Il Gusto di Saperlo

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Il Gusto di Saperlo

Un podcast didattico in modalità light e scherzosa, per chi voglia approfondire le conoscenze sul mondo degli alimenti dalla preistoria ai giorni nostri e delle innovazioni fondamentali; degli ingredienti capaci di decretare il successo commerciale, della qualità in tutte le sue declinazioni, dell’attuale sviluppo di prodotto e di marketing, fino agli alimenti funzionali o del benessere, arricchiti o impoveriti e al confine con i farmaci.Il tutto condotto con rigore scientifico dal prof.Sebastiano Porretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare, Autore di numerosi lib

  1. 73

    Un alieno al supermercato

    Immaginiamo che un alieno visiti un nostro supermercato dove vige un apparente schizofrenia merceologica.L’alieno si chiamava Krrh-17 e atterrò sulla Terra convintodi aver scoperto un centro nevralgico della civiltà umana. L’insegna luminosa diceva SUPERMERCATO, parola che sul suo pianeta sarebbe stata tradotta come luogo di accumulo irrazionale e scelte esistenziali sbagliate.Le porte automatiche si aprirono senza chiedere permesso. Krrh-17 prese nota: questa specie ama essere accolta senza responsabilità. All’interno, l’abbondanza era tale da risultare quasi aggressiva. Gli scaffali si estendevano come canyon artificiali, carichi di prodotti diversi ma sorprendentemente identici. Ogni confezione urlava qualcosa: naturale, autentico, come una volta, vero.Nel reparto biscotti, una scatola annunciava “Ricchi di fibre”. Subito sotto, “con zuccheri aggiunti”. L’alieno annotò: arricchire è una scusa elegante per non rinunciare a nulla. Accanto, biscotti senza zucchero ma con dolcificanti dai nomi impronunciabili. Sul suo pianeta, quando qualcosa era difficile da pronunciare, di solito era veleno. Qui era marketing.

  2. 72

    Gli attuali "must" della colazione

    Le preferenze dei consumatori includono comfort food consorprendenti variazioni; opzioni salutari, con un'enfasi sul contenuto proteico e indicazioni "senza"; sapori e cucine globali che trasmettono un senso di avventura; e scelte a base vegetale, vegane e/o biologiche che trasmettono un messaggio di umanità e sostenibilità ambientale. Anche le condizioni finanziarie dei singoli consumatori e la fascia d'età hanno un impatto enorme su ciò che si mangia al mattino.L'economia incerta, colpita da dazi doganali fluttuanti, dalla prolungata chiusura delle attività governative e dall'aumento dei prezzi in molti settori, ha costretto gli americani in difficoltà a fare scelte alimentari attente al budget a tavola.I consumatori cercano modi per ottimizzare il budgetalimentare anziché fare colazione fuori, e i produttori di alimenti confezionati hanno risposto con una serie di nuovi prodotti. I consumatori più anziani e i giovani adulti danno priorità a un'alimentazione sana, ma hanno opinioni diverse su cosa significhi per la colazione. L'antica idea che la colazione sia il pasto più importante della giornata è ancora viva e vegeta tra gli adulti dai 55 anni in su. Gli anziani che fanno colazione sono meno propensi dei loro coetanei più giovani a saltare la colazione o a preferire uno spuntino mattutino a una colazione completa. Tra gli adulti di età compresa tra 18 e 34 anni, il 63% preferisce fare uno spuntino al mattino piuttosto che consumare una colazione completa.

  3. 71

    Cosa sarà più importante per i consumatori?

    Cosa sarà più importante per gli acquirenti di cibo ebevande? La risposta in una parola? Il valore. Ciò non sorprende, dato l'attuale clima economico. Ma è il modo in cui i consumatori definiscono il valore a diventare interessante.Più di ogni altra cosa i consumatori continueranno apreoccuparsi del costo del cibo, proprio come hanno fatto negli ultimi anni. Il rapporto qualità-prezzo/accessibilità è stato il primo fattore nella lista dei fattori che influenzano le decisioni di acquisto di alimenti e bevande, anche i gruppi tradizionalmente più propensi a spendere stanno riducendo i prezzi o mangiando a casa più spesso. Il valore non è solo una questione di prezzo: non significa economico, equità percepita e 'di più per meno' senza sacrificare rilevanza oesperienza. Per essere disposti a spendere di più, i consumatori dovranno sentirsi sicuri di ottenere il massimo dal loro investimento: se i consumatori spendono soldi duramente guadagnati per un prodotto con un posizionamento nutrizionale a valore aggiunto, vogliono che offra benefici concreti. Probabilmente la notizia più importante nell'intersezione tra salute, benessere e alimentazione dell'ultimo anno è stata l'ascesa dei farmaci GLP-1 a supporto della perdita di peso. Le proteine ​​sono state l'ingrediente superstar nei prodotti formulati per supportare chi utilizza i GLP-1 nel proprio percorso di salute. I consumatori continueranno a dare priorità all'assunzione di proteine ​​per i loro benefici in termini di sazietà e per la capacità di supportare il mantenimento della massa muscolare durante la perdita di peso, concordano gli osservatori di tendenza, tuttavia, la fibra potrebbe rubare un po' la scena alle proteine.

