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Il Podcast di Spread Love Italia

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    Nuova legge elettorale: la "strage degli innocenti" - Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso interviene sull'aumento delle firme da raccogliere per la presentazione delle liste

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 14 settembre 2026. Prima di iniziare rivolgo un pensiero all’amico Vito Cainazzo, Presidente della Federazione Pugliese di Forza del Popolo, per la dipartita della cara moglie Orietta Scìrcoli. A nome mio e di tutta la redazione del Punto e Virgola arrivi a Vito e a tutta la famiglia un forte abbraccio fraterno. Tiene banco la questione della revisione della legge elettorale che, con un emendamento della senatrice di Fratelli d’Italia Antonella Zedda, ha portato il numero di firme da raccogliere per ogni circoscrizione da 1500 a 9000. Questo per evitare la presenza alle elezioni di liste che potrebbero disturbare lo status quo dei partiti presenti in Parlamento che invece non dovranno raccogliere nessuna firma, così come, per altro, avviene anche con l’attuale legge elettorale. Su questo argomento, il Segretario Generale di Forza del Popolo ha svolto venerdì in tarda serata un lungo intervento sui social del Partito. Questo blindarsi da parte delle forze politiche attualmente al Governo e in Parlamento dimostra la loro paura delle forze che, pur non essendo dentro il Parlamento, sarebbero per loro un grosso ostacolo alle prossime elezioni politiche. E questa paura è una buona notizia. Come una buona notizia che il voto è utile, altrimenti non si metterebbero a imporre questi paletti. Altra buona notizia è che Forza del Popolo ci metterà tutto l’impegno per raccogliere le firme nonostante il numero elevato richiesto. Ci si aspetta un intervento del Presidente della Repubblica che blocchi questa palese violazione dell’articolo 3 della Costituzione che recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, e dell’articolo 51 della Costituzione che prevede che “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”. Domenica in altra diretta il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso rafforza quanto detto precisando che non è a rischio la stabilità del governo. Con analogia definisce questa variazione del numero di firme da raccogliere per la presentazione di nuove liste “la strage degli innocenti”, in quanto determina la morte dei piccoli partiti emergenti. Per chi volesse ascoltare per intero gli interventi, le registrazioni sono presenti sui canali social di Forza del Popolo. Sul Canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo è stato pubblicato un articolo che riporta quanto dichiarato dal Presidente Putin ai governanti della Germania, in particolare a Friedrich Merz, che è rimasto scioccato dai risultati ottenuti dall'AfD: "Non vogliamo attaccarvi! Perché dovremmo farlo? Quella epoca è passata da molto tempo! Chiunque sia in pieno possesso delle sue facoltà mentali e sappia ragionare lo comprende. Avete già un debito nazionale di 2,5 trilioni di Euro, e nessun economista serio sa come intendete pagarlo. E ora, volete prendere in prestito un altro trilione di Euro per armarvi contro di noi. Il vostro paese è pieno di milioni di migranti che costano 50 miliardi di euro all'anno – prosegue Putin -. Una parte considerevole della vostra popolazione è così disturbata da credere di poter influenzare il clima andando in bicicletta e mangiando insetti. Il vostro sistema educativo è stato un tempo esemplare. Oggi, in molte aule, praticamente non si insegna nulla, perché quasi nessuno parla tedesco. La vostra infrastruttura è in rovina e non riuscite a tenere il passo con le riparazioni. Le vostre ferrovie sono state un tempo motivo di orgoglio per il mondo intero. Oggi, i vostri treni viaggiano come in India. Non abbiamo bisogno dei vostri famosi ingegneri. Durante le sanzioni, abbiamo imparato che possiamo vivere senza di loro. Ma, se ne avessimo davvero bisogno, ci rivolgeremmo alla Cina. Lì, non sono solo più economici, ma anche migliori. Non avete materie prime né fonti di energia. – Conclude il Presidente Putin - Quindi, perché dovremmo conquistare il vostro paese? Per risolvere problemi che altrimenti non avremmo? Siamo realistici: anche se ci chiamaste, vi arrendeste e alzaste bandiera bianca, noi non verremmo! Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha partecipato martedì ad una trasmissione su IgnisTV (Fuoco Italico) diretta dal Segretario Generale della medesima formazione politica, Luciano Tovaglieri. Presente all’incontro anche Leonardo Lisanti, giornalista indipendente e direttore di Radio28tv. L’Argomento della trasmissione emerge subito dal titolo: “Italia senza figli: perché non nascono più bambini”. Come precisato da Luciano Tovaglieri nella sua introduzione, l’Italia sta diventando un Paese senza figli. Da decenni la natalità continua a diminuire e il fenomeno, pur con importanti differenze tra Paesi, riguarda gran parte dell’Europa. Ma quali sono le vere ragioni di questa crisi demografica? Gli italiani non farebbero figli semplicemente perché non possono permetterseli? La precarietà economica, il costo della casa e le difficoltà nel conciliare lavoro e famiglia hanno certamente un peso. Ma bastano a spiegare un cambiamento di queste dimensioni? Popolazioni ed epoche storiche molto più povere della nostra hanno conosciuto livelli di natalità assai superiori. Non è trascurabile anche il problema dell’infertilità maschile e femminile, complice il ruolo dell’età alla genitorialità, degli stili di vita, dell’alimentazione, dei fattori ambientali e dei farmaci. E che dire sulla grande trasformazione culturale e sociale dell’Occidente: individualismo ed edonismo, paura del futuro, solitudine nell’era digitale, crisi della famiglia tradizionale, declino della fede religiosa e trasformazione del rapporto fra uomo e donna. Il femminismo e una rappresentazione della maternità e della vita familiare come ostacoli alla realizzazione personale quanto stanno incidendo? Quanto incidono i nuovi modelli familiari e l’idea di una vita individuale libera da legami e responsabilità? E quale effetto hanno cinema, televisione, informazione e social network nel determinare ciò che una società considera desiderabile? Esiste nelle classi dirigenti occidentali una cultura anti-natalista, legata alle teorie sulla sovrappopolazione e alla convinzione che la crescita della popolazione rappresenti un problema? E, soprattutto, che cosa dovrebbe fare la politica per restituire alla famiglia e alla natalità un ruolo centrale? Il segretario Generale Lillo Musso non crede che la questione sia da ricondurre unicamente ad un problema economico, ma, ad esempio, al diverso rapporto tra uomo e donna. Altro motivo sta nella banalizzazione e ridicolizzazione del sesso, ormai presente anche nelle pubblicità; ovunque, basta che non si parli di sesso finalizzato alla procreazione. Cita l’esempio della Cina che prima ha contrastato la natalità con la politica del figlio unico, poi ha permesso due figli, oggi, dal 2021, addirittura tre. Dal quarto scattano le sanzioni. La natalità è vista come leva del potere, perché fornisce agricoltori e soldati, cioè in buona sostanza produce schiavi. Nonostante tutto la Cina è in calo demografico. Musso ricorda anche che lo stesso Benito Mussolini mise la tassa sul celibato per aumentare la formazione di famiglie e quindi aumentare la popolazione, ma fu un flop totale. Ricorda anche che negli ultimi cinque anni in Italia abbiamo avuto un crollo delle nascite che da 600.000 sono scese a 330.000. Dal punto di vista politico afferma che lo Stato non deve dare contributi a chi non ha figli per farli, ma deve contribuire in maniera sostanziosa alle famiglie che già hanno figli per poterli mantenere dignitosamente. Vi invito a visionare l’intera trasmissione sul canale IGNIS TV. Riportiamo un articolo pubblicato mercoledì su Aria Buona Channel a firma Giuseppe Salamone, secondo il quale Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Irlanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito hanno deciso di sanzionare Israele, vietando l'importazione di beni dagli insediamenti illegali in Cisgiordania. È poco, ma almeno è un segnale che toglie finalmente quella coltre di impunità a uno Stato terrorista. In tutto ciò, l'Italia risulta non pervenuta. Gli stessi che hanno spinto per sanzionare la Russia, sostenendo 22 pacchetti di sanzioni. Anzi, l'Italia è quel Paese che sta portando avanti una legge sull'antisemitismo che con l'antisemitismo non c'entra nulla. Bensì è una legge per mettere a tacere chi si azzarda a criticare Israele. Arrivati a questo punto, dovrebbero risponderci a queste domande: Israele vi ricatta? E con cosa vi ricatta? Prima di concludere vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile effettuare la registrazione, che deve avvenire entro il 30 settembre, richiesta per prenotare una adeguata location.   Giovedì 17 prosegue la raccolta firme a Pianezza, in provincia di Torino, per opporsi alla riduzione dell’orario dell’ASL3. Un gazebo sarà presente in Piazza Leumann dalle 8 alle 13.   Sabato 19 ad Anzio, Forza del Popolo si presenta. L’appuntamento in piazza Lavinia dalle 15 alle 19 è aperto a tutti i cittadini che vogliono conoscere il nuovo soggetto politico e confrontarsi direttamente con i referenti locali.   Domenica 20 settembre dalle 9.30 alle 12.30 Forza del Popolo si presenta a Montichiari, in provincia di Brescia, in piazza Santa Maria fronte Duomo. L’iniziativa è compresa nel Tour dei Presidenti delle Associazioni Politiche di Base della Lombardia.   Sempre domenica, ma a Lucca, analoga manifestazione di presentazione di Forza del Popolo, dalle 10 alle 13 nella via Fillungo presso la Chiesa di San Cristoforo.   Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  2. 99

    Ancora sulla piccola di Palermo - L'intervento del Presidente Pino Giuseppe Paolone

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 7 settembre 2026. Continuano a rincorrersi le notizie sulla morte della piccola di Palermo. Era vaccinata? non era vaccinata? Dalle indiscrezioni che emergono il problema non è stato il suo stato vaccinale, quanto l’errata diagnosi dei medici che l’hanno visitata scambiando i sintomi per quelli di una comune tonsillite. Giravano voci secondo le quali i medici avrebbero somministrato il vaccino, cosa che avrebbe scatenato un peggioramento della situazione clinica. Sarebbe poi emerso che non si trattava del vaccino ma dell’antitossina, ormai somministrata troppo tardi. E’ giusto che su questa storia cali il silenzio senza che il popolo sia informato sulle vere cause della morte della piccolina? Oppure bisogna far emergere le responsabilità dei medici che l’hanno visitata? Pare sia più importante sottolineare che la bimba non era stata vaccinata, per poter riprendere la campagna contro chi, con propria libera scelta, si è opposto alla somministrazione di qualcosa che, senza garanzie di effettivo azzeramento del contagio, poteva evidenziare sintomi e riduzione di difese immunitarie. Gira per il web una registrazione di uno spettacolo che Beppe Grillo portava in giro per l’Italia, nel quale trattava proprio l’argomento “vaccini”, mostrando che i grafici portati all’attenzione del popolo erano parziali, in quanto se fossero stati mostrati nell’interezza, si sarebbe notato che al momento dell’introduzione delle vaccinazioni anti difterite, la malattia stava scomparendo da sola. Ma allora i cosiddetti “grillini” seguivano la lotta anti vaccini pediatrici con enfasi, poi qualcuno gli ha sussurrato all’orecchio qualcosa che gli ha fatto cambiare idea. Riportiamo da Aria Buona Channel la notizia che Agenti della Guardia Civil hanno arrestato domenica 30 agosto a Ceuta tre cittadini marocchini dopo che questi avevano lanciato delle bottiglie contenenti liquido corrosivo, utilizzate come cocktail molotov, contro un gruppo di militari che si trovavano a San Amaro, una zona costiera di Ceuta. Gli arresti sono avvenuti nel pomeriggio, in una delle zone in cui i militari effettuano una sorveglianza continua, svolta sia dal personale di Ceuta che da rinforzi provenienti dalle Canarie. La gravità della situazione è che, lungi dall'essere un evento isolato, si sono verificati diversi casi simili, concretizzati nel lancio di sostanze di questo tipo o persino di pietre contro i militari. Per tale ragione il vicepresidente del congresso Ignacio Gil Lazaro, esponente di Vox ha chiesto alla camera dei deputati di attivare l’articolo 108 della Costituzione spagnola per il reato di tradimento per Sanchez e i suoi ministri. Secondo alcune fonti d’informazione, unite a dichiarazioni da rappresentanti del governo marocchino e da diverse voci sui social, il Marocco considera Ceuta e Melilla marocchine. Questa è una false flag che serve ad innescare una miccia pericolosa. E’ ormai consuetudine di questo format ospitare ogni primo lunedì del mese il Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone. Lascio quindi a lui la parola. Il 3 settembre 1982 intorno alle ore 21:15 il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente della scorta Domenico Russo, vennero barbaramente assassinati a Palermo.  Un commando di fuoco di Cosa Nostra affiancò la Autobianchi A112 guidata dalla moglie del generale e la vettura della scorta, aprendo il fuoco con dei fucili d'assalto AK-47 Kalashnikov. I processi hanno stabilito la responsabilità dei vertici di Cosa Nostra, condannando all'ergastolo come mandanti i boss: Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Pippo Calò, Bernardo Brusca, Nenè Geraci. Più volte sono state evidenziate le convergenze d'interessi tra la mafia e i vertici politici dell'epoca. Nelle sue ultime interviste, prima di essere ucciso a Palermo, il generale aveva denunciato legami tra criminalità e potere politico in Sicilia, ma i procedimenti giudiziari non sono riusciti a tradurre questi sospetti in prove e condanne per mandanti esterni a Cosa Nostra. D’altronde è famosa la sua frase: “Un cittadino ha diritto di ricevere i servizi dallo Stato. Se per averli deve chiederli come favore a chi comanda, non è più un cittadino: è un suddito. E a chi disturba, viene tolta la corrente.” Noi, condividendo queste sue parole, lo ricordiamo anche quest’anno quale vittima di quel potere che utilizzando la delinquenza locale, in questo caso la mafia, pensa di risolvere problemi che potrebbero minare la propria stabilità.   Prima di concludere vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile effettuare la registrazione, che deve avvenire entro il 30 settembre, richiesta per prenotare una adeguata location. Sabato 12 e domenica 13 settembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30 potrete incontrare Forza del Popolo a Monza nella via Italia pressi Rinascente. Sarà allestito un gazebo dove tutti i cittadini che vogliono conoscere il nuovo soggetto politico potranno confrontarsi direttamente con i referenti locali. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso interviene sulla morte della bimba a Palermo - Nuova puntata di Caleido sul canale Youtube di Francesco Capo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 31 agosto 2026. Un giorno le risate finiranno. Capirai che i “pazzi” non erano degli stupidi, erano quelli abbastanza coraggiosi da affrontare la verità e dirla, anche quando non volevi sentirla. Non erano nemici. Erano l’ultima linea che ti difendeva. Il Segretario generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, nelle sue dirette sui canali social, riprende il discorso, negli ultimi periodi meno presente nelle sue dirette, ma mai dimenticato, della questione vaccinale. Ribadendo che Forza del Popolo può e deve avere una propria opinione politica su quanto succede nella nostra Nazione, riguardo a tutti gli eventi che si susseguono, che sia la guerra, la moneta, sulle liste d’attesa in ospedale, sulle tasse sul possesso, e sulla scienza rappresentata da personaggi in pieno conflitto di interessi. Ribadisce quanto affermato e dichiarato ufficialmente nei congressi e in ogni occasione possibile, cioè che sia necessario eliminare l’obbligatorietà dei vaccini pediatrici, sia per la eccessiva quantità di elementi dannosi inseriti nei piccoli corpi ancora in fase di predisposizione del sistema immunitario, sia per la presenza di effetti avversi, peraltro dichiarati nei bugiardini degli stessi vaccini. I fatti di Palermo vanno affrontati al netto del contrasto tra provax e novax, spinto anche dalla presunta superiorità dei provax contro la demonizzazione dei novax definiti ignoranti e trogloditi. Questo nonostante che l’opposizione ai vaccini venga portata avanti da fior fiore di scienziati e documentata su diverse riviste scientifiche, mentre l’approvazione degli obblighi vaccinali sia spinta da alcuni personaggi, non per nulla definiti viro-star sempre presenti, senza contraddittorio, nelle maggiori televisioni. Le indagini chiariranno il motivo per cui quella povera creatura non ha avuto le giuste cure al primo accesso in ospedale, considerati i chiari sintomi di difterite, dimettendola con una banale diagnosi di tonsillite. Il Segretario Generale di Forza del Popolo dichiara altresì che i genitori della bimba di Palermo potranno avere supporto da parte dei Mille Medici per la Costituzione, dei Mille Avvocati per la Costituzione e da Forza del Popolo. Mercoledì sono state pubblicate le interviste che il nostro Ignazio Antonio Riggi, Presidente Onorario dell'Assemblea Generale e Presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo, ha rilasciato a Radio Roma e al canale Rinascita Lombardia. La sua presenza è motivata anche dalla recente disavventura della bimba di Palermo, ricoverata nella stessa struttura sanitaria, l’Ospedale dei Bambini “Di Cristina” di Palermo dove fu ricoverata la piccola Ilaria Riggi. La testimonianza di Ignazio Riggi ha mostrato la dimensione di un genitore che ha perso una figlia, di appena 7 mesi, morta nel 1999 per encefalite postvaccinale. a causa quindi dei vaccini pediatrici, diagnosi confermata dall’autopsia e riconosciuta a livello legale. “Questo mio sacrificio – ha detto Ignazio Riggi - nel ricordare questo dolore struggente lo voglio dedicare a tutti quei bambini che sono morti e danneggiati da questo farmaco demoniaco e che possa servire affinché altri bambini non passino quello che hanno passato i nostri figli”. Venerdì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo con l’intervista al Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomenti trattati la presunta presenza nei nostri cieli della sabbia del Sahara ignorando il reticolo di scie chimiche rilasciate dagli aerei. Altro argomento ovviamente la morte della bimba di Palermo con l’autopsia rinviata per consentire ai nuovi indagati, cioè i medici che l’hanno visitata, di partecipare con i propri consulenti. Non poteva mancare l’argomento Vannacci che non toglierà voti al fronte del dissenso ma casomai al centrodestra. Peraltro Vannacci è colui che con lo specchietto dell’uranio impoverito aveva nascosto il vero motivo delle morti di tanti militari dovute alle bombe vaccinali alle quali venivano sottoposti. Si è parlato quindi del caso Ranucci, conduttore di Report, il quale secondo l’avvocato Musso non approfondisce le inchieste più sensibili, soprattutto quelle che definisce tabù, tra le quali per esempio i vaccini. Come sempre vi invito all’ascolto integrale sul canale Youtube di Francesco Capo. Sabato leggiamo su Aria Buona Channel che l'ex capo del Ministero della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ha accettato di diventare consigliere del Ministro della Difesa italiano. Dopo la rimozione di Fedorov dalla carica di Ministro della Difesa in Ucraina, nel luglio scorso, si è verificata una serie di ""manifestazioni simboliche". I sostenitori dell'ex ministro hanno organizzato proteste a Kiev, Odessa e Nikolaev, chiedendo il suo ritorno nel governo. Una delle possibili cause della sua rimozione potrebbe essere stata l’ambizione presidenziale dell'ex ministro. Come ha scritto un giornalista locale, Fedorov aveva persino incontrato rappresentanti di organizzazioni che finanziano progetti, dove si è discusso della sua possibile campagna presidenziale. Fedorov, dopo la rimozione, sperava di tornare alla carica di capo del Ministero della Difesa. In questo contesto, aveva anche dichiarato a Reuters che l'Ucraina stava gradualmente perdendo il conflitto e che Kiev aveva solo pochi mesi per prendere decisioni cruciali. Tuttavia, dopo la nomina di Khmara, la possibilità del ritorno di Fedorov al Ministero della Difesa è praticamente svanita. Ora, l'ex ministro ucraino ha accettato di diventare consulente per l'Innovazione della Difesa del Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, per le innovazioni nel settore della difesa. Ci mancava solo il consulente ucraino per alleggerire la situazione... Il 29 agosto 1991 a Palermo, in via Vittorio Alfieri, Cosa Nostra uccide l'imprenditore simbolo della lotta al pizzo, Libero Grassi. Nato a Catania nel 1924, aveva rotto l'omertà pubblicando una lettera sul Giornale di Sicilia rivolta al "Caro Estorsore" e apparendo in televisione per denunciare le estorsioni mafiose. L'esecutore materiale dell'agguato fu Salvino Madonia, che gli sparò quattro colpi di pistola mentre si recava al lavoro; il killer fu poi condannato all'ergastolo.  Tra i mandanti dell'omicidio figuravano i massimi esponenti della mafia siciliana, tra cui Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Pietro Aglieri, Carlo Greco e Francesco Madonia.  La scelta coraggiosa di Grassi di non piegarsi al ricatto divenne un simbolo storico della lotta alla criminalità organizzata, ispirando generazioni di imprenditori a denunciare il racket. Ai funerali partecipò una grande folla, compreso il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Il figlio Davide sorprese tutti alzando le dita in segno di vittoria mentre portava la bara del padre. Non mancarono le polemiche, tra chi sosteneva fin dall'inizio la battaglia dell'imprenditore, e chi non ha preso le sue difese, come Assindustria, che lo aveva accusato di volersi fare pubblicità. Qualche mese dopo la morte di Grassi, è stato varato il decreto che porta alla legge anti-racket 172, con l'istituzione di un fondo di solidarietà per le vittime di estorsione. La vedova Pina Maisano Grassi, nonostante minacce e intimidazioni, proseguì fino alla morte la lotta per la legalità in nome del marito, all'interno delle istituzioni e al fianco della società civile in sostegno delle tante associazioni anti-racket sorte dal 1991 in Sicilia e nel resto d'Italia. Nel 1992 venne eletta senatrice nelle file dei Verdi. A Libero Grassi è stato intitolato un istituto tecnico commerciale di Palermo. Prima di concludere vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile effettuare la registrazione, che deve avvenire entro il 30 settembre, richiesta per prenotare una adeguata location. Vi ricordo ancora che prosegue l’attività di formazione politica a cura di Forza del Popolo. Il prossimo corso tratterà di “Fondamenti di diritto costituzionale”. Gli argomenti delle lezioni saranno ovviamente “La Costituzione. Lo Stato. Il Popolo. La Sovranità. Il Territorio. La Nazione. L’Ordinamento. La Politica. Le lezioni saranno tenute dall’Avvocato Lillo Massimiliano Musso. Gli appuntamenti sono per giovedì 3 e venerdì 4 settembre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 e sabato 5 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00, con collegamenti in diretta, fruibili anche il giorno dopo per l’ascolto in differita e per il download. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione etutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Lillo Massimiliano Musso: il Popolo deve fare la sua parte! - La bimba morta: torna la campagna "Dagli all'untore" - Garattini: medici incompetenti e farmaci

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 24 agosto 2026. Partendo dal problema dell’acqua in territorio siciliano, il Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, ha pubblicato sui social del Partito un intervento nel quale evidenzia che il popolo deve farsi promotore di tutte quelle azioni che possano smuovere i politici per giungere ad una risoluzione definitiva. Il Segretario Generale ricorda ancora una volta che le soluzioni ci sono, lui stesso le ha suggerite, in quanto ad esempio, la stessa Ravanusa è ricca di acqua che basterebbe estrarre, purificare e distribuire. I politici, ai quali non importa nulla dei problemi della gente, concludono il loro mandato, intascano quanto più possibile, magari si ricandidano e proseguono sempre senza risolvere nulla. Il problema dell’acqua non è l’unico ad essere indegno di un paese civile nel 2026. Ma di che civiltà parliamo? Di una sanità che fa schifo, con carenza di sanitari, peraltro insufficienti a causa della scelta di istituire il numero chiuso nelle facoltà di medicina? Questo, peraltro, è un problema comune a tanti territori della nostra Nazione, ed emerge quando per curarti devi spostarti dalla tua terra alla ricerca di soluzioni ricorrendo a quelli che molti tristemente chiamano “viaggi della speranza”. Tutto questo a causa delle solite ingerenze della politica attuale che solo la volontà del popolo può scalzare. Una bambina è morta. I genitori non l’avevano fatta vaccinare. Come perdere un’occasione simile per riprendere quel clima di contrapposizione tra i vaccinisti senza se e senza ma e i novax pieni di dubbi sulle conseguenze di una bomba vaccinale somministrata a dei piccoli il cui sistema immunitario in formazione, negando tutti quegli effetti avversi segnalati non dal 2020 in poi ma da tanto tempo prima! Ed ecco, ancor prima di avere un responso sulle cause del decesso, le sentenze sui social già emesse: i genitori sono colpevoli. E gli va tolta la patria potestà anche sugli altri 4 figli. E questo deve essere applicato anche a tutti coloro che si sono opposti alle vaccinazioni. Certamente, come ho sottolineato più volte, è più facile accettare che opporsi. L’accettazione non prevede spiegazioni o giustificazioni. Nessuno ti disturba se ti pieghi alla narrativa ufficiale. Sei una parte di quel gregge che segue fedelmente il proprio pastore. Non per nulla anche durante il periodo della cosiddetta pandemia si mirava a raggiungere la cosiddetta “immunità di gregge”. Fatevi una domanda, datevi una risposta! Ma se ti opponi sei soggetto a doverti giustificare, a motivare le tue paure, ti rendono la vita difficile, ti allontanano come un appestato. Poi continui a leggere gli articoli sui giornali e ti accorgi che non è tutto chiaro. Che è in corso un’indagine, che ci sarà un’autopsia per capire se i medici che hanno visitato la bimba diagnosticando inizialmente una tonsillite hanno fatto tutto il possibile per salvarla. Leggi che l’avviso di garanzia ai genitori consente loro di richiedere una perizia di parte, che tutto va chiarito. Ma la prima notizia dei giornali e dei telegiornali è: i genitori accusati di omicidio colposo. E via ai commenti liberi dei vari scienziati del tubo catodico e dei social: portiamo via i bambini dai genitori che si oppongono alle vaccinazioni! I novax vanno condannati! Una storia già vista, vissuta sulla pelle di tanti di noi, che siamo sempre pronti a contrastare con i dati, con i racconti di tutti i giorni, con l’esperienza di coloro che ci circondano. Non cadiamo nel tranello. Ancora una volta dobbiamo resistere a questi demoni malvagi. Vi riporto da Aria Buona Channel che secondo quanto pubblicato dal Financial Times, che cita fonti a conoscenza della situazione, l'Iran intende attaccare obiettivi militari americani in Europa qualora il presidente statunitense Donald Trump intensificasse il conflitto. Secondo queste fonti, Teheran starebbe valutando la possibilità di colpire un Paese dell'Europa sud-orientale, come la Bulgaria, che a luglio ha consentito l'utilizzo della sua base aerea di Bezmer per il rifornimento di aerei americani. Un'altra fonte ha riferito al giornale che tra i potenziali obiettivi potrebbe esserci Cipro, dove a marzo un drone ha colpito una base aerea britannica. Secondo le fonti del Financial Times, Teheran starebbe anche valutando la possibilità di attaccare i cavi sottomarini in fibra ottica nello Stretto di Hormuz qualora il conflitto dovesse intensificarsi. La pubblicazione ha osservato che le notizie su una possibile espansione geografica del conflitto indicano che l'Iran si aspetta che la guerra continui. I negoziati per l'apertura dello Stretto di Hormuz sono in una fase di stallo e la scorsa settimana la Guida Suprema della Repubblica Islamica, l'Ayatollah Khamenei, ha promosso esponenti della linea dura a posizioni di alto livello nella sicurezza e nell'esercito. Sulla eccessiva somministrazione di farmaci che, come da lui sostenuto più volte, hanno tutti effetti dannosi per l’organismo, che ormai sembra diffusa consuetudine in ambito sanitario, il professor Silvio Garattini, eminente farmacologo, oncologo e ricercatore, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", in un suo intervento video afferma che se un medico arriva a somministrare fino a 15 farmaci al giorno ad un proprio paziente, senza avere la prova che tante sostanze contemporaneamente possano essere utili se non dannose, questi medici sono degli incompetenti. Come ricordato da un articolo su Aria Buona Channel a firma Silvio Dalla Torre, negli anni Settanta del secolo scorso Ivan Illich, filosofo, storico, sociologo e pedagogista austriaco, nel suo celebre libro “Nemesi medica”, scriveva che un eccesso di medicina può uccidere come l'assenza di medicina. Oggi il problema si è enormemente amplificato. Negli Stati Uniti , il paese che segna la strada a tutto l' Occidente e col sistema sanitario più ramificato e costoso, l'aspettativa di vita è diminuita nell'ultimo decennio. Il sospetto che ormai molti medici si siano prostrati di fronte alle industrie farmaceutiche in cambio di probabili benefici personali, lo avevamo in tanti. Io non credo che si tratti di medici incompetenti, ma piuttosto di tasselli di un meccanismo ben architettato che anziché alla guarigione dei propri assistiti si concentra sulle cure senza soluzione di continuità. A favore di chi è inutile che ve lo sottolinei. Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che anche l'Olanda, si unirà alla lista dei Paesi che voglio rimandare in Italia i cosiddetti "dublinanti", ovvero i richiedenti asilo che, arrivati nell'Unione europea, sono stati identificati in un Paese - in questo caso l'Italia - e poi si sono trasferiti in un altro Paese europeo, presentando anche lì domanda di protezione internazionale. Dopo Germania, Austria, Svizzera, Svezia e Finlandia, adesso anche i Paesi Bassi procederanno con i trasferimenti verso l'Italia dei migranti, nel rispetto delle regole del Patto sulla migrazione dell’Unione Europea entrato in vigore lo scorso 12 giugno. Chi è entrato prima di quella data, invece, non rientrerà nella misura. Lo riportano i media olandesi citando una portavoce del ministro. Vi ricordo che prosegue l’attività di formazione politica a cura di Forza del Popolo. Il prossimo corso tratterà di “Fondamenti di diritto costituzionale”. Gli argomenti delle lezioni saranno ovviamente “La Costituzione. Lo Stato. Il Popolo. La Sovranità. Il Territorio. La Nazione. L’Ordinamento. La Politica e verranno tenuti dall’Avvocato Lillo Massimiliano Musso. Gli appuntamenti sono per giovedì 3 e venerdì 4 settembre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 e sabato 5 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00, con collegamenti in diretta, fruibili anche il giorno dopo per l’ascolto in differita e per il download. La registrazione è gratuita utilizzando il form presente sul sito www.forzadelpopolo.org nella sezione Organizzazione e accedendo alla Scuola di formazione politica. Vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo per il quale sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile prenotarsi. La registrazione è richiesta per prenotare una adeguata location, e deve avvenire entro il 30 settembre. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    L'avviso di garanzia al Segretario Generale di Forza del Popolo: non pensino di fermarlo! - I commenti dei dirigenti del Partito

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 17 agosto 2026. Il 12 agosto scorso si è festeggiato il 5 compleanno di Forza del Popolo, ricordando quel 12 agosto del 2021 quando il Partito è stato costituito formalmente con atto pubblico notarile. Come ricordato sul Canale ufficiale Telegram, la differenza tra Forza del Popolo e tutti gli altri partiti sta nella lungimiranza del progetto politico che oggi compie 5 anni, ma che in realtà si radica in un manifesto di valori scritto circa 20 anni fa. Non siamo un fuoco fatuo, un roboante movimento, ma la coscienza di milioni di connazionali che credono ancora e sempre nella grandezza dell'ITALIA. Un augurio particolare va proprio alla lungimiranza del Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, che ne ha gettato le fondamenta ben prima del 2021, al Presidente di Confederazione Pino Giuseppe Paolone, che ne ha seguito tutti i passaggi fondamentali e a tutti coloro che in quel di Ravanusa nel 2020 contribuirono alla nascita di un movimento che, attraverso la propagazione in tutta la Nazione ha portato alla definizione in quel 12 agosto 2021 del Partito, il cui Statuto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 7 maggio 2025. L’anniversario ha preceduto di alcuni giorni la notizia che la Procura di Agrigento ha inviato, al Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, proprio alla vigilia di Ferragosto, un avviso di garanzia per una infondata accusa per diffamazione del 2024. Incriminata è una sua diretta in cui relazionava, in un convegno organizzato in provincia di Modena, sulla pratica del comparaggio cioè l’accordo illecito in cui un medico, veterinario o farmacista accetta denaro, regali o vantaggi da aziende farmaceutiche in cambio della prescrizione o della promozione di specifici farmaci o prodotti. Questo comportamento, come dichiarato dall’avvocato Musso, viola i doveri professionali, la corretta concorrenza e la salute pubblica. In seguito a quella diretta fu pubblicamente insultato da due personaggi che poi lo querelarono per ritorsione rispetto alla sua risposta. La Procura di Agrigento, a distanza di circa due anni, gli ha comunicato che intende portarlo a processo. Succede, curiosamente, nel pieno di una pubblica battaglia per l'acqua a Ravanusa e a Maddalusa. Ovvia la reazione del Segretario Generale che in un suo comunicato ha rassicurato che non starà a guardare né resterà in silenzio e che non intende condurre un braccio di ferro con il Procuratore Giovanni Di Leo. Si limiterà ad alzare il livello del confronto democratico e a fare valere le sue ragioni in ogni sede. E tutti noi, simpatizzanti, tesserati, dirigenti e, ovviamente, la redazione del Punto e Virgola, siamo con lui a dimostrazione della più ampia fiducia verso un vero politico, vicino alle battaglie per la giustizia e a favore della liberta di un popolo troppo spesso vittima delle prepotenze dei cosiddetti potenti. Molti i commenti su quello che sempre più appare come un attacco al Segretario Generale di Forza del Popolo. Solidarietà da tutto il comitato politico e il Presidente di Confederazione, Pino Giuseppe Paolone in un suo post ha scritto: “Ormai è palese, la magistratura, come spesso accade, si è attivata ad orologeria per zittire, o per condurre a più miti consigli il nostro Segretario Generale. È in atto una "guerra", lo scontro è evidente, da una parte le istituzioni, un monolite inutile e inefficiente, che si sono collocate in opposizione ai diritti del cittadino e, dall'altra, c’è chi stoicamente e irriducibilmente difende la dignità e gli interessi di un popolo spesso inconsapevole. Nei prossimi giorni valuteremo la situazione e le azioni da intraprendere, restiamo uniti per combattere un nemico comune e realizzare il nostro Manifesto Politico. Noi siamo Esseri Umani fuori dal controllo del sistema – ha concluso il Presidente Paolone - e questo ci deve rafforzare nell'intento di portare avanti, ora più che mai, la nostra Missione Spirituale e Umanitaria. Siamo nel giusto. Lillo Massimiliano Musso è un Politico Vero! si pone sempre all'ascolto del cittadino, è un autentico difensore dei diritti dei più deboli. Esempio luminoso di etica pubblica, un paladino della Giustizia che opera con coraggio civile e dedizione incondizionata alla propria terra e alla sua gente.” Il Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Ermando Iacovone, ha scritto: “La notifica dell’avviso di garanzia, pervenuta a distanza di tanto tempo nel corso di iniziative politiche di rilevante importanza, solleva legittimi interrogativi e preoccupazioni. Piena solidarietà al nostro Segretario Generale.” Il Segretario dell'Assemblea Nazionale, Davide Felice ha così commentato: “Siamo già pronti ad affrontare questa battaglia che vede coinvolto il nostro Segretario Generale. Una preghiera da parte di tutti affinché la vicenda si svolga al meglio.” In rappresentanza di tutta la Federazione Sardegna di Forza del Popolo, Dirigenti e tesserati, la Presidente Maddalena Corrias ha espresso la massima solidarietà e supporto al Segretario Generale, avvocato Lillo Massimiliano Musso, per i fatti esposti in data 14 Agosto 2026. La Federazione Lazio di Forza del Popolo nelle persone del Presidente politico, Andrea Mencarelli e di quello organizzativo, Roberta Sicuranza e di tutti i Dirigenti, e dei Presidenti APB e di tutti i militanti e simpatizzanti, ha espresso la vicinanza politica, morale e materiale a questo ennesimo attacco al Segretario Nazionale avv. Lillo Massimiliano Musso proveniente da una parte della magistratura che ha dato e da dimostrazione, ancora una volta, di essere lontana dai cittadini e di aver perso quel senso di Giustizia che le è propria per Costituzione. “La battaglia contro la deriva politica ed istituzionale della nostra cara Italia – prosegue il comunicato della Federazione Lazio - comincia proprio da una riforma strutturale di questo modo di agire della magistratura. Che nessuno tocchi l'integrità morale e le battaglie politiche del nostro Segretario Nazionale. Che nessuno osi solo pensare di poter toccare l'avvocato Lillo Massimiliano Musso.” Riporto una notizia pubblicata su Il Corriere del Popolo.it il 13 agosto ma risalente al 22 luglio 2026: il CDC, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ovvero l’Agenzia del Dipartimento della Salute del Governo degli Stati Uniti, ha aggiornato la pagina web “Autism and Vaccines”, cancellando la frase “i vaccini non causano l’autismo” e dichiarando che questa affermazione “non è basata su prove scientifiche poiché gli studi non hanno escluso la possibilità che i vaccini somministrati ai neonati causino l’autismo”. Nella pagina si legge ancora: Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani ha avviato una valutazione completa delle cause dell’autismo, che comprende indagini su plausibili meccanismi biologici e potenziali nessi causali“. Un giro di parole che sono bastate a sgretolare la convinzione granitica che da anni tiene banco in tv, giornali e web, convegni e ambulatori medici e allo stesso tempo tiene sotto scacco milioni di genitori e i loro figli che non si sono visti riconoscere il nesso di causalità tra la diagnosi di autismo e la somministrazione dei vaccini avvenuta nei primi mesi di vita. Ma perché il CDC ha deciso di rischiare tutta la sua credibilità con questo cambiamento così drastico? Nicolas Hulscher, ricercatore ed epidemiologo della McCullough Foundation, ha inviato a Robert F. Kennedy Jr, Segretario del Dipartimento di Salute americano, lo studio sull’autismo dal titolo “Fattori determinanti del Disturbo dello Spettro Autistico”, nel quale sono stati esaminati 136 studi sui vaccini pediatrici o gli eccipienti in essi contenuti, dal quale emerge che 107 studi hanno ipotizzato un possibile legame tra immunizzazione o componenti del vaccino e ASD o altri disturbi del neurosviluppo, sulla base di risultati che spaziano da evidenze epidemiologiche, cliniche, meccanicistiche, neuropatologiche e da casi clinici di regressione dello sviluppo. Dodici di questi studi hanno confrontato popolazioni completamente vaccinate e completamente non vaccinate, dai quali emerge un risultato costante: la salute dei soggetti messi a confronto negli studi è complessivamente migliore tra i non vaccinati, ed evidenzia che vi sono rischi significativamente inferiori di malattie croniche e disturbi neuropsichiatrici come l’autismo. I dati americani infatti portano alla luce che nel 1970 1 bambino su 10.000 era affetto da autismo, nel 2025 i bambini autistici sono 1 su 31, con un aumento del 32.000% (trentaduemila per cento!) dei casi. Un risultato inaccettabile per una società che si definisce civile e che deve avere a cuore la salute dei più piccoli. Riporto da Aria Buona Channel un ricordo pubblicato da Emanuela Lari. Sono trascorsi vent’anni dalla scomparsa di Giacinto Auriti. Infatti l’11 agosto 2006 veniva a mancare il professore abruzzese che aveva fatto della moneta una questione di diritto e di libertà. Il Chiarissimo Professore Giacinto Auriti, già docente titolare di quattro cattedre di Giurisprudenza presso l'ateneo "Gabriele D'Annunzio" di Chieti e Pescara, direttore dell’Istituto di Teoria Generale del Diritto, cofondatore dell'Università di Teramo, è stato autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica, oltre che coautore di diversi testi di legge a favore della Proprietà Popolare della Moneta e del Reddito di Cittadinanza. A lui si deve la scoperta della Teoria del Valore Indotto della Moneta, frutto di 34 anni di studi. Fu anche Segretario Generale del Sindacato Antiusura Nazionale, e ideatore e realizzatore del SIMEC, la moneta di proprietà del portatore: questo soprattutto è stato un esempio concreto di sociologia giuridica portato avanti con successo a Guardiagrele, paesino in provincia di Chieti, e applicabile in ogni comune come alternativa all'indebitamento e al taglio di servizi. Sempre troppo poco ricordato, come invece meriterebbe proprio per l'importanza fondamentale delle sue analisi e dei suoi insegnamenti, il modo più serio per conservarne l'inestimabile memoria è ricostruire il suo pensiero senza trasformarlo in un dogma e senza sottrarsi alle domande che ci ha lasciato. Come quella alla quale dedicò gran parte della propria vita, che tutt'oggi conserva intatta la sua forza: a chi appartiene davvero la moneta nel momento in cui viene emessa? Prosegue l’attività di formazione politica a cura di Forza del Popolo. Il prossimo corso tratterà di “Fondamenti di diritto costituzionale”. Gli argomenti delle lezioni saranno ovviamente “La Costituzione. Lo Stato. Il Popolo. La Sovranità. Il Territorio. La Nazione. L’Ordinamento. La Politica e verranno tenuti dall’Avvocato Lillo Massimiliano Musso. Gli appuntamenti sono per giovedì 3 e venerdì 4 settembre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 e sabato 5 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00, con collegamenti in diretta, fruibili anche il giorno dopo per l’ascolto in differita e per il download. La registrazione è gratuita utilizzando il form presente sul sito www.forzadelpopolo.org nella sezione Organizzazione e accedendo alla Scuola di formazione politica. Prima di concludere, vi comunico alcuni appuntamenti. Prosegue il tour dei Presidenti delle Associazioni Politiche di Base della Federazione Lombardia. Domenica 23 agosto a Lodi, in Piazza della Vittoria I Presidenti sarà presente un gazebo dalle ore 9 alle ore 13. Vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo per il quale sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile prenotarsi. Questo Congresso – come ha precisato il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - non richiede la partecipazione massiccia per mostrare i muscoli. Sarà un Congresso serio, perché mostreremo il cervello. La registrazione, obbligatoria per prenotare una adeguata location, deve avvenire entro il 30 settembre. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  6. 95

