PODCAST · news
Il Podcast di Spread Love Italia
by spreadloveitalia
Il Podcast di Spread Love Italia
-
100
L'Iran avverte gli Emirati Arabi Uniti - Il 9 maggio ricorre il giorno della morte di Aldo Moro
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’11 maggio 2026. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo. Ospite della puntata il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Molti come sempre gli argomenti trattati ad iniziare dalle prossime elezioni in Sicilia che vedranno Forza del Popolo presente con lo stesso Lillo Massimiliano Musso candidato alla presidenza. Si troverà a confrontarsi con il centro destra, che al momento ha qualche difficoltà a recuperare un candidato valido e con il centro sinistra, dove invece abbondano i candidati possibili. Il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo, ha pubblicato sul canale ufficiale Telegram del Partito la sua rassegna della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha evidenziato la Gazzetta n. 72 del 27 marzo 2026 richiamando la Legge n. 37 del 17 marzo 2026 riguardante “Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento”, la Gazzetta n. 74 del 30 marzo 2026, dove è stata pubblicata la Legge n. 40 del 17 marzo 2026 riguardante “Italia in Scena”, gestione dei beni culturali con la partecipazione di soggetti privati, la Gazzetta n. 69 del 24 marzo 2026 dalla quale ha estratto la Legge n. 35 del 9 marzo 2026 inerente “Nuove tutele per le vittime di omicidio e stop ai diritti funerari per gli indagati” e la Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026 dove è stata pubblicata la Legge n. 24 del 23 marzo 2026 riguardante “Sicurezza del posto di lavoro per lo smart working”. Domenica ha poi richiamato la Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026 contenente la Legge n. 54 della stessa data che recita: “Conversione del Decreto Legge n. 23 del 24 febbraio 2026 in materia di sicurezza pubblica e la Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 contenente il Decreto Legge n. 62 della stessa data riguardante il Salario giusto. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che un portavoce del comando centrale di "Khatam al-Anbia" ha dichiarato: "Se verrà compiuta un'azione contro l'Iran dal territorio degli Emirati Arabi Uniti, daremo una risposta schiacciante e umiliante". "Le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran negli ultimi giorni non hanno condotto alcun attacco con missili o droni contro gli Emirati Arabi Uniti. Se tali azioni avessero avuto luogo, le avremmo dichiarate in modo chiaro e inequivocabile. Pertanto, la dichiarazione del Ministero della Difesa di questo paese è completamente smentita e priva di qualsiasi credibilità. Dichiariamo ai responsabili e ai governanti degli Emirati Arabi Uniti – ha proseguito il portavoce -: il vostro paese, essendo una terra islamica, non dovrebbe diventare un rifugio per gli americani e i sionisti, nonché per le loro forze e attrezzature militari, e tradire il mondo islamico e i musulmani. È profondamente deplorevole che gli Emirati Arabi Uniti oggi si siano trasformati in una delle principali basi degli americani e dei sionisti, nemici del mondo islamico e fonte principale di instabilità nella regione, nonché in un luogo di dislocazione di una parte significativa delle loro forze e attrezzature militari. La creazione di un'atmosfera anti-iraniana, la calunnia e la preghiera fittizia di aiuto non possono risolvere nessun problema e distorcere la situazione internazionale. Se finora abbiamo mostrato moderazione di fronte alla vostra propaganda e al sostegno ai nemici della comunità islamica e dell'Iran, lo abbiamo fatto solo per la sicurezza e tenendo conto della situazione dei nostri fratelli e sorelle musulmani in questo paese”. E ora un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda i progetti per la realizzazione di nuovi hub per la movimentazione delle risorse petrolifere in Thailandia per far fronte alle tensioni in atto in medio oriente. Sabato abbiamo ricordato che Aldo Moro, rapito il 16 marzo 1978 a Roma dalle Brigate Rosse, fu ritrovato senza vita il 9 maggio successivo in via Caetani, nel centro della Capitale, al termine di 55 giorni di prigionia. Tali 55 giorni furono caratterizzati da indagini spesso senza risultati, lunghi dibattiti politici sull'opportunità di trattare per la liberazione dell'ostaggio, pubblicazioni di messaggi delle BR e lettere dello stesso Aldo Moro. Come riportato dal Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul suo profilo Facebook, l’Italia cambiò la sua fisionomia di Stato basato sulla democrazia, almeno così era sembrato fino ad allora. Qualcuno, come abbiamo letto su un pezzo di Aria Buona Channel, lo ha definito quale ultimo vero statista. Come Forza del Popolo professa da tempo, anche seguendo i suoi esempi, Aldo Moro voleva l’Italia amica di tutti, Washington, Londra, Mosca, ma serva di nessuno. Un’Italia protagonista e non dipendente da nessun’altra potenza. Forse è per questo motivo che chi poteva intervenire lo lasciò morire. Domenica arriva la conferma della partecipazione di una lista di Forza del Popolo per le amministrative del Comune di Ossi, in provincia di Sassari. La lista, capeggiata dalla dottoressa Maddalena Corrias, Segretario Generale Vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo, è composta da tesserati della Federazione, tra i quali anche chi vi parla. Ogni volta che Forza del Popolo partecipa ad una competizione elettorale, a prescindere dal risultato, è un nuovo passo per pubblicizzare il Manifesto e i principi sui quali il Partito si fonda e grazie ai quali sta crescendo. Domenica 17 maggio a partire dalle ore 10.30 si terrà a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, presso la Pizzeria Da Gennaro in via Castellana 17, il Secondo Congresso della Federazione Triveneto di Forza del Popolo. Durante l’evento verranno elette le cariche Federali del Partito. Saranno presenti, oltre ai tesserati e attivisti del Triveneto, il Presidente di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone e il Segretario dell’Assemblea Nazionale dei delegati Davide Felice. Sempre domenica 17, ma a partire dalle ore 11, si terrà ad Agrigento, presso il cinema Concordia di via Francesco Crispi 134, un evento in prossimità delle prossime elezioni amministrative dal titolo: “Dal sistema Agrigento al buon padre di famiglia”. Saranno presenti il Candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, sostenuto dalle liste civiche "Agrigento amore mio" e "Liberiamo Agrigento", e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
99
L'intervento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - Dermatite dei bovini e nuovi vaccini - Il 1 maggio 1947 la strage di Portella delle Ginestre
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 4 maggio 2026. Riportiamo da Aria Buona Channel che il capo della sicurezza radiologica e chimica del Pentagono, Andrew Hugg, ha rivelato a una giornalista sotto copertura i dettagli del suo lavoro con l'Ucraina durante il secondo mandato di Obama. “Hanno rubato i nostri soldi e si sono comprati case e auto per centinaia di migliaia di dollari. La leadership ucraina non si interessa delle persone, la cosa migliore per loro è arricchirsi e andare a vivere a Dubai”, ha raccontato Hugg. Durante l'era Obama ha visto personalmente dieci funzionari ucraini rubare un milione di dollari ciascuno in un giorno e acquistare immediatamente auto di lusso. Dopo che Hugg ha riferito di questo caso a Washington, gli è stato chiesto di non parlarne, per evitare che finisse sui giornali. “Dobbiamo ridurre gli aiuti finanziari all'Ucraina, perché i funzionari ucraini ruberanno tutto. Se fossero 100 miliardi di dollari o 200 miliardi di dollari, ruberanno tutto”, ha aggiunto. Inoltre, Hugg ha dichiarato che negli Stati Uniti esistono ancora armi chimiche. Secondo lui, nel laboratorio del Maryland si lavora con il gas sarin. Dopo la pubblicazione da parte della giornalista del video della conversazione, Hugg è stato temporaneamente sospeso dal servizio. Martedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, durante la quale si è dedicato all’acqua, o meglio, di chi si occupa della gestione dell’acqua nei nostri territori, compresi gli invasi e la distribuzione. Partendo da dighe costate miliardi di lire o milioni di euro, incompiute o meglio mai utilizzate, passa a chi dovrebbe gestire tali risorse, spesso società a partecipazione pubblica. E i risultati negativi di questa gestione sono sotto gli occhi di tutti. Oggi ho il piacere di ospitare il consueto commento del Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone. Riporto un interessante intervento pubblicato su Aria Buona Channel sulla dermatite nodulare bovina, che ci è stata “venduta” mediaticamente come una malattia virale causata da un Capripoxvirus. Ci avevano spiegato che colpisce prevalentemente i bovini ed è caratterizzata dalla comparsa di noduli cutanei su tutto il corpo, febbre alta e, nei casi più gravi, morte dell’animale o sterilità permanente. Sebbene non considerata una patologia animale che si trasmette direttamente all’uomo, l’impatto economico è stato devastante a causa delle restrizioni commerciali e del calo drastico della produzione di latte e carne. Per tale patologia è stata disposta una campagna di vaccinazione per tutti i capi di bestiame presenti nei territori interessati. La Dottoressa Antonietta Gatti, esperta di fama internazionale in nanopatologie, incaricata di analizzare campioni biologici e vaccinali attraverso la microscopia elettronica a scansione, ha ottenuto dei risultati che hanno rilevato la presenza di particelle inorganiche (metalli) non dichiarate all’interno dei campioni analizzati; la dottoressa Gatti ha spesso sottolineato come tali particelle, una volta entrate nell’organismo animale, possano causare processi infiammatori cronici, influenzando la salute generale del bestiame. I risultati hanno sollevato interrogativi sulla purezza dei preparati utilizzati nelle campagne di prevenzione o trattamento degli animali, suggerendo una possibile correlazione tra questi inquinanti e reazioni avverse negli animali stessi. In particolare, il rapporto propone la seguente conclusione: «Un controllo sul cibo ingerito potrebbe ragionevolmente identificare la presenza delle medesime contaminazioni. Qualora l’animale fosse all’aperto e avesse ingerito erba/fieno, c’è da domandarsi il perché di questo inquinamento, se naturale o indotto. È possibile che un’alimentazione diversa, non contaminata, sana, priva di polveri, possa migliorare la situazione di salute dell’animale. Senza questo esame si potrebbe pensare ad una diffusa malattia che qualcuno potrebbe ipotizzare di origine infettiva. In realtà se tutti i bovini mangiano la stessa contaminazione è sicuro che tutti esprimano la stessa reattività infiammatoria che si esprime nei granulomi sottocutanei». A fronte di quanto scritto nel report, è dunque fondamentale sottolineare la gravità della possibile ed eventuale contaminazione chimica dei mangimi e il buggeramento dell’opinione pubblica per avere attribuito la malattia ad un virus che mai è stato isolato! Di nuovo un altro presunto fantomatico virus a cui attribuire tutta una campagna di sieri da somministrare in modo assai vessatorio alla filiera alimentare, tra pollame e allevamenti di vario bestiame. Di nuovo, dove abbiamo già visto questo film?! La presenza di contaminanti metallici rilevata nei tessuti animali sbugiarda l'ennesima narrazione mediatica - manipolatoria per la quale stuoli di veterinari accompagnati dalle forze dell'ordine hanno imposto con minacce e ricatti a tutti gli allevatori la vaccinazione coatta del bestiame, se non addirittura l'abbattimento di svariate centinaia di capi. Da chi arrivano esattamente queste direttive vessatorie? Quale lobby farmaceutica impone all'ossequioso politico di turno di far passare questi ordini perentori alle Aziende sanitarie, e nell'immediato ai mezzi di comunicazione per il solito terrorismo mediatico? La memoria corta non è un'alibi, e neppure la classica scusa "ho obbedito agli ordini". Copione già usurato, è ora di smettere di credere a queste continue menzogne. Se davvero fosse così "salutare" procedere con questi inoculi non sarebbe necessario un dispiegamento di forze così esagerato, con tanto di intimidazioni per procedere in modo coatto. In più, che siano menzogne ne è prova il fatto che parrebbe che chi ha tentato di parlare e aiutare gli allevatori, sia stato minacciato pesantemente di "tenere la bocca chiusa": qualche veterinario con una riscoperta coscienza, persone informate che hanno avvisato della possibilità di evitare la vaccinazione, semplici cittadini che si sono messi di traverso all'arrivo delle forze dell'ordine negli allevamenti. Venerdì 1 maggio ci riporta alla mente la strage avvenuta proprio il 1° maggio 1947 in località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi in provincia di Palermo. La banda criminale di Salvatore Giuliano aprì il fuoco sulla folla di contadini, provenienti da Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Ciprello, per celebrare il Primo Maggio e la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali. L'attacco provocò 11 morti, tra cui donne e bambini, e 27 feriti, alcuni dei quali morirono nei giorni successivi per le ferite subite. Le motivazioni dell'eccidio risiedevano nella volontà dei poteri mafiosi e delle forze reazionarie di frenare le istanze di riforma agraria e il fermento politico di sinistra, utilizzando la violenza per mantenere gli equilibri sociali preesistenti. Nonostante siano stati condannati gli esecutori materiali, i mandanti politici e le eventuali connivenze istituzionali non sono mai stati pienamente accertati, rendendo la strage uno dei grandi misteri irrisolti della storia della repubblica italiana e considerata da molti storici la prima "strage di Stato" del dopoguerra. Le prove sulle connivenze istituzionali nella strage di Portella della Ginestra, sebbene mai pienamente accertate in sede giudiziaria, emergono da diversi elementi documentali e testimonianze. Ad iniziare dai rapporti dei Carabinieri: immediatamente dopo la strage, i Carabinieri inviarono un rapporto al Comando generale dell’Arma che indicava come possibili mandanti "elementi reazionari in combutta con la mafia locale", contraddicendo la versione ufficiale che voleva l'episodio come un atto di criminalità comune. Poi la testimonianza di Gaspare Pisciotta: Il luogotenente di Salvatore Giuliano, durante il processo, accusò esponenti politici, tra cui Bernardo Mattarella e figure del monarchismo, di essere i mandanti politici della strage. Le sue dichiarazioni furono ignorate e lui stesso morì avvelenato nel carcere di Palermo nel 1954. Nel 1969, il figlio del deputato monarchico Antonio Ramirez consegnò al comunista Giuseppe Montalbano una lettera riservata del padre risalente al 1951, in cui si affermava che l’esponente Tommaso Leone Marchesano aveva incaricato Giuliano di sparare a scopo intimidatorio, confermando rapporti costanti tra la banda e politici monarchici. E poi quanto emerso dalle ricerche dello storico Giuseppe Casarrubea e del ricercatore Mario J. Cereghino, basate su documenti dell’OSS (predecessore della CIA), che hanno rivelato un patto tra la banda Giuliano, la Decima MAS di Junio Valerio Borghese e ambienti neofascisti, sostenuti da servizi segreti americani preoccupati dall'avanzata della sinistra in Sicilia durante la Guerra Fredda. Analisi successive hanno mostrato che tra le armi usate vi erano bombe-petardo di produzione americana, suggerendo un supporto logistico esterno non compatibile con un semplice gruppo di banditi. Il ministro dell'Interno Mario Scelba e il governo respinsero fin da subito l’ipotesi di una strage politica, imponendo una narrazione che limitò le indagini ai soli esecutori. Il processo si concentrò solo su Giuliano e i suoi uomini, senza mai affrontare il ruolo dei mandanti. La Commissione parlamentare antimafia nel 1972 raccolse numerose testimonianze e documenti, ma molti furono secretati. La relazione finale ammise l’impossibilità di stabilire con certezza i mandanti, ma criticò la mancata collaborazione delle autorità e lasciò aperto il sospetto su connivenze tra mafia, politica e apparati dello Stato. Nonostante queste prove indiziarie e documentali, nessun mandante politico o istituzionale è mai stato condannato, rendendo la strage uno dei principali misteri irrisolti della storia repubblicana italiana. Nuovo appuntamento su Aria Buona Channel. Si tratta della rubrica Geopills, pillole di geopolitica a cura della redazione del canale. Vi ripropongo integralmente la puntata n. 1 curata da Eleonora Pagoaga. Prosegue il tour della Federazione Toscana di Forza del Popolo che domenica 10 maggio a partire dalle ore 16 sarà a Prato, presso la pasticceria Peccati di Gola, in via A. Costa 74, per un incontro con tesserati e simpatizzanti. Anche a questo evento parteciperà il Presidente della Federazione, avvocato Alessandro Buoni. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
98
La Germania converte le sue fabbriche di auto in produttrici di armi - Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso interviene sulle elezioni comunali - Nuovo attentato a Trump?
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 aprile 2026. Lunedì in due dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, prendendo spunto dalle elezioni amministrative di Agrigento, parla di quello che avviene ad Agrigento ma che poi è valido in tutto il territorio nazionale. Pur essendo valida la normativa nazionale, la regione Siciliana ha un proprio regolamento elettorale, ma in entrambe, ad esempio, i partiti che sono presenti nel Parlamento nazionale o in quello regionale, non sono tenuti alla raccolta delle firme per la presentazione delle proprie liste alle rispettive elezioni. Chi non è ancora presente in questi due organismi, deve raccogliere le firme a supporto della propria lista, che nel caso di Agrigento sono minimo 400 e massimo 1500. E’ chiaro che questo crea disparità e un grosso ostacolo nei confronti di chi, costituzionalmente, vorrebbe presentare un proprio progetto politico. Si dedica poi alle varie alleanze che, come abbiamo sempre detto, dimostrano quanto coerenti sono i personaggi che attualmente affollano le scene della politica regionale e nazionale. Martedì leggiamo su Aria Buona Channel che la Germania si sta preparando a spostare la sua economia su un piano di guerra e a riorientare le fabbriche di Mercedes-Benz, BMW, MAN e Volkswagen verso la produzione di armi. L'industria automobilistica tedesca sta vivendo la sua più lunga crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. I nastri trasportatori vengono riconfigurati per la produzione militare. Volkswagen prevede di produrre componenti per il sistema di difesa aerea "Iron Dome", il produttore di ricambi auto Schaeffler ha iniziato a produrre motori per droni, sistemi di bordo per veicoli blindati e componenti per aerei militari; in un certo numero di aziende, è stato aggiunto un terzo turno di lavoro per la produzione di armi e munizioni. Gli intercettori Patriot saranno presto prodotti anche in Germania. Quasi un quarto delle esportazioni tedesche di armi vanno in Ucraina. È importante sottolineare che questo sta accadendo non solo in Germania. Le multinazionali come Rheinmetall hanno inghiottito tutta l'Europa e stanno costantemente aumentando la produzione. Martedì altra diretta del segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla politica comunale, questa volta di Ravanusa, dove il sindaco attualmente in carica, eletto dopo una campagna elettorale durante la quale ha aspramente criticato i propri antagonisti politici, oggi, avendo perso la maggioranza in Consiglio comunale, anziché dimettersi come ragione vorrebbe, e come peraltro da lui stesso promesso durante la campagna elettorale, si allea proprio con l’opposizione che tanto aveva criticato, pur di andare avanti nella conduzione del Comune. Altro esempio di coerenza politica disposta a tutto pur di non perdere la poltrona. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento sul mondo della scuola come spazio di vita, di valori e di libertà, che il professor Emmanuel Giuga, segretario generale di Scuola per la Costituzione, ha presentato al VII Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Mercoledì Aria Buona Channel pubblica un articolo con la notizia che Pete Hegseth, Segretario della Difesa, oggi Segretario della Guerra del Governo Trump, pone fine all'obbligo del vaccino antinfluenzale per i militari. Nessuna sanzione, le truppe sono libere di rifiutare, e soprattutto dal 21 aprile 2026 vige uno stretto controllo sui contratti da milioni di dollari tra le multinazionali farmaceutiche e il comparto militare americano. Il Pentagono ha eliminato la regola obbligatoria del vaccino antinfluenzale per tutti i militari: il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha firmato il promemoria che rende il vaccino antinfluenzale annuale completamente volontario per i militari in servizio attivo, la riserva, la Guardia Nazionale e i civili del Pentagono. Ora non ci sono penalità per rifiuto e nessun impatto su promozioni o incarichi. Questo è un ordine diretto del presidente Trump tramite Hegseth. Ribalta le regole dell'era Biden che costringevano ogni militare a fare il vaccino antinfluenzale ogni anno. Quelle regole sono iniziate sotto Obama e si sono rafforzate sotto Biden. Il vero obiettivo era il controllo, non la salute. Nei fatti l'efficacia del vaccino antinfluenzale è rimasta bassa per anni: i dati interni del Pentagono dal 2022 al 2024 hanno mostrato una valenza inferiore al 40 percento in più stagioni. I medici militari lo hanno riferito durante briefing a porte chiuse, ma i dati sono rimasti nascosti al pubblico mentre i comandanti continuavano a punire le truppe che rifiutavano di vaccinarsi. Le stesse persone che hanno imposto i cosiddetti vaccini COVID del 2021 (per correttezza sempre meglio ribadire che sono stati e rimangono sieri sperimentali, e non a caso coperti da segreto militare) hanno sempre spinto anche per l'obbligo dell'influenzale. Hegseth ha già ordinato specifiche revisioni per correggere quei risultati e riportare in servizio e nel loro giusto ruolo tutte le persone qualificate che erano state penalizzate e punite per il loro rifiuto. Come dicevano sempre i più esperti, "segui i soldi": le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi grazie a questi mandati. I contratti del Pentagono per i vaccini antinfluenzali superavano un miliardo di dollari all'anno. I soldi sono passati attraverso uffici sanitari della difesa pieni di collaboratori di Biden. Molti di quei funzionari avevano legami diretti con programmi finanziati da Gates. I contratti includevano bonus per alti tassi di conformità, e come sempre il sistema premiava i numeri, non la vera efficacia. Il promemoria di Hegseth ferma tutto questo, e limita eventuali requisiti futuri solo a specifiche missioni o reali focolai. Le truppe mantengono la scelta: se un soldato vuole sottoporsi all'inoculo, può procedere per sua decisione spontanea. Altrimenti, nessuna punizione. Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento di Anna Cotugno, corrispondente di Aria Buona Channel dal Regno Unito, sul traffico di migranti attraverso il canale della Manica. Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante approfondimento: La maggior parte degli europei e degli americani ha sentito parlare di Pearl Harbor, ma molti meno sanno cosa accadde quattro anni prima a Nanchino, in Cina. Fu una delle peggiori atrocità del XX secolo. Il 13 dicembre 1937, le truppe imperiali giapponesi catturarono l'allora capitale cinese, e ciò che seguì nelle successive sei settimane è noto come il Massacro di Nanchino, a volte chiamato anche "Lo stupro di Nanchino". Oltre 300.000 civili cinesi e soldati disarmati furono brutalmente uccisi, per dare un'idea, questo è più del totale delle vittime di Hiroshima e Nagasaki messe insieme. Decine di migliaia di donne e bambine (alcune di appena 8 anni, altre molto anziane) furono sistematicamente stuprate, i soldati giapponesi tenevano persino delle competizioni per vedere chi poteva stuprare il maggior numero di vittime. Intere famiglie furono accoltellate, mitragliate, sepolte vive o bruciate a morte, i soldati usavano prigionieri legati per esercitarsi con le baionette. Un terzo della città fu rasa al suolo. Un piccolo gruppo di occidentali, incluso un missionario americano, un uomo d'affari tedesco (che era anche membro del Partito Nazista) e medici, crearono una "Zona di Sicurezza" che probabilmente salvò circa 250.000 vite mentre il massacro infuriava intorno a loro. Il mondo osservò in tempo reale mentre i giornali americani ed europei pubblicavano storie in prima pagina, molti diplomatici inviarono anche cablogrammi frenetici mentre i notiziari mostravano le terribili conseguenze. Dopo la guerra, molti dei principali generali giapponesi furono processati e alcuni impiccati, ma molti colpevoli, e persino un membro della famiglia reale che presumibilmente emise l'ordine di "uccidere tutti i prigionieri", non furono mai puniti. Oggi il numero delle vittime è ancora dibattuto nel moderno Giappone, alcuni politici lo minimizzano o addirittura lo negano, il che ovviamente riapre vecchie ferite con la Cina e persino la Corea ogni pochi anni. Perché questo è importante nel 2026? Beh, perché ricordare Nanchino non significa semplicemente attribuire la colpa, ma capire la storia e come questa modella la politica e le percezioni moderne. Se conoscevate solo Pearl Harbor dalla guerra del Pacifico, spero che questo informi il vostro pensiero sull'argomento e, soprattutto, sulla sofferenza di milioni di civili cinesi durante la seconda guerra mondiale. Fino a 20 milioni di cinesi morirono in quel conflitto catastrofico, secondi solo ai sovietici. Potrebbe anche aiutare a capire come le relazioni tra cinesi e giapponesi siano condizionate dal passato. Come ora potete vedere, a ragione. Sabato Cole Thomas Allen, 31 anni, originario di Torrance ha aperto il fuoco durante un ricevimento dell'associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riferito da NBC, la sparatoria è avvenuta in un locale sopra la sala in cui si trovava il presidente americano. Trump è stato evacuato dall'evento dopo l'inizio della sparatoria. Il pool di stampa della Casa Bianca, citando i servizi segreti statunitensi, ha riferito dell'arresto dell'uomo che ha aperto il fuoco. L'uomo armato ha tentato di passare un punto di controllo nell'atrio dell'hotel, dopo di che gli agenti di sicurezza hanno aperto il fuoco contro di lui. Si stanno indagando i motivi dell'atto. Nessuno dell'Amministrazione del presidente è rimasto ferito. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
97
Lillo Massimiliano Musso candidato Presidente della Regione Siciliana - Ancora su Hormuz
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 aprile 2026. Come vi avevamo annunciato, sabato 11 aprile si è tenuto al Palazzo Moncada di Caltanissetta il tavolo di lavoro tra i vertici locali di Forza del Popolo. Al termine dei lavori è stato ufficializzato un passaggio politico importante, cioè la conferma che che Lillo Massimiliano Musso sarà candidato alla presidenza della regione siciliana col simbolo di Forza del Popolo. Una candidatura di servizio necessaria per dare rappresentanza ad un’area di dissenso che trova rifugio nell’astensionismo consapevole. Dopo i via libera dei coordinamenti di Agrigento, Palermo, Trapani ed Enna, con la tappa di Caltanissetta sono stati raggiunti i 5 collegi su 9 necessari per la matematica partecipazione alla competizione regionale. Ora si attendono gli incontri di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina per garantire la presenza delle liste in tutta l’Isola. Il presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo Ignazio Antonio Riggi, ha dichiarato: “Siamo fieri di schierare un politico di livello nazionale come il nostro segretario generale. L’avvocato Musso ha le caratteristiche per fare decollare il nostro progetto politico in Sicilia”. Ha poi aggiunto: “Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in campagna elettorale, forti tuttavia delle qualità del nostro candidato capace di conquistare terreno sui social, per le strade, con i comizi. C’è un’area politica predominante anche in Sicilia, quella di chi non da più credito all’attuale classe politica siciliana”. Martedì Aria Buona Channel ha pubblicato un articolo nel quale è riportato che il Ministero della Difesa cinese ha avvertito Washington di non interferire con le rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz. Pechino ha sottolineato che le navi cinesi continueranno a navigare senza ostacoli attraverso questa importante rotta marittima strategica. Il contesto è un accordo energetico e commerciale tra Cina e Iran, che Pechino definisce vincolante. "Ci aspettiamo che gli altri non interferiscano nei nostri affari", ha dichiarato il ministero. L'Iran controlla lo Stretto di Hormuz e lo ha aperto alle navi cinesi, secondo la parte cinese. Le dichiarazioni indicano un atteggiamento più duro da parte di Pechino nei confronti degli interessi statunitensi in Medio Oriente. E’ ora il momento dell’approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel. Un articolo apparso giovedì su Aria Buona Channel riporta la notizia che il Ministero della Difesa russo ha reso note le sedi di stabilimenti europei, israeliani e turchi collegati ad aziende ucraine che producono droni utilizzati per attacchi contro la Russia. Secondo il Ministero della Difesa russo diversi paesi europei, a seguito delle sconfitte militari ucraine sul campo di battaglia alla fine di marzo, hanno deciso di incrementare la produzione e le consegne di droni a Kiev. L'espansione è motivata da maggiori finanziamenti destinati ad aziende ucraine e joint venture operanti in Europa. Mosca considera queste mosse un passo deliberato verso una netta escalation politico-militare. L'utilizzo di produzioni europee a supporto degli attacchi con droni contro la Russia rischia di avere conseguenze imprevedibili. Secondo Mosca, i governi europei stanno progressivamente trascinando i propri paesi più a fondo nel conflitto. Alcuni stati europei stanno diventando di fatto una retroguardia strategica per l'Ucraina. I cittadini europei dovrebbero essere consapevoli dei rischi per la sicurezza e conoscere l'ubicazione di questi siti di produzione di droni. Ce n’è per tutti i gusti, con ben quattro fabbriche in Italia. Contro la Russia e contro l’Iran il prodotto made in Italy è sempre molto richiesto. Vi sottopongo ora un intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che in un evento a Bari del 24 aprile 2022 spiegava il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale, con l’analisi della disaffezione del cittadino e del suo allontanamento dalla politica. Noterete che alcune previsioni si sono poi avverate e che la linea di Forza del Popolo rimane coerente nel tempo. Sabato si è costituita ufficialmente a Lucca la nuova Associazione Politica di Base di Forza del Popolo. Ci congratuliamo con tutti i tesserati della città toscana che daranno sicuramente un enorme contributo alla crescita del Partito e ad una rinnovata coesione tra i sostenitori di Forza del Popolo anche in questo territorio che riporta alla nostra memoria momenti particolarmente difficili. Buon lavoro a tutti voi. Prosegue la promozione di Forza del Popolo sul territorio. Sabato Cristiano Gobbo responsabile nazionale Enti Locali del Partito insieme a Luca Torsello sono stati presenti in un gazebo a Pianezza, in provincia di Torino, dove hanno distribuito volantini e interagito con le persone che si sono avvicinate incuriosite. Prossimo appuntamento, sempre a Pianezza, giovedì 23 aprile in Piazza Leumann di fronte al Municipio in corrispondenza del mercato cittadino del giovedì. Maretta nel Consiglio comunale di Caltanissetta dopo la decisione del TAR di Palermo che ha confermato l’interdittiva antimafia della prefettura per la società di pulizie nissena Eclo Clean, cui è socio, al 20%, il presidente del consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti di Fratelli d’Italia. Ricordo che l'interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo di natura cautelare e preventiva, adottato dal Prefetto, volto a impedire che imprese collegate alla criminalità organizzata stipulino contratti con la Pubblica Amministrazione o ricevano erogazioni pubbliche. I reati che collegherebbero la società Ecoclean alla mafia, sulla base dei provvedimenti della Prefettura e del TAR, non sono condanne definitive nei confronti della società stessa, ma condanne per reati connessi alla criminalità organizzata di soggetti "vicini" o legati all'impresa. Da diversi partiti del Consiglio comunale nisseno vengono chieste le dimissioni del politico. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
96
Probabile lockdown energetico: la storia si ripete - La Spagna riapre l'ambasciata a Teheran - Nel 1961 il primo uomo nello spazio
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 aprile 2026. Nella tarda serata di domenica lunga diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla previsione di un lockdown energetico. Se la farsa pandemica aveva uno scopo, cioè quello di abituarci alle emergenze e ai provvedimenti drastici che ne derivano secondo la mente perversa di quelli che vengono chiamati demoni bastardi, la crisi energetica sarà un nuovo pretesto per restringere la libertà dei cittadini. Quindi nuovamente si applicherà la DAD, didattica a distanza, lo smart working, in modo da poter risparmiare energia. L’avvocato Musso consiglia comunque di rifornirsi di generi alimentari a lunga conservazione, acqua in discreta quantità e magari di un fornellino a legna e stare sereni, senza impanicarsi, in quanto, come abbiamo superato il periodo della pandemenza, riusciremo a superare anche quest’altra presunta emergenza. La registrazione potrà essere riascoltata sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Leggiamo su Aria Buona Channel che le autorità iraniane hanno dichiarato che un'ondata di attacchi aerei statunitensi-israeliani ha colpito il quartiere Palestina di Teheran, distruggendo completamente la Sinagoga Ebraica Rafie Nia. Homayoun Sameh Najafabadi, rappresentante della comunità ebraica in parlamento e capo dell'Associazione Ebraica di Teheran, ha condannato l'attacco: "Durante le nostre festività religiose, l'entità israeliana ci ha preso di mira e non ha mostrato alcuna pietà, nemmeno verso gli ebrei in Iran". Ha affermato che la sinagoga è stata ridotta in macerie, con i rotoli della Torah sepolti sotto le rovine, definendolo un atto che risuona dolorosamente nelle comunità ebraiche di tutto il mondo. Najafabadi ha aggiunto che le azioni di Israele prendono di mira varie comunità religiose e ha espresso speranza nella resilienza dell'Iran e in un eventuale ripristino della pace. Parallelamente, i funzionari hanno riferito che continui attacchi a zone residenziali di Teheran hanno ucciso almeno 18 persone, inclusi bambini, e ne hanno ferite altre 24. Mercoledì ennesimo blocco del profilo facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa censura ci ferisce tutti, limitando il dialogo libero e autentico che abbiamo condiviso. Il segretario Generale scrive sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, che la gratitudine a tutti per il sostegno rimane immutata, concludendo con una rassicurazione: Insieme, proseguiremo, alla quale tutti noi della redazione del Punto e Virgola ci uniamo. E’ ora il momento di un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda l’ennesima dimostrazione della crudeltà del governo israeliano nei confronti dei bambini. Giovedì 9 aprile 2026, presso la Camera dei Deputati, l’avvocato Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo e il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo hanno partecipato ad un Convegno dove l’Associazione Moneta Positiva, rappresentata dal Presidente Fabio Condìti ha presentato la "Proposta di Legge per finanziare subito le emergenze senza debito" e nel pieno rispetto delle norme UE. La proposta è una grande opportunità per risolvere subito i problemi che interessano le persone oggi: frane, alluvioni e terremoti, sanità e istruzione, sostegno a famiglie e piccole e medie imprese, costo energia e beni di prima necessità, pensioni e occupazione. L’Avvocato Mencarelli nel suo intervento ha dichiarato l’adesione di Forza del Popolo all’iniziativa, perfettamente in linea con gli obiettivi del Partito verso il reale aiuto dello Stato ai cittadini in difficoltà. Venerdì su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha annunciato la riapertura dell'ambasciata spagnola a Teheran, nella speranza di raggiungere la pace nella regione, accusando Israele di violare il diritto internazionale e il cessate il fuoco di due settimane recentemente negoziato in Medio Oriente. "Abbiamo visto come Israele, ignorando il cessate il fuoco e violando il diritto internazionale, abbia sganciato centinaia di bombe sul Libano", ha dichiarato Albares ai parlamentari della Camera bassa. "Ho dato istruzioni al nostro ambasciatore a Teheran di tornare, di riprendere il suo incarico e di riaprire la nostra ambasciata, e di unirci a questo sforzo per la pace da ogni parte possibile, compresa la capitale iraniana stessa", ha aggiunto. "Tutti i fronti devono cessare, e tutti i fronti includono anche il Libano. È inaccettabile che la guerra di Israele, l'invasione di un paese sovrano come il Libano continui", ha affermato. Domenica, 12 aprile, si è celebrato l’anniversario di un momento storico: quello in cui il cosmonauta sovietico Jurij Gagarin divenne il primo essere umano a viaggiare nello spazio, completando un'orbita attorno alla Terra a bordo della capsula Vostok 1. Era il 1961, la missione, lanciata alle 09:07 dal cosmodromo di Baikonur, durò 108 minuti e raggiunse un'altitudine massima di circa 327 chilometri. Per motivi di sicurezza, al rientro Gagarin non atterrò all'interno della navicella ma si eiettò a circa 7.000 metri di quota, toccando terra con il paracadute nella regione di Saratov. Questa impresa, avvenuta nel pieno della Guerra Fredda, inaugurò l'era dei voli spaziali con equipaggio umano e il 12 aprile è celebrato globalmente come la Giornata internazionale del volo umano nello spazio, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011. Prima di concludere vi comunico che l’evento organizzato da Forza del Popolo del 1 maggio a Roma è stato annullato a causa dell’incertezza legata ai trasporti e alla crisi energetica. Sabato 18 aprile dalle ore 16 a Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia, presso l’hotel ristorante Da Beppe, nella via Vittorio Veneto 27, si terrà un evento intitolato Per una scuola sicura. Durante l’evento sarà anche presentato il Vademecum per genitori novax. Relatore il segretario di Scuola per la Costituzione professor Emmanuel Giuga. Sempre sabato 18 aprile a Riva del Garda presso il ristorante Commercio in piazza Garibaldi 4, dalle 12 alle 17, alla presenza del Presidente di Forza del Popolo, Giuseppe Pino Paolone, si terrà un incontro conviviale organizzato dalla Federazione Trentino di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
95
Il Commento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - Iran: approvati i pedaggi per lo stretto di Hormuz
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 aprile 2026. Oggi è il giorno di Pasquetta, o meglio, Lunedì dell'Angelo; per i più disattenti, ricordo che si festeggia l'incontro tra l'angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù, dove, non trovando più il corpo di Cristo, ricevettero l'annuncio della Risurrezione. Colgo l’occasione per augurare a tutti noi ancora una volta che possiamo avere una resurrezione non solo spirituale, ma anche politica, per un futuro senza obblighi sanitari, senza vincoli provenienti da nazioni strafottenti, senza guerre inutili che hanno quale unico scopo quello di far arricchire i soliti speculatori, trafficanti di armi e di morte. Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sull’iniziativa di Mario Improta che ha lanciato in rete la proposta 300 in Parlamento, raccogliendo foto e nomi dei tanti che in questi anni si sono affacciati alla cronaca antagonista della farsa pandemica a diverso titolo, e che sarebbero ottimi rappresentanti del popolo nell’assemblea legislativa italiana. Nella sua lunga diretta l’avvocato Musso descrive uno per uno quelli più conosciuti, sottolineando che, a parte coloro che non hanno nessuna intenzione di scendere nell’agone politico, nell’iniziativa di Improta manca quell’unicità di intenti, raccolta in un manifesto o in un programma politico, che possa farli convergere in un progetto che possa assicurare al popolo italiano un governo di giusti. Al solito, rimando all’ascolto della registrazione presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Oggi, come ormai consuetudine, essendo la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone. Martedì leggiamo su Aria Buona Channel e riportiamo che i media statali iraniani hanno riferito che una commissione parlamentare ha approvato i piani per imporre pedaggi alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, la via navigabile vitale per il trasporto di petrolio e gas, di fatto chiusa a causa della guerra in Medio Oriente. Citando un membro della commissione di sicurezza del parlamento, la televisione di stato ha affermato che il piano prevedeva, tra le altre cose, "accordi finanziari e sistemi di pedaggio in rial" e "l'attuazione del ruolo sovrano dell'Iran", nonché la cooperazione con l'Oman dall'altra parte dello stretto. In precedenza, l'agenzia di stampa Fars aveva citato il presidente della commissione parlamentare per gli affari civili, il quale aveva affermato che l'Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, Teheran ha interrotto il transito marittimo attraverso lo stretto per le navi che ritiene collegate ai suoi avversari militari e ai loro alleati. Secondo le segnalazioni degli osservatori marittimi, un piccolo numero di imbarcazioni continua ad attraversare quotidianamente lo stretto, sorvegliato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, alcune delle quali percorrendo una rotta approvata da Teheran. Il vice primo ministro pakistano Ishaq Dar ha annunciato questa settimana che l'Iran ha autorizzato il transito di altre 20 navi attraverso Hormuz, sottolineando che tale decisione contribuirà a portare stabilità nella regione dilaniata dai conflitti. Mercoledì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, in trasferta a Roma, in una breve diretta ha voluto sottolineare che a seguito del divieto di utilizzare la base di Sigonella agli aerei statunitensi, disposto dal Ministro Crosetto, Trump ha risposto per ritorsione che allora dovremo comprare armi dagli americani. Ecco la vera sudditanza. Ormai non ci stupiamo più di nulla. Maurizio Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia al Senato. Qualcuno può aver pensato: maretta in Forza Italia! Ma no, tranquilli, è un balletto già avvenuto. In realtà Gasparri è stato eletto presidente della commissione Esteri e difesa, al posto di chi? Di Stefania Craxi che da Presidente della Commissione Esteri è ora capogruppo di Forza Italia in Senato. Come dicevamo, non è la prima volta che questi signori si avvicendano nelle loro cariche: nel novembre 2023 l’allora capogruppo Licia Ronzulli – ricordate, quella che definiva i novax egoisti, irresponsabili e parassiti per il loro impatto sul sistema sanitario e sulla comunità - aveva fatto la staffetta sempre con Maurizio Gasparri. Lei gli aveva ceduto il posto di presidente dei senatori di Forza Italia e aveva preso quello di vicepresidente del Senato lasciato da lui. Niente di nuovo quindi. Su Aria Buona Channel leggiamo che Stellantis sta richiamando 700.000 veicoli ibridi in tutto il mondo a causa di un rischio di incendio, tra cui modelli dei marchi Peugeot, Citroën, Fiat, Alfa Romeo e Jeep. Oltre 50.000 di questi veicoli si trovano in Germania. In Francia, il richiamo riguarda 212.000 veicoli prodotti tra il 2023 e il 2026, più della metà dei quali sono Peugeot. Lo rende noto l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (Kba). Stellantis spiega che si tratta di “un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia”. Alcuni veicoli Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotti tra il 2023 e il 2026 - precisa - potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt. In condizioni di umidità, esiste la possibilità che questo gioco insufficiente e un possibile contatto tra questi componenti possano causare infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico che potrebbe innescare un evento termico, come il surriscaldamento. Nel peggiore dei casi, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di incendio nel vano motore. Stellantis “contatterà immediatamente i proprietari dei veicoli interessati, chiedendo loro di rivolgersi al concessionario per fissare un appuntamento. L’intervento richiede circa 30 minuti e viene eseguito gratuitamente. Nella diretta di venerdì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha parlato del presidente 5 stelle Giuseppe Conte. Questi non prova imbarazzo di fronte all’opinione pubblica per la sua partecipazione ad un pranzo con un rappresentante di Trump, nonostante spari a vista contro il Presidente americano ogni giorno. Lo definisce un camaleoconte. Ma d’altronde, vista la sua carriera politica, in quota PD, dal quale ebbe incarichi importanti, a motivo della sua appartenenza ad un noto studio legale di quell’area, fu proiettato alla carica di Presidente del Consiglio. Ricordiamo che con lui i 5stelle, quelli del mai col PD, furono al governo proprio con il PD nel periodo della pandemia fino al passaggio di mano al cosiddetto tecnico Mario Draghi. Domenica nella breve diretta di auguri del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, approffitta per sottolineare l’ipocrisia dei potenti che stanno muovendo guerre e genocidi rivolgendosi al proprio Dio per giustificare i propri comportamenti. Poi ricorda che negli Stati Uniti la responsabile del Dipartimento di Giustizia Pam Bondi è stata rimossa perché non avrebbe gestito correttamente gli Epstein files e al suo posto è stato messo l’avvocato personale di Trump. Nella diretta serale approfondisce il pericolo di lockdown energetici che potrebbero quasi sicuramente avvenire se si continua con questa strategia politica nel medio oriente che blocca l’approvvigionamento di prodotti, petrolio e gas, da quelle aree. Suggerisce quindi di dotarsi di scorte non deperibili per superare almeno i primi periodi di una eventuale carenza di prodotti e della stessa energia elettrica che potrebbe causare grossi problemi alla nostra normale vita di tutti i giorni. Prima di concludere un appuntamento: sabato 11 aprile dalle ore 15, a Caltanissetta presso il Palazzo Moncada in Largo Barile, si terrà il quarto tavolo di lavoro per organizzare le elezioni regionali in Sicilia, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso. L’incontro, dopo quelli di Palermo, Trapani ed Enna, coinvolge le associazioni di base e gli attivisti della provincia di Caltanissetta. L’incontro è gratuito e aperto al pubblico. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
94
Puntata numero 100 - I commenti sul referendum - Iran: "Attenti americani!"