  4. 70

    Il negazionismo scientifico

    Si parla di “negazionismo scientifico” quando viene rifiutato il consenso raggiunto dai ricercatori su uno o più temi, anche dopo essere stati esposti a spiegazioni esaustive e allapresentazione dei migliori dati disponibili. Un atteggiamento che spesso si accompagna a credenze in teorie pseudoscientifiche, coerenti con una visione del mondo e con la propria emotività. Per combattere con successo il negazionismo scientifico e la disinformazione nell'era dei social media e degli influencer online, gli scienziati alimentari devono entrare in contatto a livello emotivo e trovarevalori condivisi prima di tentare di tempestare le persone di fatti. Non si può semplicemente parlare più forte e più duramente, e offrire più fatti. Si può fare, ma non è strategico. È difficile correggerne le opinioni e i pregiudizi, per chi vi si voglia applicare. Per di più, nel mondo liberale l'autodeterminazione è un valore importante: noi siamo stati allevati e alleviamo i nostri figli a pensare sempre con le proprie teste. Nessuno ci ha detto o dice “usate sempre la vostra testa, tranne quando si tratta di vaccini, ogm, clima, psicofarmaci. La divulgazione scientifica serve a familiarizzare i cittadini con la presenza della scienza e la sua funzione nella società. Ma non è di aiuto in un contesto dove è in corso una crisi di fiducia sociale rispetto agli scienziati.

  5. 69

    Si può mangiare pulito?

    Nuove frasi catturano l'attenzione dei consumatori, come "senza sostanze chimiche". I consumatori sentono la parola'chimico' e pensano che non sia sicuro. È possibile produrre un alimento a lunga conservazione senza sostanze chimiche? Questa percezione ignora che tutto ciò che mangiamo e beviamo è composto da sostanze chimiche.Definizione di "pulito"Il termine pulito è un obiettivo in continua evoluzione: la sua definizione è in gran parte un concetto in evoluzione e in gran parte un concetto sociale e culturale. Per alcune personeè molto ambizioso mangiare 'pulito' e comprende uno spettro di ingredienti che va da basati su metodi naturali e antichi di fare le cose a ingredienti funzionali e profondamente elaborati... basati sulla prova scientifica di tali benefici per la salute e il benessere. Sebbene non chiaramente definito, generalmente promuove il consumo elevato di cibi integrali, frutta e verdura, alimenti non raffinati e non trasformati. Mentre è bello che questa dieta promuova un maggior consumo di frutta e verdura, a un'analisi più attentarisulta chiaro che il mangiare pulito non è sempre sano come sembra. Questa strategia alimentare ruota pesantemente intorno ai regimi alimentari restrittivi e all'esclusione di alimenti considerati  ‘non salutari’, ‘impuri’, o ‘sporchi’, come zucchero, latticini, o alimenti contenenti glutine.

  6. 68

    I vantaggi delle mandorle nella dieta

    Non tutti conoscono i più comuni benefici associati al consumo di mandorle: non soltanto i benefici nutrizionali delle mandorle, ma anche il loro impatto culturale, economico e ambientale, offrendo una visione completa che ci aiuti a comprendere perché questo piccolo frutto sia diventato così rilevante nell’alimentazione contemporanea.Si tratta di un alimento antico che oggi più che maimerita la nostra attenzione. Infatti, la crescente domanda da parte dei consumatori, unita all’interesse per prodotti ad alto valore funzionale, sta contribuendo a consolidare il ruolo delle mandorle nelle moderne diete salutistiche.

  7. 67

    Gli alimenti Ultra-Processati (UPF), 2a parte

    Una recente serie di 3 articoli pubblicta su The Lancet lancia un allarme globale sull'aumento dei cibi ultra-processati (UPF), definendoli una minaccia per la salute pubblica. Questi prodotti, ricchi di zucchero, grassi e additivi, stanno sostituendo gli alimenti freschi e tradizionali, anche in culture sane come quella mediterranea.Dalle analisi raccolte emergerebbero effetti misurabili sulla qualità complessiva della dieta e sul rischio di malattie croniche.

  8. 66

    Alimenti per gioia e nostalgia

    Cibi e bevande deliziosi hanno sempre evocato gioia, ma nel 2026 i consumatori sceglieranno attivamente i sapori avendo come obiettivo finale la gioia. Si prevede che la ricerca della gioia assumerà un ruolo centrale e guiderà (tra le altre cose) le scelte di cibo e bevande. Cercheremo quei piccoli momenti di gioia... perché le cose sono così impegnative. I consumatori cercheranno la resilienza attraverso il cibo e le bevande, privilegiando prodotti che nutrono il corpo e rilassano la mente. Dai classici confortanti ai sapori audaci e innovativi, si prevede un profondo desiderio di equilibrio emotivo, gioia sensoriale e connessione nostalgica. Con l'evoluzione dei sapori, il loro ruolo va oltre il gusto: offrire conforto nell'incertezza, segnalare benessere e cura e accendere la curiosità attraversonuove e audaci combinazioni.

