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Quante storie nella Scatola di Latta

Da oltre 10 anni custodiamo storie di paesi, paesini e paesani del Salento e del Mondo. Promuoviamo iniziative civico culturali nel Meridione a cura di Gianluca Palma. Seguici su https://linktr.ee/lascatoladil... Se vuoi sostenerci e/o fare un baratto: https://www.scatoladilatta.it/... Se vuoi donare un libro:https://www.scatoladilatta.it/... Resta aggiornat@ sulle attività e iniziative civico culturali della scatola di latta e a scuola per restare. Costruisci insieme a noi nuove esperienze comunitarie. Aderisci gratuitamente a https://www.scatol

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  1. 62

    Rita Cardamone e il suo senso civico

    2/26 Siamo felici di riavvolgere il nastro e di presentarvi la nuova storia della nostra rassegna. In questa puntata vi portiamo a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta, per ascoltare una bellissima testimonianza di impegno civico, passione per la cultura e fiducia nel cambiamento. Lasciamo la parola direttamente a lei: «Sono una persona che ha sempre creduto nel bene comune, convinta che lo stato delle cose possa migliorare grazie ai piccoli gesti e all’impegno condiviso. Mi definisco un’agitatrice culturale, perché attraverso la cultura e la formazione — che ho promosso e guidato prima come docente e poi come dirigente scolastica — credo si possa generare il 'cambiamento'. Il mio segreto? L'ottimismo e la passione che mi legano a quel sorprendente puzzle che è la mia vita.» Custodiamo questa storia come un dono prezioso all'interno della nostra scatola, grati per questo viaggio silenzioso che unisce le persone e colora i luoghi che attraversiamo ogni giorno. E voi, quale frammento di bene comune custodite nella vostra memoria? Anche voi potete far parte di questo cammino collettivo. Vi invitiamo a registrare e a inviare la vostra audiostoria al Mangianastri: unite la vostra voce alla nostra per continuare a tessere insieme la mappa dei racconti del nostro territorio. Premete play, la scatola è aperta e il nastro continua a scorrere. Scopri di più sul progetto e partecipa anche tu: https://www.scatoladilatta.it/...

  2. 61

    Alvice Cartelli: un calice di vino e lo sguardo a Sud

    Alvice Cartelli nasce a Floridia, dove vive e lavora. Insegna Storia e Filosofia presso il Liceo della sua città. Ama leggere, scrivere e viaggiare. Da qualche anno si è avvicinata al mondo del vino, frequentando corsi e masterclass dedicati al settore. Ha curato, per una società piemontese, una rubrica dedicata ai vini siciliani. Oltre all’insegnamento, nutre tante altre passioni come il trekking, lo yoga, la vita all’aria aperta, il disegno e la pittura. Cura un blog dal titolo “Guardo a Sud” dove descrive le esperienze di persone che hanno deciso di abitare il Sud, ma anche di ritornarvi e di dare valore aggiunto ai gusci vuoti dei paesi dell’entroterra siciliano. Ha pubblicato un libro, “Basta un Calice” con Operaincerta editore, dove racconta storie legate ai produttori di vino, sotto il profilo sociale, umano, di approccio sostenibile, green, etico alla Terra. Cura una rubrica “La Chronique di Alvice” per un’amica francese che gravita nel mondo del vino. In quest’ occasione scrive di tradizioni, storie, piatti tipici della Sicilia di una volta, di vitigni e agricoltura eroica. Collabora con il magazine on line “Colours of Sicily”, dove racconta la Sicilia dai mille volti e dalle mille sfaccettature.

  3. 60

    Daniela Monsellato e i sassi del sorriso

    01/26 Siamo felici di riavvolgere il nastro e di presentarvi la prima storia della nostra rassegna del mangianastri: una voce per il bene comune. In questa prima puntata vi portiamo a Corsano, nel cuore del Salento, per ascoltare una bellissima testimonianza di cura, restanza e poesia quotidiana. Lasciamo la parola direttamente a lei: «Mi chiamo Daniela Monsellato e vivo a Corsano (in provincia di Lecce), dove il vento porta il mare fin dentro le case. Le mie giornate sono fatte di incontri, di porte che si aprono e di silenzi che diventano presenza. “I Sassi del Sorriso” è nato vicino al mare, da un piccolo sassolino che tornava sempre a farsi trovare. Da allora lascio in giro sassi dipinti come messaggi leggeri che scelgono da soli la loro strada.» Custodiamo questa storia come un dono prezioso all'interno della nostra scatola, grati per questo viaggio silenzioso che unisce le persone e colora i luoghi che attraversiamo ogni giorno. E voi, quale frammento di bene comune custodite nella vostra memoria? Anche voi potete far parte di questo cammino collettivo. Vi invitiamo a registrare e a inviare la vostra audiostoria al Mangianastri: unite la vostra voce alla nostra per continuare a tessere insieme la mappa dei racconti del nostro territorio. Premete play, la scatola è aperta e il nastro continua a scorrere. Scopri di più sul progetto e partecipa anche tu: https://www.scatoladilatta.it/...

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    Il tempo della poesia per Giorgia Mastropasqua

    Giorgia Mastropasqua è nata nel 1986, ha studiato lettere alla Sapienza di Roma. Per 5 anni è stata redattrice della rivista Il Caffè, ha scritto di musica e cultura su numerose testate. Suoi componimenti sono apparsi su Ellin Selae, ClanDestino, Poeti Oggi, Suite italiana, Le parole di Fedro, Pastiche e ANTEPRIME - Inediti di Finestre. Nel 2015 ha pubblicato Grazie per gli Spiriti (Il Menocchio), nel 2016 è fra le autrici di Streghe Postmoderne (Alter Ego). Al Mondo vuoto (Controluna) è la sua prima silloge poetica seguita da Un canto al tempo che mi assolva (Les Flâneurs) nel 2025.

  5. 58

    Manuela Dragone e il suo amore per l'arte e i viaggi

    Manuela Dragone   Giornalista professionista e docente di storia, filosofia e storia dell’arte. Laureata in Storia moderna, si è poi specializzata in giornalismo, comunicazione e istituzioni parlamentari. Ha frequentato il corso di scrittura creativa della Rai-Eri. E' libero professionista in ambito di comunicazione. Collabora con riviste specializzate di arte e viaggi. Ha scritto il saggio Pura Musica Pura Visione sul sodalizio artistico tra Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore e ideato l’Art Lover Journal, un diario per annotare le mostre, le opere e i luoghi visitati in giro per il mondo. Ha fondato il  blog “L'arte è chic”. Vive e lavora a Roma. Ig @art_ischic

  6. 57

    Gabriella Ferracane e le sue geografie emotive

    GABRIELLA FERRACANE (da Palermo) Dott.ssa in Studi Antropologici e Geografici, Facilitatrice di Forest Bathing, Life Coach a orientamento Eco-somatico e Mentor di Scrittura Geopoetica. Si occupa di divulgazione, formazione e progetti nell’ambito della comunicazione creativa, dell’educazione eco-poetica e della crescita personale, con un approccio metodologico improntato alla Geografia Emozionale, all’Ecopsicologia e alla scrittura eco-narrativa. Dal suo percorso professionale, votato alla contaminazione dei saperi, nasce il progetto Geografia Emotiva (profilo Instagram: @geografiaemotiva): uno spazio dedicato ad eventi, formazione e divulgazione dei temi connessi all’ecologia affettiva, alla psicogeografia e alla scrittura in connessione coi luoghi. Per aiutare le persone a scoprire i propri paesaggi interiori, attraverso i paesaggi che ci circondano fuori.

