Fantasiosamente vero

PODCAST · fiction

Fantasiosamente vero

La realtà non ha bisogno di essere plausibile. Quando Jerry Siegel, nel 1933, scrisse la prima avventura di Superman, chiarì subito che il marmocchio spedito sulla Terra da un altro pianeta aveva super poteri. Da quel momento in poi nessuno si meravigliò vedendo nei fumetti il giovanotto col mantello rosso volare alla velocità della luce e sorreggere un aereo con le mani. Si chiama “sospensione dell’incredulità”: nelle opere di fantasia il lettore accetta come possibili, cose che non potrebbero mai accadere nella realtà. Fantasiosamente vero, al contrario, è una serie che racconta, documentandole, storie effettivamente accadute, stupefacenti senza ricorrere alla sospensione dell’incredulità: la realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoMontaggio: Claudio Romanazzi

  1. 43

    Gassa d'adolescente

    Sigmun Freud, il padre della psicoanalisi, spiega che nei primi sei anni di vita si formano le mappe cognitive e le mappe emotive che restano poi immutabili per tutta l’esistenza. Si gioca tutto lì, nei primissimi anni di vita, poi ciò che è fatto è fatto. Cioè ben prima di imparare a leggere e scrivere, in noi si forma il modo di conoscere il mondo e la maniera di sentire emotivamente ogni evento. A segnare la storia di ciascuna persona, dunque, già nell’adolescenza, prima ancora che nell’età adulta, c’è sempre il suo percorso di bambino. Perché è nell’infanzia, e soltanto lì, che si costruisce la “cassetta degli attrezzi” che poi useremo per affrontare tutto ciò che la vita ci proporrà. La quantità e la qualità di questi utensili dipendono dalle esperienze pratiche ed emozionali di una manciata di stagioni, le prime. Pertanto anche per l’uomo, in qualche modo, valgono le regole di imprinting riscontrabili in tanti animali. Un discorso che riguarda ogni individuo, la famiglia in cui nasce, l’ambiente nel quale cresce. Per tentare la comprensione è necessario guardare tutto questo insieme. Come nella storia che stai per ascoltare, certamente straordinaria dal punto di vista dell’adolescente protagonista, ma oltremodo interessante anche dalla prospettiva dei genitori. Una vicenda assolutamente unica. Per questo fa parte di “Fantasiosamente vero”, il podcast che ci ricorda che la realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  2. 42

    Sogno a cinque cerchi

    Quando da bambino sentii parlare per la prima volta del “barone de Cubertin”, il fondatore delle Olimpiadi moderne, immaginai un anziano signore dall’aspetto austero. Pensavo che solo una persona in là negli anni, dopo importanti studi e approfondimenti classici, potesse immaginare un’operazione di quelle dimensioni e di quella portata culturale. Nell’antica Grecia, per più di dieci secoli consecutivi, ogni quattro anni si fermava tutto, dalle piccole controversie fino alle guerre vere e proprie. In onore di Zeus veniva proclamata la “tregua” per dare a chiunque la possibilità di raggiungere senza problemi Olimpia, cimentarsi in qualsiasi tipo di gara e tornare poi senza rischio alcuno a casa propria: lo sport al di sopra di qualunque bassezza umana. Soltanto un “grande vecchio”, con competenza e autorevolezza riconosciute, poteva riuscire a tessere relazioni internazionali tali da riproporre dopo un paio di millenni un messaggio così denso di significati. E invece poi ho scoperto che Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin, possedeva sì una importante formazione classica, ma aveva solo poco più di trent’anni quando organizzò le prime Olimpiadi dell’era moderna. Giovane di talento e tenacia inimmaginabili, esattamente come quelli del protagonista della storia che sto per raccontarti, che pur di partecipare a quei primi giochi di Atene del 1896 fece qualcosa che a nessun altro sarebbe mai più venuta in mente. Un evento “fantasiosamente vero”.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  3. 41

    L'orto siciliano unico al mondo

    Secondo l’ultimo rapporto del WWF, l’Italia è il sesto maggior utilizzatore al mondo di pesticidi. Se ne utilizzano un po’ meno di prima, ma sono sempre tanti: in media quasi due chili all’anno per ogni abitante. A giudizio della gran parte degli agricoltori sono indispensabili per le coltivazioni intensive che servono a soddisfare le necessità. Secondo altri, nonostante le rassicurazioni delle aziende chimiche e delle autorità sanitarie di vigilanza, nulla può giustificare il rischio per la nostra salute e dunque è necessario seguire altre vie. Così la richiesta di frutta e verdura incontaminate cresce. Sono sempre di più le persone che ricercano prodotti naturali, non soltanto privi di qualsiasi contatto con fitofarmaci, ma che abbiano anche profumi e sapori dei quali non abbiamo ormai più memoria. Produrli è impresa ardua. E anche senza chimica, si discute comunque su cosa sia permesso o meno utilizzare per evitare l’attacco di insetti, parassiti, funghi, batteri, piante infestanti. Cosa significa “genuino”? Si può realizzare un vero, grande orto, nel quale l’uomo non interferisce minimamente con la Natura? Non parlo di qualche piantina in un angolo del giardino, ma di una vera produzione. Qualcuno prova a dare una risposta. E alle pendici dell’Etna realizza qualcosa che non ha eguali al mondo. Scoprilo ascoltando questo episodio di “Fantasiosamente vero”, il podcast che parla di realtà imprevedibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  4. 40

    C'è un giaguaro nel corridoio

    Gli etologi lo classificano come “specie ombrello”, fondamentale per regolare l’esistenza di tutte le forme di vita animale di un habitat. Per questo è così importante proteggere il giaguaro, felino regale al vertice della catena alimentare che comprende tutte le bestie del continente americano. Ma non è impresa facile. Ha un solo nemico: l’uomo. Questi gli dà la caccia da sempre, perché ha una pelliccia incredibilmente bella e perché rappresenta un pericolo per la popolazione e per il bestiame allevato. Ma uccidere un giaguaro significa lasciar proliferare liberamente le sue prede, che a loro volta incidono su altri esseri viventi, vuol dire rompere equilibri che la Natura ha perfezionato in milioni di anni. E i danni per l’uomo possono essere ben maggiori.  Una questione complicata, soprattutto perché la deforestazione selvaggia in tanti casi ha già decretato la scomparsa di specie animali e vegetali. Ma non tutti si danno per vinti. E c’è chi crede che l’unica ragione per cui valga la pena vivere sia salvaguardare la bellezza del pianeta. Almeno lì dove non è andata ancora distrutta.  Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  5. 39

