PODCAST · arts
La sicurezza alimentare a portata d'orecchio
by Daniela Maurizi
Ciao, sono Daniela Maurizi, una chimica esperta di sicurezza degli alimenti.Con i miei podcast ti spiegherò in maniera chiara e semplice come scegliere, conservare e cucinare gli alimenti.🌐https://danielamaurizi.it/💻https://www.linkedin.com/in/daniela-maurizi-6168383/?originalSubdomain=it
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ST5_Ep29 - Vibrio e molluschi: perché un mare più caldo cambia le regole della sicurezza alimentare
Cozze, vongole, ostriche. Ogni estate li portiamo in tavola come se fosse un rituale. Ma dietro questa semplicità si nasconde un equilibrio biologico che il caldo può alterare più di quanto immaginiamo. I batteri del genere Vibrio vivono da sempre nelle acque costiere e salmastre, e con l'aumento delle temperature marine trovano condizioni sempre più favorevoli alla propria crescita. Non è un'impressione giornalistica: è quanto emerge dal parere scientifico pubblicato nel 2024 sull'EFSA Journal.In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire chi sono questi batteri, perché i molluschi bivalvi li concentrano nei propri tessuti e cosa possiamo fare per continuare a goderci il mare e i suoi frutti in sicurezza. Scopriremo:Chi sono i Vibrio: Tre specie rilevanti per la salute pubblica, Vibrio parahaemolyticus, Vibrio vulnificus e alcuni ceppi di Vibrio cholerae, e perché la combinazione di temperatura alta e bassa salinità crea le condizioni ideali per la loro proliferazione.I molluschi come spugne selettive: Perché i filtri viventi non distinguono tra ciò che è innocuo e ciò che non lo è, e cosa dicono i dati EFSA sulla presenza di Vibrio nei frutti di mare immessi sul mercato europeo.La depurazione classica è sufficiente? Perché il Vibrio si comporta diversamente dai batteri fecali, quali tecnologie funzionano davvero e come i modelli previsionali basati su dati satellitari stanno cambiando la sorveglianza ambientale.Le buone pratiche per i consumatori: Cottura adeguata, filiere tracciate, catena del freddo rispettata e qualche attenzione in più nei mesi più caldi per chi preferisce il consumo crudo.Un episodio per capire che un mare più caldo non significa un mare pericoloso: significa che va conosciuto, e rispettato, in un modo leggermente diverso rispetto a ieri.
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ST5_Ep28 - Estate e sicurezza alimentare: 3 consigli pratici per mangiare bene anche sotto l'ombrellone
In estate cambiano i luoghi in cui mangiamo, cambiano le abitudini e, inevitabilmente, cambiano le condizioni in cui gli alimenti vengono conservati. Il tragitto verso la spiaggia, il pranzo all'aperto, il tempo trascorso in auto, una borsa frigo aperta troppo spesso o un piatto lasciato al sole durante una chiacchierata: tutto questo può influenzare il comportamento dei microrganismi presenti negli alimenti.In questo episodio la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, ci dà tre consigli pratici per mangiare in sicurezza anche d'estate. Non regole arbitrarie, ma comportamenti con una spiegazione scientifica precisa. Scopriremo:Perché l'estate mette alla prova la sicurezza alimentare: La differenza tra contaminazione e proliferazione, la zona di pericolo tra i 5 e i 60 gradi, il ruolo del tempo e dell'acqua disponibile negli alimenti. In estate tutti questi fattori di rischio si amplificano.Consiglio 1, lavare mani, superfici e alimenti: Come funziona la contaminazione crociata, perché le nostre mani sono spesso il "mezzo di trasporto" dei batteri, e perché pulito e sicuro non sono la stessa cosa.Consiglio 2, usare correttamente la borsa frigo: Cosa si intende per catena del freddo, perché il freddo non uccide i batteri ma li mette in pausa, e tutti gli accorgimenti per fare della borsa termica un vero prolungamento del frigorifero di casa.Consiglio 3, raffreddare bene gli alimenti cotti: Perché la fase dopo la cottura è una delle più delicate, come suddividere gli alimenti in contenitori piccoli per accelerare il raffreddamento, e perché mettere il cibo fumante in frigorifero non è la soluzione giusta.Un episodio per capire che la sicurezza alimentare non consiste nell'eliminare i microrganismi, ma nel fare in modo che non trovino mai le condizioni favorevoli per moltiplicarsi.
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ST5_Ep27 - Sicurezza alimentare alla prova: quanto è affidabile un laboratorio?
Quando riceviamo il risultato di un'analisi alimentare, la concentrazione di un contaminante, la presenza di un residuo, il livello di una micotossina, c'è un numero. Ma cosa c'è dietro quel numero? Quanto possiamo fidarci di esso? E cosa succede se qualcosa va storto?In questo episodio entriamo nei laboratori di sicurezza alimentare insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta del settore, per capire come funziona davvero la scienza della misura applicata al cibo. Scopriremo:L'incertezza di misura non è una debolezza: Ogni misura scientifica, dalla bilancia da cucina alla concentrazione di mercurio in un pesce, è accompagnata da un margine di variabilità. Conoscere quell'incertezza è la prova che il sistema controlla i propri limiti.Riferibilità metrologica: Perché un risultato prodotto oggi in un laboratorio italiano deve essere confrontabile con quello di domani in Germania, e come gli standard certificati internazionali rendono possibile tutto questo.Il campionamento conta più dell'analisi: Un'analisi perfetta eseguita su un campione sbagliato dà comunque un risultato sbagliato. Come funzionano campioni elementari, campioni globali e campioni di laboratorio, e perché la normativa europea li disciplina con grande precisione.Cosa significa "laboratorio accreditato": La norma ISO/IEC 17025, il ruolo di Accredia, i proficiency test con campioni incogniti, e perché un laboratorio accreditato non è solo un luogo in cui si producono risultati, ma un sistema che verifica continuamente se quei risultati sono affidabili.Falsi positivi e falsi negativi: Quando un laboratorio sbaglia, e come i metodi di screening e conferma, le carte di controllo e i campioni di riferimento interni sono progettati per intercettare l'errore prima che raggiunga il consumatore.Un episodio per capire che la caratteristica più affascinante della scienza applicata alla sicurezza alimentare è proprio la capacità di trasformare il dubbio in un dato misurabile, verificabile e controllato.