    Lillo Massimiliano Musso intervistato su Border Nights - Incontro sull'elettrosmog con Maurizio Martucci organizzato dal Presidente Pino Paolone

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 10 agosto 2026. Il Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso, domenica ha ripreso il ragionamento su Democrazia Sovrana Popolare, o meglio sul presidente Francesco Toscano che continua ad asserire che DSP è l’unico partito rimasto del dissenso, facendo finta di non conoscere Forza del Popolo, forse perché ha paura che si scopra che DSP ne sia una brutta copia. D’altronde un partito come DSP che si basa sulle persone e non su un manifesto politico, non ha possibilità di consolidare le proprie posizioni. Toscano ha perso quindi pezzi importanti della sua squadra e l’avvocato Musso chiede da chi sia rappresentato nel territorio, considerato che non si conoscono componenti territoriali e classe dirigente così come invece avviene nella struttura di Forza del Popolo. Il sovranismo popolare citato da Toscano non gli appartiene profondamente non avendolo nella propria struttura politica. Sulle battaglie concrete realizzate dal Toscano, l’avvocato Musso ne ripercorre la carriera politica, ricordando che ha militato per tanti anni nell’UDC di Pierferdinando Casini ottenendo degli incarichi come giornalista, poi si è avvicinato alla massoneria fondando con il gran maestro Gioele Magalli il movimento Roosvelt del quale è stato il primo segretario generale. Ha svolto anche l’incarico di assessore comunale con una lista di centro destra con sindaco di Forza Italia, fregandosene del fatto che sosteneva un partito fondato da Marcello Dell’Utri, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Ha fondato poi un movimento meridionalista, Risorgimento meridionale, che doveva fungere da contraltare alla Lega. L’avvocato Musso ricorda che nel recente periodo Toscano ha tentato accordi con Cateno De Luca e Vannacci che avevano tentato di approcciare anche Forza del Popolo, avendone una risposta negativa. La coerenza, più volte dimostrata da Forza del Popolo è palese, contrariamente ai comportamenti di Toscano. Nella scorsa puntata vi ho riportato la notizia dell’attentato a Mosca, al ristorante italiano Balzi Rossi; lunedì, come rileviamo su Aria Buona Channel, l’ambasciata della Federazione russa in Italia ha pubblicato il seguente comunicato: I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky sono arrivati fino al ristorante italiano «Balzi Rossi» di Mosca. Solo grazie all'attenzione e all'abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti. Purtroppo, ci sono comunque vittime: cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi. Qualcuno ancora dubita – prosegue il comunicato dell’Ambasciata Russa - che il regime di Kiev rappresenti l’ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell’ISIS? Che Zelensky, con Budanov, Yermak, Fedorov e complici, siano terroristi e faranno la stessa fine di Osama bin Laden et similia? Chi continua a intrattenere rapporti con questi farabutti, a sedersi al loro stesso tavolo, a baciare le loro barbe e barbette, elogiando i loro assurdi travestimenti neri da terroristi kamikaze o boscaioli, chi continua a rifornirli di denaro e armi è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre. Complice di questi crimini è anche chi cerca di giustificare gli attentati sui mass media. È evidente che, pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi ucraini volessero intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni. Ormai è del tutto chiaro: l’esplosione al ristorante «Balzi Rossi» e gli altri attentati avvenuti in Russia, a Monaco e altrove attestano come il morbo del terrorismo ucraino sia arrivato in Europa, e in Italia in particolare. Mercoledì, organizzata dal Presidente della Confederazione di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone, interessantissimo incontro sulla piattaforma Zoom con Maurizio Martucci sul cosiddetto Elettrosmog, termine utilizzato per indicare l'inquinamento elettromagnetico, ovvero l'alterazione del fondo elettromagnetico naturale dovuta alle emissioni artificiali di campi elettromagnetici non ionizzanti. Martucci, giornalista d'inchiesta, scrittore e opinionista italiano, è noto per le sue critiche alla transizione digitale e alle tecnologie emergenti come il 5G. Dall’esposizione del relatore e dalla successiva discussione con i partecipanti sono emerse la pericolosità ed eventuali sistemi di protezione da tali emissioni che ormai provengono da più dispositivi, dagli elettrodotti alle antenne per telefonia mobile, radio e TV.  Per chi volesse approfondire l’argomento può trovare maggiori informazioni sul sito “disconnessi.info”. Nuova intervista su Border Nights di Fabio Fabretti al Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Primo argomento affrontato sono i rapporti internazionali tra il nostro Primo Ministro, Giorgia Meloni, e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo l’avvocato Musso la Meloni è utilissima a Trump in quanto in presenza di una situazione di contrasto potrebbe impedire al Presidente americano di utilizzare l’articolo 5 del trattato della Nato che prevede l’intervento degli stati membri quando si verifichi un attacco ad uno di essi. Considerato che finora l’Iran non ha attaccato Stati Uniti e Israele ma si è difeso, Trump avrebbe voluto che intervenissero le forze Nato in appoggio, cosa che non è mai avvenuta finora, scatenando anche le ire del presidente americano. Il Segretario Generale ricorda che in questo momento di tregua la Meloni ha inviato due navi e 700 militari nel golfo di Ormuz con il compito di sminamento; il pericolo è che per un motivo qualunque avvenga un incidente che coinvolga questo contingente italiano che darebbe la scusa per appellarsi all’articolo 5 e far entrare tutti i paesi nato nel conflitto. Sui fatti di Ceuta ritiene che ancora una volta sia un fenomeno indotto, e ci sia il contributo del presidente americano con lo scopo di danneggiare l’immagine di Sanchez. Sulla nuova attivazione dei controlli preventivi biometrici per la limitazione dei reati, l’avvocato Musso sottolinea che basterebbe la volontà politica di reprimere certi atti di violenza: intorno alle stazioni, con l’aumento della violenza basterebbe un blitz delle forze di polizia e conseguente carcerazione di spacciatori e violenti e, in caso di stranieri, rimpatriarli senza scrupoli. Come sempre vi rimando alla visione della registrazione, dal titolo “Trappole da evitare”, presente sul canale Border Nights. Vi riporto un interessante articolo a firma Emanuela Lari che venerdì è stato pubblicato sul canale Aria Buona Channel. In queste ultime settimane è in corso un crollo sistematico di tante narrative fuorvianti che hanno tenuto banco per troppi anni. E' come una frattura di sospensione nel tempo, un vuoto spazio temporale in cui rimane tutto in bilico, e intanto le solite figure grottesche continuano a recitare copioni assai logori e dichiarare assurdità allucinanti, sviando il più possibile l'attenzione da quanto sta emergendo con evidenze sempre più inequivocabili. La sceneggiata surreale di Fauci al Senato di qualche giorno fa basterebbe da sola a far crollare tutto il carrozzone non solo riguardo agli ultimi 6 anni, ma per tutta un'epoca secolare in cui il dio farmaco ha rappresentato il dogma più indiscutibile tra tutti i fanatismi ideologici di manipolazione delle masse. In mezzo ai vari teatrini delle commissioni tra Usa e Italia, nei tribunali americani è andata in scena un'ulteriore risoluzione di patteggiamento per l'ennesimo risarcimento danni milionario imputato alla Johnson & Johnson, uno tra gli innumerevoli casi giudiziari di cui non viene quasi mai data notizia, ma del quale vale la pena in questo contesto fornire almeno un piccolo cenno. La J & J a fine luglio 2026 ha annunciato un accordo da 5,5 miliardi di dollari per chiudere circa 76.000 cause legali negli Stati Uniti in corso da oltre un decennio, soprattutto per quanto riguarda le accuse secondo le quali i suoi prodotti a base di talco sono risultati cancerogeni. Non c'è multinazionale farmaceutica che ne sia esente, da queste battaglie legali a tanti zeri. Qualcosa vorrà pur dire... E nel frattempo si allarga il silenzio omertoso dei media generalisti, ma anche di coloro che si sono prestati all'indegna farsa psicopandemica di 6 anni fa, sia come complici responsabili della mattanza farmacologica sperimentale sia come vittime. E' in atto un crollo sistematico a suon di boati notevoli, per quanto la collettività cerchi in tutti i modi di tapparsi le orecchie per non sentire nulla. E' agosto, è tempo di ferie, per chi per adesso è ancora fisicamente in grado di permettersele, per il resto dovrebbe bastare la buona vecchia sindrome della memoria corta... Ma non stavolta. A questo giro in troppi l'hanno combinata un po' troppo grossa. Ecco che alla lista delle testimonianze eccellenti, come tante altre già trattate in diversi articoli pubblicati su Aria Buona Channel, si aggiunge quella del dottor Helmut Sterz, esperto di tossicologia ed ex manager di Pfizer, oltre che autore del libro "La mafia del vaccino". Il 19 marzo 2026 (ma si è saputo solo in questi giorni) di fronte al Bundestag tedesco il dottor Sterz ha dichiarato apertamente che per quanto riguarda i sieri COVID a mRNA i normali e completi protocolli di tossicologia e gli studi standard sui rischi di cancerogenicità a lungo termine non sono stati eseguiti in modo approfondito, e sono stati omessi a causa della pressione dei tempi. Per quanto riguarda la produzione di massa si è passati a un processo batterico che ha lasciato una contaminazione significativa delle fiale con DNA batterico. Questo signore è solo un altro dei numerosi scienziati ancora boicottati perfino dagli stessi motori di ricerca sul web, seppur dotato di una laurea "importante" (mica come noi complottisti che abbiamo solo ragionato in funzione della logica e del buon senso!), che con tanta somma competenza ha definito l'intera campagna di sierizzazione "una tragedia vaccinale" e ha stimato il numero dei decessi in decine di migliaia di casi solo in Germania. Sorge un più che lecito sospetto che se anche persone interne a Pfizer ADESSO affermano che una cosa del genere non avrebbe mai dovuto essere autorizzata, chissà su quanto altro hanno tenuto segreti e silenzi puntualmente evidenziati e sbugiardati dalla realtà dei morti e dei danni permanenti causati dagli effetti avversi nel medio e lungo termine, che non accennano a fermarsi. Qualche televirofuffologo inizia a nutrire via social qualche incertezza. Sì, "cari" portatori abusivi di camici bianchi, fate bene a dormire preoccupati: si mette proprio male anche per voi. L’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier, situata nel sobborgo di Marcinelle, nella provincia di Charleroi, in Belgio un incendio, innescato da una scintilla elettrica caduta su condutture di olio ad alta pressione, divampò a 975 metri di profondità, riempendo le gallerie di fumo tossico e causando la morte di 262 minatori su 275 presenti; solo 13 (o 12, secondo alcune fonti) riuscirono a salvarsi.  Le vittime appartenevano a 12 diverse nazionalità: 136 italiani, emigrati nel dopoguerra in cerca di lavoro, molti provenienti dall'Abruzzo e da altre regioni meridionali; 95 belgi; le altre 31 vittime includevano polacchi, greci, tedeschi, francesi, ungheresi, algerini e cittadini di altri paesi.  L'incidente è considerato uno dei più gravi disastri minerari della storia europea e un simbolo delle cattive condizioni di lavoro e dei rischi affrontati dagli emigranti italiani all'estero.  La miniera di Bois du Cazier è oggi patrimonio storico dell'UNESCO e l'8 agosto è ricordato in Italia come la Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo e, più recentemente, come Giornata delle vittime degli infortuni sul lavoro.  Sabato in una diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo il Segretario Generale del Partito avvocato Lillo Massimiliano Musso, commentando l’avviso di garanzia consegnato al sindaco di Ravanusa per l’ordinanza da lui firmata per la distribuzione dell’acqua ai cittadini, rassicura tutti che il sindaco non rischia nulla, anche perché l’ordinanza non è mai stata applicata. Sollecita il sindaco a organizzare una manifestazione di piazza, senza bandiere di partito, con la partecipazione di tutti i candidati sindaco degli ultimi anni, rappresentando così il 100% della popolazione, con lo scopo di chiedere al Consiglio comunale di prendere provvedimenti finalizzati alla erogazione continua del bene primario acqua. Prima di concludere, vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo per il quale sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile prenotarsi. Vi raccomando di prenotare la vostra partecipazione per consentire all’organizzazione di pianificare l’evento in maniera ottimale. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  7. 94

    Le dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - L'intervento del Presidente di Confederazione Pino Giuseppe Paolone

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 3 agosto 2026. Prosegue instancabile l’attività politica del Segretario Generale di Forza del Popolo, l’avvocato Lillo Massimiliano Musso che nella scorsa settimana ha pubblicato diverse dirette sui canali social del Partito compreso un comizio tenutosi domenica nella piazza di Ravanusa. Numerosi e diversi gli spunti politici che l’avvocato Musso ha portato all’attenzione non solo dei cittadini siciliani, ma che servono anche quale scuola politica rivolta ai dirigenti e militanti di Forza del Popolo. Uno dei punti più volte ribadito dal Segretario Generale è quello dell’incoerenza di diversi esponenti politici che nel tempo sono passati da posizioni vicine al popolo e quindi agli obiettivi di Forza del Popolo, a posizioni completamente allineate alla consueta linea politica delle forze oggi presenti nell’arco parlamentare, e disponibili a scendere a compromessi pur di ottenere visibilità pubblica e poltrone facili. Martedì il Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo Vitangelo Petrone ha pubblicato sul canale ufficiale di Forza del Popolo una nuova rassegna della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. In dettaglio ha riportato la Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26/06/2026 sulla quale è stato inserito il Decreto Legge n. 107 del 26/06/2026 e inerente “Ulteriori interventi previsti dal PNRR”. Quindi ha presentato la Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2026 sulla quale sono state pubblicate la Legge n. 111 del 12 giugno 2026 su Assistenza sanitaria per gli Italiani residenti all'estero e la Legge n. 112 del 26/06/2026 su Salario giusto e trattamento economico - Lavoro a termine - Famiglia e lavoro. Venerdì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un post sulle pagine social del Partito esprimendo solidarietà alla comunità politica di Democrazia Sovrana Popolare, "cugina" negli ideali a Forza del Popolo. “Nonostante gli ingiusti attacchi a noi rivolti da Toscano, a cui abbiamo replicato fermamente in ogni sede – ha scritto il Segretario Generale -, ci sentiamo di condividere con gli attivisti e i dirigenti di DSP la preoccupazione per i reiterati tentativi di sviamento delle linee politiche originarie, fondanti dell'impegno comune. Puntualmente si manifestano in tutte le formazioni emergenti, sorte su un ben definito contenuto politico che precede le forme concretamente adottate, il tentativo di sviamento da impegni assunti formalmente in rogiti, assemblee e campagne elettorali. Quello operato in ultimo dall'On. Marco Rizzo in Democrazia Sovrana Popolare è palesemente l'ennesimo tentativo di annichilimento di una visione alternativa al sistema. Noi di Forza del Popolo – prosegue l’avvocato Musso - prendiamo atto di quanto avvenuto e riconosciamo dinamiche eterodirette che abbiamo dovuto fermamente fronteggiare anche al nostro interno. La grande comunità di Democrazia Sovrana Popolare sappia che non restiamo insensibili a quello che è successo, per quanto le responsabilità di Francesco Toscano siano piene, posto che lasciò indietro Forza del Popolo che lo aveva eletto capo politico per le Politiche scorse, mentre risolvendo unilateralmente un pre-accordo elettorale con noi preferiva unirsi a Marco Rizzo e molti altri, da tempo oramai allontanatisi dal suo partito. Si direbbe che chi è causa dei propri mali pianga se stesso, ma varrebbe solo per Toscano e il suo residuo cerchio magico. Per i militanti veri e sinceri di Democrazia Sovrana Popolare persistono il nostro rispetto e il nostro riconoscimento di valore sul campo nella pugna democratica. Noi di Forza del Popolo – conclude il Segretario Generale - abbiamo costruito sulla roccia e le intemperie ci hanno fortificati nella coesione e nella coerenza. Vedremo ora su cosa ha costruito Toscano la vostra casa comune. L’avvocato Lillo Massimiliano Musso conclude il suo intervento citando un passo del Vangelo di Matteo: «Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande». (Mt 7,24–27) Come di consueto nella prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone. Riporto da Aria Buona Channel la notizia che il regime di Kiev è tornato alla sua campagna di bombardamenti. Perdendo la guerra in prima linea, soffrendo per la mancanza di missili di difesa aerea e di uomini in età militare, l'Ucraina continua la sua guerra asimmetrica, altrimenti detta attacchi terroristici. Sabato, un ordigno esplosivo improvvisato ha ucciso cinque persone e ne ha ferite altre 21 in un attacco a un ristorante nel centro di Mosca, dove un generale russo stava festeggiando il compleanno. L'esplosione ha colpito il ristorante italiano Balzi Rossi, vicino a piazza Kudrinskaya, intorno alle 19:55 di sabato. Secondo il Comitato Nazionale Antiterrore, una donna non identificata ha tentato di introdurre un ordigno esplosivo artigianale nel ristorante, ma è stata fermata all'ingresso da una guardia giurata. La donna e la guardia sono rimaste uccise nell'esplosione, insieme a uno dei clienti del ristorante. I feriti hanno riportato lesioni di varia gravità e stanno ricevendo assistenza medica, hanno dichiarato i funzionari. Durante la trascorsa settimana ci sono tornate in mente delle date che hanno sicuramente segnato la nostra storia. Nella notte tra il 27 e il 28 luglio 1993, Cosa Nostra compie una serie di attentati con auto-bomba. A Milano, intorno alle 23:14, un’autobomba parcheggiata in via Palestro, davanti al Padiglione di Arte Contemporanea (PAC), esplose provocando una devastazione impressionante. L’ordigno, contenuto in una Fiat Uno imbottita di esplosivo, fu attivato con un timer. L’esplosione fu violentissima: causò la morte di Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, vigili del fuoco; Angelo Ferrari, agente di polizia locale e Moussafir Driss, un cittadino marocchino senza fissa dimora che dormiva su una panchina nei pressi dell’esplosione. I tre vigili del fuoco erano intervenuti proprio dopo la segnalazione del Ferrari che aveva visto del fumo uscire da un’auto lì parcheggiata: aprendo il bagagliaio fecero scattare la trappola. La deflagrazione investì in pieno i presenti, distruggendo parte del PAC e danneggiando la vicina Galleria d’Arte Moderna e alcuni edifici circostanti. Sempre la stessa notte tra il 27 e il 28 luglio 1993 ma a Roma ci furono altre esplosioni, che provocarono diversi morti e feriti, effettuate anche qui tramite autobombe, che colpirono la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Chiesa di San Giorgio in Velabro con una distanza di soli cinque minuti l'una dall'altra. Gli attacchi causarono 22 feriti ma nessuna vittima umana, provocando però ingenti distruzioni agli edifici storici e al Palazzo del Vicariato. Gli esecutori materiali includevano mafiosi come Pietro Carra, Cosimo Lo Nigro e Gaspare Spatuzza, mentre i mandanti erano i vertici di Cosa Nostra, tra cui Salvatore Riina, Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Le bombe furono una rappresaglia contro la lotta alla mafia, in risposta all'invettiva di Papa Giovanni Paolo II contro Cosa Nostra pronunciata ad Agrigito nel maggio 1993, e facevano parte di una più ampia strategia eversiva che includeva la strage di via Palestro a Milano, avvenuta poco prima. Il 2 agosto, ma del 1980, ricordiamo la Strage di Bologna, il più grave atto terroristico in Italia nel secondo dopoguerra. Alle 10:25 di quel sabato, una bomba esplose nella stazione centrale, causando 85 morti e oltre 200 feriti; gli esecutori materiali, appartenenti ai NAR, furono condannati definitivamente, mentre rimangono oggetto di indagine i mandanti, con recenti sentenze del 2025 che hanno confermato le colpe di altri imputati coinvolti nel depistaggio o nella copertura. Ma il 27 luglio 1992, otto giorni dopo la strage di Capaci e quella di via D'Amelio, a Palermo viene assassinato il commissario anti-racket Giovanni Lizzio. Nato a Catania, sposato e padre di due figlie, l'ispettore capo iniziò a lavorare come poliziotto a Napoli. Dopo alcuni anni venne trasferito presso la squadra mobile nella sua Catania. Nei molti anni di servizio, indagò in maniera capillare sia sulle cosche mafiose tradizionali che su quelle emergenti, divenendo, in virtù delle sue vaste conoscenze in merito, una sorta di archivio vivente per l'intera questura, oltre che uno dei poliziotti più conosciuti nella città etnea grazie ai molti arresti di mafiosi effettuati. Al momento dell'omicidio, Lizzio era passato da un anno al nucleo anti-racket della questura di Catania. In quegli anni la maggior parte degli imprenditori catanesi pagava il pizzo, ma grazie alle indagini di Lizzio molti estorsori furono arrestati. In particolare, una decina di giorni prima di essere assassinato, Lizzio aveva eseguito una serie di arresti contro un clan mafioso cittadino. Prima di concludere vi ricordo che il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha avviato la campagna elettorale per le prossime elezioni politiche, invitando coloro che si volessero rendere disponibili e unirsi al partito ad inviare una mail all’indirizzo [email protected]. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga, il Presidente della Confederazione Pino Giuseppe Paolone e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  8. 93

    Successo a Ravanusa del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso: Arriva l'acqua! - Nuova puntata di Caleido - 56 anni fa l'attentato al treno a Gioia Tauro

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 luglio 2026. Anche questa settimana il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso si è concentrato, tra le altre cose, sul problema dell’acqua in Sicilia, partecipando anche ad un confronto con gli amministratori del Comune di Ravanusa che ha portato ad un grande successo, cioè alla firma da parte del Sindaco di un’ordinanza che consente di approvvigionare mediante l’utilizzo di autobotti, i cittadini di Ravanusa con l’acqua estratta dal sottosuolo della zona. Sottolineiamo che Rivinuta è il nome leggendario con cui fu battezzata l'area dove sorge l'attuale Ravanusa, in Sicilia, significato come "acqua rinvenuta". Infatti, secondo la tradizione, il nome deriva da un miracolo avvenuto nel 1086 durante la conquista normanna: l'esercito di Ruggero d'Altavilla, o in alcune versioni il paladino Orlando, assetato dal caldo, trovò una fonte d'acqua sgorgata miracolosamente ai piedi di un fico presso il Monte Saraceno, grazie all'intercessione della Vergine, permettendo alle truppe di dissetarsi e sconfiggere i Saraceni. In segno di ringraziamento, fu eretto il primo tempio cristiano dedicato alla Madonna del Fico, intorno al quale si formò il primo nucleo abitativo. Nonostante questo parziale successo, continua l’impegno dell’avvocato Musso e della Federazione siciliana di Forza del Popolo per la raccolta delle firme per l'applicazione dell'articolo 30 della convenzione tra la Regione Siciliana e Siciliacque che, invocando "gravi ragioni di interesse pubblico", arrivi a revocare l'affidamento del servizio idrico alla società privata. Martedì è andata in onda sul canale Youtube di Francesco Capo una nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, con la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Gli argomenti di questa settimana sono stati il caso del gioielliere Roggero e la morte di Abderrahim Fakir, egiziano residente in Italia dall’età di 7 anni, durante l’arresto da parte della polizia. In quest’ultimo caso, secondo l’avvocato Musso si è trattato di un omicidio preterintenzionale, in quanto sarebbe avvenuto a causa dell’eccessivo tempo di immobilizzazione della persona ormai ammanettata e quindi successivo all’arresto. Il pericolo in tutti questi avvenimenti è quello di esasperare un sentimento giustizialista che confligge con i principi di rispetto della persona umana, anche se colpevole di un reato. In tutto questo poi ci sono dei personaggi come il Generale Vannacci che da una parte esaltano le forze dell’ordine fino a giustificarne azioni violente fino all’uccisione, se pur in maniera non dolosa, dall’altra siccome le forze dell’ordine non sono in grado di garantire la giustizia, autorizziamo chiunque a vendicarsi del torto subito. Altro argomento affrontato è il fallimento di Byoblu a proposito del quale il l’avvocato Musso si chiede come mai i giornalisti liberi, compreso lo stesso Francesco Capo, che si sono impegnati nella divulgazione libera negli ultimi anni non si uniscono per poter continuare il lavoro che Byoblu in una prima fase aveva intrapreso. Tutti ci auspichiamo che venga raccolta questa idea del Segretario Generale per poter avere un canale di informazioni libero. Leggiamo su Aria Buona Channel un interessante intervento che ci riporta ai tempi del Green Pass. Se c’è un provvedimento che più di ogni altro ha diviso gli italiani, quello è stato proprio il Green Pass. Per mesi è stato presentato come uno strumento indispensabile per fermare la diffusione del virus, tutelare la salute pubblica e riportare la Nazione alla normalità. Chi lo contestava veniva accusato di mettere a rischio la collettività. Chi ne difendeva l’introduzione sosteneva che non esistessero alternative. A distanza di cinque anni, però, il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia sta facendo emergere un interrogativo che cambia radicalmente la prospettiva: se il vaccino non impediva il contagio, su quale presupposto si fondava un sistema che limitava diritti costituzionali proprio in funzione della presunta capacità di interrompere la trasmissione del virus? È questo uno dei temi affrontati nel video nel quale la capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid-19, Alice Buonguerrieri, richiama quanto emerso dalle audizioni della Commissione. Era enorme stupidità oppure intenzionale strage? Questa è la domanda che richiede una inchiesta approfondita e le necessarie conseguenze anche di natura penale. Perché la creazione in Italia dell’alto numero di morti e di persone che avevano bisogno di una terapia intensiva a mezzo della dolosa “prevenzione” dell’applicazione di terapie e farmaci utili e a mezzo della tanto folle (che può essere solo frutto di criminale intenzione) raccomandazione della “Tachipirina e vigile attesa” era il presupposto per lo sviluppo consecutivo - tra inutili lockdown, e l’autorizzazione e l’impiego in campagne vaccinali di pericolosi sieri sperimentali a base genica ecc. - non solo in Italia. Ma l’Italia - grazie alla sua corrotta ed incapace politica - è stata usata come catalizzatore del più grande crimine dopo la seconda guerra mondiale. Roberto Speranza, Pierpaolo Sileri, Walter Ricciardi, i membri del CTS, i responsabili di AIFA e ISS dovrebbero essere sottoposti ad una vera e seria inchiesta… il Tribunale Romano delle nebbie ad oggi ha fatto intenzionalmente scudo attorno a loro! Il Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso, ha pubblicato un post sul Canale Ufficiale Telegram del Partito, con una sua posizione, a questo punto potremmo dire definitiva, sul caso del gioielliere Mario Roggero, in carcere per il duplice omicidio di due rapinatori che avevano compiuto una rapina nel suo negozio e il ferimento di un terzo, con una condanna a 14 anni e 9 mesi. L’uomo, che oggi ha 72 anni, era stato condannato a dicembre 2025 dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino che aveva deciso una riduzione della pena rispetto ai 17 anni stabiliti inizialmente dal tribunale di Asti. I delitti risalgono al 28 aprile 2021, quando Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, uccisi da Roggero, e Alessandro Modica, rimasto ferito e poi arrestato, tentarono una rapina alla gioielleria di Grinzane Cavour, nel Cuneese. Oltre alla conferma della pena diventa definitivo anche il pagamento delle provvisionali immediatamente esecutive per complessivi 480mila euro. Ai tanti che hanno espresso solidarietà al gioielliere, compresi i soliti politicanti che utilizzano questi casi per i loro giochi, l’Avvocato Musso ricorda nel suo post che non esiste l'eccesso di difesa legittima. “Se vi è eccesso, quindi se non c'è proporzionalità, vi è difesa ma non legittima, non legittimata, non scriminante. Nel caso Roggero, la vicenda riguarda un attacco e l'attacco non è mai legittimo. Se avessi assistito come avvocato il signor Roggero – prosegue l’avvocato Musso - lo avrei portato al patteggiamento con il minimo della pena scontata di un terzo e con tutte le attenuanti, anche facendo valere un parziale stato di incapacità di intendere e di volere per lo stress subito per la rapina. Avrei chiesto a Roggero di riconoscere l'errore. Non avrebbe fatto un solo giorno di carcere, politici irresponsabili non starebbero cavalcando con cattiveria l'odio sociale e lo scontro ideologico tra i cittadini, non si sarebbe dato spazio a gentaglia che predica il ripristino della pena di morte”. Sabato 25 luglio a Viterbo, in Viale Trento angolo Piazzale Gramsci, la Federazione Lazio di Forza del Popolo ha organizzato un gazebo per un nuovo incontro pubblico con i cittadini, il partito politico nazionale fondato nel 2021 e guidato dal Segretario Generale Nazionale Avv. Lillo Massimiliano Musso. L’appuntamento, era aperto a tutti i cittadini interessati conoscere il nuovo soggetto politico e confrontarsi direttamente con i referenti locali. Ricordiamo che Forza del Popolo si fonda su principi chiari: primato della coscienza personale, sovranità monetaria, federalismo nazionale e autonomia dei Comuni, universalità dei diritti dell’uomo e diritto di autodeterminazione dei popoli. Forza del Popolo parteciperà alle prossime elezioni politiche e a Viterbo vuole consolidare il suo percorso di radicamento sul territorio, con l’obiettivo di ascoltare le istanze dei cittadini e costruire una politica alternativa fondata sui principi della libertà, dell’uguaglianza, della verità e della giustizia. E ora vi propongo un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda la situazione politica nel Regno Unito a seguito del cambio di primo ministro. Era il pomeriggio del 22 luglio 1970. La Freccia del Sud, il direttissimo Palermo-Torino carico di emigranti, famiglie e pellegrini diretti al Nord, viaggiava lungo la linea tirrenica calabrese. Alle 17.10, poco prima della stazione di Gioia Tauro, il convoglio deragliò violentemente. Le carrozze si spezzarono, alcune si accartocciarono sui binari. Per molto tempo la versione ufficiale parlò di un disastro ferroviario dovuto a cause tecniche. Furono persino indagati alcuni ferrovieri. Eppure fin dai primi rilievi emergevano elementi difficili da spiegare: un forte boato udito prima del deragliamento, deformazioni anomale dei binari, bulloni trovati allentati o rimossi. Solo oltre vent’anni dopo, grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e alle nuove indagini della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, il quadro cambiò radicalmente. La magistratura ricostruì che il deragliamento era stato provocato dall’esplosione di una carica di esplosivo collocata lungo i binari. Un attentato, dunque, maturato nel clima dei moti di Reggio Calabria, iniziati appena otto giorni prima dopo la decisione di assegnare a Catanzaro il capoluogo della Regione. Le indagini individuarono collegamenti tra esponenti dell’eversione neofascista e ambienti della ’ndrangheta, anche se molti aspetti, soprattutto sui mandanti, non sono mai stati definitivamente chiariti. Le vittime, prevalentemente siciliane, furono Rita Cacicia, Rosa Fassari, Andrea Gangemi, Nicoletta Mazzocchio, Letizia Concetta Palumbo e Adriana Maria Vassallo. I mandanti e gli esecutori, tra cui Vito Silverini e Vincenzo Caracciolo, furono identificati grazie alle testimonianze dei collaboratori di giustizia Giacomo Lauro e Carmine Dominici negli anni '90.  L'attentato, avvenuto all'inizio della rivolta del "Boia chi molla", segnò l'inizio di una serie di attacchi alle infrastrutture ferroviarie nel Sud Italia volti a destabilizzare il governo. Ci sono stragi che hanno cambiato la storia d’Italia e sono rimaste impresse nella memoria collettiva. E ce ne sono altre che il tempo ha quasi cancellato. La strage di Gioia Tauro appartiene a questa seconda categoria: una tragedia che per anni è stata raccontata come un semplice incidente ferroviario, mentre dietro quel deragliamento si nascondeva un attentato. Prima di concludere vi segnalo alcuni appuntamenti. A Pianezza, in provincia di Torino, prosegue la raccolta firme per il No alla riduzione dell’orario dell’ASL3: giovedì 30 luglio, in piazza Leumann, dalle 8.30 alle 13.00 e sabato 1 agosto, in Piazza Macario sempre dalle 8.30 alle 13.00. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  9. 92

    Intensa attività politica del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso - 19 luglio 1992 la strage di via D'Amelio a Palermo - Gli appuntamenti di Forza del Popolo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 luglio 2026. Intensa attività politica del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso con diverse dirette sul canale ufficiale Telegram del Partito, durante le quali ha espresso posizioni nette anche sul caso del gioielliere Mario Roggero e la propaganda politica dei soliti partiti. La settimana si è conclusa sabato con un suo comizio nella piazza XXV Aprile a Ravanusa dove ha presentato la raccolta firme per l'applicazione dell'articolo 30 della convenzione tra la Regione Siciliana e Siciliacque, invocando "gravi ragioni di interesse pubblico" per revocare l'affidamento del servizio idrico alla società privata.  Tra i promotori della raccolta firme il movimento Controcorrente, guidato da Ismaele La Vardera e supportato da deputati regionali. La richiesta è motivata dalle continue interruzioni del servizio, le bollette elevate e l'elevato tasso di dispersione della rete (oltre il 65% in alcune province), proponendo un modello di gestione diretta da parte dei Comuni con il coordinamento regionale. L'iniziativa, partita da Agrigento e diffusasi in diverse città come Siracusa, Sciacca e Canicattì, mira a raccogliere 50.000 sottoscrizioni da consegnare a fine settembre a Palazzo d'Orléans al Presidente della Regione Renato Schifani. Il Comizio dell’avvocato Musso ha sottoposto la questione alla cittadinanza di Ravanusa, città di residenza del Segretario Generale, dove ha ricevuto grande riscontro di presenze. L’argomento è sempre presente nei programmi di Forza del Popolo in quanto l’acqua è un bene primario per la stessa esistenza degli esseri umani e non può essere oggetto di affari loschi nelle mani di fondi internazionali ai quali poco importa, e lo abbiamo visto in maniera plateale negli ultimi anni, del benessere dei cittadini. Il Segretario dell’Assemblea Nazionale, avvocato Davide Felice, sulla sua pagina facebook “Un posto felice”, ci presenta le 5 notizie che ci miglioreranno la giornata. Su questa pagina l’avvocato Davide Felice si ripropone di inserire solo ed esclusivamente belle notizie. Una ventata di serenità. Ve ne propongo l’ascolto Martedì intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, sull’episodio avvenuto sabato 4 luglio a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, dove un militante di Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, ha aggredito un iracheno che, in evidente stato di alterazione alcolica, disturbava il traffico stradale. Dopo averlo apostrofato ripetutamente invitandolo a spostarsi per consentire il ripristino del flusso stradale, non riuscendo a provocarne una reazione fisica, a favore di telecamera, con una goffa mossa di lotta greco romana, lo ha atterrato e ha infierito su di lui colpendolo al volto. Questo avvenimento, a prescindere dalla provenienza del malcapitato, non può essere giustificato perché il comportamento naturale sarebbe stato quello di allertare le forze dell’ordine per ripristinare il traffico. L’avvocato Musso ricorda che il comportamento da giustizialista del militante di Futuro Nazionale è perseguibile penalmente, per percosse, lesioni, violenza privata finalizzata alla rimozione di quella persona dalla strada, che è invece prerogativa delle forze dell’ordine. In presenza di comportamenti molesti la prassi vuole che si chiamino polizia, carabinieri o polizia locale per la loro repressione. Inizialmente il generale Vannacci non ha preso le distanze da quanto avvenuto, ma ha poi condannato il gesto dell’imprenditore Giuseppe Barboni, definendolo un episodio di violenza non giustificato dalla difesa personale. L’avvocato Musso ricorda che Forza del Popolo è contraria all’immigrazionismo selvaggio, ai traffici di esseri umani, ma che questi episodi di giustizialismo sono l’emblema di una deriva pericolosa. Leggiamo su Aria Buona Channel che l'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato giovedì a 12 anni di carcere per il crollo del ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 agosto 2018. Undici anni per Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni, cinque anni e sei mesi per l'ex numero due di Aspi, Paolo Berti, e per l'ex ad di Spea, Antonino Galatà. Cinque anni anche per l'ex direttore vigilanza del Mit sulle concessioni autostradali, Mauro Coletta. In tutto il collegio dei giudici ha emesso 32 condanne. Venticinque tra assolti e prescritti. Tutti erano accusati a vario titolo di omicidio semplice, omicidio stradale, crollo colposo. Esclusa l'aggravante lavoristica. Nell'aula magna del tribunale erano presenti le famiglie delle vittime. In testa Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime di ponte Morandi, e il legale dell'associazione Raffaele Caruso. "Siamo soddisfatti, alla luce delle spiegazioni del nostro avvocato. I tre filoni sono stati coinvolti nelle pene: il filone Spea, Aspi e Mit. A me preoccupava non ci fosse e invece ha retto l'aggravante dell'omicidio stradale, quindi la prescrizione sarà più a lungo termine", ha dichiarato Possetti a margine della sentenza. Giovedì è andata in onda sul canale Youtube Becciolini Network una interessante puntata durante la quale l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, segretario generale di Forza del Popolo, ospite di Stefano Becciolini, ha risposto alle domande degli ascoltatori. Sono stati affrontati argomenti importanti, quali l’uscita dall’Unione Europea e l’uscita dall’Euro. Ancora sul ruolo della Chiesa Cattolica nel declino sociale della nostra nazione. Ovviamente non poteva mancare la domanda sul posizionamento di Forza del Popolo rispetto a quello tradizionale dei partiti, destra, centro o sinistra. La risposta è sempre la stessa, Forza del Popolo non si colloca in nessuna di queste etichette, ma ribadisce che semplicemente Forza del Popolo E’. Poi ancora il ripristino dell’IRI, tornando alla gestione dei famosi “gioielli di famiglia” svenduti a favore del capitale privato. Altra domanda che non poteva mancare è stata quella sul cosiddetto “fenomeno Vannacci”, sul quale il Segretario Generale esprime il pensiero, condiviso da tanti, che sia un fenomeno indotto, non naturale, considerato che un militare non esprime un pensiero democratico, in quanto le sue origini sono quelle dove l’obbedienza e la disciplina senza discussione sono alla base delle regole. Per l’ascolto della interessante trasmissione rimando alla registrazione presente sul canale Youtube Becciolini Network. Così iniziava l’edizione straordinaria del primo canale RAI il 19 luglio del 1992. Ancora notizie confuse, imprecise, ma che poi, tragicamente sveleranno che in quell’attentato era rimasto coinvolto Paolo Borsellino, insieme ai cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Còsina e Claudio Traìna. La tremenda esplosione avvenne pochi mesi dalla strage di Capaci dove perse la vita il suo collega e amico Giovanni Falcone. Paolo Borsellino disturbava Cosa Nostra e i "poteri forti" collusi perché, attraverso il suo lavoro rigoroso e la ricerca della verità, minacciava il sistema di connivenze tra mafia, politica e criminalità. Come per Giovanni Falcone, la sua indipendenza e la sua incorruttibilità rendevano impossibile qualsiasi forma di compromesso Disturbava per le sue indagini sui contatti tra la mafia e la politica, arrivando a sospettare una trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra per fermare le stragi. Nel luglio 1992, Borsellino stava ascoltando le rivelazioni del pentito Mutolo, che accusava non solo i vertici mafiosi ma anche magistrati, avvocati e apparati di sicurezza (SISDE) di complicità. Prima della morte, Borsellino confidò alla moglie Agnese Pirano Leto e a colleghi di essere circondato da nemici interni alle istituzioni, affermando: "Un amico mi ha tradito". Ricordiamo che da via D'Amelio fu sottratta l'agenda rossa del giudice, contenente appunti segreti sulle indagini e sui possibili depistaggi. Vi propongo ora una intervista mandata in onda da Report a Kathleen Van Brempt, presidente della commissione speciale Covid del Parlamento Europeo sull’enorme spesa sostenuta per l’acquisto dei vaccini. Ascoltate con attenzione. Prima di concludere vi segnalo alcuni appuntamenti. Giovedì 23 luglio a Pianezza, in provincia di Torino, in piazza Leumann, dalle 8.30 alle 13.00 si raccoglieranno le firme per il No alla riduzione dell’orario dell’ASL3. Sabato 25 luglio dalle 8:15 alle 13:15 a Caltanissetta Forza del Popolo si presenta. Un Gazebo sarà presente presso l’area mercatale in via Don Minzoni ang via Ferdinando I. Tutti i cittadini nisseni sono invitati a conoscere il progetto politico di Forza del Popolo. Sempre sabato 25 luglio a Vicenza, presso un gazebo nel Corso Palladio, si raccoglieranno le firme per il Plebiscito “Fuori l’Euro dall’Italia, fuori l’Italia dall’Euro”. Raccolta firme che si terrà anche dalle 17.00 alle 19.00 a Crispiano, in provincia di Taranto, nella piazza Madonna della Neve. Sempre sabato ma dalle 18.00 alle 21.00 a Scorrano, in provincia di Lecce, nella Piazza V. Emanuele II: Forza del Popolo si presenta per ascoltare, conoscerci ed insieme condividere ideali e valori del nostro Manifesto Politico. Infine ricordo che il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sarà il 24 e il 25 luglio in Calabria in preparazione delle prossime elezioni politiche. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  10. 91