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola n. 100 del 30 marzo 2026. Ebbene sì. Questa puntata, è la n. 100. Tanto tempo è passato dal maggio 2024 quando appunto abbiamo iniziato a pubblicare il Punto e Virgola. Tanti gli avvenimenti che ci hanno accompagnato, tristi o felici, ma spero di aver riportato quelli più significativi per Forza del Popolo e per tutti noi. Ringrazio Eleonora Pagoaga e la redazione di Aria Buona Channel e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, per i loro interventi, oltre a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare tante puntate e spero di avere l’energia necessaria per proseguire in questo impegno. Un grazie speciale, ovviamente, a tutti voi che mi seguite. E ora possiamo cominciare. Come anticipato nella scorsa puntata, si è tenuto il 22 e 23 marzo il referendum sulla magistratura. Confermo i dati sull’affluenza che si sono attestati sul 58,93% e del risultato che ha visto il no prevalere con il 53,75% contro il 46,25% del si. Lunedì e martedì dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso a commento del risultato. La vittoria del no non è da attribuire quale vittoria del centro sinistra, che in fondo ha fatto di tutto perché vincesse il sì, peraltro già presente quale suo obiettivo in passato, ma una vittoria del popolo italiano, ovunque in Italia, anche dove il centro sinistra non è rappresentato. Anzi probabilmente è stata una vittoria del fronte del dissenso, del quale sempre più Forza del Popolo è rappresentante, considerando anche che buona parte delle altre voci del dissenso hanno sponsorizzato il sì. In settimana l’avvocato Silvia Felice, componente dei Mille Avvocati per la Costituzione, ha pubblicato un suo commento al referendum nel quale evidenzia il clima di supponenza e presunzione di superiorità intellettiva e morale rispetto agli "avversari", soprattutto perché si tratta di un clima viziato da pressappochismo nell'etichettare i fautori del NO come nemici del popolo, del buon senso e della comprensione del diritto. Scrive poi: “Non ho brindato (e mi ha disgustato l'esultanza volgare al tribunale di Napoli) ma ho tirato un sospiro di sollievo perché convinta della dannosità di una riforma farlocca che pretendeva di farci credere possibile un'opera di moralizzazione dei magistrati attraverso la divisione delle carriere”. “La vittoria del NO – prosegue l’avvocato Silvia Felice - non modifica e lascia senza risposte un'emergenza giudiziaria che, al contrario, andrebbe affrontata, esattamente come tutte le altre emergenze sociali che segnano la lenta decadenza di una civiltà corrotta ed antiumana (frutto del capitalismo neoliberista). La vittoria del NO è il risultato trasversale del principio di precauzione. Non ha affatto colore politico, a dispetto del tentativo di sfruttare l'esito referendario per fini di campagna elettorale”. I testi e le registrazioni sull’argomento sono presenti sulla pagina ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo di Maurizio Bavaresco, Presidente Vicario della Federazione Veneto di Forza del Popolo,. Venerdì diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sui cosiddetti gatekeeper. Diversi volti noti del cosiddetto dissenso che hanno avuto un exploit dal periodo della pandemia e relativi lockdown e green pass, che erano o potevano essere considerati “paladini” della resistenza, nel tempo si sono persi, spesso schierandosi con il centro sinistra o con il centro destra, come si è sopratutto evidenziato per il recente referendum. Ricorda che Forza del Popolo ha, motivandola, assunto posizioni che “casualmente” parevano di centro destra, venendo accusati dal centro sinistra di essere di centro destra, o posizioni che “casualmente” parevano di centro sinistra venendo accusati dal centro destra di essere di centro sinistra. Questo perché Forza del Popolo non è, come detto tante volte, né di destra né di sinistra. Considerando poi che comunque per noi centro destra e centro sinistra sono da ritenersi un’unico schieramento. Domenica su Aria Buona Channel leggiamo che Mohammad Bàgher Qalibaf, presidente del parlamento iraniano dal 2020 e figura centrale nell’attuale leadership iraniana, ha affermato che qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di lanciare un'offensiva di terra contro l'Iran si tradurrebbe in "gravi punizioni" per le forze statunitensi e i loro partner nella regione. Nel messaggio che celebrava il trentesimo giorno del "periodo di difesa nazionale", Qalibaf ha elogiato l'ampia mobilitazione popolare, affermando che la presenza di milioni di iraniani nelle strade riflette la forza sociale del Paese e svolge un ruolo diretto nel contrastare il nemico. Ha sottolineato che l'unità nazionale ha vanificato i tentativi ostili di frammentare la società iraniana, aggiungendo che il Paese è diventato invece più coeso di fronte alle pressioni esterne. Qalibaf ha inoltre affermato che Washington e i suoi alleati stanno affrontando sfide crescenti, tra cui battute d'arresto militari e difficoltà economiche, mentre il loro obiettivo iniziale nella guerra non si è concretizzato. Sottolineando le dinamiche regionali, ha affermato che i gruppi di resistenza in tutto il Medio Oriente hanno intensificato la pressione sulle forze avversarie, contribuendo a un cambiamento degli equilibri sul campo di battaglia. Il portavoce iraniano ha inoltre avvertito che, mentre gli Stati Uniti manifestano pubblicamente interesse per i negoziati, allo stesso tempo stanno portando avanti piani per un'invasione di terra. Ha avvertito che le forze iraniane sono preparate a un simile scenario e risponderanno con decisione. Qalibaf ha sottolineato infine che l'Iran non accetterà richieste equivalenti alla resa e proseguirà la sua lotta fino al raggiungimento della vittoria, aggiungendo che l'esito del conflitto servirà da lezione duratura per qualsiasi futuro aggressore. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
93
Referendum: vince il no con grande partecipazione al voto - La situazione del conflitto in Medio Oriente
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 marzo 2026. Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi elettorali per il referendum costituzionale che hanno visto una partecipazione del 58,93% a livello nazionale. La regione con la percentuale maggiore di elettori è stata l’Emilia Romagna, con il 66,67% mentre la regione dove si sono presentati meno elettori è stata la Sicilia con il 46,17%. Già questo valore, paragonato alla bassa affluenza riscontrata alle europee, 48,31%, indica che gli elettori italiani hanno sfiducia nei confronti dei partiti politici, e soprattutto dell’Unione Europea, ma quando si tratta di esprimere il proprio parere su argomenti importanti, si esprimono in modo significativo. I risultati definitivi si avranno in serata, ma vi posso dire, al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola, con 43.457 sezioni su 61.533, che il no è avanti con il 54,24% contro il 45,76% per il si. Avremo modo di approfondire le valutazioni e le interpretazioni di questo risultato nei prossimi giorni e vi daremo riscontro nella prossima puntata del Punto e Virgola. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è intervenuto il 15 marzo 2026 a Face the Nation in un’intervista con la giornalista Margaret Brennan. Durante l’intervista, all’affermazione del presidente Trump che i tempi non sono ancora maturi per un accordo con l’Iran, il ministro ribadisce che l’Iran non ha richiesto un cessate il fuoco né tantomeno negoziati. L’Iran è in grado di difendersi come ha fatto finora e per tutto il tempo necessario finché Trump non capirà che questa è una guerra illegale e senza prospettive di vittoria. Ci sono persone che vengono uccise solo perché Trump vuole divertirsi – ha proseguito Araghchi – questo è ciò che ha detto il Presidente, che stanno affondando navi e colpendo diversi luoghi perché è divertente! E il segretario alla guerra ha detto che non ci sarà nessuna misericordia. Un crimine di guerra solo dirlo. L’Iran sta difendendo il proprio popolo da questa aggressione e non c’è nessuna buona esperienza a parlare e trattare con gli americani visto che stavano parlando prima della guerra e loro hanno attaccato. Alla domanda della giornalista sul materiale nucleare iraniano, il ministro ha dichiarato che non è un segreto, ma considerato che le strutture nucleari sono state attaccate si trovano sotto le macerie dei bombardamenti. Lunedì diretta sulla situazione della guerra in Medio Oriente del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che sottolinea il fatto che il Presidente Trump dice di aver distrutto tutte le risorse belliche dell’Iran e quindi di aver vinto, e poi vuole trascinare dentro la guerra i paesi della Nato e i paesi del Golfo. Evidentemente non è vero che la guerra è vinta. Ricorda anche che il defunto Khamenei aveva vietato con una sua fatwa l’uso dell’arma nucleare, per cui non c’era neanche quella paura, quindi i motivi dell’attacco vanno ricercati altrove. Sottolinea anche il fatto che le ragazze uccise nel bombordamento della scuola iraniana, erano in gran parte figlie di ufficiali dell’esercito iraniano. Quindi l’intenzione era quello di demotivare i vertici dell’esercito mentre il risultato ottenuto è stato l’inverso in quanto la loro cultura accetta la vendetta. La registrazione della diretta è disponibile sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in un suo videomessaggio alla Conferenza di Mosca sulla non proliferazione del 16 marzo 2026 ha analizzato la crisi crescente del sistema di sicurezza internazionale. Lavrov ha accusato Stati Uniti e Israele per l’attacco contro l’Iran, denunciando le conseguenze per il Trattato di non proliferazione nucleare, il controllo degli armamenti e la stabilità strategica globale. Nel discorso ha affrontato anche il rischio di una nuova corsa agli armamenti, la possibile ripresa dei test nucleari, la militarizzazione dello spazio e le minacce legate alle armi biologiche. Un intervento che riflette la crescente tensione geopolitica e il deterioramento degli accordi internazionali che hanno regolato la sicurezza mondiale negli ultimi decenni. Martedì in una intervista ad Agrigento Notizie, il segretario generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso ha spiegato le ragioni della sua posizione dopo una diretta social che ha segnato un primo punto di contatto politico con il candidato alle prossime elezioni amministrative Giuseppe Di Rosa. Una presa di posizione che non nasce da rapporti personali o percorsi condivisi, ma da una valutazione politica più ampia sul quadro agrigentino e sul ruolo delle candidature civiche. "Ho apprezzato la presentazione di un programma amministrativo serio e concreto prima di ogni cosa – de dichiarato Musso -. Ho analizzato a fondo lo scenario politico agrigentino e sono giunto alla conclusione che c’è del sano in Agrigento e che un civico come Giuseppe Di Rosa debba essere sostenuto da quanti abbiano la possibilità nel proprio piccolo di sostenere un cambiamento che procede dal basso verso l’alto, con attenzione alle piccole cose di buona amministrazione fino ai grandi valori di incorruttibilità e di dimensione umana dell’operato amministrativo". L’intervista completa è disponibile su AgrigentoNotizie, raggiungibile attraverso il link presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomento di questa nuova puntata la situazione della guerra in Medio Oriente. Le dichiarazione di vittoria da parte di Trump sono mera propaganda che mira a sovrapporsi completamente alla realtà. Le motivazioni per cui gli Stati Uniti d’America partecipano a questa guerra sono diverse a seconda di chi, tra i vertici americani, si esprime in diversi momenti. In realtà tutto parte dagli Epstein files per arrivare allo scontro di civiltà con i loro antichi rituali che prevedevano anche sacrifici umani, fino all’attuale situazione di pretese irragionevoli di preponderanza religiosa tra le parti in guerra. Come sempre vi invito a seguire l’interessante trasmissione sul canale Youtube di Francesco Capo. Sempre martedì il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento sulla notizia che Ugo Rossi ha aderito con la sua formazione Insieme Liberi al nuovo partito di Roberto Vannacci, uscendo praticamente fuori dal cosiddetto fronte del dissenso. Tanta gente dovrebbe scusarsi con l'avvocato Lillo Massimiliano Musso, colpevole di conoscere persone, dinamiche e circostanze ma, soprattutto, colpevole di non tenersele per se e di condividerle. Lillo Musso ha sempre messo in guardia rispetto ad aspiranti poltronari che sono venuti ad invadere un fronte costruito da Forza del Popolo. Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento dal Regno Unito di Anna Cotugno. Mercoledì si è tenuto un interessante confronto tra il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e l’ex magistrato Angelo Giorgianni. Molti i punti di convergenza che potrebbero portare ad una reciproca collaborazione politica in primis alle prossime elezioni regionali e amministrative in Sicilia. Come si evince dalla intitolazione del confronto, questi sono i primi passi per ricompattare il dissenso partendo dai territori. Invito tutti ad ascoltare la registrazione dell’incontro presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Giovedì nuova puntata della lettura della Gazzetta Ufficiale a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri e Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo Vitangelo Petrone. Oggetto della trasmissione la Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026 contenente il Decreto Legge n. 33 sulla riduzione dei prezzi dei carburanti. Vi propongo ora un interessante editoriale sulla situazione della guerra in Medio Oriente realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel Sabato leggiamo su Aria Buona Channel che la Gran Bretagna ha concesso agli Stati Uniti il permesso di utilizzare le proprie basi per lanciare attacchi contro obiettivi iraniani che minacciano lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dalla BBC. Un portavoce dell'ufficio del Primo Ministro Keir Starmer ha chiarito che le basi potrebbero ora essere utilizzate per "operazioni difensive statunitensi" volte a "sfruttare le capacità impiegate per attaccare le navi nello Stretto di Hormuz". Ha affermato che venerdì i membri del governo britannico "hanno sottolineato la necessità di una de-escalation urgente e di una rapida fine della guerra". Prima di concludere vi comunico che domenica 29 marzo a partire dalle ore 15, in via Berlinguer 15/A a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, si terrà il Terzo Congresso della Federazione Lombardia di Forza del Popolo. Interverranno Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente Presidente dell'Assemblea Nazionale e della Federazione Lombardia di Forza del Popolo, l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale dei Delegati, Marco Merlini, Tesoriere Nazionale e Silvia Neri Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
92
Aumenta il prezzo di petrolio e gas - Domenica e lunedì prossimi si vota per il referendum - Forza del Popolo è per il NO
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 marzo 2026. Leggiamo su Aria Buona Channel che i prezzi del petrolio si stanno avvicinando ai 100 dollari al barile per la prima volta in quasi quattro anni, poiché i produttori del Medio Oriente stanno riducendo la produzione, mentre le loro forniture rimangono bloccate nel Golfo Persico durante la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Il Financial Times, avverte che il mercato petrolifero sta affrontando uno dei più gravi disordini degli ultimi decenni e osservano che "gli attacchi iraniani alle petroliere nello Stretto di Hormuz stanno influenzando la produzione in paesi che rappresentano circa un quarto delle forniture mondiali di petrolio". Si nota inoltre che l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l'Iraq, il Kuwait e l'Iran stanno riducendo la produzione o chiudendo i giacimenti, poiché i depositi si stanno riempiendo e l'esportazione di petrolio rimane bloccata nel Golfo Persico. Secondo quanto leggiamo su Aria Buona Channel che riporta un servizio dell'agenzia TASS, la produzione di petrolio dipendente dal trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbe interrompersi completamente entro il prossimo mese. Inoltre, un completo riassetto delle forniture energetiche mediorientali senza utilizzare questa rotta è attualmente irrealistico. Queste le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin in un incontro del Cremlino sul mercato globale del petrolio e del gas. La Russia ha ripetutamente avvertito che i tentativi di destabilizzazione in Medio Oriente destabilizzeranno il sistema energetico e dei combustibili globali e aumenteranno i prezzi dell'energia. Le interruzioni delle forniture di petrolio e gas dovute al conflitto nella regione hanno un impatto sull'intero sistema delle relazioni economiche internazionali, ha sottolineato il presidente russo che ha anche osservato che i prezzi globali del petrolio sono aumentati del 30% in una settimana. Le forniture dal Medio Oriente sono diminuite drasticamente e ripristinare la produzione richiederà molto tempo. Il capo dello Stato ha sottolineato che gli elevati prezzi dell'energia sono temporanei e la Russia lo comprende. Ha quindi dichiarato che continuerà a fornire petrolio e gas a partner affidabili, compresi quelli dell'Europa orientale (Ungheria e Slovacchia). Secondo Putin, la Russia deve spostare le sue forniture energetiche verso altri mercati, anziché aspettare che l'Europa "sbatta loro la porta in faccia". Mosca è disposta a collaborare con i paesi europei per le forniture di petrolio e gas, ma è necessario un segnale da parte loro. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento che l’avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana di Forza del Popolo ha presentato al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato uno stralcio dell’intervento di Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, sui risultati del voto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione russa per la risoluzione della guerra in Medio Oriente. "È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna", ha detto Nebenzya. "Siamo profondamente delusi dal fatto che oggi il Consiglio di sicurezza non sia riuscito ad adottare una risoluzione tanto necessaria, incentrata sulla necessità di una de-escalation in Medio Oriente e di un ritorno alla ricerca di soluzioni negoziali. Voi, non avete trovato in voi stessi la forza e la saggezza di prendere l'unica decisione giusta. E alcuni l'hanno fatto intenzionalmente. Dopo tutto, la cosa più importante è stare al passo con il fratello maggiore e ascoltare tutti i suoi comandi. È molto significativo che nessuna delle delegazioni che si sono opposte o si sono astenute sia stata in grado di spiegare cosa esattamente non li abbia soddisfatti del testo che abbiamo preparato. Questo voto è un banco di prova e, perdonate l'espressione, un test di integrità. Siamo curiosi, questi paesi che non hanno sostenuto questa risoluzione non capiscono forse quanto appaiano patetici? Abbiamo già detto che non si tratta nemmeno di doppi standard. È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna. Ora lo ricorderemo costantemente quando, in altre situazioni, vi presenterete come difensori del diritto internazionale". In una intervista pubblicata su Il Corriere del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso parla del governo Meloni definendolo pessimo. Si palesa come un gruppo di avventurieri riusciti a colmare un vuoto politico – prosegue Musso -. Giorgia Meloni ha ereditato dalla sua formazione l’accentramento del potere, meno la propensione ad un effettivo Stato sociale. In contraddizione con la sua matrice ideologica con cui si è affermata nel panorama politico italiano, è filo-atlantista, è pro-UE, è appiattita sulle posizioni di leader politici di altri Paesi, come in atto con Donald Trump. È in grande difficoltà perché delle iniziative del suo Governo restano memorabili l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la lotta alle intercettazioni telefoniche per sgominare il crimine, la riforma della Corte dei Conti, il tentativo di sottomettere la Magistratura al potere esecutivo. Inoltre, in linea con i suoi predecessori, ha usurpato la funzione legislativa del Parlamento a colpi di decreti legge e questioni di fiducia. Ha un partito zeppo di figuri con problematiche serie di tipo penale, non ha una linea coerente di pensiero sulle questioni geopolitiche ed è ostaggio del filosionismo accentuato di Antonio Tajani e i colpi di testa di Matteo Salvini. Un esecutivo con Ministro Daniela Santanché supportato dalla Presidenza di Ignazio La Russa al Senato e di Lorenzo Fontana alla Camera è un governo prossimo ad ulteriori degenerazioni. Del resto, lo dicono apertamente quando mettono in discussione l’obbligatorietà dell’azione penale e il rapporto in essere tra Pubblico Ministero e Polizia Giudiziaria. Diciamo che non lo chiamano ‘fascismo’ perché ‘pare brutto’. Ma di fatto stanno scardinando il fondamento della nostra Repubblica a partire dalla tripartizione dei poteri dello Stato. Non a caso per il Presidente del Consiglio la vera riforma, la madre di tutte le riforme, è quella per il Premierato. Vi segnalo un appuntamento. Proseguono gli incontri della Federazione Toscana di Forza del Popolo che, dopo l’incontro di sabato 14 marzo ad Arezzo, per domenica 22 a Poggibonsi, provincia di Siena, ha organizzato un incontro con tesserati e simpatizzanti, a partire dalle ore 16 presso il Ristorante Geb Garden in via Gorizia, 11. All’incontro parteciperà il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni. Vi ricordo che domenica 22 e lunedì 23 marzo si terranno le votazioni per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025. Il testo del quesito referendario, come riformulato dal D.P.R. 7 febbraio 2026, è il seguente: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?» Forza del Popolo si è espressa più volte, attraverso i suoi dirigenti, sulla necessità di andare a votare no, per respingere quello che appare come uno stravolgimento della giustizia per ottenere una migliore gestione della stessa, quando invece si tratta di un intervento volto al controllo della magistratura da parte del potere politico. E’ importante quindi andare a votare, considerato che non esiste un quorum e quindi ogni voto è importante, e respingere questo attacco che fa parte degli interventi propedeutici per arrivare a limitare tante altre libertà che invece ci riguardano tutti in prima persona. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
91
La guerra in Medio Oriente - AIEA: Iran non ha un piano per ottenere armi nucleari - Davide Felice nel suo intervento al Congresso di Forza del Popolo
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 marzo 2026. Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla guerra in atto in Medio Oriente. Commenta che tanti intervengono pubblicando post frutto solo della loro immaginazione, ipotizzando, interpretando. Queste posizioni, insieme a quelle che Russia, Cina e Stati Uniti si siano accordati per lanciare Israele in questa guerra col fine di distruggerla sono teorie senza senso, lontane dai fatti che si stanno evidenziando giorno per giorno e, come dichiarato da tante autorità internazionali, in violazione del diritto internazionale. Intanto un deputato repubblicano degli Stati Uniti, Thomas Massie, ha pubblicamente detto che il Congresso Americano, competente sulla materia, non aveva autorizzato questo attacco. Vi ricordo che Thomas Massie, deputato Repubblicano del Kentucky, da qualche tempo è regolarmente schierato contro le iniziative del Presidente ed è uno dei principali sostenitori della proposta di legge che ha obbligato il Dipartimento di Giustizia a pubblicare tutti i file legati a Jeffrey Epstein. Massie afferma che Israele controlla il governo degli Stati Uniti e sta proteggendo potenti miliardari presenti nei file di Epstein. Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele, l’Iran ha risposto andando a colpire le basi statunitensi nel golfo Persico e bloccando lo stretto di Hormuz impedendo il passaggio delle petroliere e gassiere minacciando di affondarle. Vi invito all’ascolto della registrazione della diretta presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Martedì il ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov ha risposto alle domande dei giornalisti sul conflitto in Medio Oriente, definendolo un rischio di escalation regionale e parlando di prospettive di sicurezza nucleare globale. Nel corso della conferenza stampa, Lavrov ha affrontato il tema dell’attacco contro l’Iran, il ruolo degli Stati Uniti e di Israele, la posizione dei Paesi del Golfo, la situazione in Libano e le implicazioni strategiche per l’intera regione. Ampio spazio è stato dedicato alla questione della proliferazione nucleare, al diritto all’arricchimento dell’uranio nel quadro del Trattato di non proliferazione e ai rischi di una nuova corsa agli armamenti, anche in Europa. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che Teheran ha messo in guardia i paesi europei dall'unirsi alla guerra contro l'Iran, dopo che diversi paesi hanno dichiarato di poter adottare "azioni difensive" di fronte alle capacità di lancio di missili dell'Iran. "Sarebbe un atto di guerra. Qualsiasi atto del genere contro l'Iran sarebbe considerato una complicità con gli aggressori. Sarebbe considerato un atto di guerra contro l'Iran", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano. "Difensivo è sinonimo di offensivo, non ha senso: vogliono privare l'Iran della sua capacità e competenza di combattere gli aggressori", ha affermato in una conferenza stampa parlando con le agenzie di stampa statali. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo da parte del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sul grave malore che ha colpito il dottor Andrea Stramezzi. Sembra che il dottor Stramezzi si sia sottoposto al trattamento genico sperimentale, mentre è certo che nella sua narrativa c'è stata davvero una pandemia. Ricordiamo che il dottor Stramezzi si è candidato con Paragone e di recente si è affiatato con Vannacci. Tutto ciò non toglie il nostro dolore per le sue attuali condizioni di salute. Discutiamo solo sull'evidente speculazione di avvoltoi e di iene che lo dipingono come espressione del nostro fronte culturale e politico per portare acqua al proprio mulino. Esprimiamo vicinanza al dottor Stramezzi come uomo, restando distanti dalla sua narrativa e dalle sue scelte di posizionamento politico. Venerdì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante intervento sulla guerra in Medio Oriente, da parte di Antonio Violante, professore associato di geografia storica del Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” presso l’Università Statale di Milano che vi propongo. Sempre sul fronte del conflitto in Medio Oriente, venerdì il direttore dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’argentino Rafael Grossi, smentisce le accuse americane che hanno portato al conflitto in corso con l’Iran, confermando che Teheran abbia arricchito l’uranio al 60% di purezza, un livello ben oltre il fabbisogno energetico civile, ma negando l’esistenza di prove di un programma sistematico per ottenere armi nucleari. Grossi ha dichiarato a Nbc News che l’agenzia non ha identificato “elementi di un programma sistematico e strutturato per la produzione di armi nucleari” in Iran. Gli USA non sono nuovi ad avanzare falsi pretesti per avviare invasioni militari. Per rimanere nell’area del Medio Oriente, basti ricordare come cominciò la guerra USA contro l’Iraq di Saddam Hussein: il 5 febbraio 2003, il Segretario di Stato USA Colin Powell mostrò al Consiglio di Sicurezza ONU una fiala contenente un simulacro di antrace per giustificare l’invasione dell’Iraq, sostenendo che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa. Tali prove si rivelarono false e lo stesso Powell definì successivamente l’episodio una macchia sulla sua carriera. Sabato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, nuova puntata di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Con il titolo “Separazione delle carriere: riforma di garanzia… o ridisegno del potere?” è stato approfondito il contenuto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. Ospiti della trasmissione gli avvocati Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo e Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Molti gli spunti di riflessione che portano alla necessità di andare ad esprimere il proprio voto per respingere la modifica degli articoli della Costituzione Italiana evitando quindi di aprire le porte al controllo della magistratura da parte del potere politico. Prima di concludere vi segnalo che sul Corriere del Popolo è presente e continuamente aggiornata, una apposita sezione speciale sulla guerra in atto tra Stati Uniti, Israele e Iran, con inchieste esclusive. Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze. Se non volete arrampicarvi sugli specchi, come noti influencer becerotrumpisti amano, potete seguire notizie verificate sul sito www.corrieredelpopolo.it. Ricordo ancora che anche il canale Telegram Aria Buona Channel sta seguendo gli avvenimenti bellici con servizi e commenti di fonti autorevoli e verificate che sicuramente può aiutarci a comprendere gli sviluppi e le conseguenze di quanto sta avvenendo in Medio Oriente. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
90
Guerra Usrael / Iran. La situazione al 2 marzo 2026
"Tutto pronto per una guerra. Disposti gli eserciti. Tutti giù per terra. Chi prega, chi impreca, chi tace, chi non afferra. Ciascuno si dichiara contro la guerra". Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze. Per approfondire: https://www.ilcorrieredelpopolo.it/tutto-sulla-guerra-usa-israele-iran-speciale-inchieste-esclusive-del-corriere-del-popolo/
-
89
La guerra in Iran - Il Commento del Presidente Pino Paolone
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 marzo 2026. Questi che sentite non sono fuochi d’artificio lanciati per una festa dei nostri santi patroni, ma sono rumori di guerra. Una guerra che, secondo molti non sarebbe scoppiata, ma che tristemente sta riempiendo le nostre fonti di notizie verificate e documentate. Quei rumori che non avremmo voluto sentire più, confidando nelle buon intenzioni tanto pubblicizzate da quelli che si ritengono potenti del mondo e dei quali molti nostri contemporanei hanno ampia fiducia. Speriamo che comunque intervenga il buon senso e si interrompa questa escalation che, sappiamo benissimo, non può che portare risultati tremendi per tutti noi. Sono riprese sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, le trasmissioni di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Argomento trattato nella prima puntata è stato quello del maltrattamento degli animali. Ospiti della trasmissione il dottor Riccardo Gentile veterinario e vice sindaco del Comune di Pianezza, il sindaco del Comune di Pianezza Antonio Castello, l’avvocato Maria Grazia Marino, presidente del Collegio Nazionale di Garanzia, Vice Presidente dell'Assemblea Generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo. Sull’argomento maltrattamento degli animali è poi intervenuto anche il Presidente di Forza del Popolo Pino Paolone. Invito tutti a seguire la prima puntata e le successive quale approfondimento su argomenti vicini alla vita di tutti noi. Oggi, nella prima puntata del mese di marzo, diamo la parola al Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone per un suo intervento Vi invito a seguire un’altra rubrica presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, cioè la lettura della Gazzetta Ufficiale, a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione, Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo. Nella trasmissione di questa settimana si è parlato della Gazzetta Ufficiale numero 45 del 24/02/2026 contenente il testo del Decreto Legge n. 23 riguardante: Sicurezza, stretta su baby gang, e manifestazioni, e della Gazzetta Ufficiale numero 41 del 19/02/2026 contenente il Decreto Legge numero 19 riguardante: PNRR e Semplificazioni per cittadini e famiglie e Digitalizzazione. Venerdì interessante intervento, in vicinanza del referendum del 22 e 23 marzo, del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, che ha portato all’attenzione alcuni cenni di diritto costituzionale sulla ripartizione dei poteri dello Stato. Partendo dalla definizione di monarca, cioè di uno solo (mònos) al governo (àrchein), passando poi alla dittatura, a capo della quale è il dittatore, nome che deriva dal latino dictator, che era nell’antica Roma un magistrato straordinario nominato per assumere pieni poteri civili e militari e investito di un potere praticamente assoluto, l’Avvocato Musso ha definito la democrazia quale tripartizione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario. Il potere legislativo, esercitato dal Parlamento che stabilisce le leggi, il potere esecutivo viene esercitato dal Governo che attua, esegue, appunto le leggi emanate dal Parlamento e il potere giudiziario che ha il compito di giudicare chi non rispetta le leggi e di risolvere le controversie. Mentre in monarchia il popolo serve il Re, sovrano appunto, nella Costituzione di un paese democratico è riportato che la sovranità appartiene al popolo, e quindi gli apparati dello Stato sono a servizio del popolo sovrano. Se poi gli organi di governo snaturano le loro posizioni, come sta avvenendo in Italia, dove il Governo va avanti con decreti legge che vengono approvati quasi senza discussione da parte del Parlamento, sotto la minaccia del voto di fiducia da parte del governo, abbiamo già l’omologazione di due dei poteri dello Stato che praticamente coincidono con uno solo. I due poteri, legislativo ed esecutivo sono organi costituzionali, la magistratura è un ordine alla quale è affidata la funzione giudiziaria. Il CSM, tra le altre funzioni, ha quella disciplinare nei confronti dei magistrati, che rende autonomo l’ordine giudiziario. Seguiranno altre dirette di approfondimento sulla materia. E purtroppo sabato Israele e Stati Uniti hanno attaccato l’Iran. Riporto un articolo, pubblicato domenica da Aria Buona Channel a firma Giuseppe Salamone riguardante appunto l’attacco all’Iran. Scrive Salamone: George Orwell diceva così: "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". È quello che sta accadendo oggi, dove dire la verità è diventato sempre più difficile. Eppure oggi la verità è la seguente: Usa e Israele aggressori, Iran aggredito. Lo dice il diritto internazionale, lo dice il buon senso, lo dice la logica. Dopo che per anni ci hanno raccontato che "Israele ha il diritto di difendersi" nonostante fosse puntualmente l'aggressore e il carnefice, oggi ci vengono a raccontare che quella dell'Iran non sia legittima difesa e ricorrono a termini come "attacchi preventivi" che non sono contemplati da nessuna parte. E non si fanno nemmeno schifo. Basterebbe leggere semplicemente l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite per capire chi tra USA e Israele e Iran stia dalla parte della piena illegalità. E io lo dico convintamente, senza paura e facendo ricorso al Diritto Internazionale: "L'Iran si sta difendendo secondo quanto prescritto dal diritto internazionale". Il resto è propaganda criminale! Prima di concludere vi segnalo che sabato 7 marzo dalle ore 15 presso il Centro civico di Castegnato, in provincia di Brescia, in via Trebeschi 8, si terrà un evento intitolato Disagio minorile: da maranza a cittadini consapevoli. All’evento interverranno l’ingegner Mirko Scandella, responsabile dell’Associazione Politica di base Brescia 1, che ha organizzato l’incontro, Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, la dottoressa Laura Fattorini, il dottor Pietro Cattana e l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
88
Referendum: perchè è importante votare no - Epstein files oscurati
