“Arte in assetto di guerra”

EPISODE · Jan 5, 2025 · 58 MIN

“Arte in assetto di guerra”

from Voci dipinte · host RSI - Radiotelevisione svizzera

® Una fotografia scattata a Pisa durante la Prima guerra mondiale documenta il lungo viaggio, in fuga dai bombardamenti di Venezia, cui fu costretto un capolavoro indiscusso del Rinascimento: L’Assunta di Tiziano. Protetta da un’enorme cassa di legno, la grande pala viene trasportata su un carro trainato da buoi davanti alla stazione di Pisa. Questa è una delle tante immagini che raccontano le misure d’emergenza adottate in Italia durante le due guerre mondiali. In un contesto in cui non esistevano norme e strategie adeguate alla protezione del patrimonio culturale. Solo nel maggio del 1954 viene firmata all’Aja la Convenzione per la tutela dei beni culturali in caso di conflitto armato. Ratificata dalla Svizzera nel 1962, la Convezione resta tuttora la fonte normativa primaria per la salvaguardia dei beni culturali in tempo di guerra.Ma qual è la sua effettiva efficacia oggi? “La tutela dei beni culturali nei conflitti armati. I 70 anni della Convenzione dell’Aja” cita il titolo dell’evento organizzato dall’Associazione storiche e storici dell’arte della Svizzera italiana per il 30 novembre, evento che ci offre lo spunto per parlare di «arte in assetto di guerra».Ospiti: Dario Jucker, avvocato esperto del diritto dell’arte e moderatore dell’evento.Elena Franchi, professoressa ordinaria all’Università di Trento, esperta di storia greca, antropologia e conflitti di confine.Teresa Beracci, sociologa e articolista, autrice di una ricerca sul tema «Il patrimonio culturale nei conflitti armati».L’inserto di questa puntata ci dà la possibilità di approfondire il tema con una visita al Museo d’arte e di storia di Ginevra dove è in corso la mostra Patrimonio in pericolo, Lou Lepori ha incontrato Béatrice Blandin, conservatrice della sezione di Archeologia del museo.Prima emissione 24 novembre 2024

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Il dio che danza Paolo Pecere Antropocene è una serie di podcast prodotta da Emons Record insieme a editori indipendenti per proporre le voci e le esperienze di alcuni giovani ricercatori italiani sui temi della terra, dei viaggi e della natura. I primi due podcast, in coproduzione con la casa editrice nottetempo, sono "Quattro capanne" di Leonardo Caffo e "Il Dio che danza" di Paolo Pecere, tratti dagli omonimi libri editi proprio da nottetempo. Paper Le Scienze Quante volte vi è capitato di aprire la pagina web del vostro sito di news preferito e leggere che "è stata pubblicata" una ricerca che svela qualche novità importantissima, magari la cura per il cancro, una nuova fonte di energia o addirittura l'origine dell'universo? Che cosa vuol dire quel "pubblicata" e perché è così importante? Paper è il podcast che vi spiega come la scienza diventa scienza e perché è così importante pubblicarla.Per fare la scienza bisogna usare il metodo scientifico sperimentale, introdotto da Galileo quasi 4 secoli fa, ma come funziona tutto ciò nella pratica nel nostro mondo contemporaneo? Al centro di tutto ci sono le pubblicazioni scientifiche, i cosiddetti paper, gli articoli pubblicati sui journal scientifici. In otto puntate Paper racconta, attraverso le voci di testimoni, esperti e protagonisti, un ecosistema complesso - non scevro da ampi e aspri dibattiti internazionali - che implica un giro miliardario di finanziamenti guidati da una manciata di edito Paul Graham: il pifferaio magico dei nerd Irene Mingozzi Tutti gli essays di Paul Graham tradotti in italiano e trasformati in un podcast. Da tante mani e tante voci. paulgrahamita.substack.com Perché siamo squadra Deascuola Serie realizzata in collaborazione con Capdi & LSM e tratta dai racconti di Giuseppe Diana “Perché siamo squadra”. Lo sport non è solo questione di tacchetti e sudore, di fango e muscoli, di gloria e stanchezza. Ci sono storie di sport, fatti, che ci parlano della società com’era e com’è, di donne e di uomini, di senso civico, di Olimpiadi e guerre... Giuseppe Diana, insegnante di Scienze motorie e storico appassionato, le ha raccolte per noi, perché sono storie da raccontare.-CREDITS - testo: Giuseppe Diana per Capdi & LSM- voci: Luca Massaroli- adattamento del testo: Gianluca De Nicola- sound design: Loud Switch Studio- musiche: Ela Iràton
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