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Libro di Cielo, Volume 16 cover art

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Libro di Cielo, Volume 16 — 66 episodes

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Title
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66. Gesù vuol racchiudere in Luisa la sua Volontà, facendole parte di tutti gli Atti che contiene, per formare la sua Vita e uscire come da una seconda Madre per venire in mezzo alle creature, per far conoscere e compire il Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra.

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65. Gran bene che procura all’anima il ricordarsi di tutto ciò che Gesù fece, patì e disse nella sua Vita: non solo produce in vita l’origine di ogni bene, ma anche dopo morti produce l’origine della gloria

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64. Il dolore degli Apostoli nel vedere salire Gesù al Cielo. Il bene che partorì questo dolore. Lezione a Luisa sul dolore della privazione di Gesù

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63. La prima parola di Dio nella Creazione fu: “FIAT”. Questa parola racchiude tutto, e con questa diede la prima lezione sulla Divina Volontà

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62. Tutti gli atti, dal più piccolo al più grande, di chi vive nel Voler Divino, acquistano il valore di atti eterni e divini

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61. La vera adorazione consiste nell’accordo della volontà umana con la Divina. Il vero modello dell’adorazione è la Santissima Trinità

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60. I castighi serviranno per purificare la terra, e far regnare in essa la Divina Volontà. Nell’anima che vive di Volontà Divina, Gesù Si trova con gli onori e decoro come Si trovava nella sua Umanità quando stette sulla terra

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59. Continua lo stato di sonno profondo di Luisa. Come sapere quando opera Gesù e quando il nemico infernale nell’anima: “La mia Volontà, amata e compiuta nell’anima, forma il paradiso, non amata e non compiuta, forma l’inferno. Perciò, se vuoi essere sicura da qualunque insidia diabolica, ti stia a cuore il mio Volere e [il] vivere continuamente in Esso”

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58. Continuano le minacce. Gesù non sforza nessuno, ma passa avanti quando l’anima non è pronta a farlo entrare ed a dargli piena libertà di fargli fare ciò che Lui vuole di lei

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57. Minacce di castighi. Anche il sonno, nella Divina Volontà, è un argine alla Giustizia Divina

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56. Necessità di scrivere tutto. La Vergine fece il più gran miracolo: trasportare il Cielo in terra; chi deve fare il più non è necessario che faccia il meno. “Così è di te [Luisa]: è necessario che metta il lievito del mio Volere, che formi il preparativo, che getti le fondamenta, che tra te e Me ci sia sommo accordo tra i miei atti interni ed i tuoi, per aprire il Cielo a nuove grazie, a nuove correnti, e disporre la Maestà Suprema a concedere la grazia più grande: che sia conosciuta la sua Volontà sulla terra e che viva in mezzo alle creature col suo pieno dominio, come vive in Cielo. E mentre tu ti occupi in questo, credi tu che la terra non riceva nessun bene?” Solo questa Dottrina potrà arrestare le generazioni che corrono in un declino vertiginoso nel male

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55. “Figlia mia, ti benedico il tuo cuore, i tuoi palpiti, i tuoi affetti, le tue parole, i tuoi pensieri ...” Il Voler Divino è passaporto per entrare in tutto, nelle fibre più segrete, e con la sua Virtù moltiplica la Vita di Gesù

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54. La natura del vero Amore. La Volontà Divina è Luce purissima che contiene tutto e che, inondando l’anima, le porta ogni pena. La creatura che vive nel Divino Volere, vive ai riflessi divini, e mentre vive dei riflessi divini assorbe in sé la somiglianza del suo Creatore, sicché si abbellisce, si arricchisce, s’ingrandisce tanto, da poter prendere tutti e portargli tutto, e attinge da Lui tanto Amore da poterlo amare per tutti; e Dio trova tutto in lei

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53. Le anime che fanno la Volontà di Dio, daranno la giratina nella sua Luce, e saranno come i primi da Dio creati; conservando in loro lo scopo integro della Creazione saranno i suoi veri figli legittimi che daranno a Dio la gloria, l’onore dello scopo per cui tutte le cose furono create

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52. Gesù stesso svolge in Luisa tutto l’operato del vivere nel Divin Volere, legando così tutto l’interno di Luisa nell’interminabile Luce della Volontà Divina, affinché la volontà di Luisa, allargandosi nella Volontà Divina, riceva tutto il bene sospeso in Essa e che il Signore, nella Creazione, aveva stabilito di dare alla volontà umana, alle sue creature