    La situazione sociale a Maddalusa, frazione di Agrigento, spiegata dal Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - Il 10 luglio 1943 lo sbarco in Sicilia

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 luglio 2026. Il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, in una diretta notturna spiega le dinamiche della gestione dell’acqua in Sicilia, con riferimenti alla normativa vigente e alla struttura di gestione ed erogazione del prezioso liquido che, addirittura, si vorrebbe negare anche agli abitanti della frazione Maddalusa del comune di Agrigento, in quanto edificata in totale violazione delle norme edilizie. L’acqua è un elemento essenziale per poter consentire la vita degli esseri umani, e quindi tutte le iniziative devono essere intraprese con questa ottica. La registrazione è presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Vi propongo ora un breve intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, che spiega il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale. La registrazione è dell’aprile 2022. Intervento, venerdì e domenica del Segretario Generale di Forza del Popolo sulla situazione di Maddalusa, frazione di Agrigento all’interno del parco della Valle dei Templi. A causa di questa sua inclusione in area parco potrebbe vedere l’abbattimento senza deroga di tutte le case, costruite abusivamente, nelle quali risiedono da decenni circa 2000 abitanti. La soluzione proposta dall’avvocato Musso, contenuta in un esposto da lui presentato al Prefetto di Agrigento, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento e al neo Sindaco di Agrigento, dopo una approfondita analisi dalla quale emergono responsabilità di decenni di omissioni, consiste nel ridisegno dei confini del parco, escludendo le abitazioni in oggetto che rientrerebbero così nelle possibilità che la legge consente per la sanatoria di tali abusi. Vi invito ad ulteriore approfondimento attraverso le due dirette presenti nel Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo.   - SECONDA PARTE -   Leggiamo su Aria Buona Channel che il senatore statunitense Graham, 71 anni, è morto improvvisamente e inaspettatamente. Secondo fonti ufficiali, il senatore statunitense Lindsay Graham, al suo ritorno dall'Ucraina, ha improvvisamente iniziato a lamentare dolori al petto, a cui è seguito un arresto cardiaco. In Ucraina, ha visitato stabilimenti dell'industria bellica. Alcuni osservatori ipotizzano che Graham possa aver subito l'arresto cardiaco proprio in Ucraina, durante un attacco missilistico russo. Come pochi altri repubblicani statunitensi, Lindsay Graham rappresentava una politica estera statunitense aggressiva, un "Israele prima di tutto" e un "Ucraina prima di tutto". È riuscito rapidamente, dopo la rielezione di Trump, a conquistare l'orecchio e la fiducia del presidente. Da allora, è stato spesso a bordo dell'Air Force One durante i viaggi di Trump. A Kiev e Tel Aviv, la notizia della morte di Graham sarà probabilmente accolta con grande sgomento. Il Presidente Trump ha ordinato che la bandiera americana alla Casa Bianca venga issata a mezz'asta in segno di lutto. Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 le truppe anglo-americane sbarcano in Sicilia, avviando la cosiddetta l'Operazione Husky, segnando l'inizio della campagna d'Italia con l'obiettivo di aprire un nuovo fronte nell'Europa continentale, costringere il Regno d'Italia a uscire dal conflitto e proseguire successivamente l'offensiva contro la Germania nazista. Dopo la conquista di Pantelleria, rappresentò la prima grande operazione anfibia delle forze alleate sul territorio italiano. Uno degli aspetti più controversi e duraturi per i siciliani fu la gestione del potere nel dopoguerra immediato. L'amministrazione militare alleata (AMGOT) si trovò di fronte al problema di governare l'isola senza affidarsi ai fascisti, ma temendo allo stesso tempo l'ascesa dei comunisti.  Per colmare questo vuoto di potere, gli Alleati si appoggiarono spesso alle strutture tradizionali locali, includendo la Chiesa, l'aristocrazia e, significativamente, la mafia.  Figure mafiose, alcune delle quali rilasciate dalle carceri o rientrate dall'esilio (come Don Calogero Vizzini e Genco Russo), ricevettero incarichi istituzionali, divennero sindaci o assunsero il controllo di risorse strategiche come gli ammassi di grano e i trasporti. Questa scelta politica, dettata da esigenze di ordine pubblico e anticomunismo, contribuì a rinsaldare il potere criminale nell'isola per i decenni successivi. Riportiamo da Aria Buona Channel la notizia che nel 1853 in Gran Bretagna la vaccinazione antivaiolosa fu resa obbligatoria per tutti i neonati, e appena 18 anni dopo la legge venne ulteriormente inasprita minacciando i genitori nel modo più coercitivo possibile attraverso multe salatissime, pignoramenti dei beni e perfino arresti. Un metodo che dal 1871 ad oggi pare aver voluto riesumare e ribadire, pur a distanza di un secolo e mezzo, l'assoluta vessazione illegittima dello Stato riguardo alle scelte personali per la propria salute (e ricordiamo che in questo caso tale aberrazione ha interessato soltanto l'Italia). La risposta di quell’epoca di Leicester, città storica situata nelle Midlands orientali dell'Inghilterra, rappresenta una delle pagine più significative della storia dei diritti dei genitori: mentre i giudici si affannavano a produrre le più bieche procedure giudiziarie contro chi si opponeva a quelle imposizioni sanitarie, il vaiolo continuava a colpire proprio le città con le coperture vaccinali più alte. Si registrarono circa 6000 azioni legali, con genitori multati e imprigionati per essersi rifiutati di rischiare la vita di altri figli, soprattutto dopo aver visto un primogenito morire o ammalarsi gravemente in seguito alla vaccinazione. Innumerevoli i casi in cui mamme incinta persero il proprio figlio per lo spavento. Nel 1885 una gigantesca manifestazione composta da genitori e cittadini si presentò spontaneamente davanti alle carceri, pur di non sottoporre i figli all'obbligo, ma si dovette aspettare fino al 1889 per ottenere una modifica della legge, con l'introduzione dell'obiezione di coscienza. Allora come oggi, giusto per ricordare a coloro che millantano la "scienzah" come dogma indiscutibile, sono il buon senso e la logica a dover prevalere su qualsiasi laurea: l'opposizione all'obbligo vaccinale non nasce dall'ignoranza, ma dall'osservazione diretta di genitori, medici e cittadini di fronte a rischi reali e all'abuso del potere coercitivo dello Stato. Che spesso si fa strumento di morte solo per obiettivi che tutto hanno tranne che la valenza del "bene comune". I nostri tempi moderni, prima che qualcuno provi di nuovo a riscrivere la storia a suo uso e consumo, hanno mostrato il vero volto di quei rappresentanti che millantano la nostra "sicurezza" solo per mascherare gli interessi finanziari che stanno dietro alle logiche "politiche" di qualsiasi colore e bandiera. La dignità è personale e nessuno si deve permettere di stabilirne il valore. Di certo non con una multa da 100€ dedicata a chi si rifiutava di obbedire ai servi eterodiretti di quei padroni a capo della finanza farmaceutica: per loro questo è stato il valore della nostra salute. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  11. 90

    Fissata la data dell'8° Congresso Nazionale di Forza del Popolo - L'intervento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - Il Segretario Generale di Forza del Popolo presto in Calabria

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 luglio 2026. Il 24 e 25 ottobre 2026 si terrà a Milano l’8 Congresso Nazionale di Forza del Popolo. La convocazione è stata pubblicata sul canale ufficiale Telegram del Partito lunedì 30 giugno, dal Segretario Generale avvocato Lillo Massimiliano Musso. Il Punto e Virgola vi terrà aggiornati sui momenti di preparazione dell’evento, sulla location e sulle modalità di partecipazione, oltre, ovviamente sullo svolgimento con tutti gli interventi che verranno programmati. Potrete trovare gli aggiornamenti sull’organizzazione del Congresso sul sito ufficiale del Partito all’indirizzo www.forzadelpopolo.org. Vi segnalo la pubblicazione sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo di un interessante spot, con la voce di Daniela Pavino e il montaggio di Matteo Impagnatiello, che, riportando un discorso pronunciato a Caltanissetta dal Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, il 3 luglio del 2021, ripropone ulteriormente gli obiettivi del Partito. Ve ne pubblico uno stralcio, invitandovi all’ascolto integrale sulla pagina Telegram. Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento che vi riporto testualmente: “Il Governo Meloni segue i passaggi dell'agenda globale senza interferire a protezione del popolo italiano, anzi agevolandola. La propaganda di ciascun attore politico, di qualunque schieramento, è al momento un tassello per il nuovo disordine globale. Forza del Popolo intende riedificare le Istituzioni repubblicane che sono state distrutte in particolar modo dal PD, con l'occupazione stabile della Presidenza della Repubblica e della Corte Costituzionale. Se vogliamo ridare credibilità alle Istituzioni – prosegue l’avvocato Musso - occorre partire dai partiti politici, mossi da cultura politica e non da logiche spartitorie o lotte intestine per il potere. Forza del Popolo vuole stabilizzare rapporti sereni tra Governo e popolazione, tra rappresentanti eletti e popolo sovrano. Forza del Popolo vuole chiamare fuori l'Italia da qualunque contesto di sudditanza economica, militare, tecnologica. Per fare ciò, lo devi volere anche tu.” Oggi, prima puntata del mese di luglio, ho il piacere di ospitare il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone. Il Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso sarà in Calabria il 24 e il 25 luglio per incontrare gruppi di attivisti e di simpatizzanti in tutte le province calabresi con l’obiettivo di presentare le liste per Camera e Senato anche in Calabria. Per informazioni, scrivere via Whatsapp o Telegram al numero 377 379 1415.   - SECONDA PARTE -   Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il quotidiano tedesco Berliner Zeitung ha pubblicato un articolo in cui si afferma che l'ampiezza della cooperazione militare di Berlino con Kiev solleva interrogativi sulla misura in cui la Germania è coinvolta nel conflitto. Gli autori dell'articolo avanzano diversi argomenti: ▪️Dal 2022 la Germania finanzia per l'Ucraina la comunicazione satellitare Starlink, l'accesso ai dati satellitari ICEYE e la rete dell'operatore francese Eutelsat. ▪️Il volume della trasmissione di dati radar satellitari del sistema Sarah all'Ucraina non viene ufficialmente divulgato. ▪️Ad aprile, il Ministero della Difesa tedesco e le forze armate ucraine hanno concordato di scambiarsi informazioni sul campo di battaglia, inclusi i dati sull'efficacia dell'uso delle armi tedesche. ▪️Secondo l'autore dell'articolo, non si tratta più solo di forniture di attrezzature, ma anche di ottimizzare congiuntamente il loro impiego in combattimento. ▪️L'articolo menziona inoltre l'espansione della cooperazione tedesco-ucraina nel campo dei droni, incluso lo sviluppo congiunto di UAV a lungo raggio e la discussione sulla produzione di missili "Flamingo". Il Berliner Zeitung afferma inoltre che il sostegno all'Ucraina nell'effettuare attacchi sul territorio russo aumenta il rischio di un'ulteriore escalation. L'autore dell'articolo conclude che sarà la Russia a decidere se considerare la Germania parte del conflitto e avverte che le azioni di Berlino potrebbero spingere sempre più Mosca a trarre questa conclusione. Parrebbe dalla chiusura dell’articolo del Berliner Zeitung che gli stessi tedeschi siano preoccupati della deriva presa dalla nave alemanna da quando psycoMerz al timone ha iniziato a seguir la rotta tracciata dall’ammiragliessa Border Leyen.... La giornata del 4 luglio è celebrata principalmente per la nascita degli Stati Uniti d'America. Infatti il 4 luglio del 1776 il Congresso Continentale approva il documento redatto da Thomas Jefferson, sancendo l'indipendenza delle tredici colonie americane dal Regno Unito. L'evento dà vita al celebre Independence Day. Ma ricordiamo anche che il 4 luglio 1807 nasce a Nizza Giuseppe Maria Garibaldi, da tanti definito un patriota, militare, politico e scrittore italiano. Figura di spicco del Risorgimento, fu uno dei personaggi storici più celebrati della sua epoca. È noto anche con l'appellativo di «Eroe dei due Mondi» per le imprese militari compiute sia in Europa, sia in America meridionale. A questa descrizione si contrappongono sempre più autorevoli voci le quali sostengono che abbia favorito l'annessione del Sud al Regno di Sardegna, imponendo un modello centralista e ostacolando alternative federali o repubblicane. Il suo ruolo di Dittatore in Sicilia e la mancata riforma agraria profonda sono visti come esempi di autoritarismo e incomprensione delle dinamiche locali meridionali. Alcune narrazioni revisioniste lo definiscono un “invasore”, che ha destabilizzato un Sud che, sotto i Borboni, godeva di relativa autonomia, contribuendo all'origine del fenomeno del brigantaggio post-unitario. Pur essendo un repubblicano e un mazziniano, collaborò con la monarchia sabauda e con Cavour, tradendo alcuni dei suoi ideali democratici per opportunismo politico. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  12. 89

    Forza del Popolo partito radicato nel territorio - Terremoto in Venezuela - 46 anni fa la tragedia di Ustica

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 29 giugno 2026. Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e del professor Guido Cappelli. Si è parlato di partiti del dissenso, della rottura Rizzo-Toscano, del partito di Vannacci. In particolare gli ospiti hanno precisato la posizione del professor Guido Cappelli che in una precedente intervista aveva dichiarato che Democrazia Sovrana Popolare era l’unico partito strutturato in grado di presentarsi alle elezioni. Ovviamente giusta l’opposizione dell’avvocato Lillo Musso che ha precisato che Forza del Popolo è un partito strutturato nel territorio, con uno Statuto riconosciuto e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Come sempre per maggiore approfondimento, vi invito ad ascoltare la registrazione della puntata sul canale Youtube di Francesco Capo. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che il Dipartimento della Giustizia americano ha mosso accuse contro circa 450 imputati in quella che i funzionari descrivono come l'indagine sulla più grande frode della storia nel settore sanitario, con truffe per un valore di oltre 6,5 miliardi di dollari. I casi riguardano 57 distretti federali e 41 Stati e territori, con accuse contro 90 operatori sanitari e oltre 100 sospettati di frode con il programma Medicaid. Le autorità hanno già sequestrato oltre 127 milioni di dollari in contanti, auto di lusso, gioielli e altri beni. Vi propongo un approfondimento di Eleonora Pagoaga, responsabile del canale telegram Aria Buona Channel, sull’intelligenza artificiale Da Aria Buona Channel riportiamo che almeno 589 persone sono morte, oltre 3000 sono rimaste ferite e vi sono circa 50.000 dispersi dopo il terremoto più potente che il Venezuela abbia visto in oltre un secolo, secondo quanto dichiarato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez. Il sisma di magnitudo 7.5 si è verificato 39 secondi dopo una scossa premonitrice di magnitudo 7.2. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno già inviato squadre di soccorso in Venezuela e che dispiegheranno risorse presso il principale aeroporto del Paese, che a suo dire è "gravemente danneggiato". La zona di Los Palos Grandes, nella parte orientale di Caracas, oggi è desolata. Tra incertezza e angoscia, i familiari degli abitanti degli edifici crollati a seguito delle forti scosse attendono notizie. Nel frattempo, i soccorritori lavorano senza sosta per rimuovere le macerie alla ricerca di sopravvissuti. La Cina ha annunciato l'assistenza umanitaria d'emergenza al Venezuela. Il governo cinese, insieme alla Società della Croce Rossa della Cina, fornirà urgenti forniture di soccorso, inviando anche una squadra di soccorso per sostenere le operazioni di ricerca e salvataggio e gli sforzi medici. Il bilancio delle vittime italiane è salito a 5 morti, 5 feriti e 35 dispersi. Il 27 giugno 1980 alle 20:59 si verifica la strage di Ustica, con l'esplosione del DC9 Itavia che causa 81 vittime, 77 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio. L’aereo precipitò nel mar Tirreno meridionale, tra le isole di Ponza e Ustica.  L'aereo, partito da Bologna con quasi due ore di ritardo, scomparve dai radar del controllo di Roma-Ciampino senza lanciare segnali di emergenza. L'ipotesi più accreditata e confermata dalle sentenze civili della Cassazione è che il DC-9 sia stato colpito per errore da un missile a ricerca termica lanciato da un caccia francese intento ad intercettare un MiG su cui si trovava il leader libico Mu'ammar Gheddafi. Questa versione è stata sostenuta dal presidente emerito Francesco Cossiga e dal ministro Giuliano Amato.  Quella sera i cieli italiani erano interessati da intense operazioni militari NATO e da velivoli non identificati con i transponder spenti, in un contesto di tensione mediterranea tra Italia e Libia. A distanza di decenni, la Corte di Cassazione ha condannato i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Difesa al risarcimento dei danni, riconoscendo la loro responsabilità per aver omesso il controllo sulla sicurezza di un'area di cielo dove aerei militari non autorizzati incrociarono la rotta del volo civile. Il relitto, recuperato dal fondo marino anni dopo, è oggi custodito nel Museo per la Memoria di Ustica.  Sabato diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso su Democrazia Sovrana Popolare e relativa separazione tra Rizzo e Toscano e il cosiddetto Fenomeno Vannacci. Sottolinea il fatto che Francesco Toscano ha convocato un congresso straordinario per il 26 luglio, come ogni statuto di partito prevede, sollevando l’opposizione di parte degli appartenenti di DSP che ritengono non sia una regolare procedura. Questi sono i segni di una possibile spaccatura del duo Rizzo-Toscano con degli sviluppi che vedremo nel prossimo futuro. Domenica si è tenuto presso il Casale San Nicola a Roma un evento, organizzato dalla Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha visto la partecipazione di numerosi dirigenti del Partito, durante il quale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso ha presentato il calendario degli appuntamenti politici prossimi venturi. L’evento si è concluso con uno spettacolo musicale che ha visto la partecipazione, oltre che dei dirigenti del Partito, anche di numerosi spettatori. Vi sottopongo un’intervista che ho realizzato con il Vice Presidente Confederale e Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, avvocato Andrea Mencarelli, organizzatore della giornata. Prima di concludere vi segnalo che sabato 4 luglio si terrà a Pomezia, in via Salvo D’Acquisto, angolo via Copernico, presso il mercato di Ponezia, un incontro dal titolo Forza del Popolo si presenta. Vi invito a partecipare numerosi per approfondire i punti di programma di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  13. 88

    Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulle venture elezioni - In Democrazia Sovrana Popolare rottura tra Rizzo e Toscano

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 22 giugno 2026. Martedì con una diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale del Partito, Lillo Massimiliano Musso relaziona sulle future elezioni ribadendo che ci vedranno allearci solo con gruppi civici dei territori e mai con partiti politici di centro destra o di centro sinistra, né tantomeno con Futuro Nazionale. Ribadisce che Forza del Popolo non tratta sui principi fondamentali e non ha alcun interesse ad incontrare persone che non condividono il Manifesto del Partito. Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse sul canale Youtube di Francesco Capo che, assieme al Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, ha affrontato la notizia dell’accordo tra USA e Iran, con le reazioni di Israele e, altro argomento del momento, il fenomeno Vannacci. Per chi volesse approfondire, la registrazione della puntata è presente sulla pagina Youtube di Francesco Capo. Mercoledì è stato pubblicato sul canale ufficiale telegram di Forza del Popolo, un estratto dell’intervento dell’ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” tenuto nell’ambito dell’evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?” che si è svolto sabato 13 giugno a Montichiari. Invito tutti ad ascoltare l’intervento per poter capire come si potrebbe arrivare a ritornare alla sovranità monetaria nella nostra nazione. Marco Rizzo comunica la sfiducia a Francesco Toscano. Ci siamo. Un altro pezzo del cosiddetto fronte del dissenso si spacca, questa volta a causa dell’endorsment che Rizzo ha manifestato nei confronti di Futuro Nazionale del generale Vannacci. E Francesco Toscano non ci sta. E per questo ha convocato un congresso straordinario, sua prerogativa in quanto Presidente di Democrazia Sovrana e Popolare, per discutere del problema. Come anche riportato su Ilcorrieredelpopolo.it, il pomo della discordia è sempre lui: Roberto Vannacci. Il generale già al servizio della NATO colpisce ancora e affonda, in ordine, Insieme Liberi, assorbendo un Ugo Rossi abbandonato dalla sua base, Indipendenza, assorbendo un Gianni Alemanno in procinto di uscire da Rebibbia, ed ora anche Democrazia Sovrana e Popolare, assaporando l’ingresso in Futuro Nazionale del comunista di estrema destra Marco Rizzo. Il Generale Vannacci non guarda in faccia a nessuno. Imbarca chiunque, con l’imperativo categorico kantiano con cui l’Italia entrò nella seconda guerra mondiale. Era il 10 giugno 1940. Per Benito Mussolini, «La parola d’ordine è [era] una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all’Oceano Indiano: vincere! E vinceremo!, per dare finalmente un lungo periodo di pace con la giustizia all’Italia, all’Europa, al mondo». Sappiamo come è finita, tanto che quella parola d’ordine è oggi sinonimo di retorica fallimentare. Se la storia rimane un’ottima insegnante, Vannacci avrebbe, in applicazione dei metodi che suggerisce ad esempio sulla separazione delle classi tra normodotati e disabili, le orecchie allungate, le nocche delle mani arrossite e starebbe dietro la lavagna. Perché Vannacci ripete un mantra oscuro da una parte, al popolino scemo, e costruisce alleanze dall’altra, con aspiranti politicanti e trombati vari. “ ‘Ndo cojo cojo“. Peraltro, non è detto che Vannacci, altresì ribattezzano Wannaci con la doppia V, con richiamo a Wanna Marchi, o Vannax con riferimento alla sua posizione favorevole sull’obbligo vaccinale, andrebbe ad imbarcare effettivamente tutti, quindi anche Marco Rizzo. Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la Guida suprema della Rivoluzione islamica, l'ayatollah Khamenei, ha diffuso giovedì sera un messaggio riguardante il memorandum d'intesa tra l'Iran e gli Stati Uniti. In questo messaggio, la Guida Suprema ha sottolineato di aver concesso l'autorizzazione alla firma del protocollo d'intesa in virtù dell'impegno assunto dal presidente e da altri funzionari a tutelare i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza. Si legge nel messaggio rivolto al popolo iraniano: “Come sapete, è stato firmato un memorandum d'intesa tra i presidenti dell'Iran e degli Stati Uniti. Nel percorso che ha portato a questo risultato, le autorità iraniane hanno compiuto molti sforzi per compassione e buona volontà, e naturalmente è stato il presidente degli Stati Uniti che, per disperazione, ha utilizzato ogni sorta di leva a questo scopo”. “In linea di principio, avevo un'opinione diversa - ha affermato la Guida Suprema -, ma ho dato il mio consenso in virtù dell'impegno che l'illustre presidente, in qualità di presidente del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, e gli altri membri del Consiglio mi hanno assunto di proteggere i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e ha dichiarato che si sarebbe assunto la responsabilità di ciò. Ha anche affermato che se la parte americana avesse voluto avanzare richieste eccessive, non le avrebbe accettate. Da questo momento in poi, noi, cioè voi, fiera nazione, e io, attendiamo il soddisfacimento delle suddette condizioni. Tuttavia, è ovvio che i negoziati faccia a faccia che si terranno in futuro non significheranno accettare il punto di vista del nemico.” Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, pubblica sul canale ufficiale Telegram del Partito una cronologia di avvenimenti che partono dall’ottobre del 2021 per arrivare ad oggi, intitolando il suo intervento Una storia vera che vi ripropongo. Nell’ottobre del 2021 avviene la Prima scissione da Forza del Popolo. Una parte del partito abbandona per andare appresso a Stefano Puzzer. Poi abbandonerà Puzzer per andare con Ugo Rossi. Oggi, quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica. Nel luglio del 2023 avviene una seconda scissione da Forza del Popolo. Ornella Mariani Forni tenta una scalata interna organizzando alle spalle di Musso una spallata, che non riesce. La seguono in pochi. Oggi, anche quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica. Nel gennaio 2024 riscontriamo la terza scissione da Forza del Popolo. Gli ex del “Movimento Siamo” escono allo scoperto e vanno via da Forza del Popolo. Oggi, quegli ex sono sostanzialmente privi di prospettiva politica. Nel novembre del 2025 avviene una quarta scissione da Forza del Popolo. Carlo Arnese si scaglia pubblicamente contro Musso e si dimette da FdP mentre è candidato presidente in Campania. Lo seguono in pochi. Oggi, anche quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica. Arriviamo al gennaio 2026. Quinta scissione da Forza del Popolo. Andrea Colombini si scaglia pubblicamente contro Musso e si dimette da FdP. Lo seguono in molti. Oggi, quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica. Nel frattempo, Forza del Popolo ha continuato a crescere nella valorizzazione della propria classe dirigente e nella presenza sui territori. Non c'è terremoto politico che possa scuotere il Partito e ciò fintanto che la coerenza sarà la bussola che orienta politicamente le nostre scelte. E siamo nel giugno del 2026. La rottura tra Rizzo e Toscano mina l'esistenza di Democrazia Sovrana Popolare. Per l'effetto, a Luglio 2026 (il 28 si terrà il congresso di DSP in cui avverrà lo scontro tra Rizzo e Toscano) Forza del Popolo resterà l'unico partito del fronte del dissenso a livello nazionale con le carte in regola per partecipare alle Politiche. Prima di concludere vi comunico che Domenica 28 giugno 2026 il segretario generale di Forza del Popolo, Avv. Lillo Massimiliano Musso, informerà l’Assemblea Generale sugli obiettivi generali del partito, specialmente con riferimento alle venture elezioni Politiche. Il Comitato Politico Nazionale si radunerà in Roma il 28 giugno e all’esito della sessione straordinaria redigerà un documento su cui l’assemblea generale sarà chiamata ad esprimersi. La relazione del segretario si terrà in Roma a partire dalle 17.00, presso il Casale San Nicola. La diretta della relazione sarà trasmessa su Facebook. Il link alla diretta sarà pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Sempre domenica 28 giugno, a Codogno, in provincia di Lodi, in piazza XX Settembre dalle ore 8.30 alle ore 13.30 ci sarà la prossima tappa del Tour dei Presidenti di APB della Lombardia. L' APB di Codogno vanta una sede fissa del Partito che ospita anche il servizio Caf denominato Sportello del Popolo, in attività da più di due anni, che offre assistenza e promuove i simboli ed il programma di Forza del Popolo. Domenica sarà una occasione per presentare alla cittadinanza anche la dirigenza del Partito e per un confronto sui temi che Forza del Popolo sostiene: uscita dall'Unione Europea, moneta di sovranità popolare che consenta il rilancio dell'economia ed il nostro deciso e imprescindibile NO alla guerra. Vi propongo a proposito un intervento di presentazione del tour che già da diverse settimane sta interessando numerosi centri della Lombardia, con le voci dei presidenti delle Associazioni Politiche di Base di Forza del Popolo della Federazione Lombardia. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  14. 87

    Il Segretario Generale di Forza del Popolo sulla politica siciliana

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 giugno 2026. Come detto nella precedente puntata, completo l’informazione relativa alle elezioni amministrative nel comune di Ossi, in Sardegna, dove era presente la lista capeggiata da Maddalena Corrias, Segretario generale vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo. La percentuale dei votanti è stata pari al 69,96% mentre alle precedenti elezioni era stata del 64,98% segnando quindi un aumento del 4,98%. Gli scrutini hanno assegnato la vittoria al candidato Pasquale Lubinu, con il 52,36%, contro la lista capeggiata da Vittorio Cau che ha ottenuto il 46,43% e quindi la nostra candidata Maddalena Corrias che con la lista Forza del Popolo ha ottenuto l’1,21%. Consideriamo il risultato ottenuto comunque un punto di partenza, un tassello che va ad aggiungersi alla finalità di far conoscere Forza del Popolo, i suoi programmi e la sua dirigenza, grazie alla ribalta mediatica che in questo caso è stata obbligatoria per i media regionali. Ringraziamo quindi Maddalena Corrias per il coraggio di mettersi in gioco, pur conoscendo la realtà del suo paese, dove, come in tante località della nostra nazione, vigono i cosiddetti sistemi familiari e patti più o meno alla luce del sole che coinvolgono la cittadinanza e la politica locale. Martedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, sul risultato dei ballottaggi per l’elezione dei sindaci di numerosi centri italiani. Si è concentrato sul successo politico di Ismaele La Vardera che è riuscito ad eleggere due sindaci, ad Agrigento con Michele Sodano, e a Bronte con Giuseppe Gullotta. Ovviamente commenta ancora una volta il comportamento di Giuseppe Di Rosa per la sua scelta di accettare l’incarico di vicesindaco, offerta dal candidato Dino Alonge. Questo “inciampo politico”, poi ritirato, ma probabilmente rimasto nel caso in cui Dino Alonge fosse stato eletto, squalifica politicamente Giuseppe Di Rosa, allontanandolo anche dalla credibilità che così faticosamente aveva guadagnato. Prosegue poi parlando della posizione di Forza del Popolo sulle prossime elezioni regionali in Sicilia, per le quali si stanno già preparando le liste e il programma, nel quale è presente la gestione dell’acqua che allo stato attuale è uno dei punti negativi dell’attuale amministrazione politica. La proposta di Forza del Popolo è di affidare la gestione dei servizi idrici ai comuni. Altri argomenti della futura campagna elettorale, i rimedi per lo spopolamento, gli eco mostri di estrazione del petrolio dismessi o mai utilizzati, con il ripristino dell’ambiente danneggiato da questi impianti, la gestione delle infrastrutture tra le quali gli aeroporti, l’opposizione al ponte sullo stretto, con il potenziamento dei traghetti delle ferrovie che ritornino ad essere pubbliche. Altro punto sarà contro gli impianti tipo il MUOS, il sistema di comunicazioni satellitari gestito dagli Stati Uniti, o la base di Sigonella. La Sicilia e l’Italia tutta dovrà tornare ad essere una piattaforma di pace. E ancora l’agricoltura che dovrà tornare a colture naturali, la gestione dell’antincendio con attività preventive, la riforestazione dei territori. Punto di partenza sarà comunque la piena applicazione dello Statuto Autonomo della Regione Siciliana. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicato sul canale Youtube di Francesco Capo. Anche in questa puntata interviene il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’argomento discusso è stata la crisi del canale televisivo Byoblu che vede la contrapposizione tra il comitato di redazione e Claudio Messora, ex patron del canale. Vi propongo un approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel, sui controlli dei contenuti social considerati contrari o dannosi rispetto alle disposizioni governative del Regno Unito. Leggiamo su Aria Buona Channel che l' esercito statunitense avrebbe lanciato un attacco missilistico contro la petroliera indiana Settebello al largo delle coste dell'Oman. "Condanniamo l'attacco alla nave mercantile Settebello al largo delle coste dell'Oman avvenuto oggi", ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri indiano in un comunicato. Secondo l'agenzia, 21 marinai indiani sono stati tratti in salvo dopo l'attacco alla petroliera. Altri tre membri dell'equipaggio risultano ancora dispersi. Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha inoltre precisato che i diplomatici del Paese stanno collaborando con l'Oman nell'ambito delle operazioni di ricerca e soccorso. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha giustificato l'azione affermando che la nave tentava di violare il blocco navale imposto contro le esportazioni di petrolio iraniano e che l'equipaggio aveva disatteso i comandi. Come vi ho anticipato durante la scorsa puntata, sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, si è tenuto, alla presenza del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, al Presidente Pino Paolone, con l’intervento dell'Ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” un evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?”. Sull’argomento sentiamo l’intervento di uno degli organizzatori della giornata, Mirko Scandella Presidente dell’Associazione Politica di Base di Brescia. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  15. 86

    Elezioni: Ballottaggi e primo turno in Sardegna - 2 giugno 1946 referendum su Repubblica o Monarchia - I dirigenti di Forza del Popolo a Latina

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 giugno 2026. Prima tornata elettorale per le amministrative in Sardegna mentre nelle regioni a statuto ordinario e in Sicilia si sono svolti 42 ballottaggi in quei comuni, dei quali sei capoluoghi di provincia, che non avevano eletto il sindaco al primo turno del 24 e 25 maggio. Il dato sull’affluenza alle urne segna un ulteriore calo di partecipanti rispetto al primo turno: infatti, il dato riferito a tutte le sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 52,07% rispetto al 60,48% del primo turno. In Sicilia, alle amministrative di Agrigento, si è avuta una percentuale di voto pari al 41,03% contro il 59,19% del primo turno, con un calo quindi del 18,16%. Michele Sodano ha vinto la competizione ottenendo il 72,31% dei voti mentre l’altro candidato, Gerlando Alonge ha ottenuto il 27,67%. Le consultazioni in Sardegna interessano il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali in 149 comuni, che rappresentano circa un terzo del totale dei municipi sardi. Il Ballottaggio se necessario, si terrà domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026.  In Sardegna la percentuale dei votanti è stata del 61,64% contro il 59,60% delle precedenti amministrative. Il dato che ha sicuramente interesse per chi segue Forza del Popolo è quello relativo al comune di Ossi dove è presente la lista capeggiata da Maddalena Corrias, Segretario generale vicario del Partito e Presidente della Federazione Sardegna, con una percentuale di votanti pari al 69,96% mentre alle precedenti elezioni era stata del 64,98% segnando quindi un aumento del 4,98%. Al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola non sono ancora disponibili i dati. Vi rimandiamo quindi alla prossima puntata.   Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che il Ministro della Sicurezza israeliano, Ben Gvir, in una dichiarazione sconvolgente, ha affermato che nonostante abbia ucciso Nasrallah e migliaia di membri di Hezbollah, Israele non ha ottenuto la vittoria. Dice il ministro: "Non è sufficiente. Non abbiamo ottenuto la vittoria. Dobbiamo andare avanti, andare avanti e andare avanti. Non dobbiamo fermarci." Tutto questo mentre oltre un milione di persone sono state sfollate nel sud del Libano, e sapendo bene che la guerra con l'Iran non finirà se il Libano non lo farà. La distruzione continua, durante il cessate il fuoco, è deliberata e Ben Gvir ne vuole di più. Il 2 giugno 1946 gli italiani votarono per la prima volta a suffragio universale, includendo per la prima volta anche le donne, scegliendo tra Monarchia e Repubblica ed eleggendo l'Assemblea Costituente.  Il Referendum Istituzionale vide la vittoria della Repubblica con il 54,27% dei voti (12.718.641) contro il 45,73% della Monarchia (10.718.502), sancendo la fine della dinastia sabauda. L'affluenza alle urne fu altissima, raggiungendo l'89,08% degli aventi diritto.  L'esito del referendum portò alla proclamazione ufficiale della Repubblica Italiana il 18 giugno 1946 da parte della Corte di Cassazione, mentre il re Umberto II lasciò il paese per l'esilio.  L'Assemblea Costituente, riunitasi il 25 giugno, elesse Enrico De Nicola Capo Provvisorio dello Stato, dando inizio al percorso che avrebbe portato all'entrata in vigore della Costituzione il 1º gennaio 1948. Lo spoglio delle schede elettorali, prontamente date al fuoco appena svoltosi il referendum, per evitare ogni riconteggio, rivelò un nord fortemente repubblicano e un sud ancora profondamente attaccato alla monarchia. Per i monarchici erano stati commessi brogli che avevano ribaltato il risultato in favore della Repubblica. Di sicuro il clima in cui si svolgevano queste elezioni non era sereno. Il referendum era l'ultima chance dei monarchici, mentre molti di coloro che avevano liberato l'Italia ritenevano la monarchia già finita. Le province della Venezia Giulia furono escluse dal voto perché ancora contese tra Jugoslavia e Alleati. E anche molti prigionieri di guerra all'estero non poterono votare. Lo spoglio delle schede era stato lentissimo e macchinoso, e con un paese spaccato in due aveva dato l'impressione di apparenti rimonte dei monarchici, che dipendevano, pare, dai ritardi tra le sezioni. La sconfitta, con un margine inaspettatamente ristretto (circa 2 milioni di voti), non poteva certo essere accettata da chi si riteneva ancora fedele ai Savoia. Furono presentati migliaia di ricorsi alla Corte di Cassazione, denunciando ogni tipo di anomalie rivelatrici di un voto pilotato.  Per mettere i bastoni tra le ruote alla Repubblica, i monarchici chiesero anche di includere tra i votanti le schede bianche o nulle, sperando almeno di togliere la maggioranza assoluta raggiunta dai Repubblicani e aprire uno spiraglio per dichiarare il referendum non valido. La Corte rifiutò, ma anche se avesse agito diversamente la Repubblica avrebbe avuto comunque la maggioranza dei consensi (le schede erano circa un milione e mezzo). Vi propongo un approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel sulla tragica situazione interna della Nigeria, dove sono prese di mira le strutture scolastiche e i bambini che le frequentano. Sabato 6 giugno si è tenuto a Latina, il previsto incontro con i dirigenti di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Confederazione, Lillo Massimiliano Musso Segretario Generale, Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio. L’incontro, condotto da Roberta Sicuranza, ha trattato diversi argomenti sull’organizzazione del Partito, e sui prossimi impegni che vedranno coinvolte non solo le Associazioni Politiche di Base laziali, ma anche quelle di tutte le regioni, in previsione delle future elezioni politiche. Nel suo intervento il Segretario Generale, dopo aver ricostruito la storia del Partito, iniziata ben prima del periodo della cosiddetta farsa pandemica, ha delineato quelli che sono i progetti futuri, tra i quali quello di riavvicinare quella metà di cittadini che si sono allontanati dal voto, convincendoli che esiste un’alternativa a centro destra e centro sinistra, che ormai hanno quale unico scopo quello di favorire non il popolo sovrano, ma altro. La registrazione integrale dell’evento è presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Come vi ho anticipato durante la scorsa puntata, sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, presso l'Hotel Garda, si terrà, alla presenza del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e al Presidente Pino Paolone, con l’intervento dell'Ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” un evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?”. Abbiamo chiesto al presidente dell’Associazione Politica di Base di Brescia, Mirko Scandella, tra gli organizzatori del convegno, di illustrarci brevemente il tema che verrà trattato. Grazie Mirko Scandella. Potrete trovare i recapiti telefonici per le prenotazioni, sulla locandina pubblicata sul canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Prima di concludere, oltre all’appuntamento del già citato convegno a Montichiari, vi segnalo che il 14 giugno a Disvetro di Cavezzo, in provincia di Modena, presso il Parco del Centro Olistico, in via Pioppa 6, si terrà un altro convegno dal titolo “Data Center: i nostri dati sono davvero al sicuro?”. Saranno presenti l’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna di Forza del Popolo e i presidenti delle Associazioni Politiche di Base di Rimini, Luca Gamucci e di Modena Angelo Sessa. Per informazioni e prenotazioni troverete i numeri nella locandina pubblicata sul Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  16. 85