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 febbraio 2026. Lunedì nuovo intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla riforma della giustizia oggetto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. In realtà, come già ribadito, non si tratta di una riforma della giustizia ma di una riforma della Costituzione Italiana che vedrà diversi articoli del suo testo sostanzialmente modificati. Tante le argomentazioni portate a favore del respingimento della proposta, che vanno a definirne meglio le motivazioni. Ricorda tra l’altro che è necessario andare a votare in quanto, non essendoci il quorum, non previsto per i referendum confermativi, non andare ad esprimere il proprio voto significa dare un voto implicito al sì. Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicata sul canale Youtube di Francesco Capo, il quale ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli argomenti che in questi giorni tengono banco, cioè i files Epstein e il referendum sulla Giustizia. Sui documenti di Epstein Musso ha ribadito che il Presidente Donald Trump non ha liberamente deciso la pubblicazione ma questa è avvenuta solo dopo un pronunciamento del Congresso americano che ha sostanzialmente obbligato la pubblicazione da parte del Governo statunitense. Gli Epstein files sono al momento fortemente oscurati, secondo il Dipartimento di Giustizia per tutelare le vittime, ma sopratutto perché i dati oscurati sarebbero interessati a procedimenti penali. E molti documenti su Donald Trump sono oscurati. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Sul prossimo referendum sulla Giustizia, invita tutti a votare non in base a chi si dichiara a favore o contro, ma formando propri ragionamenti desunti da argomentazioni presentate da diverse testimonianze competenti sulla materia. Mercoledì sul canale Youtube di Arnaldo Vitangeli è andato in onda il confronto tra Gianmarco Landi e Lillo Massimiliano Musso. Argomenti presentati sono state le diverse posizioni sulle riserve auree, sul valore del patrimonio in oro dell’Italia, sul ruolo di Donald Trump per la salvezza dell’Italia, oltre agli ostacoli all’avanzata del cosiddetto fronte del dissenso. Oggi per la rubrica Spunti di riflessione, vi sottopongo l’intervento di Eleonora Pagoaga sulla situazione economica della Germania. Vi riporto adesso un post pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo che trae spunto da un concetto ricorrente in narrativa, giochi e arte, che simboleggia l'accesso al potere, alla verità o al tesoro, spesso attraverso enigmi, sfide e riflessioni sul valore, sulla proprietà e sull'identità dal titolo “Il Castello dalle Tre Chiavi”: I sopravvissuti alla dittatura, saggi e feriti, decisero di costruire un castello per proteggere il tesoro più prezioso: la Libertà di ogni cittadino. Per evitare che qualcuno potesse rubare quel tesoro, progettarono una porta speciale con tre serrature diverse. Diedero le chiavi a tre custodi che non potevano mai andare a mangiare insieme: 1. Il primo custode aveva il compito di scrivere le regole della convivenza. 2. Il secondo custode aveva il compito di metterle in pratica. 3. Il terzo custode aveva il compito di controllare che nessuno facesse il bullo con gli altri. Passarono gli anni e arrivò una stagione difficile. Le strade erano rotte, la gente era stanca e arrabbiata. In quel clima, sorse una voce che diceva: "È colpa delle tre chiavi! Ci mettiamo troppo tempo ad aprire la porta! Date tutte le chiavi a un unico custode, così sarà tutto più veloce e deciso!". Molti cittadini, stanchi di aspettare, iniziarono a gridare: "Sì! Datele a lui! Vogliamo rapidità!". Ma un vecchio superstite alla dittatura, disse: "State attenti. Voi pensate che un unico custode aprirà la porta più velocemente per farvi entrare. Ma dimenticate che, con tutte le chiavi in mano, quello stesso custode potrà chiudere la porta dall'interno e lasciarvi fuori per sempre! Le tre chiavi non servono a rallentare il cammino, servono a garantire che nessuno possa mai chiudervi a chiave la vita!”. Il post termina con la seguente conclusione: “la Costituzione non è un muro che impedisce di correre; è l'assicurazione che, anche se il pilota impazzisce, ci sono altri due freni per non finire nel burrone”. E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la polizia inglese ha nuovamente effettuato perquisizioni presso gli indirizzi collegati al principe Andrea, il giorno successivo al suo arresto. Il giorno prima, egli è stato trattenuto in custodia per circa 11 ore, interrogato e rilasciato su cauzione la sera. L'indagine sul sospetto di abuso di posizione ufficiale prosegue. L'indagine sta verificando l'ipotesi che durante il periodo in cui Andrea ha lavorato come rappresentante commerciale della Gran Bretagna dal 2001 al 2011, potesse aver trasmesso informazioni confidenziali a Jeffrey Epstein. In caso di accusa, potrebbe rischiare l'ergastolo. La polizia ha confermato che è stato rilasciato su cauzione, ma i dettagli delle restrizioni non sono stati rivelati. Sabato ad Acerra si è tenuto il secondo congresso regionale della Federazione Campania di Forza del Popolo. Debora Scognamiglio, neo eletta presidente della Federazione, ha commentato: “Si usa dire: "Fatto e' meglio che perfetto"; il nostro Congresso della Federazione Campania di Forza del Popolo è stato fatto e perfetto (crepi la modestia). La nostra Federazione esce dal Commissariamento, e più forte e sana che mai procede nel proprio programma. Domenica la Pravda Italia ha riportato una dichiarazione di Benjamin Netanyahu che ha affermato in un discorso: “Se non fosse per gli ebrei, non esisterebbe nulla chiamato Stati Uniti d'America”. Ha poi aggiunto: “Vi abbiamo portato in questo mondo e possiamo portarvi via”. Questa dichiarazione ha suscitato reazioni di grande intensità, sia in Italia che negli Stati Uniti, per il tono percepito come provocatorio e autoritario. L'affermazione è stata interpretata come un tentativo di sottolineare il ruolo storico e morale degli ebrei nella formazione della nazione americana, ma anche come un messaggio di potere e condizionamento visto l'uso di un linguaggio così diretto che ha suscitato critiche per la sua natura intimidatoria e per la mancanza di riferimenti concreti alla storia condivisa tra ebrei e Stati Uniti. Domenica pomeriggio nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli Epstain files con le loro evidenze sataniche, e Ufo files, fumo negli occhi per nascondere la realtà contenuta nei documenti Epstain, referendum sulla giustizia che viene banalmente limitato alla cosiddetta separazione delle carriere, peraltro già presente nella cosiddetta riforma Cartabia, mentre si tratta di modifiche alla Costituzione che quasi certamente darà l’avvio a tutta una serie di modifiche tendenti a limitare la protezione che la Carta costituzionale garantisce al popolo italiano. E a questo proposito a chi accusa i sostenitori del no di essere dalla parte di coloro che ci hanno perseguitato durante la pandemia, cioè i vari Speranza, Conte e tanti altri, risponde che anche la Ronzulli, Calenda, Tajani e tanti altri che erano contro i cosiddetti novax sono oggi a favore del si. Prima di concludere segnalo un appuntamento. Domenica 1 marzo alle ore 16.00 la Federazione Toscana di Forza del Popolo avrà il piacere di incontrare tesserati e simpatizzanti presso il bar pasticceria Dianda a Ponte San Pietro frazione di Lucca, in via Sarzanese, 2159. All’incontro, primo appuntamento di una serie che toccherà le principali città toscane fino a tutto maggio 2026, sarà presente il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
87
La scomparsa di Antonio Zichichi - 40 anni fa iniziava a Palermo il maxiprocesso - Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso interviene sul Referendum di marzo
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 febbraio 2026. E' scomparso lunedì l'insigne fisico Antonio Zichichi di cui ricordiamo parole importanti e utili per tutti: “Il clima è determinato solo dal Sole: il resto è ideologia”, opinione peraltro condivisa anche dal Nobel per la Fisica Carlo Rubia. Perchè allora il delirio del riscaldamento antropico della terra? Perchè il capitalismo ha bisogno di continui motivi per speculare, altrimenti l'edificio dell'economia capitalistica implode su se stesso. Zichichi era noto per la sua attività nei campi della fisica delle particelle, nucleare e subnucleare, ha diretto il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone al CERN di Ginevra nel 1965, un fondamentale passo nella ricerca sull’antimateria. È stato promotore della costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, tra i più importanti centri di ricerca al mondo. Ha fondato nel 1963 il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, luogo di incontro internazionale per scienziati e divulgazione scientifica. Noto per il suo impegno civile e culturale, ha combattuto contro l’astrologia e le superstizioni, definendole una "Hiroshima culturale". Ha promosso il dialogo tra scienza e fede, collaborando con diversi Papi, tra cui Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e ha sostenuto che scienza e religione non sono in conflitto. Leggiamo su Aria Buona una dichiarazione del Ministro degli Esteri russo Lavrov: “In caso di aggressione alla Russia da parte dei paesi dell'UE, Mosca risponderà pienamente”. “Se l'Europa improvvisamente mettesse in atto le sue minacce di prepararsi alla guerra contro di noi e lanciasse un attacco alla Federazione Russa, questa non sarebbe un'operazione militare speciale da parte nostra. Sarebbe una risposta militare a tutti gli effetti, con tutti i mezzi disponibili, in conformità con i documenti dottrinali pertinenti”, ha affermato il Cremlino. Il Ministro degli Esteri ha sottolineato che la Russia sta conducendo un'operazione militare speciale in Ucraina e non ha alcuna intenzione di attaccare l'Europa. Anche il Presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno e che i politici occidentali stanno deliberatamente intimidendo la popolazione per distrarla dai problemi interni. Allo stesso tempo, la Russia sottolinea l'attività senza precedenti della NATO lungo i suoi confini occidentali. Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per l'accumulo di forze dell'Unione in Europa. Martedì 10 febbraio ci riporta alla mente il 10 febbraio 1986 giorno di iniziò del Maxiprocesso di Palermo, il più grande processo penale mai celebrato al mondo. Si tenne nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, costruita in sei mesi per garantire sicurezza a giudici, testimoni e imputati. Il processo vide 475 imputati, tra cui capi di Cosa Nostra come Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco e Luciano Liggio, accusati di omicidi, associazione mafiosa, estorsione e narcotraffico. La causa fu resa possibile grazie al Pool antimafia di Palermo, guidato da Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, e alle collaborazioni di giustizia di pentiti come Tommaso Buscetta, che rivelarono la struttura verticistica e gerarchica di Cosa Nostra. Il processo durò 639 giorni, con 349 udienze, 919 testimoni e 28 pentiti. Il 16 dicembre 1987, il presidente della Corte Alfonso Giordano lesse la sentenza: 346 condanne, 114 assoluzioni, 19 ergastoli e un totale di 2.665 anni di carcere. La sentenza fu confermata dalla Corte di Cassazione il 30 gennaio 1992, rendendola definitiva. Il Maxiprocesso segnò una svolta storica, dimostrando che lo Stato poteva affrontare e condannare la mafia come organizzazione criminale unitaria, non solo come somma di reati individuali. Oggi vi sottopongo l’intervento al Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una simpatica composizione in versi scritto da Valentina Carlomagno, dirigente di Forza del Popolo, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente, dal titolo Memoria selettiva, ha quindi affrontato le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Da Aria Buona Channel riportiamo che il Ministero degli Affari Esteri russo ha definito "una manovra per distrarre l'attenzione" le dichiarazioni dei paesi europei sull'avvelenamento di Navalny. La portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "nel momento in cui avrebbero dovuto presentare i risultati dell'indagine sui gasdotti 'Nord Stream 1' e 'Nord Stream 2', ricordano Navalny". “Quando ci saranno i risultati degli esami e le formule delle sostanze, ci sarà anche un commento. Senza questo, tutte le conversazioni e le dichiarazioni sono un'informazione diffusa con l'obiettivo di distrarre l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente”, ha dichiarato Zakharova. Oggi le autorità del Regno Unito, della Svezia, della Francia, della Germania e dei Paesi Bassi hanno dichiarato che il politico dell'opposizione Aleksei Navalny è stato ucciso in una colonia penale con l'aiuto del veleno della rana Epibatidina. E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Sabato diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso con la disamina argomentata del referendum del 22 e 23 marzo 2026 riguardante la modifica di sette articoli della Costituzione italiana: l’Art. 87, comma 10, l’Art. 102, comma 1, l’Art. 104, l’Art. 105, l’Art. 106, comma 3, l’Art. 107, comma 1, l’Art. 110, comma 1. Questi articoli sono oggetto della riforma costituzionale nota come "Riforma Nordio", che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (uno per ciascuna carriera) e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari. Ma il quesito del referendum chiede di approvare o respingere l’intero testo della legge di revisione costituzionale, con l’indicazione esplicita degli articoli modificati. L’interessante argomentazione del Segretario Generale è la prima di una serie di interventi che porteranno ad una esplicita indicazione di voto per i sostenitori di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
86
Il Commento sul Congresso del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - L'intervento del dottor Francesco Oliviero al Congresso di Forza del Popolo
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 febbraio 2026. Lunedì nella sua diretta serale, nel commentare il recente congresso nazionale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha sottolineato che si è confermato il coerente attaccamento al Manifesto del Partito, senza mai tradire nessun punto tra quelli riportati dal testo e dai valori fondanti di Forza del Popolo. E’ qui il più grande successo del Congresso. Ha ringraziato tutti i partecipanti, tutti dirigenti del Partito e soprattutto Antonella Perna Ignazio, Antonio Riggi e la loro squadra per l’organizzazione di una splendida serata. Dopo le dichiarazioni di Steve Bannon sull'appoggio del Governo USA a chi va più a destra di Meloni e Salvini, il Generale Vannacci lascia la Lega eseguendo l'input d'oltreoceano. “Inseguo un sogno, e vado lontano. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”. Roberto Vannacci martedì commenta così la fondazione del suo nuovo Partito Futuro Nazionale sui social, dove ha pubblicato anche il simbolo del suo nuovo partito, e ufficializzato l’addio alla Lega. L’incontro con il leader del partito Matteo Salvini - che sarebbe avvenuto lunedì, a seguito di contatti continui negli ultimi giorni - non avrebbe dunque sciolto i nodi all’origine delle tensioni tra il vice segretario ed europarlamentare e lo schieramento. Del resto, Vannacci è stato in forza alla NATO. Si scrive Vannacci, si legge Governo Trump. Mercoledì lezione magistrale del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul caso Epstein, o meglio sul quadro normativo americano. Durante la sua campagna elettorale una giornalista chiese a Trump se avrebbe pubblicato i files di Epstein dopo eletto, avendone conferma. Fu uno dei punti portati ad ogni manifestazione elettorale. La base MAGA lo vide quale liberatore da sette pedo-sataniste. Da quando è stato eletto mai ha preso l’iniziativa di pubblicare questi file, nonostante la Procuratore generale degli Stati Uniti Pam Bondi si fosse dichiarata pronta a pubblicarli. Ma alcuni politici eminenti affermano che si tratta di vecchie e inutili informazioni e quindi tutto viene archiviato. Passa il tempo e la medesima Pam Bondi afferma che il Dipartimento non aveva trovato nessuna lista di clienti importanti di Epstein. A questo punto cambiano i sentimenti dei sostenitori di Trump che non gradiscono tale comportamento. Il Congresso americano, che ha la funzione legislativa, anche su spinta numerosi deputati e senatori ha approvato nel novembre 2025 una legge che impone la pubblicazione dei documenti di Epstein. Quindi non è stato Trump a pubblicare ma i documenti sono stati pubblicati obbedendo ad una legge del Congresso all’unanimità, impedendo a Trump di opporsi, ma obbligandolo a firmare in quanto l’approvazione è stata votata da più dei due terzi dei componenti, democratici e repubblicani compresi. Oggi vi sottopongo integralmente l’interessante intervento del dottor Francesco Oliviero, Portavoce Nazionale di Mille Medici per la Costituzione tenuto al Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì leggiamo su Aria Buona Channel un interessante articolo intitolato: Il Fango Epstein travolge i Gates: Melinda contro Bill che riporto di seguito. Lui nega le email, lei rompe il silenzio. E accusa: l'ombra del finanziere sul matrimonio. Bill Gates chiamato a rispondere su quegli incontri segreti con Epstein. ... E pensare che questo buontempone filantropo, con la complicità di tanti suoi degni compari in ogni Paese e in troppi cosiddetti Governi a tutti i livelli, è riuscito a creare appositamente una falsa emergenza pandemica attraverso la quale tre quarti di mondo si sono genuflessi porgendo gaudentemente il braccio per un siero sperimentale coperto da segreto militare, opportunamente quotato in borsa con ampio anticipo... Mi raccomando una volta di più a giudici e magistrati, avvocati e politicanti, forze del disordine e altrettanti portatori abusivissimi di camici bianchi, rappresentanti di istituzioni di ogni ordine e grado, dai tribunali fino alle amministrazioni comunali, passando per gli ospedali e svariati compiacenti studi medici, e perché no anche istituzioni religiose con l'amuchina al posto dell'acqua santa... Ovviamente compresi tutti i canali mediatici asserviti alla propaganda falsa e assassina. Ma voi, servi siete nati e servi morirete. Continuate tutti a negare le vostre responsabilità in demerito. Siete e sempre sarete comunque rei e responsabili in crimini contro l'umanità. Potete solo provare ad arrestarvi vicendevolmente... Tutti complici = tutti colpevoli. E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Prima di concludere vi segnalo che venerdì 13 febbraio a Cagliari, dalle 14 alle 16.30, presso la sala dell’Associazione Maestr’Ale, in via San Lucifero 65, si terrà un convegno che vedrà la partecipazione del Segretario Generale Vicario di Forza del Popolo e Presidente della Federazione Sardegna, Dottoressa Maddalena Corrias, del Tesoriere della Federazione Sardegna e Presidente dell’Associazione Politica di Base Gallura, Dottoressa Sole Paradisi e dell’Avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo. L’ingresso è gratuito. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
85
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin.
-
84
TUTTO SUI FILES DI EPSTEIN
Lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso Dalla campagna elettorale di Trump al voto del Congresso. Quadro normativo americano. Pedofilia e Satanismo. Ricostruzione dettagliata dei passaggi che hanno portato alla pubblicazione dei files di Epstein. Trump si è opposto dal principio. Alcuni deputati repubblicani hanno insistito e condotto la procedura parlamentare per il voto del Congresso. Trump non ha potuto opporre il suo veto presidenziale. Il Dipartimento di Giustizia (equivalente al Ministero della Giustizia in Italia) con a capo il procuratore generale Pam Bondi ha tentato in ogni modo di coprire le responsabilità di Trump, rilasciando la metà dei documenti. Dei documenti rilasciati che direttamente o indirettamente fanno riferimento a Trump ci sono omissis o pagine totalmente illegibili. Alcuni documenti compromettenti sono stati prima pubblicati, poi ritirati. Trump è stato messo sotto dai Repubblicani, dal suo stesso partito. Il controllo assoluto dei files di Epstein è nelle mani di Pam Bondi, fedelissima di Trump. I Democratici americani non hanno ufficialmente accesso a tali atti, benché privatamente ne costudiscano copia ricevuta all’epoca dell’Amministrazione Biden. Repubblicani e Democratici tremano tutti. Ma tra i Repubblicani c’è chi vuole andare in fondo, anche contro lo stesso Trump, perché lo schifo che emerge dai files di Epstein porta a scenari orribili. Diretta del 4 febbraio 2026
-
83
VII Congresso Nazionale di Forza del Popolo - In Cina rimossi i vertici dell'esercito
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 febbraio 2026. Si è tenuto sabato 31 gennaio a Catania il settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Alla presenza di rappresentanti di tutte le Federazioni regionali, in una serena e intensa serata si sono avvicendati al microfono, presentati di volta in volta da chi vi parla, numerosi dirigenti del Partito che hanno incentrato i loro discorsi sulle caratteristiche di Forza del Popolo, sui suoi obiettivi, sui progetti avviati, sulla moralità e coerenza che fanno di questo Partito un unicum sullo scenario politico italiano, che avrà un giusto riconoscimento da parte degli elettori, proprio grazie a queste sue caratteristiche. Lunedì intervista al Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso su Becciolini Network. Stefano Becciolini e l’avvocato Musso hanno affrontato la cosiddetta Era Brutale, il periodo che va dal 1999 al 2026, cioè la retrocessione dallo Stato di diritto e, sul piano dei rapporti tra gli stati, la retrocessione dal diritto internazionale così come era stato codificato alla fine della seconda guerra mondiale. Chiaramente il discorso finisce sempre sul comportamento di Trump che non riconoscendo il diritto internazionale, pensa di poter conquistare tutte le nazioni che hanno risorse naturali in grande quantità. Nella scorsa puntata del Punto e Virgola abbiamo citato una frase di Donald Trump, in una lettera inviata al premier norvegese e riferita alla mancata assegnazione del premio nobel per la pace e le ambizioni del presidente degli Stati Uniti che vorrebbe la Groenlandia quale nuovo Stato sulla sua bandiera. La frase diceva testualmente: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Qualcuno ha osservato che la cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace si svolge a Oslo, in Norvegia appunto, in conformità al testamento di Alfred Nobel che attribuiva la sua assegnazione a una commissione di cinque persone eletta dal Parlamento norvegese: all'epoca dell'istituzione del premio, infatti – si consideri che il primo venne assegnato nel 1901 a Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale e ideatore delle convenzioni di Ginevra per i diritti umani e a Frederic Passy, fondatore e presidente della prima società per la pace tra le Nazioni - Svezia e Norvegia erano unite sotto un'unica Corona e solo nel 1905 l'unione venne sciolta. La confusione sorge quindi dal fatto che, il nobel per la Pace viene dato dalla Norvegia, ma la Groenlandia appartiene al regno Danese che non è coinvolta con l’assegnazione dei premi Nobel. Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti, come abbiamo già detto, ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma la frase del Presidente era probabilmente genericamente rivolta a chi, valutati gli elementi di chi nel mondo ha operato per la pace, ha ritenuto che lui non fosse meritevole. Quindi, per maggiore chiarezza: Se chi assegna i premi Nobel – quindi la Norvegia - non ha ritenuto che io abbia operato per la pace, io non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace ma a ciò che è meglio per gli Stati Uniti d’America. Nella diretta serale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso parla del tentativo di eliminazione del Presidente cinese Xi Jinping e la vendita agli Stati Uniti da parte del generale più autorevole della Repubblica Cinese e del capo di stato maggiore dell’esercito di informazioni riservatissime. Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Commissione centrale militare e Presidente della Repubblica popolare cinese, rimane ora solo a capo dell’esercito cinese. Le accuse di aver ceduto informazioni segrete e sensibili agli americani, quindi di corruzione, sono gravissime e gli accusati rischiano anche la pena di morte. Oggi non poteva mancare nel nostro Punto e Virgola un intervento del neo eletto Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il Ministero degli Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, per protestare contro le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in merito all'intenzione dell'UE di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, l'unità militare d'élite iraniana) come organizzazione terroristica. "Durante questo incontro, il Direttore del Dipartimento per l'Europa Occidentale ha espresso una forte protesta contro la posizione irresponsabile del Ministro degli Esteri italiano e ha indicato lo status giuridico dell'IRGC come parte delle Forze Armate iraniane ufficiali", ha affermato il Ministero degli Esteri iraniano in una nota. Anche il Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia la parte italiana dalle conseguenze di dichiarazioni sconsiderate e ha chiesto un cambiamento nell'approccio di Roma nei confronti di Teheran. Come detto in apertura, sabato 31 si è tenuto il settimo congresso nazionale di Forza del Popolo. Ho voluto introdurre la serata precisando che il Partito si distingue per la tenacia e la coerenza che altri continuano a dimostrare di non avere, e che gli ostacoli, che comunque non ci fermano, dimostrano sempre più che siamo stati, siamo e saremo sempre di più, quel granello nell’ingranaggio che non si aspettavano e che ci porterà al governo della nostra Italia. Dopo un saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del Presidente della Federazione Sicilia Ignazio Antonio Riggi e della Presidente dell’Associazione Politica di Base di Catania, Antonella Perna, organizzatori dell’evento, e il discorso di apertura ufficiale del Congresso da parte del Presidente dell’Assemblea Generale di Forza del Popolo, il dottor Ermando Iacovone, si sono avvicendati al microfono Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere del Partito e Alessandro Bordi, responsabile della Comunicazione di Forza del Popolo e tra i fondatori del Partito, che ha pronunciato un caloroso discorso patriottico che ha coinvolto tutta la platea. Si è quindi passati alla votazione, indetta dal dottor Ermando Iacovone, per l’elezione del nuovo Presidente di Confederazione di Forza del Popolo. Scontata l’approvazione da parte dei convenuti con ovazione nei confronti di Giuseppe Pino Paolone al quale auguriamo un buon lavoro. Successivamente è stato votato e approvato all’unanimità il simbolo che verrà usato per le prossime elezioni politiche che riporta, oltre al logo tradizionale, la scritta Musso Premier. Si sono quindi succeduti sul palco l’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una sua simpatica composizione in versi, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente dal titolo Memoria selettiva e quindi affrontando le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Anche questo intervento è stato ripetutamente approvato dalla platea con numerosi applausi. Hanno preso poi la parola Maurizio Bavaresco, Presidente ad interim della Federazione Triveneto che ha parlato del rapporto tra il cittadino e la divisa, e l’avvocato Maria Grazia Marino, Vice presidente dell’Assemblea generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo che ha parlato dell’articolo 32 della Costituzione che stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo. Sull’argomento è poi intervenuto il dottor Francesco Oliviero, Portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione che ha portato i diversi punti di programma di Forza del Popolo che riguardano la salute e il benessere dei cittadini. Si è poi passati all’approfondimento di alcune proposte di legge di iniziativa popolare con le relazioni dell’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna, che ha parlato della proposta per il mitigamento del divieto di mandato imperativo o vincolo di mandato, quindi Cristina Pingiori, Responsabile Nazionale Eventi di Forza del Popolo, sul sostegno genitoriale, che ha visto quale estensore anche il Presidente Pino Paolone, Silvia Neri, Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo, sul contenuto dei vaccini e Roberta Sicuranza, Vice Presidente dell’Assemblea Nazionale e Segretario della Federazione Lazio di Forza del Popolo sulle dipendenze. Si è quindi passati ad approfondire gli argomenti legati al mondo della scuola con l’intervento di Emmanuel Giuga, Segretario generale di Scuola per la Costituzione che ha presentato una relazione sulla Scuola come spazio di vita, di valori e di libertà e la dottoressa Laura Miglioli, Segretario Generale aggiunto nonché Presidente della Federazione Piemonte di Forza del Popolo che ha presentato l’argomento sull’accesso al sapere come metodo. Sul mondo dei bambini si è proseguito con l’intervento dell’Avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana. Matteo Impagnatiello, responsabile dell’Archivio informatico del Partito ha quindi parlato del conflitto tra interessi e sanità. Sull’Unione Europea è quindi intervenuto il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione Vitangelo Petrone e sull’Euro il Responsabile Nazionale Enti Locali Cristiano Gobbo. Sono quindi intervenuti l’avvocato Debora Scognamiglio, Presidente della Federazione Campania che ha parlato della giustizia negata, Teresa Margherita Salvatore, Segretario della Federazione Toscana di Forza del Popolo che ha parlato dello spirito di Forza del Popolo che trae spunto dal Manifesto e l’ingegner Marco Ciccarelli, Commissario straordinario per la Valle d’Aosta che ha parlato del valore della squadra che ha chiuso gli interventi prima della fase finale che ha visto l’accalorato intervento dell’Avvocato Davide Felice, dell’altrettanto accalorato contributo del neo Presidente Giuseppe Pino Paolone e quindi la conclusione, purtroppo breve a causa del poco tempo a disposizione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, applauditissimi dalla platea. La registrazione dell’intera serata è disponibile sui canali Telegram di Forza del Popolo e sul sito del Corriere del Popolo. Vi presento ora un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto, rimandandovi come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Vi segnalo che, domenica 8 febbraio alle ore 15 a Milano, in via Salomone 23, si terrà una interessante riunione con i cittadini, organizzata da Forza del Popolo dal titolo: Viabilità a Milano: dove ci stanno portando? Come vorremmo che fosse? All’incontro interverranno l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente della Federazione Lombardia del Partito, il dottor Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base di Milano, il dottor Vittorio Ascolese, ex sovraintendente capo della Polizia Municipale di Milano, oltre alla partecipazione di un rappresentante della categoria dei tassisti milanesi. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
82
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo
-
81
Xi Jinping e la Cina
Xi Jinping e la Cina... e guerra in Iran
-
80
Trump e la Groenlandia - Le dirette geopolitiche del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 26 gennaio 2026. Lunedì in diretta su Telegram, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso commenta il lockdown naturale, legato al maltempo con relativa dichiarazione di chiusura delle scuole, giardini e uffici pubblici. I danni che si sono verificati sarebbero potuti essere evitati se i comuni avessero preso tutte le precauzioni del caso prima che arrivassero le piogge. Una buona gestione del territorio da parte delle istituzioni – prosegue l’avvocato Musso - è uno dei punti presenti nel progetto politico di Forza del Popolo. Non mi avete dato il Nobel? E io mi prendo la Groenlandia. Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma sembra questo il motivo della pretesa di Donald Trump, cioè che la Danimarca consegni agli Stati Uniti l'isola nell'Artico. Lo ha scritto lui stesso, nero su bianco, in una lettera inviata al premier norvegese: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Interessante il commento di Maurizio Blondet, giornalista, scrittore e conferenziere che ha scritto: La lettera che Trump ha inviato al Premier norvegese sul Nobel non è un atto presidenziale ma un sintomo: di squilibrio mentale. Va accontentato come si fa per i matti. Se il Governo danese lo capisse, dovrebbe fissare un prezzo per la vendita della Groenlandia, un prezzo alto ma non astronomico, tipo 30 miliardi di dollari, e poi godersi lo spettacolo: vedere se il Congresso USA gli approva lo stanziamento… Su Aria Buona Channel leggiamo che oltre 103 civili sono stati uccisi e altri 88 sono rimasti feriti, interi villaggi sono stati bruciati e oltre 18.000 famiglie sono state sfollate, in seguito a una serie di attacchi nel Sudan occidentale, vicino al confine con il Ciad, ha riferito domenica un comitato di soccorso locale. La violenza si verifica nel contesto dell'escalation degli scontri tra l'esercito sudanese e le Forze paramilitari di Supporto Rapido (RSF) nel Darfur settentrionale, in particolare nelle aree di Um Baru, Tina e Kornoy. Le RSF hanno cercato di prendere il controllo di queste località negli ultimi giorni. Secondo una dichiarazione del pronto soccorso locale di Tina e di un gruppo di soccorso comunitario, ripetuti attacchi delle RSF tra il 22 dicembre 2025 e il 16 gennaio 2026 hanno preso di mira Tina e le aree circostanti. Gli attacchi hanno colpito spazi pubblici e istituzioni civili, provocando distruzioni su larga scala, tra cui l'incendio di interi villaggi, e costringendo migliaia di famiglie a fuggire verso il Ciad. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, durante la quale Francesco Capo ha intervistato il Segretario generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso sull’argomento: Trumpiani buoni e cattivi? Si è parlato dello scambio di battute di Trump e Macron, le mire di Trump sulla Groenlandia che secondo Musso è la solita ricerca di risorse energetiche di varia natura. Poi sottolinea il fatto che ormai si stanno creando due linee di pensiero: o sei con Trump o sei allineato con l’Unione Europea, con i mainstream, con la sinistra, con i pedofili eccetera. Trump poteva avere una qualche credibilità fino al momento in cui con le operazioni in Venezuela e il rapimento di Maduro, ha svelato il suo vero volto, cioè che voglia aumentare la sua sfera di influenza in tutto il sudamerica, e non solo. E mercoledì il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pronunciato il suo discorso in occasione del World Economic Forum di Davos. Provocatorio e incentrato sulle politiche estera ed economica degli Stati Uniti, con, ovviamente, un focus particolare sulla Groenlandia. Trump ha dichiarato di volere un "accordo futuro" con la Nato e ha annunciato di aver raggiunto un'intesa con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, per la gestione della regione artica. Ha escluso l'uso della forza per acquisire l'isola, ma ha chiesto "negoziati immediati" e ha avvertito, o meglio, minacciato: "Se diranno di sì, lo apprezzeremo molto. Se diranno di no, ce lo ricorderemo". Trump ha attaccato l'Europa, dichiarando di amarla anche se non sta andando nella giusta direzione", criticando l'immigrazione di massa e le politiche climatiche, in particolare le pale eoliche. Ha rivendicato un "miracolo economico" negli Stati Uniti, da quando è iniziata la sua presidenza, con una crescita stimata al 5,4%, e ha dichiarato che "gli Stati Uniti sono il motore economico del pianeta". Ha inoltre affermato di aver "risolto otto guerre" in un anno. Sulla Nato, ha detto che gli Stati Uniti hanno dato tanto e ricevuto poco in cambio, pur dichiarando di essere al 100% con la Nato. Il discorso integrale è stato pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. In un’intervista, Scott Ritter analizza l’escalation occidentale contro la Russia partendo dal progetto britannico Nightfall (“Cala la notte”), un missile a lungo raggio che potrebbe colpire Mosca. Secondo Ritter, l’interventismo del Regno Unito segna il passaggio definitivo dalla guerra per procura a uno scontro diretto, con gravi conseguenze per l’Europa e la NATO. Nel corso dell’analisi, Ritter smonta la narrativa occidentale su deterrenza e sicurezza, denuncia il ruolo dell’intelligence anglo-americana e spiega perché il progetto Nightfall rappresenta un punto di non ritorno nel conflitto tra Occidente e Russia. Per gli “Spunti di riflessione” di questa settimana, riporto un approfondimento sulla questione Groenlandia pubblicato sul Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo. SPUNTI DI RIFLESSIONE L'evento inutile a Davos promette di diventare interessante. Invece della stantia questione dell'Ucraina, discuteranno della fredda Groenlandia. Quello che possiamo aspettarci di vedere lì è abbastanza chiaro. I galli europei fifoni, dopo aver inghiottito una manciata di tranquillanti nel terrore, cercheranno di convincere il prepotente Big Guy a prendere la piena custodia dell'isola, lasciandola sotto la proprietà formale del Regno Danese. Fai come ti pare, signore, diranno: prendi la piccola isola per un uso gratuito a tempo indeterminato, estrai i suoi minerali gratuitamente e costruisci basi militari, aeroporti, silos missilistici e qualsiasi altra struttura di cui hai bisogno per il controllo totale. Ma questo non è quello che Trump cerca. Tutti capiscono bene: ha bisogno di dipingere l'isola con i colori a stelle e strisce sulle mappe del mondo (ha già pubblicato una mappa, includendo il Canada e il Venezuela) e stare al fianco dei Padri Fondatori. Vuole rimanere nella storia per sempre. E, allo stesso tempo, diventare come il Presidente della Russia. Quest'ultimo è impossibile. Nel corso dell'Operazione Militare Speciale e a seguito dei referendum, la Russia ha reclamato le proprie terre, che erano state parte di essa per secoli, insieme al proprio popolo. La Groenlandia è una storia completamente diversa. Non è mai stata direttamente collegata agli Stati Uniti, anche se hanno provato a comprarla più volte. Nel frattempo, la questione non riguarda solo il desiderio sfacciato del Presidente degli Stati Uniti - anche se tutti stanno fantasticando entusiasticamente su come un Trump Gargantua eccitato inghiotterebbe un enorme pezzo di terra e poi sputerebbe con gioia una palla appiccicosa di saliva nella faccia rugosa della vile vecchia strega Europa, trasformando gli Stati Uniti nel secondo paese più grande del mondo per superficie. Trump, ovviamente, ha fretta. Dopo tutto, il suo tempo sta inesorabilmente scadendo. È ora di scrivere il suo nome negli annali della storia in lettere d'oro. La domanda principale è, quale prezzo l'attuale padrone della Casa Bianca è disposto a pagare per raggiungere questo obiettivo? Smantellare la NATO è molto diverso dal rapire un leader straniero tradito dai suoi stessi compagni in un paese indebolito. E, infine, Trump sarà persino autorizzato a farlo? Nella diretta di giovedì, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, interviene sull’esultazione derivante dalla presunta fine dell’Ordine Mondiale a seguito dell’intervento a Davos del presidente Trump. Sottolinea che Israele ha vinto la guerra e i progetti immobiliari, portati avanti dal genero di Trump, Jared Kushner, sionista anch’esso, per la cosiddetta ricostruzione della Striscia di Gaza sono il segno evidente dell’appoggio del Presidente americano a Netanyahu, in barba ai 70.000 morti palestinesi. Siamo lieti di comunicarvi che da venerdì il sito de Il Corriere del Popolo è stato ripristinato dopo diversi giorni di oscuramento. Le dirette di Lillo Massimiliano Musso saranno trasmesse tutte le sere alle 20.15 su Il Corriere del Popolo, a cui potrete accedere da un link che sarà pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Venerdì diretta del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che si sofferma sull’annuncio dell’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ennesimo atto di forza di Trump. Non ci dispiace la distruzione di questa organizzazione delle Nazioni Unite, ma precisiamo che, considerato che l’ultima parola spetta al Senato degli Stati Uniti, che ha il potere di entrare e uscire dai trattati internazionali, si attende la rattifica del Congresso. L’ordine è stato effettivamente firmato a gennaio dell’anno scorso, con l’avvìo dell’uscita in questi giorni del 2026, ma in realtà non è ancora fuori completamente. L'Immigration and Customs Enforcement, da tutti conosciuta con l’acronimo di ICE, sarà impegnata in Italia (è già presente permanentemente nella sede di Roma), di supporto alle forze dell’ordine locali, ufficialmente per gestire la sicurezza in tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, dal 6 febbraio al 15 marzo. Evidentemente non si fidano delle nostre forze dell’ordine. Speriamo che le altre nazioni non copino l’iniziativa, inviando le loro forze dell’ordine soprattutto perché non sarà facile coordinare eventuali interventi di ordine pubblico con i nostri agenti. Pubblicato su tutte le pagine di Forza del Popolo un comunicato del Comitato Politico del Partito che vi riporto fedelmente: Il Comitato Politico di Forza del Popolo In relazione ai recenti fatti accaduti, approva pienamente la posizione politica espressa dal proprio Segretario Generale, avv. Lillo Massimiliano Musso, il quale con dovizia di particolari ha ampiamente rappresentato la linea politica del partito in ambito nazionale e soprattutto in quello geopolitico. Lo scopo di Forza del Popolo è quello di portare avanti e diffondere i concetti costituenti del proprio manifesto politico, mantenendo costantemente la propria indipendenza nei confronti di leaders politici sia nazionali che di nazioni estere. Forza del Popolo è per la legalità e in nessun caso violerà leggi che vietano ai partiti politici di ricevere finanziamenti di non chiara provenienza e che possano portare al mancato rispetto della legge sul finanziamento ai partiti, con tutte le conseguenze derivanti, comprendenti finanziamenti anche da Paesi esteri, considerati appunto "illeciti". Con Amore e Libertà Il Comitato Politico di Forza del Popolo Prima di concludere vi presento un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
79
Polizia ICE come la Gestapo
La temibile Polizia Federale statunitense ICE sarà impiegata in Italia per la sicurezza nelle olimpiadi invernali. Storia dell’ICE, quadri giuridici di riferimento, pericoli e un po’ di storia.
-
78
USA e OMS, cosa c’è di vero nell’uscita di Trump dall’OMS?
USA e OMS, cosa c’è di vero nell’uscita di Trump dall’OMS?