  9. 65

    Caff è o Caff era

    Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo, ma i piùgiovani hanno un rapporto con il caffè completamente diverso da quello dei loro genitori, creando opportunità per l'emergere di sotto-segmenti della categoria . La domanda di prodotti a base di caffè funzionali, nutrizionali, esperienziali e dal sapore unico sta trainando una parte significativa dell'industria del caffè. Oltre alle opzioni in capsula e solubile sta avendo una sua nicchia di mercato il caffè macinato proveniente da alimenti (diversi dal caffè stesso) riciclati, tra cui pane raffermo, polpa di soia e chicchi d'orzo esausti. Gli ingredienti vengono fermentati, tostati e macinati per imitare l'aspetto, il sapore e le prestazioni del caffè e possono essere utilizzati nelle tradizionali macchine da caffè. Le alternative al caffè prodotte in modo sostenibile attraggono i consumatori attenti all'ambiente.

  10. 64

    trends+1=31

    Vediamo cinque tendenze chiave in fatto di ingredienti sisono distinte come precursori dell'innovazione per gli sviluppatori e i produttori di prodotti alimentari che cercano di sfruttare nuove soluzioni e soddisfare una nuova era di domanda dei consumatori.1) L'innovazione degli ingredienti abbraccia la saluteolistica;2) Riformulazione, rischio e resilienza sono orainterconnessi;3) I GLP-1 stanno rimodellando il processo di innovazione,pronti o no;4) La scienza dei dati sta rimodellando silenziosamente laricerca e sviluppo mentre l'intelligenza artificiale trasforma la scoperta;5) La sostenibilità si sta spostando nella progettazionedegli ingredienti e dei processi.

  11. 63

    L'estensione alcolica dei succhi di frutta

    Abbiamo notato come alcuni marchi tipicamente disucchi e bevande salutistiche abbiano esteso la linea in cocktails al 5% di alcool non proprio aderente  con l’ideaoriginaria ma generando un enorme successo di mercato soprattutto fra la generazione Z. Si prevede che il mercato globale dei cocktail pronti all'uso in lattina raggiungerà i 37,17 miliardi di dollari entro il 2035, rispetto ai 21,15 miliardi di dollari del 2025 . Il mercato dei cocktail in lattina pronti all'uso sta guadagnando un forte slancio grazie alla crescente preferenza dei consumatori per bevande alcoliche da asporto, che offrono esperienze di qualità pari a quelle del bar senza bisogno di preparazione. L'ascesa dei consumatori che privilegiano la praticità, i profili aromatici unici e i prodotti "clean label", sta spingendo i marchi a innovare rapidamente.

  12. 62

    I soft drink sporchi (dirty soft drink)

    Cosa sono le bibite analcoliche sporche? A metà degli anni 2010, i negozi che vendevano "dirty soda", ovvero bibite alla spina arricchite con panna, sciroppi aromatizzati e altri ingredienti, hanno iniziato a spuntare in tutto lo Utah dove vive una popolazione di mormoni che non bevono bevande a base di caffè.Le bevande sono simili alle bibite analcoliche italiane, che combinano sciroppi aromatizzati con acqua tonica, ma sono preparate con bevande analcoliche popolari, come una Cola Light versata sul ghiaccio, poi condita con unoshot di sciroppo di cocco, succo di lime e metà e metà. Alcuni bar usano panna da caffè al gusto di cocco al posto dello sciroppo, ma il profilo aromatico è sostanzialmente lo stesso. Oggigiorno, ci sono migliaia di diverse combinazionidi panna, sciroppi aromatizzati, frutta e altri ingredienti sia nei menu dei bar che nei video online, rendendo questo tipo di bevanda completamente personalizzabile in base alle proprie preferenze.

  13. 61

    Che fine farà la carne?

    Oggi, quasi con la stessa rapidità con cui le carni a base vegetale hanno catturato l'attenzione dei consumatori, il mercato è crollato: solo nell'ultimo anno, la carneconvenzionale ha registrato numeri di vendita record, con una penetrazione nelle famiglie del 98,2% negli Stati Uniti. C’è poco da fare: i consumatori di oggi sono spinti da un crescente desiderio di assumere più proteine nella loro dieta. Che si voglia perdere peso, aumentare la massamuscolare, favorire la salute delle ossa o favorire un invecchiamento sano, le proteine sono ormai il nutriente di riferimento. Certamente un errore commesso dai primi produttori di carne a base vegetale fu quello di ritenereche i loro prodotti fossero l'unica alternativa alla carne, in particolare a quella rossa. Non hanno mai considerato il pollo o i frutti di mare come concorrenti. Erano molto concentrati sull'imitazione della mucca.  Ecco perché, più che un sostituto, il futuro della carne potrebbe essere una ridefinizione. Così come oggi il concetto di “latte” va ben oltre la mucca — includendo soia, avena, mandorla —, anche la carne di domani potrebbe arrivare da un ventaglio di fonti: vegetali, colture cellulari, funghi, soluzioni ibride. Un mosaico di proteine in cui la bistecca tradizionale continuerà a esistere, ma accanto a nuovi protagonisti.