  7. 56

    Annalisa Mazza: cammini, libri e storie

    (da Reggio Emilia) Nella vita di tutti i giorni faccio l’insegnante alla scuola dell’infanzia ma appena posso infilo gli scarponi, un libro nello zaino e vado su e giù dai crinali del mio amato Appennino Tosco Emiliano. Ho due grandi passioni: la lettura e il trekking che amo condividere su Instagram: annalisa_booktrekker e sul mio podcast “Un Libro e Un Trekking” disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme audio. Il podcast esce ogni Mercoledì: un Mercoledì dedicato a un percorso di trekking e un Mercoledì dedicato a un libro che ho letto e che mi ha conquistata. Nel mio zaino non può mai mancare un libro e nelle mie pause per riprendere fiato amo legare l’amaca tra un albero e l’altro e lasciarmi cullare dai suoni del bosco mentre leggo qualche pagina. Sono una lettrice onnivora e sempre a caccia di storie che mi facciano viaggiare e vivere tante vite e proprio per questo la mia wish list immancabilmente si allunga. Ho un debole per i romanzi e i saggi che parlano di montagna e condivido questa nicchia di lettura con alcune ragazze nel mio gruppo di lettura su telegram: “Libri in Vetta” dove ogni mese leggiamo una storia insieme e chiacchieriamo di panorami.

  8. 55

    Stefania Pecere e la sua controra delle storie

    Stefania Pecere, romana ascendente Puglia, trapiantata - ahimè - al Nord, superati i fatidici 40 realizzò che la missione di salvare la Pubblica Amministrazione fallirà (incredibile!). Decise allora di provare a salvare quantomeno se stessa dai social, che frequenta accanitamente da anni anche per distrarsi da un’emicrania altamente invalidante. Dopo aver rischiato di soccombere alla fuffa e ai para-guru che infestano l'Instagram, mollò quella zavorra e inizio a costruire una piccola barchetta dove possa rifugiarsi chi cerca cose da non farsi scappare, che divertano, insegnino, aprano prospettive e porte più o meno nascoste. Voleva trovare un modo diverso e nuovo per coltivare la mia passione per la condivisione, costruendo uno spazio fuori dai social, dove tutto è effimero e dove l’atmosfera è sempre più faticosa. Voleva un posto che le somigliasse, dove parlare delle cose che la incuriosiscono senza seguire l’argomento del giorno o, magari, ritornandoci dopo averci ragionato e avere approfondito. Un posto, anche, dove conservare le centinaia di spunti, link, foto e screenshot che raccoglie ogni giorno. Questo posto si chiama Controra, la sua newsletter.

  9. 54

    Serena Gatti: versi, geografie e paesaggi

    Serena Gatti (Viareggio)consegue il Dottorato in Studi Teatrali all’Università di Bologna con la ricerca “Per un’indagine comparata della relazione voce-movimento nel performer”, e la laurea in Lettere all’Università di Pisa con una tesi su “Les Paravents “ di Jean Genet. Regista e performer, si forma al seguito di R. Mirecka, G. P. Ang, D.Manfredini, E. Moscato, C. Morganti, F. della Monica, Living Theatre; (per la danza) S. Bucci, C.Zerbey, A. Certini, K.J. Holmes, R. Giordano, K. Duck, O. D’Agostino, P. Mereu. Collabora professionalmente con Alfonso Santagata, Potendera Teatro, Fondazione Toscana Spettacolo, Sonia Brunelli, Gey Pin Ang, Company Blu, Teatro d’inverno, Tenuta dello Scompiglio, Telluris Associati, Teatrino dei Fondi. Fonda nel 2005 la compagnia AzulTeatro e crea come autrice-performer “Maldoriente” (produzione Provincia di Pisa); “In Bilico”; “In divenire”, “Sta” selezionato da Sosta Palmizi per “Sosta prolungata 2010”, “Canto” (Produzione Fondazione Sipario Toscana) con Raffaele Natale. Crea opere originali ed uniche per spazi non teatrali: “Viajar de Luz” (produzione Toscana delle Culture) “Volver” (produzione Tenuta dello Scompiglio); “E Se” (produzione Inteatro Festival), “Indoor-Outdoor” (produzione Artic Cultural Center); “Operappartamento” (produzione Tiga), “Icaro” (produzione Tenuta dello Scompiglio); Sentieri #1, Sentieri #2, Sentieri #3, Sentieri #4 progetto dedicato alla rivalorizzazione di luoghi chiusi, dimenticati o abbandonati (in collaborazione con Università di Pisa, Sovrintendenza di Pisa e Città del teatro). Per i progetti citati è artista in residenza al Goldsmith (Londra), Guinnes Theatre, (Singapore), Città del Teatro (Pisa), Grattacielo (Livorno), Festival Amiata (Grosseto), Teatro dei due Mondi (Faenza), Tenuta dello Scompiglio (Lucca), Salerno Creativa G.A.I. (Salerno), Tiga (Napoli), Isole a tratti (Alghero), Menuspatuve (Vilnius, Lituania) Teatro El Fino (Buenos Aires, Argentina), Dansearena (Hammerfest, Norvegia), Spazio Off (Trento), Lanificio 25 (Napoli). Per l’infanzia crea con F. Cassanelli e L. Pardi “Fantastica”, omaggio a Gianni Rodari (produzione Fondazione Toscana Spettacolo) e “Rosa Marina” da una fiaba tradizionale italiana. Con i ragazzi disabili del Poliedro di Pontedera forma la Compagnia BOOM, con cui lavora dal 2009 creando gli spettacoli “Stelle”, “Free Style – con stile verso la libertà” e “Alabama Hotel”. Tiene workshop per teatri, conservatori musicali, compagnie, centri culturali in Italia e all’estero. Pubblica saggi di Teatro (tra cui Il gesto vocale in Teatro e Storia, vol. 33, Bulzoni Editore) e versi di poesia (Felici Editori, La traiettoria Blu, L’Area di Broca)

  10. 53

    Stefano Modeo: abitare le parole e il mare

    Stefano Modeo è nato a Taranto nel 1990, vive e lavora come insegnante a Treviso. Ha pubblicato “La Terra del Rimorso” (ItalicPequod, 2018) e “Partire da qui” (Interno Poesia). Ha curato le antologie di poesie di Raffaele Carrieri Un doppio limpido zero (Interno Poesia, 2023) e di Pasquale Pinto La terra di ferro e altre poesie. 1971-1992 (Marcos y Marcos, 2023). È coautore del libro Conversazione (Industria&Letteratura, 2023) insieme a Paolo Febbraro. Compare nel volume collettivo Poesia contemporanea. Sedicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2023); nelle antologie Abitare la parola – Poeti nati negli anni ’90 (Ladolfi, 2019) e in I cieli della preistoria. Antologia della nuovissima poesia pugliese (Marco Saya 2022). Fa parte della redazione della rivista di poesia “Atelier” e della redazione del blog “Universo poesia – Strisciarossa”. Si occupa di poesia italiana contemporanea per la rivista di critica letteraria norvegese “Krabben”.