    Il banchiere visionario

    “Ogni volta che conosco un italiano, penso alle origini dell’uomo al quale mi sono ispirato”. Mi disse così, stringendomi la mano e guardandomi dritto negli occhi mentre un ampio sorriso illuminava il suo volto rotondo. Muhammad Yunus, fresco premio Nobel, elegantissimo nell’abbigliamento tipico del Bangladesh – camicia e pantaloni ampi, giacca smanicata – continuava a sorprendermi dopo aver demolito, uno dopo l’altro, tutti i miei preconcetti sulle banche. In un’ora e mezza di conferenza, nell’aula magna della EARTH University, in Costa Rica, il fondatore della Grameen Bank (che in bangalese significa “banca del villaggio”) aveva lasciato senza parole la platea formata in gran parte da manager dei maggiori istituti di credito di tutta l’America latina. Dopo trent’anni di attività, questa banca unica al mondo continuava a crescere e a espandersi dal Bangladesh in decine di altri Paesi adottando criteri totalmente controcorrente. Dopo aver snocciolato risultati più che lusinghieri, Yunus riassunse la filosofia del suo istituto rivolgendosi direttamente ai suoi spettatori. “Io ho imparato da voi a fare il banchiere a modo mio. Mi è bastato fare l’esatto contrario di ciò che voi fate da sempre: voi concedete prestiti a imprenditori di successo, io a chi non ha neanche un centesimo. Voi pagate fior di avvocati per recuperare il danaro che non vi restituiscono, io risparmio le spese legali perché i miei clienti onorano puntualmente i loro impegni”.Fin da allora, vent’anni fa, Muhammad Yunus era chiamato “il banchiere dei poveri”. Gli fu conferito il Nobel per la pace, mica per l’economia, perché lui crede, e realizza, business sociale che significa capitalismo più umano. Quando lo ringraziai per l’intervista concessami, mi ricordò ancora quell’uomo che lo aveva ispirato. Ed è di quest’uomo che ti parlo in questo episodio, un banchiere visionario.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  6. 38

    Fake news ante litteram

    Ha origini incerte, sicuramente antiche. C’è chi lo fa risalire addirittura a Cleopatra, mentre tradizioni documentate ci sono certamente dal medioevo in poi. In italiano si chiama “Pesce d’aprile”, come in francese, “Poisson d’avril”. Altre lingue fanno esplicito riferimento alle persone alle quali si rivolge: in inglese è “April fool’s day”, dove per “fool” oggi si intende “sciocco” ma un tempo indicava in maniera specifica il giullare di corte. Per gli spagnoli il 1° aprile è il “Día de los inocentes”, il giorno delle persone semplici, credulone. In tedesco è semplicemente “Aprilscherz”, “scherzo d’aprile”. Per tutti, indistintamente, è l’occasione per prendersi gioco di qualcun altro in maniera bonaria, per il semplice gusto di una burla della rigorosa durata massima di un solo giorno. Da sempre, dunque, si va dal semplice disegnino di un pesce abilmente attaccato sulla schiena del compagno di scuola, agli scherzi più articolati e inimmaginabili. Alcuni, come fra poco ascolterai in questo episodio del podcast “Fantasiosamente vero”, frutto di grande fantasia, preparazione complessa e lavoro di squadra. Altri semplicemente geniali perché giocati soprattutto sulla naturale predisposizione umana a credere in ciò che provoca reazioni emotivamente significative.  Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  7. 37

    Un cavillo per il mio regno

    Le nazioni sono figlie della geografia e della storia. In tanti casi a dividere due popoli c’è una catena di monti, un fiume, un tratto di mare. Altre volte ci ha pensato l’uomo a erigere barriere e marcare confini. Per poi, all’occorrenza, metterli in discussione, scatenare guerre o formare alleanze e ridisegnare le frontiere marcando linee spesso invisibili ma sempre fondamentali: da un lato noi, dall’altro voi; di qui nostro, di là vostro; fin qui tuo, da lì in poi suo e così via.E’ così dalla notte dei tempi, dalle origini della storia, da quando abbiamo memoria. È così nella mitologia e nelle fiabe. È nel DNA delle nostre radici più antiche che a volte generano desideri atavici. C’è chi li lascia nella sfera dei sogni e chi invece li porta su un piano di realtà. O almeno ci prova. Come in questa storia che se fosse inventata sarebbe poco convincente, e invece è autentica. Per questo fa parte di “Fantasiosamente vero”, il podcast che parla di realtà che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi 

  8. 36

    El muchacho que no servía para nada (esp)

    Hay quienes pensamos que no hay persona en el mundo que no tenga un talento propio… alguna inclinación natural, un interés que, bien cultivado, puede permitirle alcanzar resultados de alto nivel.  El punto de partida esencial es lograr el reconocimiento de ese talento, pero justamente, eso no es siempre fácil. Cada persona debería identificar en la infancia o, al menos en la adolescencia, la verdadera pasión de su vida. También ese talento puede ser reconocido por un padre, un profesor, un adulto cercano. Pocos lo consiguen. Y los que lo hacen deben enfrentarse entonces a los desafíos de su realidad, porque el sueño puede resultar fascinante, pero en muchos casos inalcanzable, debido a los infinitos obstáculos culturales, económicos, sociales, medioambientales, en fin, de todo tipo que puede afrontar. Sin embargo, hay personas que son capaces, no solo de definir con exactitud su aspiración, sino también de conducir su vida con pasos decididos hasta alcanzar su sueño, aunque parezca imposible. Así es la historia que van a escuchar hoy, la del niño de quien su padre pensaba que «no servía para casi nada» y, en cambio, sorprendió a todos logrando una meta tan ambiciosa que era considerada utópica por todos.  ¿Inverosímil? Si, pero la realidad no necesita ser creíble. Autor: Bepi CostantinoNarración en español: Edgar MataTraducción al español:  Carmen Mayela FallasMúsica: Andrea ViolanteGráficos: Concetta LorenzoSonido: Claudio Romanazzi 