  14. 60

    Le confezioni a volte intelligenti

    Gli imballaggi intelligenti sono in grado di riconoscere e registrare i cambiamenti nell’ambiente interno e/o esterno all’imballaggio durante la conservazione in base all’interazione del materiale di imballaggio con l’alimento e/o il suo ambiente diretto. Tali dispositivi sono stati studiati e sviluppati, ottenendo indicatori di pH, di temperatura, ditempo-temperatura, biosensori, identificatori a radiofrequenza, di freschezza e altri. L'intelligenza contaVerificando la qualità e/o la sicurezza degli alimenti confezionati, il packaging intelligente aggiunge valore lungo l'intera catena del valore. Il packaging intelligente semplifica la rotazione delle scorte dei rivenditori e riduce gli sprechi alimentari generati dai consumatori monitorando la reschezza del prodotto dopo l'apertura della confezione. Il prossimo passo fondamentale per l'innovazione del packaging è integrare imballaggi intelligenti e attivi.

  15. 59

    Per un amico senior

    La “silver population”, un gruppo demografico con un potered’acquisto significativo.  I consumi della “silver population” sono sempre più rilevanti, semplicemente perché la quota degli over 65 nella popolazione totale sta aumentando e continuerà ad aumentare. Questo fenomeno si spiega anche con la crescita del tasso di occupazione degli over 65 (ossia la quota di questa fascia d’età che lavora) negli ultimi decenni, il che significa maggiori redditi. Ma quali caratteristiche devono avere i prodotti alimentari per questo target? Magari che ripristino quei nutrienti che con l'età si riducono naturalmente (metalli, antiossidanti) e magari confezioni singole con alimenti che siano facilmente masticabili, sostenibili e facilmente trasportabili. Cosa importante è che non riportin a caratteri cubitali il target a cui si riferiscono, perchè non è carino dare del vecchio seppure con interessanti sinonimi (senior, silver, older, mature, over, agee).

  16. 58

    Il presente è pollo

    Le catene dedicate alla ristorazione a base di pollo hanno registrato le performance migliori tra tutte le categorie di ristoranti nel 2024. Le vendite sono aumentate a due cifre, superando di gran lunga quelle dei concorrenti che vendono hamburger. L'insaziabile fame di pollo, soprattutto di bocconcini e striscioline di pollo ha costretto le maggiori catene di hamburger ad adattare la loro offerta e a investire di più nella categoria, poiché i consumatori, beh, mangianopiù pollo. I clienti amano ancora gli hamburger, ma il pollo è davvero versatile e i consumatori più giovani hanno una preferenza maggiore per il pollo.In particolare, i più giovani pensano che il pollo abbia un "alone di salute", percependolo come più sano rispetto alla carne rossa, nonostante il pollame sia impanato e fritto. Oltre a ciò, i bocconcini di pollo e i nuggets sono più facili da mangiare al volo rispetto ai panini e sono più adatti a gusti specifici.

  17. 57

    L'uovo di colombo

    Quando si sente parlare di carne coltivata, si pensa subitoagli hamburger o ai bocconcini per uso umano prodotti in laboratorio, senza allevare e macellare animali. Ma pochi sanno che questo stesso principio si sta studiando anche per i cani e, soprattutto, per i gatti, animali carnivori per natura. L’idea nasce dalla crescente attenzione di molti proprietari di animali verso l’etica e la sostenibilità. La carne coltivata è carne vera, ottenuta da cellule animali fatte crescere in laboratorio, senza allevamenti, senza macellazione e con un impatto ambientale molto più contenuto. I gatti si sono evoluti mangiando topi, piccoli uccelli e insetti e allora perchè non pensare a dei bocconcini di carne di topo coltivata destinati ai gatti. I topi sono una fonte animale preferita dai gatti, esclusa dagli alimenti commerciali per gatti. Ad oggi il prodotto non è ancora in commercio, sia perché il settore è regolamentato con cautela, sia perché richiede ulteriori test di sicurezza e approvazioni normative.È importante sottolineare che non si tratta di carneottenuta da animali interi, ma da cellule prelevate una sola volta e poi fatte replicare in laboratorio in bioreattori, un po' come avviene per i lieviti o le colture cellulari.

