PODCAST · education
Materia Eterea
by Sara
Spiritualità Pratica e Alchimia Interiore. Parlo di Intelligenza Emotiva, e Shadow Work.
-
7
(#007) Lavoro con il bambino interiore: come fare la visualizzazione
In questo episodio guido passo dopo passo attraverso il processo completo di visualizzazione attiva con il bambino interiore. Dalla fase di apertura all'emozione, all'incontro con il sé bambino, fino alla risoluzione e all'integrazione. Spiego come entrare nel ricordo, come comunicare con il bambino, come validare le sue emozioni senza confermare la narrativa dell'evento, e come arrivare a uno stato di sollievo e chiusura. Punti chiaveIl processo è una visualizzazione attiva — falla in un momento tranquillo, in una posizione comoda, senza distrazioniQuando arriva l'emozione: chiudi gli occhi, abbandonati ad essa e dalle le tua presenza incondizionata — invece di contrarsi, espandi il corpo emotivoRabbia e odio sono spesso emozioni di copertura — nascondono qualcosa di più vulnerabile. Chiedi all'emozione di mostrarti cosa c'è sottoChiediti: "Quando è stata la prima volta che mi sono sentito così?" — e lascia che i ricordi emergano senza rincorrerliNon importa se il ricordo è reale o immaginato — la mente non distingue. Lavora con qualsiasi cosa emergaSe il ricordo è prima degli 8 anni, è probabile che sia la memoria radiceQuando osservi il sé bambino: digli "Ti vedo. Ti sento. Sono qui con te." — offrigli presenza incondizionataIntervieni nella scena: proteggilo, difendilo, dagli tutto ciò che non ha ricevuto alloraValida l'emozione, non l'evento — non si tratta di confermare che qualcuno era cattivo, ma di dire "quello che senti è valido"Confermare la narrativa dell'evento può essere ritraumatizzante — l'obiettivo è portare sicurezza, non confermare il pericoloNella visualizzazione tutto è permesso — anche azioni forti o aggressive, perché stati come la rabbia hanno una vibrazione più alta dell'impotenza e della vergognaNon si tratta di insegnare nulla al bambino, ma di soddisfare i suoi bisogniQuando arriva il sollievo: chiedi al bambino dove vuole vivere, cosa vuole fare — e immaginalo lìConcludi con una fusione: non è solo il bambino che entra in te, ma anche tu che entri in luiÈ normale tornare più volte sullo stesso ricordo — ogni volta possono emergere aspetti diversiAlla fine: respira, ritorna nel presente, e considera di scrivere una lettera al tuo sé bambinoRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
6
(#006) Lavoro con il bambino interiore: come attivare l'emozione
In questo episodio spiego come prepararsi alla visualizzazione con il bambino interiore — e in particolare come fare quando l'emozione non è abbastanza accessibile o intensa. Il processo funziona con l'emozione attivata, quindi se non sei nel pieno di un trigger, la scrittura diventa uno strumento potente per portarla in superficie. Guido attraverso un processo pratico di scrittura a strati: dalla situazione concreta, all'emozione, fino alla paura più profonda — quella vera, che senti viva nel corpo.Punti chiaveIl processo di visualizzazione funziona con l'emozione attivata — se sei nel pieno del trigger, puoi iniziare direttamenteSe l'emozione non è abbastanza accessibile, la scrittura è uno strumento efficace per portarla in superficieCome strutturare la scrittura, a strati:Livello 1 — la situazione concreta: cosa sta succedendo nella tua vita e perché vuoi lavorarciLivello 2 — l'emozione: come ti fa sentire? Scava sotto l'etichetta generica (es. "ansia") e cerca qualcosa di più specifico — paura, tensione, insicurezza. Dove la senti nel corpo?Livello 3 — la parte più difficile: qual è il pensiero o la convinzione sotto l'emozione?Livello 4 — la paura più profonda: cosa temi succeda davvero? (es. essere abbandonata, essere sbagliata, essere rifiutata)Quando arrivi all'emozione reale — paura, vergogna, rifiuto — la senti viva nel corpo: quella è l'emozione su cui lavorareA volte emergono anche immagini spontanee (essere ignorata, esclusa, lasciata fuori) — anche quelle sono segnali utiliRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
5
(#005) Lavoro con il bambino interiore: l'importanza dell'essere presenti con l'emozione