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51. Gesù vuole stabilire la Legge della sua Volontà. “Tutta la Legge ed i beni della Redenzione furono scritti da Me e deposti nel Cuore della mia cara Mamma. Così sarà della mia Volontà. Metterò in te [Luisa,] il fondo della Legge eterna del mio Volere, ciò che è necessario per farla comprendere e gli insegnamenti che ci vogliono”. Effetti anche d’un solo atto nella sua Volontà

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50. Iddio godette le pure gioie della Creazione finché l’uomo peccò, poi le godette quando venne alla luce la Vergine Santissima, dopo, quando venne il Verbo sulla terra e le godrà quando le anime vivranno nel Voler Divino. “L’aver scelto una creatura [Luisa] che apparentemente non ha gran disparità con loro, prenderanno coraggio, e trovando gli insegnamenti, il modo, e conoscendo il gran bene che c’è nel vivere nel mio Volere, lo faranno proprio, e così le pure gioie della Creazione ed i nostri innocenti trastulli non saranno più spezzati sulla faccia della terra; e ancorché fosse una sola per generazione che vivesse nel nostro Volere, sarà sempre festa per Noi, e nelle feste si fa sempre più sfoggio e si è sempre più larghi nel dare...”

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49. Se altre anime, prima di Luisa, fossero vissute nella Divina Volontà, Gesù avrebbe fatto uso della sua potenza per far tralucere fuori il modo sublime del vivere nel suo Volere. Vivere nel Divin Volere significa uno scambio continuo di volontà umana e Divina

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48. Il Ti amo di Dio Creatore verso la sua creatura. Tutte le cose create hanno un sol suono: ‘Ti amo’, e ciascuna ha un amore distinto verso l’uomo

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47. Ogni palpito del Cuore di Gesù Gli portava un nuovo dolore, nuove gioie e contenti. “E siccome il mio Cuore si attirò tutte le simpatie divine in virtù dei dolori sofferti, Io, vedendo nella creatura il dolore, speciale caratteristica del mio Cuore, vigilando questo dolore, con tutto amore verso su di lei le gioie ed i contenti che contiene il mio Cuore”

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46. La dottrina sulla Divina Volontà è la più pura, la più bella, per la quale sarà rinnovata la Chiesa e trasformata la faccia della terra. Le Verità sulla Divina Volontà trasformano le anime in Luce e le divinizzano. L’abbandono nella Divina Volontà

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45. Come devono stare e che devono fare i piccoli nella Divina Volontà: “E’ necessario che tu venga avanti a tutti, e dopo... darai una voltata nella nostra Volontà e andrai dietro a tutti, te li metterai come in grembo e ce li porterai tutti nel nostro Seno; e Noi, vedendoli coperti dai tuoi atti fatti nel nostro Volere, li accoglieremo con più amore e ci sentiremo più disposti a vincolare la nostra Volontà con quella delle creature, per fare che ritorni nel suo pieno dominio”

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44. Privazioni. Pene di Gesù, mestizia dell’anima. Effetti dell’allegria. L’anima non può uscire dalla Divina Volontà, perché la sua volontà è incatenata con l’immutabilità della Volontà Divina

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43. L’abbandono in Dio forma le ali per volare nell’ambito dell’Eternità. Cosa è l’Eternità

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42. Come Gesù intrecciò col suo Fiat Redimente il Fiat Creante, così vuole che il terzo Fiat resti intrecciato col Fiat Creante e Redimente. “Questo terzo Fiat lo farai tu [Luisa]. Perciò molte volte ti ho tirata fuori di te stessa, ti ho messa in quello stesso Fiat Creante e Redimente, affinché facessi il tuo volo ed intrecciando il tuo al Nostro, il Fiat Creante ed il Redimente restassero intrecciati dal terzo tuo Fiat. Quanto più opererai nel nostro Fiat, tanto più subito raggiungerai la via del nostro Fiat”. L’Umanità di Gesù é più piccola della sua Volontà Eterna

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41. Necessità di valicare sempre il mare immenso di luce e di fuoco, mare senza porto e senza lido della Divina Volontà, per ricambiare la Divinità di tutto ciò che da Lei esce

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40. L’uomo, col peccare si trovò nudo della luce della veste regale della Volontà Divina; nella flagellazione, Gesù volle essere spogliato per impetrare nuovamente dal Padre, per le creature, la nobile veste regale della sua Volontà

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39. Con le parole di Gesù nell’Orto: “Non mea voluntas, sed Tua Fiat”, contrattò col suo Celeste Padre che la Volontà Divina prendesse il suo primo posto d’onore nella creatura

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38. Fra Gesù e l’anima che vive nella Divina Volontà c’è un vincolo eterno che li lega insieme e che non si può disgiungere. Entrando nell’Umanità di Gesù trovo in deposito tutti gli atti delle creature fatti da Lui per tutti, e seguendo tutti i suoi atti, posso dare al Padre il ricambio per tutti e per tutto..