    Elezioni amministrative - Il commento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - 28 maggio 1974 la strage di piazza della Loggia - Lillo Massimiliano Musso sulle elezioni agrigentine

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 1 giugno 2026. Si sono concluse le tornate elettorali per le amministrative confermando quanto vi avevo riferito la scorsa settimana riguardo all’affluenza, cioè in tutte le 6278 sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 60,06% rispetto al 64,91% delle precedenti elezioni. La regione con l’affluenza maggiore è stata l’Umbria, con il 70,78%, quella con l’affluenza minore il Molise con il 47,71%. In Sicilia la tendenza è simile a quella del resto delle regioni, ma ancora non ci sono dati riepilogativi ufficiali. Il risultato più eclatante arriva da Venezia dove l’assessore uscente Simone Venturini, sostenuto dal centrodestra, prevale sul senatore Pd Andrea Martella. Il candidato progressista era appoggiato da una coalizione molto ampia, dai riformisti a Rifondazione comunista. Il centrodestra ha ottenuto una vittoria netta anche a Reggio Calabria dove Francesco Cannizzaro, sostenuto anche da Azione, si afferma con più del 65% dei consensi contro il 25% di Domenico Donato Battaglia. Il centrosinistra si conferma a Prato, conquista Pistoia e porta Arezzo al ballottaggio. Da segnalare anche le vittorie di Vincenzo De Luca che a Salerno si è affermato per la quinta volta, anche se non continuativamente, alla carica di sindaco, e di Vladimiro Crisafulli a Enna. Entrambi i candidati sono sostenuti dal centrosinistra, ma senza il simbolo del Pd nella coalizione. I ballottaggi, ove previsti, si terranno domenica 7 e lunedì 8 giugno, data fissata anche per le elezioni amministrative in Sardegna. In un articolo pubblicato martedì su Aria Buona Channel viene riportata la notizia che l'Iran è pronto a esportare dall'interno del suo territorio uranio altamente arricchito, ma "pone come condizione l'invio di questo materiale in Cina". Lo riferisce il canale televisivo saudita Al Hadatah, citando fonti di alto livello. Allo stesso tempo, la Repubblica islamica "cerca di ottenere garanzie dalla Cina prima di procedere" nei negoziati con Washington. Nel frattempo, Reuters riferisce che una delegazione iraniana, con la partecipazione del capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf e del ministro degli Esteri Abbas Araghchi, è arrivata a Doha per consultazioni con il capo del governo e il ministro degli Esteri del Qatar Al Thani, su un possibile accordo con gli Stati Uniti. Secondo le fonti dell'agenzia, l'attenzione si concentrerà sulla situazione riguardante lo Stretto di Hormuz e le riserve di uranio altamente arricchito. La delegazione include anche il capo della Banca centrale della Repubblica islamica, che intende partecipare alla discussione sullo sblocco degli asset iraniani. Oggi, come ormai consuetudine, essendo questa la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone. Il 28 maggio 1974, alle 10.12, in piazza della Loggia a Brescia esplode una bomba durante una manifestazione antifascista indetta dai sindacati confederali e dal Comitato Antifascista. 8 persone vengono uccise e oltre 100 rimangono ferite. I responsabili dell'attentato sono stati individuati dalla giustizia italiana in esponenti di estrema destra appartenenti a Ordine Nuovo. L'iter giudiziario ha stabilito le seguenti responsabilità definitive: i Mandanti e Organizzatori furono Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, condannati in via definitiva all'ergastolo dalla Corte di Cassazione il 20 giugno 2017, dopo 41 anni di processi e depistaggi, chiudendo uno dei capitoli più lunghi degli "anni di piombo". Carlo Maria Maggi, capo indiscusso di Ordine Nuovo e medico veneziano, è stato riconosciuto come il mandante e il regista dell'attentato, mentre Tramonte, ex fonte dei servizi segreti noto come "fonte Tritone", è stato condannato come partecipante materiale alla pianificazione. Si rifugiò in Portogallo ma fu estradato in Italia il 19 dicembre 2017 per scontare la pena. Per quanto riguarda l'esecutore materiale, Marco Toffaloni è stato condannato in primo grado a 30 anni di reclusione con sentenza emessa nell'aprile 2025. L'attentato, è storicamente inquadrato nella "strategia della tensione" e ha visto coinvolti ancora una volta, anche apparati deviati dello Stato. Vi propongo ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. Emanuela Lari parla del genocidio di Cristiani in Nigeria. Sabato a Ossi, in provincia di Sassari, Maddalena Corrias, Segretario Generale Vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo, ha presentato la lista che la vede candidata a sindaco per le prossime amministrative del 7 e 8 giugno. La serata, è stata caratterizzata dall’esposizione del programma e dagli interventi che la Corrias si impegna a portare avanti nei primi 100 giorni del suo mandato. Auguriamo a Maddalena Corrias che possa raggiungere il suo obiettivo, aggiungendo un ulteriore tassello all’avanzata di Forza del Popolo che ha quale scopo quello di entrare nelle istituzioni italiane a tutti i livelli, fino al governo del Paese. Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso in una diretta serale di sabato spiega cosa sia avvenuto ad Agrigento dove, purtroppo, il candidato sindaco Giuseppe di Rosa, appoggiato durante la campagna elettorale dallo stesso Musso, oltre alle forze civiche della città siciliana, all’indomani del voto, nel quale ha raggiunto con la sua lista il 12% di preferenze, ha espresso la volontà di accettare la proposta di essere nominato vice sindaco da Dino Alonge, il candidato del centro destra che si scontrerà ai ballottaggi con Michele Sodano per il centro sinistra. Questa notizia di accordo ha ovviamente e giustamente deluso l’Avvocato Musso che nella diretta esprime il proprio disappunto per la decisione di Di Rosa, che aveva sempre dichiarato che in caso di ballottaggi lui non avrebbe appoggiato nessuno degli altri concorrenti, peraltro da lui stesso più volte criticati anche pesantemente. La diretta di sabato segue quella di Giuseppe Di Rosa nella quale lo stesso ha dichiarato che a seguito del clima avvelenato presente ad Agrigento, abbandonava ogni attività politica, compreso quindi l’appoggio a Dino Alonge. Probabilmente, a seguito di tanti, anche del gruppo che lo ha sostenuto, che hanno criticato la sua scelta di accordarsi con il centro destra, e non sapendo come uscire dall’empasse causato da un errore politico, ha utilizzato la scusa del clima avvelenato per concludere la sua avventura politica. Prima di concludere vi do alcuni appuntamenti: sabato 6 giugno, a partire dalle ore 15, si terrà a Latina, presso la discoteca 24 Mila Baci in via dei Liguri, un incontro con i dirigenti di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Confederazione, Lillo Massimiliano Musso Segretario Generale, Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio. L’incontro ha lo scopo di presentare Forza del Popolo alla cittadinanza che è quindi invitata a partecipare numerosa. Sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, presso l'Hotel Garda, si terrà un convegno gratuito ed aperto a tutti che avrà come oggetto: “La sovranità monetaria italiana”. L'Avvocato Massimiliano Musso ed il Presidente Pino Paolone incontreranno l'Ingegnere Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” e si confronteranno sulle modalità e tempistiche afferenti alla possibilità per l'Italia di avere una moneta emessa a credito e sull’utilizzo di strumenti fiscali adeguati. Chi ci segue ricorderà che l'ingegner Conditi aveva già incontrato il 9 aprile scorso alla Camera dei Deputati il Presidente della Federazione Lazio di Forza del popolo, avvocato Andrea Mencarelli, in merito ad una proposta di legge capace di risolvere in maniera pratica le emergenze economiche degli italiani senza debito e nel rispetto delle norme dell’Unione Europea. Per la partecipazione all’evento è richiesta una prenotazione whatsup ai presidenti delle associazioni politiche di base di Brescia e Montichiari, Mirko Scandella e Marina Ghiorsi. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  17. 84

    Elezioni amministrative 2026 - Il 23 maggio 1992 avvenne la strage di Capaci

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 25 maggio 2026. Prima tornata elettorale per le amministrative in numerosi centri italiani. Le consultazioni coinvolgono 743 comuni (di cui 18 capoluoghi di provincia e 1 capoluogo di regione, Venezia) nelle regioni a statuto ordinario, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia. Il Ballottaggio, se previsto, si terrà domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. In Sardegna il voto è fissato per il 7-8 giugno con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno; in Trentino-Alto Adige si è già votato il 17 maggio mentre in Valle d'Aosta la data è da definire. Al momento abbiamo solo il dato sull’affluenza alle urne che segna un ulteriore calo di partecipanti: infatti, il dato riferito a tutte le 6278 sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 60,06% rispetto al 64,91% delle precedenti elezioni. In Sicilia la tendenza è simile a quella del resto delle regioni, ma al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola non abbiamo ancora i dati totali. Ad Agrigento, dove è presente la lista civica del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, appoggiata dal nostro Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, la percentuale di affluenza si è attestata sul 59,19% rispetto al 62,99% delle precedenti elezioni. Aspettiamo i risultati che arriveranno in tarda serata e dei quali argomenteremo nella prossima puntata. Domenica 17 si è svolto a Silea, in provincia di Treviso, il secondo Congresso della Federazione Triveneto di Forza del Popolo. Presenti alla manifestazione, oltre a numerosi tesserati e simpatizzanti, il Presidente di Confederazione Pino Giuseppe Paolone e il Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Davide Felice. Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che Cuba ha acquistato più di 300 droni militari da combattimento dalla Russia e dall'Iran per attacchi contro gli USA. Il paese sta discutendo piani per usarli per attaccare la base statunitense a Guantanamo, le navi della Marina Militare statunitense e possibilmente la città di Key West nello stato della Florida. Questa notizia preoccupa ovviamente gli Stati Uniti, che considerano Cuba una minaccia, e potrebbe diventare un pretesto per un'azione militare. Martedì in una diretta sul suo profilo facebook, l'Avv. Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo, replica al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Di Leo, invitandolo ad un dibattito pubblico sulla questione "acqua" in provincia di Agrigento. In un lungo video, Musso illustra al capo della Procura della Repubblica, i punti fondamentali ed essenziali per risolvere problemi strutturali dovuti alla quarantennale mala gestio amministrativa che ha riversato sui cittadini il godimento di bassi indici di qualità della vita, a vantaggio di classi politiche corrotte e irresponsabili. Per Musso, il cittadino non può pagare il malgoverno dei politici. Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, l’intervento di Anna Cotugno, corrispondente di Aria Buona Channel dal Regno Unito, sarà sugli avvenimenti politici che si stanno delineando a Londra. Giovedì Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo ha pubblicato una nuova puntata della sua rubrica dedicata alla lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La sua attenzione si è concentrata sulla Gazzetta n. 104 del 7 maggio 2026 dove è stato pubblicato il Decreto Legge n. 66 del 7 maggio 2026, inerente il Piano casa per edilizia residenziale pubblica e sociale. Sabato 23 maggio 1992 avvenne la strage di Capaci. Fu un attentato di stampo terroristico-mafioso compiuto per uccidere il magistrato Giovanni Falcone. Gli attentatori fecero esplodere un tratto dell'autostrada A29, alle ore 17:58, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice, la moglie e gli agenti di Polizia, su tre Fiat Croma blindate. Oltre al giudice, morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l'autista giudiziario Giuseppe Costanza. Per la brutale esecuzione dell’attentato sono stati condannati Totò Riina, ritenuto il mandante principale e artefice della strategia stragista, Bernardo Provenzano e i membri della Cupola mafiosa (inclusi Francesco e Giuseppe Madonia, Pippo Calò, Pietro Aglieri), condannati all'ergastolo nel processo del 1997 per le responsabilità organizzative e operative, Nitto Santapaola, il boss del clan Santapaola-Ercolano, condannato come uno dei mandanti della strage, deceduto nel marzo di quest’anno e Matteo Messina Denaro: capomandamento di Castelvetrano, accusato nei processi successivi (a partire dal 2016) di essere uno dei mandanti, sulla base delle dichiarazioni di collaboratori come Giovanni Brusca. Ma i nomi di coloro che furono i veri mandanti non vennero mai alla luce, nonostante molti sospetti portassero a ben altri ambienti, preoccupati dal lavoro svolto dal magistrato. Non a caso lo stesso Falcone sospettava che a volerlo morto non fossero solo i mafiosi, ma anche "menti raffinatissime" e soggetti occulti legati allo Stato, inclusi i servizi segreti deviati. Vi propongo ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. The Assistant parla delle conseguenze sulle coltivazioni della guerra in Medio Oriente. Prima di concludere vi do alcuni appuntamenti: sabato 30 maggio a partire dalle ore 14.30 in via Rimembranze di Greco 39 a Milano, si terrà un incontro con i cittadini di quartiere per parlare di commercio di quartiere: spese, tasse, affitti, concorrenza sleale, ZTL, parcheggi, e-commerce. Presenti all’incontro Davide Felice, Segretario Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere di Forza del Popolo, Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base Milano. Sempre sabato 30 maggio a Ossi, dalle ore 16, presso il Salone parrocchiale di via Santa Teresa delle Rose, Maddalena Corrias, candidato sindaco per Forza del Popolo alle prossime elezioni del 7 e 8 giugno, presenta il suo programma elettorale e la lista dei candidati. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  18. 83

    Personaggi della politica ad Agrigento - Corruzione in Ucraina - Nuova puntata di Geopills

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 18 maggio 2026. Lunedì diretta sulla sua pagina Facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che si intrattiene sulla situazione delle candidature alle prossime elezioni amministrative agrigentine che vedranno personaggi illustri candidarsi in nome e per conto di gruppi politici nazionali sotto le mentite spoglie di liste civiche o facendo da stampella ora al centro destra ora al centro sinistra. In particolare si riferisce al deputato regionale Ismaele Lavardera del quale dichiara di non conoscere quale sia il suo ideale politico. Mercoledì nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa volta si rivolge ad Alfonso Cartallinica noto Fofò, autore di Satira Agrigentina, il quale pare voler sostenere la propria candidatura percorrendo la via del vittimismo. Avrebbe infatti querelato il commentatore di un post dell’Avvocato Musso sentendosi minacciato. La frase “prendeteli tutti a calci nei denti”, ovviamente con significato metaforico, è stata scatenante di una reazione scomposta del vignettista agrigentino, al quale non è piaciuto evidentemente che sia stata evidenziata la sua appartenenza al partito di Matteo Renzi. Ormai anche la verità è causa di offesa personale. Il 13 maggio del 1981 Mehmet Ali Ağca, un militante turco dell’estrema destra legato ai Lupi Grigi, sparò due colpi di pistola contro Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.  Il pontefice fu gravemente ferito ma sopravvisse. Poco tempo dopo, perdonò pubblicamente il suo aggressore, un gesto che divenne simbolo di riconciliazione. Nel 1983 lo incontrò in carcere, rafforzando il messaggio di pace. Ağca fu graziato e estradato in Turchia nel 2000. L’attentato avvenne esattamente 104 anni dopo l’apparizione di Fatima del 13 maggio 1917, e fu interpretato da molti come un segno profetico. Il Papa stesso attribuì la propria salvezza all’intercessione della Madonna di Fatima. La teoria più diffusa sull’attentato, sostenuta da indagini come la commissione Mitrochin, ipotizzò un complotto del KGB in collaborazione con la Stasi e i servizi segreti bulgari per eliminare il Papa polacco, considerato una minaccia per il comunismo. Ma vi è anche la Teoria dei Lupi Grigi: alcune inchieste, come quelle di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin, suggeriscono che l'attentato sia stato un'iniziativa autonoma di Ağca, membro appunto dei Lupi Grigi (gruppo ultra-nazionalista turco), con l'aiuto di complici turchi, smentendo l'esistenza di un complotto internazionale.  Sono state avanzate anche teorie su un possibile coinvolgimento del fondamentalismo islamico, con presunti ordini dell'Ayatollah Khomeini, della mafia o di conflitti interni al Vaticano, ma nessuna di queste piste ha fornito prove definitive.  Alì Ağca ha fornito versioni contraddittorie nel corso degli anni, accusando ora i servizi sovietici, ora dichiarando di aver agito come "strumento di Dio" e che l'attentato fu un'idea concepita nella sua mente, sebbene Giovanni Paolo II stesso credesse che fosse stato commissionato da altri. Vi invito ora all’ascolto di un’intervista che Tiziana Alterio ha realizzato con il patologo Ryan Cole e pubblicata su Aria Buona Channel. Il dottor Cole è un patologo clinico e anatomopatologo con sede a Garden City, Idaho. Argomento? I sieri MRNA anti covid e gli effetti a lungo termine che il sistema nasconde. L’intervista integrale, realizzata un anno fa, è presente sulla pagina Youtube di Tiziana Alterio. Vi riporto un articolo apparso su Aria Buona Channel che, a proposito di atti di corruzione in Ucraina riferisce che parte degli armamenti che Kiev avrebbe ottenuto gratuitamente dagli Stati Uniti attraverso il programma di assistenza internazionale FMS, grazie a manipolazioni ed aziende prestanome, una volta ricevute dagli ucraini, sarebbero state fatte risultare come acquisti, e quindi pagate dai contribuenti, oppure rivendute a paesi terzi, soprattutto sul continente africano. A riportarlo sono gli hacker russi di “Jocker DPR”, che più volte hanno pubblicato documenti sensibili e top secret ucraini, “intercettati” o ottenuti grazie a persone infiltrate negli organi militari ucraini. Come da loro riportato, grazie ad “un ufficiale onesto dei servizi di sicurezza ucraini, è stato possibile mettere le mani su materiali che evidenziano alcuni schemi di corruzione organizzati dai vertici della Difesa Ucraina. I documenti forniti e condivisi in rete sarebbero riconducibili a delle commesse di armamenti e munizioni risalenti al marzo 2022. Questo schema per guadagnare denaro dalle armi gratuite sarebbe stato ideato dall’allora Vice Ministro della difesa Vladimir Gavrilov, con l’appoggio dell’attaché ucraino a Washington Boris Kremenetsky, nonché con la supervisione dell’intelligence militare e l’assenso di Zelensky. Kremenetsky avrebbe raccolto diverse proposte commerciali dalle principali aziende del settore della Difesa statunitensi, con descrizioni accurate delle merci e le schede tecniche, organizzando poi l'attuazione di questo schema attraverso società prestanome. Presso la base NATO di Poznan i carichi di armi americani venivano consegnati ai militari ucraini. Da lì, successivamente, grazie alla copertura dell’intelligence militare ucraina e della parte polacca, parte delle armi sarebbe stata caricata su camion o convogli ferroviari diretti verso la Bosnia e la Bulgaria, per poi essere reindirizzate verso i paesi africani. E ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. Eleonora Pagoaga parla degli impianti di desalinizzazione in Israele. Sabato arriva la buona notizia. Dopo i numerosi interventi del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul problema dell’acqua in provincia di Agrigento, è stata ripresa l’erogazione giornaliera del prezioso liquido. Si tratta di una proroga “elettorale” o dell’effettiva ricerca di una risoluzione definitiva? Nel mentre per sei mesi i cittadini della provincia potranno godere di un bene così importante anche per la gestione della prossima stagione turistica. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  19. 82

    L'Iran avverte gli Emirati Arabi Uniti - Il 9 maggio ricorre il giorno della morte di Aldo Moro

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’11 maggio 2026. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo. Ospite della puntata il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Molti come sempre gli argomenti trattati ad iniziare dalle prossime elezioni in Sicilia che vedranno Forza del Popolo presente con lo stesso Lillo Massimiliano Musso candidato alla presidenza. Si troverà a confrontarsi con il centro destra, che al momento ha qualche difficoltà a recuperare un candidato valido e con il centro sinistra, dove invece abbondano i candidati possibili. Il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo, ha pubblicato sul canale ufficiale Telegram del Partito la sua rassegna della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha evidenziato la Gazzetta n. 72 del 27 marzo 2026 richiamando la Legge n. 37 del 17 marzo 2026 riguardante “Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento”, la Gazzetta n. 74 del 30 marzo 2026, dove è stata pubblicata la Legge n. 40 del 17 marzo 2026 riguardante “Italia in Scena”, gestione dei beni culturali con la partecipazione di soggetti privati, la Gazzetta n. 69 del 24 marzo 2026 dalla quale ha estratto la Legge n. 35 del 9 marzo 2026 inerente “Nuove tutele per le vittime di omicidio e stop ai diritti funerari per gli indagati” e la Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026 dove è stata pubblicata la Legge n. 24 del 23 marzo 2026 riguardante “Sicurezza del posto di lavoro per lo smart working”. Domenica ha poi richiamato la Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026 contenente la Legge n. 54 della stessa data che recita: “Conversione del Decreto Legge n. 23 del 24 febbraio 2026 in materia di sicurezza pubblica e la Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 contenente il Decreto Legge n. 62 della stessa data riguardante il Salario giusto. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che un portavoce del comando centrale di "Khatam al-Anbia" ha dichiarato: "Se verrà compiuta un'azione contro l'Iran dal territorio degli Emirati Arabi Uniti, daremo una risposta schiacciante e umiliante". "Le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran negli ultimi giorni non hanno condotto alcun attacco con missili o droni contro gli Emirati Arabi Uniti. Se tali azioni avessero avuto luogo, le avremmo dichiarate in modo chiaro e inequivocabile. Pertanto, la dichiarazione del Ministero della Difesa di questo paese è completamente smentita e priva di qualsiasi credibilità. Dichiariamo ai responsabili e ai governanti degli Emirati Arabi Uniti – ha proseguito il portavoce -: il vostro paese, essendo una terra islamica, non dovrebbe diventare un rifugio per gli americani e i sionisti, nonché per le loro forze e attrezzature militari, e tradire il mondo islamico e i musulmani. È profondamente deplorevole che gli Emirati Arabi Uniti oggi si siano trasformati in una delle principali basi degli americani e dei sionisti, nemici del mondo islamico e fonte principale di instabilità nella regione, nonché in un luogo di dislocazione di una parte significativa delle loro forze e attrezzature militari. La creazione di un'atmosfera anti-iraniana, la calunnia e la preghiera fittizia di aiuto non possono risolvere nessun problema e distorcere la situazione internazionale. Se finora abbiamo mostrato moderazione di fronte alla vostra propaganda e al sostegno ai nemici della comunità islamica e dell'Iran, lo abbiamo fatto solo per la sicurezza e tenendo conto della situazione dei nostri fratelli e sorelle musulmani in questo paese”. E ora un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda i progetti per la realizzazione di nuovi hub per la movimentazione delle risorse petrolifere in Thailandia per far fronte alle tensioni in atto in medio oriente. Sabato abbiamo ricordato che Aldo Moro, rapito il 16 marzo 1978 a Roma dalle Brigate Rosse, fu ritrovato senza vita il 9 maggio successivo in via Caetani, nel centro della Capitale, al termine di 55 giorni di prigionia. Tali 55 giorni furono caratterizzati da indagini spesso senza risultati, lunghi dibattiti politici sull'opportunità di trattare per la liberazione dell'ostaggio, pubblicazioni di messaggi delle BR e lettere dello stesso Aldo Moro. Come riportato dal Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul suo profilo Facebook, l’Italia cambiò la sua fisionomia di Stato basato sulla democrazia, almeno così era sembrato fino ad allora. Qualcuno, come abbiamo letto su un pezzo di Aria Buona Channel, lo ha definito quale ultimo vero statista. Come Forza del Popolo professa da tempo, anche seguendo i suoi esempi, Aldo Moro voleva l’Italia amica di tutti, Washington, Londra, Mosca, ma serva di nessuno. Un’Italia protagonista e non dipendente da nessun’altra potenza. Forse è per questo motivo che chi poteva intervenire lo lasciò morire. Domenica arriva la conferma della partecipazione di una lista di Forza del Popolo per le amministrative del Comune di Ossi, in provincia di Sassari. La lista, capeggiata dalla dottoressa Maddalena Corrias, Segretario Generale Vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo, è composta da tesserati della Federazione, tra i quali anche chi vi parla. Ogni volta che Forza del Popolo partecipa ad una competizione elettorale, a prescindere dal risultato, è un nuovo passo per pubblicizzare il Manifesto e i principi sui quali il Partito si fonda e grazie ai quali sta crescendo. Domenica 17 maggio a partire dalle ore 10.30 si terrà a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, presso la Pizzeria Da Gennaro in via Castellana 17, il Secondo Congresso della Federazione Triveneto di Forza del Popolo. Durante l’evento verranno elette le cariche Federali del Partito. Saranno presenti, oltre ai tesserati e attivisti del Triveneto, il Presidente di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone e il Segretario dell’Assemblea Nazionale dei delegati Davide Felice. Sempre domenica 17, ma a partire dalle ore 11, si terrà ad Agrigento, presso il cinema Concordia di via Francesco Crispi 134, un evento in prossimità delle prossime elezioni amministrative dal titolo: “Dal sistema Agrigento al buon padre di famiglia”. Saranno presenti il Candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, sostenuto dalle liste civiche "Agrigento amore mio" e "Liberiamo Agrigento", e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  20. 81

    L'intervento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - Dermatite dei bovini e nuovi vaccini - Il 1 maggio 1947 la strage di Portella delle Ginestre

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 4 maggio 2026. Riportiamo da Aria Buona Channel che il capo della sicurezza radiologica e chimica del Pentagono, Andrew Hugg, ha rivelato a una giornalista sotto copertura i dettagli del suo lavoro con l'Ucraina durante il secondo mandato di Obama. “Hanno rubato i nostri soldi e si sono comprati case e auto per centinaia di migliaia di dollari. La leadership ucraina non si interessa delle persone, la cosa migliore per loro è arricchirsi e andare a vivere a Dubai”, ha raccontato Hugg. Durante l'era Obama ha visto personalmente dieci funzionari ucraini rubare un milione di dollari ciascuno in un giorno e acquistare immediatamente auto di lusso. Dopo che Hugg ha riferito di questo caso a Washington, gli è stato chiesto di non parlarne, per evitare che finisse sui giornali. “Dobbiamo ridurre gli aiuti finanziari all'Ucraina, perché i funzionari ucraini ruberanno tutto. Se fossero 100 miliardi di dollari o 200 miliardi di dollari, ruberanno tutto”, ha aggiunto. Inoltre, Hugg ha dichiarato che negli Stati Uniti esistono ancora armi chimiche. Secondo lui, nel laboratorio del Maryland si lavora con il gas sarin. Dopo la pubblicazione da parte della giornalista del video della conversazione, Hugg è stato temporaneamente sospeso dal servizio. Martedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, durante la quale si è dedicato all’acqua, o meglio, di chi si occupa della gestione dell’acqua nei nostri territori, compresi gli invasi e la distribuzione. Partendo da dighe costate miliardi di lire o milioni di euro, incompiute o meglio mai utilizzate, passa a chi dovrebbe gestire tali risorse, spesso società a partecipazione pubblica. E i risultati negativi di questa gestione sono sotto gli occhi di tutti. Oggi ho il piacere di ospitare il consueto commento del Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone. Riporto un interessante intervento pubblicato su Aria Buona Channel sulla dermatite nodulare bovina, che ci è stata “venduta” mediaticamente come una malattia virale causata da un Capripoxvirus. Ci avevano spiegato che colpisce prevalentemente i bovini ed è caratterizzata dalla comparsa di noduli cutanei su tutto il corpo, febbre alta e, nei casi più gravi, morte dell’animale o sterilità permanente. Sebbene non considerata una patologia animale che si trasmette direttamente all’uomo, l’impatto economico è stato devastante a causa delle restrizioni commerciali e del calo drastico della produzione di latte e carne. Per tale patologia è stata disposta una campagna di vaccinazione per tutti i capi di bestiame presenti nei territori interessati. La Dottoressa Antonietta Gatti, esperta di fama internazionale in nanopatologie, incaricata di analizzare campioni biologici e vaccinali attraverso la microscopia elettronica a scansione, ha ottenuto dei risultati che hanno rilevato la presenza di particelle inorganiche (metalli) non dichiarate all’interno dei campioni analizzati; la dottoressa Gatti ha spesso sottolineato come tali particelle, una volta entrate nell’organismo animale, possano causare processi infiammatori cronici, influenzando la salute generale del bestiame. I risultati hanno sollevato interrogativi sulla purezza dei preparati utilizzati nelle campagne di prevenzione o trattamento degli animali, suggerendo una possibile correlazione tra questi inquinanti e reazioni avverse negli animali stessi. In particolare, il rapporto propone la seguente conclusione: «Un controllo sul cibo ingerito potrebbe ragionevolmente identificare la presenza delle medesime contaminazioni. Qualora l’animale fosse all’aperto e avesse ingerito erba/fieno, c’è da domandarsi il perché di questo inquinamento, se naturale o indotto. È possibile che un’alimentazione diversa, non contaminata, sana, priva di polveri, possa migliorare la situazione di salute dell’animale. Senza questo esame si potrebbe pensare ad una diffusa malattia che qualcuno potrebbe ipotizzare di origine infettiva. In realtà se tutti i bovini mangiano la stessa contaminazione è sicuro che tutti esprimano la stessa reattività infiammatoria che si esprime nei granulomi sottocutanei». A fronte di quanto scritto nel report, è dunque fondamentale sottolineare la gravità della possibile ed eventuale contaminazione chimica dei mangimi e il buggeramento dell’opinione pubblica per avere attribuito la malattia ad un virus che mai è stato isolato! Di nuovo un altro presunto fantomatico virus a cui attribuire tutta una campagna di sieri da somministrare in modo assai vessatorio alla filiera alimentare, tra pollame e allevamenti di vario bestiame. Di nuovo, dove abbiamo già visto questo film?! La presenza di contaminanti metallici rilevata nei tessuti animali sbugiarda l'ennesima narrazione mediatica - manipolatoria per la quale stuoli di veterinari accompagnati dalle forze dell'ordine hanno imposto con minacce e ricatti a tutti gli allevatori la vaccinazione coatta del bestiame, se non addirittura l'abbattimento di svariate centinaia di capi. Da chi arrivano esattamente queste direttive vessatorie? Quale lobby farmaceutica impone all'ossequioso politico di turno di far passare questi ordini perentori alle Aziende sanitarie, e nell'immediato ai mezzi di comunicazione per il solito terrorismo mediatico? La memoria corta non è un'alibi, e neppure la classica scusa "ho obbedito agli ordini". Copione già usurato, è ora di smettere di credere a queste continue menzogne. Se davvero fosse così "salutare" procedere con questi inoculi non sarebbe necessario un dispiegamento di forze così esagerato, con tanto di intimidazioni per procedere in modo coatto. In più, che siano menzogne ne è prova il fatto che parrebbe che chi ha tentato di parlare e aiutare gli allevatori, sia stato minacciato pesantemente di "tenere la bocca chiusa": qualche veterinario con una riscoperta coscienza, persone informate che hanno avvisato della possibilità di evitare la vaccinazione, semplici cittadini che si sono messi di traverso all'arrivo delle forze dell'ordine negli allevamenti. Venerdì 1 maggio ci riporta alla mente la strage avvenuta proprio il 1° maggio 1947 in località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi in provincia di Palermo. La banda criminale di Salvatore Giuliano aprì il fuoco sulla folla di contadini, provenienti da Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Ciprello, per celebrare il Primo Maggio e la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali.  L'attacco provocò 11 morti, tra cui donne e bambini, e 27 feriti, alcuni dei quali morirono nei giorni successivi per le ferite subite. Le motivazioni dell'eccidio risiedevano nella volontà dei poteri mafiosi e delle forze reazionarie di frenare le istanze di riforma agraria e il fermento politico di sinistra, utilizzando la violenza per mantenere gli equilibri sociali preesistenti.  Nonostante siano stati condannati gli esecutori materiali, i mandanti politici e le eventuali connivenze istituzionali non sono mai stati pienamente accertati, rendendo la strage uno dei grandi misteri irrisolti della storia della repubblica italiana e considerata da molti storici la prima "strage di Stato" del dopoguerra.  Le prove sulle connivenze istituzionali nella strage di Portella della Ginestra, sebbene mai pienamente accertate in sede giudiziaria, emergono da diversi elementi documentali e testimonianze. Ad iniziare dai rapporti dei Carabinieri: immediatamente dopo la strage, i Carabinieri inviarono un rapporto al Comando generale dell’Arma che indicava come possibili mandanti "elementi reazionari in combutta con la mafia locale", contraddicendo la versione ufficiale che voleva l'episodio come un atto di criminalità comune. Poi la testimonianza di Gaspare Pisciotta: Il luogotenente di Salvatore Giuliano, durante il processo, accusò esponenti politici, tra cui Bernardo Mattarella e figure del monarchismo, di essere i mandanti politici della strage. Le sue dichiarazioni furono ignorate e lui stesso morì avvelenato nel carcere di Palermo nel 1954. Nel 1969, il figlio del deputato monarchico Antonio Ramirez consegnò al comunista Giuseppe Montalbano una lettera riservata del padre risalente al 1951, in cui si affermava che l’esponente Tommaso Leone Marchesano aveva incaricato Giuliano di sparare a scopo intimidatorio, confermando rapporti costanti tra la banda e politici monarchici. E poi quanto emerso dalle ricerche dello storico Giuseppe Casarrubea e del ricercatore Mario J. Cereghino, basate su documenti dell’OSS (predecessore della CIA), che hanno rivelato un patto tra la banda Giuliano, la Decima MAS di Junio Valerio Borghese e ambienti neofascisti, sostenuti da servizi segreti americani preoccupati dall'avanzata della sinistra in Sicilia durante la Guerra Fredda.  Analisi successive hanno mostrato che tra le armi usate vi erano bombe-petardo di produzione americana, suggerendo un supporto logistico esterno non compatibile con un semplice gruppo di banditi.  Il ministro dell'Interno Mario Scelba e il governo respinsero fin da subito l’ipotesi di una strage politica, imponendo una narrazione che limitò le indagini ai soli esecutori. Il processo si concentrò solo su Giuliano e i suoi uomini, senza mai affrontare il ruolo dei mandanti.  La Commissione parlamentare antimafia nel 1972 raccolse numerose testimonianze e documenti, ma molti furono secretati. La relazione finale ammise l’impossibilità di stabilire con certezza i mandanti, ma criticò la mancata collaborazione delle autorità e lasciò aperto il sospetto su connivenze tra mafia, politica e apparati dello Stato.  Nonostante queste prove indiziarie e documentali, nessun mandante politico o istituzionale è mai stato condannato, rendendo la strage uno dei principali misteri irrisolti della storia repubblicana italiana. Nuovo appuntamento su Aria Buona Channel. Si tratta della rubrica Geopills, pillole di geopolitica a cura della redazione del canale. Vi ripropongo integralmente la puntata n. 1 curata da Eleonora Pagoaga. Prosegue il tour della Federazione Toscana di Forza del Popolo che domenica 10 maggio a partire dalle ore 16 sarà a Prato, presso la pasticceria Peccati di Gola, in via A. Costa 74, per un incontro con tesserati e simpatizzanti. Anche a questo evento parteciperà il Presidente della Federazione, avvocato Alessandro Buoni. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  21. 80

    La Germania converte le sue fabbriche di auto in produttrici di armi - Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso interviene sulle elezioni comunali - Nuovo attentato a Trump?