  11. 52

    Teresa Mariano: il suono della creatività e della comunità

    Teresa Mariano svolge attività di Management e Booking artistico dal 1999. Ha progettato, e prodotto con la KomArt Srl, la strategia di sviluppo e affermazione di diversi artisti di fama nazionale (Roy Paci & Aretuska / Caparezza / Negramaro / Peppe Voltarelli...) curandone regia dei live show e produzione dei live tour. Dal 2006 si occupa di Impresa Creativa e Culturale, utilizzando l'arte e l'artista come strumenti di riattivazione socio-economica. Ha ideato, e prodotto, con KomArt Srl e Milano Concerti Srl, il primo progetto culturale e laboratorio musicale di riutilizzo artistico di un borgo allo spopolamento (www.provvidentiborgodellamusic..., grazie anche alla collaborazione con diversi partner istituzionali, tra cui Università Commerciale "L. Bocconi" /Milano. Dal 2010, è Ambasciatrice e Mentor di WAI, Rete Europea di Impresa Femminile, che coinvolge 19 partners, in 16 regioni italiane (http://www.womenambassadors.it..., ed oltre 20 stati europei (www.tos.camcom.it). Pratica attivita’ di Consulenza al Booking & Management ad artisti, manager, produttori discografici, produttori di eventi culturali. Conduce corsi/stage di FormAzione ad artisti emergenti e aspiranti manager e produttori attraverso gli S.M.A.C. (seminari di management artistico creativo), privatamente o in collaborazione con centri culturali, operatori culturali, live club. Con Borghi Artistici Srl Impresa Sociale e Cooperafiva Sociale Prassi & Ricerca onlus, pratica FormAzione di imprenditori creativi attraverso seminari/ stage “C.R.eA” in collaborazione con Istituti Superiori, Universita', Enti Pubblici e Fondazioni (www.borghiartistic.com). Dal 2020, all'interno del progetto Matria Puglia per i Sud del Mondo, è fra i 100 nomi di donne del Mezzogiorno d’Italia e del Mediterraneo per la redazione del “Piano Operativo” (Prima Assemblea Mediterranea-Bari,Fiera del Levante 2020) su rinascita post-pandemia Covid 19 (https://m.facebook.com/matriap....

  12. 51

    Andrea Cassese e il suono della semplicità

    Napoletano, classe 1986. Intrapreso prestissimo lo studio della chitarra, Andrea inizia a scrivere canzoni all'età di 13 anni e a soli 14 anni vince il premio della critica per giovanissimi al concorso regionale “Giovani Suoni”. Nel 2002, a 16 anni, si classifica al terzo posto del premio “Beniamino Esposito” patrocinato e presieduto da Renzo Arbore, con il brano inedito “Il sogno di Lisbona”. Lo stesso anno si esibisce in apertura al concerto di Giorgio Canali al Notting Hill e all’Around Midnight con la partecipazione straordinaria del percussionista Giovanni Imparato. Nel 2005 Andrea realizza le musiche per un cortometraggio: “Trappole”, prodotto dal Teatro De Poche. Nel 2008 l’etichetta indipendente Magma Music pubblica il brano da lui scritto e composto “Quando è neve” nella compilation “Canzoni”. Nel 2009, si classifica tra i primi 30 artisti di Sanremofestival.59 e parte in tour, con il suo spettacolo “canzoni a lunga conservazione” che prende il titolo dal brano in gara. Nel 2010 partecipa al progetto di Gianni Simioli, “Cafè do friariell”, assieme ad artisti del calibro di Peppe Barra, Pietra Montecorvino, Enzo Gragnaniello , James Senese, Ciccio Merolla, Capone e Bungtbangt in una compilation manifesto del made in Naples in cui Andrea riarrangia in chiave estremamente personale il brano “ Pe’ sempe” di Mauro Caputo ricevendo numerosi apprezzamenti dalla critica musicale. Nel 2011, Andrea si esibisce in occasione dell’apertura della rassegna “S. Elmo Estate 2011” introducendo la serata di Niccolò Fabi nella magica cornice del castello cittadino. Il 30 Aprile 2012 riceve il Premio per la miglior musica e il Premio della critica nell’ ambito del Festival nazionale “Discanto” dedicato alla canzone d’autore tenutosi a Pisa. A consegnargli i premi è Mario Venuti. Particolarmente apprezzato dalle radio, Andrea viene invitato a diverse trasmissioni tra cui la mitica “Zazà” su Radio 3 Rai che dedica una puntata alle sue musiche. Nel 2015 il primo disco ufficiale “Oltre gli specchi” [Seltz Recordz – Audioglobe] porta Andrea sulle pagine di molti giornali e siti di settore e non solo, e sui palchi di tutta Italia con un bel tour. Luca Madonia lo vuole con sé per la presentazione del suo ultimo disco a Catania ed Andrea aprirà il concerto davanti a circa 2000 persone. Nel 2016 Andrea entra nella compilation Bedroom Songs di Viceversa Records assieme a colleghi nazionali ed internazionali. Il 2019 vede l’uscita del secondo disco: “La Minoranza” (Seltz Recordz – Believe – Audioglobe). E nel 2022 il terzo album "Paesi semplici"

  13. 50

    Angela Marinaro: vivere con gentilezza nel Meridione

    Angela Marinaro, vive a Girifalco (CZ), nel punto piu stretto d'Italia, si occupa di comunicazione per istituzioni e imprese, scrivo, cammina per paesi e montagne e si impegno per restare.

  14. 49

    Valeria Nicoletti presenta Claudia Ruggeri

    Valeria Nicoletti presenta la poetessa salentina Claudia Ruggeri. Letture di Gianluca Palma Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  15. 48

    Miriam Iacovantuono: (r)Esistere in Molise

    Miriam Iacovantuono è giornalista e ha collaborato con alcuni giornali telematici molisani. Cresciuta a Duronia in provincia di Campobasso, si è laureata in Lingue e Letterature Moderne all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Relatrice e moderatrice in occasione di diverse presentazioni di libri e organizzatrice di eventi culturali in collaborazione con associazioni, per cui ha poi svolto anche il ruolo di ufficio stampa. Da sempre con la passione per la scrittura e la fotografia ha una propensione per il volontariato e il sociale. Amante del cinema e della lettura e in particolare di romanzi e grandi classici, soprattutto della letteratura spagnola e latinoamericana. Si appassiona alle storie, quelle di vita quotidiana che hanno tanto da raccontare. Sono proprio le storie che le danno la giusta ispirazione per scrivere, per dare voce alle persone e narrare ciò che potrebbe essere ovvio e scontato, ma che invece non lo è.