  18. 56

    Sembra facile (sviluppare un nuovo prodotto alimentare)

    Se fino a 50-60 anni fa sviluppare nuovi prodotti alimentari era relativamente semplice per una serie di motivazioni, quali la voglia di novità, il boom economico, un alimentazione più varia e per questo spesso si industrializzavano le ricette della tradizione, delle nonne, antiche preparazioni tramandate di generazione in generazione, oggi tutto ciò non è più applicabile (oltre il 98,5% dei nuovi prodotti risulta un fallimento) per le mutate condizioni del mercato...e le soffitte delle nonne si sono svuotate

  19. 55

    Le ovvietà alimentari estive

    Ma quante sono le ovvietà che ogni anno i media ci propinano ricordandoci di non uscire alle 2 del pomeriggio e di non coprirci troppo. Quando inizia il primo caldo bisogna prestare attenzioneall’alimentazione: se, infatti, da un lato si moltiplicano eventi e occasioni sociali che favoriscono la consumazione di cibi veloci e magari più calorici del dovuto e l’abuso di alcolici, dall’altro la calura ci fa sentire la necessità di assumere alimenti freschi e leggeri, magari abbandonandone altriche però sono altrettanto importanti per il nostro fabbisogno giornaliero.Il pericolo è quello di avere un’alimentazione poco equilibrata, che non permette di assumere tutti i nutrienti necessari al nostro organismo e anche di qualche tossinfezione di cui abbiamo già trattato.

  20. 54

    Le insidie dei cereali nelle colazioni per bambini (ma non solo)

    Sappiamo tutti che la colazione è un pasto importante, e loè ancora di più per i bambini. ⁠Numerose ricerche⁠ hannodimostrato i benefici di una colazione nutriente sulla salute, il benessere e il rendimento scolastico dei bambini. I cereali pronti al consumo sono la scelta predominante per la colazione dei bambini americani. Ma questa potrebbenon essere la soluzione migliore per i bambini in crescita e gli adolescenti. Nei cereali di nuova commercializzazione tra il 2010 e il 2023 si sono registrati aumenti significativi di grassi, sodio e zuccheri e diminuzioni di proteine ​​e fibre. In questo periodo, sono stati lanciati circa 1.200 cereali pronti per bambini. Rispetto al 2010, il contenuto di grassi totali perporzione è aumentato del 33,6%; il contenuto di sodio è aumentato del 32,1%; e quello di zuccheri del 10,9%. Ciò che più sconvolge è che molti di questi prodotti ultraprocessati e contenenti alti livelli di ingredienti nocivi per la salute vengono commercializzati come "salutari".

  21. 53

    Alcuni alimenti che mangeremo nell'immediato futuro

    Le attuali pratiche agricole, di pesca e industriali stannoavendo un impatto negativo sulla natura e il nostro modo di mangiare deve diventare molto più sostenibile.Scopri quali potrebbero diventare i piatti tipici delll'imemdiato futuro.

  22. 52

    Il microbiota & il microbioma

    Per flora intestinale si intende l'insieme dei batteri presentinell'intestino dell'uomo. La scelta del termine flora sideve alla classificazione dei batteri nel regno vegetale quando gli esseri viventi erano suddivisi in animali e vegetali. Oggi i regni sono sei e uno di essi è costituito dai batteri. Il termine scientifico corretto, oggi, per descrivere l'insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, per lopiù l'intestino, è microbiota intestinale. Si tratta dioltre mille miliardi di batteri, virus, funghi e protozoi,con il peso totale di circa un chilogrammo e mezzo che, comunicando tra loro, agiscono come se fossero un unico organismo e svolgono funzioni importanti per la salute dell'uomo. Alcune volte, impropriamente, al posto di microbiota viene utilizzato il termine microbioma. Esso, invece, indica esclusivamente il patrimonio genetico (insieme dei suoi geni) del microbiota. La differenza tra questi due termini è la stessa che c'è tra uomo egenoma umano.

  23. 51

    Mamma mi si è stretta la confezione! (la shrinkflation)

    La shrinkflation (da ‘shrink’, restringere, e “inflation’,inflazione) è la pratica adottata dalle aziende per ridurre le dimensioni o la quantità di un prodotto mantenendo invariato il prezzo. Può significare meno patatine nel sacchetto o meno palline di gelato nel contenitore. Inpratica, il prezzo di acquisto rimane invariato, ma il costo unitario aumenta.I clienti potrebbero non accorgersi di quelli che in realtàsono aumenti di prezzo dal momento che è noto come i consumatori reagiscano molto alle variazioni periodiche di prezzo, ma per niente alle riduzioni periodiche (ma sistematiche) delle quantità. 

