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Libro di Cielo, Volume 16
by Don Leonardo Maria Pompei
Il sedicesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta
Episodes
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66. Gesù vuol racchiudere in Luisa la sua Volontà, facendole parte di tutti gli Atti che contiene, per formare la sua Vita e uscire come da una seconda Madre per venire in mezzo alle creature, per far conoscere e compire il Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra.
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 66, 6 Giugno 1924
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65. Gran bene che procura all’anima il ricordarsi di tutto ciò che Gesù fece, patì e disse nella sua Vita: non solo produce in vita l’origine di ogni bene, ma anche dopo morti produce l’origine della gloria
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 65, 1 Giugno 1924
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64. Il dolore degli Apostoli nel vedere salire Gesù al Cielo. Il bene che partorì questo dolore. Lezione a Luisa sul dolore della privazione di Gesù
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 64, 29 Maggio 1924
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63. La prima parola di Dio nella Creazione fu: “FIAT”. Questa parola racchiude tutto, e con questa diede la prima lezione sulla Divina Volontà
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 63, 24 Maggio 1924
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62. Tutti gli atti, dal più piccolo al più grande, di chi vive nel Voler Divino, acquistano il valore di atti eterni e divini
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 62, 19 Maggio 1924
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61. La vera adorazione consiste nell’accordo della volontà umana con la Divina. Il vero modello dell’adorazione è la Santissima Trinità
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 61, 13 Maggio 1924
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59. Continua lo stato di sonno profondo di Luisa. Come sapere quando opera Gesù e quando il nemico infernale nell’anima: “La mia Volontà, amata e compiuta nell’anima, forma il paradiso, non amata e non compiuta, forma l’inferno. Perciò, se vuoi essere sicura da qualunque insidia diabolica, ti stia a cuore il mio Volere e [il] vivere continuamente in Esso”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 59, 23 Aprile 1924
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58. Continuano le minacce. Gesù non sforza nessuno, ma passa avanti quando l’anima non è pronta a farlo entrare ed a dargli piena libertà di fargli fare ciò che Lui vuole di lei
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 58, 11 Aprile 1924
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57. Minacce di castighi. Anche il sonno, nella Divina Volontà, è un argine alla Giustizia Divina
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 57, 8 Aprile 1924
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54. La natura del vero Amore. La Volontà Divina è Luce purissima che contiene tutto e che, inondando l’anima, le porta ogni pena. La creatura che vive nel Divino Volere, vive ai riflessi divini, e mentre vive dei riflessi divini assorbe in sé la somiglianza del suo Creatore, sicché si abbellisce, si arricchisce, s’ingrandisce tanto, da poter prendere tutti e portargli tutto, e attinge da Lui tanto Amore da poterlo amare per tutti; e Dio trova tutto in lei
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 54, 13 Marzo 1924
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53. Le anime che fanno la Volontà di Dio, daranno la giratina nella sua Luce, e saranno come i primi da Dio creati; conservando in loro lo scopo integro della Creazione saranno i suoi veri figli legittimi che daranno a Dio la gloria, l’onore dello scopo per cui tutte le cose furono create
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 53, 2 Marzo 1924
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52. Gesù stesso svolge in Luisa tutto l’operato del vivere nel Divin Volere, legando così tutto l’interno di Luisa nell’interminabile Luce della Volontà Divina, affinché la volontà di Luisa, allargandosi nella Volontà Divina, riceva tutto il bene sospeso in Essa e che il Signore, nella Creazione, aveva stabilito di dare alla volontà umana, alle sue creature
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 52, 28 Febbraio 1924
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51. Gesù vuole stabilire la Legge della sua Volontà. “Tutta la Legge ed i beni della Redenzione furono scritti da Me e deposti nel Cuore della mia cara Mamma. Così sarà della mia Volontà. Metterò in te [Luisa,] il fondo della Legge eterna del mio Volere, ciò che è necessario per farla comprendere e gli insegnamenti che ci vogliono”. Effetti anche d’un solo atto nella sua Volontà
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 51, 24 Febbraio 1924
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49. Se altre anime, prima di Luisa, fossero vissute nella Divina Volontà, Gesù avrebbe fatto uso della sua potenza per far tralucere fuori il modo sublime del vivere nel suo Volere. Vivere nel Divin Volere significa uno scambio continuo di volontà umana e Divina