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 aprile 2026. Lunedì in due dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, prendendo spunto dalle elezioni amministrative di Agrigento, parla di quello che avviene ad Agrigento ma che poi è valido in tutto il territorio nazionale. Pur essendo valida la normativa nazionale, la regione Siciliana ha un proprio regolamento elettorale, ma in entrambe, ad esempio, i partiti che sono presenti nel Parlamento nazionale o in quello regionale, non sono tenuti alla raccolta delle firme per la presentazione delle proprie liste alle rispettive elezioni. Chi non è ancora presente in questi due organismi, deve raccogliere le firme a supporto della propria lista, che nel caso di Agrigento sono minimo 400 e massimo 1500. E’ chiaro che questo crea disparità e un grosso ostacolo nei confronti di chi, costituzionalmente, vorrebbe presentare un proprio progetto politico. Si dedica poi alle varie alleanze che, come abbiamo sempre detto, dimostrano quanto coerenti sono i personaggi che attualmente affollano le scene della politica regionale e nazionale. Martedì leggiamo su Aria Buona Channel che la Germania si sta preparando a spostare la sua economia su un piano di guerra e a riorientare le fabbriche di Mercedes-Benz, BMW, MAN e Volkswagen verso la produzione di armi. L'industria automobilistica tedesca sta vivendo la sua più lunga crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. I nastri trasportatori vengono riconfigurati per la produzione militare. Volkswagen prevede di produrre componenti per il sistema di difesa aerea "Iron Dome", il produttore di ricambi auto Schaeffler ha iniziato a produrre motori per droni, sistemi di bordo per veicoli blindati e componenti per aerei militari; in un certo numero di aziende, è stato aggiunto un terzo turno di lavoro per la produzione di armi e munizioni. Gli intercettori Patriot saranno presto prodotti anche in Germania. Quasi un quarto delle esportazioni tedesche di armi vanno in Ucraina. È importante sottolineare che questo sta accadendo non solo in Germania. Le multinazionali come Rheinmetall hanno inghiottito tutta l'Europa e stanno costantemente aumentando la produzione. Martedì altra diretta del segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla politica comunale, questa volta di Ravanusa, dove il sindaco attualmente in carica, eletto dopo una campagna elettorale durante la quale ha aspramente criticato i propri antagonisti politici, oggi, avendo perso la maggioranza in Consiglio comunale, anziché dimettersi come ragione vorrebbe, e come peraltro da lui stesso promesso durante la campagna elettorale, si allea proprio con l’opposizione che tanto aveva criticato, pur di andare avanti nella conduzione del Comune. Altro esempio di coerenza politica disposta a tutto pur di non perdere la poltrona. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento sul mondo della scuola come spazio di vita, di valori e di libertà, che il professor Emmanuel Giuga, segretario generale di Scuola per la Costituzione, ha presentato al VII Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Mercoledì Aria Buona Channel pubblica un articolo con la notizia che Pete Hegseth, Segretario della Difesa, oggi Segretario della Guerra del Governo Trump, pone fine all'obbligo del vaccino antinfluenzale per i militari. Nessuna sanzione, le truppe sono libere di rifiutare, e soprattutto dal 21 aprile 2026 vige uno stretto controllo sui contratti da milioni di dollari tra le multinazionali farmaceutiche e il comparto militare americano. Il Pentagono ha eliminato la regola obbligatoria del vaccino antinfluenzale per tutti i militari: il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha firmato il promemoria che rende il vaccino antinfluenzale annuale completamente volontario per i militari in servizio attivo, la riserva, la Guardia Nazionale e i civili del Pentagono. Ora non ci sono penalità per rifiuto e nessun impatto su promozioni o incarichi. Questo è un ordine diretto del presidente Trump tramite Hegseth. Ribalta le regole dell'era Biden che costringevano ogni militare a fare il vaccino antinfluenzale ogni anno. Quelle regole sono iniziate sotto Obama e si sono rafforzate sotto Biden. Il vero obiettivo era il controllo, non la salute. Nei fatti l'efficacia del vaccino antinfluenzale è rimasta bassa per anni: i dati interni del Pentagono dal 2022 al 2024 hanno mostrato una valenza inferiore al 40 percento in più stagioni. I medici militari lo hanno riferito durante briefing a porte chiuse, ma i dati sono rimasti nascosti al pubblico mentre i comandanti continuavano a punire le truppe che rifiutavano di vaccinarsi. Le stesse persone che hanno imposto i cosiddetti vaccini COVID del 2021 (per correttezza sempre meglio ribadire che sono stati e rimangono sieri sperimentali, e non a caso coperti da segreto militare) hanno sempre spinto anche per l'obbligo dell'influenzale. Hegseth ha già ordinato specifiche revisioni per correggere quei risultati e riportare in servizio e nel loro giusto ruolo tutte le persone qualificate che erano state penalizzate e punite per il loro rifiuto. Come dicevano sempre i più esperti, "segui i soldi": le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi grazie a questi mandati. I contratti del Pentagono per i vaccini antinfluenzali superavano un miliardo di dollari all'anno. I soldi sono passati attraverso uffici sanitari della difesa pieni di collaboratori di Biden. Molti di quei funzionari avevano legami diretti con programmi finanziati da Gates. I contratti includevano bonus per alti tassi di conformità, e come sempre il sistema premiava i numeri, non la vera efficacia. Il promemoria di Hegseth ferma tutto questo, e limita eventuali requisiti futuri solo a specifiche missioni o reali focolai. Le truppe mantengono la scelta: se un soldato vuole sottoporsi all'inoculo, può procedere per sua decisione spontanea. Altrimenti, nessuna punizione. Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento di Anna Cotugno, corrispondente di Aria Buona Channel dal Regno Unito, sul traffico di migranti attraverso il canale della Manica. Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante approfondimento: La maggior parte degli europei e degli americani ha sentito parlare di Pearl Harbor, ma molti meno sanno cosa accadde quattro anni prima a Nanchino, in Cina. Fu una delle peggiori atrocità del XX secolo. Il 13 dicembre 1937, le truppe imperiali giapponesi catturarono l'allora capitale cinese, e ciò che seguì nelle successive sei settimane è noto come il Massacro di Nanchino, a volte chiamato anche "Lo stupro di Nanchino". Oltre 300.000 civili cinesi e soldati disarmati furono brutalmente uccisi, per dare un'idea, questo è più del totale delle vittime di Hiroshima e Nagasaki messe insieme. Decine di migliaia di donne e bambine (alcune di appena 8 anni, altre molto anziane) furono sistematicamente stuprate, i soldati giapponesi tenevano persino delle competizioni per vedere chi poteva stuprare il maggior numero di vittime. Intere famiglie furono accoltellate, mitragliate, sepolte vive o bruciate a morte, i soldati usavano prigionieri legati per esercitarsi con le baionette. Un terzo della città fu rasa al suolo. Un piccolo gruppo di occidentali, incluso un missionario americano, un uomo d'affari tedesco (che era anche membro del Partito Nazista) e medici, crearono una "Zona di Sicurezza" che probabilmente salvò circa 250.000 vite mentre il massacro infuriava intorno a loro. Il mondo osservò in tempo reale mentre i giornali americani ed europei pubblicavano storie in prima pagina, molti diplomatici inviarono anche cablogrammi frenetici mentre i notiziari mostravano le terribili conseguenze. Dopo la guerra, molti dei principali generali giapponesi furono processati e alcuni impiccati, ma molti colpevoli, e persino un membro della famiglia reale che presumibilmente emise l'ordine di "uccidere tutti i prigionieri", non furono mai puniti. Oggi il numero delle vittime è ancora dibattuto nel moderno Giappone, alcuni politici lo minimizzano o addirittura lo negano, il che ovviamente riapre vecchie ferite con la Cina e persino la Corea ogni pochi anni. Perché questo è importante nel 2026? Beh, perché ricordare Nanchino non significa semplicemente attribuire la colpa, ma capire la storia e come questa modella la politica e le percezioni moderne. Se conoscevate solo Pearl Harbor dalla guerra del Pacifico, spero che questo informi il vostro pensiero sull'argomento e, soprattutto, sulla sofferenza di milioni di civili cinesi durante la seconda guerra mondiale. Fino a 20 milioni di cinesi morirono in quel conflitto catastrofico, secondi solo ai sovietici. Potrebbe anche aiutare a capire come le relazioni tra cinesi e giapponesi siano condizionate dal passato. Come ora potete vedere, a ragione. Sabato Cole Thomas Allen, 31 anni, originario di Torrance ha aperto il fuoco durante un ricevimento dell'associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riferito da NBC, la sparatoria è avvenuta in un locale sopra la sala in cui si trovava il presidente americano. Trump è stato evacuato dall'evento dopo l'inizio della sparatoria. Il pool di stampa della Casa Bianca, citando i servizi segreti statunitensi, ha riferito dell'arresto dell'uomo che ha aperto il fuoco. L'uomo armato ha tentato di passare un punto di controllo nell'atrio dell'hotel, dopo di che gli agenti di sicurezza hanno aperto il fuoco contro di lui. Si stanno indagando i motivi dell'atto. Nessuno dell'Amministrazione del presidente è rimasto ferito. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  22. 79

    Lillo Massimiliano Musso candidato Presidente della Regione Siciliana - Ancora su Hormuz

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 aprile 2026. Come vi avevamo annunciato, sabato 11 aprile si è tenuto al Palazzo Moncada di Caltanissetta il tavolo di lavoro tra i vertici locali di Forza del Popolo. Al termine dei lavori è stato ufficializzato un passaggio politico importante, cioè la conferma che che Lillo Massimiliano Musso sarà candidato alla presidenza della regione siciliana col simbolo di Forza del Popolo. Una candidatura di servizio necessaria per dare rappresentanza ad un’area di dissenso che trova rifugio nell’astensionismo consapevole. Dopo i via libera dei coordinamenti di Agrigento, Palermo, Trapani ed Enna, con la tappa di Caltanissetta sono stati raggiunti i 5 collegi su 9 necessari per la matematica partecipazione alla competizione regionale. Ora si attendono gli incontri di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina per garantire la presenza delle liste in tutta l’Isola. Il presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo Ignazio Antonio Riggi, ha dichiarato: “Siamo fieri di schierare un politico di livello nazionale come il nostro segretario generale. L’avvocato Musso ha le caratteristiche per fare decollare il nostro progetto politico in Sicilia”. Ha poi aggiunto: “Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in campagna elettorale, forti tuttavia delle qualità del nostro candidato capace di conquistare terreno sui social, per le strade, con i comizi. C’è un’area politica predominante anche in Sicilia, quella di chi non da più credito all’attuale classe politica siciliana”. Martedì Aria Buona Channel ha pubblicato un articolo nel quale è riportato che il Ministero della Difesa cinese ha avvertito Washington di non interferire con le rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz. Pechino ha sottolineato che le navi cinesi continueranno a navigare senza ostacoli attraverso questa importante rotta marittima strategica. Il contesto è un accordo energetico e commerciale tra Cina e Iran, che Pechino definisce vincolante. "Ci aspettiamo che gli altri non interferiscano nei nostri affari", ha dichiarato il ministero. L'Iran controlla lo Stretto di Hormuz e lo ha aperto alle navi cinesi, secondo la parte cinese. Le dichiarazioni indicano un atteggiamento più duro da parte di Pechino nei confronti degli interessi statunitensi in Medio Oriente. E’ ora il momento dell’approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel. Un articolo apparso giovedì su Aria Buona Channel riporta la notizia che il Ministero della Difesa russo ha reso note le sedi di stabilimenti europei, israeliani e turchi collegati ad aziende ucraine che producono droni utilizzati per attacchi contro la Russia. Secondo il Ministero della Difesa russo diversi paesi europei, a seguito delle sconfitte militari ucraine sul campo di battaglia alla fine di marzo, hanno deciso di incrementare la produzione e le consegne di droni a Kiev. L'espansione è motivata da maggiori finanziamenti destinati ad aziende ucraine e joint venture operanti in Europa. Mosca considera queste mosse un passo deliberato verso una netta escalation politico-militare. L'utilizzo di produzioni europee a supporto degli attacchi con droni contro la Russia rischia di avere conseguenze imprevedibili. Secondo Mosca, i governi europei stanno progressivamente trascinando i propri paesi più a fondo nel conflitto. Alcuni stati europei stanno diventando di fatto una retroguardia strategica per l'Ucraina. I cittadini europei dovrebbero essere consapevoli dei rischi per la sicurezza e conoscere l'ubicazione di questi siti di produzione di droni. Ce n’è per tutti i gusti, con ben quattro fabbriche in Italia. Contro la Russia e contro l’Iran il prodotto made in Italy è sempre molto richiesto. Vi sottopongo ora un intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che in un evento a Bari del 24 aprile 2022 spiegava il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale, con l’analisi della disaffezione del cittadino e del suo allontanamento dalla politica. Noterete che alcune previsioni si sono poi avverate e che la linea di Forza del Popolo rimane coerente nel tempo. Sabato si è costituita ufficialmente a Lucca la nuova Associazione Politica di Base di Forza del Popolo. Ci congratuliamo con tutti i tesserati della città toscana che daranno sicuramente un enorme contributo alla crescita del Partito e ad una rinnovata coesione tra i sostenitori di Forza del Popolo anche in questo territorio che riporta alla nostra memoria momenti particolarmente difficili. Buon lavoro a tutti voi. Prosegue la promozione di Forza del Popolo sul territorio. Sabato Cristiano Gobbo responsabile nazionale Enti Locali del Partito insieme a Luca Torsello sono stati presenti in un gazebo a Pianezza, in provincia di Torino, dove hanno distribuito volantini e interagito con le persone che si sono avvicinate incuriosite. Prossimo appuntamento, sempre a Pianezza, giovedì 23 aprile in Piazza Leumann di fronte al Municipio in corrispondenza del mercato cittadino del giovedì. Maretta nel Consiglio comunale di Caltanissetta dopo la decisione del TAR di Palermo che ha confermato l’interdittiva antimafia della prefettura per la società di pulizie nissena Eclo Clean, cui è socio, al 20%, il presidente del consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti di Fratelli d’Italia. Ricordo che l'interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo di natura cautelare e preventiva, adottato dal Prefetto, volto a impedire che imprese collegate alla criminalità organizzata stipulino contratti con la Pubblica Amministrazione o ricevano erogazioni pubbliche. I reati che collegherebbero la società Ecoclean alla mafia, sulla base dei provvedimenti della Prefettura e del TAR, non sono condanne definitive nei confronti della società stessa, ma condanne per reati connessi alla criminalità organizzata di soggetti "vicini" o legati all'impresa.  Da diversi partiti del Consiglio comunale nisseno vengono chieste le dimissioni del politico. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  23. 78

    Probabile lockdown energetico: la storia si ripete - La Spagna riapre l'ambasciata a Teheran - Nel 1961 il primo uomo nello spazio

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 aprile 2026. Nella tarda serata di domenica lunga diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla previsione di un lockdown energetico. Se la farsa pandemica aveva uno scopo, cioè quello di abituarci alle emergenze e ai provvedimenti drastici che ne derivano secondo la mente perversa di quelli che vengono chiamati demoni bastardi, la crisi energetica sarà un nuovo pretesto per restringere la libertà dei cittadini. Quindi nuovamente si applicherà la DAD, didattica a distanza, lo smart working, in modo da poter risparmiare energia. L’avvocato Musso consiglia comunque di rifornirsi di generi alimentari a lunga conservazione, acqua in discreta quantità e magari di un fornellino a legna e stare sereni, senza impanicarsi, in quanto, come abbiamo superato il periodo della pandemenza, riusciremo a superare anche quest’altra presunta emergenza. La registrazione potrà essere riascoltata sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Leggiamo su Aria Buona Channel che le autorità iraniane hanno dichiarato che un'ondata di attacchi aerei statunitensi-israeliani ha colpito il quartiere Palestina di Teheran, distruggendo completamente la Sinagoga Ebraica Rafie Nia. Homayoun Sameh Najafabadi, rappresentante della comunità ebraica in parlamento e capo dell'Associazione Ebraica di Teheran, ha condannato l'attacco: "Durante le nostre festività religiose, l'entità israeliana ci ha preso di mira e non ha mostrato alcuna pietà, nemmeno verso gli ebrei in Iran". Ha affermato che la sinagoga è stata ridotta in macerie, con i rotoli della Torah sepolti sotto le rovine, definendolo un atto che risuona dolorosamente nelle comunità ebraiche di tutto il mondo. Najafabadi ha aggiunto che le azioni di Israele prendono di mira varie comunità religiose e ha espresso speranza nella resilienza dell'Iran e in un eventuale ripristino della pace. Parallelamente, i funzionari hanno riferito che continui attacchi a zone residenziali di Teheran hanno ucciso almeno 18 persone, inclusi bambini, e ne hanno ferite altre 24. Mercoledì ennesimo blocco del profilo facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa censura ci ferisce tutti, limitando il dialogo libero e autentico che abbiamo condiviso. Il segretario Generale scrive sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, che la gratitudine a tutti per il sostegno rimane immutata, concludendo con una rassicurazione: Insieme, proseguiremo, alla quale tutti noi della redazione del Punto e Virgola ci uniamo. E’ ora il momento di un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda l’ennesima dimostrazione della crudeltà del governo israeliano nei confronti dei bambini. Giovedì 9 aprile 2026, presso la Camera dei Deputati, l’avvocato Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo e il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo hanno partecipato ad un Convegno dove l’Associazione Moneta Positiva, rappresentata dal Presidente Fabio Condìti ha presentato la "Proposta di Legge per finanziare subito le emergenze senza debito" e nel pieno rispetto delle norme UE. La proposta è una grande opportunità per risolvere subito i problemi che interessano le persone oggi: frane, alluvioni e terremoti, sanità e istruzione, sostegno a famiglie e piccole e medie imprese, costo energia e beni di prima necessità, pensioni e occupazione. L’Avvocato Mencarelli nel suo intervento ha dichiarato l’adesione di Forza del Popolo all’iniziativa, perfettamente in linea con gli obiettivi del Partito verso il reale aiuto dello Stato ai cittadini in difficoltà. Venerdì su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha annunciato la riapertura dell'ambasciata spagnola a Teheran, nella speranza di raggiungere la pace nella regione, accusando Israele di violare il diritto internazionale e il cessate il fuoco di due settimane recentemente negoziato in Medio Oriente. "Abbiamo visto come Israele, ignorando il cessate il fuoco e violando il diritto internazionale, abbia sganciato centinaia di bombe sul Libano", ha dichiarato Albares ai parlamentari della Camera bassa. "Ho dato istruzioni al nostro ambasciatore a Teheran di tornare, di riprendere il suo incarico e di riaprire la nostra ambasciata, e di unirci a questo sforzo per la pace da ogni parte possibile, compresa la capitale iraniana stessa", ha aggiunto. "Tutti i fronti devono cessare, e tutti i fronti includono anche il Libano. È inaccettabile che la guerra di Israele, l'invasione di un paese sovrano come il Libano continui", ha affermato. Domenica, 12 aprile, si è celebrato l’anniversario di un momento storico: quello in cui il cosmonauta sovietico Jurij Gagarin divenne il primo essere umano a viaggiare nello spazio, completando un'orbita attorno alla Terra a bordo della capsula Vostok 1.  Era il 1961, la missione, lanciata alle 09:07 dal cosmodromo di Baikonur, durò 108 minuti e raggiunse un'altitudine massima di circa 327 chilometri. Per motivi di sicurezza, al rientro Gagarin non atterrò all'interno della navicella ma si eiettò a circa 7.000 metri di quota, toccando terra con il paracadute nella regione di Saratov.  Questa impresa, avvenuta nel pieno della Guerra Fredda, inaugurò l'era dei voli spaziali con equipaggio umano e il 12 aprile è celebrato globalmente come la Giornata internazionale del volo umano nello spazio, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011. Prima di concludere vi comunico che l’evento organizzato da Forza del Popolo del 1 maggio a Roma è stato annullato a causa dell’incertezza legata ai trasporti e alla crisi energetica. Sabato 18 aprile dalle ore 16 a Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia, presso l’hotel ristorante Da Beppe, nella via Vittorio Veneto 27, si terrà un evento intitolato Per una scuola sicura. Durante l’evento sarà anche presentato il Vademecum per genitori novax. Relatore il segretario di Scuola per la Costituzione professor Emmanuel Giuga. Sempre sabato 18 aprile a Riva del Garda presso il ristorante Commercio in piazza Garibaldi 4, dalle 12 alle 17, alla presenza del Presidente di Forza del Popolo, Giuseppe Pino Paolone, si terrà un incontro conviviale organizzato dalla Federazione Trentino di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  24. 77

    Il Commento del Presidente Pino Giuseppe Paolone - Iran: approvati i pedaggi per lo stretto di Hormuz

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 aprile 2026. Oggi è il giorno di Pasquetta, o meglio, Lunedì dell'Angelo; per i più disattenti, ricordo che si festeggia l'incontro tra l'angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù, dove, non trovando più il corpo di Cristo, ricevettero l'annuncio della Risurrezione. Colgo l’occasione per augurare a tutti noi ancora una volta che possiamo avere una resurrezione non solo spirituale, ma anche politica, per un futuro senza obblighi sanitari, senza vincoli provenienti da nazioni strafottenti, senza guerre inutili che hanno quale unico scopo quello di far arricchire i soliti speculatori, trafficanti di armi e di morte. Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sull’iniziativa di Mario Improta che ha lanciato in rete la proposta 300 in Parlamento, raccogliendo foto e nomi dei tanti che in questi anni si sono affacciati alla cronaca antagonista della farsa pandemica a diverso titolo, e che sarebbero ottimi rappresentanti del popolo nell’assemblea legislativa italiana. Nella sua lunga diretta l’avvocato Musso descrive uno per uno quelli più conosciuti, sottolineando che, a parte coloro che non hanno nessuna intenzione di scendere nell’agone politico, nell’iniziativa di Improta manca quell’unicità di intenti, raccolta in un manifesto o in un programma politico, che possa farli convergere in un progetto che possa assicurare al popolo italiano un governo di giusti. Al solito, rimando all’ascolto della registrazione presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Oggi, come ormai consuetudine, essendo la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone. Martedì leggiamo su Aria Buona Channel e riportiamo che i media statali iraniani hanno riferito che una commissione parlamentare ha approvato i piani per imporre pedaggi alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, la via navigabile vitale per il trasporto di petrolio e gas, di fatto chiusa a causa della guerra in Medio Oriente. Citando un membro della commissione di sicurezza del parlamento, la televisione di stato ha affermato che il piano prevedeva, tra le altre cose, "accordi finanziari e sistemi di pedaggio in rial" e "l'attuazione del ruolo sovrano dell'Iran", nonché la cooperazione con l'Oman dall'altra parte dello stretto. In precedenza, l'agenzia di stampa Fars aveva citato il presidente della commissione parlamentare per gli affari civili, il quale aveva affermato che l'Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, Teheran ha interrotto il transito marittimo attraverso lo stretto per le navi che ritiene collegate ai suoi avversari militari e ai loro alleati. Secondo le segnalazioni degli osservatori marittimi, un piccolo numero di imbarcazioni continua ad attraversare quotidianamente lo stretto, sorvegliato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, alcune delle quali percorrendo una rotta approvata da Teheran. Il vice primo ministro pakistano Ishaq Dar ha annunciato questa settimana che l'Iran ha autorizzato il transito di altre 20 navi attraverso Hormuz, sottolineando che tale decisione contribuirà a portare stabilità nella regione dilaniata dai conflitti. Mercoledì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, in trasferta a Roma, in una breve diretta ha voluto sottolineare che a seguito del divieto di utilizzare la base di Sigonella agli aerei statunitensi, disposto dal Ministro Crosetto, Trump ha risposto per ritorsione che allora dovremo comprare armi dagli americani. Ecco la vera sudditanza. Ormai non ci stupiamo più di nulla. Maurizio Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia al Senato. Qualcuno può aver pensato: maretta in Forza Italia! Ma no, tranquilli, è un balletto già avvenuto. In realtà Gasparri è stato eletto presidente della commissione Esteri e difesa, al posto di chi? Di Stefania Craxi che da Presidente della Commissione Esteri è ora capogruppo di Forza Italia in Senato. Come dicevamo, non è la prima volta che questi signori si avvicendano nelle loro cariche: nel novembre 2023 l’allora capogruppo Licia Ronzulli – ricordate, quella che definiva i novax egoisti, irresponsabili e parassiti per il loro impatto sul sistema sanitario e sulla comunità - aveva fatto la staffetta sempre con Maurizio Gasparri. Lei gli aveva ceduto il posto di presidente dei senatori di Forza Italia e aveva preso quello di vicepresidente del Senato lasciato da lui. Niente di nuovo quindi. Su Aria Buona Channel leggiamo che Stellantis sta richiamando 700.000 veicoli ibridi in tutto il mondo a causa di un rischio di incendio, tra cui modelli dei marchi Peugeot, Citroën, Fiat, Alfa Romeo e Jeep. Oltre 50.000 di questi veicoli si trovano in Germania. In Francia, il richiamo riguarda 212.000 veicoli prodotti tra il 2023 e il 2026, più della metà dei quali sono Peugeot. Lo rende noto l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (Kba). Stellantis spiega che si tratta di “un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia”. Alcuni veicoli Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotti tra il 2023 e il 2026 - precisa - potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt. In condizioni di umidità, esiste la possibilità che questo gioco insufficiente e un possibile contatto tra questi componenti possano causare infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico che potrebbe innescare un evento termico, come il surriscaldamento. Nel peggiore dei casi, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di incendio nel vano motore. Stellantis “contatterà immediatamente i proprietari dei veicoli interessati, chiedendo loro di rivolgersi al concessionario per fissare un appuntamento. L’intervento richiede circa 30 minuti e viene eseguito gratuitamente. Nella diretta di venerdì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha parlato del presidente 5 stelle Giuseppe Conte. Questi non prova imbarazzo di fronte all’opinione pubblica per la sua partecipazione ad un pranzo con un rappresentante di Trump, nonostante spari a vista contro il Presidente americano ogni giorno. Lo definisce un camaleoconte. Ma d’altronde, vista la sua carriera politica, in quota PD, dal quale ebbe incarichi importanti, a motivo della sua appartenenza ad un noto studio legale di quell’area, fu proiettato alla carica di Presidente del Consiglio. Ricordiamo che con lui i 5stelle, quelli del mai col PD, furono al governo proprio con il PD nel periodo della pandemia fino al passaggio di mano al cosiddetto tecnico Mario Draghi. Domenica nella breve diretta di auguri del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, approffitta per sottolineare l’ipocrisia dei potenti che stanno muovendo guerre e genocidi rivolgendosi al proprio Dio per giustificare i propri comportamenti. Poi ricorda che negli Stati Uniti la responsabile del Dipartimento di Giustizia Pam Bondi è stata rimossa perché non avrebbe gestito correttamente gli Epstein files e al suo posto è stato messo l’avvocato personale di Trump. Nella diretta serale approfondisce il pericolo di lockdown energetici che potrebbero quasi sicuramente avvenire se si continua con questa strategia politica nel medio oriente che blocca l’approvvigionamento di prodotti, petrolio e gas, da quelle aree. Suggerisce quindi di dotarsi di scorte non deperibili per superare almeno i primi periodi di una eventuale carenza di prodotti e della stessa energia elettrica che potrebbe causare grossi problemi alla nostra normale vita di tutti i giorni. Prima di concludere un appuntamento: sabato 11 aprile dalle ore 15, a Caltanissetta presso il Palazzo Moncada in Largo Barile, si terrà il quarto tavolo di lavoro per organizzare le elezioni regionali in Sicilia, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso. L’incontro, dopo quelli di Palermo, Trapani ed Enna, coinvolge le associazioni di base e gli attivisti della provincia di Caltanissetta. L’incontro è gratuito e aperto al pubblico.   Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  25. 76

    Puntata numero 100 - I commenti sul referendum - Iran: "Attenti americani!"

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola n. 100 del 30 marzo 2026. Ebbene sì. Questa puntata, è la n. 100. Tanto tempo è passato dal maggio 2024 quando appunto abbiamo iniziato a pubblicare il Punto e Virgola. Tanti gli avvenimenti che ci hanno accompagnato, tristi o felici, ma spero di aver riportato quelli più significativi per Forza del Popolo e per tutti noi. Ringrazio Eleonora Pagoaga e la redazione di Aria Buona Channel e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, per i loro interventi, oltre a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare tante puntate e spero di avere l’energia necessaria per proseguire in questo impegno. Un grazie speciale, ovviamente, a tutti voi che mi seguite. E ora possiamo cominciare. Come anticipato nella scorsa puntata, si è tenuto il 22 e 23 marzo il referendum sulla magistratura. Confermo i dati sull’affluenza che si sono attestati sul 58,93% e del risultato che ha visto il no prevalere con il 53,75% contro il 46,25% del si. Lunedì e martedì dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso a commento del risultato. La vittoria del no non è da attribuire quale vittoria del centro sinistra, che in fondo ha fatto di tutto perché vincesse il sì, peraltro già presente quale suo obiettivo in passato, ma una vittoria del popolo italiano, ovunque in Italia, anche dove il centro sinistra non è rappresentato. Anzi probabilmente è stata una vittoria del fronte del dissenso, del quale sempre più Forza del Popolo è rappresentante, considerando anche che buona parte delle altre voci del dissenso hanno sponsorizzato il sì. In settimana l’avvocato Silvia Felice, componente dei Mille Avvocati per la Costituzione, ha pubblicato un suo commento al referendum nel quale evidenzia il clima di supponenza e presunzione di superiorità intellettiva e morale rispetto agli "avversari", soprattutto perché si tratta di un clima viziato da pressappochismo nell'etichettare i fautori del NO come nemici del popolo, del buon senso e della comprensione del diritto. Scrive poi: “Non ho brindato (e mi ha disgustato l'esultanza volgare al tribunale di Napoli) ma ho tirato un sospiro di sollievo perché convinta della dannosità di una riforma farlocca che pretendeva di farci credere possibile un'opera di moralizzazione dei magistrati attraverso la divisione delle carriere”. “La vittoria del NO – prosegue l’avvocato Silvia Felice - non modifica e lascia senza risposte un'emergenza giudiziaria che, al contrario, andrebbe affrontata, esattamente come tutte le altre emergenze sociali che segnano la lenta decadenza di una civiltà corrotta ed antiumana (frutto del capitalismo neoliberista). La vittoria del NO è il risultato trasversale del principio di precauzione. Non ha affatto colore politico, a dispetto del tentativo di sfruttare l'esito referendario per fini di campagna elettorale”. I testi e le registrazioni sull’argomento sono presenti sulla pagina ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo di Maurizio Bavaresco, Presidente Vicario della Federazione Veneto di Forza del Popolo,. Venerdì diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sui cosiddetti gatekeeper. Diversi volti noti del cosiddetto dissenso che hanno avuto un exploit dal periodo della pandemia e relativi lockdown e green pass, che erano o potevano essere considerati “paladini” della resistenza, nel tempo si sono persi, spesso schierandosi con il centro sinistra o con il centro destra, come si è sopratutto evidenziato per il recente referendum. Ricorda che Forza del Popolo ha, motivandola, assunto posizioni che “casualmente” parevano di centro destra, venendo accusati dal centro sinistra di essere di centro destra, o posizioni che “casualmente” parevano di centro sinistra venendo accusati dal centro destra di essere di centro sinistra. Questo perché Forza del Popolo non è, come detto tante volte, né di destra né di sinistra. Considerando poi che comunque per noi centro destra e centro sinistra sono da ritenersi un’unico schieramento. Domenica su Aria Buona Channel leggiamo che Mohammad Bàgher Qalibaf, presidente del parlamento iraniano dal 2020 e figura centrale nell’attuale leadership iraniana, ha affermato che qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di lanciare un'offensiva di terra contro l'Iran si tradurrebbe in "gravi punizioni" per le forze statunitensi e i loro partner nella regione. Nel messaggio che celebrava il trentesimo giorno del "periodo di difesa nazionale", Qalibaf ha elogiato l'ampia mobilitazione popolare, affermando che la presenza di milioni di iraniani nelle strade riflette la forza sociale del Paese e svolge un ruolo diretto nel contrastare il nemico. Ha sottolineato che l'unità nazionale ha vanificato i tentativi ostili di frammentare la società iraniana, aggiungendo che il Paese è diventato invece più coeso di fronte alle pressioni esterne. Qalibaf ha inoltre affermato che Washington e i suoi alleati stanno affrontando sfide crescenti, tra cui battute d'arresto militari e difficoltà economiche, mentre il loro obiettivo iniziale nella guerra non si è concretizzato. Sottolineando le dinamiche regionali, ha affermato che i gruppi di resistenza in tutto il Medio Oriente hanno intensificato la pressione sulle forze avversarie, contribuendo a un cambiamento degli equilibri sul campo di battaglia. Il portavoce iraniano ha inoltre avvertito che, mentre gli Stati Uniti manifestano pubblicamente interesse per i negoziati, allo stesso tempo stanno portando avanti piani per un'invasione di terra. Ha avvertito che le forze iraniane sono preparate a un simile scenario e risponderanno con decisione. Qalibaf ha sottolineato infine che l'Iran non accetterà richieste equivalenti alla resa e proseguirà la sua lotta fino al raggiungimento della vittoria, aggiungendo che l'esito del conflitto servirà da lezione duratura per qualsiasi futuro aggressore. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  26. 75

    Referendum: vince il no con grande partecipazione al voto - La situazione del conflitto in Medio Oriente

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 marzo 2026. Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi elettorali per il referendum costituzionale che hanno visto una partecipazione del 58,93% a livello nazionale. La regione con la percentuale maggiore di elettori è stata l’Emilia Romagna, con il 66,67% mentre la regione dove si sono presentati meno elettori è stata la Sicilia con il 46,17%. Già questo valore, paragonato alla bassa affluenza riscontrata alle europee, 48,31%, indica che gli elettori italiani hanno sfiducia nei confronti dei partiti politici, e soprattutto dell’Unione Europea, ma quando si tratta di esprimere il proprio parere su argomenti importanti, si esprimono in modo significativo. I risultati definitivi si avranno in serata, ma vi posso dire, al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola, con 43.457 sezioni su 61.533, che il no è avanti con il 54,24% contro il 45,76% per il si. Avremo modo di approfondire le valutazioni e le interpretazioni di questo risultato nei prossimi giorni e vi daremo riscontro nella prossima puntata del Punto e Virgola. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è intervenuto il 15 marzo 2026 a Face the Nation in un’intervista con la giornalista Margaret Brennan. Durante l’intervista, all’affermazione del presidente Trump che i tempi non sono ancora maturi per un accordo con l’Iran, il ministro ribadisce che l’Iran non ha richiesto un cessate il fuoco né tantomeno negoziati. L’Iran è in grado di difendersi come ha fatto finora e per tutto il tempo necessario finché Trump non capirà che questa è una guerra illegale e senza prospettive di vittoria. Ci sono persone che vengono uccise solo perché Trump vuole divertirsi – ha proseguito Araghchi – questo è ciò che ha detto il Presidente, che stanno affondando navi e colpendo diversi luoghi perché è divertente! E il segretario alla guerra ha detto che non ci sarà nessuna misericordia. Un crimine di guerra solo dirlo. L’Iran sta difendendo il proprio popolo da questa aggressione e non c’è nessuna buona esperienza a parlare e trattare con gli americani visto che stavano parlando prima della guerra e loro hanno attaccato. Alla domanda della giornalista sul materiale nucleare iraniano, il ministro ha dichiarato che non è un segreto, ma considerato che le strutture nucleari sono state attaccate si trovano sotto le macerie dei bombardamenti. Lunedì diretta sulla situazione della guerra in Medio Oriente del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che sottolinea il fatto che il Presidente Trump dice di aver distrutto tutte le risorse belliche dell’Iran e quindi di aver vinto, e poi vuole trascinare dentro la guerra i paesi della Nato e i paesi del Golfo. Evidentemente non è vero che la guerra è vinta. Ricorda anche che il defunto Khamenei aveva vietato con una sua fatwa l’uso dell’arma nucleare, per cui non c’era neanche quella paura, quindi i motivi dell’attacco vanno ricercati altrove. Sottolinea anche il fatto che le ragazze uccise nel bombordamento della scuola iraniana, erano in gran parte figlie di ufficiali dell’esercito iraniano. Quindi l’intenzione era quello di demotivare i vertici dell’esercito mentre il risultato ottenuto è stato l’inverso in quanto la loro cultura accetta la vendetta. La registrazione della diretta è disponibile sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in un suo videomessaggio alla Conferenza di Mosca sulla non proliferazione del 16 marzo 2026 ha analizzato la crisi crescente del sistema di sicurezza internazionale. Lavrov ha accusato Stati Uniti e Israele per l’attacco contro l’Iran, denunciando le conseguenze per il Trattato di non proliferazione nucleare, il controllo degli armamenti e la stabilità strategica globale. Nel discorso ha affrontato anche il rischio di una nuova corsa agli armamenti, la possibile ripresa dei test nucleari, la militarizzazione dello spazio e le minacce legate alle armi biologiche. Un intervento che riflette la crescente tensione geopolitica e il deterioramento degli accordi internazionali che hanno regolato la sicurezza mondiale negli ultimi decenni. Martedì in una intervista ad Agrigento Notizie, il segretario generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso ha spiegato le ragioni della sua posizione dopo una diretta social che ha segnato un primo punto di contatto politico con il candidato alle prossime elezioni amministrative Giuseppe Di Rosa. Una presa di posizione che non nasce da rapporti personali o percorsi condivisi, ma da una valutazione politica più ampia sul quadro agrigentino e sul ruolo delle candidature civiche. "Ho apprezzato la presentazione di un programma amministrativo serio e concreto prima di ogni cosa – de dichiarato Musso -. Ho analizzato a fondo lo scenario politico agrigentino e sono giunto alla conclusione che c’è del sano in Agrigento e che un civico come Giuseppe Di Rosa debba essere sostenuto da quanti abbiano la possibilità nel proprio piccolo di sostenere un cambiamento che procede dal basso verso l’alto, con attenzione alle piccole cose di buona amministrazione fino ai grandi valori di incorruttibilità e di dimensione umana dell’operato amministrativo". L’intervista completa è disponibile su AgrigentoNotizie, raggiungibile attraverso il link presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomento di questa nuova puntata la situazione della guerra in Medio Oriente. Le dichiarazione di vittoria da parte di Trump sono mera propaganda che mira a sovrapporsi completamente alla realtà. Le motivazioni per cui gli Stati Uniti d’America partecipano a questa guerra sono diverse a seconda di chi, tra i vertici americani, si esprime in diversi momenti. In realtà tutto parte dagli Epstein files per arrivare allo scontro di civiltà con i loro antichi rituali che prevedevano anche sacrifici umani, fino all’attuale situazione di pretese irragionevoli di preponderanza religiosa tra le parti in guerra. Come sempre vi invito a seguire l’interessante trasmissione sul canale Youtube di Francesco Capo. Sempre martedì il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento sulla notizia che Ugo Rossi ha aderito con la sua formazione Insieme Liberi al nuovo partito di Roberto Vannacci, uscendo praticamente fuori dal cosiddetto fronte del dissenso. Tanta gente dovrebbe scusarsi con l'avvocato Lillo Massimiliano Musso, colpevole di conoscere persone, dinamiche e circostanze ma, soprattutto, colpevole di non tenersele per se e di condividerle. Lillo Musso ha sempre messo in guardia rispetto ad aspiranti poltronari che sono venuti ad invadere un fronte costruito da Forza del Popolo. Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento dal Regno Unito di Anna Cotugno. Mercoledì si è tenuto un interessante confronto tra il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e l’ex magistrato Angelo Giorgianni. Molti i punti di convergenza che potrebbero portare ad una reciproca collaborazione politica in primis alle prossime elezioni regionali e amministrative in Sicilia. Come si evince dalla intitolazione del confronto, questi sono i primi passi per ricompattare il dissenso partendo dai territori. Invito tutti ad ascoltare la registrazione dell’incontro presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Giovedì nuova puntata della lettura della Gazzetta Ufficiale a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri e Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo Vitangelo Petrone. Oggetto della trasmissione la Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026 contenente il Decreto Legge n. 33 sulla riduzione dei prezzi dei carburanti. Vi propongo ora un interessante editoriale sulla situazione della guerra in Medio Oriente realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel Sabato leggiamo su Aria Buona Channel che la Gran Bretagna ha concesso agli Stati Uniti il permesso di utilizzare le proprie basi per lanciare attacchi contro obiettivi iraniani che minacciano lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dalla BBC. Un portavoce dell'ufficio del Primo Ministro Keir Starmer ha chiarito che le basi potrebbero ora essere utilizzate per "operazioni difensive statunitensi" volte a "sfruttare le capacità impiegate per attaccare le navi nello Stretto di Hormuz". Ha affermato che venerdì i membri del governo britannico "hanno sottolineato la necessità di una de-escalation urgente e di una rapida fine della guerra". Prima di concludere vi comunico che domenica 29 marzo a partire dalle ore 15, in via Berlinguer 15/A a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, si terrà il Terzo Congresso della Federazione Lombardia di Forza del Popolo. Interverranno Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente Presidente dell'Assemblea Nazionale e della Federazione Lombardia di Forza del Popolo, l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale dei Delegati, Marco Merlini, Tesoriere Nazionale e Silvia Neri Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Aumenta il prezzo di petrolio e gas - Domenica e lunedì prossimi si vota per il referendum - Forza del Popolo è per il NO

