtà abominevole di un tremendo strumento di tortura a quanto Gesù, Figlio di Dio, realizza una volta per tutte morendo su di essa:la risurrezione della vita umana, persa, alla stessa vita di Dio, immortale e beata. Così, la croce assume la C maiuscola. Diventa il segno che riassume in se stesso davvero tutto. E' proprio lei a testimoniare che Dio ama gli uomini. I cristiani hanno sempre più coscienza chiara che Gesù è natoproprio per morire sulla Croce. I Vangeli sinottici lo affermano presentando la vita pubblica del Signoresemplicemente come il viaggio verso Gerusalemme. Cioè, verso la Croce. E, la Croce, fa perdere al Tempio la sua funzione millenaria. Ora, la presenza misericordiosa divina si trasferisce sul Calvario, sulla Croce.
-
125
3 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
Pregare è passare dal cercare Dio al trovarlo. E' cominciare a vivere, sentendolo vicino. E', quindi, lodarlo, temerlo, invocarlo, seguirlo con tutto se stessi. in una parola, è amarlo convertiti da Lui.
-
124
2 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
E' sempre decisivo fissare con cura il percorso se poi, alla fine, si vuole raggiungere la meta. A quali condizioni la fede consente di trovare Dio e di unirsi a Lui nella vita di tutti i giorni? Va, poi, precisato che la fede, come del resto lo è ogni valore, prima che essere una "cosa" è una "relazione". In particolare, è un incontro con la misericordia di Dio che rende misericordiosi. E' una vita che diventa sempre più vita.
-
123
1 Domenica dopo il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
Incredibile: Dio ti chiama a vivere in santa pace. Stacci! Ricevi da lui la pace. Poi, Non lasciartela più sfuggire. Prima di cambiare ciò che sta fuori di te, cambia ciò che è in te. E' il continuo cambiarsi che cambia davvero, in modo positivo, le cose della vita. Quando Dio ti dona la sua pace, converte anzitutto il tuo animo. Consentigli di farlo fino in fondo. Così, riceverai la pace che si diffonderà attorno a te ricompnendo tutto in una pace che non verrà mai meno.
-
122
Domenica che precede il martirio del Precursore anno C - Ambrosiano
Che idea ti sei fatto della morte? Ci pensi mai? Sei anche tu uno che si è abituato a nascondere i rifiuti sotto il tappetto, pensando che la questione dello sporco si risolve togliendolo dalla vista degli occhi. Senza moltiplicare inutili parole, si può affermate che in ogni caso lo svolgimento concreto della vita dipende proprio dall'idea che ci si è fatti della morte. La voglia di bontà non nasce mai dal caso. Costanza e coraggio sono sempre collegati al dopo e non al prima. Vale a dire, non si costruiscono a tavolino o in palestra. L'onestà poggia, ultimamente, sulla coscienza che si ha dell'aldilà. Solo la percezione diretta di un aldilà impedisce di vivere alla giornata. Se sei certo di incontrare Dio dopo la morte, la tua vita scorre in modo del tutto conseguente. E' splendido.
-
121
11 Domenica dopo Pentecoste anno C - Ambrosiano
Vivi, da adulto temprato da prove affrontate e superate e non come un bambino a cui nella vita è sempre stato detto di sì, a tutto.
-
120
10 Domenica dopo Pentecoste anno C - Ambrosiano
Tu, quali bilanci sei uso fare nella tua vita? Metti sotto controllo anche la tua vita spirituale? In particolare sei sinceramente preoccupato di metterla nelle mani di Dio? Quanta e quale fiducia hai in Gesù? Grande è riuscire a scoprire la svolta giusta da dare alla vita.
-
119
9 Domenica dopo Pentecoste anno C - Ambrosiano
Dio riparte da capo tutte le volte che è necessario compierlo. Talvolta, questo suo modo di procedere turba non poco l'uomo sempre molto incline ad aggiustare le cose della vita piuttosto che a trasformarle radicalmente e a imprimere alla sua vita la svolta indispensabile per entrare stabilmente nella gioia di vivere.
-
118
8 Domenica dopo Pentecoste anno C - Ambrosiano
La fede salva la vita solo se è sincera e leale. Vale a dire, solo se dà a Dio tutto quello che è di Dio. A te, che sei cristiano, queste parole ricordano che Dio ti ha fatto risorgere, immettendo in te le forze della risurrezione di Gesù. Così, ciò che tu devi dare a Lui è la vita buona del risorto.
-
117
7 Domenica dopo Pentecoste anno C - Ambrosiano
Ti sei lasciato trasformare da Gesù davvero e fino in fondo? Tu, credi, oppure, credi di credere? Non dare mai nulla per scontato. Quanto appare momentaneamente grande, può rimpicciolire e dissolversi. Questo può accadere non tanto per la fragilità della tua coscienza, quanto piuttosto per l'invidia devastante del serpente. E, allora, tu sei cristiano per aggregazione fortuita o per scelta esplicita? Ti rendi conto delle cosiddette ingerenze del serpente nella tua anima e nella tua vita?Non è che "dai per scontato" di credere? Ti metti seriamente in discussione? Ti confessi, "fino in fondo"?
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
La Domenica c'è una parola per te. Può cambiare la tua vita.
HOSTED BY
Amilcare Manara
CATEGORIES
Loading similar podcasts...