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ST5_Ep26 - Mar Mediterraneo e sicurezza alimentare: quello che non vediamo prima che il pesce arrivi in tavola
8.000 km di coste, un mare che tutto il mondo ci invidia, e una filiera ittica tra le più controllate al mondo. In occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, usciamo dai laboratori per fare una passeggiata ideale lungo le coste e capire come funziona il sistema che garantisce la sicurezza del pesce che portiamo in tavola.In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per scoprire cosa si nasconde dietro una semplice etichetta con scritto "FAO 37". Scopriremo:Pesca sostenibile e sicurezza alimentare: un legame diretto: Perché un mare sovrasfruttato rende più fragile l'intero ecosistema e come la gestione equilibrata degli stock ittici garantisce produzioni più stabili e monitorabili nel tempo.Il benessere del pesce conta: Come l'EFSA ha cambiato l'approccio al Fish Welfare e perché qualità dell'acqua, densità degli allevamenti e condizioni ambientali influenzano direttamente la sicurezza del prodotto finale.Anisakis e mercurio: i rischi che i consumatori dovrebbero conoscere: Cosa sono, perché esistono e come vengono gestiti: dal congelamento preventivo obbligatorio per il pesce crudo ai limiti interni che le aziende si impongono, più bassi di quelli di legge.La zona FAO in etichetta: Cosa significa FAO 37, perché è importante saperlo leggere e cosa ci dice davvero sull'origine, sul viaggio e sulla storia del pesce che stiamo acquistando.Il Mediterraneo come laboratorio a cielo aperto: Campionamenti, monitoraggi ambientali, ricerca scientifica: il lavoro continuo che inizia molto prima che il pesce arrivi sul banco del mercato.Un episodio per imparare a leggere l'etichetta del pesce in modo diverso e capire quanto lavoro c'è dietro ogni scelta consapevole al banco della pescheria.
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ST5_Ep25 - Safe to Eat: perché la sicurezza alimentare comincia anche a casa tua
Laboratori, ispettori, controlli ufficiali, normative europee: quando pensiamo alla sicurezza alimentare, immaginiamo quasi sempre questo. Ma c'è un altro protagonista della filiera a cui l'EFSA presta sempre più attenzione: il consumatore. È da qui che nasce Safe to Eat 2026, la campagna rilanciata dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per trasformare la conoscenza scientifica in comportamenti concreti.In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire perché le scelte quotidiane che facciamo in cucina contano quanto i controlli ufficiali. Scopriremo:Cosa significa davvero "rischio": Non è un pericolo imminente, ma l'incontro tra probabilità e gravità e perché il rischio zero, in sicurezza alimentare, semplicemente non esiste.La comunicazione del rischio: Perché un titolo allarmistico può far percepire un alimento come pericoloso quando non lo è e perché, al contrario, alcuni rischi reali vengono sottovalutati.Le etichette che confondono di più: "Da consumarsi entro" contro "da consumarsi preferibilmente entro", le tracce di allergeni, e perché "può contenere" non è un'informazione superflua.Gli errori più comuni in casa: Interrompere la catena del freddo, scongelare a temperatura ambiente, contaminazione crociata tra taglieri, i piccoli gesti che fanno davvero la differenza.Una responsabilità condivisa: Perché la sicurezza alimentare è una catena fatta di produttori, autorità, laboratori e consumatori e ogni anello conta.Un episodio per scoprire che la sicurezza alimentare non è solo questione di controlli e normative, ma di conoscenza e consapevolezza quotidiana.
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ST5_Ep24 - Stretto di Hormuz e sicurezza alimentare: cosa succede al cibo quando si blocca una rotta
Lo stretto di Hormuz è diventato familiare come simbolo di tensioni geopolitiche e crisi energetiche. Ma c'è un collegamento che quasi nessuno fa: una parte importante del sistema alimentare globale passa anche da lì. Fertilizzanti, mangimi, oli vegetali, additivi industriali, ingredienti trasformati e con loro, la stabilità di intere filiere produttive.In questo episodio esploriamo le conseguenze di una rotta sotto pressione insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, non per parlare di geopolitica, ma per capire cosa succede davvero al cibo quando la logistica globale entra in difficoltà. Scopriremo:Perché Hormuz riguarda anche il nostro cibo: Non parliamo di alimenti finiti, ma di tutto ciò che serve a produrli: fertilizzanti, fitofarmaci, combustibili per la refrigerazione, mangimi per gli allevamenti. Quando la rotta rallenta, rallenta l'intera filiera.La catena del freddo sotto stress: Cosa succede quando i tempi di trasporto si allungano per prodotti che devono restare refrigerati e perché anche piccole variazioni termiche ripetute nel tempo possono alterare la sicurezza di un alimento.Rischi chimici e microbiologici dei ritardi logistici: Dall'ossidazione degli oli alla proliferazione microbica, dal comportamento anomalo dei materiali di imballaggio all'aumento del rischio di micotossine nei cereali sotto stress.Il problema dei fornitori in corsa: Cambiare fornitore improvvisamente, come già successo con la guerra in Ucraina, significa fare nuove verifiche, nuovi audit, nuovi controlli. E spesso il tempo non c'è.Come risponde il sistema: HACCP dinamico, controlli più rigidi sulle materie prime in ingresso, sorveglianza alle frontiere e sistemi di allerta: gli strumenti che entrano in gioco quando la filiera è sotto pressione.Un episodio per capire che la sicurezza alimentare moderna non nasce in un singolo laboratorio, ma dalla capacità dell'intera filiera globale di restare stabile anche nei momenti di crisi.
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ST5_Ep23 - Frodi alimentari: finalmente un reato. Cosa cambia con la legge del 2026?
Prodotti adulterati, ingredienti sostituiti, origini falsificate, etichette ingannevoli. Le frodi alimentari esistono da sempre, eppure, fino a pochissimo tempo fa, in Italia non erano classificate come reato vero e proprio. La legge numero 75 del 21 aprile 2026, entrata in vigore il 29 maggio, cambia tutto.In questo episodio analizziamo questa piccola rivoluzione normativa insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire perché le frodi non sono solo un problema economico e cosa significa avere finalmente un impianto giuridico dedicato. Scopriremo:Frode alimentare o rischio sanitario? Perché una filiera manipolata dal punto di vista commerciale può diventare vulnerabile anche dal punto di vista della sicurezza alimentare e perché l'EFSA le considera un fattore di rischio emergente.Come si combattevano le frodi fino ad oggi: Dal Regolamento 625/2017 alla tracciabilità, dalle analisi isotopiche e genetiche in laboratorio ai controlli documentali: gli strumenti che esistevano prima della nuova legge.I tre nuovi reati introdotti dalla legge 75/2026: Frode alimentare, commercio con segni mendaci e aggravanti specifiche: pene, multe e, soprattutto, il riconoscimento esplicito delle frodi online.Perché questa legge è diversa dalle altre: Per la prima volta viene riconosciuta la specificità della filiera agroalimentare, distinta dalla generica frode commerciale, e vengono aggiornati gli strumenti investigativi e il coordinamento tra le autorità.Cosa può fare il consumatore: Leggere le etichette sempre,´anche di quei prodotti che compriamo da anni, diffidare dai prezzi troppo bassi su prodotti dichiarati di alta qualità, e non farsi sedurre da parole come "artigianale" o "naturale" che non hanno sempre un significato normativo preciso.Un episodio per capire che la lotta alle frodi alimentari non è solo una questione di regole — è una questione di fiducia nella filiera.