-
77
Putin mostra i muscoli, o meglio i missili - Le dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - Forza del Popolo non accetta finanziamenti
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 19 gennaio 2026. Nella diretta di lunedì, sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, ammette la difficoltà di capire esattamente cosa sta succedendo nel mondo, e dichiara che bisogna attenersi ai fatti. Come il lancio del missile Oreshnik da parte di Putin, un missile di nuova generazione che ha quali caratteristiche, oltre a poter portare testate nucleari, quella di poter superare barriere di difesa e di poter contenere ulteriori missili che possono essere lanciati in direzioni diverse. E questo sarebbe il silenzio di Putin su quanto sta combinando Trump? Quale migliore ambasciatore di questo missile? Su Aria Buona Channel leggiamo che Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, è al centro di un'indagine penale avviata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, formalmente riguardante la ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede centrale della Fed a Washington D.C. L'indagine, confermata da Powell stesso, verte sulle dichiarazioni rese al Congresso, con l'accusa di aver fornito informazioni fuorvianti riguardo ai costi del progetto, che secondo alcune fonti sarebbero saliti a 3,1 miliardi di dollari. Powell ha definito l'indagine un «pretesto politico» e un tentativo di intimidire la Fed per colpire la sua indipendenza. Ha sottolineato che la minaccia di incriminazione deriva dal fatto che la Banca centrale fissa i tassi di interesse in base ai dati economici, non alle preferenze del presidente Trump, che lo ha ripetutamente attaccato per non aver tagliato i tassi a sufficienza. L'inchiesta è stata avviata dalla procuratrice Jeanine Pirro, nominata da Trump, e ha suscitato allarme tra gli ex presidenti della Fed, che la definiscono un «attacco senza precedenti all'indipendenza» dell'istituzione. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha avvertito che l'indagine potrebbe creare «caos sui mercati», soprattutto con il mandato di Powell che scade a maggio. A fronte delle richieste di tanti di affrontare argomenti che attanagliano la vita di tutti noi, carovita, problematiche dei giovani precari, eccetera, Lillo Massimiliano Musso nella diretta di martedì risponde che tutto questo discendono dalla stessa matrice, cioè la matassa va sbrogliata in alto, a livello globale, e finché questo non avviene i problemi saranno difficili da risolvere. Tornando alla cronaca geopolitica, riporta la notizia che le manifestazioni in Iran sono state sobillate dal Mossad, il servizio segreto israeliano, come è stato indicato anche dal governo iraniano. Manifestanti aizzati anche da Trump affinché continuino con le loro proteste promettendo loro che qualcuno li aiuterà. E noi, da no war, dovremmo stare dalla sua parte? Mercoledì Aria Buona Channel ha citato un interessante articolo del Wall Street Journal nel quale si riporta che i rappresentanti dei Paesi Arabi, Arabia Saudita, Oman e Qatar stanno convincendo gli Stati Uniti a astenersi dagli attacchi all'Iran, temendo sconvolgimenti nel mercato petrolifero e instabilità regionale. I Paesi arabi del Golfo Persico sono rimasti in gran parte silenti pubblicamente mentre le proteste si diffondono nella vicina Repubblica Islamica, e le organizzazioni per i diritti umani hanno dichiarato che migliaia di persone sono morte a causa della repressione del regime. Ma dietro le quinte, l'Arabia Saudita, l'Oman e il Qatar stanno informando la Casa Bianca che un tentativo di rovesciare il regime iraniano sconvolgerà i mercati petroliferi e alla fine danneggerà l'economia statunitense. Temono soprattutto le conseguenze negative a livello interno. L'amministrazione Trump non ha specificato quali azioni militari sta pianificando contro l'Iran, ma ha dichiarato che un attacco è più probabile che no, hanno riferito i funzionari. Un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che il presidente Trump ha tutte le opzioni per risolvere la situazione in Iran. "Il presidente ascolta molte opinioni su qualsiasi questione, ma alla fine prende la decisione che ritiene migliore", ha detto il funzionario. Martedì Trump si è rivolto direttamente ai manifestanti iraniani, esortandoli a sfidare i tentativi del regime di reprimere le loro dimostrazioni e chiedendo loro di prendere il controllo delle istituzioni statali. "Aiuto in arrivo", ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social. I Paesi arabi temono che gli attacchi all'Iran potrebbero interrompere il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, una rotta marittima stretta all'imbocco del Golfo Persico che separa l'Iran dai suoi vicini arabi e attraverso la quale passa circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio. "I funzionari sauditi hanno assicurato a Teheran che non interferiranno in un potenziale conflitto e non permetteranno agli Stati Uniti di utilizzare il loro spazio aereo per gli attacchi, per prendere le distanze e prevenire le azioni statunitensi", osserva il giornale. Secondo i funzionari americani, Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sulle azioni contro l'Iran e si sta incontrando con i suoi assistenti per definire il suo approccio. Le opzioni potrebbero includere ordini di attacchi militari contro gli obiettivi del regime o attacchi informatici, l'approvazione di nuove sanzioni e l'espansione degli account online anti-regime. Come vi ho anticipato la settimana scorsa, anche questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Spunti di riflessione” che sostituirà le Pillole. E la prima a presentarci un suo spunto di riflessione è Eleonora Pagoaga Su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che il governo britannico ha abbandonato il progetto di obbligare i lavoratori a registrarsi a un nuovo sistema di identificazione digitale per dimostrare il loro diritto a lavorare nel Regno Unito. I ministri laburisti affermano invece che i controlli esistenti, che utilizzano documenti come i passaporti biometrici, saranno completamente online entro il 2029. Questa inversione di tendenza è solo l'ultima di una serie di inversioni a U avvenute nelle ultime settimane, tra cui l'imposta di successione per i terreni agricoli e le imposte sulle attività commerciali per i pub. La leader conservatrice Kemi Badenoch ha affermato che ciò dimostra che Sir Keir Starmer era "disorientato" e non mostrava "alcun senso dell'orientamento". Venerdì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso in una sua diretta su Telegram commenta le posizioni di Andrea Colombini e di quelli che lo seguono senza spirito critico. Le proposte di ricevere finanziamenti da parte di personaggi non meglio identificati portate dall’ex presidente, non potevano essere ricevute da Forza del Popolo e quindi, con azioni più o meno nascoste si è tentato di rimuovere il Segretario Generale, sostituendolo con qualcuno più accondiscendente. Ma questa azione fortunatamente, grazie anche alla coesione del Partito, non è andata in porto. Nella medesima diretta Lillo Musso ha esaminato gli avvenimenti geopolitici attualmente in atto, con riferimento al Venezuela e all’Iran. Il senatore repubblicano del Kentucky Rand Paul ha dichiarato di essere irritato dall'amministrazione Trump per non aver processato il dottor Anthony Fauci. Paul ha affermato di aver inviato segnalazioni penali per Fauci all'ex procuratore generale Merrick Garland sotto l'ex presidente Joe Biden, affermando di avere prove che Fauci ha mentito al Congresso, il che è un reato. "L'ho riassunto di nuovo in un deferimento penale al procuratore generale di Trump, e ancora non ho ottenuto alcun provvedimento", ha detto Paul durante una puntata del podcast di Joe Rogan. "Dovrebbero portarlo in tribunale". Riportiamo una notizia tratta da Aria Buona Channel: I residenti della capitale della Groenlandia, Nuuk, sono scesi in strada sabato contro i piani degli Stati Uniti riguardo all'isola. I partecipanti hanno scandito slogan chiedendo agli Stati Uniti di rinunciare alle loro iniziative, che considerano una minaccia alla sovranità della Groenlandia. Tra i protestanti erano presenti importanti politici, tra cui il Primo Ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen. "Oggi, molti hanno scelto di trascorrere il sabato manifestando a sostegno della Groenlandia. Le bandiere groenlandese e danese sono una accanto all'altra. È meraviglioso vederlo", ha scritto il Primo Ministro danese su Instagram. Prima di concludere vi presento un altro appuntamento, iniziato già dalla scorsa puntata, con la voce del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
76
La situazione in Venezuela - Le nuove rubriche del Punto e Virgola - Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso interviene sulle dimissioni del Presidente Andrea Colombini
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 12 gennaio 2026. Considerata la situazione che si è venuta a creare in questi primi giorni dell’anno, il Punto e Virgola verrà modificato nella sua forma ma non nei suoi principi, con nuovi interventi da parte di collaboratori che man mano vi faremo conoscere. La settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di ospitare Pino Paolone, che da vice presidente di Forza del Popolo, vista la fuoriuscita di Andrea Colombini, lo ha sostituito in attesa del congresso di Catania del 31 gennaio, durante il quale dovrà essere confermato alla carica di Presidente. Pino Paolone avrà uno spazio ricorrente nel Punto e Virgola, con suoi contributi che abbiamo chiamato: “Il commento di Pino Giuseppe Paolone”. Questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Voci dal Mondo” durante la quale avremo l’intervento di Anna Cotugno, dal Regno Unito che ringrazio fin d’ora. Nelle prossime settimane vi aggiornerò sulle altre novità. Lunedì la vice-presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha chiesto il ritorno di Maduro, definendolo l'unico presidente del Paese, in un discorso trasmesso dalla tv di Stato. La Rodriguez ha affermato che gli Stati Uniti “hanno lanciato un'aggressione militare senza precedenti che costituisce una terribile macchia per lo sviluppo delle relazioni bilaterali”. Il 6 gennaio, martedì, giorno dell’Epifania, proseguono le dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, chiarificatrici su quanto accaduto tra l’ex presidente Andrea Colombini e Forza del Popolo. L’allontanamento delle idee e dei comportamenti di Andrea Colombini dai principi fondanti del Partito sono sempre più chiare, man mano che il Segretario Generale svela dettagli di questa situazione che sicuramente non è piacevole per nessuno. Mercoledì arriva la notizia che è caduta l'accusa di narcotraffico per Maduro, mentre mai è stata rivolta accusa di traffico di esseri umani. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha riformulato l'atto d'accusa dopo l'arresto, eliminando quasi del tutto il riferimento al Cartello dei Soles come organizzazione criminale strutturata autonoma. Questa mossa rappresenta una retromarcia rispetto alle narrative precedenti promosse dall'amministrazione Trump, che aveva designato il "Cartello" come entità terroristica nel 2025. Analisti e fonti giudiziarie notano che dimostrare l'esistenza del Cartello e il ruolo diretto di Maduro rimane complesso, con prove basate su un sistema di corruzione e patronato piuttosto che su una struttura organizzata. Né la DEA né l'ONU hanno mai riconosciuto ufficialmente il Cartello come tale, e questa revisione rafforza le critiche sulla solidità dell'impianto accusatorio. Come vi ho anticipato all’inizio di questa puntata, questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Voci dal Mondo”. Dal Regno Unito Anna Cotugno Giovedì leggiamo che la presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez ha ordinato l’arresto immediato del Maggior Generale Javier Marcano Tábata, capo della Guardia d’Onore Presidenziale e direttore della Direzione Generale del Controspionaggio Militare venezuelano. L’alto ufficiale è ora indicato come l’architetto del tradimento che ha permesso il sequestro del presidente Maduro lo scorso 3 gennaio. L’arresto di Marcano Tábata è avvenuto nelle ultime ore dopo una notte piuttosto caotica nel Palazzo Legislativo Federale e a Miraflores, sede quest’ultima della Presidenza. Quella che le prime versioni ufficiali avevano definito come una risposta a “droni intrusi” è stato, in realtà, una operazione per neutralizzare il potente Generale. Il generale Marcano Tábata è stato collegato direttamente all’operazione statunitense per aver disattivato i protocolli di difesa aerea nella notte di sabato sulla caserma di Fuerte Tiuna ossia il luogo dove stavano dormendo Maduro e la moglie e dove sono stati sequestrati dalle forze speciali statunitensi. Le indagini della nuova amministrazione venezuelana indicano comunicazioni cifrate tra il Generale e agenzie di intelligence straniere nelle settimane precedenti al 3 gennaio. Il generale Marcano Tábata viene accusato di aver consegnato agli USA le coordinate esatte e i punti ciechi dell’anello di sicurezza cubano-venezuelano, di aver permesso a forze irregolari di attaccare il Legislativo per creare una cortina di fumo mentre venivano negoziate le epurazioni interne. Si segnalano arresti di massa di ufficiali dei servizi segreti che rispondevano a Marcano. La Presidente Delcy Rodríguez ha mobilitato unità della Milizia popolare e collettivi chavisti leali per circondare Miraflores, non ricorrendo all’Esercito regolare. La Presidente incaricata della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha decretato sette giorni di lutto nazionale in omaggio ai militari e ai civili morti nella difesa della sovranità venezuelana e del presidente Nicolás Maduro, durante l’aggressione perpetrata dagli Stati Uniti lo scorso sabato 3 gennaio. La mandataria ha ribadito l’impegno del Governo Bolivariano per la pace, la sovranità nazionale e per la liberazione del presidente Maduro e della moglie Cilia Flores, sequestrati dai commandos delle forze speciali dell’esercito statunitense." Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un audio con il titolo Fine della disputa. Facendo riferimento ad una sua intervista pubblicata sul sito ufficiale forzadelpopolo.org, nella quale spiega le motivazioni della diatriba con l’ex presidente del Partito Andrea Colombini, dichiara che considera conclusa la questione, a meno che non ci siano reazioni da parte di Colombini che possano giustificare i suoi comportamenti e/o contestare la veridicità di quanto dichiarato nei suoi confronti. Prima di concludere vi presento un altro appuntamento. In questi giorni si è parlato tanto del Manifesto di Forza del Popolo e, per i più distratti o pigri, in ogni puntata del Punto e Virgola vi proporrò la voce del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che spiegherà i punti del Manifesto. Ovviamente vi rimando sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
75
Le vere ragioni per cui Andrea Colombini è stato cacciato da Forza del Popolo
Spread Love Italia del 11 gennaio 2026. Fine della disputa. Musso chiude la partita definitivamente con Colombini. Clamorose rivelazione di Lillo Massimiliano Musso, che racconta fatti gravi su cui Andrea Colombini non sta replicando. https://www.forzadelpopolo.org/andrea-colombini-non-e-piu-presidente-di-forza-del-popolo/
-
74
Trump rapisce il Presidente Venezuelano - Andrea Colombini si dimette da Presidente di Forza del Popolo
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 5 gennaio 2026. Vi confesso che questa prima puntata del 2026 del Punto e Virgola sia per me la più difficile da quando abbiamo iniziato nel maggio del 2024. Però gli avvenimenti degli ultimi giorni che hanno portato alle dimissioni del Presidente Andrea Colombini, ritengo meritino una profonda riflessione e la ricostruzione puntuale dei fatti, tipica di questo format, con i limiti umani che ci debbono sempre essere riconosciuti, ma sempre con onestà intellettuale. Riepilogo gli avvenimenti: - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro durante un'operazione militare della Delta Force a Caracas, avvenuta tra il 2 e il 3 gennaio 2026, con il tradimento e la complicità della Guardia del Presidente Maduro, e ha dichiarato che gli Stati Uniti governeranno temporaneamente il Venezuela fino a una "transizione sicura". Maduro, insieme alla moglie Cilia Flores, è stato portato a New York e trasferito nel carcere federale di Brooklyn, noto per ospitare detenuti di alto profilo. L'operazione, battezzata “Determinazione Assoluta”, è stata descritta da Trump come un'azione di forza senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale. - Subito appaiono in rete i primi interventi a seguito dell’attacco americano, le cui testimonianze sono riportate sugli aggiornamenti costanti di Aria Buona Channel, e, tra le tante, la prima dichiarazione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, che il 3 gennaio ha dichiarato: L'aggressione degli USA al Venezuela contrasta il diritto internazionale e si fonda su pretesti. È aggredito un modello di civiltà. Il bottino sono le materie prime. Qui si gioca la credibilità di ognuno. Non c'è ceffo che possa pretendere di soggiogare tutti. Non ci riuscí un baffetto, non ci riuscirà un ciuffo. - Nel pomeriggio di domenica 4, il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso pubblica il seguente post sul Canale Ufficiale di Forza del Popolo: “Noi di Forza del Popolo seguiamo le vicende internazionali in tempo reale. Alcuni di noi seguono le vicende venezuelane da decenni. Noi di Forza del Popolo abbiamo sempre sostenuto di non essere trumpiani e di essere amici di tutti e servi di nessuno. Per noi la legge di Gasperino il carbonaro vale per tutti, compreso Trump. Per noi, dai frutti si riconosce l'albero. Per noi non esiste dittatura migliore di un'altra. Per noi, Mattei e Moro furono eliminati dalla stessa logica che ha privato della libertà Maduro. Il Venezuela non è una centrale di terrorismo e non è crocevia di narcotraffico. Così come non è centro di scambio di bimbetti per le lobby pedosataniste. In Forza del Popolo l'analisi politica è seria e profonda e prescinde dall'orientamento personale dei singoli. Da noi valgono i fatti documentati e circostanziati. Da noi vige un sistema probatorio e non una presunzione assoluta di verità secondo chi la dice in quel momento. Per noi le fonti valgono più della narrazione. Con noi si ragiona, non si propagano notizie temerarie ed infondate per difendere un'idea astratta. Da noi i video costruiti con l'Intelligenza Artificiale non costituiscono prova di un bel nulla. Per Forza del Popolo è il comportamento che conta, non l'opinione. In violazione del diritto internazionale, quel diritto partorito dalle due grandi guerre del novecento, in sordina persino rispetto al suo Congresso, un Governo nazionale ha invaso uno Stato attraverso l'aiuto di complici in Venezuela, traditori del proprio popolo. Il primo atto dopo quello militare è consistito nell'acquisizione immediata del pieno controllo della riserva petrolifera più importante del mondo. A poche miglia dalle coste USA. Apertis verbis, Trump ha affrontato il tema del petrolio, rivendicando addirittura il risarcimento per il mancato guadagno negli ultimi decenni e parlando esplicitamente di furto dei venezuelani in danno degli statunitensi. E cosa i venezuelani avrebbero rubato agli Yankees? Il petrolio dei venezuelani. Avete capito bene, per Trump i venezuelani hanno rubato il proprio stesso petrolio agli "americani". Qui salta ogni logica. Si accomodino i lor signori sepolcri imbiancati a difendere l'Amministrazione Trump, perfettamente in linea con i precedenti Governi Dem, e instillare odio verso il Venezuela, colpevole di volere difendere e mantenere la propria indipendenza dalle potenze coloniali. Molti in queste ore vi state scatenando contro la parte sbagliata – prosegue Musso -, convinti che il liberatore d'Italia sarà chi vive da sempre nella frenesia di conquistare, in ogni modo, risultati propri. Anche il movimento MAGA ha capito il gioco di Trump e lo ha scaricato. In Italia i trumpiani si diano una regolata. Verrete ridicolizzati dalla realtà dei fatti, dalla storia, dai numeri, dalla verità. Vi resterà il più becero populismo a sostenere gli sforzi di fantasia con cui vi ostinerete a giustificare il delirio e lo farete in danno dell'Italia e degli italiani. Con l'operazione in Venezuela, Trump ha gettato la maschera e niente sarà più come prima. Rendetevene conto, con cautela. Perché in Forza del Popolo mai nessuno si è dichiarato trumpiano. Forza del Popolo si fonda su un manifesto politico, secondo cui Trump mai potrebbe essere considerato un nostro leader politico. Forza del Popolo prende posizione caso per caso e non rinuncerà mai a discostarsi da chicchessia. Chi difende Trump rema contro i veri interessi dell'Italia e degli italiani. La vostra egregora sarà ricordata come voto di sottomissione e come moto della vostra disfatta. Non siamo mai stati né lo saremo trumpiani: ci basta essere orgogliosamente, e irriducibilmente, italiani!” - Sempre domenica, a pochi minuti dall’inizio dell’annunciata diretta proposta dal Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso per le ore 17 con il titolo “Forza del Popolo non dimentica la storia e ne fa tesoro”, Andrea Colombini pubblica un annuncio sul suo canale Telegram sul quale dichiara che nella diretta serale avrebbe annunciato le sue dimissioni irrevocabili da Forza del Popolo. - Poco prima della diretta sul canale Telegram, viene postato, in risposta alle annunciate dimissioni, il seguente testo: “Scosse di assestamento in corso. Forza del Popolo non è mai stato il partito di Trump in Italia. Ve lo abbiamo detto in tutti i modi. Nelle dirette, nei congressi, nei raduni. In tutte le lingue. Forza del Popolo è il partito degli Irriducibili e non cerca allori. Unico interesse di Forza del Popolo? L'interesse degli italiani. Così è stato e così sarà, con o senza Andrea Colombini, che ha deciso liberamente di essere fagocitato nella magmatica narrazione MAGA, caduta negli USA ma ancora in piedi, per poco, in Italia. Piazzisti d'oro come Landi e di criptovalute come Hardy non avranno la meglio su Forza del Popolo. Andrea Colombini è chiamato a schierarsi per l'interesse nazionale italiano. E se non crede che sia opportuno farlo, vuol dire che non ci ha mai creduto per davvero.” - Nella lunga diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, iniziata alle 17 di domenica e conclusasi poco dopo la mezzanotte, il Segretario Generale Lillo Musso ha spiegato la posizione del partito rispetto a quanto avvenuto in Venezuela. Durante la diretta ha ricordato a Colombini e a tutti coloro che hanno preso le parti di Trump senza se e senza ma, il ruolo degli Stati Uniti nella geopolitica internazionale nella storia e nell’era contemporanea. L’esortazione è stata di verificare quanto sta avvenendo, senza preconcetti o cieca fiducia nei comportamenti di chi fa solo gli interessi per sé e per la propria nazione. Sicuramente non per il popolo italiano o per quello venezuelano. - A seguito della diretta fiume, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, il Segretario Generale di Forza del Popolo ha pubblicato un suo ulteriore intervento audio durante il quale disvela che in realtà la rottura con l’ormai ex presidente risale al settembre 2025, quando praticamente lo stesso Colombini accusò Musso di aver causato l’estromissione di Forza del Popolo e del candidato Carlo Giraldi dalla competizione elettorale regionale in Toscana. Come è naturale che avvenga, anche in questa occasione si sono scatenati i commenti a favore di una o dell’altra posizione. Spiace soprattutto che a seguito di questa situazione Forza del Popolo possa perdere forze vitali, e mi auguro che molti prendano una propria posizione analizzando i fatti e non lasciandosi trascinare dalle simpatie di questo o quell’altro. Chi vi parla, che si è sempre dichiarato grato ad Andrea Colombini, per quanto ha dato durante la pseudo-pandemia, ritenendo che i principi di Forza del Popolo siano superiori ad ogni singola posizione dei suoi appartenenti, non ritiene di doversi schierare a favore o contro, ma, esortando tutti a esaminare sempre con prudenza i fatti che avvengono intorno a noi, prosegue con il suo impegno che ha quale obiettivo la notazione degli eventi che si susseguono per il raggiungimento dell’avvento di una politica pulita e nuova. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti voi per l’ascolto di questa puntata particolare ma forse una delle più importanti nella storia del Punto e Virgola, ricordandovi ancora una volta che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
73
Pace e Abbracci - Gli Stati Uniti negheranno i visti di ingresso ai membri della Commissione europea
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 29 dicembre 2025. Nel giorno del compleanno di Giacomo Puccini, lunedì Andrea Colombini festeggia colui che ha segnato la sua vita e quella della sua famiglia, così come gli avvenimenti degli ultimi quasi sei anni e il suo esempio, le sue parole, hanno segnato la vita di tanti di noi. E il fatto di aver contribuito a far emergere la consapevolezza in tanti di noi, lo rende giustamente molto orgoglioso e noi gliene diamo atto. Martedì su Becciolini Network, Stefano Becciolini ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’argomento di questa puntata è stata la falsa narrazione della guerra facendola diventare un conflitto normale e inevitabile. E’ stato ricordato che la nostra Costituzione ripudia la guerra considerato anche che la guerra in Ucraina non rientra neanche nelle regole e nei trattati internazionali in quanto l’Ucraina appunto non fa parte dell’Europa né tanto meno della Nato. Durante la trasmissione Lillo Musso ha letto l’appello alle mamme dal titolo Pace e Abbracci che anche qui riporteremo a breve. La registrazione della trasmissione è disponibile sul canale Becciolini Network su Youtube. Martedì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo è stato riportato un intervento del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sul pericolo dell’invio alla guerra dei nostri giovani figli. Riporto le sue condivisibili parole: “La retorica della mamma si fonda sul dato naturale dell’origine della vita, della tutela di chi più è indifeso, della dedizione alla più grande causa dell’esistenza, quella di proteggere, custodire e alimentare, fino all’estremo sacrificio di sé, chi non ha voce, non vede, non può farcela da solo. Soffiano venti di guerra pronti a tradursi in tempesta. Mamme, non mandate i vostri figli in guerra! Opponetevi sin d’ora. Spiegate ai vostri figli che la guerra non è una soluzione, ma è il problema. Diffondete nelle vostre case la mentalità per cui a tutto c’è una soluzione, che c’è sempre un altro modo per risolvere le controversie, come in famiglia anche tra le nazioni. Per il presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron: «Inviare truppe Nato in Ucraina non è da escludere». Per Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, la «Guerra è alle porte e servono più armi», per questo «l’Europa deve spendere di più per la difesa, dando priorità agli appalti congiunti», «Proprio come abbiamo fatto con i vaccini o con il gas naturale». Per Guido Crosetto, Ministro della Difesa italiano, sulle armi all’Ucraina: «aumenteremo la produzione in Europa» e per Giorgia Meloni, capo del Governo italiano: «A chi dice «fermatevi» sulle armi all’Ucraina rispondo: ditelo a Putin». Queste dichiarazioni non possono trovarci indifferenti. I vostri figli, i nostri figli, vanno protetti da governanti ostili al benessere e alla pace tra i popoli. Pertanto, in qualità di segretario generale di Forza del Popolo, invito voi mamme a ribellarvi alla narrativa unica della guerra e ad abbracciare i vostri figli con tenerezza e spirito di protezione. Non tenete sermoni in famiglia, abbracciateli teneramente. Siate mamme! Trasmettete con un abbraccio ai vostri figli il più grande combustibile che muove gli uomini e le donne di buona volontà: l’amore.” Mercoledì Andrea Colombini commenta la notizia che Mark Rubio, segretario di Stato degli Stati Uniti d'America ha dichiarato che non avrebbe più dato il visto ai membri della commissione europea e ai componenti del governo del Regno Unito per l’ingresso negli Stati Uniti. Secondo Colombini si tratta di una vera dichiarazione di guerra, non combattuta, ma che ha il significato che da quelle parti non tollerano più i politici europei che continuano a fomentare i propri popoli per sostenere le vere guerre combattute, in contrapposizione a quanto Trump e i suoi stanno facendo per evitarle. Sabato su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo un interessante commento sulla sentenza 199 del 23 dicembre della Corte Costituzionale. Con la sentenza n. 199 del 23 dicembre 2025, la Corte Costituzionale non ha semplicemente rigettato un ricorso, ha firmato l'abdicazione del Diritto in favore di un’inquietante "Scienza del momento". Nel dichiarare legittime le compressioni delle libertà fondamentali, la Consulta ha sancito un principio devastante: se una scelta politica è supportata dalle evidenze scientifiche disponibili in quel preciso istante storico, allora è costituzionalmente valida. Poco importa se quelle evidenze siano parziali, contestate o, col senno di poi, fallaci. Ciò che conta è il timbro dell'esperto di turno. È un ragionamento che fa correre un brivido lungo la schiena di chiunque abbia memoria storica. Se accettiamo l'assioma per cui "ogni scelta è legittima in virtù delle conoscenze scientifiche del tempo", allora dobbiamo avere il coraggio intellettuale e morale di guardare nello specchio oscuro della nostra storia e ammettere l'inconfessabile: con questo metro di giudizio, anche le Leggi Razziali del 1938 erano legittime. Sembra un'iperbole? Un'eresia? Non lo è. È la rigorosa applicazione della logica giuridica appena sdoganata dai giudici delle leggi. Quando vennero promulgate le vergognose leggi razziali, non lo si fece appellandosi alla superstizione o al capriccio di un tiranno solitario; lo si fece brandendo la "Scienza", con il supporto accademico, con i dati, con la "verità del momento". Il 14 luglio 1938, sui giornali appariva il "Manifesto degli scienziati razzisti". Non era un volantino di fanatici, ma un documento firmato da dieci cattedratici italiani, supportato dal gotha della medicina, dell'antropologia e della demografia dell'epoca. Se la Corte Costituzionale odierna avesse dovuto giudicare quelle norme nel 1939 applicando il criterio della sentenza 199/2025, avrebbe dovuto dire: "Le leggi sono legittime perché si fondano sulle evidenze scientifiche disponibili al momento dell'entrata in vigore della norma". Ecco l'orrore logico in cui siamo precipitati con questa sentenza. La Costituzione è nata esattamente per impedire questo. È nata sulle macerie di quel totalitarismo "scientifico" per dire che esistono diritti inviolabili che nessuna scienza, nessuna emergenza e nessuna maggioranza di esperti possono toccare. La dignità dell'uomo non dipende dai risultati di laboratorio. La libertà personale non è una concessione revocabile in attesa di validazione peer-reviewed. Legando la legittimità costituzionale alla mutevole "scienza del momento", la Consulta ha trasformato la Costituzione da scudo di roccia a banderuola al vento. Ha stabilito che i diritti non sono più intrinseci all'essere umano, ma sono subordinati allo stato dell'arte della tecnica. Se domani la scienza dominante (o quella selezionata dal potere politico) decretasse che per il "bene collettivo" è necessario sopprimere, segregare o silenziare una categoria di cittadini, quale appiglio giuridico ci rimarrebbe, se la Corte stessa ci dice che la Scienza è fonte di legittimità suprema? La sentenza 199/2025 segna il passaggio dallo Stato di Diritto allo Stato di Scienza, dove il cittadino diventa suddito del dato statistico. La Corte doveva essere il guardiano che dice "No, qui non si passa", anche se tutti gli scienziati del mondo dicono di passare. Invece, si è ridotta a fare il notaio del potere tecnico, dimenticando che la scienza cambia e si corregge, mentre le ferite inferte alla libertà restano per sempre. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
72
Forza del Popolo non si allea con chi è contro Trump e Putin - Il caso Byoblu
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 22 dicembre 2025. Inclusivo, resiliente, accogliente, democratico, sostenibile. Questi gli aggettivi utilizzati da coloro che vanno ai meeting sui jet. Così il Presidente Andrea Colombini nella sua diretta di lunedì. E questi vorrebbero mettere le mani sui soldi della Russia. Ma Trump ha mostrato che esiste un’altra strada, appoggiato già da 7 Paesi in Europa, compreso il Belgio, dove appunto sono conservati i soldi della Russia. Ma cosa dicono questi Paesi? Oggi tocca alla Russia, ma se domani lo fanno all’America? Il rischio esiste, con la deriva dell’Unione Europea, ma in quel caso, sarebbe veramente la fine. Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che, secondo quanto riportato dal Financial Times , la Volkswagen chiuderà lo stabilimento di Dresda per la prima volta in 88 anni. Il motivo di questa mossa sono le difficoltà finanziarie dell'azienda legate al calo delle vendite in Cina, alla bassa domanda in Europa e ai dazi statunitensi sulle importazioni di automobili. La chiusura fa parte di un programma più ampio di riduzione di 35.000 posti di lavoro in Germania, volto a ottimizzare i costi del gruppo. Steven Reitman, analista finanziario di Bernstein, ha affermato che Volkswagen sta affrontando "sfide enormi" e sta cercando misure di riduzione dei costi, in considerazione della necessità di investire 180 miliardi di euro per estendere il ciclo di vita dei motori a benzina. Secondo la pubblicazione, lo stabilimento di Dresda ha prodotto circa 200.000 veicoli dal 2002. Dopo la chiusura, il sito sarà trasferito all'Università di Dresda per creare un campus di ricerca specializzato nello sviluppo di chip per l'intelligenza artificiale. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse. Francesco Capo ha intervistato nel suo canale Youtube Lillo Massimiliano Musso sul tema: 2026: che anno sarà? Si parte dalla guerra in Ucraina che secondo Musso è praticamente finita e Zelensky sta cercando di salvare il salvabile, più che altro la sua pelle, visto cosa è successo in passato ad altri capi di stato deposti. In riferimento alla politica italiana, non si ritiene che il governo attuale possa durare per molto, nonostante i provvedimenti per la famiglia che sono finalizzati a non far esplodere una rivolta sociale. Per quanto riguarda i rapporti tra gli Stati Uniti e l’Europa, è evidente l’antagonismo tra le due posizioni, per esempio nel caso della guerra in Ucraina. Poi si è parlato di Testate giornalistiche in vendita, e del caso di probabile chiusura di Byoblu. Mercoledì su Aria Buona Channel leggiamo che il Pd, è per il sostegno a Kiev, anche usando i beni russi congelati. La risoluzione del Pd, in discussione alla Camera, chiede di "scegliere senza esitazioni e ambiguità, di fronte alle minacce globali e alle sfide continue rappresentate dall'amministrazione americana, l'interesse europeo". Altro impegno è "ribadire la ferma condanna" della "aggressione russa dell'Ucraina e a continuare a garantire pieno sostegno e solidarietà al popolo e alle istituzioni ucraine, mediante tutte le forme di assistenza necessarie" e anche "attraverso un utilizzo legalmente fondato dei beni russi congelati". I dem rimarcano l'esigenza di un ruolo dell'Ue per una pace "giusta e sicura". Condividiamo il commento del redattore di Aria Buona Channel che scrive: “Bene, così finiremo di suicidarci in nome della guerra (inutile) per un paese non membro dell’Unione europea, non membro della NATO, perché garanti di un esproprio illegittimo o meglio di un’appropriazione indebita legittimata dalla Von der Leyen e compari. Ancora i protagonisti del crollo del nostro paese si distinguono per coerenza.” Giovedì Francesco Capo ha pubblicato un intervento su cosa stia succedendo a Byoblu. Lo riporto integralmente. In tanti mi avete chiesto cosa ne penso della situazione di Byoblu. Piccolo ripasso per chi non sapesse nulla con annessa premessa. Byoblu ha comunicato di essere in crisi a causa di una sentenza che la condanna per un risarcimento illegittimo di un suo ex dipendente. Ha fatto partire una campagna di donazioni che in un solo giorno, grazie alla generosità delle persone, ha raccolto più di 400 mila euro. Premessa: a Byoblu lavorano giornalisti bravissimi, che stimo, con molti dei quali sono in buoni rapporti e riconosco l'importanza del loro lavoro. Non entro nel merito della vicenda giudiziaria. Constato solo che il collega giornalista licenziato ha vinto in due gradi di giudizio, quindi un giudice e poi un collegio di giudici hanno riconosciuto come illegittimo il suo licenziamento. Per poter dire di più dovrei leggere le sentenze e sentire le due parti, ma non credo che sia necessario. Veniamo al dunque. La dignità e la responsabilità imprenditoriale imporrebbero di trovare altre fonti di sostentamento rispetto alle donazioni. Queste ultime possono andare bene in una fase di avvio e Byoblu ne ha beneficiato in misura enorme nella fase di start up e continua a beneficiarne. Quando cresci, le donazioni non posso essere la voce su cui costantemente contare o per uscire fuori da crisi o presunte tali. Io penso che le donazioni possano essere chieste prevalentemente da piccoli canali o da giornalisti singoli. Anche io che le chiedo, cerco comunque di trovare anche altre fonti di sostentamento. So bene che merito di riceverne e come me anche altri, che svolgono un lavoro importante. Fino a quando potrà andare avanti questo sistema delle donazioni? Rappresenta una giusta garanzia per le persone che lavorano a Byoblu e per le relative famiglie? Diciamo un'ulteriore verità. Da quando Byoblu ha lanciato questa campagna io ho ricevuto pochissime donazioni. Praticamente si sono bloccate. Sono sicuro che lo stesso potranno dire molti altri canali che fanno informazione indipendente e di farmi portavoce di una comune convinzione. Forse andavano trovate sin dall'inizio forme di solidarietà e cooperazione societaria. In questa situazione, ho la sensazione che siamo esattamente nel mondo neoliberista e turbo capitalistico che, a parole, critichiamo, dove ognuno è solo e siamo tutti contro tutti. Vita mea, mors tua. Byoblu adesso festeggia per la raccolta di oltre 400 mila e ringrazia voi cittadini per il capolavoro. Bravo Byoblu, viva Byoblu, lunga vita a Byoblu! Ma chi ha vinto? Vi sentite di aver vinto voi? Forse tutti stiamo perdendo e avremmo bisogno di nuove idee. Riporto un post dal canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo pubblicato sabato: C’è una domanda che ritorna sempre, come un riflesso automatico, ogni volta che si parla di Bettino Craxi: “E Mani Pulite?” Bene. Parliamone davvero, dall’inizio. Non con gli slogan, non con la mitologia televisiva, ma con la storia. Mani Pulite non fu una rivoluzione morale. Fu una gigantesca operazione di delegittimazione della politica, presentata come redenzione nazionale. Un processo mediatico-giudiziario che non colpì un sistema per riformarlo, ma lo distrusse per sostituirlo con il nulla. Craxi non fu innocente. Ma non fu nemmeno il mostro che serviva all’opinione pubblica per lavarsi la coscienza. E soprattutto fu l’unico che ebbe il coraggio di fare ciò che nessun altro fece: dire la verità in Parlamento. Craxi disse parole che oggi fanno ancora paura perché smontano l’intera narrazione moralistica: “Il finanziamento irregolare dei partiti è stato un sistema. Chi sostiene il contrario mente.” Non era una giustificazione. Era un atto d’accusa contro tutti. Craxi non disse “sono innocente”. Disse qualcosa di molto più grave: “Se questo è un reato, allora qui non c’è un colpevole solo. O siamo tutti colpevoli, o siamo tutti innocenti.” E aveva ragione. Perché quel sistema era noto, tollerato, praticato da tutti i partiti, nessuno escluso. Ma Mani Pulite non cercava la verità: cercava un capro espiatorio. E il capro espiatorio fu Craxi. Non perché fosse il peggiore, ma perché era il più forte, il più autonomo, il più statista. Quando emerse la figura di Antonio Di Pietro, Craxi capì prima di tutti dove si stava andando a parare: verso la sostituzione della politica con la magistratura. Craxi non attaccò “i giudici”. Attaccò l’idea che un Paese potesse essere governato per via giudiziaria. Disse, con lucidità spaventosa: “Non si governa una democrazia con le manette.” E ancora: “State distruggendo i partiti, ma non state costruendo nulla.” Questa è la frase che andrebbe incisa nel marmo. Perché la storia gli ha dato ragione. Infatti dopo Mani Pulite: • i partiti sono diventati gusci vuoti • il Parlamento è stato svuotato • la politica ha smesso di decidere • il potere si è spostato verso magistratura, media, tecnocrazia. E al posto della politica cosa è arrivato? Berlusconismo permanente. Antipolitica urlata. Grillismo vendicativo. Leader improvvisati. Governi deboli. Un Paese più fragile, più subalterno, più povero. Se Mani Pulite fosse stata davvero una rinascita morale, oggi l’Italia sarebbe migliore. Invece è peggiorata. Craxi disse un’ultima cosa, forse la più onesta di tutte: “Io non accetto di essere il capro espiatorio di un intero sistema.” Eppure lo è stato. Sacrificato per permettere a un Paese intero di non fare i conti con se stesso. Difendere Craxi oggi non significa negare gli errori, significa rifiutare una menzogna storica: che distruggendo la politica si potesse moralizzare la democrazia. Non è successo. È successo l’opposto. Quello che è venuto dopo mi fa schifo. Perché non è stato più pulito. È stato solo più ipocrita. E Craxi, con tutti i suoi limiti, resta infinitamente superiore a questa lunga degenerazione che dura da trent’anni. Nella diretta di domenica, Andrea Colombini ricorda quanto detto durante il Congresso della Regione Toscana dal Segretario Generale di Forza del Popolo, cioè che il Partito non avrà nessun rapporto con le forze che hanno preso palesemente posizioni contro Trump e contro Putin. Ovviamente contro quanto sta avvenendo a livello Europeo dove si continuano a prendere le parti dei sostenitori di Zelensky, pedofili satanisti e ladri e guerrafondai. E come si dice in Toscana, ladro è chi ruba e chi para il sacco, anche chi in Italia sta con queste posizioni, è colpevole degli stessi crimini. Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha pubblicato un suo intervento audio nel quale ha riepilogato la struttura del Partito e i dirigenti che dirigono le diverse articolazioni dello stesso, e le ultime attività politiche ed elettorali quale dimostrazione di crescita costante che ha quale obiettivo finale la partecipazione alle speriamo vicine elezioni politiche. Prima di concludere, nell’augurare un sereno Natale a voi e a tutti coloro che amate, vi ricordo che sono in corso le iscrizioni per il settimo congresso di Forza del Popolo che si terrà il 31 gennaio 2026 a Catania. Vi invito a registrarvi collegandovi alla pagina forzadelpopolo.org. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
71
Francesco Gerardi: divisione tra dormienti e risvegliati - Sileri: chissà chi ha scritto Tachipirina e vigile attesa?