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 marzo 2026. Leggiamo su Aria Buona Channel che i prezzi del petrolio si stanno avvicinando ai 100 dollari al barile per la prima volta in quasi quattro anni, poiché i produttori del Medio Oriente stanno riducendo la produzione, mentre le loro forniture rimangono bloccate nel Golfo Persico durante la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Il Financial Times, avverte che il mercato petrolifero sta affrontando uno dei più gravi disordini degli ultimi decenni e osservano che "gli attacchi iraniani alle petroliere nello Stretto di Hormuz stanno influenzando la produzione in paesi che rappresentano circa un quarto delle forniture mondiali di petrolio". Si nota inoltre che l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l'Iraq, il Kuwait e l'Iran stanno riducendo la produzione o chiudendo i giacimenti, poiché i depositi si stanno riempiendo e l'esportazione di petrolio rimane bloccata nel Golfo Persico. Secondo quanto leggiamo su Aria Buona Channel che riporta un servizio dell'agenzia TASS, la produzione di petrolio dipendente dal trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbe interrompersi completamente entro il prossimo mese. Inoltre, un completo riassetto delle forniture energetiche mediorientali senza utilizzare questa rotta è attualmente irrealistico. Queste le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin in un incontro del Cremlino sul mercato globale del petrolio e del gas. La Russia ha ripetutamente avvertito che i tentativi di destabilizzazione in Medio Oriente destabilizzeranno il sistema energetico e dei combustibili globali e aumenteranno i prezzi dell'energia. Le interruzioni delle forniture di petrolio e gas dovute al conflitto nella regione hanno un impatto sull'intero sistema delle relazioni economiche internazionali, ha sottolineato il presidente russo che ha anche osservato che i prezzi globali del petrolio sono aumentati del 30% in una settimana. Le forniture dal Medio Oriente sono diminuite drasticamente e ripristinare la produzione richiederà molto tempo. Il capo dello Stato ha sottolineato che gli elevati prezzi dell'energia sono temporanei e la Russia lo comprende. Ha quindi dichiarato che continuerà a fornire petrolio e gas a partner affidabili, compresi quelli dell'Europa orientale (Ungheria e Slovacchia). Secondo Putin, la Russia deve spostare le sue forniture energetiche verso altri mercati, anziché aspettare che l'Europa "sbatta loro la porta in faccia". Mosca è disposta a collaborare con i paesi europei per le forniture di petrolio e gas, ma è necessario un segnale da parte loro. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento che l’avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana di Forza del Popolo ha presentato al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato uno stralcio dell’intervento di Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, sui risultati del voto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione russa per la risoluzione della guerra in Medio Oriente. "È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna", ha detto Nebenzya. "Siamo profondamente delusi dal fatto che oggi il Consiglio di sicurezza non sia riuscito ad adottare una risoluzione tanto necessaria, incentrata sulla necessità di una de-escalation in Medio Oriente e di un ritorno alla ricerca di soluzioni negoziali. Voi, non avete trovato in voi stessi la forza e la saggezza di prendere l'unica decisione giusta. E alcuni l'hanno fatto intenzionalmente. Dopo tutto, la cosa più importante è stare al passo con il fratello maggiore e ascoltare tutti i suoi comandi. È molto significativo che nessuna delle delegazioni che si sono opposte o si sono astenute sia stata in grado di spiegare cosa esattamente non li abbia soddisfatti del testo che abbiamo preparato. Questo voto è un banco di prova e, perdonate l'espressione, un test di integrità. Siamo curiosi, questi paesi che non hanno sostenuto questa risoluzione non capiscono forse quanto appaiano patetici? Abbiamo già detto che non si tratta nemmeno di doppi standard. È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna. Ora lo ricorderemo costantemente quando, in altre situazioni, vi presenterete come difensori del diritto internazionale". In una intervista pubblicata su Il Corriere del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso parla del governo Meloni definendolo pessimo. Si palesa come un gruppo di avventurieri riusciti a colmare un vuoto politico – prosegue Musso -. Giorgia Meloni ha ereditato dalla sua formazione l’accentramento del potere, meno la propensione ad un effettivo Stato sociale. In contraddizione con la sua matrice ideologica con cui si è affermata nel panorama politico italiano, è filo-atlantista, è pro-UE, è appiattita sulle posizioni di leader politici di altri Paesi, come in atto con Donald Trump. È in grande difficoltà perché delle iniziative del suo Governo restano memorabili l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la lotta alle intercettazioni telefoniche per sgominare il crimine, la riforma della Corte dei Conti, il tentativo di sottomettere la Magistratura al potere esecutivo. Inoltre, in linea con i suoi predecessori, ha usurpato la funzione legislativa del Parlamento a colpi di decreti legge e questioni di fiducia. Ha un partito zeppo di figuri con problematiche serie di tipo penale, non ha una linea coerente di pensiero sulle questioni geopolitiche ed è ostaggio del filosionismo accentuato di Antonio Tajani e i colpi di testa di Matteo Salvini. Un esecutivo con Ministro Daniela Santanché supportato dalla Presidenza di Ignazio La Russa al Senato e di Lorenzo Fontana alla Camera è un governo prossimo ad ulteriori degenerazioni. Del resto, lo dicono apertamente quando mettono in discussione l’obbligatorietà dell’azione penale e il rapporto in essere tra Pubblico Ministero e Polizia Giudiziaria. Diciamo che non lo chiamano ‘fascismo’ perché ‘pare brutto’. Ma di fatto stanno scardinando il fondamento della nostra Repubblica a partire dalla tripartizione dei poteri dello Stato. Non a caso per il Presidente del Consiglio la vera riforma, la madre di tutte le riforme, è quella per il Premierato. Vi segnalo un appuntamento. Proseguono gli incontri della Federazione Toscana di Forza del Popolo che, dopo l’incontro di sabato 14 marzo ad Arezzo, per domenica 22 a Poggibonsi, provincia di Siena, ha organizzato un incontro con tesserati e simpatizzanti, a partire dalle ore 16 presso il Ristorante Geb Garden in via Gorizia, 11. All’incontro parteciperà il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni. Vi ricordo che domenica 22 e lunedì 23 marzo si terranno le votazioni per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025. Il testo del quesito referendario, come riformulato dal D.P.R. 7 febbraio 2026, è il seguente:  «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?» Forza del Popolo si è espressa più volte, attraverso i suoi dirigenti, sulla necessità di andare a votare no, per respingere quello che appare come uno stravolgimento della giustizia per ottenere una migliore gestione della stessa, quando invece si tratta di un intervento volto al controllo della magistratura da parte del potere politico. E’ importante quindi andare a votare, considerato che non esiste un quorum e quindi ogni voto è importante, e respingere questo attacco che fa parte degli interventi propedeutici per arrivare a limitare tante altre libertà che invece ci riguardano tutti in prima persona. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  28. 73

    La guerra in Medio Oriente - AIEA: Iran non ha un piano per ottenere armi nucleari - Davide Felice nel suo intervento al Congresso di Forza del Popolo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 marzo 2026. Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla guerra in atto in Medio Oriente. Commenta che tanti intervengono pubblicando post frutto solo della loro immaginazione, ipotizzando, interpretando. Queste posizioni, insieme a quelle che Russia, Cina e Stati Uniti si siano accordati per lanciare Israele in questa guerra col fine di distruggerla sono teorie senza senso, lontane dai fatti che si stanno evidenziando giorno per giorno e, come dichiarato da tante autorità internazionali, in violazione del diritto internazionale. Intanto un deputato repubblicano degli Stati Uniti, Thomas Massie, ha pubblicamente detto che il Congresso Americano, competente sulla materia, non aveva autorizzato questo attacco. Vi ricordo che Thomas Massie, deputato Repubblicano del Kentucky, da qualche tempo è regolarmente schierato contro le iniziative del Presidente ed è uno dei principali sostenitori della proposta di legge che ha obbligato il Dipartimento di Giustizia a pubblicare tutti i file legati a Jeffrey Epstein. Massie afferma che Israele controlla il governo degli Stati Uniti e sta proteggendo potenti miliardari presenti nei file di Epstein. Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele, l’Iran ha risposto andando a colpire le basi statunitensi nel golfo Persico e bloccando lo stretto di Hormuz impedendo il passaggio delle petroliere e gassiere minacciando di affondarle. Vi invito all’ascolto della registrazione della diretta presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Martedì il ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov ha risposto alle domande dei giornalisti sul conflitto in Medio Oriente, definendolo un rischio di escalation regionale e parlando di prospettive di sicurezza nucleare globale. Nel corso della conferenza stampa, Lavrov ha affrontato il tema dell’attacco contro l’Iran, il ruolo degli Stati Uniti e di Israele, la posizione dei Paesi del Golfo, la situazione in Libano e le implicazioni strategiche per l’intera regione. Ampio spazio è stato dedicato alla questione della proliferazione nucleare, al diritto all’arricchimento dell’uranio nel quadro del Trattato di non proliferazione e ai rischi di una nuova corsa agli armamenti, anche in Europa. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che Teheran ha messo in guardia i paesi europei dall'unirsi alla guerra contro l'Iran, dopo che diversi paesi hanno dichiarato di poter adottare "azioni difensive" di fronte alle capacità di lancio di missili dell'Iran. "Sarebbe un atto di guerra. Qualsiasi atto del genere contro l'Iran sarebbe considerato una complicità con gli aggressori. Sarebbe considerato un atto di guerra contro l'Iran", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano. "Difensivo è sinonimo di offensivo, non ha senso: vogliono privare l'Iran della sua capacità e competenza di combattere gli aggressori", ha affermato in una conferenza stampa parlando con le agenzie di stampa statali. Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo da parte del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sul grave malore che ha colpito il dottor Andrea Stramezzi. Sembra che il dottor Stramezzi si sia sottoposto al trattamento genico sperimentale, mentre è certo che nella sua narrativa c'è stata davvero una pandemia. Ricordiamo che il dottor Stramezzi si è candidato con Paragone e di recente si è affiatato con Vannacci. Tutto ciò non toglie il nostro dolore per le sue attuali condizioni di salute. Discutiamo solo sull'evidente speculazione di avvoltoi e di iene che lo dipingono come espressione del nostro fronte culturale e politico per portare acqua al proprio mulino. Esprimiamo vicinanza al dottor Stramezzi come uomo, restando distanti dalla sua narrativa e dalle sue scelte di posizionamento politico. Venerdì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante intervento sulla guerra in Medio Oriente, da parte di Antonio Violante, professore associato di geografia storica del Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” presso l’Università Statale di Milano che vi propongo. Sempre sul fronte del conflitto in Medio Oriente, venerdì il direttore dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’argentino Rafael Grossi, smentisce le accuse americane che hanno portato al conflitto in corso con l’Iran, confermando che Teheran abbia arricchito l’uranio al 60% di purezza, un livello ben oltre il fabbisogno energetico civile, ma negando l’esistenza di prove di un programma sistematico per ottenere armi nucleari. Grossi ha dichiarato a Nbc News che l’agenzia non ha identificato “elementi di un programma sistematico e strutturato per la produzione di armi nucleari” in Iran. Gli USA non sono nuovi ad avanzare falsi pretesti per avviare invasioni militari. Per rimanere nell’area del Medio Oriente, basti ricordare come cominciò la guerra USA contro l’Iraq di Saddam Hussein: il 5 febbraio 2003, il Segretario di Stato USA Colin Powell mostrò al Consiglio di Sicurezza ONU una fiala contenente un simulacro di antrace per giustificare l’invasione dell’Iraq, sostenendo che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa. Tali prove si rivelarono false e lo stesso Powell definì successivamente l’episodio una macchia sulla sua carriera. Sabato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, nuova puntata di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Con il titolo “Separazione delle carriere: riforma di garanzia… o ridisegno del potere?” è stato approfondito il contenuto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. Ospiti della trasmissione gli avvocati Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo e Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Molti gli spunti di riflessione che portano alla necessità di andare ad esprimere il proprio voto per respingere la modifica degli articoli della Costituzione Italiana evitando quindi di aprire le porte al controllo della magistratura da parte del potere politico. Prima di concludere vi segnalo che sul Corriere del Popolo è presente e continuamente aggiornata, una apposita sezione speciale sulla guerra in atto tra Stati Uniti, Israele e Iran, con inchieste esclusive. Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze. Se non volete arrampicarvi sugli specchi, come noti influencer becerotrumpisti amano, potete seguire notizie verificate sul sito www.corrieredelpopolo.it. Ricordo ancora che anche il canale Telegram Aria Buona Channel sta seguendo gli avvenimenti bellici con servizi e commenti di fonti autorevoli e verificate che sicuramente può aiutarci a comprendere gli sviluppi e le conseguenze di quanto sta avvenendo in Medio Oriente. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  29. 72

    Guerra Usrael / Iran. La situazione al 2 marzo 2026

    "Tutto pronto per una guerra. Disposti gli eserciti. Tutti giù per terra. Chi prega, chi impreca, chi tace, chi non afferra. Ciascuno si dichiara contro la guerra". Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze. Per approfondire: https://www.ilcorrieredelpopolo.it/tutto-sulla-guerra-usa-israele-iran-speciale-inchieste-esclusive-del-corriere-del-popolo/

  30. 71

    La guerra in Iran - Il Commento del Presidente Pino Paolone

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 marzo 2026. Questi che sentite non sono fuochi d’artificio lanciati per una festa dei nostri santi patroni, ma sono rumori di guerra. Una guerra che, secondo molti non sarebbe scoppiata, ma che tristemente sta riempiendo le nostre fonti di notizie verificate e documentate. Quei rumori che non avremmo voluto sentire più, confidando nelle buon intenzioni tanto pubblicizzate da quelli che si ritengono potenti del mondo e dei quali molti nostri contemporanei hanno ampia fiducia. Speriamo che comunque intervenga il buon senso e si interrompa questa escalation che, sappiamo benissimo, non può che portare risultati tremendi per tutti noi. Sono riprese sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, le trasmissioni di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Argomento trattato nella prima puntata è stato quello del maltrattamento degli animali. Ospiti della trasmissione il dottor Riccardo Gentile veterinario e vice sindaco del Comune di Pianezza, il sindaco del Comune di Pianezza Antonio Castello, l’avvocato Maria Grazia Marino, presidente del Collegio Nazionale di Garanzia, Vice Presidente dell'Assemblea Generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo. Sull’argomento maltrattamento degli animali è poi intervenuto anche il Presidente di Forza del Popolo Pino Paolone. Invito tutti a seguire la prima puntata e le successive quale approfondimento su argomenti vicini alla vita di tutti noi. Oggi, nella prima puntata del mese di marzo, diamo la parola al Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone per un suo intervento Vi invito a seguire un’altra rubrica presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, cioè la lettura della Gazzetta Ufficiale, a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione, Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo. Nella trasmissione di questa settimana si è parlato della Gazzetta Ufficiale numero 45 del 24/02/2026 contenente il testo del Decreto Legge n. 23 riguardante: Sicurezza, stretta su baby gang, e manifestazioni, e della Gazzetta Ufficiale numero 41 del 19/02/2026 contenente il Decreto Legge numero 19 riguardante: PNRR e Semplificazioni per cittadini e famiglie e Digitalizzazione. Venerdì interessante intervento, in vicinanza del referendum del 22 e 23 marzo, del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, che ha portato all’attenzione alcuni cenni di diritto costituzionale sulla ripartizione dei poteri dello Stato. Partendo dalla definizione di monarca, cioè di uno solo (mònos) al governo (àrchein), passando poi alla dittatura, a capo della quale è il  dittatore, nome che deriva dal latino dictator, che era nell’antica Roma un magistrato straordinario nominato per assumere pieni poteri civili e militari e investito di un potere praticamente assoluto, l’Avvocato Musso ha definito la democrazia quale tripartizione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario. Il potere legislativo, esercitato dal Parlamento che stabilisce le leggi, il potere esecutivo viene esercitato dal Governo che attua, esegue, appunto le leggi emanate dal Parlamento e il potere giudiziario che ha il compito di giudicare chi non rispetta le leggi e di risolvere le controversie.  Mentre in monarchia il popolo serve il Re, sovrano appunto, nella Costituzione di un paese democratico è riportato che la sovranità appartiene al popolo, e quindi gli apparati dello Stato sono a servizio del popolo sovrano. Se poi gli organi di governo snaturano le loro posizioni, come sta avvenendo in Italia, dove il Governo va avanti con decreti legge che vengono approvati quasi senza discussione da parte del Parlamento, sotto la minaccia del voto di fiducia da parte del governo, abbiamo già l’omologazione di due dei poteri dello Stato che praticamente coincidono con uno solo. I due poteri, legislativo ed esecutivo sono organi costituzionali, la magistratura è un ordine alla quale è affidata la funzione giudiziaria. Il CSM, tra le altre funzioni, ha quella disciplinare nei confronti dei magistrati, che rende autonomo l’ordine giudiziario. Seguiranno altre dirette di approfondimento sulla materia. E purtroppo sabato Israele e Stati Uniti hanno attaccato l’Iran. Riporto un articolo, pubblicato domenica da Aria Buona Channel a firma Giuseppe Salamone riguardante appunto l’attacco all’Iran. Scrive Salamone: George Orwell diceva così: "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". È quello che sta accadendo oggi, dove dire la verità è diventato sempre più difficile. Eppure oggi la verità è la seguente: Usa e Israele aggressori, Iran aggredito. Lo dice il diritto internazionale, lo dice il buon senso, lo dice la logica. Dopo che per anni ci hanno raccontato che "Israele ha il diritto di difendersi" nonostante fosse puntualmente l'aggressore e il carnefice, oggi ci vengono a raccontare che quella dell'Iran non sia legittima difesa e ricorrono a termini come "attacchi preventivi" che non sono contemplati da nessuna parte. E non si fanno nemmeno schifo. Basterebbe leggere semplicemente l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite per capire chi tra USA e Israele e Iran stia dalla parte della piena illegalità. E io lo dico convintamente, senza paura e facendo ricorso al Diritto Internazionale: "L'Iran si sta difendendo secondo quanto prescritto dal diritto internazionale". Il resto è propaganda criminale! Prima di concludere vi segnalo che sabato 7 marzo dalle ore 15 presso il Centro civico di Castegnato, in provincia di Brescia, in via Trebeschi 8, si terrà un evento intitolato Disagio minorile: da maranza a cittadini consapevoli. All’evento interverranno l’ingegner Mirko Scandella, responsabile dell’Associazione Politica di base Brescia 1, che ha organizzato l’incontro, Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, la dottoressa Laura Fattorini, il dottor Pietro Cattana e l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  31. 70

    Referendum: perchè è importante votare no - Epstein files oscurati

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 febbraio 2026. Lunedì nuovo intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla riforma della giustizia oggetto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. In realtà, come già ribadito, non si tratta di una riforma della giustizia ma di una riforma della Costituzione Italiana che vedrà diversi articoli del suo testo sostanzialmente modificati. Tante le argomentazioni portate a favore del respingimento della proposta, che vanno a definirne meglio le motivazioni. Ricorda tra l’altro che è necessario andare a votare in quanto, non essendoci il quorum, non previsto per i referendum confermativi, non andare ad esprimere il proprio voto significa dare un voto implicito al sì. Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicata sul canale Youtube di Francesco Capo, il quale ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli argomenti che in questi giorni tengono banco, cioè i files Epstein e il referendum sulla Giustizia. Sui documenti di Epstein Musso ha ribadito che il Presidente Donald Trump non ha liberamente deciso la pubblicazione ma questa è avvenuta solo dopo un pronunciamento del Congresso americano che ha sostanzialmente obbligato la pubblicazione da parte del Governo statunitense. Gli Epstein files sono al momento fortemente oscurati, secondo il Dipartimento di Giustizia per tutelare le vittime, ma sopratutto perché i dati oscurati sarebbero interessati a procedimenti penali. E molti documenti su Donald Trump sono oscurati. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Sul prossimo referendum sulla Giustizia, invita tutti a votare non in base a chi si dichiara a favore o contro, ma formando propri ragionamenti desunti da argomentazioni presentate da diverse testimonianze competenti sulla materia. Mercoledì sul canale Youtube di Arnaldo Vitangeli è andato in onda il confronto tra Gianmarco Landi e Lillo Massimiliano Musso. Argomenti presentati sono state le diverse posizioni sulle riserve auree, sul valore del patrimonio in oro dell’Italia, sul ruolo di Donald Trump per la salvezza dell’Italia, oltre agli ostacoli all’avanzata del cosiddetto fronte del dissenso. Oggi per la rubrica Spunti di riflessione, vi sottopongo l’intervento di Eleonora Pagoaga sulla situazione economica della Germania. Vi riporto adesso un post pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo che trae spunto da un concetto ricorrente in narrativa, giochi e arte, che simboleggia l'accesso al potere, alla verità o al tesoro, spesso attraverso enigmi, sfide e riflessioni sul valore, sulla proprietà e sull'identità dal titolo “Il Castello dalle Tre Chiavi”: I sopravvissuti alla dittatura, saggi e feriti, decisero di costruire un castello per proteggere il tesoro più prezioso: la Libertà di ogni cittadino. Per evitare che qualcuno potesse rubare quel tesoro, progettarono una porta speciale con tre serrature diverse. Diedero le chiavi a tre custodi che non potevano mai andare a mangiare insieme: 1. Il primo custode aveva il compito di scrivere le regole della convivenza. 2. Il secondo custode aveva il compito di metterle in pratica. 3. Il terzo custode aveva il compito di controllare che nessuno facesse il bullo con gli altri. Passarono gli anni e arrivò una stagione difficile. Le strade erano rotte, la gente era stanca e arrabbiata. In quel clima, sorse una voce che diceva: "È colpa delle tre chiavi! Ci mettiamo troppo tempo ad aprire la porta! Date tutte le chiavi a un unico custode, così sarà tutto più veloce e deciso!". Molti cittadini, stanchi di aspettare, iniziarono a gridare: "Sì! Datele a lui! Vogliamo rapidità!". Ma un vecchio superstite alla dittatura, disse: "State attenti. Voi pensate che un unico custode aprirà la porta più velocemente per farvi entrare. Ma dimenticate che, con tutte le chiavi in mano, quello stesso custode potrà chiudere la porta dall'interno e lasciarvi fuori per sempre! Le tre chiavi non servono a rallentare il cammino, servono a garantire che nessuno possa mai chiudervi a chiave la vita!”. Il post termina con la seguente conclusione: “la Costituzione non è un muro che impedisce di correre; è l'assicurazione che, anche se il pilota impazzisce, ci sono altri due freni per non finire nel burrone”.   E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la polizia inglese ha nuovamente effettuato perquisizioni presso gli indirizzi collegati al principe Andrea, il giorno successivo al suo arresto. Il giorno prima, egli è stato trattenuto in custodia per circa 11 ore, interrogato e rilasciato su cauzione la sera. L'indagine sul sospetto di abuso di posizione ufficiale prosegue. L'indagine sta verificando l'ipotesi che durante il periodo in cui Andrea ha lavorato come rappresentante commerciale della Gran Bretagna dal 2001 al 2011, potesse aver trasmesso informazioni confidenziali a Jeffrey Epstein. In caso di accusa, potrebbe rischiare l'ergastolo. La polizia ha confermato che è stato rilasciato su cauzione, ma i dettagli delle restrizioni non sono stati rivelati. Sabato ad Acerra si è tenuto il secondo congresso regionale della Federazione Campania di Forza del Popolo. Debora Scognamiglio, neo eletta presidente della Federazione, ha commentato: “Si usa dire: "Fatto e' meglio che perfetto"; il nostro Congresso della Federazione Campania di Forza del Popolo è stato fatto e perfetto (crepi la modestia). La nostra Federazione esce dal Commissariamento, e più forte e sana che mai procede nel proprio programma. Domenica la Pravda Italia ha riportato una dichiarazione di Benjamin Netanyahu che ha affermato in un discorso: “Se non fosse per gli ebrei, non esisterebbe nulla chiamato Stati Uniti d'America”. Ha poi aggiunto: “Vi abbiamo portato in questo mondo e possiamo portarvi via”. Questa dichiarazione ha suscitato reazioni di grande intensità, sia in Italia che negli Stati Uniti, per il tono percepito come provocatorio e autoritario. L'affermazione è stata interpretata come un tentativo di sottolineare il ruolo storico e morale degli ebrei nella formazione della nazione americana, ma anche come un messaggio di potere e condizionamento visto l'uso di un linguaggio così diretto che ha suscitato critiche per la sua natura intimidatoria e per la mancanza di riferimenti concreti alla storia condivisa tra ebrei e Stati Uniti.  Domenica pomeriggio nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli Epstain files con le loro evidenze sataniche, e Ufo files, fumo negli occhi per nascondere la realtà contenuta nei documenti Epstain, referendum sulla giustizia che viene banalmente limitato alla cosiddetta separazione delle carriere, peraltro già presente nella cosiddetta riforma Cartabia, mentre si tratta di modifiche alla Costituzione che quasi certamente darà l’avvio a tutta una serie di modifiche tendenti a limitare la protezione che la Carta costituzionale garantisce al popolo italiano. E a questo proposito a chi accusa i sostenitori del no di essere dalla parte di coloro che ci hanno perseguitato durante la pandemia, cioè i vari Speranza, Conte e tanti altri, risponde che anche la Ronzulli, Calenda, Tajani e tanti altri che erano contro i cosiddetti novax sono oggi a favore del si. Prima di concludere segnalo un appuntamento. Domenica 1 marzo alle ore 16.00 la Federazione Toscana di Forza del Popolo avrà il piacere di incontrare tesserati e simpatizzanti presso il bar pasticceria Dianda a Ponte San Pietro frazione di Lucca, in via Sarzanese, 2159. All’incontro, primo appuntamento di una serie che toccherà le principali città toscane fino a tutto maggio 2026, sarà presente il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  32. 69

    La scomparsa di Antonio Zichichi - 40 anni fa iniziava a Palermo il maxiprocesso - Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso interviene sul Referendum di marzo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 febbraio 2026. E' scomparso lunedì l'insigne fisico Antonio Zichichi di cui ricordiamo parole importanti e utili per tutti: “Il clima è determinato solo dal Sole: il resto è ideologia”, opinione peraltro condivisa anche dal Nobel per la Fisica Carlo Rubia. Perchè allora il delirio del riscaldamento antropico della terra? Perchè il capitalismo ha bisogno di continui motivi per speculare, altrimenti l'edificio dell'economia capitalistica implode su se stesso. Zichichi era noto per la sua attività nei campi della fisica delle particelle, nucleare e subnucleare, ha diretto il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone al CERN di Ginevra nel 1965, un fondamentale passo nella ricerca sull’antimateria. È stato promotore della costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, tra i più importanti centri di ricerca al mondo. Ha fondato nel 1963 il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, luogo di incontro internazionale per scienziati e divulgazione scientifica. Noto per il suo impegno civile e culturale, ha combattuto contro l’astrologia e le superstizioni, definendole una "Hiroshima culturale". Ha promosso il dialogo tra scienza e fede, collaborando con diversi Papi, tra cui Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e ha sostenuto che scienza e religione non sono in conflitto.  Leggiamo su Aria Buona una dichiarazione del Ministro degli Esteri russo Lavrov: “In caso di aggressione alla Russia da parte dei paesi dell'UE, Mosca risponderà pienamente”. “Se l'Europa improvvisamente mettesse in atto le sue minacce di prepararsi alla guerra contro di noi e lanciasse un attacco alla Federazione Russa, questa non sarebbe un'operazione militare speciale da parte nostra. Sarebbe una risposta militare a tutti gli effetti, con tutti i mezzi disponibili, in conformità con i documenti dottrinali pertinenti”, ha affermato il Cremlino. Il Ministro degli Esteri ha sottolineato che la Russia sta conducendo un'operazione militare speciale in Ucraina e non ha alcuna intenzione di attaccare l'Europa. Anche il Presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno e che i politici occidentali stanno deliberatamente intimidendo la popolazione per distrarla dai problemi interni. Allo stesso tempo, la Russia sottolinea l'attività senza precedenti della NATO lungo i suoi confini occidentali. Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per l'accumulo di forze dell'Unione in Europa. Martedì 10 febbraio ci riporta alla mente il 10 febbraio 1986 giorno di iniziò del Maxiprocesso di Palermo, il più grande processo penale mai celebrato al mondo. Si tenne nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, costruita in sei mesi per garantire sicurezza a giudici, testimoni e imputati. Il processo vide 475 imputati, tra cui capi di Cosa Nostra come Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco e Luciano Liggio, accusati di omicidi, associazione mafiosa, estorsione e narcotraffico. La causa fu resa possibile grazie al Pool antimafia di Palermo, guidato da Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, e alle collaborazioni di giustizia di pentiti come Tommaso Buscetta, che rivelarono la struttura verticistica e gerarchica di Cosa Nostra. Il processo durò 639 giorni, con 349 udienze, 919 testimoni e 28 pentiti. Il 16 dicembre 1987, il presidente della Corte Alfonso Giordano lesse la sentenza: 346 condanne, 114 assoluzioni, 19 ergastoli e un totale di 2.665 anni di carcere. La sentenza fu confermata dalla Corte di Cassazione il 30 gennaio 1992, rendendola definitiva. Il Maxiprocesso segnò una svolta storica, dimostrando che lo Stato poteva affrontare e condannare la mafia come organizzazione criminale unitaria, non solo come somma di reati individuali.  Oggi vi sottopongo l’intervento al Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una simpatica composizione in versi scritto da Valentina Carlomagno, dirigente di Forza del Popolo, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente, dal titolo Memoria selettiva, ha quindi affrontato le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Da Aria Buona Channel riportiamo che il Ministero degli Affari Esteri russo ha definito "una manovra per distrarre l'attenzione" le dichiarazioni dei paesi europei sull'avvelenamento di Navalny. La portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "nel momento in cui avrebbero dovuto presentare i risultati dell'indagine sui gasdotti 'Nord Stream 1' e 'Nord Stream 2', ricordano Navalny". “Quando ci saranno i risultati degli esami e le formule delle sostanze, ci sarà anche un commento. Senza questo, tutte le conversazioni e le dichiarazioni sono un'informazione diffusa con l'obiettivo di distrarre l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente”, ha dichiarato Zakharova. Oggi le autorità del Regno Unito, della Svezia, della Francia, della Germania e dei Paesi Bassi hanno dichiarato che il politico dell'opposizione Aleksei Navalny è stato ucciso in una colonia penale con l'aiuto del veleno della rana Epibatidina. E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Sabato diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso con la disamina argomentata del referendum del 22 e 23 marzo 2026 riguardante la modifica di sette articoli della Costituzione italiana: l’Art. 87, comma 10, l’Art. 102, comma 1, l’Art. 104, l’Art. 105, l’Art. 106, comma 3, l’Art. 107, comma 1, l’Art. 110, comma 1. Questi articoli sono oggetto della riforma costituzionale nota come "Riforma Nordio", che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (uno per ciascuna carriera) e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari. Ma il quesito del referendum chiede di approvare o respingere l’intero testo della legge di revisione costituzionale, con l’indicazione esplicita degli articoli modificati. L’interessante argomentazione del Segretario Generale è la prima di una serie di interventi che porteranno ad una esplicita indicazione di voto per i sostenitori di Forza del Popolo. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  33. 68

    Il Commento sul Congresso del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - L'intervento del dottor Francesco Oliviero al Congresso di Forza del Popolo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 febbraio 2026. Lunedì nella sua diretta serale, nel commentare il recente congresso nazionale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha sottolineato che si è confermato il coerente attaccamento al Manifesto del Partito, senza mai tradire nessun punto tra quelli riportati dal testo e dai valori fondanti di Forza del Popolo. E’ qui il più grande successo del Congresso. Ha ringraziato tutti i partecipanti, tutti dirigenti del Partito e soprattutto Antonella Perna Ignazio, Antonio Riggi e la loro squadra per l’organizzazione di una splendida serata. Dopo le dichiarazioni di Steve Bannon sull'appoggio del Governo USA a chi va più a destra di Meloni e Salvini, il Generale Vannacci lascia la Lega eseguendo l'input d'oltreoceano. “Inseguo un sogno, e vado lontano. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”. Roberto Vannacci martedì commenta così la fondazione del suo nuovo Partito Futuro Nazionale sui social, dove ha pubblicato anche il simbolo del suo nuovo partito, e ufficializzato l’addio alla Lega. L’incontro con il leader del partito Matteo Salvini - che sarebbe avvenuto lunedì, a seguito di contatti continui negli ultimi giorni - non avrebbe dunque sciolto i nodi all’origine delle tensioni tra il vice segretario ed europarlamentare e lo schieramento. Del resto, Vannacci è stato in forza alla NATO. Si scrive Vannacci, si legge Governo Trump. Mercoledì lezione magistrale del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul caso Epstein, o meglio sul quadro normativo americano. Durante la sua campagna elettorale una giornalista chiese a Trump se avrebbe pubblicato i files di Epstein dopo eletto, avendone conferma. Fu uno dei punti portati ad ogni manifestazione elettorale. La base MAGA lo vide quale liberatore da sette pedo-sataniste. Da quando è stato eletto mai ha preso l’iniziativa di pubblicare questi file, nonostante la Procuratore generale degli Stati Uniti Pam Bondi si fosse dichiarata pronta a pubblicarli. Ma alcuni politici eminenti affermano che si tratta di vecchie e inutili informazioni e quindi tutto viene archiviato. Passa il tempo e la medesima Pam Bondi afferma che il Dipartimento non aveva trovato nessuna lista di clienti importanti di Epstein. A questo punto cambiano i sentimenti dei sostenitori di Trump che non gradiscono tale comportamento. Il Congresso americano, che ha la funzione legislativa, anche su spinta numerosi deputati e senatori ha approvato nel novembre 2025 una legge che impone la pubblicazione dei documenti di Epstein. Quindi non è stato Trump a pubblicare ma i documenti sono stati pubblicati obbedendo ad una legge del Congresso all’unanimità, impedendo a Trump di opporsi, ma obbligandolo a firmare in quanto l’approvazione è stata votata da più dei due terzi dei componenti, democratici e repubblicani compresi. Oggi vi sottopongo integralmente l’interessante intervento del dottor Francesco Oliviero, Portavoce Nazionale di Mille Medici per la Costituzione tenuto al Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Giovedì leggiamo su Aria Buona Channel un interessante articolo intitolato: Il Fango Epstein travolge i Gates: Melinda contro Bill che riporto di seguito. Lui nega le email, lei rompe il silenzio. E accusa: l'ombra del finanziere sul matrimonio. Bill Gates chiamato a rispondere su quegli incontri segreti con Epstein. ... E pensare che questo buontempone filantropo, con la complicità di tanti suoi degni compari in ogni Paese e in troppi cosiddetti Governi a tutti i livelli, è riuscito a creare appositamente una falsa emergenza pandemica attraverso la quale tre quarti di mondo si sono genuflessi porgendo gaudentemente il braccio per un siero sperimentale coperto da segreto militare, opportunamente quotato in borsa con ampio anticipo... Mi raccomando una volta di più a giudici e magistrati, avvocati e politicanti, forze del disordine e altrettanti portatori abusivissimi di camici bianchi, rappresentanti di istituzioni di ogni ordine e grado, dai tribunali fino alle amministrazioni comunali, passando per gli ospedali e svariati compiacenti studi medici, e perché no anche istituzioni religiose con l'amuchina al posto dell'acqua santa... Ovviamente compresi tutti i canali mediatici asserviti alla propaganda falsa e assassina. Ma voi, servi siete nati e servi morirete. Continuate tutti a negare le vostre responsabilità in demerito. Siete e sempre sarete comunque rei e responsabili in crimini contro l'umanità. Potete solo provare ad arrestarvi vicendevolmente... Tutti complici = tutti colpevoli. E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Prima di concludere vi segnalo che venerdì 13 febbraio a Cagliari, dalle 14 alle 16.30, presso la sala dell’Associazione Maestr’Ale, in via San Lucifero 65, si terrà un convegno che vedrà la partecipazione del Segretario Generale Vicario di Forza del Popolo e Presidente della Federazione Sardegna, Dottoressa Maddalena Corrias, del Tesoriere della Federazione Sardegna e Presidente dell’Associazione Politica di Base Gallura, Dottoressa Sole Paradisi e dell’Avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo. L’ingresso è gratuito. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin

    Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin.