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37. Per chi fa la mia Volontà è sempre Natale. Il morire continuo della Volontà dell’Umanità di Gesù, ed il morire continuo della volontà di Luisa nella Divina Volontà, perché possa venire a regnare il Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra

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36. Sull’Immacolato Concepimento della Vergine: “Prima che questa nobile Creatura fosse concepita, tutto esisteva di ciò che doveva fare sulla terra il Verbo Eterno; onde nell’atto che questa Vergine fu concepita, si schierarono intorno al suo Concepimento tutti i miei meriti, le mie pene, il mio Sangue, tutto ciò che conteneva la Vita d’un Uomo e Dio, e restò concepita negli interminabili abissi dei miei meriti, del mio Sangue divino, nel mare immenso delle mie pene. In virtù di essi restò Immacolata, bella e pura; al nemico restò sbarrato il passo dagli incalcolabili meriti miei e non potette recarle nessun nocumento”

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35. Il compito della Vergine Santissima, il compito di Gesù ed il compito di Luisa per fare che venga il Regno della Divina Volontà sulla terra. “Vola, vola nell’Eterno Volere... vedi che c’è da fare tra la Divinità e le creature; gira per tutte le generazioni, ma sempre nel mio Volere, altrimenti non le troverai tutte; ed amando, operando, riparando, adorando per tutti ti porterai innanzi alla Maestà Suprema per darle tutto l’amore, gli omaggi di tutti e di ciascuno”. “C’è gran differenza tra la santità nel mio Volere e quella delle altre virtù”

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34. Luisa non vuole essere conosciuta. Gesù parla della necessità di questa conoscenza

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33. La neonata della Divina Volontà. La croce del Voler Divino fu la più lunga per Gesù. Come ogni atto opposto della volontà umana alla Divina era una croce distinta per Gesù

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32. La storia dolente della Divina Volontà. Come la Vergine per l’opera della Redenzione fece suoi tutti gli atti della Divina Volontà e preparò il cibo ai suoi figli, anche Luisa deve farlo per l’opera del Fiat Voluntas tua

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31. Timori di Luisa. La volontà umana mette l’anima nel declivio del male, la Divina fa risorgere tutto

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30. I beni che contiene la Divina Volontà stanno sospesi. Festa del Divin Volere. Compito della Regina del Cielo e compito della ‘piccola figlia del Divin Volere’. Come era necessario prima la Redenzione

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29. Com’è bella la piccolezza! Il Signore opera le cose più grandi coi piccoli: Per la Redenzione si servì della piccolezza della Santissima Vergine, e per il Fiat Voluntas tua della piccolezza di Luisa

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28. Come Gesù venendo sulla terra abolì e perfezionò le leggi antiche per stabilire le nuove, così fa ora con le santità, dando principio alla Santità del Fiat Voluntas Tua. Dove le altre santità finiscono, inizia la Santità del Divin Volere, essendo essa nobile e divina

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27. Gli atti fatti nel Divin Volere formano gli accidenti che imprigionano Gesù nell’anima, e vi formano la sua Vita reale. “La mia Volontà racchiude tutti i Sacramenti e gli effetti di essi... La santità del vivere nel mio Volere è una santità del tutto differente dalle altre santità... non è altro che la vita dei Beati del Cielo, che, siccome vivono nel mio Volere, in virtù di Esso ciascuno Mi ha in loro come se fossi per uno solo, vivo e vero, e non misticamente, ma realmente abitante in loro”

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26. Chi vive nel Divin Volere cresce alimentato dalle fiamme di Gesù. L’anima che vive nel Divino Volere, tutto ciò che fa: se pensa, se parla, se ama, ecc., la Divina Volontà prende l’impegno di trafilarlo nella sua purissima Luce, affinché, ai raggi dardeggianti di questo Sole divino, l’anima acquisti la somiglianza divina restando deificata; solo allora l’anima può dire di vivere nel Volere Divino

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25. “L’anima è il mio campo dove Io lavoro, semino e raccolgo; ma il mio campo prediletto è l’anima che vive nella mia Volontà, in questo campo il mio lavoro è dilettevole”. E l’anima, col vivere nel Divin Volere, sta insieme con Gesù al lavoro.