  9. 35

    Generazione Z over 80

    «Sono più di sessant’anni che faccio l’imprenditore. Faccio fatica a dirlo: è come ammettere di essere un alcolizzato o un avvocato. È una professione che non ho mai rispettato. Buona parte dell’imprenditoria è ostile alla natura, distrugge le culture autoctone, ruba ai poveri per dare ai ricchi e avvelena la terra con gli scarichi delle fabbriche. Ma l’imprenditoria può anche produrre cibo, curare malattie, controllare la crescita demografica, dare lavoro e in generale arricchire le nostre vite. E può farlo guadagnandoci e senza rinunciare alla propria anima. I miei valori sono il risultato di una vita vissuta nella natura e della mia passione per gli sport cosiddetti estremi».Ascolta questo episodio di FANTASIOSAMENTE VERO per scoprire chi è questo imprenditore ultraottantenne che ragiona come appartenesse alla generazione Z Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  10. 34

    Seafares (eng)

    Domenico Modugno once sang 'I believe that a dream like this will never return.' But in Polignano a Mare, his hometown in Italy, just over thirty years ago, that event was anything but a dream. It was a true nightmare. It all unfolded just a few hundred meters from the square that now stands a life-size statue of the famous singer, arms outstretched, as he did when he sang 'Nel blu dipinto di blu'.It was indeed a tragedy. But then, it took an unexpected turn when a man refused to accept what everyone else took for granted and took a bold step that no one else before him had dared to attempt. Unbelievable? Reality doesn't need to be plausible.Written and spoken by Bepi CostantinoMusic by Andrea ViolanteGraphic Design: Concetta LorenzoSound: Claudio Romanazzi

  11. 33

    The island of flying women (eng)

    Everything takes place on a small island of a few hundred souls in Italy. It's a story that has a beginning, lasts a few years, and then ends. It involves all the inhabitants, men, women, children, the elderly, no one is excluded. It involves everyone, yet it is a secret, because who would believe stories about flying women? No one. No one who hasn't seen it with their own eyes. And since only the inhabitants of the island can see them, they don't talk to anyone else about it. All accomplices, as if it were a crime. Until one fine day, suddenly, those women disappear from the island's sky, no one talks about it anymore, life resumes as before. Thirty years go by and a stranger, who, among other things, has never set foot on that island, unwittingly stumbles upon the explanation for everything. Unbelievable? Reality doesn't need to be plausible. Text: Bepi CostantinoMusic: Andrea ViolanteGraphics: Concetta LorenzoEditing: Claudio Romanazzi

  12. 32

    Trailer (eng)

    When Jerry Siegel wrote the first Superman adventure in 1933, he immediately made it clear that the brat sent to Earth from another planet had super powers. From then on, no one was surprised to see the young man in the red cape flying at the speed of light and holding up a plane with his hands in the comics. It is called ‘suspension of disbelief’: in fictional works, the reader accepts as possible things that could never happen in reality. Fantastically true, on the contrary, is a series that tells, by documenting them, stories that actually happened, amazingly without resorting to the suspension of disbelief: reality does not need to be plausible.Text: Bepi CostantinoMusic: Andrea ViolanteGraphics: Concetta LorenzoEditing: Claudio Romanazzi

  13. 31

    Homo insipiens

    Le piogge torrenziali che provocano inondazioni, i lunghi periodi di siccità, i ghiacciai che si sciolgono, tutti i fenomeni estremi dovrebbero farci capire che per l'umanità la priorità assoluta è la lotta al cambiamento climatico. Ma non è così. C’è sempre qualcos’altro a rubare la scena, un altro problema che viene presentato come più importante, più necessario, più urgente: per chi ha in mano i destini del mondo, da sempre, il destino della nostra specie non ha mai avuto la precedenza. Eppure ci sono speranze.  Ascolta questo episodio di “Fantasiosamente vero”. I personaggi sono fantasiosi, i fatti sono veri.Testo e voce: Bepi CostantinoAltri interpreti: Renato Cutrignelli, Letizia CoroneoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  14. 30

    La lunga ombra della banana

    È il frutto più consumato al mondo. Se ne producono 180 milioni di tonnellate all’anno, più di venti chili per ogni abitante del pianeta. La banana contiene vitamine, minerali, zuccheri, fibre, proteine. Una tale meraviglia della Natura, destinata ad essere una formidabile risorsa per tutti, ha scatenato nel tempo la cupidigia di pochi che da tempo gestiscono una immensa ricchezza a discapito di tanti. Ma come hanno fatto a impossessarsi di questo tesoro? In un modo singolare, che vale la pena raccontare. Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  15. 29

    Il monaco, l'ippopotamo, la manta e il batterio

    Il nostro pianeta sta soffocando. Nonostante tutti gli sforzi che si continuano a compiere in gran parte dei Paesi più sviluppati, la plastica è sempre più presente nell’ambiente, in particolar modo nei corsi d’acqua e negli oceani. La Natura soffre. Soprattutto pesci e altri organismi viventi nei mari di tutto il mondo stanno soccombendo per l’inquinamento dovuto alle enormi quantità di plastica che finiscono nel ciclo vitale. La plastica si sbriciola in particelle minuscole che terminano nella catena alimentare, dunque le ritroviamo non solo nell’apparato digerente ma persino nei tessuti dei pesci, dai più piccoli ai più grandi. E quindi  la plastica ritorna nei nostri piatti.Si può fare qualcosa per bloccare questa catastrofe? Ci stanno provando in molti, con modi diversi, più o meno efficaci, che vale la pena raccontare.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  16. 28

    Lengua de amor (esp)