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ST5_Ep22 - Listeria: perché l'Europa sta cambiando le regole del gioco nei prodotti pronti al consumo
Salmone affumicato, formaggi molli, insalate confezionate, affettati, piatti pronti refrigerati. Sono prodotti che consumiamo quasi ogni giorno — senza cuocerli, senza ulteriori trattamenti. Ed è proprio per questo che devono essere microbiologicamente sicuri già quando arrivano nelle nostre case. La Listeria monocytogenes è uno dei batteri che rende questo obiettivo più difficile da raggiungere e le nuove norme europee del 2026 nascono proprio per alzare l'asticella.In questo episodio esploriamo il tema insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire chi è davvero questo batterio, perché preoccupa così tanto il settore e cosa cambierà concretamente. Scopriremo:Un batterio che rompe le regole: Perché la Listeria sopravvive in frigorifero, forma biofilm invisibili sugli impianti produttivi e riesce a moltiplicarsi lentamente anche durante la conservazione, rendendola uno dei patogeni più temuti nella sicurezza alimentare moderna.Come funzionava il sistema fino ad oggi: Il Regolamento 2073/2005, il criterio delle 100 UFC per grammo, i challenge test e la meteorologia microbiologica. Ecco come le aziende hanno dimostrato finora il controllo della Listeria lungo tutta la shelf life.Cosa cambierà nel 2026: Le nuove norme europee chiedono dimostrazioni ancora più robuste, soprattutto per gli alimenti in cui il batterio potrebbe moltiplicarsi durante la conservazione. La sicurezza microbiologica non si misura più solo all'uscita dallo stabilimento.Dentro gli stabilimenti: Mappe microbiologiche, monitoraggio ambientale, rotazione dei sanificanti, progettazione degli impianti, perché con la Listeria pulire non significa eliminare lo sporco visibile, ma interrompere ecosistemi microbici invisibili.Cosa fare a casa: Il frigorifero non è una barriera assoluta, le date di scadenza contano davvero e alcune categorie vulnerabili (donne in gravidanza, anziani, immunocompromessi) richiedono attenzioni specifiche.Un episodio per capire che le nuove regole non nascono perché il sistema non funziona — nascono perché il sistema continua ad adattarsi.
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ST5_Ep21 - Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare: il rischio zero non esiste e non è un problema
Ogni anno, il 7 giugno, le Nazioni Unite dedicano una giornata intera a un principio che diamo troppo spesso per scontato: il cibo non deve essere solo disponibile, deve essere anche sicuro. Il tema scelto per il 2026 mette al centro le malattie trasmesse dagli alimenti, un problema enorme a livello globale, ma in larga parte prevenibile.In questo episodio facciamo il punto insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire dove siamo arrivati, cosa manca ancora e perché la sicurezza alimentare riguarda tutti, non solo chi lavora nei laboratori o nelle istituzioni. Scopriremo:Food safety vs food security: non è la stessa cosa: La differenza fondamentale tra garantire che il cibo sia sicuro e garantire che ce ne sia abbastanza e perché entrambe le cose devono andare insieme.A che punto siamo in Europa: Dal Regolamento 178/2002 all'EFSA, dall'HACCP ai sistemi di allerta rapida: come funziona uno dei sistemi di controllo alimentare più strutturati al mondo.Il resto del mondo: Perché la sicurezza alimentare è ancora profondamente disomogenea a livello globale e quali sono le conseguenze sanitarie ed economiche di questo squilibrio.Il Codex Alimentarius: Cos'è la "bibbia" internazionale della sicurezza alimentare, perché è nata negli anni '60 e perché è ancora oggi il punto di riferimento comune per tutti i sistemi di controllo nel mondo.La responsabilità condivisa: Il ruolo delle aziende, dei professionisti della salute e dei consumatori, perché l'ultimo anello della catena non è mai il meno importante.Un episodio per capire che la sicurezza alimentare non è un traguardo da raggiungere una volta sola, ma un equilibrio da mantenere ogni giorno e che tutti, in modo diverso, ne siamo parte.
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ST5_Ep20 - Epatite A e molluschi: quando l'ambiente finisce nel piatto
Cozze e vongole sono finiti di nuovo sui giornali: alcuni episodi di epatite A in Campania hanno riacceso l'attenzione sui molluschi bivalvi e sui rischi legati al loro consumo. Ma per capire davvero cosa è successo, bisogna partire da una caratteristica biologica fondamentale: i molluschi filtrano l'acqua e trattengono tutto quello che ci trovano dentro.In questo episodio analizziamo i fatti insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire non solo cosa è andato storto, ma come funziona il sistema quando incontra una criticità reale. Scopriremo:Spugne selettive: Perché i molluschi bivalvi sono considerati indicatori biologici dell'ambiente in cui vivono e cosa significa questo per la sicurezza alimentare.Zone A, B e C: Come l'Unione Europea classifica le aree di produzione e quali processi (come depurazione, stabulazione) deve superare un mollusco prima di arrivare in tavola.Dietro le quinte dei controlli: Dal monitoraggio delle acque di allevamento all'analisi del materiale genetico virale in laboratorio: come si individua la presenza di virus come l'epatite A nei tessuti dei molluschi.Quando scatta l'allerta: Chiusura delle zone di produzione, ritiro dei lotti, ispezioni nei centri di depurazione e nella ristorazione e le misure progressive che entrano in gioco quando emerge un rischio.Cosa fare come consumatori: Leggere il bollino sulla sacchetta, cuocere bene, conservare correttamente; le attenzioni concrete per ridurre il rischio senza rinunciare a questi alimenti.Un episodio per imparare a leggere le notizie con gli strumenti giusti e capire che un focolaio, spesso, è la prova che il sistema funziona.
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ST5_Ep19 - E se il sistema di allerta alimentare europeo si fermasse per 48 ore?