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24. Perché scenda la Divina Volontà in terra, è necessario che la volontà umana salga in Cielo, e perché l’umana salga in Cielo, è necessario svuotarla di tutto ciò che è umano. Compito di Luisa: “Vivere in mezzo a Noi e fare tuo ciò che è nostro, e darlo a Noi per tutti i tuoi fratelli, onde Noi, tirati da ciò che è nostro, possiamo restare vincolati con le umane generazioni, e ridare loro il bacio supremo dell’unione della loro volontà con la Nostra, che le demmo nella Creazione”.

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23. La Divina Volontà sta ovunque, ma come Vita in cui la creatura vi forma la sua vita per svolgere la propria vita nella Vita della Divina Volontà e formare una Vita della Divina Volontà sulla terra, non esiste. Perché la D. V. si formi vita dell’anima, l’anima deve far sottentrare in tutti i suoi atti, come atto primo, la Divina Volontà.

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22. Prove dell’anima. Giustizia che fa Nostro Signore di Luisa. Il cerchio della Divina Volontà, come è necessario guardare al di dentro di questo cerchio

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21. Tutti giriamo intorno a Dio, Sole Divino, come la terra gira intorno al sole

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20. La Divina Volontà è inferno per il demonio, e lui la conosce solo per odiarla

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19. “Adamo peccò perché dimenticò che Io lo amavo e dimenticò d’amarmi... Perciò, in tutte le tue pene e privazioni, non dimenticare mai che Io ti amo assai, per non dimenticarti mai d’amarmi... e d’amarmi per tutti”

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18. Privazione di Gesù e altre pene. Minacce di guerre

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17. “Non è il possedere che rende ricco e felice l’uomo, ma il sapere ben coltivare ciò che possiede”

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16. La Santità del vivere nel Divin Volere, ad esempio della Santissima Vergine, non tiene nulla del prodigioso all’esterno, ma è Santità che fa bene a tutti, in tutti i tempi ed in tutti i luoghi

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15. La ragione perché Gesù vuole che si faccia la sua Volontà, è per trovare occasioni e mezzi di poter sempre dare

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14. La Vergine fu l’inizio, l’origine, il germe del Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra. Gesù, su questo germe del suo stesso Volere che trovò nella sua Divina Madre formò il gran piano della volontà umana nella Volontà Divina. Ora per mezzo di un’altra creatura aprirà il campo di questo piano alle generazioni

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13. La volontà umana è tenebre; la Volontà Divina è Luce

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12. Per compire la Redenzione, Gesù aprì le porte della Volontà Suprema. Così per compire il Fiat Voluntas Tua apre di nuovo le porte della sua Volontà

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11. Tutta la Creazione contiene il ti amo di Gesù. L’anima nella Divina Volontà deve dare la corrispondenza col suo Ti amo in tutto. “Il mio Amore vuole assolutamente il ricambio dell’amore della creatura; quindi, nella mia Volontà troverai tutti i miei ti amo, e tu, seguendoli, imprimerai il tuo nel mio ti amo, per te e per tutti”

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10. L’anima è il fiore celeste. “Ogniqualvolta l’anima entra nel mio Volere per pregare, operare e altro, tante diverse tinte divine, una più bella dell’altra, riceve”

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9. Gesù fa il deposito dei beni, effetti, prodigi, conoscenze che contiene la sua Volontà in una creatura, per poi darli alle altre

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8. La volontà è il deposito di tutto l’operato della creatura

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7. Il Divin Volere sta in continuo incontro con la creatura per darle tutti i suoi beni

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6. Gesù prega che la sua Volontà sia una con la volontà dell’anima. La Divina Volontà dev’essere come l’aria che si respira

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5. Prodigi del Fiat Divino nel gran vuoto dell’anima

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4. Maria SS. fu concepita nel mare che uscì da Dio, ma il Verbo Eterno fu Concepito nel gran mare della SS. Trinità

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3. Gesù mette nell’anima di Luisa tre colonne per appoggiarsi

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2. Gesù tutto operò e soffrì nella sua Volontà

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1. La Divina Volontà è principio, mezzo e fine d’ogni virtù, e dev’essere corona di tutto e compimento della gloria di Dio da parte della creatura