  16. 47

    Valeria Nicoletti presenta Ennio Bonea

    Valeria Nicoletti presenta l'intellettuale e agitatore culturale leccese Ennio Bonea. Letture di Gianluca Palma Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  17. 46

    Valeria Nicoletti presenta Vittorio Bodini

    Valeria Nicoletti presenta l'elegante poeta del Sud Vittorio Bodini. Letture di Gianluca Palma Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  18. 45

    Valeria Nicoletti presenta Salvatore Toma

    Valeria Nicoletti presenta il "grande poeta" salentino Salvatore Toma, da Maglie Letture di Gianluca Palma La Foto è tratta dal blog "cultura salentina" Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  19. 44

    Alfredo Polito: parole intrise di vino e territorio

    Alfredo Polito (fra San Donaci e San Pietro Vernotico) è un esperto in comunicazione enogastronomica, copywriter, collaboratore della rubrica Sapori di Repubblica. Attualmente è Project Manager di Treccani. Con Valentina Pennetta è autore de “La guerra del vino” al quale è ispirato l'omonimo spettacolo di Fabrizio Saccomanno. Nel libro, edito da Manni Editore, i due autori raccontano la protesta popolare che nel corso della crisi vinicola del 1957 sconvolse i vignaioli della fascia sud della provincia di Brindisi e del nord del Salento: una vera e propria “guerra” terminata a San Donaci con la morte di tre giovani braccianti per mano della polizia in una giovanissima Italia repubblicana che, nei suoi primi anni, stentava a riconoscersi nella sua Costituzione.

  20. 43

    Riflessioni sul paesaggio salentino con l'artista Ezio Sanapo

    Siamo nel laboratorio artistico a Tricase in provincia di Lecce e l'artista Ezio Sanapo ci racconta cos'è per lui l'impegno civile di un'artista e riflette sul paesaggio salentino. Alfredo de Giuseppe scrive: "Ezio Sanapo ha la faccia tonda, buona del vecchio contadino di Supersano, uno di quei paesi dell’entroterra salentino che fino a qualche decennio fa erano imbevuti di moralismo cattolico frammisto ad un’economia ancora feudale. Ezio, che non è stato mai contadino, ma che ha lavorato fin da bambino nell’impresa edile del padre, ha rifuggito quei concetti, quel modo di vivere. F.in da giovane, in nome dell’arte, della sua concezione della vita, di un’immaginazione che andava ben oltre i confini stabiliti da regole settarie, secolari, frustranti . Ha girovagato per lunghi anni, prima in Svizzera, poi a Parma, ha creato una bella famiglia, sempre con il pennello in tasca e i colori nella mente. Da qualche anno è tornato nel Salento, vive a Tricase, dove tenta di donare se stesso e la sua arte alla comunità, riuscendovi con difficoltà come capita spesso ai sensibili generosi. Ezio Sanapo ha saputo crearsi, da autodidatta, uno stile che non è solo stile pittorico, ma anche contenutistico. Molti suoi quadri sono momenti di vita quotidiani, il ricambio di una lampadina, la banda che suona, l’uomo che semina, il bambino che gioca, una scala poggiata al muro, che riescono comunque a conservare un soffuso pentagramma sognante. Le sue figure di donne non sono mai banali, magari fotografate in un momento semplice, ai fornelli o al bagno del bambino, ma sempre nell’ambito di una visione ottimista e stemperata, dove i colori si confondono con la stanza, il cielo con la terra, gli attrezzi con le mani. Anche quando è chiamato a dipingere angeli e santi, il suo stile predomina sulle convenzioni: le figure non sono mai anoressiche, ma neanche bellissime, magari leggermente paffutelle, i muscoli si confondono con un’incipiente pinguedine, il bacino è largo, le cosce non vogliono ricalcare il modello michelangiolesco ma la serenità di chi ha raggiunto una pace con il mondo circostante, anche con il cibo e quindi con se stesso. Le sue linee tondeggianti, sognanti, avvolte dentro la nebbiolina dei ricordi, nella cornice di una fotografia d’inizio novecento, sono lontane dalla durezza del nostro paesaggio ancestrale, perché in Ezio prevale la dolcezza, la sensibilità del gesto, la curiosità di un momento, la fanciullezza del pensiero. In questo senso alcuni suoi tratti appaiono molto vicini alla pittura naif, anzi, una evoluzione della semplicità, uno stato d’animo pittorico che poi si interseca tutti i giorni con la vita comune, con il sentire delle anime più belle. Ezio non è avulso infatti dalla realtà: mentre dipinge, partecipa alla vita politica, è attento alle dinamiche giovanili, firma la petizione contro l’uso indiscriminato dei colori nelle nostre cittadine, si impegna perché l’ambiente sia tutelato. La dimostrazione vivente che essere sognatore non significa vivere in un’altra dimensione, che la sensibilità e l’arte possono essere a disposizione di un mondo migliore." Le sue opere su:https://www.facebook.com/sanap...

  21. 42

    Valeria Nicoletti presenta Rina Durante

    Valeria Nicoletti presenta la grande intellettuale salentina Caterina Durante (detta Rina), da Melendugno Letture di Gianluca Palma La Foto di Rina è di Caterina Gerardi Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  22. 41

    Valeria Nicoletti presenta Antonio Verri

    Valeria Nicoletti presenta il grande scrittore e agitatore salentino Antonio Verri, di Caprarica di Lecce Letture di Gianluca Palma Foto di Fernando Bevilacqua Per approfondire:https://storiedalsalento.wordp...

  23. 40

    Ep.6 L’Italia unita e il mito neo-borbonico

    Ep. 6. L’Italia unita e il mito neo-borbonico di Cosimo Perrotta Cosimo Perrotta è stato professore ordinario di Storia del pensiero economico. Ha pubblicato molte monografie con i maggiori editori inglesi del settore e circa 80 articoli sulle principali riviste scientifiche. È stato invitato a parlare in molti paesi per seminari o convegni. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture Castronovo, Valerio, Storia d’Italia, vol. IV, I tomo, Torino: Einaudi, 1975. Eckaus, Richard S., “L’esistenza di differenze economiche tra Nord e Sud d’Italia al tempo dell’unificazione”, Moneta e Credito 1960, n. 50. Galasso, Giuseppe, Storia del Regno di Napoli, vol. VI, Torino: De Agostini, 2011, cap. VII. Nitti, Francesco Saverio, Nord e Sud, Torino: Roux e Viarengo, 1900, online. Zamagni, Vera, Dalla periferia al centro. La seconda rinascita economica dell’Italia, 1861-1981, Bologna: Il Mulino, 1990. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

  24. 39

    Diego Dantes e i suoi Rocco Scotellaro, Tommaso Fiore, Franco Costabile e Manlio Rossi Doria

    Diego Dantes ci accompagna in un breve viaggio nelle letteratura legata al Meridione d'Italia. Dantes Diego A. (Lecce, 1983). Consegue Laurea in Scienze Politiche a Milano nel 2008, frequenta il Centro di Formazione Politica sempre a Milano nel 2010. Dal 2008 lavora nell’ambito di forniture per uffici, nel giugno del 2018 fonda con Roberta Marini il Coworking WeLab. Affascinato dai versi poetici di Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Franco Arminio, gli piace immaginare le comunità come luoghi pronti ad aprirsi alle contaminazioni. Da anni impegnato nella realizzazione di eventi culturali e sociali, negli spazi di We Lab organizza presentazioni di libri, mostre ed altri eventi. Altre pubblicazioni: Parole per un futuro possibile (iQdB edizioni, 2016).