In questo episodio parlo delle emozioni — di come abbiamo imparato a temerle, evitarle e reprimerle. Le emozioni non sono il problema: il problema è la nostra resistenza ad esse. Da bambini, non avendo ancora le capacità cognitive per elaborare le esperienze dolorose, quelle esperienze diventano ferite che ci portiamo avanti. I solo evitare un'emozione, in realtà, non fa che amplificarla. Al centro di tutto c'è un bisogno fondamentale: essere visti, completamente e incondizionatamente, nella nostra emozione — qualunque essa sia.Punti chiaveLe emozioni sono il linguaggio del subconscio — e da un punto di vista spirituale, il linguaggio dell'animaIl problema non sono le emozioni negative: è la nostra resistenza ad esseLo spettro delle emozioni è orizzontale, non verticale — nessuna emozione è più giusta o sbagliata di un'altraQuando da bambini le nostre emozioni non vengono validate, iniziamo a credere che ci sia qualcosa di sbagliato in noi — è lì che nasce l'ansiaNei primi anni di vita funzioniamo in modo puramente percettivo: non abbiamo gli strumenti per dare un senso razionale al dolore, e quindi lo portiamo avanti come feritaEvitare un'emozione non la fa sparire — l'attenzione non funziona per negativo, e ciò che evitiamo finisce per amplificarsiLa presenza incondizionata è curativa — per sé stessi e per gli altriIl bambino non vuole essere salvato dall'emozione: vuole essere visto in essaMolti di noi faticano a mostrare le proprie emozioni perché hanno imparato che la presenza degli altri è condizionata a come si sentonoRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
4
(#004) Il bambino interiore: chi è e come si lavora con lui
In questo episodio entro nel cuore del lavoro con il bambino interiore: cos'è, come si manifesta nella vita quotidiana e come si usa per guarire. Il bambino interiore è quella parte della psiche che si è congelata in un momento doloroso dell'infanzia e che da lì continua a influenzare relazioni, reazioni e pattern. Spiego anche un concetto fondamentale: la mente non distingue tra passato, presente e futuro — e questo significa che possiamo usare il lavoro con il bambino interiore per riscrivere, emotivamente, la storia passata. Il trigger diventa così non un problema da evitare, ma un punto di accesso al lavoro.Punti chiaveIl bambino interiore è una parte della psiche che si è fermata emotivamente in un momento di dolore non elaboratoSi manifesta come: reazioni intense e inspiegabili, trigger che si ripetono, bisogno di approvazione o controllo, critico interiore, senso di invisibilità nelle relazioniIl critico interiore è spesso un bambino ferito che ha imparato a punirsi prima che lo facciano gli altriLa mente non distingue tra reale e immaginato, tra passato, presente e futuro — tutto ciò che immaginiamo è reale per la menteLavorare su un ricordo nel passato crea un effetto a cascata: cambiando la causa, cambia l'effetto fino al momento presenteLe emozioni negative nel presente sono spesso un'eco del passato — e proprio per questo possiamo usarle come punto di accessoIl trigger non è qualcosa da evitare: è un'apertura, un segnale che una parte di noi chiede di essere vistaIl primo passo: spostare l'attenzione dall'evento esterno all'emozione nel corpoIl lavoro si può fare da soli — più si è dentro l'ondata emotiva, più può essere efficaceRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
3
(#003) Lavoro con le ombre: come avviene la frammentazione
In questo episodio esploro il meccanismo alla base della frammentazione interiore: come nasciamo interi e come, nel corso dell'infanzia, impariamo a separare gli aspetti di noi stessi che non vengono accolti — mandando una parte nel subconscio e tenendo l'altra come identità. Un processo che avviene decine di volte, fino a costruire una maschera così solida da dimenticare quasi che c'è altro sotto. Parlo anche dei trigger — cosa sono davvero, perché arrivano — e di come l'integrazione non sia un punto di arrivo, ma una direzione continua.Punti chiaveOgni reazione emotiva forte è il risultato di un trigger — un promemoria di una ferita passata o di un aspetto del sé negatoPreferisco usare la parola "ferita" invece di "trauma" — perché la ferita