  35. 66

    TUTTO SUI FILES DI EPSTEIN

    Lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso Dalla campagna elettorale di Trump al voto del Congresso. Quadro normativo americano. Pedofilia e Satanismo. Ricostruzione dettagliata dei passaggi che hanno portato alla pubblicazione dei files di Epstein. Trump si è opposto dal principio. Alcuni deputati repubblicani hanno insistito e condotto la procedura parlamentare per il voto del Congresso. Trump non ha potuto opporre il suo veto presidenziale. Il Dipartimento di Giustizia (equivalente al Ministero della Giustizia in Italia) con a capo il procuratore generale Pam Bondi ha tentato in ogni modo di coprire le responsabilità di Trump, rilasciando la metà dei documenti. Dei documenti rilasciati che direttamente o indirettamente fanno riferimento a Trump ci sono omissis o pagine totalmente illegibili. Alcuni documenti compromettenti sono stati prima pubblicati, poi ritirati. Trump è stato messo sotto dai Repubblicani, dal suo stesso partito. Il controllo assoluto dei files di Epstein è nelle mani di Pam Bondi, fedelissima di Trump. I Democratici americani non hanno ufficialmente accesso a tali atti, benché privatamente ne costudiscano copia ricevuta all’epoca dell’Amministrazione Biden. Repubblicani e Democratici tremano tutti. Ma tra i Repubblicani c’è chi vuole andare in fondo, anche contro lo stesso Trump, perché lo schifo che emerge dai files di Epstein porta a scenari orribili.   Diretta del 4 febbraio 2026

  36. 65

    VII Congresso Nazionale di Forza del Popolo - In Cina rimossi i vertici dell'esercito

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 febbraio 2026. Si è tenuto sabato 31 gennaio a Catania il settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Alla presenza di rappresentanti di tutte le Federazioni regionali, in una serena e intensa serata si sono avvicendati al microfono, presentati di volta in volta da chi vi parla, numerosi dirigenti del Partito che hanno incentrato i loro discorsi sulle caratteristiche di Forza del Popolo, sui suoi obiettivi, sui progetti avviati, sulla moralità e coerenza che fanno di questo Partito un unicum sullo scenario politico italiano, che avrà un giusto riconoscimento da parte degli elettori, proprio grazie a queste sue caratteristiche. Lunedì intervista al Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso su Becciolini Network. Stefano Becciolini e l’avvocato Musso hanno affrontato la cosiddetta Era Brutale, il periodo che va dal 1999 al 2026, cioè la retrocessione dallo Stato di diritto e, sul piano dei rapporti tra gli stati, la retrocessione dal diritto internazionale così come era stato codificato alla fine della seconda guerra mondiale. Chiaramente il discorso finisce sempre sul comportamento di Trump che non riconoscendo il diritto internazionale, pensa di poter conquistare tutte le nazioni che hanno risorse naturali in grande quantità. Nella scorsa puntata del Punto e Virgola abbiamo citato una frase di Donald Trump, in una lettera inviata al premier norvegese e riferita alla mancata assegnazione del premio nobel per la pace e le ambizioni del presidente degli Stati Uniti che vorrebbe la Groenlandia quale nuovo Stato sulla sua bandiera. La frase diceva testualmente: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Qualcuno ha osservato che la cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace si svolge a Oslo, in Norvegia appunto, in conformità al testamento di Alfred Nobel che attribuiva la sua assegnazione a una commissione di cinque persone eletta dal Parlamento norvegese: all'epoca dell'istituzione del premio, infatti – si consideri che il primo venne assegnato nel 1901 a Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale e ideatore delle convenzioni di Ginevra per i diritti umani e a Frederic Passy, fondatore e presidente della prima società per la pace tra le Nazioni - Svezia e Norvegia erano unite sotto un'unica Corona e solo nel 1905 l'unione venne sciolta. La confusione sorge quindi dal fatto che, il nobel per la Pace viene dato dalla Norvegia, ma la Groenlandia appartiene al regno Danese che non è coinvolta con l’assegnazione dei premi Nobel. Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti, come abbiamo già detto, ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma la frase del Presidente era probabilmente genericamente rivolta a chi, valutati gli elementi di chi nel mondo ha operato per la pace, ha ritenuto che lui non fosse meritevole. Quindi, per maggiore chiarezza: Se chi assegna i premi Nobel – quindi la Norvegia - non ha ritenuto che io abbia operato per la pace, io non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace ma a ciò che è meglio per gli Stati Uniti d’America. Nella diretta serale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso parla del tentativo di eliminazione del Presidente cinese Xi Jinping e la vendita agli Stati Uniti da parte del generale più autorevole della Repubblica Cinese e del capo di stato maggiore dell’esercito di informazioni riservatissime. Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Commissione centrale militare e Presidente della Repubblica popolare cinese, rimane ora solo a capo dell’esercito cinese. Le accuse di aver ceduto informazioni segrete e sensibili agli americani, quindi di corruzione, sono gravissime e gli accusati rischiano anche la pena di morte. Oggi non poteva mancare nel nostro Punto e Virgola un intervento del neo eletto Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il Ministero degli Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, per protestare contro le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in merito all'intenzione dell'UE di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, l'unità militare d'élite iraniana) come organizzazione terroristica. "Durante questo incontro, il Direttore del Dipartimento per l'Europa Occidentale ha espresso una forte protesta contro la posizione irresponsabile del Ministro degli Esteri italiano e ha indicato lo status giuridico dell'IRGC come parte delle Forze Armate iraniane ufficiali", ha affermato il Ministero degli Esteri iraniano in una nota. Anche il Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia la parte italiana dalle conseguenze di dichiarazioni sconsiderate e ha chiesto un cambiamento nell'approccio di Roma nei confronti di Teheran. Come detto in apertura, sabato 31 si è tenuto il settimo congresso nazionale di Forza del Popolo. Ho voluto introdurre la serata precisando che il Partito si distingue per la tenacia e la coerenza che altri continuano a dimostrare di non avere, e che gli ostacoli, che comunque non ci fermano, dimostrano sempre più che siamo stati, siamo e saremo sempre di più, quel granello nell’ingranaggio che non si aspettavano e che ci porterà al governo della nostra Italia. Dopo un saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del Presidente della Federazione Sicilia Ignazio Antonio Riggi e della Presidente dell’Associazione Politica di Base di Catania, Antonella Perna, organizzatori dell’evento, e il discorso di apertura ufficiale del Congresso da parte del Presidente dell’Assemblea Generale di Forza del Popolo, il dottor Ermando Iacovone, si sono avvicendati al microfono Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere del Partito e Alessandro Bordi, responsabile della Comunicazione di Forza del Popolo e tra i fondatori del Partito, che ha pronunciato un caloroso discorso patriottico che ha coinvolto tutta la platea. Si è quindi passati alla votazione, indetta dal dottor Ermando Iacovone, per l’elezione del nuovo Presidente di Confederazione di Forza del Popolo. Scontata l’approvazione da parte dei convenuti con ovazione nei confronti di Giuseppe Pino Paolone al quale auguriamo un buon lavoro. Successivamente è stato votato e approvato all’unanimità il simbolo che verrà usato per le prossime elezioni politiche che riporta, oltre al logo tradizionale, la scritta Musso Premier. Si sono quindi succeduti sul palco l’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una sua simpatica composizione in versi, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente dal titolo Memoria selettiva e quindi affrontando le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Anche questo intervento è stato ripetutamente approvato dalla platea con numerosi applausi. Hanno preso poi la parola Maurizio Bavaresco, Presidente ad interim della Federazione Triveneto che ha parlato del rapporto tra il cittadino e la divisa, e l’avvocato Maria Grazia Marino, Vice presidente dell’Assemblea generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo che ha parlato dell’articolo 32 della Costituzione che stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo. Sull’argomento è poi intervenuto il dottor Francesco Oliviero, Portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione che ha portato i diversi punti di programma di Forza del Popolo che riguardano la salute e il benessere dei cittadini. Si è poi passati all’approfondimento di alcune proposte di legge di iniziativa popolare con le relazioni dell’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna, che ha parlato della proposta per il mitigamento del divieto di mandato imperativo o vincolo di mandato, quindi Cristina Pingiori, Responsabile Nazionale Eventi di Forza del Popolo, sul sostegno genitoriale, che ha visto quale estensore anche il Presidente Pino Paolone, Silvia Neri, Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo, sul contenuto dei vaccini e Roberta Sicuranza, Vice Presidente dell’Assemblea Nazionale e Segretario della Federazione Lazio di Forza del Popolo sulle dipendenze. Si è quindi passati ad approfondire gli argomenti legati al mondo della scuola con l’intervento di Emmanuel Giuga, Segretario generale di Scuola per la Costituzione che ha presentato una relazione sulla Scuola come spazio di vita, di valori e di libertà e la dottoressa Laura Miglioli, Segretario Generale aggiunto nonché Presidente della Federazione Piemonte di Forza del Popolo che ha presentato l’argomento sull’accesso al sapere come metodo. Sul mondo dei bambini si è proseguito con l’intervento dell’Avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana. Matteo Impagnatiello, responsabile dell’Archivio informatico del Partito ha quindi parlato del conflitto tra interessi e sanità. Sull’Unione Europea è quindi intervenuto il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione Vitangelo Petrone e sull’Euro il Responsabile Nazionale Enti Locali Cristiano Gobbo. Sono quindi intervenuti l’avvocato Debora Scognamiglio, Presidente della Federazione Campania che ha parlato della giustizia negata, Teresa Margherita Salvatore, Segretario della Federazione Toscana di Forza del Popolo che ha parlato dello spirito di Forza del Popolo che trae spunto dal Manifesto e l’ingegner Marco Ciccarelli, Commissario straordinario per la Valle d’Aosta che ha parlato del valore della squadra che ha chiuso gli interventi prima della fase finale che ha visto l’accalorato intervento dell’Avvocato Davide Felice, dell’altrettanto accalorato contributo del neo Presidente Giuseppe Pino Paolone e quindi la conclusione, purtroppo breve a causa del poco tempo a disposizione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, applauditissimi dalla platea. La registrazione dell’intera serata è disponibile sui canali Telegram di Forza del Popolo e sul sito del Corriere del Popolo. Vi presento ora un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto, rimandandovi come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Vi segnalo che, domenica 8 febbraio alle ore 15 a Milano, in via Salomone 23, si terrà una interessante riunione con i cittadini, organizzata da Forza del Popolo dal titolo: Viabilità a Milano: dove ci stanno portando? Come vorremmo che fosse? All’incontro interverranno l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente della Federazione Lombardia del Partito, il dottor Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base di Milano, il dottor Vittorio Ascolese, ex sovraintendente capo della Polizia Municipale di Milano, oltre alla partecipazione di un rappresentante della categoria dei tassisti milanesi. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

  37. 64

    Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo

    Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo

  38. 63

    Xi Jinping e la Cina

    Xi Jinping e la Cina... e guerra in Iran

  39. 62

    Trump e la Groenlandia - Le dirette geopolitiche del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 26 gennaio 2026. Lunedì in diretta su Telegram, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso commenta il lockdown naturale, legato al maltempo con relativa dichiarazione di chiusura delle scuole, giardini e uffici pubblici. I danni che si sono verificati sarebbero potuti essere evitati se i comuni avessero preso tutte le precauzioni del caso prima che arrivassero le piogge. Una buona gestione del territorio da parte delle istituzioni – prosegue l’avvocato Musso - è uno dei punti presenti nel progetto politico di Forza del Popolo. Non mi avete dato il Nobel? E io mi prendo la Groenlandia. Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma sembra questo il motivo della pretesa di Donald Trump, cioè che la Danimarca consegni agli Stati Uniti l'isola nell'Artico. Lo ha scritto lui stesso, nero su bianco, in una lettera inviata al premier norvegese: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Interessante il commento di Maurizio Blondet, giornalista, scrittore e conferenziere che ha scritto: La lettera che Trump ha inviato al Premier norvegese sul Nobel non è un atto presidenziale ma un sintomo: di squilibrio mentale. Va accontentato come si fa per i matti. Se il Governo danese lo capisse, dovrebbe fissare un prezzo per la vendita della Groenlandia, un prezzo alto ma non astronomico, tipo 30 miliardi di dollari, e poi godersi lo spettacolo: vedere se il Congresso USA gli approva lo stanziamento… Su Aria Buona Channel leggiamo che oltre 103 civili sono stati uccisi e altri 88 sono rimasti feriti, interi villaggi sono stati bruciati e oltre 18.000 famiglie sono state sfollate, in seguito a una serie di attacchi nel Sudan occidentale, vicino al confine con il Ciad, ha riferito domenica un comitato di soccorso locale. La violenza si verifica nel contesto dell'escalation degli scontri tra l'esercito sudanese e le Forze paramilitari di Supporto Rapido (RSF) nel Darfur settentrionale, in particolare nelle aree di Um Baru, Tina e Kornoy. Le RSF hanno cercato di prendere il controllo di queste località negli ultimi giorni. Secondo una dichiarazione del pronto soccorso locale di Tina e di un gruppo di soccorso comunitario, ripetuti attacchi delle RSF tra il 22 dicembre 2025 e il 16 gennaio 2026 hanno preso di mira Tina e le aree circostanti. Gli attacchi hanno colpito spazi pubblici e istituzioni civili, provocando distruzioni su larga scala, tra cui l'incendio di interi villaggi, e costringendo migliaia di famiglie a fuggire verso il Ciad. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, durante la quale Francesco Capo ha intervistato il Segretario generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso sull’argomento: Trumpiani buoni e cattivi? Si è parlato dello scambio di battute di Trump e Macron, le mire di Trump sulla Groenlandia che secondo Musso è la solita ricerca di risorse energetiche di varia natura. Poi sottolinea il fatto che ormai si stanno creando due linee di pensiero: o sei con Trump o sei allineato con l’Unione Europea, con i mainstream, con la sinistra, con i pedofili eccetera. Trump poteva avere una qualche credibilità fino al momento in cui con le operazioni in Venezuela e il rapimento di Maduro, ha svelato il suo vero volto, cioè che voglia aumentare la sua sfera di influenza in tutto il sudamerica, e non solo. E mercoledì il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pronunciato il suo discorso in occasione del World Economic Forum di Davos. Provocatorio e incentrato sulle politiche estera ed economica degli Stati Uniti, con, ovviamente, un focus particolare sulla Groenlandia. Trump ha dichiarato di volere un "accordo futuro" con la Nato e ha annunciato di aver raggiunto un'intesa con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, per la gestione della regione artica. Ha escluso l'uso della forza per acquisire l'isola, ma ha chiesto "negoziati immediati" e ha avvertito, o meglio, minacciato: "Se diranno di sì, lo apprezzeremo molto. Se diranno di no, ce lo ricorderemo". Trump ha attaccato l'Europa, dichiarando di amarla anche se non sta andando nella giusta direzione", criticando l'immigrazione di massa e le politiche climatiche, in particolare le pale eoliche. Ha rivendicato un "miracolo economico" negli Stati Uniti, da quando è iniziata la sua presidenza, con una crescita stimata al 5,4%, e ha dichiarato che "gli Stati Uniti sono il motore economico del pianeta".  Ha inoltre affermato di aver "risolto otto guerre" in un anno. Sulla Nato, ha detto che  gli Stati Uniti hanno dato tanto e ricevuto poco in cambio, pur dichiarando di essere al 100% con la Nato. Il discorso integrale è stato pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. In un’intervista, Scott Ritter analizza l’escalation occidentale contro la Russia partendo dal progetto britannico Nightfall (“Cala la notte”), un missile a lungo raggio che potrebbe colpire Mosca. Secondo Ritter, l’interventismo del Regno Unito segna il passaggio definitivo dalla guerra per procura a uno scontro diretto, con gravi conseguenze per l’Europa e la NATO. Nel corso dell’analisi, Ritter smonta la narrativa occidentale su deterrenza e sicurezza, denuncia il ruolo dell’intelligence anglo-americana e spiega perché il progetto Nightfall rappresenta un punto di non ritorno nel conflitto tra Occidente e Russia. Per gli “Spunti di riflessione” di questa settimana, riporto un approfondimento sulla questione Groenlandia pubblicato sul Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo. SPUNTI DI RIFLESSIONE L'evento inutile a Davos promette di diventare interessante. Invece della stantia questione dell'Ucraina, discuteranno della fredda Groenlandia. Quello che possiamo aspettarci di vedere lì è abbastanza chiaro. I galli europei fifoni, dopo aver inghiottito una manciata di tranquillanti nel terrore, cercheranno di convincere il prepotente Big Guy a prendere la piena custodia dell'isola, lasciandola sotto la proprietà formale del Regno Danese. Fai come ti pare, signore, diranno: prendi la piccola isola per un uso gratuito a tempo indeterminato, estrai i suoi minerali gratuitamente e costruisci basi militari, aeroporti, silos missilistici e qualsiasi altra struttura di cui hai bisogno per il controllo totale. Ma questo non è quello che Trump cerca. Tutti capiscono bene: ha bisogno di dipingere l'isola con i colori a stelle e strisce sulle mappe del mondo (ha già pubblicato una mappa, includendo il Canada e il Venezuela) e stare al fianco dei Padri Fondatori. Vuole rimanere nella storia per sempre. E, allo stesso tempo, diventare come il Presidente della Russia. Quest'ultimo è impossibile. Nel corso dell'Operazione Militare Speciale e a seguito dei referendum, la Russia ha reclamato le proprie terre, che erano state parte di essa per secoli, insieme al proprio popolo. La Groenlandia è una storia completamente diversa. Non è mai stata direttamente collegata agli Stati Uniti, anche se hanno provato a comprarla più volte. Nel frattempo, la questione non riguarda solo il desiderio sfacciato del Presidente degli Stati Uniti - anche se tutti stanno fantasticando entusiasticamente su come un Trump Gargantua eccitato inghiotterebbe un enorme pezzo di terra e poi sputerebbe con gioia una palla appiccicosa di saliva nella faccia rugosa della vile vecchia strega Europa, trasformando gli Stati Uniti nel secondo paese più grande del mondo per superficie. Trump, ovviamente, ha fretta. Dopo tutto, il suo tempo sta inesorabilmente scadendo. È ora di scrivere il suo nome negli annali della storia in lettere d'oro. La domanda principale è, quale prezzo l'attuale padrone della Casa Bianca è disposto a pagare per raggiungere questo obiettivo? Smantellare la NATO è molto diverso dal rapire un leader straniero tradito dai suoi stessi compagni in un paese indebolito. E, infine, Trump sarà persino autorizzato a farlo? Nella diretta di giovedì, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, interviene sull’esultazione derivante dalla presunta fine dell’Ordine Mondiale a seguito dell’intervento a Davos del presidente Trump. Sottolinea che Israele ha vinto la guerra e i progetti immobiliari, portati avanti dal genero di Trump, Jared Kushner, sionista anch’esso, per la cosiddetta ricostruzione della Striscia di Gaza sono il segno evidente dell’appoggio del Presidente americano a Netanyahu, in barba ai 70.000 morti palestinesi. Siamo lieti di comunicarvi che da venerdì il sito de Il Corriere del Popolo è stato ripristinato dopo diversi giorni di oscuramento. Le dirette di Lillo Massimiliano Musso saranno trasmesse tutte le sere alle 20.15 su Il Corriere del Popolo, a cui potrete accedere da un link che sarà pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo. Venerdì diretta del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che si sofferma sull’annuncio dell’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ennesimo atto di forza di Trump. Non ci dispiace la distruzione di questa organizzazione delle Nazioni Unite, ma precisiamo che, considerato che l’ultima parola spetta al Senato degli Stati Uniti, che ha il potere di entrare e uscire dai trattati internazionali, si attende la rattifica del Congresso. L’ordine è stato effettivamente firmato a gennaio dell’anno scorso, con l’avvìo dell’uscita in questi giorni del 2026, ma in realtà non è ancora fuori completamente. L'Immigration and Customs Enforcement, da tutti conosciuta con l’acronimo di ICE, sarà impegnata in Italia (è già presente permanentemente nella sede di Roma), di supporto alle forze dell’ordine locali, ufficialmente per gestire la sicurezza in tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, dal 6 febbraio al 15 marzo. Evidentemente non si fidano delle nostre forze dell’ordine. Speriamo che le altre nazioni non copino l’iniziativa, inviando le loro forze dell’ordine soprattutto perché non sarà facile coordinare eventuali interventi di ordine pubblico con i nostri agenti. Pubblicato su tutte le pagine di Forza del Popolo un comunicato del Comitato Politico del Partito che vi riporto fedelmente: Il Comitato Politico di Forza del Popolo In relazione ai recenti fatti accaduti, approva pienamente la posizione politica espressa dal proprio Segretario Generale, avv. Lillo Massimiliano Musso, il quale con dovizia di particolari ha ampiamente rappresentato la linea politica del partito in ambito nazionale e soprattutto in quello geopolitico. Lo scopo di Forza del Popolo è quello di portare avanti e diffondere i concetti costituenti del proprio manifesto politico, mantenendo costantemente la propria indipendenza nei confronti di leaders politici sia nazionali che di nazioni estere. Forza del Popolo è per la legalità e in nessun caso violerà leggi che vietano ai partiti politici di ricevere finanziamenti di non chiara provenienza e che possano portare al mancato rispetto della legge sul finanziamento ai partiti, con tutte le conseguenze derivanti, comprendenti finanziamenti anche da Paesi esteri, considerati appunto "illeciti". Con Amore e Libertà Il Comitato Politico di Forza del Popolo Prima di concludere vi presento un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Polizia ICE come la Gestapo

    La temibile Polizia Federale statunitense ICE sarà impiegata in Italia per la sicurezza nelle olimpiadi invernali. Storia dell’ICE, quadri giuridici di riferimento, pericoli e un po’ di storia.

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    USA e OMS, cosa c’è di vero nell’uscita di Trump dall’OMS?

    USA e OMS, cosa c’è di vero nell’uscita di Trump dall’OMS?

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    Putin mostra i muscoli, o meglio i missili - Le dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso - Forza del Popolo non accetta finanziamenti

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 19 gennaio 2026. Nella diretta di lunedì, sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, ammette la difficoltà di capire esattamente cosa sta succedendo nel mondo, e dichiara che bisogna attenersi ai fatti. Come il lancio del missile Oreshnik da parte di Putin, un missile di nuova generazione che ha quali caratteristiche, oltre a poter portare testate nucleari, quella di poter superare barriere di difesa e di poter contenere ulteriori missili che possono essere lanciati in direzioni diverse. E questo sarebbe il silenzio di Putin su quanto sta combinando Trump? Quale migliore ambasciatore di questo missile? Su Aria Buona Channel leggiamo che Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, è al centro di un'indagine penale avviata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, formalmente riguardante la ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede centrale della Fed a Washington D.C. L'indagine, confermata da Powell stesso, verte sulle dichiarazioni rese al Congresso, con l'accusa di aver fornito informazioni fuorvianti riguardo ai costi del progetto, che secondo alcune fonti sarebbero saliti a 3,1 miliardi di dollari.  Powell ha definito l'indagine un «pretesto politico» e un tentativo di intimidire la Fed per colpire la sua indipendenza.  Ha sottolineato che la minaccia di incriminazione deriva dal fatto che la Banca centrale fissa i tassi di interesse in base ai dati economici, non alle preferenze del presidente Trump, che lo ha ripetutamente attaccato per non aver tagliato i tassi a sufficienza. L'inchiesta è stata avviata dalla procuratrice Jeanine Pirro, nominata da Trump, e ha suscitato allarme tra gli ex presidenti della Fed, che la definiscono un «attacco senza precedenti all'indipendenza» dell'istituzione.  Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha avvertito che l'indagine potrebbe creare «caos sui mercati», soprattutto con il mandato di Powell che scade a maggio.  A fronte delle richieste di tanti di affrontare argomenti che attanagliano la vita di tutti noi, carovita, problematiche dei giovani precari, eccetera, Lillo Massimiliano Musso nella diretta di martedì risponde che tutto questo discendono dalla stessa matrice, cioè la matassa va sbrogliata in alto, a livello globale, e finché questo non avviene i problemi saranno difficili da risolvere. Tornando alla cronaca geopolitica, riporta la notizia che le manifestazioni in Iran sono state sobillate dal Mossad, il servizio segreto israeliano, come è stato indicato anche dal governo iraniano. Manifestanti aizzati anche da Trump affinché continuino con le loro proteste promettendo loro che qualcuno li aiuterà. E noi, da no war, dovremmo stare dalla sua parte? Mercoledì Aria Buona Channel ha citato un interessante articolo del Wall Street Journal nel quale si riporta che i rappresentanti dei Paesi Arabi, Arabia Saudita, Oman e Qatar stanno convincendo gli Stati Uniti a astenersi dagli attacchi all'Iran, temendo sconvolgimenti nel mercato petrolifero e instabilità regionale. I Paesi arabi del Golfo Persico sono rimasti in gran parte silenti pubblicamente mentre le proteste si diffondono nella vicina Repubblica Islamica, e le organizzazioni per i diritti umani hanno dichiarato che migliaia di persone sono morte a causa della repressione del regime. Ma dietro le quinte, l'Arabia Saudita, l'Oman e il Qatar stanno informando la Casa Bianca che un tentativo di rovesciare il regime iraniano sconvolgerà i mercati petroliferi e alla fine danneggerà l'economia statunitense. Temono soprattutto le conseguenze negative a livello interno. L'amministrazione Trump non ha specificato quali azioni militari sta pianificando contro l'Iran, ma ha dichiarato che un attacco è più probabile che no, hanno riferito i funzionari. Un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che il presidente Trump ha tutte le opzioni per risolvere la situazione in Iran. "Il presidente ascolta molte opinioni su qualsiasi questione, ma alla fine prende la decisione che ritiene migliore", ha detto il funzionario. Martedì Trump si è rivolto direttamente ai manifestanti iraniani, esortandoli a sfidare i tentativi del regime di reprimere le loro dimostrazioni e chiedendo loro di prendere il controllo delle istituzioni statali. "Aiuto in arrivo", ha scritto sulla sua piattaforma Truth Social. I Paesi arabi temono che gli attacchi all'Iran potrebbero interrompere il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, una rotta marittima stretta all'imbocco del Golfo Persico che separa l'Iran dai suoi vicini arabi e attraverso la quale passa circa un quinto delle forniture mondiali di petrolio. "I funzionari sauditi hanno assicurato a Teheran che non interferiranno in un potenziale conflitto e non permetteranno agli Stati Uniti di utilizzare il loro spazio aereo per gli attacchi, per prendere le distanze e prevenire le azioni statunitensi", osserva il giornale. Secondo i funzionari americani, Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sulle azioni contro l'Iran e si sta incontrando con i suoi assistenti per definire il suo approccio. Le opzioni potrebbero includere ordini di attacchi militari contro gli obiettivi del regime o attacchi informatici, l'approvazione di nuove sanzioni e l'espansione degli account online anti-regime. Come vi ho anticipato la settimana scorsa, anche questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Spunti di riflessione” che sostituirà le Pillole. E la prima a presentarci un suo spunto di riflessione è Eleonora Pagoaga Su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che il governo britannico ha abbandonato il progetto di obbligare i lavoratori a registrarsi a un nuovo sistema di identificazione digitale per dimostrare il loro diritto a lavorare nel Regno Unito. I ministri laburisti affermano invece che i controlli esistenti, che utilizzano documenti come i passaporti biometrici, saranno completamente online entro il 2029. Questa inversione di tendenza è solo l'ultima di una serie di inversioni a U avvenute nelle ultime settimane, tra cui l'imposta di successione per i terreni agricoli e le imposte sulle attività commerciali per i pub. La leader conservatrice Kemi Badenoch ha affermato che ciò dimostra che Sir Keir Starmer era "disorientato" e non mostrava "alcun senso dell'orientamento". Venerdì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso in una sua diretta su Telegram commenta le posizioni di Andrea Colombini e di quelli che lo seguono senza spirito critico. Le proposte di ricevere finanziamenti da parte di personaggi non meglio identificati portate dall’ex presidente, non potevano essere ricevute da Forza del Popolo e quindi, con azioni più o meno nascoste si è tentato di rimuovere il Segretario Generale, sostituendolo con qualcuno più accondiscendente. Ma questa azione fortunatamente, grazie anche alla coesione del Partito, non è andata in porto. Nella medesima diretta Lillo Musso ha esaminato gli avvenimenti geopolitici attualmente in atto, con riferimento al Venezuela e all’Iran. Il senatore repubblicano del Kentucky Rand Paul ha dichiarato di essere irritato dall'amministrazione Trump per non aver processato il dottor Anthony Fauci. Paul ha affermato di aver inviato segnalazioni penali per Fauci all'ex procuratore generale Merrick Garland sotto l'ex presidente Joe Biden, affermando di avere prove che Fauci ha mentito al Congresso, il che è un reato. "L'ho riassunto di nuovo in un deferimento penale al procuratore generale di Trump, e ancora non ho ottenuto alcun provvedimento", ha detto Paul durante una puntata del podcast di Joe Rogan. "Dovrebbero portarlo in tribunale". Riportiamo una notizia tratta da Aria Buona Channel: I residenti della capitale della Groenlandia, Nuuk, sono scesi in strada sabato contro i piani degli Stati Uniti riguardo all'isola. I partecipanti hanno scandito slogan chiedendo agli Stati Uniti di rinunciare alle loro iniziative, che considerano una minaccia alla sovranità della Groenlandia. Tra i protestanti erano presenti importanti politici, tra cui il Primo Ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen. "Oggi, molti hanno scelto di trascorrere il sabato manifestando a sostegno della Groenlandia. Le bandiere groenlandese e danese sono una accanto all'altra. È meraviglioso vederlo", ha scritto il Primo Ministro danese su Instagram. Prima di concludere vi presento un altro appuntamento, iniziato già dalla scorsa puntata, con la voce del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    La situazione in Venezuela - Le nuove rubriche del Punto e Virgola - Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso interviene sulle dimissioni del Presidente Andrea Colombini

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 12 gennaio 2026. Considerata la situazione che si è venuta a creare in questi primi giorni dell’anno, il Punto e Virgola verrà modificato nella sua forma ma non nei suoi principi, con nuovi interventi da parte di collaboratori che man mano vi faremo conoscere. La settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di ospitare Pino Paolone, che da vice presidente di Forza del Popolo, vista la fuoriuscita di Andrea Colombini, lo ha sostituito in attesa del congresso di Catania del 31 gennaio, durante il quale dovrà essere confermato alla carica di Presidente. Pino Paolone avrà uno spazio ricorrente nel Punto e Virgola, con suoi contributi che abbiamo chiamato: “Il commento di Pino Giuseppe Paolone”. Questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Voci dal Mondo” durante la quale avremo l’intervento di Anna Cotugno, dal Regno Unito che ringrazio fin d’ora. Nelle prossime settimane vi aggiornerò sulle altre novità. Lunedì la vice-presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha chiesto il ritorno di Maduro, definendolo l'unico presidente del Paese, in un discorso trasmesso dalla tv di Stato. La Rodriguez ha affermato che gli Stati Uniti “hanno lanciato un'aggressione militare senza precedenti che costituisce una terribile macchia per lo sviluppo delle relazioni bilaterali”. Il 6 gennaio, martedì, giorno dell’Epifania, proseguono le dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, chiarificatrici su quanto accaduto tra l’ex presidente Andrea Colombini e Forza del Popolo. L’allontanamento delle idee e dei comportamenti di Andrea Colombini dai principi fondanti del Partito sono sempre più chiare, man mano che il Segretario Generale svela dettagli di questa situazione che sicuramente non è piacevole per nessuno. Mercoledì arriva la notizia che è caduta l'accusa di narcotraffico per Maduro, mentre mai è stata rivolta accusa di traffico di esseri umani. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha riformulato l'atto d'accusa dopo l'arresto, eliminando quasi del tutto il riferimento al Cartello dei Soles come organizzazione criminale strutturata autonoma. Questa mossa rappresenta una retromarcia rispetto alle narrative precedenti promosse dall'amministrazione Trump, che aveva designato il "Cartello" come entità terroristica nel 2025. Analisti e fonti giudiziarie notano che dimostrare l'esistenza del Cartello e il ruolo diretto di Maduro rimane complesso, con prove basate su un sistema di corruzione e patronato piuttosto che su una struttura organizzata. Né la DEA né l'ONU hanno mai riconosciuto ufficialmente il Cartello come tale, e questa revisione rafforza le critiche sulla solidità dell'impianto accusatorio. Come vi ho anticipato all’inizio di questa puntata, questa settimana iniziamo una nuova rubrica dal titolo “Voci dal Mondo”. Dal Regno Unito Anna Cotugno Giovedì leggiamo che la presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez ha ordinato l’arresto immediato del Maggior Generale Javier Marcano Tábata, capo della Guardia d’Onore Presidenziale e direttore della Direzione Generale del Controspionaggio Militare venezuelano. L’alto ufficiale è ora indicato come l’architetto del tradimento che ha permesso il sequestro del presidente Maduro lo scorso 3 gennaio. L’arresto di Marcano Tábata è avvenuto nelle ultime ore dopo una notte piuttosto caotica nel Palazzo Legislativo Federale e a Miraflores, sede quest’ultima della Presidenza. Quella che le prime versioni ufficiali avevano definito come una risposta a “droni intrusi” è stato, in realtà, una operazione per neutralizzare il potente Generale. Il generale Marcano Tábata è stato collegato direttamente all’operazione statunitense per aver disattivato i protocolli di difesa aerea nella notte di sabato sulla caserma di Fuerte Tiuna ossia il luogo dove stavano dormendo Maduro e la moglie e dove sono stati sequestrati dalle forze speciali statunitensi. Le indagini della nuova amministrazione venezuelana indicano comunicazioni cifrate tra il Generale e agenzie di intelligence straniere nelle settimane precedenti al 3 gennaio. Il generale Marcano Tábata viene accusato di aver consegnato agli USA le coordinate esatte e i punti ciechi dell’anello di sicurezza cubano-venezuelano, di aver permesso a forze irregolari di attaccare il Legislativo per creare una cortina di fumo mentre venivano negoziate le epurazioni interne. Si segnalano arresti di massa di ufficiali dei servizi segreti che rispondevano a Marcano. La Presidente Delcy Rodríguez ha mobilitato unità della Milizia popolare e collettivi chavisti leali per circondare Miraflores, non ricorrendo all’Esercito regolare. La Presidente incaricata della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha decretato sette giorni di lutto nazionale in omaggio ai militari e ai civili morti nella difesa della sovranità venezuelana e del presidente Nicolás Maduro, durante l’aggressione perpetrata dagli Stati Uniti lo scorso sabato 3 gennaio. La mandataria ha ribadito l’impegno del Governo Bolivariano per la pace, la sovranità nazionale e per la liberazione del presidente Maduro e della moglie Cilia Flores, sequestrati dai commandos delle forze speciali dell’esercito statunitense." Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un audio con il titolo Fine della disputa. Facendo riferimento ad una sua intervista pubblicata sul sito ufficiale forzadelpopolo.org, nella quale spiega le motivazioni della diatriba con l’ex presidente del Partito Andrea Colombini, dichiara che considera conclusa la questione, a meno che non ci siano reazioni da parte di Colombini che possano giustificare i suoi comportamenti e/o contestare la veridicità di quanto dichiarato nei suoi confronti. Prima di concludere vi presento un altro appuntamento. In questi giorni si è parlato tanto del Manifesto di Forza del Popolo e, per i più distratti o pigri, in ogni puntata del Punto e Virgola vi proporrò la voce del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che spiegherà i punti del Manifesto. Ovviamente vi rimando sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Le vere ragioni per cui Andrea Colombini è stato cacciato da Forza del Popolo

    Spread Love Italia del 11 gennaio 2026. Fine della disputa. Musso chiude la partita definitivamente con Colombini. Clamorose rivelazione di Lillo Massimiliano Musso, che racconta fatti gravi su cui Andrea Colombini non sta replicando. https://www.forzadelpopolo.org/andrea-colombini-non-e-piu-presidente-di-forza-del-popolo/

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    Trump rapisce il Presidente Venezuelano - Andrea Colombini si dimette da Presidente di Forza del Popolo

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 5 gennaio 2026. Vi confesso che questa prima puntata del 2026 del Punto e Virgola sia per me la più difficile da quando abbiamo iniziato nel maggio del 2024. Però gli avvenimenti degli ultimi giorni che hanno portato alle dimissioni del Presidente Andrea Colombini, ritengo meritino una profonda riflessione e la ricostruzione puntuale dei fatti, tipica di questo format, con i limiti umani che ci debbono sempre essere riconosciuti, ma sempre con onestà intellettuale. Riepilogo gli avvenimenti: - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro durante un'operazione militare della Delta Force a Caracas, avvenuta tra il 2 e il 3 gennaio 2026, con il tradimento e la complicità della Guardia del Presidente Maduro, e ha dichiarato che gli Stati Uniti governeranno temporaneamente il Venezuela fino a una "transizione sicura". Maduro, insieme alla moglie Cilia Flores, è stato portato a New York e trasferito nel carcere federale di Brooklyn, noto per ospitare detenuti di alto profilo. L'operazione, battezzata “Determinazione Assoluta”, è stata descritta da Trump come un'azione di forza senza precedenti dalla Seconda guerra mondiale. - Subito appaiono in rete i primi interventi a seguito dell’attacco americano, le cui testimonianze sono riportate sugli aggiornamenti costanti di Aria Buona Channel, e, tra le tante, la prima dichiarazione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, che il 3 gennaio ha dichiarato: L'aggressione degli USA al Venezuela contrasta il diritto internazionale e si fonda su pretesti. È aggredito un modello di civiltà. Il bottino sono le materie prime. Qui si gioca la credibilità di ognuno. Non c'è ceffo che possa pretendere di soggiogare tutti. Non ci riuscí un baffetto, non ci riuscirà un ciuffo. - Nel pomeriggio di domenica 4, il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso pubblica il seguente post sul Canale Ufficiale di Forza del Popolo: “Noi di Forza del Popolo seguiamo le vicende internazionali in tempo reale. Alcuni di noi seguono le vicende venezuelane da decenni. Noi di Forza del Popolo abbiamo sempre sostenuto di non essere trumpiani e di essere amici di tutti e servi di nessuno. Per noi la legge di Gasperino il carbonaro vale per tutti, compreso Trump. Per noi, dai frutti si riconosce l'albero. Per noi non esiste dittatura migliore di un'altra. Per noi, Mattei e Moro furono eliminati dalla stessa logica che ha privato della libertà Maduro. Il Venezuela non è una centrale di terrorismo e non è crocevia di narcotraffico. Così come non è centro di scambio di bimbetti per le lobby pedosataniste. In Forza del Popolo l'analisi politica è seria e profonda e prescinde dall'orientamento personale dei singoli. Da noi valgono i fatti documentati e circostanziati. Da noi vige un sistema probatorio e non una presunzione assoluta di verità secondo chi la dice in quel momento. Per noi le fonti valgono più della narrazione. Con noi si ragiona, non si propagano notizie temerarie ed infondate per difendere un'idea astratta. Da noi i video costruiti con l'Intelligenza Artificiale non costituiscono prova di un bel nulla. Per Forza del Popolo è il comportamento che conta, non l'opinione. In violazione del diritto internazionale, quel diritto partorito dalle due grandi guerre del novecento, in sordina persino rispetto al suo Congresso, un Governo nazionale ha invaso uno Stato attraverso l'aiuto di complici in Venezuela, traditori del proprio popolo. Il primo atto dopo quello militare è consistito nell'acquisizione immediata del pieno controllo della riserva petrolifera più importante del mondo. A poche miglia dalle coste USA. Apertis verbis, Trump ha affrontato il tema del petrolio, rivendicando addirittura il risarcimento per il mancato guadagno negli ultimi decenni e parlando esplicitamente di furto dei venezuelani in danno degli statunitensi. E cosa i venezuelani avrebbero rubato agli Yankees? Il petrolio dei venezuelani. Avete capito bene, per Trump i venezuelani hanno rubato il proprio stesso petrolio agli "americani". Qui salta ogni logica. Si accomodino i lor signori sepolcri imbiancati a difendere l'Amministrazione Trump, perfettamente in linea con i precedenti Governi Dem, e instillare odio verso il Venezuela, colpevole di volere difendere e mantenere la propria indipendenza dalle potenze coloniali. Molti in queste ore vi state scatenando contro la parte sbagliata – prosegue Musso -, convinti che il liberatore d'Italia sarà chi vive da sempre nella frenesia di conquistare, in ogni modo, risultati propri. Anche il movimento MAGA ha capito il gioco di Trump e lo ha scaricato. In Italia i trumpiani si diano una regolata. Verrete ridicolizzati dalla realtà dei fatti, dalla storia, dai numeri, dalla verità. Vi resterà il più becero populismo a sostenere gli sforzi di fantasia con cui vi ostinerete a giustificare il delirio e lo farete in danno dell'Italia e degli italiani. Con l'operazione in Venezuela, Trump ha gettato la maschera e niente sarà più come prima. Rendetevene conto, con cautela. Perché in Forza del Popolo mai nessuno si è dichiarato trumpiano. Forza del Popolo si fonda su un manifesto politico, secondo cui Trump mai potrebbe essere considerato un nostro leader politico. Forza del Popolo prende posizione caso per caso e non rinuncerà mai a discostarsi da chicchessia. Chi difende Trump rema contro i veri interessi dell'Italia e degli italiani. La vostra egregora sarà ricordata come voto di sottomissione e come moto della vostra disfatta. Non siamo mai stati né lo saremo trumpiani: ci basta essere orgogliosamente, e irriducibilmente, italiani!” - Sempre domenica, a pochi minuti dall’inizio dell’annunciata diretta proposta dal Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso per le ore 17 con il titolo “Forza del Popolo non dimentica la storia e ne fa tesoro”, Andrea Colombini pubblica un annuncio sul suo canale Telegram sul quale dichiara che nella diretta serale avrebbe annunciato le sue dimissioni irrevocabili da Forza del Popolo. - Poco prima della diretta sul canale Telegram, viene postato, in risposta alle annunciate dimissioni, il seguente testo: “Scosse di assestamento in corso. Forza del Popolo non è mai stato il partito di Trump in Italia. Ve lo abbiamo detto in tutti i modi. Nelle dirette, nei congressi, nei raduni. In tutte le lingue. Forza del Popolo è il partito degli Irriducibili e non cerca allori. Unico interesse di Forza del Popolo? L'interesse degli italiani. Così è stato e così sarà, con o senza Andrea Colombini, che ha deciso liberamente di essere fagocitato nella magmatica narrazione MAGA, caduta negli USA ma ancora in piedi, per poco, in Italia. Piazzisti d'oro come Landi e di criptovalute come Hardy non avranno la meglio su Forza del Popolo. Andrea Colombini è chiamato a schierarsi per l'interesse nazionale italiano. E se non crede che sia opportuno farlo, vuol dire che non ci ha mai creduto per davvero.” - Nella lunga diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, iniziata alle 17 di domenica e conclusasi poco dopo la mezzanotte, il Segretario Generale Lillo Musso ha spiegato la posizione del partito rispetto a quanto avvenuto in Venezuela. Durante la diretta ha ricordato a Colombini e a tutti coloro che hanno preso le parti di Trump senza se e senza ma, il ruolo degli Stati Uniti nella geopolitica internazionale nella storia e nell’era contemporanea. L’esortazione è stata di verificare quanto sta avvenendo, senza preconcetti o cieca fiducia nei comportamenti di chi fa solo gli interessi per sé e per la propria nazione. Sicuramente non per il popolo italiano o per quello venezuelano. - A seguito della diretta fiume, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, il Segretario Generale di Forza del Popolo ha pubblicato un suo ulteriore intervento audio durante il quale disvela che in realtà la rottura con l’ormai ex presidente risale al settembre 2025, quando praticamente lo stesso Colombini accusò Musso di aver causato l’estromissione di Forza del Popolo e del candidato Carlo Giraldi dalla competizione elettorale regionale in Toscana. Come è naturale che avvenga, anche in questa occasione si sono scatenati i commenti a favore di una o dell’altra posizione. Spiace soprattutto che a seguito di questa situazione Forza del Popolo possa perdere forze vitali, e mi auguro che molti prendano una propria posizione analizzando i fatti e non lasciandosi trascinare dalle simpatie di questo o quell’altro. Chi vi parla, che si è sempre dichiarato grato ad Andrea Colombini, per quanto ha dato durante la pseudo-pandemia, ritenendo che i principi di Forza del Popolo siano superiori ad ogni singola posizione dei suoi appartenenti, non ritiene di doversi schierare a favore o contro, ma, esortando tutti a esaminare sempre con prudenza i fatti che avvengono intorno a noi, prosegue con il suo impegno che ha quale obiettivo la notazione degli eventi che si susseguono per il raggiungimento dell’avvento di una politica pulita e nuova. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti voi per l’ascolto di questa puntata particolare ma forse una delle più importanti nella storia del Punto e Virgola, ricordandovi ancora una volta che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

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    Pace e Abbracci - Gli Stati Uniti negheranno i visti di ingresso ai membri della Commissione europea