  25. 38

    Ep.5 bis La scoperta dell'arretratezza: gli illuministi

    Ep.5 bis La scoperta dell'arretratezza: gli illuministi di Claudia Sunna Claudia Sunna è professoressa di II fascia di Storia del Pensiero Economico presso l’Università del Salento. Ha conseguito nel 2003 il titolo di dottore di ricerca in Storia delle dottrine economiche presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze. Da novembre 2019 è Delegata del Rettore per il Piano Strategico. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la teoria della popolazione nella storia del pensiero economico, l’economia dello sviluppo e l’analisi economica sul Mezzogiorno. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture AA.VV. (1968) Saggi e ricerche sul Settecento, Napoli: Ist. Italiano per gli Studi storici Cuccinello, Gennaro (1975) a c. di, Politica e cultura negli Illuministi meridionali, Milano: Principato. De Rosa, Luigi (1995) Economisti meridionali, Napoli, Ist. Italiano per gli Studi Filosofici. Galasso Giuseppe (2011) Storia del Regno di Napoli, Vol. VI, Torino: Ist. Geografico De Agostini. Lepre, Aurelio (1986) Storia delMezzogiorno d’Italia. Dall’antico regime alla società borghese, 1657-1860, vol. II, Napoli: Liguori. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

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    Diego dantes e il suo pensiero meridiano

    Dantes Diego A. (Lecce, 1983). Consegue Laurea in Scienze Politiche a Milano nel 2008, frequenta il Centro di Formazione Politica sempre a Milano nel 2010. Dal 2008 lavora nell’ambito di forniture per uffici, nel giugno del 2018 fonda con Roberta Marini il Coworking WeLab. Affascinato dai versi poetici di Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Franco Arminio, gli piace immaginare le comunità come luoghi pronti ad aprirsi alle contaminazioni. Da anni impegnato nella realizzazione di eventi culturali e sociali, negli spazi di We Lab organizza presentazioni di libri, mostre ed altri eventi. Altre pubblicazioni: Parole per un futuro possibile (iQdB edizioni, 2016).

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    Ep.5 La scoperta dell'arretratezza: Antonio Serra

    Ep. 5. La scoperta dell'arretratezza: Antonio Serra di Claudia Sunna Claudia Sunna è professoressa di II fascia di Storia del Pensiero Economico presso l’Università del Salento. Ha conseguito nel 2003 il titolo di dottore di ricerca in Storia delle dottrine economiche presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze. Da novembre 2019 è Delegata del Rettore per il Piano Strategico. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la teoria della popolazione nella storia del pensiero economico, l’economia dello sviluppo e l’analisi economica sul Mezzogiorno. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture AA.VV. (1968) Saggi e ricerche sul Settecento, Napoli: Ist. Italiano per gli Studi storici Cuccinello, Gennaro (1975) a c. di, Politica e cultura negli Illuministi meridionali, Milano: Principato. De Rosa, Luigi (1995) Economisti meridionali, Napoli, Ist. Italiano per gli Studi Filosofici. Galasso Giuseppe (2011) Storia del Regno di Napoli, Vol. VI, Torino: Ist. Geografico De Agostini. Lepre, Aurelio (1986) Storia delMezzogiorno d’Italia. Dall’antico regime alla società borghese, 1657-1860, vol. II, Napoli: Liguori. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

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    Renato Grilli artista eterno scolaro

    Siamo a Cocumola, piccolo paese della provincia leccese, in una sera d'autunno ad intervistare e ascoltare le preziose parole e riflessioni di Renato Grilli. Fondatore del “Teatro della voce”, laureato al DAMS di Bologna, attore, regista e autore, ha avuto varie esperienze con compagnie di prestigio, fra cui il “Teatro degli Opposti”, il “Teatro Evento”, “Il Cerchio”, “Salsa Voltaire”, ecc. Lavora da molti anni sulla didattica della Shoah e degli stermini del Novecento. La sua voce, ricca di sfumature e profondità, trasporta gli spettatori in mondi immaginari e li coinvolge in storie avvincenti. Oltre alla sua carriera teatrale, Renato Grilli si dedica da molti anni alla didattica della Shoah e degli stermini del Novecento, contribuendo a preservare la memoria storica e a sensibilizzare le nuove generazioni su questi tragici eventi. La sua voce, come un ponte tra passato e presente, ci ricorda l’importanza di non dimenticare e di continuare a imparare dalle esperienze del passato. Inoltre, Renato Grilli vive nel suggestivo Salento dal 2003, un luogo che incanta con la sua bellezza e la sua desolazione. Come il poeta Vittorio Bodini descrisse una volta, la vita a Cocumola, una piccola frazione di Minervino, scorre ancora quasi intatta, circondata dalla pace del silenzio e dalla calma sonnacchiosa dei gatti che abitano le strade e i vicoli. È in questi luoghi che Renato Grilli trova ispirazione per la sua arte e continua a tessere il filo della voce che collega il passato al presente

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    Matteo Russo e le tessere del suo mosaico artigiano

    Matteo Russo nasce a Parabita (Lecce) nel 1977. Fin da piccolo mostra interesse per la creatività e il fare manuale, sperimentando negli anni diverse tecniche artistiche, quali il disegno, la pittura e la fotografia. Ma è nel 2004, dopo la frequentazione di un “Corso di Tecnico per la progettazione, manutenzione e restauro dei mosaici” che trova la sua dimensione e ha la possibilità di far confluire nel mosaico le sue esperienze e la sua sensibilità artistica. Collabora con maestranze locali e non, alla realizzazione di grandi opere musive, sia in Italia sia all’estero, tra cui il rivestimento parietale di una cappella dedicata all’artista Jean-Michel Folon a Saint-Paul de Vence in Francia, e al restauro del pavimento in mosaico delle navate laterali della Cattedrale di Otranto. Partecipa a numerose mostre e fiere di artigianato artistico, e in una di queste si aggiudica il 1° premio con l’originale opera “Geko”, una sedia in legno con la seduta in mosaico. Vince anche il 1° premio del pubblico al concorso sul mosaico “Pictor Imaginarius”, con l’opera “petite bibliothèque”, un’interpretazione musiva di una piccola libreria. Il suo stile, pulito ed essenziale, insieme alla costante curiosità per la sperimentazione e lo studio di diversi materiali, gli permettono di realizzare manufatti artigianali in mosaico che interpretano in chiave moderna quest’antica tecnica. Insieme a sua moglie Francesca De Rinaldis circa 20 anni fa hanno fondato Mosaico artigiano https://www.mosaicoartigiano.i...