può sempre guarireNasciamo interi: la frammentazione avviene durante l'infanzia, quando scegliamo quale versione di noi è più sicura e accettabileOgni volta che diciamo sì a un aspetto, l'altro va nell'ombra — e lo facciamo decine di volteTenere queste parti separate ha un costo: rigidità, blocco, sensazione di recitare una parteI trigger non arrivano per farci stare male — sono inviti del subconscio a integrare ciò che abbiamo negatoL'integrazione non è un punto di arrivo: è una direzione, una scelta continuaCon il tempo, il lavoro non ci rende persone senza ombre — ci rende persone che conoscono le proprie ombre e sanno come muoversi quando emergonoRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
2
(#002) Lavoro con le ombre: cos'è l'ombra e perché governa la tua vita
In questo episodio entriamo nel cuore del tema: cos'è l'ombra, come si forma e come si manifesta nella nostra vita. L'ombra è quella parte della psiche che abbiamo mandato nel subconscio durante l'infanzia — tutto ciò che abbiamo imparato a reprimere, nascondere o negare per ottenere amore e connessione. Un processo che avviene tra i 0 e i 7-8 anni e che, secondo Jung (il primo ad aver teorizzato il concetto), finisce per governare oltre il 90% della nostra vita. Parliamo anche dell'ombra dorata — il nostro potenziale inespresso — e di come l'ombra si manifesti ogni giorno attraverso trigger, giudizi, reazioni emotive e comportamenti ricorrenti, spesso senza che ce ne rendiamo conto.Punti chiaveL'ombra è la parte della psiche mandata nel subconscio, che governa oltre il 90% della nostra vitaSi forma tra 0 e 7-8 anni: reprimiamo tutto ciò che ci porta disconnessione o rifiutoIl concetto viene da Carl Jung, che distingueva l'ombra (la parte nascosta) dalla persona (la maschera che mostriamo al mondo)L'ombra non sparisce: si esprime attraverso reazioni emotive forti, trigger, giudizi verso gli altriEsiste anche un'ombra dorata — il nostro potenziale inespresso. Quando ammiriamo qualcuno, spesso stiamo riconoscendo qualità che abbiamo in noi ma che abbiamo mandato nel subconscioL'ombra si manifesta come: gelosia, ansia, depressione, autosabotaggio, procrastinazione, dipendenza affettiva, vittimismo, rabbia, vergognaQuando critichiamo o giudichiamo gli altri, stiamo spesso vedendo un aspetto della nostra ombraLe reazioni emotive forti e apparentemente sproporzionate sono spesso la voce di un bambino interioreL'obiettivo è integrare l'ombra — uno degli strumenti più efficaci è il lavoro con il bambino interioreRisorse: The Completion Process di Teal Swan
-
1
(#001) Lavoro con le ombre: la mia esperienza
In questo episodio introduco il mondo del lavoro con le ombre — il lavoro con le parti subconscie della psiche — e racconto come questo percorso ha cambiato la mia vita. Parlo di alcuni tipi di lavoro con le ombre (IFS, Voice Dialogue, analisi junghiana, soul retrieval) e di come ho nel lavoro con il bambino interiore il mio strumento principale.Punti chiaveIl lavoro con le ombre = portare alla coscienza le parti subconscie, riconoscerle e integrarleGli strumenti principali: IFS, Voice Dialogue, analisi junghiana, soul retrieval sciamanicoNon esiste un approccio giusto o sbagliato — ognuno trova il suoIl lavoro con il bambino interiore è stato il mio strumento principaleLa tecnica che uso è ispirata a Teal Swan e al suo libro The Completion ProcessQuesto lavoro mi ha aiutata con la paura dell'abbandono, emozioni represse e persino un'allergia stagionaleCorpo ed emozioni sono profondamente connessiNota: questo tipo di lavoro non sostituisce la medicina o la scienza — è qualcosa da affiancare e integrare.Nei prossimi episodi entreremo nel vivo: cos'è l'ombra, come si forma, come si manifesta nella nostra vita quotidiana, e come si lavora con il bambino interiore.Risorse citate: The Completion Process di Teal Swan
We're indexing this podcast's transcripts for the first time — this can take a minute or two. We'll show results as soon as they're ready.
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
ABOUT THIS SHOW
Spiritualità Pratica e Alchimia Interiore. Parlo di Intelligenza Emotiva, e Shadow Work.
HOSTED BY
Sara
CATEGORIES
Loading similar podcasts...