    Hay historias de amor que se cuelan, de manera inesperada, en asuntos de otra índole, pero que siguen su curso sin admitir ninguna distracción.  Así suele suceder… mientras las mentes de un grupo de personas están concentradas en el punto nodal, los corazones humanos se deslizan despreocupadamente por caminos exclusivos que conducen a otra parte. Este es el caso de Marc Liblin, el joven francés que hablaba una lengua desconocida, aprendida de un modo absolutamente peculiar. Cuando todos buscaban una respuesta a esta gran incógnita, Mark dejó de preguntarse por qué y cómo había aprendido aquella lengua y se dejó llevar por el amor. La suya es una historia inverosímil, porque la realidad no necesita ser creíble. El autor es Bepi CostantinoLa traducción es de Carmen Mayela Fallas La locución es de Edgar MataLa música es de Andrea Violante  

  17. 27

    Il bambino difficile che divenne squalo

    Secondo le statistiche ufficiali il numero di “bambini difficili” tende ad aumentare. Disattenzione, impulsività e iperattività motoria sono i sintomi principali dell’ ADHD, il “Disturbo da deficit d’attenzione ed iperattività”. Ne sarebbero affetti almeno dieci bambini su cento, stando ai numeri forniti dalle associazioni di categoria dei neuropsichiatri infantili statunitensi, mentre i loro colleghi italiani rilevano una percentuale più bassa, circa la metà. In ogni caso il problema esiste ovunque e se ne sente parlare sempre più spesso. I medici spiegano che è una patologia che va affrontata adeguatamente, con terapie che prevedono anche l’uso di farmaci, e che in percentuali molto alte, superiori all’ottanta per cento, non lascia strascichi nell’età adulta se seguita attentamente per tutta la fase adolescenziale. Un bel grattacapo, non per nulla comunemente si parla di “bambini difficili”. Ma probabilmente bisognerebbe chiamarli “bambini speciali”, perché a volte quei sintomi così fuori dalla “normalità” indicano la presenza di doti esclusive. Come in questa storia, assolutamente unica, che vale la pena raccontare.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  18. 26

    Paz en la guerra (esp)

    ¿Qué distancia hay entre el emperador y el último soldado? No me refiero a la distancia física, que puede ser muy grande. Hablo de lo que pasa por la mente de quienes piensan que la locura de la guerra es práctica, mientras permanecen atrincherados en palacio y lo que piensan quienes son enviados al frente, a hacer la guerra. Una distancia que puede ser abismal. Así es como jóvenes soldados alemanes y británicos, obligados a defender el frente occidental durante la Primera Guerra Mundial desde bandos opuestos, en diciembre de 1914 protagonizaron un acontecimiento inimaginable. Fueron protagonistas y espectadores de un acontecimiento que nadie -desde la más alta cúpula militar hasta el último soldado de infantería- podía en modo alguno prever. ¿Verosímil? La realidad no necesita ser creíble. Autor: Bepi CostantinoTraducción al español: Carmen Mayela FallasLocución en español: Edgar MataMúsica: Andrea ViolanteDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  19. 25

    Il villaggio che sfida i giganti della terra

    «Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara», ama ripetere il Dalai Lama.La gran maggioranza degli abitanti di Malles, villaggio nell’Alta Val Venosta, Trentino Alto Adige, deve essersi ispirata al grande maestro spirituale quando ha intrapreso la battaglia contro la lobby mondiale dei pesticidi. In tanti hanno espresso la ferma volontà di bandire da tutto il territorio comunale ogni sostanza chimica per uso agricolo. Ma se le leggi e i regolamenti comunitari hanno vanificato il risultato di un referendum storico, la volontà di liberare quell’angolo di paradiso dai pesticidi sta di fatto prendendo il sopravvento. Una storia incredibile che per questo fa parte di  “Fantasiosamente vero”, il podcast che racconta verità che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Alessandro PepeGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  20. 24

    Il gioielliere dello spazio

    Cosa sono i diamanti? Sono pezzi di carbonio purissimo sottoposti al calore e alla pressione del magma terrestre per molti milioni di anni. Si trovano solo in natura, in nessun laboratorio si riesce ad ottenerne. E qualcosa di simile avviene per smeraldi, zaffiri, rubini, ametiste, e tutte quelle che comunemente chiamiamo pietre preziose. Ma su altri pianeti, nell’infinità dell’universo, ci sono cose simili? Esistono pietre che sono preziose in quanto rare e belle? E sono diverse da quelle che troviamo sulla Terra? La risposta è sì. E c’è qualcuno che sa come procurarsele, con infinita difficoltà, fatica e pazienza, e le trasforma in gioielli di speciale rarità e bellezza. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  21. 23

    Η ομάδα που πέταξε από τη σαβάνα στους Ολυμπιακούς Αγώνες (ελληνικά)

    Το Νότιο Σουδάν είναι μια από τις φτωχότερες χώρες του κόσμου, ένα από εκείνα τα μέρη όπου τίποτα δεν φαίνεται να πηγαίνει καλά. Η ιστορία του είναι ένα πλέγμα φρίκης και ατυχίας: ξένες κυριαρχίες, εμφύλιοι πόλεμοι, πραξικοπήματα, δικτατορίες, εθνοτικές συγκρούσεις, λιμοί, επιδημίες, ξηρασίες, πλημμύρες και πολλά άλλα. Σε ένα τέτοιο πλαίσιο, η συζήτηση για την υγεία και την εκπαίδευση είναι ήδη άθλος, πόσο μάλλον η ενασχόληση στον τομέα του αθλητισμού. Ωστόσο - όπως ως εκ θαύματος συμβαίνει μερικές φορές σε κρυμμένα και ξεχασμένα μέρη - τυχαία γεγονότα, οραματικές διαισθήσεις, γρανιτένια θέληση και η επιθυμία να επιβεβαιωθούν μεγάλες αξίες καταφέρνουν να συναντηθούν και να δημιουργήσουν απίστευτα γεγονότα. Όπως αυτό που θα ακούσετε τώρα, ένα επεισόδιο του φανταστικά αληθινό, του podcast που λέει αλήθειες που, ως τέτοιες, δεν χρειάζεται να είναι αληθοφανείς.Συγγραφέας: Bepi CostantinoΦωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜετάφραση: Μίλτος Μόσχος και Bepi CostantinoΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  22. 22

    El equipo que voló de la sabana africana a los Juegos Olímpicos (esp)