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    Ep.4 Il degrado e il mito del Sud prospero

    Ep. 4. Il degrado e il mito del Sud prospero di Cosimo Perrotta Cosimo Perrotta è stato professore ordinario di Storia del pensiero economico. Ha pubblicato molte monografie con i maggiori editori inglesi del settore e circa 80 articoli sulle principali riviste scientifiche. È stato invitato a parlare in molti paesi per seminari o convegni. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture Banfield, Edward C., Le basi morali di una società arretrata (1958), Bologna: Il Mulino, 2010. Croce, Benedetto, Storia del Regno di Napoli (1924), Bari: Laterza, 1972. De Martino, Ernesto, Sud e magia (1959), Roma: Donzelli, 2015.   Fortunato, Giustino, La questione meridionale e la riforma tributaria (1904), in F., Il Mezzogiorno e lo stato italiano. Discorsi politici, Firenze: Vallecchi, 1926, II vol. Menant, François, L’Italia dei Comuni (1100-1350), Roma: Viella, 2011. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

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    Gianluca Palma le storie, i sogni, lo spaesamento, la scatola di latta

    In una sera d'inverno, di fronte ad un camino, Gianluca Palma risponde convialmente alle domande dell'amico Ermanno Serrati. Gianluca Palma da Botrugno in provincia di Lecce. Laureato in Scienze dello sviluppo e dal 2010 lavora nel campo della formazione e delle politiche attive per il lavoro. Scrive poesie, articoli e saggi di natura sociale, culturale ed economica e ha avuto il piacere di ricevere diversi premi e riconoscimenti in concorsi internazionali e nazionali di poesia e saggistica. Alcune sue opere sono state pubblicate in riviste, antologie e libri. Ha ideato diversi concorsi di poesia e fotografia con l'intento di creare relazioni fra le persone e riflettere su alcune tematiche sociali. Nel 2010 ha ideato il progetto de "La scatola di latta" con la quale promuove iniziative civico culturali e passeggiate comunitarie nel Meridione d'Italia, in particolare nel Salento. Nel 2020 ha lanciato la rete nazionale "Daìmon: A scuola per restare" e lo "Spaesario Salentino". In questa fase della vita desidera ascoltare e imparare dai paesaggi, paesini e paesani d'Italia. Si definisce un "caminante, artigiano dell'immaginario e sarto di comunità".

  32. 31

    Sabrina Pezzutto: le tracce e il suo salotto del benessere

    Siamo a Lecce con Sabrina Pezzutto da TRACCE IL SALOTTO, un luogo di con-di-vi-sio-ne: adesione, partecipazione a idee o sentimenti altrui. Di speranza. TRACCE IL SALOTTO è un luogo etico e sostenibile che si impegna per il benessere collettivo.

  33. 30

    Ep.3 il regno del Sud

    "Il regno del Sud" di Cosimo Perrotta Cosimo Perrotta è stato professore ordinario di Storia del pensiero economico. Ha pubblicato molte monografie con i maggiori editori inglesi del settore e circa 80 articoli sulle principali riviste scientifiche. È stato invitato a parlare in molti paesi per seminari o convegni. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture Abulafia, David, Le due Italie, Napoli: Guida, 1991. Le Goff, Jacques, La civiltà dell’Occidente medievale (1964)., RCS: Milano, 2021. Perrotta, Cosimo e Sunna, Claudia (cura), L’arretratezza del Mezzogiorno, Milano: Bruno Mondadori, 2012. Tramontana, Salvatore, Il Mezzogiorno medievale, Roma: Carocci, 2000. Vitolo, Giovanni, Città e coscienza cittadina nel Mezzogiorno medievale (secc. IX-XIII), Salerno: Laveglia, 1990. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

  34. 29

    Ermanno Serrati: l'arte di perdersi e di piantare alberi

    Diso, paese in provincia di Lecce: abbiamo intervistato Ermanno vicino ad un camino e con lui abbiamo fatto un viaggio e ci siamo fortunatamente persi ... Mediatore linguistico (in lingua spagnola e inglese) e coordinatore di eventi culturali ed ambientali. Attraverso un lavoro di ricerca teorico - pratico sperimenta metodologie creative nella gestione di eventi e laboratori per bambine/i e adulti. Ha lavorato in 5 differenti nazioni europee: Irlanda, Spagna, Polonia, Ucraina e Italia. È condirettore artistico di Intanto…Riforestival! un festival sul tema “Paesaggio e Comunità” ed è tra tra le persone fondatrici della Rete nazionale per l’Agricoltura Naturale (RAN). La sua passione per la scrittura, infine, lo ha portato a collaborare con la testata giornalistica on line Voci Globali, scrivendo articoli su Diritti umani e Tutela della Natura. Ermanno Serratì Tel. [email protected]

  35. 28

    Ep.2 Inizio della decadenza del Mezzogiorno

    "Inizio della decadenza del Mezzogiorno" di Cosimo Perrotta Cosimo Perrotta è stato professore ordinario di Storia del pensiero economico. Ha pubblicato molte monografie con i maggiori editori inglesi del settore e circa 80 articoli sulle principali riviste scientifiche. È stato invitato a parlare in molti paesi per seminari o convegni. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture Galasso, Giuseppe, Mezzogiorno medievale e moderno, Torino: Einaudi, 1975. Cipolla, Carlo Maria (cura) Storia economica d’Europa, vol. I: Il Medioevo, Torino: UTET, 1973. Jones, Philip, L’Italia (1966), in Postan ecc. (cura) Storia economica di Cambridge, vol. I, Torino: Einaudi 1982. Luzzati, Michele, La dinamica secolare di un “modello italiano”, in Storia dell’economia italiana I, Torino: Einaudi, 1990. Pirenne, Henri, Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo (1936), Roma: Newton Compton, 1991. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

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    Ercole Maggio il mugnaio dei grani antichi

    Siamo a Poggiardo in provincia di Lecce e abbiamo intervistato Ercole Maggio che ci ha raccontato di grani antichi e della sua attività di mugnaio al suo mulino. "Il Mulino Maggio da oltre quarant’anni raffina i migliori cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto con l’intento di portare in tavola la freschezza e la genuinità che caratterizzano gli antichi sapori del Salento. Il fiore all’occhiello della nostra azienda è la macinazione a pietra. Usiamo questa antica tecnica artigianale per dare nuova vita a sapori ormai perduti. Ci preme, infatti, avere un senso di continuità con ciò che i nostri avi ci hanno donato, per non lasciare che tutto vada perso. Per questo, nei “Campi Sperimentali”, abbiamo intrapreso un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla, la Capinera, il Sant’Elena, la Carosella, la Timilia e l’Orzo Salentino. Nel 2017 l’azienda è protagonista del docufilm “I campi sperimentali di Ercole Maggio”. Nel 2019 il Mulino Maggio vince il premio “gruppo del gusto” assegnato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, come miglior azienda agro-alimentare d’Italia."