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 49, 20 Febbraio 1924
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48. Il Ti amo di Dio Creatore verso la sua creatura. Tutte le cose create hanno un sol suono: ‘Ti amo’, e ciascuna ha un amore distinto verso l’uomo
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 48, 18 Febbraio 1924
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47. Ogni palpito del Cuore di Gesù Gli portava un nuovo dolore, nuove gioie e contenti. “E siccome il mio Cuore si attirò tutte le simpatie divine in virtù dei dolori sofferti, Io, vedendo nella creatura il dolore, speciale caratteristica del mio Cuore, vigilando questo dolore, con tutto amore verso su di lei le gioie ed i contenti che contiene il mio Cuore”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 47, 16 Febbraio 1924
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46. La dottrina sulla Divina Volontà è la più pura, la più bella, per la quale sarà rinnovata la Chiesa e trasformata la faccia della terra. Le Verità sulla Divina Volontà trasformano le anime in Luce e le divinizzano. L’abbandono nella Divina Volontà
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 46, 10 Febbraio 1924
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45. Come devono stare e che devono fare i piccoli nella Divina Volontà: “E’ necessario che tu venga avanti a tutti, e dopo... darai una voltata nella nostra Volontà e andrai dietro a tutti, te li metterai come in grembo e ce li porterai tutti nel nostro Seno; e Noi, vedendoli coperti dai tuoi atti fatti nel nostro Volere, li accoglieremo con più amore e ci sentiremo più disposti a vincolare la nostra Volontà con quella delle creature, per fare che ritorni nel suo pieno dominio”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 45, 8 Febbraio 1924
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44. Privazioni. Pene di Gesù, mestizia dell’anima. Effetti dell’allegria. L’anima non può uscire dalla Divina Volontà, perché la sua volontà è incatenata con l’immutabilità della Volontà Divina
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 44, 5 Febbraio 1924
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43. L’abbandono in Dio forma le ali per volare nell’ambito dell’Eternità. Cosa è l’Eternità
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 43, 2 Febbraio 1924
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41. Necessità di valicare sempre il mare immenso di luce e di fuoco, mare senza porto e senza lido della Divina Volontà, per ricambiare la Divinità di tutto ciò che da Lei esce
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 41, 20 Gennaio 1924
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39. Con le parole di Gesù nell’Orto: “Non mea voluntas, sed Tua Fiat”, contrattò col suo Celeste Padre che la Volontà Divina prendesse il suo primo posto d’onore nella creatura
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 39, 4 Gennaio 1924
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38. Fra Gesù e l’anima che vive nella Divina Volontà c’è un vincolo eterno che li lega insieme e che non si può disgiungere. Entrando nell’Umanità di Gesù trovo in deposito tutti gli atti delle creature fatti da Lui per tutti, e seguendo tutti i suoi atti, posso dare al Padre il ricambio per tutti e per tutto..
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 38, 29 Dicembre 1923
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37. Per chi fa la mia Volontà è sempre Natale. Il morire continuo della Volontà dell’Umanità di Gesù, ed il morire continuo della volontà di Luisa nella Divina Volontà, perché possa venire a regnare il Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 37, 26 Dicembre 1923
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34. Luisa non vuole essere conosciuta. Gesù parla della necessità di questa conoscenza
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 34, 4 Dicembre 1923
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33. La neonata della Divina Volontà. La croce del Voler Divino fu la più lunga per Gesù. Come ogni atto opposto della volontà umana alla Divina era una croce distinta per Gesù
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 33, 28 Novembre 1923
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32. La storia dolente della Divina Volontà. Come la Vergine per l’opera della Redenzione fece suoi tutti gli atti della Divina Volontà e preparò il cibo ai suoi figli, anche Luisa deve farlo per l’opera del Fiat Voluntas tua
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 32, 24 Novembre 1923
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31. Timori di Luisa. La volontà umana mette l’anima nel declivio del male, la Divina fa risorgere tutto
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 31, 20 Novembre 1923
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30. I beni che contiene la Divina Volontà stanno sospesi. Festa del Divin Volere. Compito della Regina del Cielo e compito della ‘piccola figlia del Divin Volere’. Come era necessario prima la Redenzione