    Sudán del Sur es uno de los países más pobres del mundo, uno de esos lugares donde nada parece salir bien. Su historia es una especie de colección de horrores y desgracias: dominaciones extranjeras, guerras civiles, golpes de Estado, dictaduras, enfrentamientos étnicos, hambrunas, epidemias, sequías, inundaciones y un largo etcétera. En semejante contexto, hablar de sanidad, educación o deporte ya es una absoluta proeza. Sin embargo, como milagrosamente ocurre a veces en lugares recónditos y olvidados, eventos fortuitos, intuiciones visionarias, voluntades férreas y el deseo de reafirmar grandes valores humanos logran confluir y generar hechos inverosímiles. Así es la historia que vas a escuchar en este episodio de FANTASIOSAMENTE CIERTO, el podcast que habla de realidades que, como tales, no necesitan ser creíbles.  Autor: Bepi CostantinoTraducción al español: Carmen Mayela FallasLocución en español: Edgar MataMúsica: Andrea ViolanteDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  23. 21

    Cerebro en fuga (esp)

    ¿Crees que lo sabes todo acerca de Albert Einstein? No hablo de la Teoría de la Relatividad ni de otros temas complicados respecto de los cuales incluso los científicos han tardado décadas en ponerse de acuerdo. Hablo de sus asuntos personales, en particular de un suceso simple y, al mismo tiempo, desconcertante, de una historia que le concernía íntimamente y que afectó profundamente lo que quizá más le atesoraba de sí mismo. A pesar de ello, se trata de una historia que nunca se menciona, un hecho imprevisible, singular y sorprendente, pasado por alto en todas las biografías, películas y documentales producidos hasta la fecha acerca de Einstein. Y estamos hablando del hombre al que la revista Time eligió "Personalidad del Siglo XX", sin duda uno de los cerebros más prodigiosos de la historia de la humanidad. Y no es casualidad que me refiera justamente al 'cerebro', pronto comprenderán por qué lo hago y se quedarán sin palabras. Autor: Bepi CostantinoTraducción al español: Carmen Mayela FallasLocución en español: Edgar MataMúsica: Andrea ViolanteDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  24. 20

    La squadra che volò dalla savana alle Olimpiadi

    Il Sud Sudan è uno dei Paesi più poveri del mondo, uno di quei luoghi dove nulla, da sempre, sembra mai andare per il verso giusto. La sua storia è una sorta di campionario di orrori e sventure: dominazioni, guerre civili, colpi di stato, dittature, scontri etnici, carestie, epidemie, siccità, inondazioni e altro ancora. In un contesto di questo tipo, parlare di sanità e istruzione è già un’impresa, figuriamoci affrontare il capitolo sport. Eppure - come miracolosamente a volte accade in luoghi reconditi e dimenticati - eventi fortuiti, intuizioni visionarie, volontà granitiche e desiderio di affermare grandi valori riescono a confluire e a generare fatti incredibili. Come questo che ascolterai ora, un episodio di FANTASIOSAMENTE VERO, il podcast che racconta verità che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi  

  25. 19

    Μια κλωτσιά στον πόλεμο (ελληνικά)

    Τι απόσταση υπάρχει μεταξύ του αυτοκράτορα και του τελευταίου στρατιώτη; Δεν αναφέρομαι στη φυσική απόσταση, η οποία μπορεί να είναι πολύ μεγάλη. Μιλάω για το τι περνάει από το μυαλό εκείνων που θεωρούν ότι η ανοησία του πολέμου είναι εφικτή, παραμένοντας οχυρωμένοι στο παλάτι, και τι σκέφτονται εκείνοι που στέλνονται για πόλεμο. Μια απόσταση που μπορεί να είναι αβυσσαλέα. Έτσι βρέθηκαν πρωταγωνιστές ενός αδιανόητου γεγονότος τον Δεκέμβριο του 1914 νεαροί Γερμανοί και Βρετανοί στρατιώτες, που αναγκάστηκαν να υπερασπιστούν με κάθε μέσο το δυτικό μέτωπο του Α' Παγκοσμίου Πολέμου, από αντίθετες πλευρές. Πρωταγωνιστές και θεατές ενός γεγονότος που κανείς -από την ανώτατη στρατιωτική ηγεσία μέχρι τον τελευταίο πεζικάριο- δεν θα μπορούσε με κανέναν τρόπο να προβλέψει. Απίστευτο; Η πραγματικότητα δεν χρειάζεται να είναι αληθοφανής.Συγγραφέας: Bepi CostantinoΦωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜετάφραση: Μίλτος Μόσχος και Bepi CostantinoΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  26. 18

    Alberi inventati, foreste vere

    Stefano Mancuso, scienziato di livello internazionale, è una delle voci più autorevoli quando si parla di mondo vegetale. Nel suo famoso “La nazione delle piante” afferma categoricamente che “La deforestazione dovrebbe essere trattata come un crimine contro l’umanità, e punita di conseguenza. Perché è di questo che realmente si tratta”. Ma oltre a smettere di distruggere quanto generosamente la Natura ci offre, dobbiamo creare nuovi boschi e foreste perché, dice sempre Mancuso, “dalle piante dipende la nostra unica possibilità di sopravvivenza”. Ben venga, dunque chiunque pianti alberi: anche una sola persona può fare una grande differenza. Non ci credi? Allora ascolta questo episodio di FANTASIOSAMENTE VERO, il podcast che racconta verità che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  27. 17

    Gente de mar (esp)

    “Pienso que un sueño así nunca volverá” cantaba el cantautor italiano Domenico Modugno, mundialmente famoso por su canción "Volare". Igualmente, en su pueblo natal Polignano a Mare, hace poco más de treinta años, sucedió una historia que difícilmente se repetirá. … más que un sueño, fue una auténtica pesadilla. Todo ocurrió a unos doscientos metros de la plaza que hoy día alberga la bella estatua del famoso cantante, con los brazos abiertos, como cuando interpretaba "Nel blu dipinto di blu". Fue una tragedia, sí, pero que tomó un giro imprevisible gracias a un hombre que se negó a creer algo que todo el mundo daba por sentado e hizo lo que nadie se había atrevido a intentar. Es una historia verdaderamente increíble… pero la realidad no necesita ser creíble.Autor: Bepi CostantinoTraducción al español: Carmen Mayela FallasLocución en español: Edgar MataMúsica: Andrea ViolanteDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  28. 16