  37. 26

    Ep.1 La divisione dell’Italia in due

    "La divisione dell’Italia in due" di Cosimo Perrotta Cosimo Perrotta è stato professore ordinario di Storia del pensiero economico. Ha pubblicato molte monografie con i maggiori editori inglesi del settore e circa 80 articoli sulle principali riviste scientifiche. È stato invitato a parlare in molti paesi per seminari o convegni. ------ Conversazioni sul Mezzogiorno - 5 letture La divisione dell’Italia in due Bairoch, Paul (1997) Storia economica e sociale del mondo, trad. dal francese, Torino: Einaudi, 1999. Galasso, Giuseppe e Romeo, Rosario (cura) Storia del Mezzogiorno, Napoli: Banco di Napoli e Edizioni del Sole, in molti volumi. Sciancalepore, Anna, Le cause della nascita del feudalesimo, Milano: ISEDI, 1977. Tabacco, Giovanni, Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano, Torino: Einaudi, 1979. Weber, Max, Storia economica (1923), Roma: Donzelli, 1997. ------ Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

  38. 25

    Le conversazioni sul Mezzogiorno: presentazione

    Benvenutə alle “Conversazioni sul mezzogiorno”: una serie di interviste dedicate al Sud d'Italia che coinvolgeranno intellettuali, artisti, professionisti su tematiche storiche, antropologiche, culturali, economiche e sociali. Gli episodi sono coordinati dallo storico del pensiero economico e già professore Cosimo Perrotta e l’ideatore della scatola di latta e della scuola per restare Gianluca Palma. Potrete ascoltare gli episodi sulle più diffuse piattaforme di ascolto del podcast “Quante storie in una scatola di latta”. Le conversazioni sul mezzogiorno sono promosse dalla Scatola di latta e dal blog di riflessione economico sociale Sviluppo Felice.

  39. 24

    Roberta Di Seclì e la poesia delle piccole cose

    Roberta Di Seclì vive a Taurisano in provincia di Lecce, dove gestisce un servizio per l’infanzia. Presidente dell’associazione culturale Nuvole, organizza piccoli e grandi eventi culturali. Attivista, partecipa alla realizzazione di iniziative contro la violenza di genere. È un’animatrice della lettura, è appassionata di letteratura per l’infanzia e di teatro. Ha auto-pubblicato due libri, due raccolte di poesia e di filastrocche per i bambini e le bambine. Ha pubblicato con collettiva edizioni il libro "conosco una madre"

  40. 23

    Arturo Parolini: i suoi viaggi, l'anima dei luoghi e il suo abitare il mondo

    Siamo nella bellissima Casa del Tabacco a Vitigliano (in provincia di Lecce) e con l'antropologo Arturo Parolini abbiamo conversato dei suoi viaggi, dell'anima dei luoghi, del suo rapporto con il Salento e la sua idea di turismo. Arturo Parolini, è stato presidente di Ricerca e cooperazione, membro del Cocis. Parolini si occupa di cooperazione internazionale dal 1979. Nel 2004 Arturo e sua moglie Emira Sghaier acquisiscono la Casa del Tabacco, a Vitigliano, nel Salento. "Un grande edificio in pietra leccese - racconta - dove un tempo si selezionava, essiccava e inscatolava il tabacco. E a farlo erano esclusivamente donne: le Tabacchine". Arrivati qui nel 2004 per un seminario, i due se ne sono innamorati e l'hanno trasformata in una residenza unica, tra i sei diversi tipi di volte, i grandi saloni e camere una diversa dall'altra che Emira ha arredato con i colori del Salento e i profumi della sua terra di origine, la Tunisia.

  41. 22

    Alberto Signore fra bethel, neviere, peschiere e torri colombaie

    Alberto Signore, presidente della “Associazione Amici dei Menhir” che da oltre 50 anni si occupa di promuovere cultura e turismo nel Salento

  42. 21

    Le stanze e le storie di Valeria Nicoletti

    Dal Salento a Parigi, e ritorno. Una passeggiata tra i sentieri geografici e narrativi in compagnia di Valeria Nicoletti, guida turistica e insegnante, autrice del sito Storie dal Salento e del libro “Incendiare il buio” (Collettiva edizioni). Per perdersi, e ritrovarsi, per meravigliarsi anche di quanto già si conosce e riscoprire vecchie e nuove voci che hanno raccontato la terra salentina e non solo. Valeria Nicoletti ha lavorato come giornalista in diverse testate locali, nazionali e internazionali, tra il Salento, la Francia e gli stati Uniti. Laureata in Letteratura Francese, ha approfondito il noir d’oltralpe. Le voci degli scrittori migranti francofoni, l’autobiografia contemporanea. Ha trovato il suo posto nel mondo trai banchi di scuola, come insegnante di lingue e di sostegno. Impegnata come volontaria sul fronte sociale, si occupa di diritti delle partorienti e dei neonati e anima laboratori di lettura per bambini e ragazzi.https://collettivaedizioni.com...https://storiedalsalento.wordp...

  43. 20

    Conversazione con Franco Merico sul tabacco e migrazioni contadine dal Salento

    Conversazione con Franco Merico sul suo libro che tratta del tabacco e le migrazioni contadine dal Salento. FRANCO MERICO è stato ricercatore e docente di Sociologia all’Università del Salento. Come ricercatore ha condotto studi sulle migrazioni italiane all’estero e sul ritorno dei migranti nei paesi di partenza. Negli ultimi anni ha condotto studi nelle nazioni di origine degli immigrati in Puglia (Albania, Romania, Marocco). Ha pubblicato: Il difficile ritorno in “Studi Emigrazione”, n. 50 (1978), Sociologia dei processi migratori (2010), Una lunga protesta silenziosa (2013). Inoltre, nel 2016 ha curato insieme a Luca Carbone il volume di Gianni Giannotti Sociologia e sviluppo del Mezzogiorno (Besa editrice). Dal 2009 è presidente dell’associazione “Salento Crocevia”, con la quale sono stati organizzati convegni, seminari e conferenze sul tema delle migrazioni in Puglia e nel Mediterraneo.

  44. 19

    Giovanni Leuzzi ci racconta dei cantori e della musica popolare nel Salento

    Cutrofiano (LE) Giovanni Leuzzi ci conduce in un breve viaggio nella storia dei cantori, i suoni e le pizziche del Salento. Giovanni Leuzzi, laureato in Lettere Classiche, già docente nelle Scuole Superiori, da sempre impegnato in politica e per lunghi anni consigliere e vicesindaco di Cutrofiano, ha operato tutta la vita tra politica e cultura, privilegiando, oltre che importanti percorsi storico-letterari, la conoscenza e l’indagine sulla storia del Meridione e del Salento, sulle varie espressioni della cultura locale (arte, musica, religione), sulle evidenze linguistiche, espressive e documentali della macroarea griko-salentina. Anche l’approdo recente a prove poetiche in dialetto salentino è nello stesso tempo conferma e sviluppo di tale impegno, vissuto e perseguito con costante passione.