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 dicembre 2025. Interessante intervento, pubblicato lunedì, di Francesco Gerardi, responsabile dell’ufficio stampa di Forza del Popolo e direttore del Corriere del Popolo. Scrive Gerardi: Il fenomeno forse più notevole, nonché inedito, di questi tempi sta nel fatto che gran parte della conflittualità e della tensione che attraversa la nostra società sia dovuta non tanto a differenze di tipo ideologico-politico, sociale o valoriale, come avveniva in passato, ma a una divergenza molto marcata di consapevolezza tra gli individui, nel senso in cui certa spiritualità intende questa parola. È proprio il diverso grado nello stato di coscienza che porta le persone ad essere oggi in contrasto e a non capirsi tra loro, e questo non fa che accentuare il carattere alquanto “apocalittico” del tempo presente. È infatti sempre più evidente che, pur nella grande varietà dello sviluppo delle coscienze, oggi esistano fondamentalmente due distinti tipi umani: quello che ha raggiunto un certo livello di consapevolezza e che, pur con molti limiti, riesce a intravedere determinate realtà, e quello che è rimasto indietro e che vive in un mondo intriso di conformismo e di sostanziale obbedienza. Gli uni scorgono, più o meno nitidamente, le manipolazioni e gli inganni del potere, comprendendo a grandi linee il funzionamento del sistema; gli altri sono invece allineati e inconsapevoli di quanto viene loro imposto, rapportandosi con le istituzioni e le autorità come dei bambini con i genitori, non concependo nemmeno il sospetto che possano far loro del male. I primi, per brevità, possiamo chiamarli “risvegliati”, i secondi invece “dormienti”. Del resto, una certa filmografia risvegliante descrive esattamente questa situazione: il messaggio di pellicole come Matrix o The Truman Show, moderne rivisitazioni del mito della caverna, è precisamente questo. A rendere via via più evidente questa bipartizione dell’umanità, che era comunque già latente, è stata una serie di accadimenti a partire dall’11 settembre 2001, evento-sacrificio epocale in cui fu chiaro ad un’agguerrita minoranza di pensatori critici che la versione ufficiale dell’attentato non reggeva. Ma è stato soprattutto il famigerato triennio 2020-2022, con la cosiddetta pandemia, ad operare come un grande catalizzatore capace di far affiorare in superficie in modo plateale due capacità di lettura del reale che, con il precipitare della situazione politica e sociale, sono diventate incompatibili. La grande sfida che ci attende nel prossimo futuro sarà quella di accompagnare per mano verso un cambio di paradigma non traumatico la parte del Paese che non ha ancora capito, nell’interesse di tutti. Nella diretta di martedì il Presidente Andrea Colombini commenta le dichiarazioni di Pierpaolo Sileri, viceministro della salute nel governo Conte, e sottosegretario alla salute nel governo Draghi, ricordate? Quello la cui moglie vendeva apparecchiature sanitarie tra le quali i famosi respiratori… Ebbene costui ha detto di non sapere da chi è partito il famoso protocollo tachipirina e vigile attesa, e che nessuno gli aveva fatto leggere preventivamente il testo di tale protocollo. Di vigliacchi ne abbiamo visto, ma fino a questo punto raramente. Siamo al “si salvi chi può”. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che il senatore repubblicano Thomas Massie ha presentato alla Camera dei Rappresentanti un disegno di legge per richiedere l’uscita degli Stati Uniti dalla NATO, definendo l’alleanza “una reliquia della guerra fredda”. "Gli Stati Uniti devono ritirarsi dall'Alleanza e utilizzare quei soldi per proteggere il nostro Paese, non altri stati”, ha riportato il membro del Congresso. Massie afferma che la NATO è stata creata per contrastare l'URSS, crollata 30 anni fa, e che la partecipazione di Washington al blocco è costata ai contribuenti americani trilioni di dollari. Venerdì Andrea Colombini commenta la notizia che una scuola in Emilia Romagna ha bandito il nome Gesù dalle canzoni di Natale per non offendere gli altri, annunciando che al veglione dell’ultimo dell’anno, nel suo concerto ha inserito Adeste Fideles dove il nome di Gesù si dice tante volte. Se qualcuno è infastidito dal nome di Gesù, cambi paese, perché se noi andiamo in un paese islamico e diciamo che non vogliamo sentire il nome di Allah ci tagliano la mano, o qualcos’altro. Smettiamola con questa ricerca dello scontro, lasciamo perdere gli imbecilli che ci vorrebbero portare a quello. Sabato Aria Buona Channel riporta che l’Italia, insieme ad Austria, Polonia e Ungheria, è indicata dagli Stati Uniti tra i Paesi con cui Washington dovrebbe “collaborare maggiormente”, con l’obiettivo di “allontanarli” dall’Unione europea. E’ quanto si legge nella versione estesa della nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, non pubblicata dalla Casa Bianca ma visionata dalla rivista Defense One, la testata specializzata in difesa. Al fine di “rendere l’Europa di nuovo grande”, gli Stati Uniti dovrebbero sostenere “partiti, movimenti e figure culturali” favorevoli alla sovranita’ nazionale e alla difesa dei “modi di vita europei tradizionali”. Defense One cita una versione classificata della National Security Strategy diffusa nei giorni scorsi. Domenica, sempre su Aria Buona Channel leggiamo che il primo ministro ungherese Viktor Orban ha definito il congelamento degli asset russi una "dichiarazione di guerra": “Ignorando l'Ungheria e violando la legislazione europea alla luce del giorno – ha dichiarato Orban -, i funzionari di Bruxelles stanno prendendo provvedimenti per sequestrare gli asset russi congelati. Questa è una dichiarazione di guerra. Nel frattempo, stanno chiedendo altri 135 miliardi agli Stati membri per alimentare il conflitto. L'Ungheria non intende partecipare a questo perverso schema di Bruxelles. Abbiamo bisogno di Pace, non di escalation!” Prima di concludere vi segnalo che sono aperte le iscrizioni per il settimo congresso di Forza del Popolo che si terrà il 31 gennaio 2026 a Catania. Vi invito a registrarvi collegandovi alla pagina forzadelpopolo.org. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
70
L'arresto della Mogherini per truffa - Cala il livello del giornalismo italiano
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 dicembre 2025. Prima di iniziare permettetemi di ringraziare Maddalena Corrias, presidente della Federazione Sardegna e tutti coloro che sono intervenuti sabato 6 dicembre al Secondo Congresso Regionale della Federazione Sardegna, durante il quale ho tenuto un intervento su “Il Punto e Virgola: dalla genesi al giornalismo professionale?”. Nel corso dell’intervento ho tracciato la breve storia della trasmissione che prosegue dal maggio 2024 a tutt’oggi, ogni lunedì, oltre agli speciali pubblicati in occasione delle competizioni elettorali e altri eventi significativi per il Partito. Ovviamente ringrazio sempre tutti voi che mi seguite. Ed ora possiamo incominciare. Nella diretta di lunedì il Presidente Andrea Colombini ha parlato dell’incauto intervento dell’ammiraglio Dragone, fino al 2024 capo di stato maggiore della difesa in Italia e oggi presidente del comitato militare NATO, il quale ha affermato che l'Alleanza atlantica starebbe prendendo in considerazione l'idea di essere "più proattiva", persino con "attacchi preventivi" contro la Russia, anche se si resterebbe sul piano della cosiddetta guerra ibrida: ad esempio, offensive informatiche. Attenti ragazzi che a stuzzicare il can che dorme... Lunedì il nostro Segretario Generale, Lillo Massimiliano Musso, è stato ospite nella trasmissione Torpignatara Circus su Youtube. Nell’intervista rilasciata a Furio Capozzi è emerso il lato umano e personale di quello che per molti di noi viene visto come promotore di iniziativa politica condivisibile e ispiratrice. Sull’arresto di Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e ex ministra degli Esteri, dell’ambasciatore Stefano Sannino, ex segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, per un giro di truffe e tangenti che, guarda caso, interessa anche l’Ucraina, interviene Andrea Colombini nella diretta di martedì. La Procura europea ha chiesto ed ottenuto l’immediata revoca dell’immunità diplomatica da parte della Commissione Europea. Ennesimo caso di integrità morale di chi gestisce la cosa pubblica. Mercoledì Francesco Gerardi in un intervento sul canale Telegram di Forza del Popolo, richiamato anche nella sua diretta da Andrea Colombini, commenta quanto detto da due pseudo giornalisti italiani, Aldo Cazzullo e Corrado Augias, che hanno accomunato Hitler a Trump, non dal punto di vista politico, bensì sulle pseudo piccole dimensioni del loro apparato riproduttivo, durante una trasmissione televisiva su una delle televisioni italiane profondamente allineate al sistema politico attuale. Due giornalisti del cazzo in una rete del cazzo. Mi scuseranno gli ascoltatori per questa licenza, non usuale sul Punto e Virgola, ma “quanno ce vo’, ce vo’”. Giovedì, su Aria Buona Channel, leggiamo e riportiamo che l'Italia ha inaspettatamente sospeso la sua partecipazione al programma di approvvigionamento di armi della NATO per l'Ucraina, citando i colloqui in corso su un possibile cessate il fuoco. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che, nel contesto delle discussioni su un possibile accordo di pace, la fornitura di armi potrebbe non essere più necessaria. Secondo lui, se i combattimenti dovessero cessare, Kiev avrebbe bisogno soprattutto di garanzie di sicurezza e non di nuovi lotti di armi prodotte negli Stati Uniti. Questa mossa è il segnale più chiaro che il governo del Primo Ministro Giorgia Meloni sta cambiando posizione sul sostegno all'Ucraina. In precedenza, Roma aveva limitato il proprio bilancio della difesa per mesi, affrontato disaccordi interni alla coalizione e poi adottato un approccio più cauto alle consegne di armi. L'Italia è di fatto diventata il primo Paese dell'UE a esprimere apertamente la propria riluttanza a fornire ulteriori armi a Kiev durante delicate trattative diplomatiche. I dati CDC, l'agenzia nazionale della salute pubblica degli Stati Uniti rivelano una catastrofe: la mortalità infantile è salita in modo esponenziale dopo le vaccinazioni di massa del 2021. Il ricercatore Nicolas Hulscher sta lanciando l'allarme su ciò che potrebbe essere lo scandalo medico più grande nella storia moderna. Secondo i dati CDC, per 30 anni, le rate di mortalità infantile negli Stati Uniti sono state in costante calo. All'inizio del 2021, le donne in età fertile sono state vaccinate di massa con le vaccinazioni contro il COVID-19. Subito dopo, un punto di inflessione. Le rate di mortalità "salgono di colpo" e non sono più scese da allora. Nel 2025, i neonati muoiono ora a una tasso di mortalità eccessiva del 77%. La crisi è così grave che stati come il Mississippi hanno dichiarato un'emergenza statale. Hulscher suggerisce che alcune delle materie genetiche delle vaccinazioni potrebbero aver integrato il corpo dei destinatari, creando un "effetto ereditario" che potrebbe passare ai figli e causare danni transgenerazionali. Domenica nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini sottolinea che la prima al teatro Alla Scala è stata dedicata ad un autore russo, Dmitrij Šostakovič, con l'opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, diretta da Riccardo Chailly e regia di Vasily Barkhatov, in lingua russa, con cantanti russi. Ma come, oggi, il teatro lirico più importante del mondo apre la sua stagione con un autore russo e nessuno parla? Ma fino a poco tempo fa sono stati sabotati e annullati i concerti di cantanti lirici russi per solidarietà con l’Ucraina, e oggi, dati resi pubblici, addirittura è stato registrato il più alto incasso nella storia del teatro con 2 milioni e ottocentomila euro di biglietti venduti? L’aria sta cambiando, anzi è già cambiata. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
69
Le elezioni regionali: dati e commenti - Trump blocca l'immigrazione incontrollata - Educazione sessuale negli asili? La follia del PD
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 1 dicembre 2025. Come anticipato nel precedente Punto e Virgola, vediamo oggi un riepilogo dei risultati delle elezioni regionali. La percentuale di votanti finale in Veneto è stata del 44,65%, contro il 61,16% delle precedenti regionali, in Campania è stata del 44,10% contro il 55,52% delle precedenti regionali, e in Puglia è stata del 41.83% mentre nelle precedenti regionali era stata del 56,43%. In Veneto ha vinto la coalizione di Alberto Stefani che con il suo Veneto 2025 Sostenibile, Innovativo e Coraggioso ha ottenuto il 64,39% dei voti. Stefani era sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia, dalla Liga Veneta, dall’Unione di Centro e da Noi Moderati. La coalizione di Stefani ha battuto quella di Giovanni Manildo che, con il suo Creare futuro, sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre quattro liste civiche, ha ottenuto il 28,88%. Al terzo posto abbiamo avuto il piacere di vedere il candidato Riccardo Szumski che, con il suo Resistere Veneto ha ottenuto il 5,13%, riuscendo finalmente a piazzare 2 consiglieri in Regione. Szumski era il candidato sostenuto da Forza del Popolo. Ricordiamo anche che gli altri due candidati, Marco Rizzo di Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui di Popolari per il Veneto non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. In Campania ha vinto la coalizione di Roberto Fico che ha ottenuto il 60,63% dei voti. Fico era sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre cinque liste. La coalizione di centro sinistra ha battuto Edmondo Cirielli, sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia e altre cinque liste che ha ottenuto il 35,72% dei voti. Ricordiamo che gli altri quattro candidati, Giuliano Granato, Nicola Campanile, Stefano Bandecchi e Carlo Arnese non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. In Campania era presente una lista di Forza del Popolo che ha ottenuto la fiducia di 2.493 campani che, nonostante il movimentato periodo pre elezioni, hanno dimostrato di voler dare fiducia al Partito. In Puglia infine ha vinto la coalizione di Antonio Decaro che ha ottenuto il 63,97% dei voti. Decaro era sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre tre liste. La coalizione di centro sinistra ha battuto Luigi Lobuono, sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia e da altre due liste che ha ottenuto il 35,13% dei voti. Ricordiamo anche per la Puglia che gli altri due candidati, Ada Donno e Sabino Mangano non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. Ma il vero vincitore chi è stato? Quel 56,34% di elettori che non è andato a votare. Chissà se le segreterie dei Partiti staranno riflettendo anche su questo dato... Potremmo dire che la diretta di martedì di Andrea Colombini è stata incentrata sulla condanna della cattiveria umana per la quale vorrebbe severe condanne, terrene o divine: dai tanti, circa 100 liberi professionisti, medici, avvocati, imprenditori che andavano a Sarajevo a fare i safari umani, cioè andavano a sparare alla gente a caso, solo per il gusto di uccidere, a chi commette uno stupro, una violenza su donne, bambini, vecchi. Il massimo della cattiveria umana che Dio dovrebbe punire immediatamente e in maniera violenta. Martedì è andata in onda l’analisi del voto alle Regionali da parte del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Dopo aver tracciato un profilo del dottor Riccardo Szumski, il cui risultato elettorale è da considerarsi come la vittoria di un pezzo di popolo, ricorda di averlo già proposto quale candidato alle elezioni del 2020. Per quanto riguarda la Puglia conferma che si è tentato di raccogliere le firme ma la quantità necessaria era praticamente impossibile da raggiungere in una regione molto pervasa da strategie politiche al momento insormontabili. Si sono comunque raccolte firme che sarebbero state nel numero giusto per le politiche. In Campania si è persa una occasione, c’erano tutte le condizioni almeno per ripetere quanto successo in Veneto, ma ciò che si è verificato, che è stato improvviso e intempestivo, ha creato confusione negli elettori anche se lo stesso Segretario Generale ha spiegato in vari momenti quanto è avvenuto. Alla diretta è intervenuto Francesco Gerardi che ha espresso la soddisfazione per quanto ottenuto in Veneto. Mercoledì interessante intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo da parte di Angelo D'Amore, portavoce di Forza del Popolo in Campania, sulla vittoria del candidato Roberto Fico alle recenti regionali. Gli ex grillini, oggi contiani – scrive Angelo D’Amore -, vivono una forma di delirio incontrollato. Tanti stellini in Campania dicono che ora per magia tutto cambierà. Perché loro detteranno la linea politica, imporranno i loro uomini e soprattutto manterranno l'ascolto sui territori... Proprio loro che sono nati su una piattaforma online e che hanno deciso la vita degli italiani da remoto parlano di ascolto dei territori? C'è una distanza siderale tra i Vaffa-Day di Beppe Grillo di 15 anni or sono e ciò che oggi sono diventati i 5S. I pentastellati subliminano ciò che oggi sono diventate politica e società in genere: una progressiva e irreversibile condizione di completa disconnessione dalla realtà. Anche la loro vittoria ne è testimonianza. Vincono, certo. Ma perdono voti. Anche qui in Campania, come in tutta Italia. Ma loro non ne prendono coscienza. Chissà se si affacceranno al balcone di Palazzo Santa Lucia, sede istituzionale della Regione Campania, come un tempo da un balcone romano dichiararono di aver sconfitto la povertà... Qui magari affermeranno di aver sconfitto De Luca - non il PD grazie al quale sono andati al potere - o magari di aver riportato la sanità campana all'eccellenza - quello che affermava De Luca quotidianamente - o forse di aver dato l'annuncio di sfratto al Governo Meloni! È ora di svegliarsi, di uscire da questa forma di ipnosi, da questa forma di omologazione divisiva accettata passivamente. Destra-Sinistra sono contenitori vuoti, atavici, sterili che mirano soltanto a indebolire il popolo italiano. C'è bisogno di una rivoluzione culturale, pacifica, umanistica del nostro Paese. C'è bisogno di una pacificazione tra le classi sociali – conclude Angelo D’Amore -. Solo così la nostra Nazione potrà tornare ad essere un grande Paese. Giovedì Francesco Gerardi pubblica un suo commento nei confronti delle accuse mosse agli italiani di “discriminazione” e “razzismo”. Il potere globalista morente – scrive Gerardi - sguinzaglia i media per accusare gli italiani. Ciò che accade è l’esatto contrario: il piano di sostituzione etnica genera criminalità e perdita d’identità. Le statistiche sui reati commessi dai migranti sono evidenti. Diciamolo chiaramente: gran parte degli stranieri, in particolare gli islamici, non sono assimilabili. I paesi da cui provengono non hanno attraversato un processo storico di laicizzazione e separazione tra sfera religiosa e civile. Vengono qui non per diventare italiani, ma per riprodurre la società d’origine in un contesto più favorevole. C’è una sola soluzione: la remigrazione. Un grande piano gestito dalle forze armate di rimpatrio degli irregolari, dei regolari che delinquono e dei regolari con posizioni ideologiche incompatibili con noi. L’amministrazione Trump per fortuna si sta muovendo e costringerà i governi alleati a invertire la rotta. In un suo commento di giovedì, Francesco Gerardi precisa infatti che il presidente Trump ritorna sul tema dell’immigrazione con un post in cui, tra le altre cose, dice che “la politica migratoria ha eroso le condizioni di vita di molti. Sospenderò definitivamente l'immigrazione da tutti i Paesi del Terzo Mondo – ha dichiarato Trump - per consentire al sistema statunitense di riprendersi completamente, porrò fine a tutti i milioni di ammissioni illegali di Biden ed espellerò chiunque non sia un patrimonio netto per gli Stati Uniti o sia incapace di amare il nostro Paese, denaturalizzerò i migranti che minano la tranquillità interna ed espellerò qualsiasi cittadino straniero che rappresenti un peso pubblico, un rischio per la sicurezza o non sia compatibile con la civiltà occidentale. Questi obiettivi saranno perseguiti con lo scopo di ottenere una significativa riduzione delle popolazioni illegali e di disturbo. Anche il nostro Paese dovrà presto affrontare questo tema. Ci vorrà del tempo, ma ci riprenderemo l’Italia. E giovedì Lillo Massimiliano Musso pubblica un commento ad una notizia che ci lascia quantomeno basiti. A Genova il sindaco Silvia Salis del PD porta avanti esperimenti sull’educazione sessuale in quattro asili. La chiamano educazione sessuo-affettiva e serve, per usare le parole della Salis, a scardinare il populismo dai territori: “Dai territori può partire un movimento culturale che vada a scardinare il populismo becero che ha invaso questo Paese”. Una guerra politica tra una sinistra ottusa e una spietata destra sulla testa dei bambini di quattro scuole materne, che includono il nido, la materna e la scuola dell’infanzia. I progetti sono stati già approvati e partiranno a gennaio 2026. La responsabile del progetto ha anticipato: "Faremo educazione all’emozione e all’empatia in forma giocosa, con storie che valorizzano la non violenza". Esperimenti, esperimenti sull’educazione sessuale, esperimenti sull’educazione sessuale di minori, esperimenti sull’educazione sessuale di minori di anni 14, esperimenti sull’educazione sessuale di infanti. Questa è la sintesi del Partito Democratico. Mentre le famiglie non riescono a pagare le rette degli asili – conclude Musso -, un sindaco PD sperpera denaro pubblico per coinvolgere i bambini in dimensioni loro non proprie. Una sinistra ottusa, appunto. Nella diretta di venerdì Andrea Colombini parla dello sciopero dei giornalisti. La categoria tra le peggiori, i cui componenti al 99% si sono comportati male, insieme ai magistrati, agli avvocati, ai medici e ai politici durante la cosiddetta pandemia. Venerdì hanno scioperato perché non vengono considerati in maniera equa. Loro che rispondono ai dictat delle proprietà, degli editori e delle varie forze politiche. Ma il popolo italiano non li sopporta più, non compra più i giornali, non crede più a ciò che dicono. Domenica leggiamo su Aria Buona Channel che il Presidente turco Erdogan ha dichiarato che a Gaza, l'80% delle scuole, 668 edifici, sono stati colpiti dai bombardamenti israeliani. 165 scuole, università e istituti educativi sono stati completamente distrutti, e altri 392 resi inutilizzabili. Più di 13.500 studenti, oltre 830 insegnanti e personale, e 193 scienziati e accademici sono stati uccisi dalle forze occupanti. Oltre 785.000 studenti sono stati privati del loro diritto all'istruzione. Questi non sono incidenti gravi di guerra – ha concluso Erdogan - questa è una politica deliberata e pianificata di distruzione di massa Alcuni appuntamenti: l’avv. Lillo Massimiliano Musso sarà impegnato in una serie di meeting sul territorio siciliano per incontrare amici e simpatizzanti. Venerdì 5 dicembre sarà a Palermo dalle 11 alle 15, presso il Bar Sicilia 2, via Franz Liszt 5, sarà poi a Partinico, dalle ore 16 alle 19, presso il Brugnano Café, contrada Milioto, SS 113 Km 304 e infine a Trapani, dalle 20 alle 23, presso Agriturismo Duca di Castelmonte, via Salvatore Motisi 11. Sarà occasione di incontro e di approfondimento delle tematiche fondamentali di Forza del Popolo, da proiettare sul territorio regionale siciliano anche in vista delle prossime sfide elettorali. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
68
La prospettiva nazionale all'esito delle elezioni regionali
Un'analisi a caldo del voto alle Regionali di novembre 2025 in Veneto, Puglia e Campania. Roma, 24 novembre 2025 Avv. Lillo Massimiliano Musso Segretario Generale di Forza del Popolo
-
67
Le elezioni regionali in Veneto, Puglia e Campania - Il caso della famiglia di Vasto
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 24 novembre 2025. Si sono svolte tra domenica e lunedì le elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia. Il trend di assenteismo si è confermato ancora una volta in una curva fortemente discendente. Infatti a poche sezioni mancanti, la percentuale di votanti in Veneto è del 44,56%, contro il 61,12% delle precedenti regionali, in Campania è del 44,04% contro il 55,45% delle precedenti regionali, e in Puglia è del 41.86% mentre nelle precedenti regionali era stata del 56,44%. Nelle tre regioni si sta procedendo allo spoglio i cui risultati verranno commentati nella prossima puntata del Punto e Virgola. Con il titolo “Miti infranti”, il responsabile dell’ufficio stampa di Forza del Popolo, nonché direttore de Il Corriere del Popolo, Francesco Gerardi, pubblica sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo un commento sugli avvenimenti contemporanei per cercare di spingere verso una riflessione chi ancora non fosse cosciente di quante mistificazioni vengono propinate alla massa con l’obiettivo di orientare il sentire comune. Scrive Francesco Gerardi: Come sempre negli ultimi anni, anche oggi tocca dire: “Ve lo avevamo detto”. Lo scandalo della corruzione in Ucraina - miliardi degli europei finiti nelle tasche degli uomini del regime, conti off-shore, wc dorati e armi da guerra a mafie e cartelli - non è che l’ultimo di una serie di casi che hanno clamorosamente demolito la narrativa dei governi occidentali. Dai vaccini che non immunizzavano e che quindi rappresentavano solo una scelta (improvvida) personale, all’irregolarità delle elezioni Usa del 2020, dal Russiagate all’Obamagate, dagli affari loschi di Ursula Von Der Leyen alla Russia cattiva e sull’orlo della bancarotta pronta a invadere la galassia. Uno dopo l’altro tutti questi totem stanno crollando. E ora che è caduto anche il feticcio di Zelensky, in procinto di essere defenestrato, avreste molto su cui riflettere. Soprattutto, non vi sfiora per caso il sospetto di aver sempre e solo creduto non tanto a delle semplici mistificazioni, quanto a dei veri e propri miti, a delle narrazioni collettive ipnotiche che sono state somministrate alla fragile opinione pubblica occidentale con un’aura di verità assoluta, quasi mistica? Lo espresse a suo tempo nitidamente John Kennedy: «Il grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo ed irrealistico. Credere nei miti ci concede la comodità di avere un’opinione senza la scomodità di dover pensare». Triste, solitario y final. Nuova puntata di “Caleido il mondo da angolazioni diverse” sul canale Youtube di Francesco Capo che lunedì ha avuto come ospite il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomenti: il suicidio delle gemelle Kessler, augurandoci che l’emulazione dei loro atteggiamenti in passato non abbia lo stesso effetto nel caso dell’interruzione della vita da parte di chi non riesce a superare i propri stati depressivi. Altri argomenti: il presunto piano per “fare fuori” la Meloni da parte degli ambienti vicini a Mattarella, e la separazione delle carriere dei magistrati, e la proposta di legge della Lega per autorizzare i creditori di passare al pignoramento senza passare da un giudice anche per chi non paga le bollette. Ultimo argomento la nuova formazione di un partito, Patto per il nord, composto da ex leghisti. C’è Presidente e Presidente. Questo il titolo della diretta serale di martedì di Andrea Colombini. E il riferimento è all’attuale Presidente italiano che oggi ai è recato a Lucca per conferire il dottorato di ricerca honoris causa in "Cultural Systems" al professor Sabino Cassese durante la cerimonia di apertura dell'anno accademico 2025/2026 della Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Quel Sabino Cassese, il cosiddetto grande costituzionalista che durante la pandemia disse che i non vaccinati si sarebbero dovuti pagare i servizi sanitari, in quanto costituzionalmente non ne avevano diritto. L’altro presidente è quello oltre oceano, quello che tutti dipingono come un demone, che oggi ha detto che per le cure sanitarie non darà più i soldi alle agenzie assicurative ma direttamente ai cittadini che sceglieranno a chi rivolgersi liberamente. Questo è dare il potere al popolo. The Szumski's list. Così il Segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha intitolato giovedì un suo intervento sulle dichiarazioni di un disperato Marco Rizzo che accusa Riccardo Szumski di essere vaccinista, mentre Rizzo corre alle regionali con la firma di un ipervaccinista, è egli stesso vaccinista e chiede il voto ai vaccinisti. Siamo sicuri che Szumski – prosegue Musso - che è stato radiato per la sua opposizione ai vaccini, non abbia simulato per difendere la libertà del più ampio numero di persone? Giovedì su Becciolini Network intervento del Segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Intervistato da Stefano Becciolini ha affrontato il problema del progetto di legge sui pignoramenti proposto dalla Lega. Sono stati approfonditi, su questo argomento, l’abbassamento delle soglie per i pignoramenti, l’automatizzazione delle procedure esecutive, l’incrocio sempre più invasivo tra dati fiscali, bancari e digitali, il rischio – concreto – che questo modello evolva verso forme di “credito sociale”, dove l’accesso a servizi, prestiti, agevolazioni e persino diritti personali potrebbe dipendere da algoritmi e valutazioni automatizzate. Una trasformazione che molti non vedono arrivare, ma che è già nei documenti preliminari e nelle bozze tecniche dei prossimi provvedimenti. Nella diretta di venerdì il Presidente Andrea Colombini commenta la notizia che Trump ha messo Zelensky alle strette, mandando alcuni alti ufficiali americani a consegnargli le condizioni proposte dal Presidente all’Ucraina per concludere la guerra. La frase che li ha accompagnati è stata che Zelensky deve farsi piacere tali condizioni. Esprime poi il suo sconcerto sul fatto di questi giorni ovvero del provvedimento di un giudice che ha disposto l’allontanamento dei tre figli da quei genitori che avevano intrapreso una vita fuori dai soliti canoni sociali, andando a vivere in un bosco, senza energia elettrica, senza acqua corrente, e che non mandavano i figli a scuola. E la sua mente va a Forteto e Bibbiano. E, come ha ribadito nella diretta di sabato, rileva che quella famiglia stava dimostrando un’altro modo di vivere, senza l’indottrinamento della scuola tradizionale, senza pagare tasse, soprattutto senza la televisione. Sabato, per la serie ”Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo”, il podcast giornaliero condotto da Marco Merlini e Cristiano Gobbo, con la partecipazione di Lillo Massimiliano Musso è andata in onda l’intervista ad Elia Menta, consegnatario del testamento morale del grande avvocato ed economista Nando Ioppolo, deceduto nel 2013. Ioppolo, è stato un avvocato ed economista italiano, noto per la sua critica al pensiero unico economico e al modello liberista. È stato presidente del Circolo degli Scipioni, un centro studi meneghino, e ha dedicato la sua attività alla divulgazione critica delle dinamiche economiche, spesso rendendole comprensibili anche a un pubblico non specializzato. Ioppolo si è distinto per le sue analisi sul sistema bancario e finanziario, denunciando il paradosso dell'identità tra controllato e controllore, come nel caso di Bankitalia, e sottolineando come il debito pubblico venga gestito tramite moneta creata elettronicamente dalle banche, senza mai essere restituita. E’ stato ed è un vero gigante del pensiero ed ha lasciato un’enorme eredità intellettuale, principalmente sulle questioni monetarie. Elia Menta ne ha raccolto il testimone. Domenica il direttore di ABC Aria Buona Channel, Eleonora Pagoaga, ha postato un commento sulla vicenda della famiglia che, avendo intrapreso uno stile di vita fuori dagli schemi consueti, ha visto sottrarsi i figli su disposizione di un giudice. Vi riporto il testo dell’intervento: In queste ore si sono accavallate le polemiche ed i dubbi circa la vicenda della famiglia di Vasto, in particolare sono usciti due video uno a firma radio Greg ed uno di un illustre sconosciuto non bene identificato. Greg, a nostro avviso, sta dicendo cose basate sulla sua esperienza i cui presupposti, però, non sappiamo se siano i medesimi. Se si trattasse di bambini stranieri (come nel caso di Greg) il tribunale non avrebbe giurisdizione a meno di non assolvere ad una protezione in caso di reato. Ma se un tribunale emette un provvedimento di sospensione, in previsione di una ratifica definitiva sulla potestà genitoriale, potremmo trovarci di fronte ad una doppia cittadinanza e la cosa allora cambia. Eleonora Pagoaga cita poi Francesca Valerio, magistrato ordinario in Tirocinio: “Ai fini del riparto della giurisdizione e della individuazione della legge applicabile, i provvedimenti in materia di minori con doppia cittadinanza non rientrano nel campo di applicazione dell'art. 4 della Convenzione de L'Aja, che stabilisce la prevalenza delle misure adottate dal giudice dello Stato di cui il minore è cittadino su quelle adottate nel luogo di residenza abituale. Pertanto, deve ritenersi sussistere la giurisdizione dello Stato che presenti col minore il collegamento più stretto, che va individuato con lo Stato in cui il minore ha residenza abituale.” Perché, signori – prosegue la Pagoaga -, se questi bimbi fossero cittadini stranieri sarebbe bastata una telefonata al consolato di turno per fare scoppiare la bolla, quand’anche sarebbe intervenuto, anche senza sollecitazione genitoriale, lo Stato che ne riconosce la cittadinanza di fronte al clamore della vicenda. Passiamo al secondo video. La persona che purtroppo non è identificabile per mancanza di didascalie, insinua una presenza a trasmissioni televisive della coppia, di cui però non mostra uno stralcio, cosa che avrebbe dato sicuramente un valore di credibilità all’asserzione e successivamente dichiara che il papà sarebbe stato candidato nella lista dei pentastellati al comune di Vasto. Abbiamo verificato nelle ultime elezioni del consiglio comunale e di quest’uomo non v’è traccia. Quindi di cosa stiamo esattamente parlando quando non abbiamo chiari tutti gli elementi probatori della vicenda? Alla famiglia vengono fatte delle contestazioni, è vero, ed alcune appaiono pretestuose ma qui di tangibile c’è solo il dolore di una famiglia che viene separata in nome di un presunto diritto alla socializzazione e forse delle problematiche logistiche che potevano essere risolte. Ma adesso vi rivolgo io una domanda: perché improvvisamente si palesano voci sottese a far dubitare della genuinità della situazione, quando si sta muovendo anche un governo a cercar di fare luce sulla vicenda? Ciascuno pensi con la propria testa valutando ciò che sa e soprattutto quello che manca per questa vicenda che sempre più pare “ il mistero della casa nel bosco “…. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
66
In memoria di Nando Ioppolo
Ai microfoni di ”Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo”, i conduttori Marco Merlini e Cristiano Gobbo intervistano Elia Menta, consegnatario del testamento morale del grande avvocato ed economista Nando Ioppolo, deceduto nel 2013. Ioppolo è stato ed è un vero gigante del pensiero ed ha lasciato un’enorme eredità intellettuale, principalmente sulle questioni monetarie. Elia Menta ne ha raccolto il testimone.