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 29 dicembre 2025. Nel giorno del compleanno di Giacomo Puccini, lunedì Andrea Colombini festeggia colui che ha segnato la sua vita e quella della sua famiglia, così come gli avvenimenti degli ultimi quasi sei anni e il suo esempio, le sue parole, hanno segnato la vita di tanti di noi. E il fatto di aver contribuito a far emergere la consapevolezza in tanti di noi, lo rende giustamente molto orgoglioso e noi gliene diamo atto. Martedì su Becciolini Network, Stefano Becciolini ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’argomento di questa puntata è stata la falsa narrazione della guerra facendola diventare un conflitto normale e inevitabile. E’ stato ricordato che la nostra Costituzione ripudia la guerra considerato anche che la guerra in Ucraina non rientra neanche nelle regole e nei trattati internazionali in quanto l’Ucraina appunto non fa parte dell’Europa né tanto meno della Nato. Durante la trasmissione Lillo Musso ha letto l’appello alle mamme dal titolo Pace e Abbracci che anche qui riporteremo a breve. La registrazione della trasmissione è disponibile sul canale Becciolini Network su Youtube. Martedì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo è stato riportato un intervento del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sul pericolo dell’invio alla guerra dei nostri giovani figli. Riporto le sue condivisibili parole: “La retorica della mamma si fonda sul dato naturale dell’origine della vita, della tutela di chi più è indifeso, della dedizione alla più grande causa dell’esistenza, quella di proteggere, custodire e alimentare, fino all’estremo sacrificio di sé, chi non ha voce, non vede, non può farcela da solo. Soffiano venti di guerra pronti a tradursi in tempesta. Mamme, non mandate i vostri figli in guerra! Opponetevi sin d’ora. Spiegate ai vostri figli che la guerra non è una soluzione, ma è il problema. Diffondete nelle vostre case la mentalità per cui a tutto c’è una soluzione, che c’è sempre un altro modo per risolvere le controversie, come in famiglia anche tra le nazioni. Per il presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron: «Inviare truppe Nato in Ucraina non è da escludere». Per Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, la «Guerra è alle porte e servono più armi», per questo «l’Europa deve spendere di più per la difesa, dando priorità agli appalti congiunti», «Proprio come abbiamo fatto con i vaccini o con il gas naturale». Per Guido Crosetto, Ministro della Difesa italiano, sulle armi all’Ucraina: «aumenteremo la produzione in Europa» e per Giorgia Meloni, capo del Governo italiano: «A chi dice «fermatevi» sulle armi all’Ucraina rispondo: ditelo a Putin». Queste dichiarazioni non possono trovarci indifferenti. I vostri figli, i nostri figli, vanno protetti da governanti ostili al benessere e alla pace tra i popoli. Pertanto, in qualità di segretario generale di Forza del Popolo, invito voi mamme a ribellarvi alla narrativa unica della guerra e ad abbracciare i vostri figli con tenerezza e spirito di protezione. Non tenete sermoni in famiglia, abbracciateli teneramente. Siate mamme! Trasmettete con un abbraccio ai vostri figli il più grande combustibile che muove gli uomini e le donne di buona volontà: l’amore.” Mercoledì Andrea Colombini commenta la notizia che Mark Rubio, segretario di Stato degli Stati Uniti d'America ha dichiarato che non avrebbe più dato il visto ai membri della commissione europea e ai componenti del governo del Regno Unito per l’ingresso negli Stati Uniti. Secondo Colombini si tratta di una vera dichiarazione di guerra, non combattuta, ma che ha il significato che da quelle parti non tollerano più i politici europei che continuano a fomentare i propri popoli per sostenere le vere guerre combattute, in contrapposizione a quanto Trump e i suoi stanno facendo per evitarle. Sabato su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo un interessante commento sulla sentenza 199 del 23 dicembre della Corte Costituzionale. Con la sentenza n. 199 del 23 dicembre 2025, la Corte Costituzionale non ha semplicemente rigettato un ricorso, ha firmato l'abdicazione del Diritto in favore di un’inquietante "Scienza del momento". Nel dichiarare legittime le compressioni delle libertà fondamentali, la Consulta ha sancito un principio devastante: se una scelta politica è supportata dalle evidenze scientifiche disponibili in quel preciso istante storico, allora è costituzionalmente valida. Poco importa se quelle evidenze siano parziali, contestate o, col senno di poi, fallaci. Ciò che conta è il timbro dell'esperto di turno. È un ragionamento che fa correre un brivido lungo la schiena di chiunque abbia memoria storica. Se accettiamo l'assioma per cui "ogni scelta è legittima in virtù delle conoscenze scientifiche del tempo", allora dobbiamo avere il coraggio intellettuale e morale di guardare nello specchio oscuro della nostra storia e ammettere l'inconfessabile: con questo metro di giudizio, anche le Leggi Razziali del 1938 erano legittime. Sembra un'iperbole? Un'eresia? Non lo è. È la rigorosa applicazione della logica giuridica appena sdoganata dai giudici delle leggi. Quando vennero promulgate le vergognose leggi razziali, non lo si fece appellandosi alla superstizione o al capriccio di un tiranno solitario; lo si fece brandendo la "Scienza", con il supporto accademico, con i dati, con la "verità del momento". Il 14 luglio 1938, sui giornali appariva il "Manifesto degli scienziati razzisti". Non era un volantino di fanatici, ma un documento firmato da dieci cattedratici italiani, supportato dal gotha della medicina, dell'antropologia e della demografia dell'epoca. Se la Corte Costituzionale odierna avesse dovuto giudicare quelle norme nel 1939 applicando il criterio della sentenza 199/2025, avrebbe dovuto dire: "Le leggi sono legittime perché si fondano sulle evidenze scientifiche disponibili al momento dell'entrata in vigore della norma". Ecco l'orrore logico in cui siamo precipitati con questa sentenza. La Costituzione è nata esattamente per impedire questo. È nata sulle macerie di quel totalitarismo "scientifico" per dire che esistono diritti inviolabili che nessuna scienza, nessuna emergenza e nessuna maggioranza di esperti possono toccare. La dignità dell'uomo non dipende dai risultati di laboratorio. La libertà personale non è una concessione revocabile in attesa di validazione peer-reviewed. Legando la legittimità costituzionale alla mutevole "scienza del momento", la Consulta ha trasformato la Costituzione da scudo di roccia a banderuola al vento. Ha stabilito che i diritti non sono più intrinseci all'essere umano, ma sono subordinati allo stato dell'arte della tecnica. Se domani la scienza dominante (o quella selezionata dal potere politico) decretasse che per il "bene collettivo" è necessario sopprimere, segregare o silenziare una categoria di cittadini, quale appiglio giuridico ci rimarrebbe, se la Corte stessa ci dice che la Scienza è fonte di legittimità suprema? La sentenza 199/2025 segna il passaggio dallo Stato di Diritto allo Stato di Scienza, dove il cittadino diventa suddito del dato statistico. La Corte doveva essere il guardiano che dice "No, qui non si passa", anche se tutti gli scienziati del mondo dicono di passare. Invece, si è ridotta a fare il notaio del potere tecnico, dimenticando che la scienza cambia e si corregge, mentre le ferite inferte alla libertà restano per sempre. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

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    Forza del Popolo non si allea con chi è contro Trump e Putin - Il caso Byoblu

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 22 dicembre 2025. Inclusivo, resiliente, accogliente, democratico, sostenibile. Questi gli aggettivi utilizzati da coloro che vanno ai meeting sui jet. Così il Presidente Andrea Colombini nella sua diretta di lunedì. E questi vorrebbero mettere le mani sui soldi della Russia. Ma Trump ha mostrato che esiste un’altra strada, appoggiato già da 7 Paesi in Europa, compreso il Belgio, dove appunto sono conservati i soldi della Russia. Ma cosa dicono questi Paesi? Oggi tocca alla Russia, ma se domani lo fanno all’America? Il rischio esiste, con la deriva dell’Unione Europea, ma in quel caso, sarebbe veramente la fine. Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che, secondo quanto riportato dal Financial Times , la Volkswagen chiuderà lo stabilimento di Dresda per la prima volta in 88 anni. Il motivo di questa mossa sono le difficoltà finanziarie dell'azienda legate al calo delle vendite in Cina, alla bassa domanda in Europa e ai dazi statunitensi sulle importazioni di automobili. La chiusura fa parte di un programma più ampio di riduzione di 35.000 posti di lavoro in Germania, volto a ottimizzare i costi del gruppo. Steven Reitman, analista finanziario di Bernstein, ha affermato che Volkswagen sta affrontando "sfide enormi" e sta cercando misure di riduzione dei costi, in considerazione della necessità di investire 180 miliardi di euro per estendere il ciclo di vita dei motori a benzina. Secondo la pubblicazione, lo stabilimento di Dresda ha prodotto circa 200.000 veicoli dal 2002. Dopo la chiusura, il sito sarà trasferito all'Università di Dresda per creare un campus di ricerca specializzato nello sviluppo di chip per l'intelligenza artificiale. Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse. Francesco Capo ha intervistato nel suo canale Youtube Lillo Massimiliano Musso sul tema: 2026: che anno sarà? Si parte dalla guerra in Ucraina che secondo Musso è praticamente finita e Zelensky sta cercando di salvare il salvabile, più che altro la sua pelle, visto cosa è successo in passato ad altri capi di stato deposti. In riferimento alla politica italiana, non si ritiene che il governo attuale possa durare per molto, nonostante i provvedimenti per la famiglia che sono finalizzati a non far esplodere una rivolta sociale. Per quanto riguarda i rapporti tra gli Stati Uniti e l’Europa, è evidente l’antagonismo tra le due posizioni, per esempio nel caso della guerra in Ucraina. Poi si è parlato di Testate giornalistiche in vendita, e del caso di probabile chiusura di Byoblu. Mercoledì su Aria Buona Channel leggiamo che il Pd, è per il sostegno a Kiev, anche usando i beni russi congelati. La risoluzione del Pd, in discussione alla Camera, chiede di "scegliere senza esitazioni e ambiguità, di fronte alle minacce globali e alle sfide continue rappresentate dall'amministrazione americana, l'interesse europeo". Altro impegno è "ribadire la ferma condanna" della "aggressione russa dell'Ucraina e a continuare a garantire pieno sostegno e solidarietà al popolo e alle istituzioni ucraine, mediante tutte le forme di assistenza necessarie" e anche "attraverso un utilizzo legalmente fondato dei beni russi congelati". I dem rimarcano l'esigenza di un ruolo dell'Ue per una pace "giusta e sicura". Condividiamo il commento del redattore di Aria Buona Channel che scrive: “Bene, così finiremo di suicidarci in nome della guerra (inutile) per un paese non membro dell’Unione europea, non membro della NATO, perché garanti di un esproprio illegittimo o meglio di un’appropriazione indebita legittimata dalla Von der Leyen e compari. Ancora i protagonisti del crollo del nostro paese si distinguono per coerenza.” Giovedì Francesco Capo ha pubblicato un intervento su cosa stia succedendo a Byoblu. Lo riporto integralmente. In tanti mi avete chiesto cosa ne penso della situazione di Byoblu. Piccolo ripasso per chi non sapesse nulla con annessa premessa. Byoblu ha comunicato di essere in crisi a causa di una sentenza che la condanna per un risarcimento illegittimo di un suo ex dipendente. Ha fatto partire una campagna di donazioni che in un solo giorno, grazie alla generosità delle persone, ha raccolto più di 400 mila euro. Premessa: a Byoblu lavorano giornalisti bravissimi, che stimo, con molti dei quali sono in buoni rapporti e riconosco l'importanza del loro lavoro. Non entro nel merito della vicenda giudiziaria. Constato solo che il collega giornalista licenziato ha vinto in due gradi di giudizio, quindi un giudice e poi un collegio di giudici hanno riconosciuto come illegittimo il suo licenziamento. Per poter dire di più dovrei leggere le sentenze e sentire le due parti, ma non credo che sia necessario. Veniamo al dunque. La dignità e la responsabilità imprenditoriale imporrebbero di trovare altre fonti di sostentamento rispetto alle donazioni. Queste ultime possono andare bene in una fase di avvio e Byoblu ne ha beneficiato in misura enorme nella fase di start up e continua a beneficiarne. Quando cresci, le donazioni non posso essere la voce su cui costantemente contare o per uscire fuori da crisi o presunte tali. Io penso che le donazioni possano essere chieste prevalentemente da piccoli canali o da giornalisti singoli. Anche io che le chiedo, cerco comunque di trovare anche altre fonti di sostentamento. So bene che merito di riceverne e come me anche altri, che svolgono un lavoro importante. Fino a quando potrà andare avanti questo sistema delle donazioni? Rappresenta una giusta garanzia per le persone che lavorano a Byoblu e per le relative famiglie? Diciamo un'ulteriore verità. Da quando Byoblu ha lanciato questa campagna io ho ricevuto pochissime donazioni. Praticamente si sono bloccate. Sono sicuro che lo stesso potranno dire molti altri canali che fanno informazione indipendente e di farmi portavoce di una comune convinzione. Forse andavano trovate sin dall'inizio forme di solidarietà e cooperazione societaria. In questa situazione, ho la sensazione che siamo esattamente nel mondo neoliberista e turbo capitalistico che, a parole, critichiamo, dove ognuno è solo e siamo tutti contro tutti. Vita mea, mors tua. Byoblu adesso festeggia per la raccolta di oltre 400 mila e ringrazia voi cittadini per il capolavoro. Bravo Byoblu, viva Byoblu, lunga vita a Byoblu! Ma chi ha vinto? Vi sentite di aver vinto voi? Forse tutti stiamo perdendo e avremmo bisogno di nuove idee. Riporto un post dal canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo pubblicato sabato: C’è una domanda che ritorna sempre, come un riflesso automatico, ogni volta che si parla di Bettino Craxi: “E Mani Pulite?” Bene. Parliamone davvero, dall’inizio. Non con gli slogan, non con la mitologia televisiva, ma con la storia. Mani Pulite non fu una rivoluzione morale. Fu una gigantesca operazione di delegittimazione della politica, presentata come redenzione nazionale. Un processo mediatico-giudiziario che non colpì un sistema per riformarlo, ma lo distrusse per sostituirlo con il nulla. Craxi non fu innocente. Ma non fu nemmeno il mostro che serviva all’opinione pubblica per lavarsi la coscienza. E soprattutto fu l’unico che ebbe il coraggio di fare ciò che nessun altro fece: dire la verità in Parlamento. Craxi disse parole che oggi fanno ancora paura perché smontano l’intera narrazione moralistica: “Il finanziamento irregolare dei partiti è stato un sistema. Chi sostiene il contrario mente.” Non era una giustificazione. Era un atto d’accusa contro tutti. Craxi non disse “sono innocente”. Disse qualcosa di molto più grave: “Se questo è un reato, allora qui non c’è un colpevole solo. O siamo tutti colpevoli, o siamo tutti innocenti.” E aveva ragione. Perché quel sistema era noto, tollerato, praticato da tutti i partiti, nessuno escluso. Ma Mani Pulite non cercava la verità: cercava un capro espiatorio. E il capro espiatorio fu Craxi. Non perché fosse il peggiore, ma perché era il più forte, il più autonomo, il più statista. Quando emerse la figura di Antonio Di Pietro, Craxi capì prima di tutti dove si stava andando a parare: verso la sostituzione della politica con la magistratura. Craxi non attaccò “i giudici”. Attaccò l’idea che un Paese potesse essere governato per via giudiziaria. Disse, con lucidità spaventosa: “Non si governa una democrazia con le manette.” E ancora: “State distruggendo i partiti, ma non state costruendo nulla.” Questa è la frase che andrebbe incisa nel marmo. Perché la storia gli ha dato ragione. Infatti dopo Mani Pulite: • i partiti sono diventati gusci vuoti • il Parlamento è stato svuotato • la politica ha smesso di decidere • il potere si è spostato verso magistratura, media, tecnocrazia. E al posto della politica cosa è arrivato? Berlusconismo permanente. Antipolitica urlata. Grillismo vendicativo. Leader improvvisati. Governi deboli. Un Paese più fragile, più subalterno, più povero. Se Mani Pulite fosse stata davvero una rinascita morale, oggi l’Italia sarebbe migliore. Invece è peggiorata. Craxi disse un’ultima cosa, forse la più onesta di tutte: “Io non accetto di essere il capro espiatorio di un intero sistema.” Eppure lo è stato. Sacrificato per permettere a un Paese intero di non fare i conti con se stesso. Difendere Craxi oggi non significa negare gli errori, significa rifiutare una menzogna storica: che distruggendo la politica si potesse moralizzare la democrazia. Non è successo. È successo l’opposto. Quello che è venuto dopo mi fa schifo. Perché non è stato più pulito. È stato solo più ipocrita. E Craxi, con tutti i suoi limiti, resta infinitamente superiore a questa lunga degenerazione che dura da trent’anni. Nella diretta di domenica, Andrea Colombini ricorda quanto detto durante il Congresso della Regione Toscana dal Segretario Generale di Forza del Popolo, cioè che il Partito non avrà nessun rapporto con le forze che hanno preso palesemente posizioni contro Trump e contro Putin. Ovviamente contro quanto sta avvenendo a livello Europeo dove si continuano a prendere le parti dei sostenitori di Zelensky, pedofili satanisti e ladri e guerrafondai. E come si dice in Toscana, ladro è chi ruba e chi para il sacco, anche chi in Italia sta con queste posizioni, è colpevole degli stessi crimini. Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha pubblicato un suo intervento audio nel quale ha riepilogato la struttura del Partito e i dirigenti che dirigono le diverse articolazioni dello stesso, e le ultime attività politiche ed elettorali quale dimostrazione di crescita costante che ha quale obiettivo finale la partecipazione alle speriamo vicine elezioni politiche. Prima di concludere, nell’augurare un sereno Natale a voi e a tutti coloro che amate, vi ricordo che sono in corso le iscrizioni per il settimo congresso di Forza del Popolo che si terrà il 31 gennaio 2026 a Catania. Vi invito a registrarvi collegandovi alla pagina forzadelpopolo.org. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

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    Francesco Gerardi: divisione tra dormienti e risvegliati - Sileri: chissà chi ha scritto Tachipirina e vigile attesa?

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 dicembre 2025. Interessante intervento, pubblicato lunedì, di Francesco Gerardi, responsabile dell’ufficio stampa di Forza del Popolo e direttore del Corriere del Popolo. Scrive Gerardi: Il fenomeno forse più notevole, nonché inedito, di questi tempi sta nel fatto che gran parte della conflittualità e della tensione che attraversa la nostra società sia dovuta non tanto a differenze di tipo ideologico-politico, sociale o valoriale, come avveniva in passato, ma a una divergenza molto marcata di consapevolezza tra gli individui, nel senso in cui certa spiritualità intende questa parola. È proprio il diverso grado nello stato di coscienza che porta le persone ad essere oggi in contrasto e a non capirsi tra loro, e questo non fa che accentuare il carattere alquanto “apocalittico” del tempo presente. È infatti sempre più evidente che, pur nella grande varietà dello sviluppo delle coscienze, oggi esistano fondamentalmente due distinti tipi umani: quello che ha raggiunto un certo livello di consapevolezza e che, pur con molti limiti, riesce a intravedere determinate realtà, e quello che è rimasto indietro e che vive in un mondo intriso di conformismo e di sostanziale obbedienza. Gli uni scorgono, più o meno nitidamente, le manipolazioni e gli inganni del potere, comprendendo a grandi linee il funzionamento del sistema; gli altri sono invece allineati e inconsapevoli di quanto viene loro imposto, rapportandosi con le istituzioni e le autorità come dei bambini con i genitori, non concependo nemmeno il sospetto che possano far loro del male. I primi, per brevità, possiamo chiamarli “risvegliati”, i secondi invece “dormienti”. Del resto, una certa filmografia risvegliante descrive esattamente questa situazione: il messaggio di pellicole come Matrix o The Truman Show, moderne rivisitazioni del mito della caverna, è precisamente questo. A rendere via via più evidente questa bipartizione dell’umanità, che era comunque già latente, è stata una serie di accadimenti a partire dall’11 settembre 2001, evento-sacrificio epocale in cui fu chiaro ad un’agguerrita minoranza di pensatori critici che la versione ufficiale dell’attentato non reggeva. Ma è stato soprattutto il famigerato triennio 2020-2022, con la cosiddetta pandemia, ad operare come un grande catalizzatore capace di far affiorare in superficie in modo plateale due capacità di lettura del reale che, con il precipitare della situazione politica e sociale, sono diventate incompatibili. La grande sfida che ci attende nel prossimo futuro sarà quella di accompagnare per mano verso un cambio di paradigma non traumatico la parte del Paese che non ha ancora capito, nell’interesse di tutti. Nella diretta di martedì il Presidente Andrea Colombini commenta le dichiarazioni di Pierpaolo Sileri, viceministro della salute nel governo Conte, e sottosegretario alla salute nel governo Draghi, ricordate? Quello la cui moglie vendeva apparecchiature sanitarie tra le quali i famosi respiratori… Ebbene costui ha detto di non sapere da chi è partito il famoso protocollo tachipirina e vigile attesa, e che nessuno gli aveva fatto leggere preventivamente il testo di tale protocollo. Di vigliacchi ne abbiamo visto, ma fino a questo punto raramente. Siamo al “si salvi chi può”. Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che il senatore repubblicano Thomas Massie ha presentato alla Camera dei Rappresentanti un disegno di legge per richiedere l’uscita degli Stati Uniti dalla NATO, definendo l’alleanza “una reliquia della guerra fredda”. "Gli Stati Uniti devono ritirarsi dall'Alleanza e utilizzare quei soldi per proteggere il nostro Paese, non altri stati”, ha riportato il membro del Congresso. Massie afferma che la NATO è stata creata per contrastare l'URSS, crollata 30 anni fa, e che la partecipazione di Washington al blocco è costata ai contribuenti americani trilioni di dollari. Venerdì Andrea Colombini commenta la notizia che una scuola in Emilia Romagna ha bandito il nome Gesù dalle canzoni di Natale per non offendere gli altri, annunciando che al veglione dell’ultimo dell’anno, nel suo concerto ha inserito Adeste Fideles dove il nome di Gesù si dice tante volte. Se qualcuno è infastidito dal nome di Gesù, cambi paese, perché se noi andiamo in un paese islamico e diciamo che non vogliamo sentire il nome di Allah ci tagliano la mano, o qualcos’altro. Smettiamola con questa ricerca dello scontro, lasciamo perdere gli imbecilli che ci vorrebbero portare a quello. Sabato Aria Buona Channel riporta che l’Italia, insieme ad Austria, Polonia e Ungheria, è indicata dagli Stati Uniti tra i Paesi con cui Washington dovrebbe “collaborare maggiormente”, con l’obiettivo di “allontanarli” dall’Unione europea. E’ quanto si legge nella versione estesa della nuova Strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, non pubblicata dalla Casa Bianca ma visionata dalla rivista Defense One, la testata specializzata in difesa. Al fine di “rendere l’Europa di nuovo grande”, gli Stati Uniti dovrebbero sostenere “partiti, movimenti e figure culturali” favorevoli alla sovranita’ nazionale e alla difesa dei “modi di vita europei tradizionali”. Defense One cita una versione classificata della National Security Strategy diffusa nei giorni scorsi. Domenica, sempre su Aria Buona Channel leggiamo che il primo ministro ungherese Viktor Orban ha definito il congelamento degli asset russi una "dichiarazione di guerra": “Ignorando l'Ungheria e violando la legislazione europea alla luce del giorno – ha dichiarato Orban -, i funzionari di Bruxelles stanno prendendo provvedimenti per sequestrare gli asset russi congelati. Questa è una dichiarazione di guerra. Nel frattempo, stanno chiedendo altri 135 miliardi agli Stati membri per alimentare il conflitto. L'Ungheria non intende partecipare a questo perverso schema di Bruxelles. Abbiamo bisogno di Pace, non di escalation!” Prima di concludere vi segnalo che sono aperte le iscrizioni per il settimo congresso di Forza del Popolo che si terrà il 31 gennaio 2026 a Catania. Vi invito a registrarvi collegandovi alla pagina forzadelpopolo.org. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

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    L'arresto della Mogherini per truffa - Cala il livello del giornalismo italiano

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 dicembre 2025. Prima di iniziare permettetemi di ringraziare Maddalena Corrias, presidente della Federazione Sardegna e tutti coloro che sono intervenuti sabato 6 dicembre al Secondo Congresso Regionale della Federazione Sardegna, durante il quale ho tenuto un intervento su “Il Punto e Virgola: dalla genesi al giornalismo professionale?”. Nel corso dell’intervento ho tracciato la breve storia della trasmissione che prosegue dal maggio 2024 a tutt’oggi, ogni lunedì, oltre agli speciali pubblicati in occasione delle competizioni elettorali e altri eventi significativi per il Partito. Ovviamente ringrazio sempre tutti voi che mi seguite. Ed ora possiamo incominciare. Nella diretta di lunedì il Presidente Andrea Colombini ha parlato dell’incauto intervento dell’ammiraglio Dragone, fino al 2024 capo di stato maggiore della difesa in Italia e oggi presidente del comitato militare NATO, il quale ha affermato che l'Alleanza atlantica starebbe prendendo in considerazione l'idea di essere "più proattiva", persino con "attacchi preventivi" contro la Russia, anche se si resterebbe sul piano della cosiddetta guerra ibrida: ad esempio, offensive informatiche. Attenti ragazzi che a stuzzicare il can che dorme... Lunedì il nostro Segretario Generale, Lillo Massimiliano Musso, è stato ospite nella trasmissione Torpignatara Circus su Youtube. Nell’intervista rilasciata a Furio Capozzi è emerso il lato umano e personale di quello che per molti di noi viene visto come promotore di iniziativa politica condivisibile e ispiratrice. Sull’arresto di Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e ex ministra degli Esteri, dell’ambasciatore Stefano Sannino, ex segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, per un giro di truffe e tangenti che, guarda caso, interessa anche l’Ucraina, interviene Andrea Colombini nella diretta di martedì. La Procura europea ha chiesto ed ottenuto l’immediata revoca dell’immunità diplomatica da parte della Commissione Europea. Ennesimo caso di integrità morale di chi gestisce la cosa pubblica. Mercoledì Francesco Gerardi in un intervento sul canale Telegram di Forza del Popolo, richiamato anche nella sua diretta da Andrea Colombini, commenta quanto detto da due pseudo giornalisti italiani, Aldo Cazzullo e Corrado Augias, che hanno accomunato Hitler a Trump, non dal punto di vista politico, bensì sulle pseudo piccole dimensioni del loro apparato riproduttivo, durante una trasmissione televisiva su una delle televisioni italiane profondamente allineate al sistema politico attuale. Due giornalisti del cazzo in una rete del cazzo. Mi scuseranno gli ascoltatori per questa licenza, non usuale sul Punto e Virgola, ma “quanno ce vo’, ce vo’”. Giovedì, su Aria Buona Channel, leggiamo e riportiamo che l'Italia ha inaspettatamente sospeso la sua partecipazione al programma di approvvigionamento di armi della NATO per l'Ucraina, citando i colloqui in corso su un possibile cessate il fuoco. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che, nel contesto delle discussioni su un possibile accordo di pace, la fornitura di armi potrebbe non essere più necessaria. Secondo lui, se i combattimenti dovessero cessare, Kiev avrebbe bisogno soprattutto di garanzie di sicurezza e non di nuovi lotti di armi prodotte negli Stati Uniti. Questa mossa è il segnale più chiaro che il governo del Primo Ministro Giorgia Meloni sta cambiando posizione sul sostegno all'Ucraina. In precedenza, Roma aveva limitato il proprio bilancio della difesa per mesi, affrontato disaccordi interni alla coalizione e poi adottato un approccio più cauto alle consegne di armi. L'Italia è di fatto diventata il primo Paese dell'UE a esprimere apertamente la propria riluttanza a fornire ulteriori armi a Kiev durante delicate trattative diplomatiche. I dati CDC, l'agenzia nazionale della salute pubblica degli Stati Uniti rivelano una catastrofe: la mortalità infantile è salita in modo esponenziale dopo le vaccinazioni di massa del 2021. Il ricercatore Nicolas Hulscher sta lanciando l'allarme su ciò che potrebbe essere lo scandalo medico più grande nella storia moderna. Secondo i dati CDC, per 30 anni, le rate di mortalità infantile negli Stati Uniti sono state in costante calo. All'inizio del 2021, le donne in età fertile sono state vaccinate di massa con le vaccinazioni contro il COVID-19. Subito dopo, un punto di inflessione. Le rate di mortalità "salgono di colpo" e non sono più scese da allora. Nel 2025, i neonati muoiono ora a una tasso di mortalità eccessiva del 77%. La crisi è così grave che stati come il Mississippi hanno dichiarato un'emergenza statale. Hulscher suggerisce che alcune delle materie genetiche delle vaccinazioni potrebbero aver integrato il corpo dei destinatari, creando un "effetto ereditario" che potrebbe passare ai figli e causare danni transgenerazionali. Domenica nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini sottolinea che la prima al teatro Alla Scala è stata dedicata ad un autore russo, Dmitrij Šostakovič, con l'opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, diretta da Riccardo Chailly e regia di Vasily Barkhatov, in lingua russa, con cantanti russi. Ma come, oggi, il teatro lirico più importante del mondo apre la sua stagione con un autore russo e nessuno parla? Ma fino a poco tempo fa sono stati sabotati e annullati i concerti di cantanti lirici russi per solidarietà con l’Ucraina, e oggi, dati resi pubblici, addirittura è stato registrato il più alto incasso nella storia del teatro con 2 milioni e ottocentomila euro di biglietti venduti? L’aria sta cambiando, anzi è già cambiata. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

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    Le elezioni regionali: dati e commenti - Trump blocca l'immigrazione incontrollata - Educazione sessuale negli asili? La follia del PD

    Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 1 dicembre 2025. Come anticipato nel precedente Punto e Virgola, vediamo oggi un riepilogo dei risultati delle elezioni regionali. La percentuale di votanti finale in Veneto è stata del 44,65%, contro il 61,16% delle precedenti regionali, in Campania è stata del 44,10% contro il 55,52% delle precedenti regionali, e in Puglia è stata del 41.83% mentre nelle precedenti regionali era stata del 56,43%. In Veneto ha vinto la coalizione di Alberto Stefani che con il suo Veneto 2025 Sostenibile, Innovativo e Coraggioso ha ottenuto il 64,39% dei voti. Stefani era sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia, dalla Liga Veneta, dall’Unione di Centro e da Noi Moderati. La coalizione di Stefani ha battuto quella di Giovanni Manildo che, con il suo Creare futuro, sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre quattro liste civiche, ha ottenuto il 28,88%. Al terzo posto abbiamo avuto il piacere di vedere il candidato Riccardo Szumski che, con il suo Resistere Veneto ha ottenuto il 5,13%, riuscendo finalmente a piazzare 2 consiglieri in Regione. Szumski era il candidato sostenuto da Forza del Popolo. Ricordiamo anche che gli altri due candidati, Marco Rizzo di Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui di Popolari per il Veneto non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. In Campania ha vinto la coalizione di Roberto Fico che ha ottenuto il 60,63% dei voti. Fico era sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre cinque liste. La coalizione di centro sinistra ha battuto Edmondo Cirielli, sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia e altre cinque liste che ha ottenuto il 35,72% dei voti. Ricordiamo che gli altri quattro candidati, Giuliano Granato, Nicola Campanile, Stefano Bandecchi e Carlo Arnese non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. In Campania era presente una lista di Forza del Popolo che ha ottenuto la fiducia di 2.493 campani che, nonostante il movimentato periodo pre elezioni, hanno dimostrato di voler dare fiducia al Partito. In Puglia infine ha vinto la coalizione di Antonio Decaro che ha ottenuto il 63,97% dei voti. Decaro era sostenuto da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 stelle, e altre tre liste. La coalizione di centro sinistra ha battuto Luigi Lobuono, sostenuto dalla Lega, da Fratelli d’Italia, da Forza Italia e da altre due liste che ha ottenuto il 35,13% dei voti. Ricordiamo anche per la Puglia che gli altri due candidati, Ada Donno e Sabino Mangano non hanno superato la soglia di sbarramento e non hanno quindi ottenuto nessun consigliere. Ma il vero vincitore chi è stato? Quel 56,34% di elettori che non è andato a votare. Chissà se le segreterie dei Partiti staranno riflettendo anche su questo dato... Potremmo dire che la diretta di martedì di Andrea Colombini è stata incentrata sulla condanna della cattiveria umana per la quale vorrebbe severe condanne, terrene o divine: dai tanti, circa 100 liberi professionisti, medici, avvocati, imprenditori che andavano a Sarajevo a fare i safari umani, cioè andavano a sparare alla gente a caso, solo per il gusto di uccidere, a chi commette uno stupro, una violenza su donne, bambini, vecchi. Il massimo della cattiveria umana che Dio dovrebbe punire immediatamente e in maniera violenta. Martedì è andata in onda l’analisi del voto alle Regionali da parte del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Dopo aver tracciato un profilo del dottor Riccardo Szumski, il cui risultato elettorale è da considerarsi come la vittoria di un pezzo di popolo, ricorda di averlo già proposto quale candidato alle elezioni del 2020. Per quanto riguarda la Puglia conferma che si è tentato di raccogliere le firme ma la quantità necessaria era praticamente impossibile da raggiungere in una regione molto pervasa da strategie politiche al momento insormontabili. Si sono comunque raccolte firme che sarebbero state nel numero giusto per le politiche. In Campania si è persa una occasione, c’erano tutte le condizioni almeno per ripetere quanto successo in Veneto, ma ciò che si è verificato, che è stato improvviso e intempestivo, ha creato confusione negli elettori anche se lo stesso Segretario Generale ha spiegato in vari momenti quanto è avvenuto. Alla diretta è intervenuto Francesco Gerardi che ha espresso la soddisfazione per quanto ottenuto in Veneto. Mercoledì interessante intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo da parte di Angelo D'Amore, portavoce di Forza del Popolo in Campania, sulla vittoria del candidato Roberto Fico alle recenti regionali. Gli ex grillini, oggi contiani – scrive Angelo D’Amore -, vivono una forma di delirio incontrollato. Tanti stellini in Campania dicono che ora per magia tutto cambierà. Perché loro detteranno la linea politica, imporranno i loro uomini e soprattutto manterranno l'ascolto sui territori... Proprio loro che sono nati su una piattaforma online e che hanno deciso la vita degli italiani da remoto parlano di ascolto dei territori? C'è una distanza siderale tra i Vaffa-Day di Beppe Grillo di 15 anni or sono e ciò che oggi sono diventati i 5S. I pentastellati subliminano ciò che oggi sono diventate politica e società in genere: una progressiva e irreversibile condizione di completa disconnessione dalla realtà. Anche la loro vittoria ne è testimonianza. Vincono, certo. Ma perdono voti. Anche qui in Campania, come in tutta Italia. Ma loro non ne prendono coscienza. Chissà se si affacceranno al balcone di Palazzo Santa Lucia, sede istituzionale della Regione Campania, come un tempo da un balcone romano dichiararono di aver sconfitto la povertà... Qui magari affermeranno di aver sconfitto De Luca - non il PD grazie al quale sono andati al potere - o magari di aver riportato la sanità campana all'eccellenza - quello che affermava De Luca quotidianamente - o forse di aver dato l'annuncio di sfratto al Governo Meloni! È ora di svegliarsi, di uscire da questa forma di ipnosi, da questa forma di omologazione divisiva accettata passivamente. Destra-Sinistra sono contenitori vuoti, atavici, sterili che mirano soltanto a indebolire il popolo italiano. C'è bisogno di una rivoluzione culturale, pacifica, umanistica del nostro Paese. C'è bisogno di una pacificazione tra le classi sociali – conclude Angelo D’Amore -. Solo così la nostra Nazione potrà tornare ad essere un grande Paese. Giovedì Francesco Gerardi pubblica un suo commento nei confronti delle accuse mosse agli italiani di “discriminazione” e “razzismo”. Il potere globalista morente – scrive Gerardi - sguinzaglia i media per accusare gli italiani. Ciò che accade è l’esatto contrario: il piano di sostituzione etnica genera criminalità e perdita d’identità. Le statistiche sui reati commessi dai migranti sono evidenti. Diciamolo chiaramente: gran parte degli stranieri, in particolare gli islamici, non sono assimilabili. I paesi da cui provengono non hanno attraversato un processo storico di laicizzazione e separazione tra sfera religiosa e civile. Vengono qui non per diventare italiani, ma per riprodurre la società d’origine in un contesto più favorevole. C’è una sola soluzione: la remigrazione. Un grande piano gestito dalle forze armate di rimpatrio degli irregolari, dei regolari che delinquono e dei regolari con posizioni ideologiche incompatibili con noi. L’amministrazione Trump per fortuna si sta muovendo e costringerà i governi alleati a invertire la rotta. In un suo commento di giovedì, Francesco Gerardi precisa infatti che il presidente Trump ritorna sul tema dell’immigrazione con un post in cui, tra le altre cose, dice che “la politica migratoria ha eroso le condizioni di vita di molti. Sospenderò definitivamente l'immigrazione da tutti i Paesi del Terzo Mondo – ha dichiarato Trump - per consentire al sistema statunitense di riprendersi completamente, porrò fine a tutti i milioni di ammissioni illegali di Biden ed espellerò chiunque non sia un patrimonio netto per gli Stati Uniti o sia incapace di amare il nostro Paese, denaturalizzerò i migranti che minano la tranquillità interna ed espellerò qualsiasi cittadino straniero che rappresenti un peso pubblico, un rischio per la sicurezza o non sia compatibile con la civiltà occidentale. Questi obiettivi saranno perseguiti con lo scopo di ottenere una significativa riduzione delle popolazioni illegali e di disturbo. Anche il nostro Paese dovrà presto affrontare questo tema. Ci vorrà del tempo, ma ci riprenderemo l’Italia. E giovedì Lillo Massimiliano Musso pubblica un commento ad una notizia che ci lascia quantomeno basiti. A Genova il sindaco Silvia Salis del PD porta avanti esperimenti sull’educazione sessuale in quattro asili. La chiamano educazione sessuo-affettiva e serve, per usare le parole della Salis, a scardinare il populismo dai territori: “Dai territori può partire un movimento culturale che vada a scardinare il populismo becero che ha invaso questo Paese”. Una guerra politica tra una sinistra ottusa e una spietata destra sulla testa dei bambini di quattro scuole materne, che includono il nido, la materna e la scuola dell’infanzia. I progetti sono stati già approvati e partiranno a gennaio 2026. La responsabile del progetto ha anticipato: "Faremo educazione all’emozione e all’empatia in forma giocosa, con storie che valorizzano la non violenza". Esperimenti, esperimenti sull’educazione sessuale, esperimenti sull’educazione sessuale di minori, esperimenti sull’educazione sessuale di minori di anni 14, esperimenti sull’educazione sessuale di infanti. Questa è la sintesi del Partito Democratico. Mentre le famiglie non riescono a pagare le rette degli asili – conclude Musso -, un sindaco PD sperpera denaro pubblico per coinvolgere i bambini in dimensioni loro non proprie. Una sinistra ottusa, appunto. Nella diretta di venerdì Andrea Colombini parla dello sciopero dei giornalisti. La categoria tra le peggiori, i cui componenti al 99% si sono comportati male, insieme ai magistrati, agli avvocati, ai medici e ai politici durante la cosiddetta pandemia. Venerdì hanno scioperato perché non vengono considerati in maniera equa. Loro che rispondono ai dictat delle proprietà, degli editori e delle varie forze politiche. Ma il popolo italiano non li sopporta più, non compra più i giornali, non crede più a ciò che dicono. Domenica leggiamo su Aria Buona Channel che il Presidente turco Erdogan ha dichiarato che a Gaza, l'80% delle scuole, 668 edifici, sono stati colpiti dai bombardamenti israeliani. 165 scuole, università e istituti educativi sono stati completamente distrutti, e altri 392 resi inutilizzabili. Più di 13.500 studenti, oltre 830 insegnanti e personale, e 193 scienziati e accademici sono stati uccisi dalle forze occupanti. Oltre 785.000 studenti sono stati privati del loro diritto all'istruzione. Questi non sono incidenti gravi di guerra – ha concluso Erdogan - questa è una politica deliberata e pianificata di distruzione di massa Alcuni appuntamenti: l’avv. Lillo Massimiliano Musso sarà impegnato in una serie di meeting sul territorio siciliano per incontrare amici e simpatizzanti. Venerdì 5 dicembre sarà a Palermo dalle 11 alle 15, presso il Bar Sicilia 2, via Franz Liszt 5, sarà poi a Partinico, dalle ore 16 alle 19, presso il Brugnano Café, contrada Milioto, SS 113 Km 304 e infine a Trapani, dalle 20 alle 23, presso Agriturismo Duca di Castelmonte, via Salvatore Motisi 11. Sarà occasione di incontro e di approfondimento delle tematiche fondamentali di Forza del Popolo, da proiettare sul territorio regionale siciliano anche in vista delle prossime sfide elettorali. Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

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