    Inghiottiti dalla giungla

    Hai idea di quanto sia estesa l’Amazzonia? La più grande foresta del mondo supera in dimensioni l’Europa e se è vero che la gran parte è in territorio brasiliano, bisogna considerare che circa il quaranta per cento restante è diviso tra altri otto Paesi.La porzione che appartiene alla Colombia è più del doppio dell’Italia, ed è quasi totalmente vergine ed inesplorata. Perdersi in un territorio così vasto e ostile significa avere ben poche possibilità di uscirne vivi. Se poi a rimanere intrappolati sono quattro bambini, le speranze si riducono al lumicino. Ma questo è il nostro punto di vista. Quello delle popolazioni indigene è diverso ed è il vero protagonista di questa storia che sembra incredibile. Per questo la vicenda fa parte di FANTASIOSAMENTE VERO, il podcast che racconta verità che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  29. 15

    Εγκέφαλος σε φυγή (ελληνικά)

    Νομίζεις ότι ξέρεις τα πάντα για τον Άλμπερτ Αϊνστάιν; Δεν μιλάω για τη Θεωρία της Σχετικότητας και τα άλλα περίπλοκα πράγματα για τα οποία ακόμη και οι επιστήμονες χρειάστηκαν δεκαετίες για να συμφωνήσουν. Μιλάω για τις ανθρώπινες υποθέσεις του, και συγκεκριμένα για ένα γεγονός που ήταν απλό και συγχρόνως , μια ιστορία που τον αφορούσε άμεσα, που άγγιξε βαθιά ίσως ότι πολυτιμότερο ήταν για αυτόν. Μια ιστορία, ωστόσο, που δεν αναφέρεται ποτέ. Ένα απρόβλεπτο, μοναδικό και εκπληκτικό γεγονός, που παραβλέπεται από όλες τις βιογραφίες, τις ταινίες και τα ντοκιμαντέρ που έχουν παραχθεί μέχρι σήμερα. Και να πούμε ότι μιλάμε για τον άνθρωπο που το Time εξέλεξε "Προσωπικότητα του αιώνα", σίγουρα ένα από τα πιο θαυμαστά μυαλά στην ιστορία της ανθρωπότητας. Και δεν είναι τυχαίο που έγραψα "εγκέφαλος", σύντομα θα καταλάβεις γιατί και θα μείνεις άφωνοι.Συγγραφέας: Bepi CostantinoΦωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜετάφραση: Μίλτος Μόσχος και Bepi CostantinoΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  30. 14

    Nessuno gioca a calcio come me

    Se pensi che la frase “Nessuno gioca a calcio come me” l’abbia pronunciata Pelé o Maradona sei fuori strada. L’ha detta un brasiliano, nome di battesimo Carlos, che ha indossato la maglia delle migliori squadre del suo Paese: Fluminense, Flamengo, Botafogo, Vasco de Gama. E in un certo senso aveva ragione, nessun giocatore professionista, in nessun Paese del mondo, ha mai giocato a calcio come lui. La sua storia è assolutamente unica, ma soprattutto inimmaginabile, anche per chi di calcio non si è mai interessato. Per questo fa parte di FANTASIOSAMENTE VERO, il podcast che racconta verità che, in quanto tali, non hanno bisogno di essere plausibili.Testo e voce: Bepi CostantinoGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  31. 13

    La isla de las mujeres voladoras (esp)

    Todo ocurre en una pequeña isla italiana, de unos cientos de almas, llamada Alicudi. Es una historia que dura unos pocos años e involucra a todos los habitantes de la isla - hombres, mujeres, niños, ancianos - nadie queda excluido. Involucra a todos, pero al mismo tiempo es un secreto, porque ¿quién creería una historia de mujeres voladoras? Nadie. Nadie que no lo vea con sus propios ojos. Y como solo las ven los habitantes de la isla, no hablan con nadie más al respecto. Todos son cómplices, como si fuera un crimen. Hasta que un buen día, de repente, esas mujeres desaparecen del cielo de la isla, ya nadie habla de ellas, la vida vuelve a la normalidad. Pasan treinta años y, de pronto, un extranjero, que por cierto nunca ha pisado esa isla, tropieza sin querer con la explicación de todo. ¿Increíble? Autor: Bepi CostantinoMúsica: Andrea ViolanteTraducción al español: Edgar Mata y Carmen FallasLocución en español: Edgar MataDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  32. 12

    Trailer (esp)

    La realidad puede ser verdaderamente increíble Cuando Jerry Siegel escribió la primera aventura de Superman en 1933, enseguida dejó claro que el mocoso enviado a la Tierra desde otro planeta tenía superpoderes. Desde entonces, nadie se sorprendió al ver en los cómics al joven de la capa roja volando a la velocidad de la luz y sosteniendo un avión con las manos.En las obras de ficción, el lector acepta como posibles cosas que nunca podrían suceder en la realidad. A esto se llama "suspensión de la incredulidad". Fantasiosamente cierto, por el contrario, es una serie que cuenta historias increíbles, pero totalmente documentadas, que en verdad ocurrieron y que, sorprendentemente, no necesitan recurrir a la llamada “suspensión de la incredulidad”: la realidad puede ser verdaderamente increíble. Autor: Bepi CostantinoMúsica: Andrea ViolanteTraducción al español: Edgar Mata y Carmen FallasLocución en español: Edgar MataDiseño gráfico: Concetta LorenzoMontaje de audio: Claudio Romanazzi

  33. 11

    Άνθρωποι της θάλασσας (ελληνικά)