Non è la cronaca di un'emergenza, né l'annuncio di una nuova normativa. È un esercizio di immaginazione. Cosa succederebbe se per 48 ore il RASFF, il sistema europeo di allerta rapida per alimenti e mangimi, si bloccasse? Nessuna notifica, nessuno scambio di informazioni tra paesi, nessuna comunicazione coordinata.In questo episodio, insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, disattiviamo ipoteticamente uno degli strumenti più importanti della sicurezza alimentare in Europa, non per creare allarmismo, ma per capire cosa tiene davvero insieme il sistema. Scopriremo:Cos'è il RASFF e cosa fa davvero: Una rete di comunicazione che trasforma un evento locale, come un batterio individuato in un piccolo impiantol in una consapevolezza collettiva di tutta l'Unione Europea, nel giro di poche ore.Allerte, informazioni, respingimenti alle frontiere: Come il sistema categorizza i rischi e li distribuisce ai soggetti giusti, nel momento giusto.Le 48 ore senza rete: Cosa non crollerebbe e cosa invece mancherebbe in modo critico? Spoiler: non è il controllo, è la tempestività.Listeria, pesticidi, contaminanti chimici: Perché un ritardo nella comunicazione può significare prodotti che continuano a circolare, consumatori esposti e rischi che si diffondono in silenzio.Cosa ci insegna questo scenario: La sicurezza alimentare europea è robusta, ma ha bisogno di una lingua comune per funzionare davvero.Un episodio per imparare a vedere qualcosa che diamo per scontato e capire quanto vale.
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ST5_Ep18 - Salmonella sui pomodori: come un batterio segue la filiera fino alla nostra tavola
Un focolaio di salmonella collegato ai pomodorini siciliani, centinaia di casi in tutta Europa, un andamento persistente che non accenna a scomparire. Ogni volta che una notizia del genere arriva al pubblico, la complessità si restringe: da una parte il prodotto, dall'altra il rischio. Ma la realtà è più articolata di così.In questo episodio seguiamo la traccia della salmonella insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, non per confermare o smentire i fatti di cronaca, ma per capirli attraverso la lettura della sicurezza alimentare. Scopriremo:Come ci arriva la salmonella su un pomodoro: Un batterio che vive nell'intestino degli animali e dell'uomo, e che può contaminare un vegetale in modo indiretto attraverso l'acqua di irrigazione, il suolo, le attrezzature, le mani degli operatori.La filiera come rete di passaggi: Ogni fase, dalla raccolta al trasporto, dalla selezione alla distribuzione, è una stretta di mano capace di trasferire qualcosa. La sicurezza dipende dalla solidità di ogni nodo.Le dighe normative: Dal Regolamento 396/2005 sui residui di pesticidi al Piano d'Azione Nazionale sui fitosanitari, come funziona il sistema di controlli a protezione del pomodoro e del consumatore.Perché la salmonella è invisibile: Non cambia il colore, non produce odori. Il rischio non si percepisce e quando il prodotto viene consumato crudo, la buccia diventa un punto di ingresso diretto.Cosa fare a casa: Lavaggio accurato, attenzione alle superfici, contaminazione crociata, i gesti semplici che riducono il rischio nella cucina domestica.Un episodio per rimettere la complessità al centro, e tornare ad acquistare i pomodorini con la giusta consapevolezza.
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ST5_Ep17 - Mani pulite: il primo ingrediente della sicurezza alimentare
Lo facciamo decine di volte al giorno, spesso senza pensarci. Eppure lavarsi le mani, bene, nel momento giusto, è uno degli strumenti più efficaci per proteggere la nostra salute e quella di chi mangia con noi. In occasione della Giornata mondiale dell'igiene delle mani, affrontiamo questo tema attraverso il filtro della sicurezza alimentare, insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta del settore. Scopriremo:Il fattore umano nella filiera: Perché le mani sono uno dei punti critici più sottovalutati nella manipolazione degli alimenti: dai grandi stabilimenti produttivi fino alla cucina di casa.Lavarsi le mani "bene" non è scontato: Cosa prevede un corretto lavaggio secondo i protocolli HACCP, e quali sono le zone che trascuriamo quasi sempre.Il falso mito dei guanti: Perché indossarli non equivale automaticamente a essere protetti e qual è l'errore più comune che si commette.Salmonella, E. coli, Stafilococco: I patogeni che le mani possono veicolare sugli alimenti, e perché in alcuni casi nemmeno la cottura è sufficiente a eliminarli.Le regole per casa: Consigli pratici per applicare nella cucina domestica le stesse buone abitudini dei professionisti, senza diventare ossessivi.Un episodio dedicato a un gesto quotidiano che, fatto nel modo giusto, può fare davvero la differenza.
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ST5_Ep16 - Indicazione di origine: cosa c'è davvero dietro l'etichetta che leggiamo
Quando prendiamo in mano un alimento al supermercato, l'etichetta ci dice davvero da dove viene? Sembra una domanda semplice, ma dietro l'indicazione di origine si nasconde un sistema normativo complesso, fatto di regolamenti europei, decreti nazionali e filiere che attraversano più paesi prima di arrivare nel nostro carrello.In questo episodio esploriamo il tema dell'origine degli alimenti insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare. Scopriremo:Origine e provenienza: non è la stessa cosa: La differenza tecnica, ma fondamentale, tra paese di origine e luogo di provenienza, e perché conta quando leggiamo un'etichetta.L'ingrediente primario sotto la lente: Cosa succede quando l'origine dichiarata per un alimento non coincide con quella della materia prima principale e come la normativa europea tutela il consumatore.Lo spin-off italiano: Perché l'Italia ha introdotto decreti nazionali sperimentali su latte, pasta, riso, pomodoro e carne suina e come mai vengono prorogati di anno in anno dal 2016.Il decreto del 26 dicembre 2025: Cosa cambia davvero con l'ultimo provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e fino a quando sono valide le norme attuali.Impatto su imprese e consumatori: Dalla tracciabilità in azienda alla spesa quotidiana perché conoscere l'origine di un alimento è uno strumento concreto di scelta consapevole.Un viaggio tra regolamenti europei, etichette e filiere agroalimentari per capire che sapere da dove viene il cibo non è solo curiosità, è un diritto.
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ST5_Ep15 - Sicurezza alimentare: dal suolo al piatto, passando da ciò che non vediamo
Il cibo che portiamo in tavola è davvero il risultato di un processo sicuro? Spesso la Giornata della Terra ci fa pensare a foreste, oceani, ghiacciai, ma la terra è anche la dispensa da cui proviene tutto ciò che mangiamo. E controllare quella dispensa significa capire cosa succede davvero lungo tutta la filiera, dal suolo fino al piatto.In questo episodio esploriamo il legame tra ambiente e sicurezza alimentare insieme alla Dott.ssa Maurizi, chimica ed esperta del settore. Scopriremo:La cucina invisibile: Perché la qualità del suolo, dell'acqua e dell'aria è il primo presidio della sicurezza di ciò che mangiamo.Tutto è chimica: Cosa significa davvero quando troviamo "sostanze chimiche" nel cibo e perché la scienza analitica è la nostra lente di ingrandimento più potente.I contaminanti persistenti: Quelle molecole che non spariscono mai, si muovono nell'ambiente per decenni e possono entrare nella catena alimentare in modo subdolo.Le regole che ci tutelano: Dal principio Farm to Fork ai limiti massimi di residuo, come funziona il sistema europeo di controllo lungo tutta la filiera.Le sfide del futuro: Sostenibilità, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale al servizio della sicurezza alimentare.Un viaggio tra suoli, laboratori e normative europee per capire che proteggere la Terra significa, prima di tutto, proteggere ciò che mangiamo, oggi e nei prossimi decenni.