  24. 50

    Alcool, leggende nutrizionali ed etilometro

    Sono analizzate alcune delle leggende nutrizionali che girano in rete per cercare d'ingannare l'etilometro in caso di controlli. Mangiare aglio, cipolla, gomme da masticare o mentine non èun modo per ingannare l'etilometro. Questi trucchi non funzionano perché l'etilometro rileva la presenza di etanolo, non l'odore dell'alcol. Secondo alcuni studi,  sudare  accelererebbe lo smaltimento dell’alcol ma certamente non si può pensare di passare la notte in una sauna. Particolarmente fantasiosa è la leggenda metropolitana percui ingerendo un cucchiaio di olio di oliva, questo nello stomaco vada a posizionarsi sopra l’alcol, formando una sorta di tappo che va ad impedire ai vapori di risalire stesso discorso per il consumo di uova crude che potrebbero invece agevolare la contaminazione da salmonella.

  25. 49

    Le uova son di ier (love is in the air)

    Nei supermercati degli Stati Uniti, gli scaffali delle uovavuoti e desolati sono diventati un segno dei tempi. Un'epidemia di influenza aviaria in rapida crescita ha colpito quasi 19 milioni di uccelli solo a gennaio, spazzando via la fornitura e facendo schizzare alle stelle i prezzi. Ifunzionari prevedono un aumento del 41% nei prezzi delle uova quest'anno, in quella che alcuni chiamano "inflazione delle uova". L'importazione di uova crude o fresche negliStati Uniti dal Messico è vietata a causa di preoccupazioni su malattie come l'influenza aviaria altamente patogena. E non si tratta solo di uova. Ai viaggiatori è proibito portare pollo crudo, prodotti aviari non lavorati e uccelli vivi. Anche i cartoni delle uova usati possono diffondere le stesse malattie.

  26. 48

    I nuovi farmaci dimagranti (GLP-1)

    I GLP-1 sono farmaci progettati principalmente per iltrattamento del diabete di tipo 2. Questo significa che il suo meccanismo d’azione è specificamente mirato a regolare i livelli di glucosio nel sangue negli individui con questa patologia. Il farmaco agisce a livello centrale riducendoil senso di fame, agisce come un anoressizzante.Dunque, aiuta a mangiare di meno e, assumendo meno carboidrati si riduce la produzione di insulina che, però, viene stimolata dallo stesso farmaco. La perdita di peso, dunque, è frenata dalla stessa azione del farmaco.A questo punto, appare chiaro che il successo in termini di peso perso è direttamente proporzionale a quanto cibo in più si assumeva settimanalmente prima della terapia.Vedremo come l'intera industria alimentare risulta di conseguenza influenzata dai soggetti che assumono questi farmaci e per questo dovrà sviluppare nuovi alimenti.

  27. 47

    Il meat sounding

    Sotto il nome di meat sounding si annoverano tutti quei casiin cui il nome di un prodotto tipicamente e tradizionalmente a base di carne viene utilizzato su prodotti che non contengono carne, solitamente sono invece ottenuti a partire da ingredienti vegetali.  II gruppi della zootecnia sostengono che definire in etichetta “hamburger” o “bistecche” alimenti vegetali ingannerebbe i consumatori, spingendoli verso una dieta “poco sana”. Una narrazione che ha contagiato anche il legislatore italiano ma che non trova riscontro nei fatti.Il pronunciamento dei giudici europei a inizio ottobre apre nuove prospettive per le alternative vegetali. Non si può vietare l'uso di termini associati tradizionalmente ai prodotti di origine animale per prodotti vegetali.

  28. 46

    I richiami alimentari del 2024

    Gli operatori del settore alimentare (OSA) hanno l’obbligo di informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e a ritirare il prodotto dal mercato. In aggiunta al ritiro, qualora il prodotto fosse già stato venduto al consumatore, l’OSA deve inoltre provvedere al richiamo cioè deve informare iconsumatori sui prodotti a rischio, anche mediante cartellonistica da apporre nei punti vendita, e a pubblicare il richiamo nella specifica area del portale del Ministero della Salute. Il richiamo di un prodotto alimentare si applica quando un alimento presenta un rischio potenziale o reale per la salute pubblica. Il 2024 si è chiuso con un numero record di prodotti richiamati: oltre 640. Il numero più alto da quando nel 2017 il Ministero della Salute ha inaugurato il portale delle allerte alimentari.Ma quali sono stati i prodotti più richiamati del 2024? E quali le cause più frequenti?

  29. 45

    la pubblicità degli alimenti negli anni '70-'80, parte 2

    Le pubblicità alimentari mostrano la tendenza a formare nuovi bisogni nel consumatore mediante il continuo cambiamento di linea, di innovazioni produttive, mantenendo costante, nello stesso tempo, il richiamo alla tradizione, alla genuinità e alla qualità data dal marchio. D’altro canto per combattere il nuovo inquietante anonimato dei prodotti confezionati diventa imperativo suscitare senso di familiarità e di fiducia: costruire insomma una “personalità” del risultato e centrare la sua peculiare identità. Le aziende producono le merci ma quello che i consumatori acquistano sono inizialmente i marchi e dunque in definitiva il mito a loro raccontato.