    "Νομίζω ότι ένα όνειρο σαν αυτό δεν θα γυρίσει ποτέ ξανά," τραγούδησε ο Domenico Modugno, ο Ιταλός τραγουδιστής που έγινε παγκοσμίως γνωστός με το "Volare". Ωστόσο, στο Polignano a mare, την πόλη του, εδώ και περισσότερο από τριάντα χρόνια, αυτή η ιστορία δεν ήταν τίποτα άλλο παρά ένα όνειρο. Ήταν ένας πραγματικός εφιάλτης. Όλα συνέβησαν λίγες εκατοντάδες μέτρα από την πλατεία που τώρα φιλοξενεί το άγαλμα, σε φυσικό μέγεθος, του διάσημου τραγουδιστή, με τα χέρια ανοιχτά, όπως έκανε όταν ερμήνευσε το "Nel blu dipinto di blu". Ήταν μια τραγωδία, ναι. Που όμως στη συνέχεια πήρε μια απρόβλεπτη τροπή, γιατί ένας άνθρωπος αρνήθηκε να πιστέψει αυτό που όλοι θεωρούσαν δεδομένο και έκανε αυτό που κανείς άλλος πριν από αυτόν δεν είχε το θάρρος να προσπαθήσει. Απίστευτο; Η πραγματικότητα δεν χρειάζεται να είναι αληθοφανής.Συγγραφέας: Bepi CostantinoΦωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜετάφραση: Μίλτος Μόσχος και Bepi CostantinoΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  34. 10

    Το νησί των ιπτάμενων γυναικών (ελληνικά)

    Όλα διαδραματίζονται σε ένα μικρό νησί, μερικών εκατοντάδων ψυχών, στην Ιταλία. Είναι μια ιστορία που αρχίζει, διαρκεί μερικά χρόνια και μετά τελειώνει. Περιλαμβάνει όλους τους κατοίκους, άνδρες, γυναίκες, παιδιά, ηλικιωμένους, κανένας δεν εξαιρείται. Εμπλέκει τους πάντες, αλλά ταυτόχρονα είναι ένα μυστικό, γιατί ποιος θα πίστευε ιστορίες για ιπτάμενες γυναίκες; Κανείς. Κανείς που δεν θα το έβλεπε με τα ίδια του τα μάτια. Και αφού μόνο οι κάτοικοι του νησιού τις βλέπουν, δεν μιλούν σε κανέναν άλλον. Όλοι είναι συνένοχοι, σαν να επρόκειτο για έγκλημα. Ώσπου μια ωραία μέρα, ξαφνικά, οι γυναίκες αυτές εξαφανίζονται από τον ουρανό του νησιού, κανείς δεν μιλάει πια γι' αυτές, η ζωή συνεχίζεται όπως πριν. Τριάντα χρόνια περνούν και ένας ξένος, που παρεμπιπτόντως δεν έχει πατήσει ποτέ το πόδι του σε αυτό το νησί, σκοντάφτει άθελά του στην εξήγηση των πάντων. Απίστευτο;Συγγραφέας: Bepi CostantinoΜετάφραση και φωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  35. 9

    Trailer (ελληνικά)

    Η πραγματικότητα δεν χρειάζεται να είναι αληθοφανής. Όταν ο Jerry Siegel έγραψε την πρώτη περιπέτεια του Superman το 1933, ξεκαθάρισε αμέσως ότι το παλιόπαιδο που στάλθηκε στη Γη από έναν άλλο πλανήτη είχε υπερδυνάμεις. Από τότε, κανείς δεν εξεπλάγη όταν είδε στα κόμικς τον νεαρό με την κόκκινη κάπα να πετάει με την ταχύτητα του φωτός και να κρατάει ένα αεροπλάνο με τα χέρια του. Ονομάζεται "αναστολή της δυσπιστίας": στα φανταστικά έργα, ο αναγνώστης δέχεται ως πιθανά πράγματα που δεν θα μπορούσαν ποτέ να συμβούν στην πραγματικότητα. Το φανταστικά αληθινό, αντίθετα, είναι μια σειρά που αφηγείται, καταγράφοντάς τες, ιστορίες που συνέβησαν πραγματικά, καταπληκτικά χωρίς να καταφεύγει στην αναστολή της δυσπιστίας: η πραγματικότητα δεν χρειάζεται να είναι αληθοφανής.Συγγραφέας: Bepi CostantinoΜετάφραση και φωνή: Μίλτος ΜόσχοςΜουσική: Andrea ViolanteΓραφιστικά: Concetta LorenzoΕπεξεργασία: Claudio Romanazzi

  36. 8

    Il ragazzo che non serviva a nulla

    C’è chi sostiene che non esista persona al mondo che non abbia un suo talento, una sua naturale propensione, un interesse che, se ben coltivato, possa consentire il raggiungimento di risultati di alto livello. Ammesso che sia così, il punto di partenza imprescindibile è il riconoscimento del talento, e qui la faccenda si complica. Ciascuno dovrebbe individuare nell’infanzia, o al più nell’adolescenza, la vera passione della sua vita. Oppure il talento dovrebbe essere riconosciuto da un genitore, un insegnante, un adulto vicino. Pochi ci riescono. E chi ce la fa deve poi affrontare il problema del confronto con la realtà, perché il sogno può rivelarsi affascinante ma di fatto irrealizzabile per gli infiniti ostacoli culturali, economici, sociali, ambientali, insomma di ogni tipo: il ventaglio di opportunità non è infinito. Eppure ci sono persone capaci non solo di definire esattamente la propria ambizione, ma anche di condurre la propria vita a passi decisi per raggiungere una meta impossibile. Come nella storia che ascolterai oggi, quella del ragazzo che suo padre pensava “non servisse a nulla” e invece raggiunse un miraggio talmente ambizioso da essere considerato utopico da tutti.Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  37. 7

    Il postino di messaggi in bottiglia

    Chi non ha mai immaginato di trovare su una spiaggia una bottiglia con un messaggio? Un biglietto con poche parole, l’appello di un naufrago finito su un’isola deserta, la richiesta di aiuto di una fanciulla segregata da un “orco”, la mappa di un tesoro seppellito secoli fa da pirati in fuga? Il messaggio in bottiglia è di per sé affascinante, è misterioso perché tali sono sia il mittente che il destinatario: qualcuno da qualche parte del mondo scrive qualcosa e lo affida al mare affinché qualcun altro, chissà chi e chissà dove, possa leggere le sue parole. Difficile resistere a un evento così seducente e raro. Anche perché le probabilità di trovare un messaggio in bottiglia sono talmente poche…Oppure no? Forse in mare le bottiglie ben tappate, con una lettera dentro, sono più di quelle che immagini. E c’è qualcuno che sistematicamente le cerca e le trova. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  38. 6