-
65
La BBC nei guai - Il Vicepresidente della Regione Toscana - In aumento l'utilizzo di psicofarmaci in età infantile
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 17 novembre 2025. Lunedì il Presidente Andrea Colombini ha commentato la notizia ormai pubblica che la BBC ha manipolato dei filmati, creando il messaggio secondo il quale Trump avrebbe sobillato i suoi per incitarli alla violenza durante l'assalto al Campidoglio. L’ammissione di aver imbrogliato ha portato alle dimissioni del direttore generale Tim Davie e dell'amministratore delegato di BBC News, Deborah Turness, e alle pubbliche scuse dei vertici della BBC, forse inutili ormai in quanto Trump ha inoltrato richiesta per miliardi di danni. Ovviamente Colombini sottolinea il fatto che non è la prima volta che la BBC, considerata la più affidabile delle televisioni mondiali, inventa notizie o le falsifica. E ricorda per l’ennesima volta la ormai famosa legge di Gasperino: se me freghi qui... Martedì il nostro Francesco Gerardi commenta la notizia della nomina a vicepresidente della Regione Toscana di una studentessa 23enne di origine senegalese, Mia Diop. E’ una di quelle notizie che impongono una seria riflessione – scrive Gerardi -. La politica è una cosa importante, e la gestione di una regione italiana così significativa, quale è la Toscana, richiede uno spessore, competenze e un’esperienza rilevantissimi che una ragazza di quella età di certo non può avere. Mi rivolgo pubblicamente a Eugenio Giani – prosegue Francesco Gerardi -: egregio governatore, lei ritiene davvero che la nomina della Diop sia adeguata e nell’interesse dei toscani? Perché è stata scelta? Sia onesto. Non sarà che il Pd voleva trasmettere un’immagine di inclusività e modernità, approfittando del colore della pelle di questa studentessa? Se così fosse, non si tratterebbe di una forma di razzismo? Non trova che questa nomina basata esclusivamente sull’immagine e le apparenze costituisca una ferita mortale alla meritocrazia? E’ sempre martedì leggiamo un approfondimento su Aria Buona Channel dal quale apprendiamo che in meno di 10 anni è più che raddoppiata la prevalenza d'uso di psicofarmaci nei bambini e negli adolescenti italiani: il livello più alto è nella fascia di età 12‐17 anni. Dal 2016 sono più che raddoppiati sia le prescrizioni che i consumi di psicofarmaci in età pediatrica. La tendenza all’aumento si è ampliata a livello mondiale soprattutto dopo la cosiddetta "pandemia" di 5 anni fa, la cui gestione in termini antisociali e contro ogni logica civile ha causato disagi nelle generazioni più giovani, con ripercussioni gravi nella fase di crescita delicata che riguarda il passaggio dall'infanzia alla preadolescenza. Il dato emerge dal Rapporto OsMed sull’uso dei medicinali in Italia: antiepilettici, antipsicotici, antidepressivi e psicostimolanti sono al quarto posto fra i farmaci più prescritti per bambini e adolescenti. Per il presidente di Aifa, Robert Nisticò, “l’aumento delle prescrizioni di psicofarmaci fra i più giovani sottolinea quanto sia prioritaria la tutela della salute mentale di bambini e adolescenti”. Il ricorso alla somministrazione di farmaci dedicati al sistema nervoso centrale rappresenta in realtà una deriva molto pericolosa proprio in termini di tutela della salute psicofisica in generale, quando in una situazione di estremo disagio si preferisce ricorrere all'uso di psicofarmaci in numeri così eccessivi anziché porsi il dubbio del motivo scatenante dello stesso, e trovare una risoluzione meno impattante che non sia forzatamente farmacologica, senza considerare il rischio di una assai precoce quanto altamente dannosa dipendenza già in tenera età. Mercoledì è stato pubblicato sui canali ufficiali di Forza del Popolo l’esposto del Partito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. La ragione dell’esposto si fonda sull’esigenza per il Partito di difendersi dagli attacchi sottili di un personaggio, Francesco Toscano, aduso sistematicamente al discredito sociale dei suoi avversari. Tale sua opera è sistematica e si protrae da circa due anni, colpendo chiunque non convenga con la sua leadership politica. La risposta pubblica, sul piano politico, è già stata data al Toscano, che fa uso dell’immagine del Procuratore Gratteri per accreditare le sue subdole illazioni. Le azioni legali, come già intraprese per altri episodi, saranno avviate innanzi alle Autorità competenti per territorio. Soprattutto, la ragione consiste nell’esigenza di portare a conoscenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli i fatti sottostanti alle allusioni del Toscano. Venerdì, sabato e domenica, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso si è recato in Veneto per una serie di incontri con simpatizzanti e tesserati in occasione delle prossime elezioni regionali nel quale contesto Forza del Popolo appoggia la lista Resistere Veneto e il candidato Presidente Riccardo Szumski. In dettaglio venerdì dalle ore 15 a Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona, con un intervento dal titolo “La posta in gioco”, dalle 17,30 a Cerea sempre in provincia di Verona ha spiegato come uscire dall’Euro, e dalle 21 a Noale in provincia di Venezia, ha tenuto un intervento su “Le vere trame dell’intelligenza artificiale”. Sabato a Peraga di Vigonza ha parlato del “Sistema dei crediti sociali” e domenica a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso ha esposto una requisitoria opportuna e necessaria su “Le super rifor-Meloni della ducessa”. Ricordiamo che i candidati di Forza del Popolo in Veneto, a pieno sostegno di Riccardo Szumski sono: Lisa Spada a Padova, Maurizio Bavaresco a Treviso, Stefania Micheloni a Verona, Giorgio Libralato a Venezia, Giovanna Modenese a Rovigo. Sabato nella sua diretta serale, il Presidente Andrea Colombini commenta quanto detto dalla Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'Unione Europea, che ricorderete, non molto tempo fa si era stupita nel venire a sapere che l'URSS e la Cina erano tra i vincitori della seconda guerra mondiale. Ebbene ora ha dichiarato che “se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra”, sottolineando che investire nella difesa solo quando ne abbiamo bisogno è già troppo tardi. In un videomessaggio alla Maratona per la Pace organizzata dalla CISL a Roma, ha affermato che la guerra della Russia in Ucraina rappresenta una minaccia esistenziale per l'Unione Europea e ha insistito sulla necessità che l'UE parli la "lingua che la Russia capisce: la forza". Bisognerebbe ricordare alla Kallas che alcuni ministri di Zelenski si sono rubati centinaia di milioni, forse parte di quelli gentilmente offerti dall’Europa proprio per sostenere la guerra con la Russia. Domenica leggiamo su Aria Buona Channel che il governo ungherese non permetterà alla "mafia ucraina" di entrare nell'Unione Europea né al grano ucraino di bassa qualità di entrare nel mercato europeo. Lo ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese , Péter Szijjártó, durante una manifestazione contro la guerra. Secondo lui, Budapest continuerà a bloccare i tentativi di Bruxelles di integrare frettolosamente l'Ucraina nelle strutture europee, nonostante il conflitto in corso. Nello stesso discorso, ha sottolineato che le autorità ungheresi bloccheranno qualsiasi decisione dell'Unione Europea volta ad aggravare il conflitto armato in Ucraina e a coinvolgere i paesi europei. Ha aggiunto che non può permettere all'Ungheria e al suo popolo di "entrare in guerra". A suo avviso, il Paese deve essere protetto da questa eventualità. Qualche appuntamento. Domenica 23 novembre a Silvano D’Orba, in provincia di Alessandria, presso la sala SOMS di via Roma 27, si terrà un interessante convegno dal titolo Sfide Sociali e Dinamiche Digitali, L’attuale contesto sociale con le problematiche derivanti dalla manipolazione globale e le soluzioni proposte da Forza del Popolo. Relatori il Professor Francesco Gerardi, responsabile dell’Ufficio Stampa di Forza del Popolo e il dottor Erik Papi, educatore e sociologo. Ricordiamo che domenica 23 e lunedì 24 si terranno in Veneto e in Campania le elezioni regionali. In entrambe le regioni è presente la lista di Forza del Popolo. I cittadini veneti e campani sono invitati ad esprimere il loro consenso per i nostri candidati che saranno finalmente degnissimi rappresentanti degli interessi del popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
64
La guerra mondiale non è arrivata - La falsa narrativa sulle emissioni di CO2 - Ancora sulla Campania: intervento del Presidente e del Segretario Generale
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 10 novembre 2025. Lunedì Andrea Colombini ci comunica che la guerra mondiale non c’è stata. Era prevista per il 3 novembre ma non è arrivata. A meno che per guerra mondiale non si intenda quella che si sta svolgendo nei mercati finanziari dei quali già si vedono gli effetti. Come c’è stata alcuni anni fa con 23 milioni di morti in tutta Europa, nel mondo occidentale, mica una passeggiata di salute. Ricordiamoci che la seconda guerra mondiale fece 26 milioni di morti, quindi, se non si è trattato di guerra di cosa stiamo parlando? Su aria Buona Channel leggiamo martedì un interessante approfondimento di Emanuela Lari. Mark Gerard Keenan, ex scienziato presso il Dipartimento dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici del Regno Unito e l’Ambiente delle Nazioni Unite, ha pubblicato un nuovo libro, “La bufala della CO2 climatica: come i banchieri hanno dirottato il movimento ambientalista”, in cui smantella la narrativa promossa dalle Nazioni Unite secondo cui “il cambiamento climatico è causato dalle emissioni di anidride carbonica“. Presenta testimonianze di rinomati scienziati che hanno smascherato false scienze del clima e modelli climatici fraudolenti delle Nazioni Unite. Mark Gerard Keenan sostiene che i banchieri globali hanno dirottato l’ambientalismo per servire gli interessi delle mega-aziende e la politica totalitaria. Ma potremmo anche aggiungere la motivazione della "distrazione di massa", sempre sparata a reti unificate, come per la priorità delle "esigenze gender", l'obbligo del tracciamento digitale con cui controllarci meglio tutti "per la nostra sicurezza", e l'assoluta necessità dell'eco green a suon di bombardamenti e riarmi, che tanto bene producono all'ambiente "all over the world", rispetto alla Pandina di zia onerosamente tossica. Nella diretta di mercoledì, il Presidente Andrea Colombini, in riferimento alle dimissioni del Dottor Carlo Arnese da Forza del Popolo, da il suo contributo finale, dichiarando che dal punto di vista umano spera di poter mantenere l’amicizia col dottor Arnese, che ha preso la sua decisione ritenendo di essere nel giusto, mentre il Segretario Generale e il Partito hanno preso altre decisioni ritenendole corrette, dal punto di vista politico, essendo la carica di Andrea Colombini da considerarsi super partes, non entra nel merito delle motivazioni politiche che hanno portato a questa rottura, e dichiara di essere e rimanere fedele ai principi di Forza del Popolo. Mercoledì e giovedì nuove dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla situazione che si è venuta a creare in Campania dove, insieme al Presidente di Federazione Carlo Arnese, si sono dimessi appena 16 tesserati su 176. Ribadisce che alla luce dei fatti è emerso che quello che pareva un convinto e coerente appartenente al Partito, in realtà poco si impegnava nella strutturazione della sua Federazione, che a questo punto considerava proprio sua, in quanto ricopriva tutte le cariche previste dai regolamenti, ignorando la disponibilità di numerosi tesserati, ignorati perfino nell’ultima esperienza delle elezioni regionali in Campania. Per approfondire meglio, vi invito ad ascoltare le registrazioni degli interventi di puntualizzazione del Segretario generale, presenti sul canale Telegram forza del Popolo canale ufficiale. Mercoledì intervento del responsabile del Corriere del Popolo, Francesco Gerardi, sull’elezione del sindaco di New York. Il mondo radical-chic e delle anime belle nostrane sta esultando per l’elezione a sindaco di New York di Zohran Mamdani, mussulmano e socialista, a loro dire la nemesi di Trump e nuova speranza dem – scrive Gerardi -. Spiacente, campioni, ancora una volta non avete capito nulla. Intanto, il giovane Mamdani non è un autentico figlio del popolo, un immigrato che ha avuto successo, ma un esponente dell’upper class. È figlio di un professore della Columbia, ugandese di nascita e di origine indiana e religione islamica, e di una regista sempre indiana. e’ l’ennesima creatura di Soros, un prodotto in vitro come molti altri leader di questi anni. Insomma, è il miglior sindaco possibile per Trump, che infatti ha appoggiato l’ex dem Cuomo proprio per spingere Mamdani, in una città in cui si concentra l’opposizione al Presidente Trump. Ora il neo sindaco potrà scatenarsi con le politiche green e tutte le follie sorosiane e Trump ne trarrà vantaggio. E giovedì leggiamo su Aria Buona Channel che in un contesto di persistente ansia per la potenziale degenerazione della guerra in Ucraina in una terza guerra mondiale, la Russia la scorsa settimana si è offerta di consolidare il proprio disinteresse a invadere l'Europa stipulando un patto formale di non aggressione con l'Unione Europea e gli stati della NATO. Tuttavia, la Germania ha rapidamente manifestato il proprio disinteresse per un simile trattato, almeno per ora. Nel sostenere la necessità di riversare armi e denaro in Ucraina e nell'esortare il Paese a prolungare la guerra a qualsiasi costo, i falchi occidentali affermano sistematicamente che il presidente russo Vladimir Putin è intenzionato a ricostituire l'Unione Sovietica e, infine, a conquistare l'Europa. Intervenendo alla Terza Conferenza Internazionale di Minsk in Bielorussia martedì scorso, il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov non solo ha respinto queste accuse, ma ha anche affermato che il suo Paese era disposto a stipulare un patto di non aggressione: "Abbiamo ripetutamente affermato di non avere alcuna intenzione di attaccare alcun membro attuale della NATO o dell'Unione Europea. Siamo pronti a sancire questa posizione nelle future garanzie di sicurezza per questa parte dell'Eurasia." Queste le parole di Lavrov. Parliamo ancora di Sudan, del quale come anche riportato su Aria Buona Channel si continua a non parlare sui mass media occidentali. Le milizie arabe continuano a sterminare le altre etnie, islamiche e cristiane, presenti nello stato africano. Il principale organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato finalmente in una nota che “il prossimo venerdì 14 novembre terrà una sessione speciale sulla situazione dei diritti umani a El Fasher e nei dintorni, nel contesto del conflitto in corso in Sudan”. La mossa arriva dopo che il gruppo di miliziani delle Rapid Support Forces, in guerra con l'esercito sudanese dal 2023, il mese scorso ha preso il controllo della città strategica di El-Fasher, dopo un assedio durato 18 mesi. Sono emerse tantissime segnalazioni di esecuzioni, violenze sessuali, saccheggi, attacchi agli operatori umanitari e rapimenti da parte delle milizie arabe a El-Fasher e nei dintorni, dove le comunicazioni restano in gran parte interrotte Sabato 8 novembre a partire dalle ore 12.00 è andata in onda la nuova rubrica mensile su Border Nights condotta da Fabio Frabetti con l’intervento dell'avvocato Lillo Massimiliano Musso. In questa prima puntata si è parlato del Marchio Della Bestia… con un finale però positivo tutto da ascoltare. Il link della trasmissione è presente nel canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale e sul canale Youtube di Border Nights. Domenica, oltre a festeggiare il giorno festivo per eccellenza, il nostro Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha compiuto gli anni. Da parte mia personale, di tutti i collaboratori del Punto e Virgola e di tutti coloro che ci seguono ogni settimana, auguriamo ancora cento anni di vita a Lillo con la speranza, ovviamente, di festeggiarli assieme a lui. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
63
Gli ostacoli davanti a Forza del Popolo - Medici furbetti in Toscana
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 3 novembre 2025. Settimana complessa per Forza del Popolo. Inizialmente tutti siamo stati colti da preoccupata meraviglia per degli avvenimenti che non avremmo mai voluto accadessero. Ma, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Quello che ci si aspetta siano percorsi facili, spesso, all’improvviso, si rivelano pericolosi e pieni di ostacoli. E questo, purtroppo, capita anche in politica, all’interno delle compagini partitiche dove, chi pare abbia una coerente linea d’intesa con la dirigenza e con le articolazioni organizzative, all’improvviso svela un nuovo volto, si presenta come un antagonista estraneo alle quotidiane iniziative e intraprese di un Partito che cerca di strutturarsi e di ampliare il proprio gruppo per poter poi presentarsi alla larga schiera di elettori che si sono allontanati dal voto. E’ doloroso, credo siate d’accordo, assistere a situazioni che sarebbe stato meglio fossero state risolte senza pubblicità. Ma forse, come siamo ormai abituati a vedere, anche nel caso della Federazione Campania ci saranno retroscena inaspettati che ci devono insegnare ad essere sempre prudenti nel fidarci o nello schierarci senza avere alcuna conoscenza di fatti e testimonianze dirette. Noi rimaniamo coerentemente dalla parte del Manifesto di Forza del Popolo, dei suoi dirigenti e della linea politica dettata dal Segretario Generale e rimaniamo quali osservatori di ciò che verrà portato alla nostra attenzione. L’invito alla calma e alla ponderazione da parte del nostro Presidente Andrea Colombini, sia una traccia per il comportamento di tutti noi. Martedì nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini, citando i diversi attacchi esterni come ad esempio da parte di chi, tra l’altro, deride Forza del Popolo per via del fatto che neanche il Presidente non si candida alle elezioni, perché non crede neanche lui al Partito, comunica la decisione presa di concerto con il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, di diventare Presidente Onorario da fine gennaio 2026, e lasciare il posto di Presidente a qualcuno che si candiderà quando riterrà opportuno alle elezioni politiche. Questo rende onore ad Andrea Colombini che con coerenza è riuscito a superare questo ostacolo, con la solita intelligenza. Ricorda che, come più volte sottolineato, le uniche elezioni che lo vedranno in campo saranno quelle per il sindaco di Lucca, obiettivo che, lo ricordiamo anche noi, è sempre stato nel suo programma politico. Mercoledì su Aria Buona Channel leggiamo un interessante articolo nel quale viene riportato che, a seguito di una serie di controlli effettuati per verificare le tempistiche delle “liste di attesa” di una UOC dell’Ospedale Careggi di Firenze, i carabinieri del Nas hanno deferito alla Procura del capoluogo toscano di Firenze dieci medici specializzandi. Avrebbero alterato almeno 290 appuntamenti tra luglio e agosto 2023, impedendo ad altri pazienti di prenotare esami e visite regolari, con l’obiettivo di lavorare di meno. “Il completo esame della documentazione – si legge in una nota dell’Arma, fornita dall’Azienda Ospedaliera Careggi ha permesso di rilevare che nel periodo luglio-agosto 2023 i medici specializzandi, in concorso tra loro, procedevano a registrare sull’applicativo gestionale ‘CUP 2.0’ del Careggi varie prestazioni di specialità ed esami diagnostici, inserendo molteplici prenotazioni, anche nello stesso giorno, a nome del medesimo paziente che aveva invece prenotato una sola visita, andando così a saturare, per più giorni, le agende dell’unità e rendendo di fatto impossibile la prenotazione da parte dei soggetti che avevano necessità di svolgere quelle particolari visite o prestazioni”. Con tale metodologia, “attuata soprattutto nella fascia oraria della prima mattina, i medici si garantivano una giornata lavorativa meno densa di impegni nei mesi di luglio ed agosto, andando così a interrompere e/o turbare il regolare svolgimento del pubblico servizio in ordine ad almeno 290 prenotazioni”. In diretta dalla Borgogna, il Presidente Andrea Colombini, in Francia per una breve vacanza dai suoi tanti impegni, ricorda l’approvazione da parte del Parlamento della separazione delle carriere dei magistrati. La riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere della magistratura al Senato ha infatti registrato 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni. Il provvedimento modifica l'articolo 104 della Costituzione, e stabilisce che la magistratura sarà composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera inquirente, introducendo una distinzione netta tra i due percorsi professionali fin dall'ingresso in magistratura. L'attuale sistema prevede invece che i magistrati possono transitare tra le funzioni di giudice e di pubblico ministero con limiti (una volta entro dieci anni dalla prima assegnazione, secondo la riforma Cartabia del 2022). Giovedì l’avvocato Vito Cainazzo ha ringraziato pubblicamente in un video messaggio su Telegram, tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta delle firme per le elezioni regionali in Puglia, pur non raggiungendo il numero necessario pari a 10000. L’occasione è stata comunque utile per far conoscere a tante persone il manifesto di Forza del Popolo e i programmi politici. Purtroppo in Puglia è ancora molto pesante la presenza dei partiti tradizionali e chi si è allontanato dai seggi è difficile che si convinca ad andare a votare. E comunque il Presidente della Federazione Puglia ringrazia tutti i cittadini che hanno messo la propria firma, dando fiducia a Forza del Popolo. Grazie a te, Vito Cainazzo per il tuo lavoro e il tuo impegno. Venerdì Aria Buona Channel ha pubblicato un interessante e agghiacciante articolo su quanto sta avvenendo in Sudan, dove migliaia di neri africani cadono vittime dei proiettili delle milizie arabe, con villaggi che vengono dati alle fiamme, e tantissime donne massacrate. Un vero genocidio si sta consumando davanti ai nostri occhi. La reazione dei buonisti occidentali? Nessuna manifestazione, nessun hashtag, nessun grido di protesta. I colpevoli sono musulmani che massacrano altri musulmani. Non si può alimentare l'odio antiebraico così. A Darfur infuria dal 2023 una guerra civile bestiale che scuote il Sudan ma lascia completamente indifferente l'Occidente dei valori. Purtroppo non è la prima guerra civile in Sudan. Le Rapid Support Forces (RSF), una milizia di origine araba, puntano le armi contro la popolazione non araba. “Se sei nero, sei finito”, è il grido di battaglia che risuona nei villaggi. Sotto questo motto la milizia compie saccheggi e massacri. L'ultimo massacro a El Fasher, nel Nord Darfur, alla fine di ottobre, ha lasciato uno scenario da Inferno di Dante. In due giorni le truppe hanno massacrato 1.350 civili, uccisi a colpi di arma da fuoco, bruciati, accoltellati. Altri 500 sono morti nei dintorni. Le immagini satellitari mostrano fosse comuni e carovane di rifugiati dilaniate sotto il fuoco dei pick-up delle Rapid Support Forces. E’ in corso una pulizia etnica pura. La guerra civile a Darfur ha finora causato 150.000 morti e 11 milioni di sfollati. Senza un racconto anti-israeliano e anti-occidentale non c'è nemmeno il grido di protesta dei buonisti di sinistra. I colpevoli sono musulmani – musulmani razzisti che massacrano altri musulmani. Nessun ebreo coinvolto, nessun "colonialismo" da denunciare. Nell'Occidente dei valori, l'Islam deve essere sempre la vittima, mai il carnefice. Quando l'unica democrazia del Medio Oriente, Israele, si difende dagli attacchi bestiali dei terroristi di Hamas, allora sì scendono in piazza, allora l'odio antiebraico viene scatenato. Quando i musulmani massacrano altri musulmani per motivi razzisti (e per l'oro), violentano donne e bambini, li seppelliscono vivi o semplicemente li appendono agli alberi, allora regna un silenzio assordante tra i Wokoharam. I buonisti di sinistra hanno creato una nuova categoria di doppia morale e ipocrisia. La loro presunta moralità è solo un pretesto per sfogare il loro odio verso se stessi e verso gli ebrei. Il loro odio verso la società occidentale. Ciò che dimostrano ancora una volta con il silenzio sul vero genocidio in Darfur. Sabato in tarda serata, Lillo Massimiliano Musso in una lunga diretta presenta una relazione su quanto sta succedendo tra la dirigenza di Forza del Popolo e la Federazione Campania. E’ infatti in corso un inaspettato scontro dialettico che, al momento, pare non avere molte possibilità di risoluzione senza un accordo tra le parti. La fiducia che evidentemente è stata data a chi dirigeva la Federazione, cioè il dottor Carlo Arnese, si è dimostrata evidentemente eccessiva, considerata la pessima gestione delle attività elettorali come dichiarato dal Segretario Generale. Chi ancora non ha seguito la diretta, è invitato a seguirla sul canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale. Domenica Andrea Colombini riprende le dirette dalla sede storica di Lucca. La correzione fraterna è quella cosa talmente bella, talmente grande che ci fa tutti crescere; perché quando un fratello ti corregge per il tuo bene e per il bene delle relazioni fra te e lui non è altro che una bella cosa e bisogna prenderla come tale. Da queste parole, pronunciate dal Presidente Andrea Colombini, dobbiamo tutti trarre insegnamento, senza orgogliose prese di posizione, senza offenderci ma accettando la correzione in umiltà e serenità. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
62
Trump: Italia e USA pilastri del mondo libero - L'arresto di Nicolas Sarkozy - Il Question Time di Lillo Massimiliano Musso
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 ottobre 2025. Nella diretta di lunedì, il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini, ha sottolineato l’affermazione di Trump durante la visita della Meloni: Insieme, gli Stati Uniti e l’Italia non sono solo alleati. Siamo i due pilastri del mondo libero. Questo a rafforzare quanto più volte ribadito da Andrea Colombini riguardo la considerazione che Trump ha del nostro Paese. Adesso si vedrà come la Meloni si comporterà con l’Unione Europea, a fronte di questa dichiarazione che apre all’Italia l’accesso alle trattative commerciali con gli Stati Uniti. Lunedì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha commentato in diretta video l’ultima sparata di Toscano il quale ha dichiarato che in Veneto, tra il candidato dottor Szumski e l’uscente Zaia preferirebbe quest’ultimo. Questo atteggiamento svela l’avvicinamento alla schiera di partiti di tutto l’arco parlamentale da parte di Toscano che, nel suo delirio di onnipotenza, come abbiamo visto alle regionali calabresi, non è più credibile neanche a casa sua. Metodo di fare politica veramente vergognoso. Per un maggior approfondimento, se ne avrete voglia, o aveste ulteriori dubbi, seguite la diretta del periodo pre elezioni Europee di Cateno De Luca, pubblicata lunedì sul canale Telegram Forza del Popolo canale ufficiale, riguardante il suo rapporto con i due di Democrazia Sovrana e Popolare, Gianni Alemanno e altri. Riportiamo una notizia pubblicata su Aria Buona Channel: a pochi giorni dal 14° anniversario dell'omicidio di Muahammar Gheddafi, uno dei crimini più osceni che l'occidente civile e democratico abbia compiuto negli ultimi anni, il maggior responsabile di quell' assassinio e della guerra che ha distrutto uno degli Stati più avanzati del continente africano è entrato in carcere. Nicolas Sarkozy dovrà scontare una condanna a 5 anni per associazione a delinquere con l'intento di utilizzare fondi libici per la sua campagna elettorale. Un piccolo anelito di giustizia nel collasso morale del mondo che abbiamo intorno. Facce di tolla. Con questa definizione Andrea Colombini nella sua diretta di mercoledì si rivolge a coloro che continuano a negare le evidenze. Che siano scie chimiche o malori improvvisi, o la negazione che, come detto più volte, Trump abbia fatto cessare 8 guerre, 9 se consideriamo l’interruzione del commercio dei bambini. Oppure che sia stato cancellato l’incontro tra Putin e Trump e che quindi siamo alla vigilia di una guerra mondiale, nonostante abbiano confermato che l’incontro avverrà a Sòfia. Giovedì il Segretario Lillo Massimiliano Musso ha tenuto a Roma, precisamente a Torpignatara, un interessante e approfondito incontro con la Federazione laziale sul Partito, sul progetto politico, sul Manifesto e sullo Statuto. Il titolo dell’incontro, Alla riscoperta della democrazia, è stato alla base della serata durante la quale il Segretario Generale ha aperto una sorta di question time con il pubblico, ascoltando con attenzione le domande e rispondendo con la solita chiarezza e puntualità. Si è andati dal “ci chiedono se siamo come i 5 stelle”, argomento ricorrente sul quale Lillo Musso ha ampiamente spiegato che non abbiamo nulla in comune con il 5 stelle. La seconda domanda è la “più gettonata” e cioè siamo di destra o di sinistra. Argomento più volte affrontato e che colloca Forza del Popolo non è né di destra né di sinistra. Un importante punto precisato dal Segretario Generale è stato quello relativo alla candidatura dei dirigenti del Partito quando sarà il momento di presentarsi alle elezioni politiche. Questo vale dal Presidente del Partito a tutti i dirigenti. Invito comunque tutti voi a vedere la registrazione dell’evento, presente su Telegram, Forza del Popolo Canale Ufficiale. Giovedì, il primo ministro ungherese Viktor Orbán, parlando alla Festa della Libertà a Budapest, ha tenuto uno dei discorsi più forti e controversi dell’anno. Davanti a una folla immensa riunita per la marcia della pace, ha dichiarato: “la guerra tra Russia e Ucraina non è la nostra guerra e l’Ungheria non manderà i propri figli a morire per Kiev. Orbán ha accusato Bruxelles di voler trascinare l’Europa nel conflitto e ha ribadito la posizione di neutralità del suo governo: l’Ungheria, ha detto, sceglie la pace, la sovranità e la difesa dei propri interessi nazionali. Ha inoltre elogiato Donald Trump, affermando che se fosse stato al posto di Biden, “la guerra non sarebbe mai scoppiata”. Orbán si oppone a nuovi aiuti economici a Kiev, definendo l’Ucraina “non più un Paese sovrano, ma guidato da altri”. Un discorso che divide l’Europa e che rilancia la sfida tra Budapest e Bruxelles, in vista della crescente pressione politica sul governo ungherese. Sabato, nella diretta anticipata di Andrea Colombini per consentirgli di dirigere le prove per il concerto serale, annuncia che il dottor Carlo Arnese ha potuto presentare la lista di Forza del Popolo per le elezioni regionali in Campania, grazie al raggiungimento delle firme necessarie. Attendiamo la comunicazione ufficiale del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, augurandoci che non avvenga come in Toscana dove le liste di Forza del Popolo sono state rigettate con motivi praticamente inesistenti. Sabato interessantissima diretta da Caltanissetta del convegno sulle reazioni avverse e danno biologico da vaccinazione dal titolo: “Reazioni avverse, una verita' nascosta. La scienza oltre la censura nella guerra fredda sui dati dei decessi e delle malattie da vaccinazione". Con la conduzione di Ignazio Riggi, Presidente della Federazione Sicilia di Forza del Popolo, sono intervenuti Lidia Cristaldi, medico chirurgo, angiologo, dirigente medico, aderente a Mille Medici per la Costituzione, Giampiero Alfarini, avvocato, aderente a Mille Avvocati per la Costituzione, Francesco Oliviero, medico chirurgo, psichiatra, pneumologo, portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione, Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo. La registrazione dell’evento è presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Domenica leggiamo su Aria Buona Channel un approfondimento di Emanuela Lari. Dopo la sentenza di Asti di qualche giorno fa, che ha riconosciuto un indennizzo ad una signora di 52 anni danneggiata da vaccino Covid, risultata affetta da mielite e impossibilitata ormai a camminare per colpa del vaccino Pfizer, ecco il nuovo pronunciamento di un giudice a Napoli: il Ministero della Salute condannato a pagare un indennizzo a un 55enne invalido dopo il vaccino Pfizer; mentre in Commissione Covid Pregliasco ammette i conflitti di interesse con le case farmaceutiche e viene smascherato pubblicamente. In realtà la sentenza risale al 16 gennaio scorso, ma la notizia è emersa solo in questi giorni grazie al clamore del caso di Asti. «Il mio assistito ha rimediato una sindrome di Guillain-Barrè post vaccinica, ora potrà almeno in parte compensare i gravi disagi che la sua condizione di disabile comporta», ha spiegato l’avvocato Mescia alla Bussola. L’uomo, all'epoca poco più che cinquantenne, subito dopo i disturbi causati dal vaccino ha dovuto chiudere la sua attività di parrucchiere e si è dovuto affidare unicamente alle cure della moglie e della figlia. La sentenza riconosce che quella sindrome è collegata direttamente alla somministrazione del vaccino Covid di Pfizer e gli ha riconosciuto un indennizzo di quarto grado come previsto dalla legge 210 del 1992 con la corresponsione di una somma di 2000 euro a bimestre. Come noto, la sindrome di Guillain Barrè è una grave patologia che attacca i nervi delle articolazioni periferiche come braccia e gambe ed è demielinizzante, vale a dire che toglie la guaina dei nervi. «Nel suo caso – ha proseguito il legale – sono comparsi fin da subito problemi seri di deambulazione, per tanto tempo è stato sulla sedia a rotelle mentre attualmente si serve di un deambulatore, anche se molto a fatica». La sentenza di Napoli, al pari di quella di Asti e di altre che stanno cominciando ad essere depositate nelle cancellerie, è la pietra tombale sul "vaccino sicuro al 100%, sui benefici che superano i rischi, sul vaccino a mRNA come più sicuro di Astrazeneca". Persone rovinate da menzogne criminali, che nessun indennizzo potrà più riportare in salute, mentre tuttora le televisioni continuano a diffondere informazioni false e nessuno le zittisce. Tutti complici, tutti colpevoli. Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia, ringrazio Daniela Pavino e Eleonora Pagoaga, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
61
15 ottobre giorno della nostra memoria - Furto al Louvre: sistemi di sicurezza inefficienti?