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ST5_Ep 14 - Food fraud e sicurezza alimentare: quando la frode diventa rischio pubblico
Il cibo che portiamo in tavola è sempre ciò che appare? Spesso pensiamo alle frodi alimentari come a un danno puramente economico, una "scorciatoia" per guadagnare di più su prodotti d'eccellenza. Ma la realtà è più complessa: quando si manipola un alimento, si rompe l'equilibrio della sicurezza alimentare, trasformando un inganno commerciale in un potenziale rischio pubblico.In questo episodio, esploriamo i segreti della Food Fraud insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare. Scopriremo:Le maschere del cibo: Dalla sostituzione di specie ittiche alla diluizione di materie prime pregiate.Scienza contro inganno: Come i laboratori usano DNA e "firme chimiche" per smascherare i falsi.Il braccio della legge: Il ruolo cruciale dei NAS e della tracciabilità europea.Manuale di autodifesa: Cosa guardare davvero in etichetta e perché un prezzo troppo basso deve farci riflettere.Un viaggio tra provette, ispezioni e scaffali del supermercato per capire che la trasparenza non è solo un’etichetta, ma la nostra prima garanzia di salute.
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ST5_Ep 13 - Sicurezza alimentare alla prova: quanto è solido il sistema europeo?
Nell’Unione Europea la #sicurezzaalimentare si regge su un’architettura complessa fatta di #tracciabilità, responsabilità degli operatori e analisi del rischio. Un sistema multilivello progettato per intercettare le vulnerabilità prima che diventino problemi diffusi. Ma, in una filiera globale e biologicamente variabile, esistono punti critici inevitabili. In questa puntata esploriamo come funziona davvero il modello europeo, perché le allerte non sono un segnale di fallimento e quale ruolo ha il consumatore nella tenuta complessiva del sistema.Buon ascolto!
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ST5_Ep 12 - Plastica nel piatto: come proteggerci dalla migrazione
In questa puntata vi accompagno dentro un tema che conosco bene: i #plastificanti nei materiali a contatto con gli alimenti. Spiego cosa sono davvero, perché l’industria alimentare li utilizza così diffusamente e cosa significa quando parliamo di “migrazione” verso il #cibo.Vi racconto come funzionano le valutazioni scientifiche europee sui #MOCA, quali limiti vengono fissati per garantire la #sicurezza e cosa ci dicono gli studi di #biomonitoraggio sull’esposizione quotidiana. E soprattutto condivido alcuni consigli pratici per ridurre i rischi nella vita di tutti i giorni, senza cadere in inutili allarmismi.Buon ascolto!
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ST5_Ep 11 - Il Biologico Italiano fa dei passi avanti: quali novità per questo settore?
In Europa non è uno slogan, è una definizione legale: per chiamarsi #biologico un alimento deve seguire regole rigorose lungo tutta la filiera, niente pesticidi di sintesi, niente scorciatoie, solo pratiche agronomiche sostenibili e controlli continui.Dal 2022 l’Italia ha fatto un passo in avanti: il biologico diventa settore strategico nazionale e nasce il marchio bio italiano, che affianca quello europeo valorizzando l’origine delle materie prime. Metodo e provenienza, insieme, diventano una doppia garanzia.Per chi acquista, la regola d’oro resta semplice: cercare il logo UE, leggere l’etichetta e non farsi ingannare da parole come “naturale”, “green” o “eco” usate senza certificazione. Il biologico non è una promessa, è un sistema di regole che rende trasparente ogni passaggio dal campo alla tavola.
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ST5_Ep 10 - Cosa c'è sotto la schiuma? Festeggiamo San Patrizio all'insegna della sicurezza alimentare!
La #birra è una bevanda semplice solo in apparenza. In questa puntata del podcast entriamo nel cuore della sua produzione: dalla trasformazione degli #zuccheri alla #fermentazione, fino al ruolo del luppolo e ai controlli che garantiscono sicurezza e qualità.Parliamo anche di rischi #microbiologici, #additivi consentiti, birre artigianali e alcohol free, senza dimenticare l’importanza dell’ #etichetta per fare scelte davvero consapevoli.Un approfondimento utile per chi ama la birra e per chi vuole capire cosa c’è dietro ogni bottiglia.Buon ascolto!
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ST5_Ep 9 - Quanto ne sai di fermentati? Scopriamo insieme la nuova tendenza "alcol free"
Parliamo di fermentazione, uno dei processi più antichi della storia alimentare, e di come oggi venga controllata, modulata o “alleggerita” per dare vita a bevande #alcolfree e #lowalcohol.Dalla #chimica dei #lieviti alle tecnologie di dealcolazione, fino alle regole europee su #etichettatura e diciture come “zero alcohol” e “parzialmente dealcolato”: un viaggio tra scienza, normativa e innovazione.Uno sguardo consapevole per capire cosa c’è davvero nel bicchiere e come orientarsi tra scaffali e menu con maggiore consapevolezza.Buon ascolto!
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ST5_Ep 8 - Addio salse monouso: ecco come troveremo a tavola ketchup e maionese al 2030
Negli ultimi mesi si è parlato molto della presunta scomparsa delle bustine monouso di #ketchup e #maionese. In questa puntata metto ordine tra titoli allarmistici e realtà normativa, spiegando cosa prevede davvero il nuovo Regolamento europeo sugli #imballaggi.Il percorso è graduale e ha come orizzonte il 2030: l’obiettivo è ridurre gli imballaggi monouso nella #ristorazione e favorire soluzioni riutilizzabili e ricaricabili, senza mai derogare ai principi della #sicurezzaalimentare. Un cambiamento strutturale che riguarda ambiente, industria e consumatori.Buon ascolto!
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ST5_Ep 7 - Prosciutto cotto nemico della sicurezza alimentare: verità o fake news? Capiamolo insieme.
Il #prosciuttocotto è davvero diventato il nuovo simbolo degli #alimenti cancerogeni o stiamo assistendo all’ennesimo corto circuito mediatico?Nella nuova puntata del podcast rimetto ordine tra dati scientifici, classificazioni IARC e comunicazione sensazionalistica, per capire cosa significhi davvero “cancerogeno di gruppo 1” e perché non equivalga a un divieto o a una condanna automatica.Parliamo di carni lavorate, #nitrati e #nitriti, valutazioni EFSA e limiti europei, ma soprattutto impariamo a distinguere tra pericolo e rischio, l’unica chiave che permette di leggere correttamente queste notizie.Buon ascolto!