  30. 44

    La pubblicità degli alimenti negli anni '70 e '80, pt.1

    Le pubblicità alimentari mostrano la tendenza a formare nuovi bisogni nel consumatore mediante il continuo cambiamento di linea, di innovazioni produttive, mantenendo costante, nello stesso tempo, il richiamo alla tradizione, alla genuinità e alla qualità data dal marchio. D’altro canto per combattere il nuovo inquietante anonimato dei prodotti confezionati diventa imperativo suscitare senso di familiarità e di fiducia: costruire insomma una “personalità” del risultato e centrare la sua peculiare identità. Le aziende producono le merci ma quello che i consumatori acquistano sono inizialmente i marchi e dunque in definitiva il mito a loro raccontato.

  31. 43

    Le Tossinfezioni Alimentari

    Esistono più di 250 tossinfezioni alimentari, che si manifestano con differenti sintomi e sono causate da diversi agenti patogeni, perlopiù batteri, virus e parassiti. Sono principalmente causate da batteri e virus, ma possono più raramente essere sostenute anche da parassiti (ricordiamo fra tutti le malattie veicolate da Anisakis che vengono contratte dopo l'ingestione di ⁠pesce crudo⁠ o poco cotto contaminato) e sostanze chimiche. I diversi agenti patogeni possono scatenare una varietà di disturbi, non solo gastrointestinali ma anche sistemici (che coinvolgono cioè l’intero organismo).

  32. 42

    Il menù parlante

    La ristorazione fuori casa si interroga sul proprio ruolo nella dieta quotidiana della popolazione. Sia in Italia che in altri paesi l’attenzione al cibo e ai suoi effetti sulla salute è sempre più alta, in alcuni casi una priorità dello Stato: l’amministrazione Obama prevedeva l’obbligo di rendere note le calorie dei piatti a partire da dicembre 2016). Mettere in evidenza le calorie in menu qualche effetto lo avrebbe, ma non sul cliente, piuttosto sul gestore: analizzando i menù di 66 delle 100 catene di ristoranti più grandi degli Stati Uniti, i ricercatori hanno appurato che al menu “parlante” corrisponde un’offerta di piatti più leggeri (con circa 140 calorie in meno).

  33. 41

    La Nutricosmetica: la bellezza della pelle con l'alimentazione

    I nutricosmetici sono ingredienti che agiscono come integratori nutrizionali per la cura di pelle, unghie e capelli, ‘lavorando’ dall'interno per promuovere la bellezza dall'individuo. Essi rappresentano l'ultima tendenza nel settore della cura personale e dimostrano di essere al passo con i tempi: i consumatori sono molto attenti alla loro alimentazione e c'è una crescente domanda di prodotti naturali in grado di migliorare la salute e la bellezza senza provocare effetti collaterali.

  34. 40

    Consumatori e Sicurezza Alimentare

    La sicurezza alimentare è un pre-requisito che non può essere nemmeno vantato in etichetta. Ma come viene percepita dal consumatore che ancora si fida di opinion leader televisivi o di influencer mediatici?

  35. 39

    Gli alimenti ultra-processati

    I cibi ultra-processati sono prodotti che tendono a includere molti additivi e ingredienti che non sono solitamente utilizzati nella cucina casalinga: fra questi, conservanti, emulsionanti, dolcificanti e coloranti e aromi artificiali. In Italia il consumo di cibi ultra-processati è ancora relativamente modesto, anche se sta crescendo, e si assesta intorno al 18-22% del totale delle calorie che consumiamo (negli USA è oltre il 50%). Li scegliamo spesso per combattere la tristezza o quando siamo stanchi o sotto stress e desideriamo “qualcosa di buono” che ci tiri su. A volte sono quegli stessi “cibi proibiti” che ci vietavano da bambini. Hanno caratteristiche sensoriali specifiche: ad esempio sono molto dolci, molto salati, particolarmente croccanti o cremosi.

  36. 38

    La microflora intestinale

    Sentiamo sempre di più parlare della microflora intestinale e quanto la sua composizione sia importante per mantenerci in buona salute, garantire la regolarità del nostro intestino, aiutarci a controllare il peso e prevenire moltissime malattie come diabete e malattie cardiovascolari.

  37. 37

    Sei un mito (parte 1)

    Ci sono alcuni miti alimentari duri a morire. Ne affrontiamo qualcuno fra i più radicati. È vero che il consumo di uova aumenta il colesterolo? Quali sono gli alimenti acidificanti? Il limone acidifica l'organismo?

  38. 36

    Quello che le donne non mangiano

    Il tema delle opportunità nel campo della salute femminile fa riferimento a un mercato che storicamente non è stato affrontato adeguatamente o completamente fino a poco tempo fa e che sta crescendo man mano che la ricerca si concentra sempre di più sulle preoccupazioni femminili che variano a seconda dell'età e della fase della vita, nonché sul ruolo che l'alimentazione può svolgere in questi ambiti in termini di promozione della salute. Il governo degli Stati Uniti ad esempio ha reso nel 2024 la ricerca sulla salute delle donne, inclusa la nutrizione, una priorità nazionale.