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 ottobre 2025. Il giorno del Columbus Day, festeggiamento nazionale americano reinserito dietro volontà del Presidente Trump, manifestando la sua amicizia con l’Italia, Andrea Colombini nella diretta di lunedì sottolinea che lo stesso Trump si è recato a Sharm El-Sheikh a firmare il trattato di pace tra Israele e Hammas, portando la pace in quei territori. E sulle elezioni in Toscana, con un calo significativo di chi è andato a votare, riporta che è stato confermato il presidente uscente, con tutto ciò che rappresenta, e che speriamo giustifichi il buco in bilancio che ha lasciato dalla precedente gestione. Su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che dal 17 ottobre in Kazakistan entrerà in vigore una nuova regola: ai condannati per pedofilia potrà essere prescritta la castrazione chimica. Saranno i tribunali a valutarne l’applicazione. Un anno prima della scarcerazione, il personale del carcere invierà i materiali per una perizia psichiatrico-forense. Se al detenuto verrà confermata l’inclinazione alla violenza sessuale, sei mesi prima della scarcerazione gli sarà prescritto un ciclo di iniezioni direttamente in prigione. In sostanza, non si tratta di un’operazione, ma di una soppressione della produzione degli ormoni sessuali — effetto reversibile, ma percepibile. La misura, approvata dal ministro della salute del Kazakistan ha quale obiettivo la prevenzione delle recidive e, ovviamente, la protezione dei bambini. Mercoledì era il 15 di ottobre, per noi il giorno della memoria. A partire da questa data, ma del 2021, tutti i lavoratori, sia nel settore privato che pubblico, sono stati tenuti a possedere e a esibire su richiesta la certificazione verde Covid-19 per accedere al luogo di lavoro. E Andrea Colombini nella sua diretta, lo ricorda sottolineando ciò che Mario Draghi, l’allora Presidente del Consiglio disse, cioè che chi non si vaccina muore e fa morire. Previsione che, ovviamente, non si è avverata in nessuno dei due casi. Per fortuna ci fu chi, ragionando con il proprio cervello, non seguì ciò che veniva propagandato da politici e mass media, loro megafono. E nessuno di chi non si adeguò ha mai mostrato segni di pentimento... Su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo che il Primo Ministro ungherese Viktor Orban non sosterrà l'iniziativa della Commissione Europea di confiscare i beni russi congelati se ciò colpirà le imprese ungheresi. In un'intervista alla rivista Mandiner ha sottolineato che gli interessi dell'economia nazionale sono la sua priorità. «Se le aziende ungheresi dovessero affrontare misure di ritorsione in Russia perché l'Ungheria sostiene anche l'uso dei beni russi confiscati in Europa, allora certamente non lo sosterrò, poiché ciò significherebbe che l'Ungheria subirà perdite», ha affermato Orban. La questione del destino dei beni russi sarà discussa al vertice UE a Bruxelles il 23-24 ottobre. Orban ha osservato che Budapest «sta consultando la Russia su questa questione» per capire quali contromisure Mosca potrebbe adottare. In Europa sono attualmente congelati oltre 200 miliardi di euro di beni sovrani russi, la maggior parte dei quali si trova nel depositario Euroclear in Belgio. La stessa società ha già avvertito: un tentativo di esproprio potrebbe provocare misure speculari da parte della Russia e cause legali contro di essa. Sabato doppia diretta del Presidente Andrea Colombini, intervallata dalle prove per uno dei suoi meravigliosi concerti, durante le quali ricorda la notizia, non riportata con la giusta eco dagli organi di stampa, che Elkan ha venduto la IVECO, storica produttrice di mezzi, di cui la componente civile ad una società indiana, la Tata Motors per 3,8 miliardi di euro, e la componente produttrice di mezzi militari a Leonardo per 1,7 miliardi. Domenica diretta del Presidente Andrea Colombini da La Spezia per l’apertura del quattordicesimo Cetro Medico Amico con l’ormai consueta ampia partecipazione di simpatizzanti, tesserati di Forza del Popolo e, ovviamenti, di iscritti al Centro Medico Amico. Domenica, come riportato da Aria Buona Channel, il Museo del Louvre in Francia è stato derubato. Lo ha riferito il Ministro della Cultura del Paese. Non sono stati specificati i dettagli né cosa esattamente sia stato rubato, ma si sa che l'incidente è avvenuto durante l'apertura del museo. È in corso un'indagine e l'elenco degli oggetti rubati non è ancora stato pubblicato. Secondo Le Parisien, 9 oggetti dalla collezione di gioielli di Napoleone e dell'Imperatrice sono stati rubati da due criminali mascherati che hanno rotto le finestre e sono entrati nella galleria "Apollo", mentre un terzo aspettava fuori. Dopo aver preso gli oggetti esposti, sono fuggiti, pare su uno scooter Tmax. E’ il tracollo dei sistemi di sicurezza! Prima dei personaggi armati di arco e frecce bucano una delle frontiere più controllate del medio oriente, uccidendo e portando via ostaggi, e dalle conseguenze tremende, ora, uno dei musei più controllati al mondo, viene bucato da tre individui che, con lo stile di Arsenio Lupen, entrano, portano via gioielli dal valore milionario e scappano su un motorino. Dove andremo a finire? Domenica, su Aria Buona Channel, nuova puntata de Il Punto di Vista, la lettera geopolitica a cura di Eleonora Pagoaga, che questa settimana ha parlato di come i mega-fondi statunitensi controllano segretamente l’Europa. I mega-fondi, BlackRock, Vanguard, Fidelity, State Street, Morgan Stanley e JPMorgan, controllano oltre 36,4 trilioni di dollari in asset. Vi invito a seguire questi interessanti approfondimenti che, come di consueto vi consiglio, sono utili per accrescere la nostra conoscenza di quali siano i veri poteri che governano il mondo. Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
60
Elezioni in Calabria e Toscana - Ulteriore calo di votanti in Toscana: avrebbero votato per Forza del Popolo? - Trump ottiene la firma della pace tra Israele e Hamas
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 ottobre 2025. Prima di iniziare permettetemi di esprimere un sincero e fraterno sentimento di cordoglio da parte di tutti noi all’amico Danilo Hardy e a sua moglie per il lutto che li ha colpiti. Ed ora possiamo cominciare. In Calabria si sono concluse le operazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione del Presidente della Regione. L’affluenza finale è stata del 43,15%, con un calo dell’1,2% rispetto alle precedenti regionali. La maggioranza dei voti è andata al candidato della coalizione del centro destra Roberto Occhiuto, con il 57,26% contro il candidato del centro sinistra, Pasquale Tridico, che ha ottenuto il 41,73%. Il terzo candidato, esponente di Democrazia Sovrana e Popolare, Francesco Toscano ha ottenuto l’1,01%, prendendo appena 55 voti a Gioia Tauro, suo paese di origine. Considerato che questa volta era l’unico a rappresentare il cosiddetto fronte del dissenso, probabilmente non tutti gli elettori che stanno da questa parte lo hanno ritenuto un valido rappresentante per il ribaltamento della politica in Calabria. Per quanto riguarda le elezioni in Toscana, che ci avrebbero potuto vedere concorrere ma, come tutti quelli che ci seguono sanno, è stato fatto di tutto per impedircelo, c’è da considerare che domenica i votanti alle 12 (dato pubblicato peraltro alle 12,54) sono stati pari al 9,95% con un calo del -4,71 rispetto al 2020, alle 19 sono stati pari al 25,13% con un ancor più significativo calo del 9,72% rispetto al 2020 e alle 23 l’affluenza è calata ulteriormente, segnando un 35,70% che, rispetto alle precedenti elezioni risulta essere inferiore del 10,29%. Da considerare che quest’anno, rispetto alle precedenti elezioni, votavano 22.000 elettori in più. Alla chiusura dei seggi alle 15 di lunedì, l’astensionismo è salito ancora raggiungendo il dato finale di un’affluenza pari al 47,73%, ben 14,87% in meno del 62,6% delle precedenti elezioni. Se consideriamo che gli elettori potenziali erano 3.007.106, con un facile calcolo possiamo tranquillamente dire che hanno votato 1.435.292 toscani, mentre 1.571.814 non sono andati a votare, con 447.157 nuovi astensionisti che si sono aggiunti agli altri che non erano andati a votare nelle precedenti elezioni. Chissà quanti di quegli oltre 447mila sono coloro che hanno ascoltato i numerosi appelli a disertare le urne alla luce della non presenza di Forza del Popolo… Nella ricorrenza dei cinque anni e sette mesi di dirette di Andrea Colombini, iniziate appunto l’8 marzo del 2020 dal ponte di Triana a Siviglia, mercoledì il Presidente ricorda che in quei giorni iniziarono le sequele di decreti tendenti a distruggere la società e, sopratutto la socializzazione, con limitazioni assolutamente inutili che hanno solo fatto emergere tutti coloro che, adeguandosi ciecamente, hanno messo al bando tutti gli altri, usando il cervello nel modo corretto, reagivano a quei provvedimenti. Affollato incontro a Noale del candidato alla presidenza della Regione Veneto Riccardo Szumski. L’evento, organizzato da Forza del Popolo che appoggia la candidatura del medico a capo della lista Resistere Veneto, ha consentito la raccolta di numerose firme per la presentazione della lista. Giovedì il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha pubblicato un’interessante analisi su quelle che chiama analisi degli analisti improvvisati. Riepiloga l’atteggiamento dei tanti, nati in questi anni come voci dissenzienti, che negano di appartenere o di aver fondato un partito, mentre in realtà appartengono tutti ad un’associazione che ha le caratteristiche di un partito vero e proprio. Dopo aver brevemente delineato le caratteristiche di Forza del Popolo, unico partito di quelli di recente creazione ad avere pubblicato il proprio Statuto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, passa a visionare le pagine WEB del partito 3V, quindi quelle della lista civica Lealtà, Coerenza, Verità di Luca Teodori, che ha raccolto le firme in Emilia Romagna con l’appoggio di componenti della Lega. Lillo Musso mostra quindi la pagina di Insieme Liberi di Ugo Rossi, dove si dichiara di non essere un partito ma una confederazione, che non ha mai organizzato un congresso, e non ha pubblicato nessun rendiconto economico. Parla quindi di Pro Italia, altro partito di nuova istituzione, con delle pagine WEB praticamente vuote, se non per una indicazione di richiesta di donazioni e uno scarno manifesto politico. Visiona quindi il sito di Ancora Italia, partito con diverse mutazioni ma con protagonisti Diego Fusaro (presidente onorario ma non tesserato) e tutti gli scissionisti da Francesco Toscano. Quindi vorrebbe passare a Democrazia Sovrana e Popolare ma, probabilmente nel momento della diretta, qualcuno ha nascosto le pagine WEB. E comunque non ci sarebbe stato molto da dire visto che tutto gravita tra Francesco Toscano e Marco Rizzo. Passa quindi a Vita che alcuni dicono essere sparito, ma invece ha al suo attivo la campagna tesseramenti di quest’anno. Il partito è condotto da Sara Cunial con la quale Forza del Popolo non avrà mai alcun contatto. Sui due movimenti ex Paragone, Italexit e Movimento per Italexit, che ormai sono in disfacimento, non c’è molto da dire e il Movimento Siamo è una realta che non cresce. Per chi volesse seguire questa interessante analisi, la registrazione è presente sulla pagina Telegram Forza del Popolo canale ufficiale. Interessante commento del nostro Francesco Gerardi sull’annuncio dell’intesa tra Israele e Hamas. La manipolazione delle masse attraverso i mass media – scrive Gerardi - ha lo scopo di capovolgere la realtà percepita: rappresentare i cattivi come buoni e i buoni come cattivi, e presentare come “soluzioni” ai problemi della società, creati ad arte dal potere, esattamente ciò che prevedeva la sua agenda fin dall’inizio, ma che senza una crisi ad hoc nessuno avrebbe mai voluto accettare. È un gioco di specchi, in cui il bianco è nero e il nero è bianco. Ora: Trump e Putin non sono ciò che i media dipingono, ma due figure che in realtà lavorano per la pace, ma rovesciando la piramide del potere e promuovendo la nascita di un mondo multipolare. Quando lo capirete spero non sia troppo tardi. Anche il Presidente Andrea Colombini, nella diretta di giovedì, sottolinea che finalmente Trump è riuscito a far firmare il trattato di pace ad Israele ed Hamas. Questo anche se tra le righe del documento è scritta la fine di Israele. Altra guerra chiusa da Trump, che si dimostra uomo contrario alle guerre e anzi, pacificatore che potrebbe tranquillamente essere premiato con il Nobel per la pace. Su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo un commento sul premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado che ha battuto il Presidente americano indicato da molti quale destinatario di tale riconoscimento. Una scelta strana, certo, per il premio Nobel per la pace. Non perché non sia Trump, e tanto meno perché sia venezuelana. E la sua connotazione politica è chiara. Semplicemente, questo sfortunato premio viene formalmente assegnato per "lo sviluppo della fratellanza tra le nazioni, per l'abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti e per la convocazione e la promozione di congressi di pace". E a María Corina Machado è stato assegnato per "il suo instancabile lavoro nella promozione dei diritti democratici del popolo venezuelano e per la sua lotta per una giusta transizione dalla dittatura alla democrazia". È come dare una medaglia olimpica di sollevamento pesi a un bobbista perché non ha ottenuto alcun risultato nelle gare di lotta libera. Condividiamo un post di Aria Buona Channel che riporta la notizia che in Francia Macron ha riconfermato Sebastian Lecornu come Primo Ministro, che si era dimesso tre giorni fa dopo meno di un mese in carica. Il Primo Ministro ha dichiarato che la Francia ha bisogno di stabilità e non ha escluso la possibilità di nuove dimissioni. In un'intervista alla pubblicazione La Tribune Dimanche ha sottolineato che non intende "perdere tempo con sciocchezze" ed è pronto a lasciare l'incarico se non otterrà il necessario sostegno parlamentare. "Ho dato le dimissioni lo scorso lunedì perché non c'erano le condizioni per un lavoro efficace del governo. Se la situazione si ripeterà, me ne andrò di nuovo. Non ho intenzione di perdere tempo inutilmente", ha minacciato il "businessman" Lecornu. In un contesto di repressioni politiche in Francia, questo atto di disperazione segnala una crisi totale della democrazia - l'opinione dei francesi non viene più presa in considerazione. Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
59
Risultati delle elezioni nelle Marche e in Val D'Aosta - Respinto il ricorso al Consiglio di Stato per le elezioni in Toscana
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 ottobre 2025. Come anticipato la scorsa settimana, riepiloghiamo i dati sulle elezioni regionali nelle Marche e in Valle d’Aosta. L’affluenza nelle Marche è stata del 50,01 mentre nelle precedenti elezioni del 2020 era stata del 59,75%, con un calo pari al 9,74%. In Valle d’Aosta l’affluenza è stata del 62,98% mentre nelle precedenti elezioni era del 70,50%, con un calo considerevole pari al 7,52%. Nelle Marche Francesco Acquaroli candidato del centro destra ha ottenuto il 52,43% dei voti, mentre Matteo Ricci, rappresentante del centro sinistra ha raggiunto il 44,44%. Non hanno raggiunto la soglia di sbarramento Beatrice Marinelli, con la lista Evoluzione della Rivoluzione, Lidia Mangani, con la lista Partito Comunista Italiano, Claudio Bolletta, con la lista Democrazia Sovrana Popolare. Come credo ormai tutti sappiate, anche il nostro candidato Francesco Gerardi, pur avendo raggiunto un risultato per noi importante, con quasi 4000 voti, non ha superato la soglia di sbarramento. Ci congratuliamo comunque con Francesco Gerardi, con Pino Paolone, presidente pro tempore della Federazione Marche e con tutti coloro che hanno prestato il loro impegno sia come candidati che come squadra elettorale, per un altro importante passo compiuto nella crescita del Partito. In Valle d’Aosta l’Union Valdotaine vince con il 31,97%, lasciandosi dietro il centro destra che ha ottenuto il 29,42%, gli Autonomisti di Centro con il 14,05%, il PD con il suo 8,04%, Verdi Sinistra con il 6,32%, Valle d’Aosta Aperta con il 5,56% e la lista Valle d’Aosta Futura, con il 4,64%; ricordiamo che in questa lista era presente il candidato appoggiato da Forza del Popolo, Diego Lucianaz che è risultato il primo tra i votati della sua lista con 584 preferenze delle 2800 ottenute dalla lista. Ricordo infine che sono in corso le elezioni regionali in Calabria, dove Forza del Popolo non è presente, ma che comunque sono interessanti da seguire per osservare i risultati dei partecipanti. Da dire che alle 23 di domenica la percentuale di affluenza è stata del 29,08% con un calo, seppur minimo dell’1,79%. Ed ora possiamo cominciare. Doverosi ringraziamenti del Presidente Andrea Colombini nella diretta di lunedì, rivolti a chi ha creduto in Forza del Popolo e ha votato per il Partito nella Regione Marche. Ringrazia Francesco Gerardi e la sua squadra per l’impegno profuso. Ancora una volta i soliti schieramenti sono riusciti ad abbindolare tanti marchigiani con le loro promesse, che sono sempre le stesse da anni, e da anni sempre disattese. Martedì arriva a sorpresa la notizia che il Consiglio di Stato ha deciso di confermare la Sentenza del TAR Toscana senza dare possibilità all'Avvocatura dello Stato di costituirsi e senza sostanziale possibilità per Forza del Popolo di partecipare all'udienza. Tutto in fretta, tutto nella logica delle cose. Lunedì apre il Consiglio di Stato, pronti via, udienza e decisione. Tutto in un attimo. L'udienza era attesa per mercoledì. Il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso ha così commentato: “Esperiti tutti i rimedi interni italiani, ci rivolgiamo subito agli osservatori internazionali e alle cancellerie estere, affinché quanto avvenuto non sia coperto dal silenzio. Invitiamo i nostri sostenitori in Toscana a recarsi alle urne e a scrivere sulle schede elettorali Forza del Popolo. Dodicimila firme rappresentano un pezzo significativo della società toscana e all’indignazione non dovrà seguire scoraggiamento bensì maggiore volontà di impegno. I partiti politici che oggi sono già in campagna elettorale, che non hanno raccolto le firme forti di un’esenzione che crea disparità in violazione dell’art. 3 della Costituzione, restano silenti davanti ad una vera e propria scandalosa esclusione di liste elettorali boicottate ben prima degli epiloghi amministrativi e giudiziari. Il loro silenzio è complicità nella sostanziale abolizione dei diritti di partecipazione democratica del popolo nelle competizioni elettorali”. Queste le parole del Segretario Generale. Nella diretta di martedì il Presidente di Forza del Popolo commenta la bocciatura del ricorso presentato al Consiglio di Stato. Quindi formalmente le liste non sono state ammesse e il simbolo di Forza del Popolo non sarà presente nelle schede elettorali. E’ confermato che Forza del Popolo “non deve” presenziare alle elezioni, perché potrebbe essere pericoloso per chi da decenni si spartisce i destini del popolo. Sottolinea poi il successo nelle Marche, dove si è partiti da non avere una forte struttura di tesserati e simpatizzanti arrivando in poco tempo a recuperare tutte le firme necessarie e ottenere quasi 4000 elettori che ci hanno dato la loro fiducia. Mercoledì su Aria Buona Channel leggiamo un interessante punto sulla raccomandazione pervenuta dalla Banca Centrale Europea che invita i cittadini a mantenere riserve di denaro contante per fronteggiare blackout, crisi finanziarie e conflitti. Mentre i tecnocrati satanisti dell'Europa si preparano all'euro digitale centralizzato (apoteosi del controllo globale) – si legge nell’articolo - la BCE lancia un warming: tenete sempre del denaro contante in casa! L'indicazione arriva da uno studio che analizza 4 grandi scenari di crisi degli ultimi anni e dimostra come, nei momenti più difficili, la moneta fisica è l'ancora di salvezza. Tra i sempre più presenti blackout, le crisi sanitarie ed economiche avere in tasca euri, per la BCE, è importante. E ci dicono anche quanti bisognerebbe averne. Raccomandano di tenere tra 70 e 100 euro per membro della famiglia, sufficienti per coprire le necessità essenziali per circa 72 ore. Ancora con queste 72 ore? Non lo trovate strano? È come se sapessero in anticipo che avverrà un blocco totale di 3 gg. Ma ovviamente noi siamo teorici della cospirazione... Su Aria Buona Channel leggiamo che il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo affinché gli Stati Uniti garantiscano la sicurezza del Qatar, un impegno significativo nei confronti di un alleato arabo non membro della NATO. "Gli Stati Uniti considereranno qualsiasi attacco armato al territorio, alla sovranità o alle infrastrutture critiche dello Stato del Qatar come una minaccia alla pace e alla sicurezza degli Stati Uniti", si legge nell'ordinanza, datata lunedì. L'ordine arriva mentre il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, durante una visita alla Casa Bianca, si è scusato telefonicamente con il Primo Ministro del Qatar per l'attacco israeliano a Doha il mese scorso. Nuova diretta con Danilo Hardy di Andrea Colombini. Argomenti di venerdì la manifestazione pro Gaza, durante la quale non si nomina mai Israele, e la domanda è la consueta: dove eravate quando si toglieva il lavoro alla gente che non si voleva vaccinare? Durante la puntata, intervento di Carlo Arnese sulla flotta diretta a Gaza; si chiede come mai non si sono palesati per la guerra in Ucraina e durante la tragica epoca pandemenziale con ricatto ai lavoratori? Intervento di Lillo Massimiliano Musso in risposta alle dichiarazioni di alcuni personaggi che, anziché essere vicini e solidali e dare una mano per la crescita del dissenso, appoggiando Forza del Popolo, spendono il loro tempo in ironici interventi, privi di fondamento, attaccando Forza del Popolo e i suoi dirigenti. Come sempre, con chiari approfondimenti sul nostro e il loro comportamento, il Segretario Generale non lascia dubbi sulle posizione di costoro che pare non abbiano altro scopo che sminuire e diffamare Forza del Popolo. Per chi volesse approfondire, le registrazioni delle dirette sono presenti sul canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale. Venerdì intervento del candidato di Forza del Popolo alla Presidenza della Regione Campania, Carlo Arnese sulla manifestazione pro Gaza. Tale mobilitazione, per quanto l’argomento sia condivisibile, è strumentale ad un sistema di potere e mediatico doppiogiochistico, con alle spalle i soliti manovratori. Chiede ancora dove fossero quando con una tessera nazista si impediva a chi non si voleva adeguare di andare a lavorare. Dove erano i sindacati? O quando i costi di generi di prima necessità crescevano a dismisura, dove erano i manifestanti? Una nuova distrazione di massa da parte dei soliti noti. Domenica il Presidente Andrea Colombini ha inaugurato il tredicesimo Centro Medico Amico ad Albenga. Come più volte abbiamo sottolineato, la presenza di simpatizzanti e tesserati di Forza del Popolo a questi eventi è sempre più numerosa e la crescita, seppur lenta, sta avvenendo. Mai come in questo caso possiamo dire: chi va piano va sano e va lontano. Durante la diretta serale si chiede: e se fossimo noi italiani il popolo eletto? E se invece del cosiddetto patto fatto da un Dio con un popolo di beduini, che si è posto, come dichiarato dai loro ministri, al di sopra di tutte le leggi, fossero gli italiani il popolo eletto? Un popolo che ha dato ampiamente testimonianza di superiorità in tanti settori, dall’impero romano in poi, con le strade, i ponti, le architetture, che rimangono in piedi sfidando i secoli, ma anche con l’acqua pubblica, le terme, la cultura. Mercoledì 8 ottobre a Noale, nella Sala San Giorgio di Piazza Castello si terrà un incontro, organizzato da Forza del Popolo, per la presentazione del candidato presidente alla Regione Veneto, il dottor Riccarso Szumski. Tutti siete invitati a partecipare. Vi ricordo infine che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
58
Elezioni regionali nelle Marche e Val d'Aosta - La situazione per le regionali in Toscana
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 29 settembre 2025. Vi anticipo qualche dato sulle elezioni regionali nelle Marche e in Valle d’Aosta. L’affluenza nelle Marche è stata del 50,01 mentre nelle precedenti elezioni del 2020 è stata del 59,75%, con un calo pari al 9,74%. In Valle d’Aosta l’affluenza è stata del 62,98% mentre nelle precedenti elezioni era del 70,50%, con un calo considerevole pari al 7,52%. Commenteremo i dati e i risultati definitivi durante la prossima puntata del Punto e Virgola. Ed ora possiamo cominciare. Settimana ricca di avvenimenti relativi alle elezioni in Toscana. Martedì il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso annuncia tramite un post e una successiva diretta, che è stato presentato al TAR di Firenze il ricorso avverso la decisione di non accettare le liste. Mercoledì l’udienza del TAR. Fuori dagli uffici del Tribunale Amministrativo Regionale un folto gruppo di simpatizzanti e tesserati di Forza del Popolo, ha accompagnato il Presidente del Partito Andrea Colombini in una pacifica dimostrazione di presenza. A seguito del rigetto del ricorso al TAR, si è quindi avviato il percorso per presentare ulteriore ricorso al Consiglio di Stato. Si va avanti per gradi, ma chi sa di essere dalla parte della ragione, non teme nulla. In riferimento alle elezioni nelle Marche, increscioso disguido con l’amministrazione comunale, nello specifico con la polizia locale, che ha disposto impropriamente la rimozione di tutti i manifesti di Forza del Popolo dagli spazi concessi regolarmente. E’ stato necessario un intervento del Segretario Generale e di un suo incontro con il Sindaco di Ascoli Piceno e con il Comandante della polizia locale per risolvere questo disguido e la conseguente ri-affissione dei manifesti elettorali. Uno dei tanti ostacoli che ci si pongono davanti quando arriviamo a presentarci alle competizioni elettorali. Martedì leggiamo su Aria Buona Channel che la Food and Drug Administration statunitense ha avviato l'approvazione delle compresse di leucovorin calcio per i pazienti con carenza di folati cerebrali (una vitamina essenziale per la salute del cervello), una condizione neurologica che influenza il trasporto di folati nel cervello. È stato osservato che i soggetti con carenza di folati cerebrali presentano ritardi dello sviluppo con caratteristiche autistiche (ad esempio, difficoltà nella comunicazione sociale, nell'elaborazione sensoriale e comportamenti ripetitivi), convulsioni e problemi di movimento e coordinazione. La FDA ha condotto un'analisi sistematica della letteratura pubblicata tra il 2009 e il 2024, compresi i resoconti di casi pubblicati con informazioni a livello di paziente, nonché dati meccanicistici, e ha stabilito che le informazioni supportano la conclusione secondo cui il calcio leucovorina può aiutare le persone affette da CFD. "Abbiamo assistito a un tragico aumento di quattro volte dei casi di autismo in due decenni", ha affermato il Commissario della FDA Marty Makary. "I bambini soffrono e meritano di avere accesso a potenziali trattamenti che si sono dimostrati promettenti. Stiamo utilizzando la scienza di riferimento e il buon senso per garantire un servizio al popolo americano". Mercoledì Andrea Colombini è stato a Fano per la chiusura della campagna elettorale di Francesco Gerardi, candidato alla Presidenza della Regione per Forza del Popolo. In una sala affollata da simpatizzanti e tesserati marchigiani, Colombini, insieme al Vice Presidente Pino Paolone ha ribadito la necessità di dare anche alle Marche una svolta della politica che ormai non riesce neanche più a garantire ai propri elettori ciò che promette. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che durante il suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il riscaldamento globale e il cambiamento climatico non esistono. Ha definito l'energia verde una truffa e l'impronta di carbonio un'invenzione di persone malvagie. "Nel 1982, le Nazioni Unite dichiararono che entro il 2000 il cambiamento climatico avrebbe portato a una catastrofe irreversibile quanto una guerra nucleare – ha detto tra l’altro Trump -. Nel 1989, dichiararono che interi Paesi sarebbero scomparsi dalla faccia della Terra entro un decennio. Ciò non accadde". Secondo il Presidente degli Stati Uniti, le previsioni sui cambiamenti climatici sono fatte da “persone stupide il cui lavoro è costato fortune ai loro Paesi”. Ha anche invitato i governi degli altri Paesi ad abbandonare "questo greenwashing". Giovedì il Presidente Andrea Colombini ha annunciato in diretta alle ore 11 che il TAR di Firenze ha rigettato il ricorso avverso l’esclusione di Forza del Popolo dalle elezioni regionali. Motivazione? L’alluvionale quantità di documenti non consente di essere visionata visto il tempo rapido del procedimento. A questo punto annuncia che ci sarà il ricorso al Consiglio di Stato. La sera ha realizzato la diretta dalla ormai conosciuta Libreria Salvemini di Firenze, dopo un incontro con tantissimi tesserati e simpatizzanti. Argomento principale, ovviamente, la sentenza del TAR di rigetto del ricorso nel quale si legge che Forza del Popolo ha rispettato quanto richiesto per la presentazione delle liste, ma i giudici non hanno il tempo per poter verificare tutti i documenti allegati al ricorso. Domenica su Aria Buona Channel è stato pubblicato un nuovo podcast intitolato IL PUNTO DI VISTA- lettera geopolitica a cura di Eleonora Pagoaga. Argomento della prima puntata, la relazione tra la FDA, l’autorità farmaceutica statunitense e quelle europee. E’ chiaro che se ci sono dubbi sul comportamento della FDA e dell’approvazione dei farmaci da parte di questa, ci dovremmo preoccupare per il conseguente adeguamento delle nostre autorità farmaceutiche. Invito tutti voi a seguire l’interessante Punto di Vista sul canale Aria Buona Channel e sui canali Telegram di Forza del Popolo. Continua la raccolta firme per la candidatura a Presidente della Regione Veneto del dott. Riccardo Szumski - Resistere Veneto. Potete andare a firmare in qualsiasi punto raccolta firme che sostiene il dott. Szumski, anche se non organizzato da Forza del Popolo. Forza del Popolo ha organizzato la presenza dell'Avvocato Davide Felice al River Bar di Selvazzano Dentro (Fraz. Tencarola), Via Padova 18, per certificare le firme nei seguenti giorni: - venerdì 3 ottobre dalle ore 15:00 alle ore 22:00 - sabato 4 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 22:00 - domenica 5 ottobre dalle 9:00 alle 18:00 Questo è un momento cruciale, è fondamentale organizzarci e partecipare in massa alla raccolta firme. Non c'è spazio per rinvii o assenze, i tempi sono stretti e ogni firma conta, ogni presenza rafforza il progetto. Questa è una prova di impegno e di squadra: se vogliamo portare Resistere Veneto con il dott. Szumski sulla scheda elettorale, dobbiamo dimostrare che sappiamo esserci, uniti e determinati. Portate amici e conoscenti e fate girare la voce. Ogni firma è un segno di libertà e di coraggio. Vi ricordo ancora che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
57
-
56
Le elezioni regionali nelle Marche e in Toscana - Tour del Segretario Musso in Lombardia e Valle d'Aosta
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 21 settembre 2025. E’ il momento di tacere. Questo è quanto il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha chiesto a tutti noi, rispetto alle elezioni in Toscana. Noi ci atteniamo a questa sua richiesta, la comprendiamo, aspettiamo le comunicazioni ufficiali da parte dell’unico che ha il compito di gestire la situazione complessa che si è venuta a creare, cioè il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso. E invitiamo tutti ad attendere i suoi aggiornamenti, senza avanzare ipotesi che in quanto tali, non sono utili alla crescita di Forza del Popolo. Ed ora possiamo cominciare. Diretta mattutina che il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini dedica lunedì al ringraziamento a tutti coloro, a tutti i livelli, che hanno contribuito alla raccolta delle 12000 firme per le elezioni in Toscana. Argomento che ha ripreso anche nella diretta serale, sottolineando che quanto fatto è stato piacevole anche se stancante, e che probabilmente Forza del Popolo inizia a far paura a qualcuno, visti i comportamenti sconnessi da parte di loro affiliati e che in tutti i modi cercano di fermarci. Il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, lunedì in una diretta sui canali social del Partito è intervenuto sulla raccolta delle firme in Toscana sottolineando che il merito della riuscita di tale raccolta e il lavoro successivo di richiesta dei certificati e di fascicolazione è di tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo che, continuiamo a dire, è stato comunque un successo. Ricorda il grande Marco Pinzauti che, al ritorno dal deposito dei fascicoli, a causa di un colpo di sonno dovuto alle varie notti passate a lavorare, si è ribaltato con l’auto, e l’indomani, dolorante, ha continuato a lavorare andando in Tribunale per proseguire nel suo impegno. Veramente un esempio da seguire per tutti noi. Martedì il Presidente Andrea Colombini pubblica un post nel quale riporta che alcuni gli stanno girando uno sconnesso intervento di tal Luca Teodori. Sottolineando che sarebbe il caso che non girasse quella roba sulle nostre chat, sollecita Teodori a pensare ai suoi fallimenti. Il partito va avanti unito e compatto e nessun esterno, e sarebbe bella, si può permettere di richiedere dimissioni di chicchessia. Men che mai del nostro Segretario Politico che resta l’anima del Partito e il suo motore primario. Ribadisce quindi l’invito ad evitare di dare inopportuna visibilità visto il grande lavoro fatto in Toscana e lo sforzo di tutti per raggiungere una affermazione che lo stesso Teodori, peraltro, indica come preziosa - ovvero aver messo insieme con un lavoro di squadra immane, 12mila cristiani che ci hanno dato fiducia. Riportiamo da Aria Buona Channel che mercoledì il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato una legge per regolamentare il suicidio assistito nella regione. Con suicidio assistito, o morte assistita, si intende la procedura con cui ci si autosomministra un farmaco letale, a determinate condizioni: in Italia è legale dal 2019 grazie a una sentenza della Corte costituzionale, ma non è mai stata approvata una legge nazionale che regoli tempi e modi per accedere al suicidio assistito (nonostante numerose sollecitazioni della Corte al parlamento). In mancanza di indicazioni valide su tutto il territorio nazionale, diverse regioni si sono mosse da sole per regolamentare il suicidio assistito (possono farlo perché la sanità è in parte una competenza regionale, anche se la questione è dibattuta): ora la Sardegna è diventata la seconda regione italiana a essersi dotata di una legge regionale sul tema dopo la Toscana, che l'aveva approvata lo scorso febbraio. Venerdì intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo sui commenti inopportuni di Luca Teodori, il quale, anziché esprimere solidarietà a Forza del Popolo per l'ingiustizia subita, ha chiesto pubblicamente le dimissioni del segretario generale del partito. A che titolo? Forse per dimostrare che ancora esiste e, non trovando altri argomenti, pensa di seminare zizzania all’interno di Forza del Popolo? Ancora una volta questo personaggio ha perso un’occasione per uscire dall’oblio che implacabilmente lo sta coprendo. Puntata del venerdì dell’incontro tra Danilo Hardy e Andrea Colombini. Tanti gli argomenti, anche proposti dagli ascoltatori, tra i quali, ovviamente, ha tenuto banco quello relativo alle elezioni in Toscana. Venerdì si è tenuto a Bergamo un incontro del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso con i tesserati della Federazione Lombardia. Forza del Popolo, in previsione delle future elezioni regionali in questa regione, avvia i tavoli di lavoro per arrivare preparati alla scadenza elettorale, con lo scopo di definire insieme ruoli, obiettivi e strategia. Dopo la grande impresa in Toscana, si vuole ripetere lo schema in Lombardia, per cui serve organizzazione. In Toscana sono state raccolte quasi 12mila firme e presto sapremo se saremo in corsa o no. Ecco perché chi ha tempo non metta tempo. Per tale ragione, ha voluto anticipare i tempi, vista l'enorme dimensione della Lombardia. Come sempre, i lavori di Forza del Popolo si sono tenuti a porte aperte, consentendo la partecipazione anche a non tesserati. Chi agisce nell'interesse collettivo non deve lavorare a porte chiuse. Dopo una parte iniziale con la spiegazione di quanto successo in Toscana, Lillo Musso ha spiegato la legge elettorale lombarda, e quindi ha presentato sin d’ora il possibile candidato di Forza del Popolo alla carica di Presidente della Regione Lombardia, l’avvocato Davide Felice. Sabato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso si è incontrato, insieme al Segretario dell’Assemblea Nazionale, Davide Felice, e Laura Miglioli, presidente della Federazione Piemonte-Valle d’Aosta del Partito, con la cittadinanza valdostana nella centrale piazza Chanoux ad Aosta. Gli argomenti, finalizzati al sostegno alla candidatura del consigliere Diego Lucianaz di lista Futura alle prossime elezioni regionali valdostane, sono stati quelli del Manifesto e degli obiettivi di Forza del Popolo. In occasione dell’apertura del dodicesimo Centro Medico Amico, domenica Andrea Colombini è intervenuto da Modena, esattamente da Disvetro di Cavezzo, con diverse dirette che ancora una volta hanno dimostrato la crescente quantità di simpatizzanti, in questo caso oltre 400, che partecipa a questi eventi e a quelli di Forza del Popolo ormai uniti. Prima di concludere vi comunico che il 24 settembre dalle ore 17 in piazza della Libertà a Pesaro ci sarà un comizio elettorale del candidato presidente al Consiglio regionale delle Marche, Francesco Gerardi, con la partecipazione del Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini e del Vicepresidente Pino Paolone. Vi comunico anche che venerdì 26 settembre alle ore 20, potrete ascoltare sui canali social di Forza del Popolo, su Aria Buona Channel, l’intervista esclusiva con il candidato alle elezioni regionali delle Marche del 28 e 29 settembre, Francesco Gerardi, per la chiusura della sua campagna elettorale. Vi ricordo ancora che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania. Dandovi quindi appuntamento a venerdì per lo speciale elezioni Marche e alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
55
12000 le firme raccolte in Toscana - Intervento di Lillo Massimiliano Musso sulle elezioni in Toscana - La morte di Charlie Kirk
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 settembre 2025. Prima di iniziare vorrei citare quanto riportato dalla redazione di Aria Buona Channel, e cioè una frase di Ghandi: “Quando sono disperato, ricordo che, nel corso della storia, la verità e l'amore hanno sempre trionfato. Ci sono stati tiranni e assassini, e per un certo periodo sembravano invincibili, ma alla fine sono sempre caduti. Pensa a questo... non dimenticarlo mai.” Chi mi segue conosce il lavoro e l’impegno degli appartenenti a Forza del Popolo, dei suoi attivisti e soprattutto dei suoi dirigenti, a partire dal Presidente, al Segretario Generale e da tutti gli altri che coerentemente portano avanti i principi del Manifesto del Partito. Avanti Forza del Popolo. Continuiamo il nostro lavoro, diamo al candidato delle Marche, Francesco Gerardi, tutto il nostro supporto, e diamo agli altri candidati che ancora lavorano per la raccolta delle firme, Carlo Arnese in Campania e Vito Cainazzo in Puglia, il massimo sostegno per il rispetto che dobbiamo al lavoro di tutti coloro che si dedicano volontariamente, lo ricordiamo, per il successo di Forza del Popolo. Ed ora possiamo cominciare. Lunedì diretta del Presidente Andrea Colombini al rientro da una giornata di tour per la Toscana per la raccolta di firme, conclusasi a Grosseto, con la presenza di circa 150 persone. Ricorda che in questi anni raramente si è trovato a parlare degli insegnanti, che invece durante gli anni della recente repressione delle libertà democratiche, si sono schierati nella quasi totalità con le disposizioni che, soprattutto sui bambini hanno segnato psicologicamente e, forse, anche fisicamente, in maniera negativa. Ricorda l’obbligo delle mascherine in aula, costringendo i nostri bambini al distanziamento tra loro, la cosiddetta DAD, acronimo di didattica a distanza, o i docenti universitari che volevano il green pass per andare all’università, per cui senza mezzi termini definisce chi si è allineato “feccia dell’umanità”. Come più volte precisato, chi non si è comportato in questo modo, non si deve sentire offeso da questo termine. Conclusione a Firenze della giornata in tour di martedì del Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini accompagnato dal candidato alla Presidenza della Regione Toscana, Carlo Giraldi. Precisamente nella ormai conosciutissima Libreria Salvemini dove, come ormai consuetudine sono intervenute decine di persone. Martedì Francesco Gerardi, candidato alla presidenza della Regione Marche, è stato intervistato dall’emittente locale Rossini TV. Parlando dei programmi proposti per le Marche, ha posto la sanità al primo punto, pubblica e di qualità per tutti i cittadini, l’economia e il turismo, soprattutto il ribaltamento della politica che sia al servizio dei cittadini. Una novità sarà quella dell’introduzione dei giovani nel mondo del lavoro, con un’accademia regionale mestieri e artigianato che consisterà nell’introdurre i giovani nel mondo dei lavori artigianali con contributo regionale per l’avvio di nuove attività da parte loro. Diretta serale di Andrea Colombini, questa volta dal camper con il quale ha girato per la Toscana per la raccolta delle firme per le elezioni regionali, comunica che ha subito un altro blocco di un suo profilo a causa del post a favore di Charlie Kirk, che i mass media definiscono come un no-vax colpito in una sparatoria, e non quale vittima di un cecchino che doveva eliminarlo per le cose che diceva. Diretta di venerdì del Presidente Andrea Colombini che comunica di aver completato la raccolta delle firme necessarie per la presentazione delle liste di Forza del Popolo in tutte le circoscrizioni. Questo risultato, a prescindere dalle successive disavventure che commenteremo più avanti, è un grande risultato che dimostra come la struttura del Partito funziona, riesce a mobilitarsi per raccogliere le firme, e come i cittadini toscani abbiano voglia e necessità di dare una svolta alla politica in Italia. Diretta notturna, tra sabato e domenica, del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso. Argomento: le firme in Toscana e i catenacci dei burocrati. Commenta la riuscita della raccolta delle firme che ostinatamente si è portata avanti, raggiungendo quasi 12000 firme raccolte. Lamenta invece la scarsa risposta nell’emissione dei relativi certificati elettorali, non tutti, per fortuna, ma ritardi od omissioni sono stati riscontrati in diversi comuni toscani. A questo si aggiunga anche la diversa modalità di emissione di tali certificati, forniti in formati digitali diversi e quindi di difficile identificazione e conversione. Ma quello che ha messo in difficoltà le commissioni elettorali, è stata la presentazione dei certificati digitali mediante una pen drive, prevista peraltro dalla legge, che ha integrato la presentazione dei certificati cartacei per mancanza di tempo, a causa del ritardo della consegna di tali documenti da parte dei comuni. Purtroppo, la presentazione di tali strumenti contenenti i certificati elettorali digitali, sono stati ritenuti non regolari a causa di generiche anomalie, non meglio precisate, portando all’esclusione dalle 4 circoscrizioni di Firenze, nonostante siano state accettate da altre circoscrizioni toscane. E nella serata di domenica, il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato su Telegram, sul canale ufficiale di Forza del Popolo quanto vi vado a leggere riferito sempre alla presentazione delle firme per le elezioni regionali Toscane: “È uno di quei momenti in cui le parole pesano come macigni. Ma il peso va portato, come una croce, con dignità. Sono spiacente di comunicare che finisce qui la partita di Forza del Popolo nelle elezioni regionali toscane. È una prova difficile. Va affrontata. Come la fame vien mangiando, le aspettative riposte in un piccolo partito crescono di giorno in giorno con la pretesa, per alcuni, che un bimbo di quattro anni possa sostenere sfide più grandi di lui. Forza del Popolo si è costituito in partito politico nell’agosto del 2021. Da quel momento ha costruito un gruppo dirigente costituito dalle cosiddette “persone comuni”, lontane dagli schemi dei “politici di professione”. Un piccolo partito popolare, di gente comune, in pochi anni ha maturato nelle menti di tante persone la “pretesa” di compiere ciò che nemmeno i partiti di governo o in parlamento riuscirebbero a fare. Ed è una soddisfazione – prosegue il Segretario Generale -, quella di capire che attorno a noi la gente comune pretende il risultato, vuole la vittoria. Se fino a poco tempo fa su noi nessuno avrebbe scommesso un soldo, oggi c’è chi si arrabbia con noi perché avremmo fallito non riuscendo a partecipare alle elezioni regionali toscane. Ed è tanta roba, perché si manifesta l’immenso potenziale di Forza del Popolo. Ma chiariamo una serie di cose. Tanti hanno tentato di raccogliere le firme per le regionali toscane e non ci sono riusciti. Noi di Forza del Popolo ci siamo riusciti, racimolando una per una, una per una, ribadisco una per una, la bellezza di quasi dodicimila firme in meno di due mesi. Un risultato straordinario, di portata storica, frutto di impegno di centinaia di attivisti e di organizzazione. Con i bastoni tra le ruote e senza copertura mediatica, ci siamo radicati con la forza delle idee e della volontà anche in Toscana, con una presenza ormai capillare sull’intero territorio regionale. Con la nostra ostinazione siamo arrivati, addirittura, ad un passo dal porre il nostro simbolo sulla scheda elettorale. Le liste di Forza del Popolo sono state ammesse in più circoscrizioni, ma non in numero sufficiente per partecipare alla competizione. Dispiace, dispiace tanto. Fa male. Perché quando vedi sfumare un risultato che è lì a portata di mano ti crolla il mondo addosso, al limite dell’incredulità e della disperazione. Perché quando sai di meritare quella possibilità, di averla conquistata pienamente e ti viene strappata sei colto prima dalla rabbia, poi dalla depressione. Dico a tutti di smettere di vedere a pochi centimetri dal naso e di allungare la prospettiva verso l’orizzonte, perché il risultato conseguito, nonostante l’amarezza della mancata partecipazione, è enorme e merita rispetto. Meritano rispetto i dirigenti di Forza del Popolo, che hanno confezionato i fascicoli depositati nei tribunali che non hanno presentato difetti formali. In più occasioni i nostri dirigenti hanno ricevuto i complimenti per l’organizzazione documentale, precisa, puntuale, di rapida consultazione. Non si tratta di fascicoletti da quattro pagine per le elezioni comunali, ma di monumentali “carpettoni” da migliaia di pagine ciascuno. Meritano rispetto i nostri delegati, che hanno presentato le liste con la soddisfazione di tutti noi dell’ammissione diretta senza contestazioni in numerose circoscrizioni. Meritano rispetto i volontari che hanno dato vita ai banchetti, ai raduni, ai convegni, alle conferenze. Meritano rispetto i dodicimila elettori che hanno firmato per Forza del Popolo, gli ottanta candidati, il candidato presidente, dott. Carlo Giraldi, il Presidente di Forza del Popolo, Andrea Colombini, la coordinatrice regionale, Tesera Margherita Salvatore, e tutti i militanti ad ogni livello. Arriverà il momento del confronto, ora è il momento del silenzio. La Federazione Toscana di Forza del Popolo tornerà a riunirsi in assemblea molto presto, per fare il punto della situazione e per programmare le prossime sfide, dalle Amministrative alle Politiche. Tra chi vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto io preferisco dapprima costruire il bicchiere e poi riempirlo. Chi sa fare meglio di me si faccia avanti a viso aperto e dimostri il suo valore. Per quanto mi riguarda, non darò colpe a nessuno e dispenserò i giusti riconoscimenti al merito di chi ha reso possibile questo straordinario risultato. Chi agiterà nei miei riguardi pretese di chiarimento in modo irriguardoso coglierà in me il più assordante silenzio. Fiero di avere guidato gli Irriducibili della Toscana verso la premessa di un’ormai inevitabile prossima vittoria.” Questo il comunicato dell’Avv. Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo Prima di concludere vi ricordo che il giorno 20 settembre dalle ore 16 in piazza Chanoux ad Aosta, ci sarà un incontro con tesserati e simpatizzanti di Forza del Popolo finalizzato alla presentazione del partito in occasione delle prossime elezioni regionali valdostane. Saranno presenti il Segretario Generale, Lillo Massimiliano Musso, Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale e Pino Paolone Vicepresidente di Forza del Popolo. Siate numerosi. Vi ricordo ancora che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