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ST5_Ep.06 - Olimpiadi Milano-Cortina: come si garantisce la sicurezza alimentare in un evento così grande?
Quando pensiamo alle #Olimpiadi, vediamo atleti, medaglie e grandi emozioni. Ma dietro ogni gara c’è una macchina organizzativa enorme, fatta anche di cibo, controlli, logistica e prevenzione.In questa puntata del podcast parlo di cosa significa garantire sicurezza alimentare in un evento come Milano-Cortina: dalla formazione degli operatori alla tracciabilità degli alimenti, dall’alimentazione degli atleti olimpici fino alla gestione dei rischi e dello spreco.Perché quando la sicurezza funziona, non si nota. Ed è proprio lì che sta il suo successo.🎧 Ascolta la nuova puntata per scoprire cosa succede davvero dietro le quinte.
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ST5_Ep.05 - Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare: il paradosso del cibo in Italia
Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare e non riguarda solo etica o ambiente. Parlare di spreco significa anche parlare di sicurezza alimentare, perché ogni alimento buttato è una risorsa persa e un equilibrio che si indebolisce. A livello globale produciamo più cibo di quanto sappiamo gestire, mentre milioni di persone non hanno accesso a un’alimentazione adeguata. In Italia, lo spreco avviene soprattutto nelle nostre case, spesso per una percezione distorta del rischio più che per reali problemi di sicurezza. Nella nuova puntata del podcast rifletto su dati, comportamenti quotidiani e cultura del cibo, per capire perché ridurre lo spreco significa anche tutelare la salute e la sicurezza alimentar
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ST5_Ep.04 - Tonno al mercurio: siamo davvero in pericolo? Parola all'esperta
In questa puntata parlo di #mercurio nel #tonno, un tema che ciclicamente torna a far discutere e che spesso genera timori sproporzionati. Partendo da ciò che accade davvero nell’ambiente marino e da come funzionano i meccanismi di accumulo nei pesci, provo a fare chiarezza tra dati scientifici, percezione del rischio e #sicurezzaalimentare. Una riflessione utile per orientarsi con maggiore consapevolezza quando si parla di ciò che portiamo in tavola.
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ST5_Ep.03 - Da scarto a packaging: così il latte diventa una pellicola
Ogni volta che parliamo di #economiacircolare nell’#agroalimentare parliamo, in realtà, di limiti da rispettare e di risorse da ripensare. Questo settore consuma molto, produce scarti e ha una responsabilità diretta sulla sicurezza degli alimenti che arrivano sulle nostre tavole.La circolarità non è quindi uno slogan, ma un cambio di paradigma che coinvolge filiere, normative, innovazione tecnologica e comportamenti quotidiani. In questa puntata parto da un esempio concreto, lo studio sull’utilizzo delle #proteine del latte per realizzare pellicole alimentari #biodegradabili, per riflettere su come sostenibilità, packaging e sicurezza alimentare possano dialogare in modo rigoroso e responsabile, dall’industria fino al consumatore finale.Buon ascolto!
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ST5_Ep.02 - Cucina italiana patrimonio UNESCO: l’impatto sulla sicurezza alimentare
Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’#UNESCO è una notizia di grande valore simbolico, che parla di identità, #tradizioni e legame con i #territori. Proprio per questo, però, è importante fare chiarezza ed evitare fraintendimenti. In questa puntata del podcast rifletto su cosa significhi davvero questo riconoscimento e su ciò che non rappresenta, distinguendo il piano culturale da quello della #sicurezzaalimentare. Un’occasione per capire chi garantisce realmente la sicurezza di ciò che mangiamo e perché tradizione, cultura e tutela della salute seguono percorsi diversi, ma complementari.
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ST5_Ep.01 - È arrivata la Befana: ma il carbone si può mangiare?
In questo nuovo episodio parliamo di carbone commestibile, andando oltre l’immaginario della tradizione per capire cosa sia davvero dal punto di vista chimico e normativo. Dal colorante E153 alle regole europee che ne disciplinano l’uso, passando per i controlli su purezza e contaminanti, emerge un tema centrale: la differenza tra ciò che è conforme e sicuro e ciò che nasce da semplificazioni o miti diffusi. Un approfondimento utile per leggere le etichette con maggiore consapevolezza e per distinguere tra tradizione, industria alimentare e reale tutela del consumatore.Buon ascolto!
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ST4_Ep.45 - Tre buoni di sicurezza alimentare per il 2026 (+ un consiglio extra)
In questa puntata parliamo di come sta cambiando il rapporto tra cittadini, sicurezza alimentare e istituzioni, partendo dai dati dell’Eurobarometro EFSA 2025 fino ad arrivare alle sfide che ci aspettano nel 2026. Consapevolezza, #tracciabilità, #trasparenza e #innovazione non sono più concetti astratti, ma elementi concreti che influenzano le nostre scelte quotidiane e il modo in cui il sistema funziona. Un viaggio tra #normeeuropee, comunicazione scientifica e futuro della filiera alimentare, per capire perché una maggiore informazione rende tutti più forti: i consumatori, le imprese e l’intero sistema di sicurezza alimentare.Buon ascolto!
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ST4_Ep.44 - Il Natale che non spreca: i consigli dell'esperta per tavole sicure
Ogni #Natale inizia molto prima della tavola imbandita, inizia dalla spesa e dalle scelte che facciamo al supermercato. In questa puntata parliamo di come progettare un cenone più consapevole, riducendo sprechi e acquisti inutili, scegliendo ingredienti di qualità e mantenendo il cibo sicuro lungo tutto il percorso, dalla lista alla conservazione.Un viaggio tra buone #pratiche domestiche, #sicurezzaalimentare, attenzione alle allergie e piccoli accorgimenti ispirati alle norme europee che possiamo applicare anche a casa. Perché un Natale sostenibile non è fatto di eccessi, ma di scelte informate, cura e responsabilità.Vi auguro un Natale sereno, consapevole e ricco di convivialità. 🎄
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ST4_Ep.43 - Allarme alcaloidi: cosa sono e perchè è essenziale ritirare gli alimenti contaminati dal mercato
Nella nuova puntata del podcast parliamo di #alcaloidi, sostanze naturali prodotte dalle #piante come meccanismo di difesa e capaci di avere effetti rilevanti sull’organismo anche a basse dosi. Possono arrivare negli alimenti attraverso #contaminazioni accidentali lungo la filiera, soprattutto a partire dai campi agricoli, e risultano invisibili senza analisi specifiche.Ascolta la puntata per capire come la #normativaeuropea tutela la salute dei consumatori attraverso #limiti chiari, controlli sistematici e sistemi di allerta rapidi.Buon ascolto!