    Lingua d'amore

    Ci sono storie d’amore che si insinuano, totalmente inaspettate, in vicende più o meno grandi, ma che comunque non ammetterebbero “distrazioni” di sorta. E invece a volte, mentre le menti sono focalizzate sul punto nodale, che interessa una moltitudine di soggetti, i cuori scivolano disinvoltamente su sentieri esclusivi che conducono da tutt’altra parte. Come nel caso di Marc Liblin, il giovane francese che parlava una lingua a tutti totalmente sconosciuta, appresa in un modo a dir poco singolare, che a un certo punto non si chiese più come e perché fosse stato possibile e semplicemente decise di vivere il suo amore. E tutto dipese da quella lingua. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  39. 5

    Un calcio alla guerra

    Che distanza c’è tra l’imperatore e l’ultimo soldato? Non parlo di distanza fisica, che pure può essere molto grande. Parlo di ciò che passa nella mente di chi ritiene praticabile la follia della guerra, rimanendosene barricato a palazzo, e ciò che pensa chi la guerra viene mandato a farla. Una distanza che può essere abissale. Così giovanissimi militari tedeschi e inglesi, costretti a difendere con ogni mezzo, da sponde opposte, il fronte occidentale della Prima guerra mondiale, nel dicembre del 1914 si ritrovarono protagonisti di un evento inimmaginabile. Attori protagonisti e spettatori di una vicenda che nessuno – dai massimi vertici militari fino all’ultimo fante – avrebbe potuto in alcun modo prevedere. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  40. 4

    Cervello in fuga

    Pensi di sapere tutto su Albert Einstein? Non dico la Teoria della relatività e le altre cose complicatissime sulle quali persino gli scienziati ci hanno messo decenni a mettersi d’accordo. Parlo delle sue vicende umane, in particolare di un evento semplice e sconcertante allo stesso tempo, una storia che lo riguardò intimamente, che toccò profondamente ciò che forse più di prezioso gli appartenne. Una storia che però non viene citata mai. Un fatto imprevedibile, singolare e sorprendente, sul quale sorvolano tute le biografie, i film e i documentari prodotti finora. E dire che stiamo parlando dell’uomo che Time elesse “Personalità del secolo”, certamente un cervello tra i più prodigiosi della storia dell’umanità. E non a caso ho scritto “cervello”, fra poco capirai perché e resterai senza parole.La realtà non ha bisogno di essere plausibile. Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoMontaggio: Claudio Romanazzi

  41. 3

    Gente di mare

    “Penso che un sogno così non ritorni mai più” intonava Domenico Modugno. Ma a Polignano a mare, la sua città, poco più di trent’anni fa, quella vicenda fu tutt’altro che un sogno. Fu un vero incubo. Si svolse tutto a un paio di centinaia di metri dalla piazza che ora ospita la statua a grandezza naturale del famoso cantante, con le braccia spalancate, così come faceva quando interpretava “Nel blu dipinto di blu”.Fu una tragedia, sì. Che però poi prese una piega imprevedibile perché un uomo si rifiutò di credere a quello che tutti davano per scontato e fece ciò che nessun altro prima di lui aveva avuto il coraggio di tentare. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoSuono: Claudio Romanazzi

  42. 2

    L'isola delle donne volanti

    Tutto si svolge su una piccola isola, poche centinaia di anime, in Italia. E’ una storia che ha un inizio, dura qualche anno, e poi termina. Coinvolge tutti gli abitanti, uomini, donne, bimbi, anziani, nessuno escluso. Coinvolge tutti ma allo stesso tempo è un segreto, perché chi crederebbe a racconti che parlano di donne volanti? Nessuno. Nessuno che non vedesse con i propri occhi. E siccome sono soltanto gli abitanti dell’isola a vederle, non ne parlano con nessun altro. Tutti complici, come fosse un reato. Finché un bel giorno, all’improvviso, quelle donne scompaiono dal cielo dell’isola, nessuno ne parla più, la vita riprende come prima. Passano trent’anni e uno straniero, che tra l’altro su quell’isola non ha mai messo piede, senza volerlo inciampa nella spiegazione di tutto. Incredibile? La realtà non ha bisogno di essere plausibile. Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoMontaggio: Claudio Romanazzi

  43. 1

    Trailer

    La realtà non ha bisogno di essere plausibile - Quando Jerry Siegel, nel 1933, scrisse la prima avventura di Superman, chiarì subito che il marmocchio spedito sulla Terra da un altro pianeta aveva super poteri. Da quel momento in poi nessuno si meravigliò vedendo nei fumetti il giovanotto col mantello rosso volare alla velocità della luce e sorreggere un aereo con le mani. Si chiama “sospensione dell’incredulità”: nelle opere di fantasia il lettore accetta come possibili, cose che non potrebbero mai accadere nella realtà. Fantasiosamente vero, al contrario, è un podcast che racconta, documentandole, storie effettivamente accadute, stupefacenti senza ricorrere alla sospensione dell’incredulità: la realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoMontaggio: Claudio Romanazzi

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La realtà non ha bisogno di essere plausibile. Quando Jerry Siegel, nel 1933, scrisse la prima avventura di Superman, chiarì subito che il marmocchio spedito sulla Terra da un altro pianeta aveva super poteri. Da quel momento in poi nessuno si meravigliò vedendo nei fumetti il giovanotto col mantello rosso volare alla velocità della luce e sorreggere un aereo con le mani. Si chiama “sospensione dell’incredulità”: nelle opere di fantasia il lettore accetta come possibili, cose che non potrebbero mai accadere nella realtà. Fantasiosamente vero, al contrario, è una serie che racconta, documentandole, storie effettivamente accadute, stupefacenti senza ricorrere alla sospensione dell’incredulità: la realtà non ha bisogno di essere plausibile.Testo e voce: Bepi CostantinoMusica: Andrea ViolanteGrafica: Concetta LorenzoMontaggio: Claudio Romanazzi

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