  39. 35

    Bene per loro, bene per me

    Molte persone non intolleranti consumano alimenti destinati a chi ha intolleranze alimentari per una serie di ragioni psicologiche e sociali, tra cui il principio "se fa bene a loro, farà bene anche a me". Questo fenomeno può essere spiegato da diversi fattori: effetto imitazione, percezione di salute, marketing e comunicazione, riduzione della complessità alimentare, effetto placebo.

  40. 34

    Gli alimenti Ricchi e Poveri

    Il mercato attuale alimentare è dominato, da un lato, da prodotti arricchiti di sostanze foriere del benessere e, dall'altro, da altri impoveriti di zuccheri, sale, colesterolo, lattosio, glutine: tutti all'unisono cercano di stare al passo a stili di vita spesso non dettati dalla salute.

  41. 33

    Episodio 10: Le insidie dell'insalata di riso

    E' estate e rispunta puntuale la dieta a base d'insalata di riso: si tratta in fondo di un pasto leggero, fresco e sempre a portata di mano. Ma se non prodotta in modo igienicamente rispettoso può nascondere fastidiose insidie.

  42. 32

    Pillola 9: I materiali a contatto con gli alimenti (MOCA)

    I materiali delle confezioni così come gli oggetti e utensili a contatto con gli alimenti possono essere veicolo di migrazione di sostanze tossiche dal materiale all'alimento stesso.

  43. 31

    Pillola 8 : Alimenti o farmaci?

    Gli alimenti oggi non devono solo essere buoni, ma fare bene. Ma è sempre così? E' proprio tutto vero quello che ci viene comunicato dalle pubblicità o dalle etichette dei prodotti alimentari?

  44. 30

    The taste of knowing - special edition

    This is a special English edition of the Italian podcast Il gusto di saperlo for the IUFoST 22 World Congress of Food Science & Technology to be held from 8 to 12 of September in Rimini (Italy).

  45. 29

    PILLOLA 7: Le pubblicità ingannevoli nel settore alimentare

    Nonostante l'aumentata attenzione da parte del consumatore, numerose sono ancora le pubblicità e le pseudo informazioni sanzionate e censurate nel mondo dei prodotti alimentari. Si spazia dalle prestazioni inesistenti a quelle comuni a tutti i prodotti dello stesso tipo. Molte volte nonostante la sanzione le aziende preferiscono pagare la multa e mantenere il loro comportamento scorretto, ma efficace.

  46. 28

    PILLOLA 6: Le più comuni frodi alimentari

    Quali sono le più comuni frodi alimentari e come possiamo difenderci. La puntata tratta delle frodi sanitarie dirette e indirette, di quelle commerciali e della sofisticazione fino a descrivere la maggiore frode mondiale avvenuta proprio in Italia.

  47. 27

    PILLOLA 5: Le alternative alimentari "plant based"

    I plant based food sono ormai una realtà per molti consumatori che hanno abbandonato i prodotti carnei o il latte per loro alternative vegetali. Per scelta, stile di vita o a causa di intolleranze, il consumatore sempre più sceglie questi prodotti nella convinzione di una loro maggiore naturalità che non sempre è corrisposta.

  48. 26

    PILLOLA 4: La conservazione "a freddo" dei prodotti alimentari mediante elevate pressioni

    Si tratta dell'eterna promessa industriale di trasformazione, capace di conservare senza l'impiego del calore preservando così tutte le caratteristiche nutrizionali e di gusto. In realtà trova applicazione da anni su diversi prodotti ed è una vera rivoluzione.

  49. 25

    PILLOLA 3: L'innovazione alimentare dei prodotti di IV gamma

    Apparentemente semplici da preparare, in verità, soprattutto per il fatto di non poter impiegare fonti di calore, si tratta di produzioni che richiedono elevata tecnologia e soluzioni accattivanti di packaging.

  50. 24

    PILLOLA 2: L'impiego dell'Intelligenza Artificiale nel settore alimentare

    Gli attuali impieghi dell'Intelligienza Artificiale nel settore alimentare sono molteplici e spaziano dalla gestione degli ordini a una più mirata indagine sulle preferenze e abitudini da parte del consumatore potendo studiare contemporaneamente numerose fonti in un contesto di sviluppo di nuovi prodotti.

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ABOUT THIS SHOW

Un podcast didattico in modalità light e scherzosa, per chi voglia approfondire le conoscenze sul mondo degli alimenti dalla preistoria ai giorni nostri e delle innovazioni fondamentali; degli ingredienti capaci di decretare il successo commerciale, della qualità in tutte le sue declinazioni, dell’attuale sviluppo di prodotto e di marketing, fino agli alimenti funzionali o del benessere, arricchiti o impoveriti e al confine con i farmaci.Il tutto condotto con rigore scientifico dal prof.Sebastiano Porretta, Presidente dell’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare, Autore di numerosi lib

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