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ST4_Ep.42 - Prodotti di montagna; una guida pratica per celebrare la giornata della montagna
Quando parliamo di #prodotto di #montagna immaginiamo subito casette di legno, pascoli verdi e aria fresca. Ma questa dicitura non è solo un richiamo evocativo: è un’indicazione europea precisa, pensata per tutelare chi produce in territori complessi e per garantire ai #consumatori informazioni davvero affidabili. In questa puntata racconto cosa significa, in concreto, poter scrivere “prodotto di montagna” su un’ #etichetta: dalle regole che riguardano l’allevamento e la coltivazione, fino alla #trasformazione e alla comunicazione trasparente verso il consumatore. Un modo per capire il valore reale di questi alimenti e per imparare a riconoscere quando una filiera è davvero coerente e rispettosa dell’ambiente montano.Buon ascolto!
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ST4_Ep.41 - Dalla moka al mare: il viaggio inaspettato della caffeina
Il #caffè è un gesto quotidiano, rassicurante, quasi rituale. Eppure, proprio da quelle abitudini così familiari nasce un percorso silenzioso che porta la caffeina dalle nostre cucine fino ai fiumi e ai mari. Piccole tracce che diventano un flusso globale, alimentato anche dalle attività industriali, e che possono rientrare nella #catenaalimentare attraverso organismi filtratori come i mitili.Con semplici accortezze e scelte più consapevoli possiamo ridurre questo contributo invisibile e continuare a goderci il nostro caffè senza lasciare scorie nei luoghi che ci circondano.Buon ascolto!
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ST4_Ep.40 - Cottura a bassa temperatura sì, ma non per tutti i cibi. Scopri come praticarla in sicurezza
La #CBT, cottura a bassa temperatura, affascina per la sua precisione e per i risultati straordinari che può offrire, ma richiede rigore assoluto. In questa nuova puntata parlo di quanto sia fondamentale rispettare le regole dell’igiene e della #sicurezzaalimentare, dalla scelta della materia prima alla gestione del raffreddamento, per evitare rischi #microbiologici spesso sottovalutati.La CBT è una tecnica potente, ma funziona davvero solo quando gusto e #sicurezza procedono insieme, con consapevolezza e controllo in ogni fase.Buon ascolto!
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ST4_Ep.39 - Cucina etnica che passione, ma sempre in sicurezza!
Questa settimana nel podcast parlo del percorso, spesso poco conosciuto, che i #cibietnici compiono prima di arrivare in Italia. Dietro prodotti ormai familiari c’è una rete globale regolata da norme rigorose e controlli che coinvolgono dogane, ASL, NAS e laboratori #accreditati.Anche gli alimenti che arrivano da Paesi extra UE devono rispettare gli stessi standard di quelli prodotti in Europa: #etichettatura completa, #tracciabilità, requisiti igienico-sanitari e verifiche mirate. La cucina etnica è una ricchezza, ma va scelta con consapevolezza. Il sistema dei controlli funziona, e noi #consumatori abbiamo un ruolo fondamentale nel leggere, informarci e affidarci a canali sicuri.
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ST4_Ep.38 - Autunno stagione di funghi: impariamo a consumarli senza rischi
Ogni autunno, i boschi si riempiono di appassionati alla ricerca di funghi, ma dietro questa tradizione così radicata si nasconde un mondo di #regole, #controlli e #buonepratiche da conoscere. In questa nuova puntata del mio podcast parlo proprio di questo: di come la legge tutela la sicurezza alimentare, di quali precauzioni osservare durante la raccolta e di come garantire un consumo sicuro anche a tavola. Perché raccogliere #funghi non è solo un piacere, ma anche una responsabilità verso la salute e l’ambiente.Buon ascolto!
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ST4_Ep.37 - Giornata mondiale vegan: Impegno o moda? Ecco come riconoscere i prodotti vegani sicuri
In questa nuova puntata del mio podcast parlo della differenza tra prodotti #vegani e #vegetariani, due realtà spesso confuse ma profondamente diverse.Racconto cosa significa davvero seguire una dieta vegana, quali alimenti ne fanno parte e come l’industria stia ripensando molti prodotti tradizionali in chiave vegetale.Affronto anche il tema #normativo, perché oggi manca ancora una legge che definisca in modo chiaro cosa può essere considerato “vegano”, lasciando spazio a interpretazioni e certificazioni volontarie.Un episodio per capire meglio un mercato in crescita e, soprattutto, per promuovere una scelta più consapevole.
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ST4_Ep.36 - Un pasto sostitutivo al giorno leva la cena di torno... ma è sicuro? Chiediamolo all'esperta
Negli ultimi anni i #pastisostitutivi sono diventati una presenza costante sugli scaffali e nelle routine di chi cerca praticità o controllo sull’#alimentazione.Dietro l’apparente semplicità di un frullato o di una barretta c’è però un mondo molto più complesso: formulazioni di #nutrienti isolati, processi #industriali sofisticati e una #normativa europea che ne regola ogni componente.In questa nuova puntata del podcast approfondiamo cosa sono davvero i pasti sostitutivi, perché hanno avuto tanto successo e quali accorgimenti adottare per un consumo consapevole e sicuro.Buon ascolto!
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ST4_Ep.36 - Un pasto sostitutivo al giorno leva la cena di torno... ma è sicuro? Chiediamolo all'esperta,
Negli ultimi anni i #pastisostitutivi sono diventati una presenza costante sugli scaffali e nelle routine di chi cerca praticità o controllo sull’#alimentazione. Dietro l’apparente semplicità di un frullato o di una barretta c’è però un mondo molto più complesso: formulazioni di #nutrienti isolati, processi #industriali sofisticati e una #normativa europea che ne regola ogni componente. In questa nuova puntata del podcast approfondiamo cosa sono davvero i pasti sostitutivi, perché hanno avuto tanto successo e quali accorgimenti adottare per un consumo consapevole e sicuro.Buon ascolto!
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ST4_Ep.35 - Evviva il Pasta Day: ma sai qual'è quella sicura? Qualche trucchetto per capairlo.
Dal campo di grano alla tavola, la #pasta percorre un viaggio complesso e affascinante, fatto di #controlli, regole e responsabilità condivise. La #sicurezza alimentare nasce prima ancora della semina, con la scelta delle varietà di frumento e con l’attenzione a ogni fase della filiera.Ogni passaggio è regolato da #norme precise e sorvegliato da controlli pubblici e privati che garantiscono la qualità e la sicurezza di un alimento simbolo della nostra cultura. In questa puntata del podcast ripercorro la geografia della pasta, per raccontare come si costruisce la fiducia tra produttori, istituzioni e consumatori.Buon ascolto!