54
Prosegue la raccolta firme per le liste di Forza del Popolo alle Regionali - Anniversario dell'assassinio di Carlo Alberto Dalla Chiesa
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 settembre 2025. Lunedì altro affollato incontro ad Arezzo del Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini accompagnato dal candidato alla Presidenza della Regione Toscana, il dottor Carlo Giraldi. Nella diretta serale, realizzata durante il ritorno da Arezzo, citando l’incidente incorso dall’aereo della Von der Lyen diretta in Bulgaria, si chiede, come mai la Russia è riuscita a mettere fuori uso l’aeroplano della Presidente della Commissione Europea, e deve invadere l’Ucraina con perdita di tante vite di propri soldati, anziché bloccare tutte le centrali e gli apparati per mettere in ginocchio Zelensky? Misteri della tecnologia. Martedì Andrea Colombini è stato presente ancora a Firenze per un incontro mirato alla raccolta delle firme per le prossime elezioni regionali e nella diretta serale (peraltro divisa in due parti a seguito di un blocco della solita censura) manifesta il suo pensiero che “ordini di loggia” abbiano dato indicazioni che Forza del Popolo non si deve presentare alle elezioni. Ecco perché è importante andare a dare la propria adesione alla presentazione delle liste, apponendo la propria firma. Ripresa dalla televisione PratoTV dell’incontro del candidato di Forza del Popolo alla presidenza della regione Toscana, il dottor Carlo Giraldi, che in un’intervista alla testata televisiva ha precisato che Forza del Popolo ha un programma sulla gestione della sanità pubblica, che oggi presenta un grossissimo deficit finanziario, che deriva dalle scelte sbagliate di costruire quattro nuovi ospedali, prevalentemente finanziando con soldi pubblici i privati ai quali la Regione ha dovuto pagare per diversi anni gli affitti. Uno dei punti da rafforzare nella sanità è la prevenzione, così come effettuato presso le sedi del Centro Medico Amico. Il 3 settembre 2025 si è celebrato il 43° anniversario dell'assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente della scorta Domenico Russo, avvenuto a Palermo nel 1982. In occasione dell'anniversario, diverse iniziative sono state organizzate in tutta Italia. Il Comune di Parma ha organizzato una cerimonia al cimitero monumentale della Villetta, dove riposa il Generale, con la celebrazione della Santa Messa e il raccoglimento alla sua tomba. Noi lo ricordiamo anche quest’anno quale vittima di un potere che utilizza la delinquenza locale, in questo caso la mafia, per risolvere problemi che potrebbero nuocere alla propria stabilità. Su Aria Buona Channel leggiamo la notizia, che chiude a Sassari il reparto di Neurochirurgia, un reparto fondamentale per salvare vite. Voi pensate solo al tempo necessario per poter gestire un trauma da incidente o un improvviso problema di salute risolvibile con prontezza di intervento chirurgico. La chiusura del reparto impedirà il soccorso immediato e la risoluzione potenzialmente positiva che solo un intervento della Neurochirurgia potrà garantire! Si condannano non solo i residenti del Nord Sardegna ma anche il bacino di turisti che necessitano di quelle cure. Quel paziente potrà non sopravvivere o rischierà gravissime conseguenze alla sua salute, perché il trasferimento ad altro ospedale non potrà garantire la tempestività di intervento! La politica della Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, del movimento 5 stelle, anche sul settore sanità è a dir poco scandalosa. Ancora dirette in tour di Andrea Colombini, giovedì da Siena, venerdì da Massa, anche in questi incontri grande affluenza di simpatizzanti e tesserati e grande soddisfazione da parte del Presidente, anche se, purtroppo, ancora mancano firme da Grosseto, Siena e Firenze. Durante la diretta di venerdì cita il sindaco di Roma, Gualtieri, che ha chiesto ai romani di ospitare gratuitamente un immigrato. Secondo voi quanti aderiranno a questa richiesta? In dettaglio, Gualtieri ha pubblicato un bando da 400.000 euro per individuare un'associazione che gestisca l'ospitalità di migranti regolari presso famiglie romane, con l'obiettivo di ospitare ciascun immigrato a famiglia per 36 mesi, senza che le famiglie ospitanti ricevano alcun compenso economico. Quindi, le famiglie che accolgono i migranti non ricevono alcun aiuto economico, mentre l'associazione vincitrice del bando riceverà 100.000 euro all'anno per gestire l'integrazione. Immaginiamo tantissime adesioni da parte dei cittadini romani. Grande adesione nel pomeriggio di sabato per l’incontro presso la sede dell’Orchestra filarmonica di Lucca per la raccolta delle firme per le elezioni regionali in Toscana. Nella diretta serale il Presidente Andrea Colombini riporta la notizia che sono stati ufficializzati i candidati del PD e dei 5 Stelle alle regionali di Puglia, Marche, Campania, Toscana, Calabria e Veneto. Il meglio del peggio. Mai con Bibbiano mai con quelli del Forteto, così i 5 stelle sul Partito Democratico, ricorda il Presidente, ed oggi eccoli lì, tutti insieme appassionatamente. Pomeriggio di domenica a Pisa per il Presidente Andrea Colombini, il vice Presidente Pino Paolone e ovviamente il candidato alla presidenza della Regione Toscana, Carlo Giraldi. Sala come sempre affollata durante l’incontro, ricordato anche nella diretta serale. Nella medesima diretta ricorda che negli Stati Uniti tre stati dem, Oregon, Washington, California hanno formato, insieme alle Hawaii, l'Alleanza per la Salute della Costa Occidentale per coordinare le proprie raccomandazioni sui vaccini, mentre in Florida, il governatore Ron De Santis ha seguito le disposizioni di Trump e ha abolito l’obbligo vaccinale. Cita quindi quanto sta avvenendo nel Regno Unito dove Farage sta crescendo nel gradimento degli inglesi che non sopportano più la politica di Starmer rivolta quasi esclusivamente alle politiche sull’immigrazione a danno dei diritti dei cittadini del Regno. Domenica leggiamo un intervento di Francesco Gerardi, candidato alla Presidenza delle Marche e nostro prezioso opinionista, che riporta come il Comune di Jesi - la città natia dell’imperatore Federico II di Svevia, uno dei padri fondatori della civiltà europea e della letteratura italiana - ha lanciato una campagna di sicurezza stradale tramite cartelli che raffigurano chiaramente una donna col burqa che spinge una carrozzina. Dopo lo scoppio delle polemiche, sindaco e assessore hanno cercato di sostenere che quella è una signora italiana col cappotto… Ormai gli italiani per il centrodestrasinistra (gli sbarchi di clandestini con Fratelli d’Ucraina sono raddoppiati) sono diventati quelli raffigurati nel cartello. Prima di concludere vi ricordo che proseguono gli incontri, iniziati l’11 agosto, tutte le sere dalle ore 22 alle ore 23 che si tengono sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, dal titolo Potere alla parola, l’agorà di Forza del Popolo. Condotte da Marco Merlini, Tesoriere di Forza del Popolo, coadiuvato da Cristiano Gobbo, responsabile per gli enti locali del Partito, le trasmissioni, affrontano ogni sera un argomento e sono aperte agli interventi di coloro che ritengono di poter aggiungere un proprio contributo a quanto si discute. Sabato 6 settembre la trasmissione, intitolata: Il Lato Oscuro d’Italia si è occupata di PNRR: salvezza o illusione? Domenica 7 agosto la puntata è stata dedicata a: Il Lato Oscuro d’Italia - Le grandi opere inutili. Gli argomenti dei successivi appuntamenti, programmati al momento fino al 23 settembre, sono pubblicati, come le registrazioni di tutti gli incontri, nel canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale. Vi ricordo che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste di Forza del Popolo, oltre che per la Toscana, anche per la Puglia e per la Campania e vi do quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola. Ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
53
Il tour elettorale di Andrea Colombini in Toscana - Carlo Arnese evidenzia i "no" di Forza del Popolo - Nelle Marche presentate le liste per le prossime elezioni regionali
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 1 settembre 2025. Prima di iniziare vorrei esprimere, a nome di tutti noi, le più sentite condoglianze ad Emmanuel Giuga e alla sua famiglia per la tragica scomparsa del caro amato fratello Antonio. Troppe persone ci stanno lasciando, non sempre per responsabilità legate alla pandemia, è vero, ma se sarà dimostrata la correlazione, e prima o poi succederà, speriamo che i responsabili vengano perseguiti a norma di legge. Ed ora possiamo iniziare Lunedì il Presidente Andrea Colombini ha partecipato ad un affollato incontro con tesserati e simpatizzanti a Ville di Corsano, provincia di Siena insieme al candidato alla Presidenza della Regione Toscana Carlo Giraldi. Da questa località ha realizzato la sua consueta diretta serale durante la quale ha ricordato la necessità che ogni tesserato della Toscana, al momento circa 530, porti a firmare almeno tre parenti o amici per raggiungere la quantità di firme necessaria per la presentazione delle liste di Forza del Popolo alla prossima competizione elettorale. Lunedì su Aria Buona Channel leggiamo che Il capo del Ministero degli Esteri russo Sergej Lavrov ha definito lo status di Zelensky nel processo negoziale tra Russia e Ucraina. Alla domanda di un giornalista: “Non considerate il presidente Zelensky un leader legittimo dell'Ucraina? Il presidente Putin non lo riconosce come leader legittimo dell'Ucraina?”, Lavrov ha risposto: “No, lo riconosciamo come capo effettivo del regime. E in questa qualità siamo pronti a incontrarlo. Ma quando si tratta di firmare documenti legali, vorreste che l'intera situazione vi soddisfi, non solo una parte. Quando arriviamo alla fase in cui è necessario firmare i documenti, dobbiamo essere certi che tutti comprendano chiaramente che la persona che firma è legittima. E secondo la costituzione ucraina, Zelensky non lo è”. Ricordiamo che Zelensky è decaduto dalla carica nel marzo del 2024 e con lui, sono decadute tutte le cariche dello Stato che in Ucraina vengono nominate direttamente dal Presidente. Quindi la paura dei vertici russi è che ciò che Zelensky firmerà possa essere disconosciuto da un futuro governo eletto regolarmente e che si debba ricominciare da zero. Martedì è proseguito il tour elettorale del Presidente Andrea Colombini e del dottor Carlo Giraldi in Toscana, questa volta a in un partecipatissimo evento a Montecatini. Nella diretta serale il Presidente riporta quanto scritto dal Presidente Trump su Rumble, cioè che lui sta con Gesù Cristo, come a dire che persegue i valori cristiani comuni a molti del nostro mondo occidentale, contrari all’eccessiva islamizzazione, spesso, come avviene nel Regno Unito, favorito dagli stessi governanti. Mercoledì, in un intervento sui canali di Forza del Popolo, Francesco Gerardi, candidato alla presidenza della Regione Marche ha chiarito che il presupposto generale a monte di ogni possibile proposta in qualunque ambito del governo delle Marche, è che Forza del Popolo farà solo ed esclusivamente gli interessi dei cittadini marchigiani. Contrariamente al “centrodestrasinistra” – ha ribadito Gerardi -, noi non abbiamo padroni a cui rendere conto, né lobby o gruppi di potere da compiacere se non i marchigiani stessi. Prima di prendere qualunque decisione avrò un solo criterio-guida: questo provvedimento è nell’interesse collettivo? Se la risposta sarà affermativa, procederò. In caso contrario, non se ne farà nulla. – Conclude quindi affermando “La nostra unica mira è instaurare un governo del popolo, dal popolo, per il popolo. Siamo qui per questo”. Nuovi incontri elettorali del Presidente Andrea Colombini e del dottor Carlo Giraldi in Toscana, precisamente giovedì a Poggibonsi, in provincia di Siena, venerdì a Prato, sabato a Carrara e domenica a Firenze Sud. In questi ultimi tre eventi era presente anche il Segretario Generale del Partito Lillo Massimiliano Musso. E al rientro da Poggibonsi, giovedì, Andrea Colombini realizza la sua diretta serale automobilistica, e rileva il doppiopesismo attuale, con Putin che è un delinquente perché a seguito dei bombardamenti a Kiev sono morti 20 civili tra i quali 4 bambini mentre quando a Gaza Nethanjau bombarda, vengono uccisi ogni giorno 30 o 40 bambini, nessuno dice nulla. Venerdì nuova puntata dell’incontro tra Andrea Colombini e Danilo Hardy e gli ascoltatori. Argomenti di questa settimana i conflitti in atto, Ucraina e Palestina, la regalia del sindaco di Bologna di pipe da crack, dice lui per ridurre il rischio dell’utilizzo di strumenti improvvisati, la liberazione del generale libico Almasri, forse per paura che dicesse cose gravi su personaggi famosi, la sentenza della Corte di Cassazione che, ricordiamolo, non è rivolta ai cittadini ma ai pubblici ufficiali, l’uscita dall’Euro. Venerdì il Candidato alla presidenza della Regione Campania Carlo Arnese, in una diretta evidenzia come Forza del Popolo sia l’unica possibile rivoluzione democratica per defenestrare tutti i traditori e i nemici del popolo italiano. Gli appartenenti a Forza del Popolo gridano “No Unione europea” e “No Euro”, lavorando per il ritorno alla sovranità nazionale e monetaria. Gli appartenenti a Forza del Popolo sono “no vax” e “no Lorenzin”, perché la scienza mondiale ci da ragione, e non si ascoltino più le barzellette immonde di AIFA, di farlocchi comitati scientifici nazionali, di zanzarologi e pseudo virologi da operetta al soldo di Bigfarma. Gli appartenenti a Forza del Popolo auspicano altresì le dimissioni del ministro della salute. Gli appartenenti a Forza del Popolo sono “no war”, con la cessazione dello spreco di tanti nostri soldi sperperati per rifornire direttamente o indirettamente di armi un paese straniero. Gli appartenenti a Forza del Popolo sono “no tax”, perché è ora di finirla con la dittatura fiscale e tributaria che soffoca i cittadini italiani. Per questo è necessario che i cittadini sostengano con le proprie firme e poi con il voto per le prossime elezioni regionali in Toscana, Campania e Puglia. Venerdì altra diretta automobilistica di Andrea Colombini di rientro da Prato, dove ha presenziato con il dottor Giraldi e il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, ancora una volta ad un affollato incontro con simpatizzanti e tesserati. Questo alla faccia di coloro che dicono che gli eventi di Forza del Popolo sono parificabili ad una riunione di condominio. Invitiamo questi signori a vedere le immagini di tutti gli incontri e farsene una ragione. Sabato sono state depositate ad Ancona tutte le liste di Forza del Popolo nelle Marche. Un ringraziamento al vice presidente FdP Giuseppe Pino Paolone per avere assolto efficacemente e in spirito di servizio un compito non semplice, reso possibile dalle sue capacità di impegno e di coordinamento. Pino Paolone conferma che i dirigenti massimi di Forza del Popolo sono prima di tutto militanti di partito e che le posizioni di rilievo sono conquistate con l'evidenza dei risultati. Così ha commentato il segretario generale Lillo Massimiliano Musso. Soddisfatto per la partecipazione di tanti simpatizzanti all’evento di Firenze del pomeriggio, durante la diretta di domenica Andrea Colombini sottolinea la presenza di una persona che gli ha sottoposto la solita frase “quali sono le tue fonti”. Non hanno altro da obiettare se non cercare di metterci in difficoltà, ma, nel caso del nostro Presidente, hanno sbagliato strategia. La loro preoccupazione è la quantità di persone che sempre più ci seguono e iniziano a pensare che Forza del Popolo, parlando chiaramente, potrebbe essere quella forza politica che li metterà all’angolo. Prima di concludere vi ricordo alcuni appuntamenti: oggi, lunedì 1 settembre dalle ore 18 ad Arezzo presso il Bistrot Cafè Paris il Presidente Andrea Colombini e il candidato Carlo Giraldi, terranno un incontro dal titolo: “La medicina integrata: unica soluzione credibile”. Andrea Colombini sarà presente martedì 2 sempre dalle ore 18 a Firenze presso il Circolo MCL in via San Bartolo a Cintoia 32D. Giovedì 4 dalle ore 10, il Presidente Colombini e il dottor Giraldi saranno a Siena, presso il Centro Olistico Misia, Via Po 13 a Pian dei Mori ingresso 7 con un tema molto importante: “Recuperare il rapporto Medico-paziente”. Ancora: venerdì 5 dalle ore 18 Colombini e Giraldi saranno a Massa, nella Sala eventi di Via degli Artigiani 40, con un evento dal titolo: “Fallimento della medicina basata sulle evidenze”. Sabato 6 settembre ci sarà l’incontro riservato ai residenti di Lucca e provincia per la raccolta delle firme per la presentazione delle liste elettorali. L’incontro si terrà presso la sede dell’orchestra filarmonica di Lucca, via Teresa Bandettini 310 a partire dalle ore 17. Domenica 7 settembre dalle ore 10, presso l’area archeologica di Paestum, in via Magna Grecia, nei pressi del bar Museo, ci sarà un incontro per la raccolta delle firme per le regionali in Campania, con la presenza del candidato Presidente Carlo Arnese. Ricordo anche che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste di Forza del Popolo, oltre che per la Toscana, anche per la Puglia e per la Campania. Vi do quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, e, ringraziando Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
-
52
Parlano le first ladies - Proseguono le raccolte firme in Toscana, Campania e Puglia - L'appello del Segretario Generale Lillo Musso
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 25 agosto 2025. Da oggi riprendiamo il consueto format con le pillole che lo arricchiscono grazie agli interventi di Eleonora Pagoaga e Francesco Gerardi che ringrazio fin d’ora per la loro disponibilità. Ed ora possiamo cominciare. Nella diretta di lunedì il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini ricorda che contro i vaccini non c’è nessuno che si schieri, non c’è nessuno che si schieri contro la Lorenzin, come non c’è nessuno che si schieri apertamente per Putin e Trump, evidentemente alleati, non c’è nessuno che si schieri contro il traffico volgare di bambini e di esseri umani, che non è solo pedofilia ma anche commercio di organi; su tutto questo non c’è nessuno che si schieri apertamente a parte Forza del Popolo. "Caro Presidente Putin", inizia così la lettera che la first lady Melania Trump ha scritto al presidente russo Vladimir Putin. Su Aria Buona Channel troviamo la traduzione del testo nel quale si legge che "è tempo" di proteggere i bambini. "Ogni bambino – scrive la Trump - condivide gli stessi sogni silenziosi nel cuore, che nasca per caso nella campagna rurale di una nazione o in un magnifico centro città. Sogna amore, possibilità e sicurezza dal pericolo." "Come genitori, è nostro dovere alimentare la speranza della prossima generazione", continua la lettera. "Come leader, la responsabilità di sostenere i nostri figli va oltre il benessere di pochi". "Innegabilmente, dobbiamo impegnarci a dipingere un mondo pieno di dignità per tutti, affinché ogni anima possa risvegliarsi alla pace e affinché il futuro stesso sia perfettamente custodito", si legge nella lettera. "Un concetto semplice ma profondo, signor Putin, e sono certa che lei concordi con me, è che i discendenti di ogni generazione iniziano la loro vita con una purezza, un'innocenza che trascende la geografia, il governo e l'ideologia". La first lady ha continuato dicendo che "nel mondo di oggi, alcuni bambini sono costretti a sorridere in silenzio, inconsapevoli dell'oscurità che li circonda: una sfida silenziosa contro le forze che potrebbero potenzialmente reclamare il loro futuro". Sempre su Aria Buona Channel leggiamo che alla lettera della first lady americana, ha fatto seguito quella della first lady turca, Emine Erdogan che ha inviato una lettera a Melania Trump, invitandola a palesare la stessa sensibilità, mostrata nei confronti del conflitto in Ucraina, nei confronti della crisi umanitaria a Gaza. Nella sua lettera, Emine Erdogan ha espresso il suo sincero rispetto per Melania Trump, sottolineando che la calorosa conversazione con lei, e la calorosa accoglienza ricevuta durante l'incontro alla Casa Bianca a Washington sono rimaste vivide nella sua memoria anche sei anni dopo. La first lady turca ha anche sottolineato che la recente lettera di Melanie Trump al presidente russo Vladimir Putin evidenzia la sensibilità della first lady statunitense nei confronti degli attuali eventi globali. Come ha sottolineato nella sua lettera, il diritto dei bambini a crescere in un ambiente amorevole e sicuro è universale e indiscutibile. E questo diritto non è privilegio di alcuna geografia, razza, etnia, gruppo religioso o ideologia. Pertanto, sostenere gli oppressi, privati di questo diritto, è, prima di tutto, l'adempimento di una grande responsabilità verso l'umanità. E in questo contesto, la sensibilità che ha dimostrato, soprattutto come moglie di un leader, verso le vite distrutte, le famiglie separate e i bambini rimasti orfani a causa delle devastanti conseguenze della guerra in Ucraina è un'iniziativa che infonde speranza nei cuori. "La vostra richiesta di far rivivere i sorrisi gioiosi dei bambini ucraini – ha proseguito la Erdogan - , 'destinati a una risata silenziosa', è di grande importanza. Credo che mostrerete la stessa sensibilità che avete dimostrato per i 648 bambini ucraini morti durante la guerra, e una sensibilità ancora maggiore per Gaza, dove 62.000 civili innocenti, di cui 18.000 bambini, sono stati brutalmente uccisi in questi due anni". La first lady turca ha anche richiamato l'attenzione sul fatto che Gaza è diventata teatro di una brutalità senza precedenti e del genocidio più doloroso dei tempi moderni. "A Gaza, dove muore un bambino ogni 45 minuti, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia paragona lo spazio in superficie riservato ai bambini all'"inferno" e quello sotterraneo a un "cimitero dei bambini". Riuscireste a immaginare che il termine "milite ignoto", usato in guerra per descrivere i soldati non identificati, un giorno verrebbe applicato anche ai bambini?", ha chiesto la moglie del presidente. Secondo la Erdogan, oggi la frase "bambino non identificato" scritta sui sudari di migliaia di bambini di Gaza rimasti senza famiglia e di cui non è possibile nemmeno stabilire il nome, infligge ferite irreparabili alla coscienza dell'umanità. "Questi bambini, spinti verso una profonda devastazione psicologica e completamente incapaci di ridere, urlano nei microfoni a loro destinati il loro desiderio di morire, e i loro cuori innocenti portano dentro di sé la stanchezza di una guerra che non sono in grado di affrontare. La storia testimonia che i capelli degli orfani e dei bambini piccoli di Gaza sono diventati bianchi per l'indescrivibile dolore e la paura che hanno provato", si legge nella lettera. Conclude quindi la first lady turca: "Sarebbe estremamente importante se inviaste una lettera al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu con il vostro appello urgente a porre fine alla crisi umanitaria a Gaza. In questi giorni, in cui il mondo sta vivendo un risveglio collettivo e il riconoscimento della Palestina sta diventando una volontà universale, sono convinta che il vostro appello a difendere Gaza rappresenterà l'adempimento di una responsabilità storica nei confronti del popolo palestinese". Dopo il blocco ai siti di Forza del Popolo di lunedì, compresi i siti de Il Corriere del Popolo e di Mille Avvocati per la Costituzione, martedì sono stati ripristinati tutti i collegamenti. Quello che ci lascia sorpresi è la contestualità di attacchi da parte di chi pare ossessionato da Forza del Popolo, blocchi informatici, clonazione delle pagine Telegram, e travolgente raccolta firme per le elezioni regionali da parte del Partito. Raccomandiamo a tutti attenzione e prudenza, ma determinazione nel portare avanti i programmi per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti. Il più importante dei quali è quello di ridare a questo Paese una classe politica onesta e coerente. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel la dichiarazione del Primo Ministro della Slovacchia, Robert Fico, che ha dichiarato che senza il rifiuto dell'adesione dell'Ucraina alla NATO e senza perdite territoriali il conflitto con la Russia non finirà. La prima e principale condizione per la fine del conflitto è la comprensione che l'Ucraina non può diventare membro della NATO – ha precisato il Primo Ministro -. Durante la guerra tutti diventano generali, ma voglio ricordare che il mio rifiuto dell'adesione dell'Ucraina alla NATO è stato espresso in modo molto chiaro già nelle mie prime dichiarazioni sulla guerra in Ucraina, anche se per questa posizione sono stato criticato. Non meno importante – ha proseguito Fico - è la reale comprensione che senza discutere i cambiamenti territoriali in Ucraina non ci muoveremo da nessuna parte. Se questi due punti chiave — uno riguardante l'adesione alla NATO e l'altro relativo al controllo militare sui territori — porteranno a un cessate il fuoco, allora il processo avviato dal presidente americano dovrà essere considerato un enorme successo personale. Posso solo esprimere rammarico – ha concluso nel suo intervento Fico - per il fatto che nell'UE abbiamo dovuto aspettare Trump affinché ci indicasse la via della pace. Giovedì si è tenuto un incontro presso la libreria Salvemini di Firenze dal titolo Sguardo attento e aperto alla tutela della salute di ogni cittadino. Relatori il dottor Carlo Giraldi, candidato Presidente alla Regione Toscana e il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini. L’evento è stato replicato venerdì 22 a Piombino, presso il centro giovani Fabrizio de Andrè e il 24 agosto a Pisa presso la sala meeting del ristorante La Steppaia. Durante gli incontri sono state raccolte le firme per la presentazione delle liste di Forza del Popolo alle prossime elezioni regionali in Toscana. Nella diretta di giovedì, Andrea Colombini tratta della candidatura del presidente della Regione Toscana uscente, Eugenio Giani, che ha accettato la candidatura in accordo con i 5 stelle, ricordando che proprio questi erano quelli del “mai con il Partito di Bibbiano” ed ora ci vanno a braccetto. Uno dei punti del programma di costoro è la promessa del reddito di cittadinanza regionale. Questo da parte di una regione che ha 1 miliardo di buco del quale più della metà inerente la sanità. Colombini ricorda agli elettori che la stessa regione aveva promesso incentivi in denaro ai signori dottori vaccinatori e per i ricoveri in terapie intensive eccetera, e che, pochi mesi fa ha comunicato che non avrebbe dato un euro a nessuno. Sarà così anche per questa facile promessa di erogazione di reddito di cittadinanza? Regolatevi di conseguenza. Venerdì diretta automobilistica del Presidente Andrea Colombini di rientro da Piombino dove, in una affollata sala ha presieduto un incontro con la partecipazione del candidato Presidente alla Regione Toscana, Carlo Giraldi, e l’Avvocato Davide Felice, segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo in qualità di certificatore per la raccolta delle firme per la presentazione delle liste alle prossime elezioni regionali. Durante l’incontro si è intrattenuto con i componenti del Comitato contro il gassificatore di Piombino, punto di arrivo delle navi gasiere in arrivo dagli Stati Uniti, e sottolinea come l’operazione di rigassificazione porta inquinamento nella zona marina prospicente l’impianto, creato per rimpiazzare le forniture di gas provenienti dalla Russia attraverso i gasdotti già esistenti. Venerdì nuova puntata della diretta di Andrea Colombini e Danilo Hardy. Anche questa settimana, interessanti i commenti dei due conduttori, stimolati dagli interventi degli ascoltatori sui vaccini, gli incontri di Trump con i rappresentanti degli stati europei, la situazione di Israele e Palestina, con Salvini che riceve un premio dagli israeliani, peraltro, aggiungiamo noi, cerimonia che ha suscitato forti polemiche, soprattutto perché si è tenuta nel giorno in cui l’esercito israeliano ha colpito un campo di sfollati nella Striscia di Gaza, causando decine di vittime . Intervento del Portavoce di Forza del Popolo e candidato alle prossime elezioni in Campania, il dottor Carlo Arnese, che venerdì definisce inadeguati tutti coloro che hanno preso e prendono tutt’ora decisioni sul nostro destino. Se si vuole uscire da questa feccia, unica strada è dare la firma per la presentazione delle liste per le elezioni regionali in Campania in modo da consentire la partecipazione di Forza del Popolo alla competizione elettorale e travolgere questi personaggi con una valanga di voti. Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, si è rivolto ai tesserati della Toscana con un accorato appello affinché tutti diano il proprio contributo per la raccolta delle firme per la presentazione delle liste elettorali alle prossime elezioni regionali. Riporto il testo, pubblicato sui canali Telegram, in modo che anche chi ci segue possa contribuire a questa impresa che potrebbe veramente segnare un grande passo avanti nell’affermazione di Forza del Popolo. Gentilissimi Tesserati di Forza del Popolo della Toscana, amiche e amici. Vi scrivo gonfio di preoccupazione, perché nonostante i grandi sforzi profusi rischiamo di non farcela a completare la raccolta delle firme per le Regionali toscane. La buona notizia è che abbiamo già le firme necessarie per le Politiche. La notizia meno bella è che a meno di due settimane dalla presentazione delle liste, nonostante il ragguardevole numero di firme raccolte, dobbiamo mettere in conto di non partecipare. Purtroppo, per la legge regionale le firme da raccogliere sono tantissime, molte di più che per le Politiche. Ma non tutto è perso. I circa 500 tesserati di Forza del Popolo in Toscana siete chiamati a fare la differenza. Se ciascuno di voi coinvolge una media di 5 firmatari – prosegue il Segretario Generale -, l'obiettivo è raggiunto. Hai capito bene. 5 firme. Tra familiari, amici e parenti. 5 firme. Questo messaggio non è rivolto agli attivisti, che già stanno dando tantissimo e che fino all'ultimo istante lotteranno contro ogni pronostico per giungere al risultato. Questo messaggio è rivolto a chi, pur avendo personalmente firmato, non ha sin qui contribuito a far aumentare il numero delle sottoscrizioni, coinvolgendo le persone a sé più vicine. Per tale ragione, mi permetto di suonare la carica e di dirvi: "forza e onore, anima e coraggio, con amore e libertà, diamoci sotto!". Conclude quindi dicendo: Io nella vita non ho mai gettato la spugna. E sicuramente non comincerò dalla Toscana a farlo. Tra le tante delusioni che la vita ci dispensa ho imparato ad accettare quello che non dipende da me e ad impegnarmi come se tutto dipendesse da me. Ma a volte non basta. Ora serve la tua forza, la tua gioia, la tua volontà di farcela. Serve la vera Forza del Popolo. Mancano meno di due settimane per scrivere un pezzo di storia, fatta dal popolo, con le sue fragilità, con il suo limite, con le sue spesso improvvide remissività. Quando il popolo si desta torce la storia! Destati con noi per portare Forza del Popolo sulla scheda elettorale. Se saremo in grado di partecipare alle regionali, nonostante il proibitivo numero di firme, a quel punto tutto sarà possibile. Questo l’appello del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, al quale ci uniamo tutti perché il lavoro degli attivisti della Toscana e di tutta la Dirigenza di Forza del Popolo abbia un giusto riconoscimento, raggiungendo l’obiettivo della presenza nelle schede elettorali del nostro Simbolo e del nostro candidato, il dottor Carlo Giraldi. Segnalo una intensa e interessante serie di incontri tutte le sere dalle ore 22 alle ore 23 che si tengono sul canale ufficiale di Forza del Popolo, dal titolo Potere alla parola, l’agorà di Forza del Popolo. Condotte da Marco Merlini, Tesoriere di Forza del Popolo, coadiuvato da Cristiano Gobbo, responsabile per gli enti locali del Partito, le trasmissioni, iniziate l’11 agosto, affrontano ogni sera un argomento e sono aperte agli interventi di coloro che ritengono di poter aggiungere un proprio contributo a quanto si discute. Finora si è parlato di sicurezza nelle città, diritto alla casa, politiche sanitarie, lavoro e sindacati, la surreale vicenda della richiesta di arresto dei vertici di Forza del Popolo da parte di Francesco Toscano, l’utilizzo del taser da parte delle forze dell’ordine, tasse, evasione e servizi pubblici, Fanatismo green dell’Unione Europea, la fuga delle fabbriche, i borghi d’Italia, IRI col ritorno allo Stato imprenditore, Utilità di un istituto bancario nazionale. Questa sera si parlerà di Italiani all’estero e domani Debito o moneta, chi comanda davvero sul denaro. Tutte le registrazioni sono disponibili nel medesimo canale Telegram. Prima di concludere vi ricordo che martedì 26 agosto il dottor Carlo Giraldi e il Presidente Andrea Colombini saranno a Montecatini Terme, presso l’hotel Tuscany Inn per un incontro con simpatizzanti e tesserati e proseguire con la raccolta delle firme per la presentazione delle liste elettorali per le prossime consultazioni regionali. Partecipate numerosi. Ricordo anche che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste di Forza del Popolo, oltre che per la Toscana, anche per la Puglia e per la Campania. Nel ricordarvi che è molto importante che andiate a firmare per la presentazione delle liste di Forza del Popolo in Toscana, in Puglia e in Campania, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, e, ringraziando Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.
-
51
Andrea Colombini nelle Marche - Mille voci per la Costituzione, l'editoriale su Francesco Toscano - Gli attacchi a Forza del Popolo
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 18 agosto 2025. Trasferta elettorale nelle Marche del Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini, dove, lunedì ad Ascoli Piceno ha incontrato un folto gruppo di simpatizzanti presso la libreria La Rinascita (mai nome fu più vicino a quanto Forza del Popolo vuole ottenere) e poi a Porto San Giorgio dove, presso l’hotel Il Caminetto, come capita ormai dappertutto, ovviamente non c’era nessuno. Scherzi a parte, gli eventi di Forza del Popolo sono sempre più seguiti da numerosissimi simpatizzanti, e questo da il segno della crescita del Partito, da qualcuno in maniera sprezzante definito uno pseudo-partito. Ma di questo parleremo più avanti. Buon Compleanno Forza del Popolo. Martedì 12 agosto è la data nella quale si festeggia il 4 anno di vita del partito. Nonostante tutti gli attacchi, nonostante gli infiltrati, nonostante gli abbandoni da parte di chi, evidentemente, aveva altre aspettative dall’appartenere ad un partito, il Partito cresce. 6 congressi in 4 anni, presenza capillare in ogni regione che cresce giorno per giorno, organizzazione sempre più efficiente con settori ben identificati. Buon compleanno Forza del Popolo e buon compleanno a tutti noi. Si dice 100 di questi giorni, ma nel nostro caso, mi permetto di modificare questo augurio, aumentandolo e dicendo 1000 di questi giorni Forza del Popolo. Martedì seconda giornata del tour nelle Marche di Andrea Colombini, con sosta intermedia a Recanati per visitare le vie care a Leopardi, compresa la sua abitazione, e quindi ad Ancona presso la sede del centro Mediatori linguistici con doppio incontro in quanto le adesioni sono state superiori alle previsioni. In serata si è spostato a Fano in un altro affollato incontro presso la Magrabò Mercoledì arriva la notizia che Forza del Popolo ha completato la raccolta delle firme necessarie per presentare le liste in tutte le circoscrizioni marchigiane. E’ una notizia che ci riempie di gioia in quanto sta a significare che sta crescendo sempre più la fiducia nei confronti di questo partito che procede spedito, senza cambiare orientamento e obiettivo. Complimenti a Francesco Gerardi, candidato Presidente, a Pino Paolone, vicepresidente di Forza del Popolo, e a tutti i tesserati che hanno contribuito alla raccolta delle firme con fiducia e passione. Nella diretta di mercoledì, Andrea Colombini lancia un nuovo slogan di Forza del Popolo che va ad affiancarsi ai tre già conosciuti no-vax, no-euro, no-war. Ribadendo che il Partito è profondamente convinto dei primi tre, aggiunge un no-tax, in quanto è ormai a conoscenza di tutti che le cosiddette tasse non è vero che servono a pagare i servizi, ma soprattutto sono utili a chi ci governa per tenere sotto tensione i cittadini, con l’eccessiva pressione fiscale. Mille voci per la Costituzione. Tante sono le persone che si sono espresse a favore di Forza del Popolo e dei suoi massimi dirigenti in questi giorni, attaccate da un personaggio, non saprei come altrimenti definirlo, che evidentemente non ha ancora capito che le sue azioni di diffamazione, per quanto possano essere vigliaccamente prive di riferimenti diretti a nomi e cognomi, dalle composizioni dei suoi testi, si evince chiaramente siano riferite a Forza del Popolo, unico partito, ripeto partito, che in questo momento abbia il presidente condannato in primo grado per calunnia. Ignora, o forse finge di ignorare, Francesco Toscano, che chi ha condannato per due volte, in due procedimenti diversi, Andrea Colombini in primo grado, è un giudice in palese conflitto di interessi, in quanto durante il periodo dei decreti anti democratici faceva parte di quei governi che Andrea Colombini criticava duramente. Ma questo, che in effetti è un grave problema legato alla disavventura giudiziaria del nostro Presidente, sembra non essere rilevato dal Toscano che, purtroppo per lui, non è riuscito a formare un partito che possa minimamente paragonarsi alla struttura che invece, grazie anche alla coerenza del Segretario Generale Lillo Musso, con le sue diramazioni nel territorio, con le Associazioni politiche di base, le Federazioni regionali e l’organigramma ormai completo a livello nazionale è in grado di presentarsi alle competizioni elettorali con propri candidati, senza inciuci vari e con sempre maggiore seguito da parte dei cittadini italiani. Mille voci per la Costituzione, sono tutte quelle che commentano, che scrivono, che reagiscono per la difesa di chi, come Forza del Popolo, ha un programma, uno statuto regolarmente approvato e che, probabilmente, disturba gente come Toscano e i suoi alleati, creando in loro comportamenti scomposti. Venerdì, giornata di Ferragosto, viene pubblicata una nota del Comitato Politico Nazionale di Forza del Popolo in risposta al post di Alessandro Buccieri in occasione della sua adesione a Democrazia Sovrana Popolare. Riporto il testo di seguito: Ci coglie con grande stupore l'uscita pubblica di Alessandro Buccieri, neo acquisto di Francesco Toscano in Calabria, che esordisce, a giustificazione del suo cambiamento di casacca, affermando di essere stato allontanato da Forza del Popolo. La realtà è un'altra. Con Posta Elettronica Certificata del 5 gennaio 2025, il dott. Buccieri formalizzava le proprie dimissioni volontarie da Forza del Popolo, ringraziando per la fiducia ricevuta negli anni dal gruppo direttivo nazionale FdP di cui lo stesso Buccieri è stato componente. Pertanto, non corrisponde a verità quanto sostenuto dal dott. Buccieri. Prendiamo atto della sua nuova "avventura" politica e gli auguriamo di rimanere fedele ai suoi principi, nonostante l'evidente scivolone con una comunicazione approssimativa e inveritiera che potrà correggere, anche solo per non dare l'impressione di avere voluto colpire l'immagine di Forza del Popolo magari a beneficio del suo rilancio politico nel partito di Marco Rizzo. Non dubitiamo che Alessandro Buccieri saprà affermarsi in Calabria come esponente di punta del fronte novax superando il marxismo leninismo del vaccinista Marco Rizzo. Siamo certi che riuscirà a convincere delle sue tesi sull'inesistenza del sars-cov2 anche Toscano, che dichiara di averlo contratto. Probabilmente, il dott. Alessandro Buccieri ha assunto su sé l'onere di portare Rizzo e Toscano sulla retta via. Noi tutti lo ringraziamo e sempre memori di tutto quello che ci ha dato in termini di conoscenza medico-scientifica non adotteremo verso lui inimicizia a cagione dell'odierno suo grave scivolone. In questo giorno di festa, lo compatiamo, patiamo con lui. Con Amore e Libertà, Roma, 15 agosto 2025 Il Comitato Politico Nazionale di Forza del Popolo Domenica intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul blocco dei suoi profili Facebook ma sopratutto su quanto pubblicato da Francesco Toscano, del quale abbiamo già parlato, che richiede misure cautelari per i vertici di Forza del Popolo per presunte violenze rivolte a chi vorrebbe uscire dal partito. Questa affermazione parrebbe derivata dalla pubblicazione di Alessandro Buccieri di un suo post nel quale dichiara di essere stato cacciato da Forza del Popolo, e di avere aderito alla proposta del partito di Francesco Toscano per le prossime elezioni in Calabria, quando le volontarie dimissioni inviate via PEC dal dottor Buccieri sono state pubblicate sulle pagine telegram di Forza del Popolo. Durante la diretta, è intervenuto il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini che ha ribadito che forse ha fatto paura la chiamata alla responsabilità a tutti i no-vax, compresi quelli che si sono sentiti traditi e hanno fatto due o tre dosi, o che sono contrari alle vaccinazioni obbligatorie per i bambini. Il Vice presidente Pino Paolone ha portato una similitudine con l’andare in auto a 100 all’ora, con l’impatto di insetti di varia natura sul vetro che con una buona dose di acqua e di spazzole vengono spazzati via. E all’aumentare della velocità, aumenta la difficoltà di eliminazione, ma si riesce comunque. Davide Felice ha ribadito che quando ci chiedono di allearci a questi figuri, non dobbiamo più neanche giustificarci, in quanto i loro comportamenti chiariscono il perché andiamo soli, e Vitangelo Petrone espone la sua idea che sia necessario fermare queste affermazioni perché potrebbero alla lunga danneggiare Forza del Popolo. Tanti gli interventi che vi invito ad ascoltare nella registrazione presente sul Canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. A questo punto sarà l’Assemblea Generale a dare mandato al Segretario Generale di procedere contro questa situazione. Diretta domenicale ancora dedicata alla pubblicazione da parte di Francesco Toscano del post dove, a parere di molti, si fa riferimento a Forza del Popolo e al suo Presidente, secondo Toscano condannato in primo grado per calunnia. Ribadisce che se uno non ha il coraggio di fare direttamente nomi e cognomi, non merita neanche di perdere tempo a commentarlo. Ma probabilmente questo accanimento è legato al fatto che nonostante tutto Forza del Popolo sta crescendo quale unico partito antagonista alla politica attuale. Prima di concludere vi ricordo che il 21 agosto Andrea Colombini sarà presso la libreria Salvemini a Firenze a partire dalle ore 18 per un incontro legato alla candidatura del Dottor Carlo Giraldi alla presidenza della regione Toscana. Nel ricordarvi che è molto importante che andiate a firmare per la presentazione delle liste di Forza del Popolo in Toscana, in Puglia e in Campania, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, e, ringraziando Daniela Pavino, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
No matches for "" in this podcast's transcripts.
No topics indexed yet for this podcast.
Loading reviews...
Loading similar podcasts...