  45. 18

    Federica Fersino: dalle Stanzie la sua filosofia agricola

    Siamo nell'incantevole campagna di Supersano in provincia di Lecce, nella zona dei "Paduli", dove Federica Fersino gestisce - con la sua famiglia - con cura e attenzione la rinomata Masseria Le Stanzie. Federica ci parla della sua filosofia agricola e della sua propensione alla promozione della cultura nell'accezione più nobile del termine . https://www.lestanzie.com/

  46. 17

    Donato Fersino: agricultore de le Stanzie e la ricerca dell'equilibrio

    Siamo nell'incantevole campagna di Supersano in provincia di Lecce, nella zona dei "Paduli", dove l'agricultore Donato Fersino dal 1980 gestisce con cura e attenzione la rinomata Masseria Le Stanzie e promuove cultura https://www.lestanzie.com/

  47. 16

    Giovanni Leuzzi: il suo impegno culturale, civile e politico per il Meridione

    Cutrofiano (LE) Giovanni Leuzzi, laureato in Lettere Classiche, già docente nelle Scuole Superiori, da sempre impegnato in politica e per lunghi anni consigliere e vicesindaco di Cutrofiano, ha operato tutta la vita tra politica e cultura, privilegiando, oltre che importanti percorsi storico-letterari, la conoscenza e l’indagine sulla storia del Meridione e del Salento, sulle varie espressioni della cultura locale (arte, musica, religione), sulle evidenze linguistiche, espressive e documentali della macroarea griko-salentina. Anche l’approdo recente a prove poetiche in dialetto salentino è nello stesso tempo conferma e sviluppo di tale impegno, vissuto e perseguito con costante passione.

  48. 15

    Pamela Maglie: artiera ribelle visionaria

    Ruffano (Le) Pamela Maglie sin da bambina dipinge e manipola i più svariati materiali per realizzare giochi o oggetti d’uso. Trova nell’accademia di belle arti una naturale coniugazione con le sue passioni: filosofia e attività creativa. Termina brillantemente la stessa 110/110 e lode. Si trasferisce a Milano nel 1999, profondamente motivata ad approfondire tecniche e ad acquisire esperienze formative, attraverso le quali riuscire un giorno a ritornare nella propria terra e realizzare progetti innovativi e socialmente utili. La passione per le arti cartarie, in particolare per la cartapesta la porta verso il restauro di opere su carta. Nel 2004 ritorna nel Salento stabilendosi a Ruffano (Le) dove vive e lavora in una casa-studio nel cuore del borgo antico. Continua ad approfondire le sue conoscenze sulla cartapesta leccese e successivamente decide di dare vita ad un progetto ormai covato da troppo tempo: realizzare gioielli e complementi d’arredo con l’antica tecnica della cartapesta leccese. Sviluppa l’idea e la condivide con una sua collega di corso Francesca Mazzotta, con la quale collabora con il marchio. Magma jewels, brand dal cuore eco, generando dei gioielli la cui preziosità non è piu affidata a metalli e gemme ma è da ricercare nell’unicità del design in un mix di materiali forme e colori. L’idea è vincente e attrae quasi immediatamente l’attenzione di stampa specializzata, blog, quotidiani e trasmissioni televisive. Arriva il successo con la partecipazione a concorsi mostre sfilate e fiere internazionali. Nel 2012 apre il suo concept store: Noshi, ma ben presto il richiamo della vita da laboratorio si fa sentire e ritorna a sperimentare ora con un nuovo materiale: la ceramica, cominciando a produrre sculture e complenti d’arredo. Numerose le collaborazioni con architetti, artisti e attività imprenditoriali tra le quali ricordiamo il pluripremiato ristorante “Farmacia dei sani”. Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche e sparse in mezzo mondo.

  49. 14

    Monia Saponaro: il senso di comunità e dei luoghi

    Torrepaduli, Ruffano LE - Da piccola voleva studiare le lingue e viaggiare e così ha fatto. Ma conoscere il mondo e tornare indietro non bastava così un bel giorno se ne va a Londra per 3 mesi, ma ci resta 8 anni. La madre terra però, il Salento,chiama prepotentemente e torna a casa. Le passioni per le tradizioni, il territorio la portano a incontrare un gruppo di folli visionari con cui si inventa Maru il peperoncino in festa e quella per il teatro a seguire una delle rassegne teatrali più seguite del sud Salento. Oggi il territorio lo racconta, facendo la guida turistica e accompagnando turisti, soprattutto stranieri, alla scoperta di quella terra che oggi, a volte definisce madre, a volte matrigna.

  50. 13

    Giovanni Bisanti: la musica, i viaggi e una somma di piccole cose

    Giovanni Bisanti, cantautore. Attraverso la voce, la chitarra e le percussioni a mano -protagoniste della Terra Mediterranea- racconta il suo mondo e le sue percezioni. Dal 2022 prende parte al Locomotive Jazz Festival nella sezione giovani e nel 2023 cura gli interventi musicali delle tappe artistiche di Improvvisart a Cracovia per il progetto Treno della Memoria. Nello stesso anno presenta il suo primo lavoro d’autore LUI LUCE FARO. In questa storia le canzoni inedite, scritte negli ultimi anni, trovano il loro senso più vero. La scrittura, in questo percorso, segue sempre una linea parallela che si adatta alle esigenze di espressione del quotidiano. Si muove quindi tra le narrazioni, avvicinandosi sempre più alla canzone. Bio E sottovoce ricucio le onde che mi riportano qui, come la luce di un faro, come un altro lunedì’ Proprio così, Sottovoce, nasce la vocazione di Giovanni Bisanti per la musica ed il teatro. Inizia dapprima a conoscere il mondo del teatro, del racconto. La narrazione vera senza artefatti, che nasce dall’esigenza di leggere la realtà con uno sguardo che guarda nel profondo di sé stessi. Poi, si avvicina al mondo della musica quasi per gioco e spontaneamente. Si appassiona al canto e alle percussioni a mano, protagoniste della Terra Mediterranea. Dal 2021 prende parte al Locomotive Jazz Festival nella sezione giovani con la possibilità di partecipare ad una serie di attività e workshop con artisti nazionali e internazionali del panorama jazz e non solo e di lavorare sui propri inediti Nel 2022 cura gli interventi musicali delle tappe artistiche della compagnia teatrale Improvvisart a Cracovia per il progetto Treno della Memoria. La scrittura, in questo percorso, segue sempre una linea parallela che si adatta alle esigenze di espressione del quotidiano. Si muove quindi tra le narrazioni, avvicinandosi sempre più alla canzone. “Luilucefaro” è il suo primo lavoro d’autore. La storia nasce come una metafora che trova casa tra il mare, le luci e le tenebre che ognuno di noi trova durante il suo cammino. Le canzoni inedite, scritte in questi ultimi anni, trovano il loro senso più vero proprio dentro questa storia.

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