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ST4_Ep.34 - Cosa sono questi nitrati e nitriti di cui si sente parlare? Parola all'esperta!
Nitrati e nitriti sono spesso percepiti come sostanze da evitare, ma in realtà svolgono un ruolo importante sia in natura sia nella tecnologia alimentare.La loro presenza nei cibi non è sempre sinonimo di pericolo: tutto dipende da quantità, contesto e regolamentazione. In questa nuova puntata del mio podcast provo a fare chiarezza su cosa sono davvero, dove si trovano, perché vengono utilizzati e come la normativa europea tutela la nostra sicurezza alimentare. Un invito ad ascoltare con curiosità e spirito critico, per imparare a leggere le etichette con maggiore consapevolezza.Buon ascolto!
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ST4_Ep.33 - Maxi truffa del miele: impariamo a riconoscere quello sicuro e di qualità
Il hashtag#miele è uno degli alimenti più naturali e apprezzati, ma la sua hashtag#sicurezza non è mai frutto del caso. Dietro ogni vasetto ci sono conoscenze tecniche, hashtag#normeeuropee e buone pratiche che l’apicoltore deve seguire con rigore: dalla scelta dei luoghi in cui posizionare gli alveari, alla cura degli sciami, fino alla smielatura e al confezionamento.Nel nuovo episodio del mio podcast parliamo proprio di questo: di come garantire un miele sicuro, hashtag#tracciabile e conforme alle regole, evitando rischi di hashtag#contaminazione e frodi. Un percorso che unisce responsabilità, competenza e trasparenza verso i consumatori.Buon ascolto!
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ST4_Ep.32 - Ode al pomodoro: ecco come arriva la passata sulle nostre tavole
Dal campo alla tavola, il viaggio del #pomodoro è un percorso fatto di cura, regole e controlli che garantiscono #qualità e #sicurezza. In questa puntata raccontiamo come nasce la passata: dalla semina alla raccolta, dalla lavorazione fino al confezionamento, seguendo una filiera che unisce tradizione e tecnologia.Un modo per scoprire quanta competenza c’è dietro un alimento semplice e quotidiano, e come leggere un’#etichetta diventa un gesto di consapevolezza.Buon ascolto!
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ST4_Ep.31- Accordo UE-Mercosur: dobbiamo preoccuparci per la sicurezza alimentare? Capiamolo insieme.
Dopo oltre vent’anni di negoziati, l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Paesi Mercosur è vicino alla ratifica. Un traguardo che intreccia commercio internazionale, sicurezza alimentare ed etichettatura, con implicazioni concrete per produttori e consumatori.Ne parlo nella nuova puntata del mio podcast, per raccontare come l’accordo si inserisce nel quadro normativo europeo e quali garanzie restano centrali per la tutela della qualità.Buon ascolto!
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ST4_Ep.30 - Overfishing: una pratica da eliminare per la nostra sicurezza
Quando parliamo di #overfishing parliamo, in fondo, di un equilibrio fragile: quello tra ciò che il mare è in grado di donarci e la velocità con cui lo pretendiamo. Pesci catturati più velocemente di quanto possano riprodursi, habitat marini distrutti, specie che rischiano di scomparire dalle nostre tavole e con loro una parte importante della nostra #sicurezzaalimentare.L’#UnioneEuropea sta cercando di contenere il fenomeno con regole più stringenti e sistemi di controllo, ma molto dipende anche da noi consumatori. Saper leggere un’#etichetta, scegliere metodi di pesca sostenibili e rivolgersi a canali di fiducia significa proteggere il mare e, allo stesso tempo, tutelare la nostra salute.Buon ascolto!
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ST4_Ep.30 - Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica: un'occasione per riflettere sulla nostra sicurezza alimentare
Nel nuovo episodio del podcast, parliamo di un tema fondamentale per il nostro futuro: la #plastica nel cibo.Un problema che tocca ogni fase della filiera alimentare e che sta cambiando il nostro modo di pensare alla #sostenibilità. Scopri come istituzioni e aziende stanno affrontando questa sfida e cosa possiamo fare, ogni giorno, per ridurre l’impatto della plastica sulla nostra salute e sull’ambiente.Buon ascolto!
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ST4_Ep.29 - Formaggi a latte crudo: Impara le regole per consumarli in sicurezza
Dopo le tristi notizie di cronaca sul bambino ricoverato dopo aver consumato un formaggio a latte crudo contaminato, non potevo non affrontare questo tema. Questi prodotti raccontano tradizioni e territori, ma il latte non pastorizzato porta con sé fragilità che riguardano da vicino la sicurezza alimentare.In questa puntata spiego cosa significa davvero “latte crudo”, quali rischi comporta e come possiamo scegliere con consapevolezza, senza rinunciare al gusto ma con la giusta prudenza.Ascolta la puntata per saperne di più.
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ST4_Ep.28 - Mangiare in volo: ecco quali regole devono rispettare i pasti in aereo
Nel nuovo episodio del mio podcast, ci siamo imbarcati — è proprio il caso di dirlo — in un viaggio alla scoperta del #cibo servito in #aereo. Un argomento spesso dato per scontato, ma che nasconde una filiera complessa, altamente regolamentata e molto più affascinante di quanto si possa immaginare. Nulla è lasciato al caso: il personale è formato, i forni non cucinano ma #rigenerano, e ogni pasto viene servito seguendo procedure ben definite per tutelare la salute e la sicurezza dei passeggeri.Ascolta la puntata per scoprire tutto quello che (forse) non sapevi sul cibo servito in volo
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ST4_Ep.27 - Catena del freddo amica della sicurezza, soprattutto in estate!
Questa settimana parliamo di catena del freddo: che cos'è, perché è fondamentale per la sicurezza degli alimenti, e quali accorgimenti devono adottare aziende, supermercati… e anche noi consumatori, soprattutto in estateDalla normativa europea al ruolo del frigorifero di casa, ti spiego come ogni anello di questa catena protegge la nostra salute – e cosa succede se si rompe.Ascolta la puntata e scopri perché il freddo, quando si parla di alimenti, non è mai un dettaglio.
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ABOUT THIS SHOW
Ciao, sono Daniela Maurizi, una chimica esperta di sicurezza degli alimenti.Con i miei podcast ti spiegherò in maniera chiara e semplice come scegliere, conservare e cucinare gli alimenti.🌐https://danielamaurizi.it/💻https://www.linkedin.com/in/daniela-maurizi-6168383/?originalSubdomain=it
HOSTED BY
Daniela Maurizi
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