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 30, 14 Novembre 1923
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29. Com’è bella la piccolezza! Il Signore opera le cose più grandi coi piccoli: Per la Redenzione si servì della piccolezza della Santissima Vergine, e per il Fiat Voluntas tua della piccolezza di Luisa
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 29, 10 Novembre 1923
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28. Come Gesù venendo sulla terra abolì e perfezionò le leggi antiche per stabilire le nuove, così fa ora con le santità, dando principio alla Santità del Fiat Voluntas Tua. Dove le altre santità finiscono, inizia la Santità del Divin Volere, essendo essa nobile e divina
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 28, 8 Novembre 1923
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27. Gli atti fatti nel Divin Volere formano gli accidenti che imprigionano Gesù nell’anima, e vi formano la sua Vita reale. “La mia Volontà racchiude tutti i Sacramenti e gli effetti di essi... La santità del vivere nel mio Volere è una santità del tutto differente dalle altre santità... non è altro che la vita dei Beati del Cielo, che, siccome vivono nel mio Volere, in virtù di Esso ciascuno Mi ha in loro come se fossi per uno solo, vivo e vero, e non misticamente, ma realmente abitante in loro”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 27, 5 Novembre 1923
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26. Chi vive nel Divin Volere cresce alimentato dalle fiamme di Gesù. L’anima che vive nel Divino Volere, tutto ciò che fa: se pensa, se parla, se ama, ecc., la Divina Volontà prende l’impegno di trafilarlo nella sua purissima Luce, affinché, ai raggi dardeggianti di questo Sole divino, l’anima acquisti la somiglianza divina restando deificata; solo allora l’anima può dire di vivere nel Volere Divino
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 26, 30 Ottobre 1923
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25. “L’anima è il mio campo dove Io lavoro, semino e raccolgo; ma il mio campo prediletto è l’anima che vive nella mia Volontà, in questo campo il mio lavoro è dilettevole”. E l’anima, col vivere nel Divin Volere, sta insieme con Gesù al lavoro.
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 25, 20 Ottobre 1923
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24. Perché scenda la Divina Volontà in terra, è necessario che la volontà umana salga in Cielo, e perché l’umana salga in Cielo, è necessario svuotarla di tutto ciò che è umano. Compito di Luisa: “Vivere in mezzo a Noi e fare tuo ciò che è nostro, e darlo a Noi per tutti i tuoi fratelli, onde Noi, tirati da ciò che è nostro, possiamo restare vincolati con le umane generazioni, e ridare loro il bacio supremo dell’unione della loro volontà con la Nostra, che le demmo nella Creazione”.
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 24, 16 Ottobre 1923
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23. La Divina Volontà sta ovunque, ma come Vita in cui la creatura vi forma la sua vita per svolgere la propria vita nella Vita della Divina Volontà e formare una Vita della Divina Volontà sulla terra, non esiste. Perché la D. V. si formi vita dell’anima, l’anima deve far sottentrare in tutti i suoi atti, come atto primo, la Divina Volontà.
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 23, 4 Ottobre 1923
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22. Prove dell’anima. Giustizia che fa Nostro Signore di Luisa. Il cerchio della Divina Volontà, come è necessario guardare al di dentro di questo cerchio
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 22, 21 Settembre 1923
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21. Tutti giriamo intorno a Dio, Sole Divino, come la terra gira intorno al sole
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 21, 14 Settembre 1923
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20. La Divina Volontà è inferno per il demonio, e lui la conosce solo per odiarla
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 20, 9 Settembre 1923
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19. “Adamo peccò perché dimenticò che Io lo amavo e dimenticò d’amarmi... Perciò, in tutte le tue pene e privazioni, non dimenticare mai che Io ti amo assai, per non dimenticarti mai d’amarmi... e d’amarmi per tutti”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 19, 6 Settembre 1923
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18. Privazione di Gesù e altre pene. Minacce di guerre
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 18, 2 Settembre 1923
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17. “Non è il possedere che rende ricco e felice l’uomo, ma il sapere ben coltivare ciò che possiede”
Libro di Cielo, Volume 16, capitolo 17, 28 Agosto 1923
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Il sedicesimo volume degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta
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Don Leonardo Maria Pompei
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